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Cultura e Spettacoli 10 Luglio 2020

Escursioni, concerti, percorsi fra musica e natura con la rassegna di Luisa Cottifogli

«In mezzo scorre il fiume (Percorsi fra musica e natura)» è una nuova rassegna, a cura della cantante e artista Luisa Cottifogli, che integra musica e natura, e che si terrà da oggi, 10 luglio, al 28 agosto fra le valli del Santerno, del Sillaro e dintorni. «Il progetto è concepito come un evento culturale diffuso, un festival che si propone di portare sul territorio musica e cultura in stretto dialogo con la natura dell’Appennino tosco-romagnolo – spiega il comunicato stampa -. Il festival si articola in varie escursioni guidate in piccoli gruppi dove lungo il cammino si incontreranno artisti di grande interesse: musicisti, vocalist, danzatori, narratori, video-artisti. Sarà in questo incontro, in gemellaggio con la natura, che avverranno veri e propri concerti all’aperto, performance, momenti di scambio e cultura, sempre nel rispetto delle regole emergenziali del periodo. Gran parte degli eventi saranno trasmessi in tempo reale sui social, proponendosi ad un turismo sia di prossimità che ad un potenziale turismo futuro, in grado di innamorarsi del territorio per poi raggiungerlo ad emergenza finita. Il progetto è stato infatti rimodulato, causa Covid, in accordo con Marco Tamarri e la Città Metropolitana, e partecipa al cartellone Bologna Estate 2020».

Si comincia, stasera, venerdì 10 luglio dalle 19 a Bubano con un’escursione storico-ambientale che parte dal Torrione Sforzesco e arriva all’Oasi ricava- ta dalle ex-cave della fornace, incontrando sul cammino Lisa Manara (voce e chitarra) e Claudio Zappi (clarinetto). Tutti gli eventi del festival sono a titolo gratuito. La direzione artistica è di Luisa Cottifogli. La gestione amministrativa e la stampa sono del Centro Studi Euter- pe Mousikè. Gli eventi sono tutti ad accesso limitato con prenotazione obbligatoria all’indirizzo email inmezzoscorreilfiume2020@gmail. com o al numero di telefono 340-0660043 (no messaggi) attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 20. (r.c.)

Il programma completo su «sabato sera» del 9 luglio.

Nella foto (di Mario Sabbatani): Luisa Cottifogli

Escursioni, concerti, percorsi fra musica e natura con la rassegna di Luisa Cottifogli
Cultura e Spettacoli 4 Luglio 2020

Arena di Castel San Pietro da domani al via, un’estate da quaranta appuntamenti

Sarà il «Festival Strade» a inaugurare la stagione 2020 all’Arena di Castel San Pietro Terme, domani, domenica 5 luglio alle ore 21,15. La rassegna estiva proseguirà con la proiezione del film Judy, lunedì 6, quindi «Ci saranno spettacoli fino a metà settembre – anticipa l’assessore alla Cultura Fabrizio Dondi -, in tutto una quarantina, prevalentemente di teatro, cinema e musica. Il programma è pubblicato da oggi sul sito e sulla pagina facebook del Comune per dare a ciascuno la possibilità di prenotare il proprio posto a sedere».

Quest’anno infatti, a causa delle normative sul contenimento del contagio da Coronavirus, la prenotazione per assistere agli spettacoli sarà obbligatoria (telefonando ai numeri degli organizzatori riportati sul programma). Sarà inoltre necessario mantenere la distanza di sicurezza di un metro dagli altri spettatori e indossa-re la mascherina fino al posto assegnato. In caso di maltempo gli spettacoli saranno annullati, tranne le pro- iezioni dei film che si terranno comunque al Cinema Jolly in via Matteotti 99. Info: Ufficio Cultura tel. 051 6954112 – oppure visitate il sito del Comune di Castel San Pietro. (r.c.)

Foto presa dal sito del Comune di Castel San Pietro

Arena di Castel San Pietro da domani al via, un’estate da quaranta appuntamenti
Cultura e Spettacoli 6 Maggio 2020

Anche FantastikA è tra gli eventi di Dozza rinviati al 2021

In attesa di poter riaprire il Museo della Rocca, il Consiglio direttivo della Fondazione Dozza Città d’Arte rende noto il rinvio al 2021 di alcune iniziative, quali la mostra itinerante Luci e ombre del Legno, la tradizionale Festa del Vino con la Dozza Wine Trail e FantastikA, biennale del genere fantastico organizzata dalla Fondazione Dozza Città d’Arte che, giunta alla quinta edizione, si sarebbe dovuta svolgere a settembre, con il coinvolgimento dei Comuni di Castel Guelfo, Medicina e Mordano.

La decisione, presa di concerto con il direttore artistico e l’amministrazione comunale di Dozza, è quella di tenere FantastikA il 22 e 23 maggio 2021. «Ci stiamo preparando – commenta Simonetta Mingazzini, presidente della Fondazione – ad offrire agli appassionati un’anticipazione di FantastikA con un evento specifico nel mese di settembre: abbiamo già in mente la data ed i contenuti ma di questi tempi abbiamo imparato ad essere cauti su tutti i fronti e dunque attendiamo che ci sia almeno consentita la riapertura della Rocca prima di diffonderne i dettagli. Crediamo che Dozza avrà caratteristiche speciali ed attrattive anche nel prossimo futuro: un borgo medievale tra i più belli, con un museo a cielo aperto, un drago che dorme nel ma- stio della Rocca, bassa densità di popolazione e di turismo, buona qualità di offerta culturale, di enogastronomia e di accoglienza in generale. Faremo certamente tesoro dell’e- sperienza sin qui acquisita per mettere in campo idee e risorse adeguate per rilanciare vecchi e nuovi progetti».

Nella foto: lo spettacolo «Il risveglio del drago» in una passata edizione di FantastikA (foto inviata dalla Fondazione Dozza città d’arte)

Anche FantastikA è tra gli eventi di Dozza rinviati al 2021
Cultura e Spettacoli 20 Marzo 2020

Coronavirus, a Castel San Pietro rinviata a data da destinarsi la 15^ edizione di Very Slow

Per contenere il diffondersi del Coronavirus molti eventi, di ogni genere, in programma in questo periodo sono stati rinviati a data da destinarsi. E” così, ovviamente, anche per le manifestazioni castellane.

Dopo l’annullamento della tradizionale Festa del SS. Crocifisso di domenica 29 marzo, che per la comunità castellana è la più antica e solenne dopo la Pasqua e il Natale (cancellati ovviamente mercato e luna park, ma il parroco Don Gabriele Riccioni ha annunciato che in onore della sacra immagine, che fu donata alla città nel 1543 e che si trova all”interno dell”omonimo Santuario in piazza XX Settembre, celebrerà la messa in streaming alle ore 18,15 sul canale Youtube Parrocchia di Santa Maria Maggiore Castel San Pietro Terme), l’amministrazione comunale ha deciso di rinviare anche la 15^ edizione di Very Slow, la fiera delle Cittaslow italiane, dall’enogastronomia al vivere sostenibile, che era prevista a metà aprile. «Il Very Slow è una delle manifestazioni di punta di Castel San Pietro Terme ed è con grande dispiacere che siamo costretti a rimandare a data da destinarsi il suo svolgimento – ha sottolineato il sindaco Fausto Tinti -. Quest”anno si celebra il 15esimo anniversario ed eravamo già pronti con tantissime novità per potenziare ulteriormente un evento che contribuisce a rafforzare la nostra identità di castellani e la vocazione turistica del nostro territorio. Ma ci rifaremo, ve lo prometto: la nuova edizione di Very Slow sarà la più bella di sempre. Una festa per celebrare tutti insieme le nostre eccellenze: il vino, il miele, il formaggio, l’olio, la musica, il nostro territorio». (da.be.)

Nella foto: un momento della passata edizione di Very Slow

Coronavirus, a Castel San Pietro rinviata a data da destinarsi  la 15^ edizione di Very Slow
Cronaca 31 Dicembre 2019

Arrivederci 2019, ecco alcuni degli avvenimenti più importanti di quest'anno

Tra poche ore saluteremo il 2019 per entrare ufficialmente nel 2020. Tempo di veglioni, brindisi e fuochi d’artificio, ma anche di bilanci e ricordi. E così proviamo a ripensare ad alcuni degli avvenimenti più importanti che quest’anno hanno caratterizzato Imola e tutto il Circondario imolese, fino ad Ozzano. L’elenco è assolutamente casuale e non in ordine di importanza e chiediamo scusa in anticipo se ne dimenticheremo qualcuno.

POLITICA. A Imola, ovviamente, la notizia più clamorosa dell’anno riguarda le dimissioni della sindaca Manuela Sangiorgi. Sempre per rimanere in politica nel 2019 ci sono state le elezioni amministrative in quasi tutti i Comuni del Circondario fino ad Ozzano.

CRONACA. A Mordano, invece, ad aprile è andata in scena una maxi evacuazione per il disinnesco di una bomba risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Imola protagonista anche in campo religioso, con la nomina del nuovo vescovo Giovanni Mosciatti. Sul tema dei rifiuti, invece, nel centro storico sotto l’Orologio (tornato finalmente in funzione dopo anni) è arrivata la raccolta porta a porta. Senza dimenticare le fiumane del Santerno e degli altri corsi d’acqua del nostro territorio sia a febbraio che a novembre ed il restauro dell’Osservanza.

SPORT. A gennaio la dirigente dell’Imolese Fiorella Poggi è stata votata come «Sportivo dell’anno 2018». La stessa società rossoblù, poi, ha chiuso la stagione in serie C con un sorprendente terzo posto finale. Da segnalare anche le promozioni della Clai (pallavolo, B1), dell’Imolese Calcio a 5 (in A2) e dell’Imola Rugby (in serie B). Quest’anno, inoltre, il 23 dicembre è ricorso il 20° anniversario della morte del cestista imolese «Chicco Ravaglia». Castel San Pietro, come da tradizione, ha vissuto le emozioni della Carrera, con la Mora che si è dimostrata ancora una volta più forte della concorrenza ed il ritorno al successo, tra le donne, delle Ovette. Salendo di livello, impossibile dimenticare le medaglie dei nostri atleti ai Mondiali ed agli Europei di nuoto.

EVENTI. Annunciati per il 2020 i concerti di Vasco Rossi, Cesare Cremonini e dei Pearl Jam. Proprio per il ritorno in riva al Santerno del Blasco fu organizzato l’evento «Imola chiama Vasco» che, a quanto pare, è servito allo scopo. Celebrazioni anche per i 500 anni dalla morte di Leonardo e i 25 anni dalla morte di Ayrton Senna. Successo, infine, per le tappe mondiali all’autodromo della Superbike e del Motocross.

TEMI «CALDI». Argomenti spinosi, invece, le questioni riguardanti la piscina Ruggila discarica di Imola, Cà Vaina, il ConAmi, la ormai famosa Bretella e i lavori allo stadio Romeo Galli. 

Ora non ci resta che augurare «buona fine e buon principio» a tutti i lettori di «sabato sera» ed alle loro famiglie.

Nelle foto: in senso orario dall’alto a sinistra l’orologio di Imola, la bomba a Mordano, Chicco Ravaglia, la piena del Santerno, l”ex allenatore dell’Imolese Dionisi ed il presidente Spagnoli, il murales di Senna all’autodromo, il vescovo Mosciatti e la Mora alla Carrera 2019. Al centro l’ex sindaca di Imola Sangiorgi

Arrivederci 2019, ecco alcuni degli avvenimenti più importanti di quest'anno
Cronaca 7 Dicembre 2019

Medicina e Casalfiumanese si preparano al Natale, tanti appuntamenti per trascorrere insieme le festività

Anche Medicina si prepara al Natale con un ricchissimo programma di appuntamenti messo a punto dal Comune e dalla Proloco. Il via ufficiale sarà dato domani, domenica 8 dicembre, a partire dalle 12 con un momento mangereccio a base di affettati, crescentine, vin brulè, caldarroste e cioccolata calda. Alle 13.30 arriverà invece Babbo Natale insieme ai suoi fidi elfi, pronti ad allietare grandi e piccoli con animazioni, golosità, il mago Gigi e la musica del dj Mauro. Quando comincerà a farsi buio, poi, il momento solenne dell”accensione dell”albero di Natale e delle luminarie. L”agenda fatta di concerti, animazione per bambini, presepi, mostre, proiezioni cinematografiche, mercatini, laboratori e tanto altro ancora proseguirà per tutto il periodo di festività e accompagnerà i medicinesi a Natale, a Capodanno e per l”Epifania.

Intanto anche il Comune di Casalfiumanese è pronto per il Natale con tante iniziative nel capoluogo e nelle frazioni. A Casale si parte oggi, sabato 7 dicembre alle 16.30 alla biblioteca comunale con l”illustratore Manuel Baglieri che presenta il libro “24 bambini a Natale”, poi via libera al mini laboratorio per bimbi dai 4 ai 7 anni. A Sassoleone nel fine settimana mercatini di Natale con spettacoli oggi alle 16 con il duo musicale “Doppio filo duo” e domani, domenica 8, con mister Meraviglia, zampognaro itinerante e, dalle 16, Babbi Natale a cavallo. A San Martino in Pedriolo, invece, il sabato ci sarà la festa di Natale. Completa il programma del weekend la mostra mercato di Natale organizzata dal Comitato Valsellustra. 

Tante altre iniziative allieteranno le feste fino al 6 gennaio, in un calendario  dal titolo “Bon Nadèl” preparato dal Comune in collaborazione con associazioni, parrocchie e imprese (r.cr.)

La foto è tratta dal sito www.amedicina.it della Proloco di Medicina

Medicina e Casalfiumanese si preparano al Natale, tanti appuntamenti per trascorrere insieme le festività
Cronaca 5 Dicembre 2019

La Giunta Tinti ha deciso: Castel San PIetro è ufficialmente Città della Carrera

La carrera autopodistica è sempre più orgogliosamente parte integrante dell’identità castellana, tanto che la Giunta comunale ha deciso di proclamare ufficialmente Castel San Pietro Terme «Città della Carrera» e di promuovere e divulgare questa nuova denominazione con tutti i mezzi idonei e in tutte le occasioni opportune. «Inizieremo nelle prossime settimane con l’installazione di nuovi cartelli alle entrate del territorio comunale e con l’inserimento nel sito istituzionale», anticipa il vicesindaco Andrea Bondi, principale promotore dell’iniziativa.

Com’è noto, la Carrera è da tempo uno dei principali eventi del Settembre castellano. La prima Sagra della braciola e dell’uva ebbe luogo il 21 settembre 1952, mentre l’esordio della carrera autopodistica risale a due anni dopo: la prima gara si svolse esattamente il 19 settembre 1954. «La Carrera – aggiunge Bondi – è una tradizione che si tramanda da 66 anni, ha una forte valenza culturale per il Comune di Castel San Pietro Terme e può essere inserita a pieno titolo nel nostro patrimonio immateriale culturale e sportivo. Da sempre l’Amministrazione comunale e i cittadini di Castel San Pietro Terme dedicano grande impegno nell’organizzazione dell’evento, che ha anche un notevole impatto sul piano economico e sociale nel nostro territorio». (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 5 dicembre

La Giunta Tinti ha deciso: Castel San PIetro è ufficialmente Città della Carrera
Cultura e Spettacoli 23 Novembre 2019

La storia degli spaghetti al pomodoro e il mito delle origini nel libro che Massimo Montanari presenta al Baccanale

Pochi piatti della cucina italiana possono vantare la valenza identitaria degli spaghetti al pomodoro. Non a caso ad essi vengono spesso associate parole come tradizione, origini e, appunto, identità. Ma non sempre a proposito. O meglio: non sempre con la piena consapevolezza del significato da dare alle parole. Nel suo libro «Il mito delle origini. Breve storia degli spaghetti al pomodoro» (ed.Laterza), che sarà presentato nel corso del Baccanale oggi, sabato 23 novembre alle 17.30 nella sala della biblioteca comunale di Imola, Massimo Montanari, professore ordinario presso il Dipartimento di storia, culture e civiltà dell’Università di Bologna e tra i massimie sperti di storia dell’alimentazione, dedica il primo capitolo proprio alla questione dell’uso dei termini. Un primo capitolo dal titolo «Parole. Maneggiare con cura» in cui l’autore mette in chiaro cosa si intende per origini.

«Spesso si tende a equivocare– sottolinea Montanari – perché si dà al termine “origini” il significato di “spiegazione” e non solo di “inizio”, per cui le origini diventano non solo l’inizio, ma ciò che spiega le cose. Da qui nasce la retorica sul tema dell’origine che garantisce, che deve essere controllata e protetta, che dà a questo termine un significato che lo storico non riconosce. C’è un avvio, c’è un’origine, ma poi ci sono eventi, incontri, atteggiamenti che danno il via a processi e producono cambiamenti. Lo storico è interessato a questo».

Intendere le origini in questo modo pare una sorta di rifugio dai cambiamenti.
«Ma allo storico interessa più lo sviluppo che l’origine. Il senso della storia è come si sono evolute le cose e perché. Le vicende che ho raccontato nel mio libro servono a mostrare che senza cambiamenti, senza eventi, senza storia non succederebbe nulla. Parto dalle osservazioni di Marc Bloch, il maggiore storico del Novecento, che polemizza sull’idolo delle origini (lo chiama proprio così: idolo) usando l’esempio della ghianda che ha bisogno di incontrare un suolo adatto, e poi acqua, e poi nutrimenti per crescere e diventare una quercia. Ecco, la metafora della pianta va usata fino in fondo: nessun seme diventa un albero senza condizioni favorevoli. La storia insegna: sono gli incontri tra esperienze diverse che danno sapore alle vicende della vita».

Veniamo alla storia degli spaghetti al pomodoro: leggendo il libro si resta sorpresi dai processi che hanno portato nei secoli alla nascita di questo piatto. Innanzitutto, lei sfata un mito: la pasta non è stata fatta conoscere in Italia da Marco Polo di ritorno dalla Cina.
«È una leggenda, anzi una falsa notizia, perché la pasta era già conosciuta in Italia al tempo di Marco Polo. La prima area di diffusione è la Sicilia, dove si erano incrociate e incontrate varie tradizioni: quella greco-romana, che conosceva la pasta come uno dei tanti modi per usare la farina di grano con l’acqua, ma non come genere alimentare, poi quella proveniente dalla Persia e quella araba. Il nostro modo di usare la pasta risale al Medioevo e all’uso della pasta che si faceva nella cucina araba. Ed è solo nel Medioevo che la pasta diventa una vera categoria, un genere a sé stante». (mi.ta.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 21 novembre

Nelle foto: la copertina del libro, Massimo Montanari e un piatto di spaghetti al pomodoro, simbolo della gastronomia italiana

La storia degli spaghetti al pomodoro e il mito delle origini nel libro che Massimo Montanari presenta al Baccanale
Cronaca 22 Novembre 2019

Si intensifica in vista del 25 novembre il programma di iniziative contro la violenza sulle donne

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, che si celebra il 25 novembre, il Circondario imolese ha organizzato una numerosa serie di iniziative, che sono in programma nel periodo che comprende proprio questa data. Alcune iniziative si sono già svolte nei giorni scorsi, mentre quelle ancora in calendario vedono come prima data quella di oggi, venerdì 22 novembre, quando a Dozza, alle ore 20.30, presso la sala Martelli in piazza Libertà 3, avrà luogo l’incontro «Red Box: kit di sopravvivenza per difenderci dalla violenza di genere», al quale parteciperanno il capitano Andrea Oxilia (comandante della Compagnia carabinieri di Imola), una rappresentante dell’associazione PerLeDonne e una rappresentante dell’associazione Trama di Terre.

Aprire la Red Box permetterà di trovare una raccolta di informazioni, consigli utili, numeri telefonici per ricominciare. Sempre oggi venerdì 22, ma al mattino, solo per le classi terze della scuola media Simoni, è in programma a Medicina, alle 10.30, lo spettacolo Malanova, «La violenza e l’omertà», basato sulla storia di Anna Maria Scarfò. Domani, sabato 23, a Castel del Rio, nella sala Magnus di palazzo Alidosi, alle 10.30, si svolgerà il convegno «Riflessioni itineranti per un futuro senza violenza», organizzato dall’associazione PerLeDonne. Domenica 24, a Castel Guelfo, presso la sala Viola della biblioteca comunale in via Gramsci 22, alle ore 17, la giornalista e fotoreporter Stefania Prandi presenterà il suo libro «Oro rosso – Fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo». Seguirà la presentazione delle attività delle associazioni Trama di Terre e PerLeDonne.

Ricco programma per lunedì 25 a Castel San Pietro, dove, in mattinata, in piazza XXSettembre sarà allestito un banchetto di sensibilizzazione a cura di PerLeDonne, mentre nel Boschetto DinAmico sarà realizzata una decorazione a tema lungo il percorso pedonale e sulla panchina dedicata alla violenza sulle donne. Nel pomeriggio, alle ore 18.21, presso la biblioteca comunale in via Marconi 29, Anna Pia Fantoni presenterà il suo libro «Io sono la preda», a cura di Buonumore Walking, polisportiva Gito Asde Vespa club; alle 21, al teatro Cassero, «Stasera Donna! Viaggio nell’universo femminile, insieme per fare rete contro la violenza sulle donne», iniziativa organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni del territorio.

Si passa poi a martedì 26 novembre, quando l’associazione PerLeDonne organizza a Mordano, presso la sala polivalente in via della Repubblica, alle ore 20, l’incontro «Riflessioni e proposte: giornata contro la violenza di genere sulle donne». Ultimo appuntamento di questo ampio programma, presentato in maniera collettiva dai Comuni del Circondario, è quello di Borgo Tossignano, previsto per sabato 30 novembre, alle ore 15,q uando avrà luogo l’inaugurazione del murales Las Mariposas, dedicato alle tre sorelle Mirabal, Patria Minerva e Maria Teresa, vittime negli anni Sessanta della dittatura che opprimeva la Repubblica Dominicana. (r.cr.)

Nella foto scarpe rosse contro la violenza sulle donne (l”immagine è stata tratta dalla pagina facebook di Trama di Terre)

Si intensifica in vista del 25 novembre il programma di iniziative contro la violenza sulle donne
Cronaca 15 Novembre 2019

Continuano a Imola le iniziative in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Lunedì 25 novembre ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999. La data scelta ricorda il 25 novembre 1960, giorno in cui tre attiviste politiche della Repubblica Dominicana, le sorelle Mirabal, vennero violentate e uccise da uomini dell’esercito durante la dittatura di Rafael Trujillo. Il Comune ha predisposto un calendario che presenta le iniziative in programma in città, promosse da associazioni ed istituzioni, partite il 9 novembre e che, fino al 10 dicembre, affronteranno il tema della violenza di genere.

Gli appuntamenti ancora in programma sono previsti oggi, venerdì 15 novembre, ore 19.30, al Centro interculturale delle donne di Trama di Terre (via Aldrovandi, 31) quando andrà in scena «La trama dei ricordi», cena autodeterminata con performance teatrale dell’associazione ExtraVagantis. Liberare i ricordi delle donne di Trama porta a viaggiare lontano, attraversando con il gusto mari e oceani. Il costo per partecipare è 25 euro; info: tel. 0542 28912 o 3347311570; e-mail: cucinaabitata@tramaditerre.org; la prenotazion eper questa iniziativa è obbligatoria e va fatta agli stessi contatti delle info. Il ricavato verrà destinato alle attività dell’associazione. Si prosegue martedì 19 novembre, alle ore 14.30, alla Camera del Lavoro di Imola (via Emilia 44; salone al secondo piano) con la presentazione del libro «#quellavolta che al lavoro – storie di molestie» (Manifestolibri, 2018) con la curatrice del volume, Carola Moscatelli, Sara Passante avvocata dello Studio legale associato e consulente Cgil Imola, Mirella Collina, segretaria generale Camera del Lavoro di Imola; l’ingresso è libero (info: tel.0542 605611; e-mail: im.cgil@er.cgil.it).

Altro appuntamento per mercoledì 20 novembre, alle ore 18, nella sala delle Stagioni (via Emilia 25), quando si svolgerà la presentazione del libro «La civiltà dei fiumi. Altri sguardi, nuovi racconti» con le autrici Francesca Minen e Caterina di Paolo (2019), insieme a «Preistoria. Altri sguardi, nuovi racconti» di Elisabetta Serafini e Caterina di Paolo (2018) dell’Editore Settenove, entrambi inseriti nella collana «Storie nella storia», che propone a educatori, bambini e bambine un racconto nuovo della storia, capace di intrecciare le vicende di uomini e donne, di valorizzare le relazioni e le differenze, di contribuire alla costruzione di un mondo comune migliore. L’iniziativa è a cura dell’associazione PerLeDonne, in collaborazione con Cooperattivamente e il consiglio di zona dei soci di Alleanza 3.0.

Sabato 23 novembre ci sarà invece l’iniziativa «Tutte a Roma!», per la manifestazione della Giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne con un pullman organizzato dall’associazione Trama di Terre (info: tel. 054228912 o 334 7311570; e-mailinfo@tramaditerre.org). Ultimo appuntamento di questa serie, domenica 24 novembre, alle ore 15, al centro sociale Tiro a Segno (via Tiro a Segno 2) con il VI torneo di Burraco, organizzato per sostenere le attività del Centro antiviolenza dell’associazione PerLeDonne. (r.cr.)

Nella foto la panchina rossa, uno dei simboli della ricorrenza del 25 novembre

Continuano a Imola le iniziative in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

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