Cronaca

Coronavirus, ancora un lutto per Castello. Da domani il “modello Medicina” esteso a tutto il circondario

Coronavirus, ancora un lutto per Castello. Da domani il “modello Medicina” esteso a tutto il circondario

Giornata particolare oggi. Da un lato la comunità di Castel San Pietro deve registrare purtroppo ancora un lutto, il secondo tra i suoi residenti a causa del Covid19: un 81enne. Dall’altro, il numero delle persone positive nel circondario non cambia rispetto a ieri. La Regione ha precisato che “a causa di un problema tecnico non è disponibile l’aggiornamento sul numero esatto dei test effettuati”. Quindi meglio frenare gli entusiasmi, ma per oggi il numero dei malati non cresce rispetto a ieri (239 casi compresi i 5 guariti e i decessi). Attualmente ci sono 3 persone ricoverate nel nuovo reparto sub-intensivo dell’ospedale, 12 in terapia intensiva, 45 in reparto e 8 in via di guarigione nel reparto post acuti dell”Osco di Castel San Pietro. 

Ma la notizia più importante è quella che da domani il “modello Medicina” sarà esteso a tutti i comuni del circondario imolese. Si tratta dell’”attacco” precoce alla malattia con un cocktail mirato di medicinali. Il “modello” prevede una telefonata a tutti i potenziali interessati, visite a domicilio e, valutato il caso, la profilassi sperimentare volontaria con i farmaci. Saranno operative ben sei équipe medico infermieristiche (Usca): tre partiranno da Medicina, due da Imola e una da Castel San Pietro con l’obiettivo di coprire tutto il territorio dell’Azienda usl di Imola.  

Nel frattempo, a Medicina le équipe Usca hanno già completato gli elenchi predisposti dall”Igiene e Sanità pubblica e sono in corso le visite sulle segnalazioni dei medici di famiglia sui loro assistiti che presentano sintomi compatibili con il Covid19 e necessitano di una visita a domicilio. Secondo l’Ausl a Medicina erano 150 circa i potenziali interessati tra coloro che presentano sintomi, febbre o problemi respiratori, dei quali è stata già accertata la positività, i loro contatti stretti, le segnalzioni dei medici di famiglia e chi aveva contattato autonomamente l’Ausl di Imola ma non aveva ancora la conferma del tampone. 

Oggi le tre le équipe Usca hanno contattato telefonicamente altre 22 persone a Medicina, ne hanno visitato 15, ad 8 hanno fatto i tamponi e sempre ad 8 è stato consegnato il cocktail farmacologico adeguato alla situazione clinica. Domani avverrà il controllo infettivologico presso l’ospedale sui primi sei in terapia da almeno 48 ore e altri 12 saranno visti martedì. (l.a.)

Nella foto unӎquipe Usca (Isolapress)

1 Comment

  • Non sarebbe il caso, ovviamente con le disponibilità’, venissero monitorati tutti coloro che possono essere a rischio data l’età’, indipendente mente dai sintomi ???

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