Cronaca

Bryo lancia un crowdfunding per potenziare l’impianto fotovoltaico dell’Autodromo

Bryo lancia un crowdfunding per potenziare l’impianto fotovoltaico dell’Autodromo

Bryo, in collaborazione con Formula Imola, ConAmi e il Comune di Imola, lancia una campagna di crowdfounding per accrescere le performance dell’impianto fotovoltaico installato sul tetto del Museo Checco Costa all’Autodromo di Imola.

«Il revamping dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari dal punto di vista energetico – afferma Marco Panieri, sindaco di Imola – è un percorso che parte da lontano con un lavoro di squadra che ha messo in campo Formula Imola, ConAmi, Bryo e Comune. Il tutto in un’ottica di una comunità che si dimostra attenta al tema ambientale. Già nel recente passato il nostro autodromo ha ottenuto riconoscimenti su questo fronte e oggi gli interventi nuovi progettati servono a rendere più autonoma dal punto di vista energetico, con la possibilità di ampliare le opportunità al tema delle comunità energetiche».

Le caratteristiche dell’impianto

L’impianto esistente ha una potenza totale pari a 297,68 kWp. Attraverso il revamping verrà mantenuta la potenza totale, ma sarà incrementata la produzione, dal momento che la nuova tecnologia risulta essere più performante di quella ad ora installata.

Nel dettaglio i moduli esistenti sono da 240 Wp, mentre i moduli previsti dal revamping sono da 405 Wp.

Si stima una produzione di energia annua pari a circa 348,106 MWh/anno.

Attraverso il revamping verrà liberato spazio a sufficienza sulla copertura per installare un potenziamento dell’impianto, di potenza pari a 74,64 kWp, utilizzando i pannelli che verranno rimossi a valle del revamping, in un’ottica di economia circolare. La produzione annua di questa sezione potenziata sarà pari a circa 80,75 MWh/anno.

Complessivamente la produzione totale del Revamping e del Repowering è di 428,856 Wh/anno.

L’impianto ad oggi cede tutta l’energia prodotta in rete, ma si sta valutando una valorizzazione attraverso un SEU (Sistema Efficiente di Utenza) con Formula Imola, che preveda un autoconsumo della stessa di circa il 45% dell’energia prodotta dalla somma dei due impianti (circa 500 MWh).

Con l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico è possibile coprire una parte del fabbisogno energetico, consentendo a Formula Imola di rendersi progressivamente autonoma dalla rete elettrica. In questo modo Formula Imola potrebbe utilizzare Energia Green a km 0, di cui si conosce l’origine e si vede la provenienza. Infine, ma non di meno valore, l’intervento comporterebbe una riduzione delle emissioni di gas serra in atmosfera.

Per il crowdfunding si è fatto riferimento all’unico portale autorizzato. (r.cr.)

Nella foto dell’Uff. Stampa Bryo l’attuale impianto fotovoltaico dell’Autodromo

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