Cultura e Spettacoli

«Musei più aperti» nell'estate imolese, ad agosto tre appuntamenti con la Rocca al tramonto

«Musei più aperti» nell'estate imolese, ad agosto tre appuntamenti con la Rocca al tramonto

«Musei più aperti» anche nell”estate 2020. Torna infatti l’iniziativa promossa dai Musei civici imolesi per mettere a disposizione gli spazi museali nei mesi caldi ai cittadini attraverso aperture straordinarie e appuntamenti serali. A luglio protagonista è stato palazzo Tozzoni con «A lume di candela. Volti e gesti nella penombra», che ha riscosso così tanto successo da rendere necessaria l”aggiunta di un”ulteriore data alle tre in programma per soddisfare le richieste pervenute. Ad agosto, invece, grazie anche al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, protagonista «al tramonto» sarà la Rocca Sforzesca, che entrerà a far parte del «Circuito dei Castelli dell’Emilia Romagna», il progetto di promozione turistica realizzato dall’Apt Servizi in collaborazione con l’Ibacn (Istituto per i beni artistici culturali e naturali) regionale e l’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza. L”iniziativa agostana è articolata in tre appuntamenti, dal titolo «Rocca al tramonto – Itinerari tra Storia e Archeologia», che ripercorreranno la sua storia. In ognuna delle tre serate una guida accompagnerà il pubblico in una passeggiata tra le mura della fortezza che si concluderà nella torre più alta, da dove si gode una suggestiva veduta di Imola al tramonto. Si partirà domani, giovedì 6 agosto, dalle 18.30 alle 20.30, con «La forma del potere. La “nuova” Rocca dei Riario Sforza», in cui si racconteranno l’ascesa e il declino della famiglia Riario Sforza attraverso le architetture della fortezza rinnovata: il potere, la passione, le lotte, e gli intrighi alla corte di Caterina, Signora di Imola, tra Quattrocento e Cinquecento.

Il secondo evento è invece in programma giovedì 20 agosto, dalle 18.30 alle 20.30, con “Una fortezza per la città. I primi secoli della Rocca”. Dalle origini della fortezza medievale alla dominazione degli Alidosi e dei Manfredi, si proporrà un percorso alla scoperta delle tracce nascoste della prima e più antica edificazione della Rocca, accompagnato dal racconto delle vicende storiche imolesi e del territorio tra duecento e quattrocento. Conclusione, giovedì 27 agosto dalle 18.30 alle 20.30, con «Echi di romanità tra le mura della fortezza». In questa serata si andrà alla scoperta dei reperti archeologici esposti nel cortile del Soccorso, i quali testimoniano la ricchezza delle sepolture che, a partire dalla metà del I secolo a.C., si affollavano lungo la via Aemilia nel tratto che dalla città di Forum Corneli procedeva verso Bononia. Le modalità di visita sono le seguenti: ogni appuntamento si svolgerà in due turni di visita guidata, il primo dalle 18.30 alle 19.30 e il secondo dalle 19.30 alle 20.30. Potranno partecipare a ciascun turno al massimo 20 persone. L”ingresso sarà gratuito previa prenotazione telefonando al 0542.602609 dal lunedì al venerdì 9-13 o inviando una mail a musei@comune.imola.bo.it, scrivendo nome e numero di telefono per ricevere conferma. Tutti i partecipanti dovranno indossare la mascherina e mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro. 

Per la Rocca sono inoltre previste altre aperture straordinarie. Oltre alla mattinata di sabato 1° agosto, le date sono: sabato 8, martedì 11, mercoledì 12, giovedì 13, venerdì 14,  sabato 15,  sabato 22 e sabato 29 agosto dalle ore 10 alle ore 13. Durante l”estate restano inoltre le regolari aperture dei Musei civici, Museo di San Domenico,  Palazzo Tozzoni e la Rocca Sforzesca, il sabato dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. In questo caso l’accesso dei visitatori sarà di 10 persone ogni ora il sabato mattina e domenica mattina alle ore 10, 11, 12; sabato e domenica pomeriggio alle ore 15, 16, 17 e 18. La domenica mattina l”ingresso ai musei imolesi è gratuito per i residenti a Imola, sempre con obbligo di mascherina e mantenimento della distanza di sicurezza di almeno un metro . 

Per quanto riguarda le mostre in corso, prosegue quella fotografica nel Museo di San Domenico, «Ristorante San Domenico di Imola 1970-2020», un percorso lungo 50 anni, in occasione del 50° anniversario di attività del ristorante San Domenico che offre, al piano terra del museo, le immagini fotografiche che ripercorrono le tappe fondamentali, ritraendo gli chef Valentino Marcattilii e il nipote Massimiliano Mascia insieme a personaggi famosi tra attori, politici, amici che si sono susseguiti nelle sale del ristorante.  Gli ingressi saranno consentiti a un massimo di cinque persone alla volta. L”ingresso è gratuito e la prenotazione non è obbligatoria. Per info e prenotazioni: Musei civici di Imola (via Sacchi 4), tel. 0542 602609, indirizzo email musei@comune.imola.bo.it.

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