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Cronaca 7 Agosto 2019

Dalla Regione 105 mila euro per eventi e progetti sportivi nel territorio imolese

In questi giorni sono state rese note le graduatorie dei bandi regionali per eventi e progetti in ambito sportivo, uno dedicato agli eventi di rilevanza regionale o sovraregionale, l’altro ai progetti di promozione della pratica sportiva. L’Emilia-Romagna, quest”anno, aveva messo a disposizione più di 2,7 milioni di euro. «Per la Città Metropolitana di Bologna, i fondi complessivi sono poco meno di 700 mila euro, di questi 105 mila arrivano nell’Imolese – spiega la consigliera  La somma è quasi interamente destinata alla realizzazione di eventi sportivi di rilevanza regionale e sovraregionale».

Nello specifico, ricevono un contributo gli eventi «Dal Parcheggio: una strada verso il mondo» organizzato dal Csi e «Sport al Centro» del Comune di Imola. Finanziamenti anche a «Impazzendo per lo sport» della onlus Lo sport è vita, «Scherma Estate 2019» del circolo della scherma di Imola, che è stata premiata anche per un progetto di promozione sportiva, il «Babyvolley 2019» di Diffusione sport e il «Replay volley» della polisportiva Csi Clai. (d.b.)

Nella foto (dalla pagina facebokk di Diffusione Sport): il «Babyvolley 2019»

Dalla Regione 105 mila euro per eventi e progetti sportivi nel territorio imolese
Cultura e Spettacoli 7 Agosto 2019

L'Erf presenta il concerto-spettacolo “Rumì' Luisa Cottifogli nel Chiostro di San Francesco a Mordano

Rumì, il concerto immaginifico di Luisa Cottifogli in duo con il chitarrista Gabriele Bombardini, e con le video-installazioni di Andrea Bernabini, arriva al Chiostro del Monastero di San Francesco a Mordano, mercoledì 7 agosto alle 21, nell’ambito dell’Emilia Romagna festival. Si tratta di «un concerto immerso in suggestive video-installazioni e antichi racconti, che unisce magicamente suoni contemporanei e parole di un mondo passato – si legge nel comunicato stampa -. Lo spettacolo è la versione live dell’omonimo cd di LU, al secolo Luisa Cottifogli, uscito nel 2006 per la Forrest Hill Records con la preziosa collaborazione di Leo Z. I testi dei brani di Rumì, in dialetto romagnolo, sono tratti dal repertorio poetico dei primi del‘900 (Nettore Neri, Lino Guerra) e da un repertorio tradizionale di ninna nanne, filastrocche, dirindine, canti di lavoro che Luisa ha conosciuto grazie all’opera etnomusicologica – letteraria di Giuseppe Bellosi. E Rumì d’Santa Mareja, il Romeo di Santa Maria, come lo chiamava la gente, era un viandante realmente esistito a metà‘800 sulle strade della bassa romagnola ed è a lui che è ispirato questo viaggio musicale e visivo fra tradizione e contemporaneità in una Romagna fantastica».

Nominato al Premio Tenco (secondo tra i cinque migliori album etnici), il cd è stato insignito del Premio Imola in Musica 2006. Luisa Cottifogli ha collaborato con Ivano Fossati, Teresa De Sio, Lucio Dalla, Giovanna Marini, The Chieftains, Andrea Parodi, Riccardo Tesi, ed è stata vocalist per cinque anni del gruppo Quintorigo col quale ha inciso vari lavori discografici.

L”ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti. (r.c.)

La foto è tratta dal sito ufficiale dell”Emilia Romagna Festival

L'Erf presenta il concerto-spettacolo “Rumì' Luisa Cottifogli nel Chiostro di San Francesco a Mordano
Cronaca 9 Luglio 2019

Dalla Regione 86.000 euro nel territorio imolese per finanziare otto progetti di promozione culturale

La Regione punta forte sulla cultura. Cresce infatti l”investimento nel settore dell”ente presieduto dal presidente Stefano Bonaccini che ammonta, nel 2019, a 3,7 milioni di euro per tutto il territorio emiliano romagnolo, 200 mila euro in più rispetto all”anno scorso. Risorse destinate a finanziare mostre, concorsi, festival e spettacoli, per un totale di 259 progetti.

Venendo al nostro territorio, sono in arrivo 86 mila euro per otto progetti realizzati da realtà del circondario imolese, finanziati grazie ai bandi previsti dalla previste dalla legge 37/94. «Si tratta di progetti ed eventi per ogni fascia d”età – commentano i consiglieri regionali del Partito Democratico Francesca Marchetti e Roberto Poli -, che hanno l”obiettivo di recuperare e valorizzare la cultura popolare, la storia e le tradizioni locali, sostenendo inoltre la realizzazione di progetti di promozione dell’arte contemporanea, della creatività giovanile, valorizzando i nuovi talenti e la diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. Si tratta di un’occasione per sviluppare e rendere vitali i nostri territori sia dal punto di vista culturale ma anche turistico».

Tra le realtà ammesse al contributo ci sono il Gruppo Folkloristico Canterini e Danzerini romagnoli “Turibio Baruzzi” di Imola per il Festival internazionale del folclore, l’associazione “Baba Jaga” di Casalfiumanese per la 7° edizione di “Sottili innesti amorevoli”, l’associazione culturale “Chitarra e altro” di Imola per realizzare l’evento “La magia del borgo 2019” a Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese e Riolo Terme, l”associazione “Noi giovani” di Imola per “Restart Urban Festival” giunto alla 7° edizione, la nuova associazione teatrale “Extra Vagantis” che organizzerà il primo festival Reteteatri, l’associazione “Acqua di terra/terra di luna” di Imola per gli spettacoli teatrali “Come un arcipelago”, poi ancora arriveranno fondi anche al Comune di Castel San Pietro Terme come capofila del progetto “Nella splendida cornice 2019” e infine altri finanziamenti all’Amministrazione imolese per “Imola in musica”. 

Per completare il quadro, nella provincia di Bologna i progetti finanziati sono complessivamente 68, di cui 12 pubblici e 56 privati, per un finanziamento di 790 mila euro. (r.c.)

Nella foto un”immagine di Imola in Musica, tra gli eventi finanziati dalla Regione

Dalla Regione 86.000 euro nel territorio imolese per finanziare otto progetti di promozione culturale
Cronaca 29 Giugno 2019

A Ozzano atmosfere, sfilate e spettacoli medievali in occasione della Sagra della Badessa

E” tempo di Sagra della Badessa a Ozzano Emilia nel fine settimana, con vari spettacoli che riempiranno il paese di costumi, atmosfere, sfilate e spettacoli di sapore medievale.

Oggi sabato 29 giugno dalle 17, in centro storico, apertura del Medieval Mercato e Antichi mestieri, delle mostre e dei banchetti di associazioni e di artisti creativi; alle 17.30 visita gratuita all”accampamento medievale; dalle 18 dimostrazione di falconeria, sbandieratori e musici La Terra del Sole; dalle 19 didattica di stamperia e carteria, giullarate e fuoco con la Compagnia L”Ordallegri; alle 20.30 partenza del corteo storico con arrivo al campo di viale della Repubblica; alle 21.15 saluto delle autorità; alle 21.30 rappresentazione «Lucia la Badessa» con la Compagnia d”Arme delle Spade, sbandieratori e musici La Terra del Sole; dalle 22 torneo degli armigeri e spettacolo di giullarate e fuoco.

Domani domenica celebrazioni al via, sempre  in centro storico.  dalle 10 con  Medieval Mercato e Antichi mestieri, mercato straordinario, mostre e banchetti di associazioni e artisti creativi; alle 12 apertura di banchi gastronomici; dalle 16 visita gra-tuita all”accampamento medievale accompagnati da un cavaliere, giochi e spettacoli con giullari e mangiafuoco, sbandieratori e scaramucce d”armi; dalle 18 dimostrazione di falconeria, didattica di stamperia e carte-ria, sbandieratori e musici de La Terra del Sole, gara di tiro con l”arco; dalle 20 sfilata del corteo storico medievale della Badessa, giochi e animazione, giostra di Rolando e gara dei terzieri, a seguire premiazione e consegna del Palio dell”Oca, spettacolo di fuoco «Omega» presentato dalla compagnia L”Ordallegri e gran finale con spettacolo di fuochi pirotecnici. (r.cr.)

La foto è tratta dalla pagina Facebook della Sagra della Badessa

A Ozzano atmosfere, sfilate e spettacoli medievali in occasione della Sagra della Badessa
Cronaca 28 Giugno 2019

Niente Arena per l'estate, la scelta in previsione dei lavori di restauro, salta il bando per il cartellone delle associazioni

L’Arena procede verso il restauro conservativo, nel frattempo a Castello si profila un’estate senza il tradizionale cartellone di eventi e soprattutto il cinema all’aperto affidato tramite bando alle associazioni. Per la prima volta, dopo undici stagioni consecutive, il teatro di viale Terme rimarrà chiuso, per così dire.

La Soprintendenza di archeologia, belle arti e paesaggio di Bologna sta vagliando il progetto di ristrutturazione da 1,9 milioni di euro (con recupero di torre scenica, spazi interni e palco) e «sono possibili interventi di approfondimento tecnico». Così la neo-rieletta Amministrazione comunale ha deciso di non mettere la struttura a disposizione come al solito. «Non sono state effettuate le consuete attività di manutenzione atte a garantire le condizioni di sicurezza per il pubblico» precisano dal Comune.

Questo non significa che non ci saranno eventi estivi, ma che saranno ospitati in altre location. «L’11 luglio avremo l’Erf in piazza Acquaderni mentre Castello in dvd il 28 agosto sarà in piazza XX Settembre – elenca l’assessore alla Cultura Fabrizio Dondi -. Dobbiamo ancora decidere, insieme al Club Carrera, dove organizzare la loro tradizionale festa. Altre proposte potranno trovare integrazione all”interno dei programmi dell’Estate castellana o del Settembre castellano».

La nota dolente ci sarà per gli appassionati del grande schermo sotto le stelle: non è previsto un vero e proprio «piano b». «Ospiteremo alcuni appuntamenti di Cinema in tour – rilancia l’assessore – e le associazioni che negli anni hanno contribuito al cartellone dell’Arena sono comunque libere di cercare luoghi alternativi per le proprie iniziative o di proporre progetti» aggiunge Dondi. Ma senza il contributo legato al bando per l’estate dell”Arena non sarà impresa facile. (mi.mo.)

Altri particolari sul “sabato sera” del 27 giugno.

Nella foto grande l’Arena estiva, nell’altra la parte della struttura ancora da ristrutturare

Niente Arena per l'estate, la scelta in previsione dei lavori di restauro, salta il bando per il cartellone delle associazioni
Cronaca 20 Giugno 2019

Torna nel parco dell'Osservanza la Festa dell'Unità: al via venerdì 21 giugno e conclusione il 7 luglio

Le elezioni amministrative dello scorso 26 maggio hanno visto il centrosinistra mantenere nel circondario imolese il governo di 7 comuni sugli 8 complessivi andati al voto. E senza nemmeno dover subire il ballottaggio nei due comuni, Castel San Pietro e Medicina, con più di 15 mila abitanti. Un risultato che, dopo lo spoglio delle concomitanti elezioni europee, nessuno avrebbe immaginato. Insomma, verrebbe da dire, prima prova superata più che brillantemente dal giovane segretario (28 anni soli) della Federazione dem di viale Zappi, Marco Panieri, eletto dal congresso territoriale soltanto pochi mesi fa, a dicembre 2018. Che però minimizza, preferendo ad una gloria (per ora) effimera un sano realismo e condividere la vittoria. «Il timore – dice – era che, dopo la scioccante sconfitta subita ad Imola a giugno 2018, il centrosinistra perdesse altri Comuni. Timore che i risultati usciti dalle urne delle europee avevano amplificato. E invece i cittadini hanno premiato il valore e la credibilità delle nostre proposte. Però – aggiunge – non bisogna esaltarsi troppo, bisogna tenere i piedi per terra. Il risultato poco brillante ottenuto per le europee non autorizza infatti facili ottimismi. I problemi sono ancora tutti sul tappeto e le cose da fare sono tante e impegnative: ora c’è la festa, poi le elezioni regionali…».

Ecco, la festa. Per quest’anno cosa dobbiamo aspettarci?
«In questi mesi abbiamo avviato una riorganizzazione del partito e la festa di Federazione, la festa grossa, ovviamente, torneremo a farla. Inizierà venerdì 21 giugno, e durerà 17 giorni, fino a domenica 7 luglio compresa. E, ovviamente, si svolgerà in un unico luogo…»

All’Osservanza…
«Sì, all’Osservanza. Il trasferimento era già nell’aria due anni fa e ora si concretizza».

Perché proprio lì?
«Cercavamo un luogo che esprimesse la nostra idea di partito nuovo. E l’Osservanza è il luogo individuato, il luogo ritenuto giusto per più motivi. Lo è dal punto di vista urbanistico e della fruibilità, in quanto è un po’ il Central park di Imola. Lo è dal punto di vista dell’indissolubilità dell’appartenenza dell’ex ospedale psichiatrico, realizzato alla fine dell’ottocento e rimasto funzionante per un secolo, alla storia della nostra città, tanto da esservi stata nella memoria collettiva una sorta di identificazione tra l’uno e l’altra e viceversa. E lo è rappresentando anche un punto di svolta nell’inclusione sociale delle persone lì ospitate dopo l’approvazione della legge Basaglia che ha decretato la chiusura dei manicomi.Un luogo rimasto chiuso e vuoto per tanto tempo, avulso dalla città viva che lo circondava, che la precedente Amministrazione comunale di centrosinistra ha fermamente voluto riaprire alla comunità cittadina e oggi, dopo gli investimenti effettuati, divenuto un luogo sempre più vissuto, dove si svolgono iniziative non solo ludiche ma anche con finalità sociali».

La festa di Federazione che festa sarà?
«La festa graviterà attorno al viale delle palme, che è la via principale e snodo nevralgico del parco dell’Osservanza, è avrà diverse caratterizzazioni tematiche. Noi abbiamo immaginato una festa aperta e molto inclusiva, rispettosa del luogo, ma che apra gli ambienti alla loro fruizione. Una delle novità sarà costituita infatti dall’utilizzo di un paio di padiglioni per allestirvi mostre a tema e tenervi iniziative culturali. Ci sarà poi anche una libreria. Potrà sembrare una scelta un po’ retrò, ma noi pensiamo che il tema della cultura e dell’informazione, in una fase storica dove prevalgono slogan e superficialità, diventerà sempre più prevalente. Il “gruppo festa” ha poi fatto un grande lavoro per recuperare la pesca a premi, una grande attrattiva del passato che torna. E’ un po’ di anni che non la si allestiva più e la riproporremo sotto la supervisione di Giuliano Poletti e Marina Martelli». (fu.an.)

Un ampio approfondimento è su «sabato sera» del 20 giugno

Nelle foto: sopra il segretario dem Marco Panieri con alle spalle i primi allestimenti per la festa dell”Unità nel parco dell”Osservanza, sotto la mappa della festa

Torna nel parco dell'Osservanza la Festa dell'Unità: al via venerdì 21 giugno e conclusione il 7 luglio
Cultura e Spettacoli 20 Giugno 2019

Domenica 14 luglio concerto gratuito di Mario Biondi nel paddock dell'autodromo “Enzo e Dino Ferrari'

Ora è ufficiale: domenica 14 luglio Mario Biondi sarà il protagonista del concerto che si terrà nel paddock dell”autodromo “Enzo e Dino Ferrari”. Una nota congiunta dell”Amministrazione comunale e di Formula Imola ha dunque confermato le indiscrezioni che circolavano da qualche giorno. L”evento, che inizierà alle 21 (con apertura dei cancelli alle 20) è gratuito, promosso dal Comune di Imola insieme al gruppo Hera e organizzato da Formula Imola con la collaborazione di Studio”s srl e il sostegno di Cefla e Allianz Agenzia di piazza Matteotti.

Mario Biondi, 48 anni, incastrerà la tappa imolese tra due festival internazionali ai quali prenderà parte in Spagna e in Lettonia. L”artista catanese è infatti impegnato in un fitto calendario di concerti sia in Italia che all”estero, dove la sua attività live è particolarmente apprezzata. Il concerto in autodromo, inoltre, arriva a poco più di un mese dall”inattesa uscita del suo nuovo singolo “Sunny Days”, in duetto con l”astro nascente del jazz Cleveland P. Jones. «Gli occhi, che sono lo specchio dell”anima, si incontrano e raccontano con voci diverse la stessa storia – dichiara Biondi a proposito del nuovo brano -. C”è chi grida e chi parla sotto voce ma il dolore è la stessa croce». 

«Desideravamo fortemente regalare ad Imola e agli imolesi un altro emozionante momento di grande musica dopo il successo della 24° edizione della kermesse “Imola in Musica” – sottolinea la sindaca di Imola, Manuela Sangiorgi -. Mario Biondi è un artista straordinario, completo, apprezzato sia in campo nazionale che in quello internazionale dove è uno degli indiscussi ambasciatori della nostra musica». «Con l”Amministrazione comunale – aggiunge il direttore dell”autodromo Roberto Marazzi – ci siamo impegnati per riuscire a portare quest”anno un concerto all”autodromo e alla fine la nostra perseveranza e determinazione, con la imprescindibile collaborazione di Studio”s, è stata premiata». Per Hera parla, infine, il direttore centrale delle Relazioni esterne, Giuseppe Gagliano: «Siamo contenti di contribuire ad offrire alla città di Imola un concerto importante che vede la presenza di un artista internazionale. Un evento gratuito – conclude – favorisce la più ampia partecipazione, consentendo a tutti l”accesso a una offerta turisitca di livello».

Infine, qualche dettaglio di logistica: all”area concerto si accede entrando in autodromo dall”ingresso su viale Dante-piazza Ayrton Senna e si prosegue poi lungo il paddock. Sotto il palco ci sarà un”area con posti a sedere destinati in gran parte al pubblico, con priorità per anziani e donne in gravidanza, fino ad esaurimento posti. Un”area disabili sarà inoltre allestita a fianco di quella con i posti a sedere. (r.c.)

La foto è tratta dalla locandina ufficiale del concerto

Domenica 14 luglio concerto gratuito di Mario Biondi nel paddock dell'autodromo “Enzo e Dino Ferrari'
Cronaca 14 Giugno 2019

Oggi alle 18.30 il taglio del nastro della Fiera agricola, tra i temi forti di questa edizione la canapa e i suoi impieghi

E” previsto oggi alle 18.30 il taglio del nastro della nona edizione della Fiera agricola del Santerno, che avrà tra i temi in primo piano anche la canapa. Per la prima volta infatti la manifestazione, che si terrà anche quest”anno nel complesso Sante Zennaro, ospiterà la veronese Scuola canapa (www.scuolacanapa.it), con i suoi esperti che presenteranno alcuni macchinari per la lavorazione della canapa industriale. In programma anche una serie di incontri pubblici, insieme all’Associazione 26 Marzo di Imola che già nel 2015 e 2016, in collaborazione con il Movimento 5 Stelle di Imola, aveva portato in città l’evento #Italiachiamacanapa, al tempo ideato per sostenere la proposta di legge sulla legalizzazione della cannabis. Alla Fiera saranno presenti una decina di espositori con prodotti a base di canapa, dall’olio alla farina, all’abbigliamento, compresa la birra alla canapa made in Italy.

«Fino a metà del secolo scorso – anticipa Patrik Cavina, assessore allo Sviluppo economico con delega all’Agricoltura – eravamo i primi produttori in Europa, con oltre 100 mila ettari di campi di canapa destinati in prevalenza al tessile, ma nei decenni successivi l’avvento del proibizionismo ha di fatto cancellato quello che era un vanto del “made in Italy”. Negli ultimi anni alcune trasformazioni normative e un rinnovato interesse a livello comunitario e nazionale hanno ridato slancio alla produzione. Quindi ritengo sia più che giusto la presenza e l’attenzione che merita nell’ambito della Fiera agricola del Santerno. Questa può essere un’opportunità per le aziende agricole del nostro territorio, ma anche per l’indotto, visto che si possono generare opportunità anche per le aziende meccaniche, creando così posti di lavoro. Perché se pianti canapa, raccogli molto di più di quello che semini: cioè semi, olio, farina, tessuti, bioplastica, carta, componenti per l’edilizia e molto altro ancora».

Presso l’anfiteatro del Sante Zennaro, sabato 15 giugno (ore 16), si svolgerà il convegno a cura dell’Associazione 26 marzo di Imola “Canapa… dagli utilizzi terapeutici, agli utilizzi industriali”. La Scuola canapa organizzerà poi diversi eventi nel corso del weekend. (r.cr.)

L”articolo completo e altri approfondimenti sono su «sabato sera» del 13 giugno

Nella foto uno dei corsi tenuti dalla “Scuola canapa”

Oggi alle 18.30 il taglio del nastro della Fiera agricola, tra i temi forti di questa edizione la canapa e i suoi impieghi
Cronaca 11 Giugno 2019

E' tempo di Fiera agricola del Santerno, da venerdì 14 a domenica 16 giugno la nona edizione al Sante Zennaro

E’ conto alla rovescia per la 9ª edizione della Fiera agricola del Santerno, la rassegna organizzata dal Comune di Imola e dal Consorzio utenti Canale dei molini in collaborazione con le associazioni agricole locali. Com’è ormai tradizione, la rassegna di mostre ed eventi si svolgerà nel complesso del Sante Zennaro, in via Pirandello 12. Aprirà i battenti venerdì 14 giugno, alle ore 18.30, con il taglio del nastro da parte della sindaca Manuela Sangiorgi, a cui seguiranno la benedizione del vescovo Tommaso Ghirelli e l’esibizione della banda musicale, per terminare la domenica successiva, 16 giugno.

Il format della Fiera agricola del Santerno è pensato a misura di famiglia. I visitatori, infatti, avranno modo di degustare e acquistare prodotti agricoli ed agroalimentari; e poi mostra-mercato del floro-vivaismo, di macchine ed attrezzature per l’agricoltura, di prodotti per il giardinaggio e la zootecnia. «L’edizione precedente ha visto 40 mila visitatori, un traguardo che quest’anno speriamo di superare grazie alla presenza di 130 espositori e 80 allevatori, a 8 mostre e 21 laboratori e ad una novità molto importante: l’82ª Mostra nazionale del cavallo agricolo ita-liano tiro pesante rapido. Inoltre, si è puntato molto su convegni e incontri, con un ampio spazio dedicato alla coltivazione della canapa industriale», ha spiegato Patrik Cavina, assessore allo Sviluppo economico con delega all’Agricoltura, durante la conferenza stampa di presentazione.

La Mostra nazionale del cavallo agricolo italiano tiro pesante rapido andrà in scena (con valutazioni morfologiche, gara di attacchi e caroselli equestri) da venerdì 14 giugno fino a domenica 16 giugno, dando la possibilità ai visitatori di ammirare circa 70 esemplari iscritti al libro genealogico. Nell’area del Sante Zennaro si svolgeranno inoltre la 9ª Rassegna interregionale dell’asino romagnolo (sabato e domenica), la rassegna del cavallo maremmano, la rassegna del pollo romagnolo, la rassegna delle razze cunicole italiane, l’esposizione di bovini di razza romagnola ed esibizioni dei cani da lavoro. Senza dimenticare la sfilata di carri e carrozze, la tosatura delle pecore (sia sabato alle ore 10 che domenica alle ore 9.30) e la lavorazione del latte ovino e caprino (sabato ore 16.30 e domenica ore 10.30). (r.cr.)

Maggiori dettagli sono sul «sabato sera» del 6 giugno

Il vicesindaco di Imola e assessore allo Sviluppo economico con delega all”agricoltura Patrik Cavina durante la presentazione della Fiera agricola (Isolapress)

E' tempo di Fiera agricola del Santerno, da venerdì 14 a domenica 16 giugno la nona edizione al Sante Zennaro
Economia 1 Giugno 2019

Il Palio dei Borghi con i balestrieri di Sansepolcro chiude la Sagra dell'Agricoltura edizione 2019

La 38ª edizione della Sagra dell’Agricoltura si avvia verso il gran finale: il Palio dei Borghi, in programma domenica 2 giugno, quest’anno nella sua veste innovativa con i balestrieri di Sansepolcro a sfidarsi in una gara di abilità balistica per il successo finale. Una novità che renderà sicuramente ancor più appassionante il 36º Palio dei Borghi, evento clou di una edizione della Sagra nella quale non sono mancati i momenti di festa, tra la tradizionale selezione di miss, l’offerta gastronomica (anche in questi ultimi giorni stand aperto dalle 19 e domenica anche dalle 12) e tante iniziative per bambini e ragazzi.

Ma le novità non sono certo mancate. Già a partire dalla prima giornata, venerdì 24 maggio, che ha visto per la prima volta il taglio del nastro tenersi alla mattina, con il sindaco Stefano Golini e il patron della Sagra, Renato Folli, accendere i motori della manifestazione circondati da tanti ragazzi. Erano i circa 600 alunni delle scuole di Mordano, Bubano e Sasso Morelli che si sono ritrovati tutti assieme per una mattinata in cui hanno partecipato ai numerosissimi laboratori tutti per loro.

La selezione di Miss Italia, andata in passerella sabato, ha visto il successo di Cecilia Buzzanca, 18 anni, di Argelato, che si è aggiudicata la fascia di Miss Mordano – Miss Palio dei Borghi. Al secondo posto, fascia Miss Rocchetta Bellezza, Martina Iacurci, 20 anni, da Modena; terzo per Maria Grazia Bologna, 18 anni, di Imola; quarto per Angela Tufano, 29 anni, di Soliera (Modena); al quinto posto a pari merito Beatrice Molignini, 17 anni, di Bologna e Matilde Fabbri, 19 anni, di Forlì. (r.cr.)

Maggiori dettagli sull”ultimo weekend della sagra sono su «sabato sera» del 30 maggio

Nella foto le miss elette nella selezione regionale a Mordano

Il Palio dei Borghi con i balestrieri di Sansepolcro chiude la Sagra dell'Agricoltura edizione 2019

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