Posts by tag: energia

Cronaca 3 Dicembre 2022

Oltre 250mila euro dal crowdfunding con i cittadini per potenziare il fotovoltaico sull’autodromo. Obiettivo una Comunità energetica

Oltre 250 mila euro raccolti tramite il crowdfunding per sostenere il potenziamento e ammodernamento dell’impianto fotovoltaico installato sul tetto del Museo Checco Costa dell’Autodromo di Imola.

Oggi l’impianto ha una potenza di 297,68 kWp di picco e verrà incrementata di 74,64 kWp. L’energia prodotta è immessa in rete e lo sarà anche appena finito l’intervento di revamping e repowering che sarà fatto da Bryo, la Spa che opera nel fotovoltaico costituita da ConAmi insieme a Sacmi, Cti e Cefla.

In un secondo tempo l’energia verrà messa a disposizione di Formula Imola, la società che gestisce l’impianto “Enzo e Dino Ferrari” per conto del ConAmi (la proprietà è del Comune di Imola che l’ha affidato al Consorzio).

L’obiettivo è poi di dare vita ad una Comunità energetica. Indicativamente i lavori sono previsti nel mese di febbraio 2023 in modo da non intralciare l’attività dell’autodromo. «Stiamo lavorando per permettere alla nostra città di essere sempre più ‘verde’ e conforme alla sensibilità ambientale» sottolinea Pierangelo Raffini, assessore allo Sviluppo economico.

Dai dati emerge che circa il 50% delle risorse raccolte dal crowdfunding provengono da cittadini residenti nei 21 comuni del ConAmi. «Questo progetto – sottolinea Davide Gavanelli, Ceo di Bryo – si è andato ad innestare in un edificio pubblico innovativo, caratterizzato da riduzione dei consumi energetici e ampia introduzione di impianti efficienti alimentati ad energie rinnovabili, ottenendo nello stesso tempo un rendimento finanziario molto vantaggioso».

Il sindaco di Imola, Marco panieri, commenta: «Risultato straordinario. Questo – prosegue il primo cittadino – si aggiunge all’insieme di azioni messe in campo nel progetto Autodromo Sostenibile, che hanno fatto valere al tracciato la massima certificazione ambientale della Fia». (r.cr.)

Nella foto di archivio il tetto fotovoltaico all’Autodromo

Oltre 250mila euro dal crowdfunding con i cittadini per potenziare il fotovoltaico sull’autodromo. Obiettivo una Comunità energetica
Castel Guelfo 30 Novembre 2022

Caro bollette: Mordano stanzia 50 mila euro, Castel guelfo 70 mila e Dozza 60 mila per aiutare le famiglie

«Un ottimo risultato». Il commento della segretaria della Cgil, Mirella Collina, sintetizza la soddisfazione anche dei colleghi di Cisl e Uil per l’accordo siglato ieri con il Comune di Mordano in merito all’assegnazione di contributi alle famiglie per abbattere i costi del caro bollette. “Ottimo accordo” dice Giuseppe Rago della Uil. Una soddisfazione che vale anche per l’analogo risultato ottenuto oggi dai sindacati con Castel Guelfo e Dozza.

Nel dettaglio, Mordano mette a disposizione «50 mila euro che sono tantissimi per un piccolo Comune». Al bando per accedere al contributo potranno partecipare i nuclei familiari con Isee fino a 28 mila euro presentando documentazione sui rincari 2021 e 2022. Ai nuclei fino a 20 mila euro di Isee verrà erogato un contributo pari all’80% delle bollette di energia elettrica o gas pagate nel 2022 fino ad un massimo di 600 euro, mentre per l’Isee da 20 a 28 mila euro il contributo sarà pari al 50% delle bollette sempre con un tetto di 600 euro. Inoltre «aggiungono 10 mila euro al fondo di 7.600, che avevano già erogato a settembre, per le famiglie fragili in carico all’Asp che non possono partecipare a questo bando» sottolinea sempre Collina.

Fondi record anche da parte di Castel Guelfo che stanza 70 mila euro. In questo caso al bando per accedere al contributo, gestito sempre dall’Asp, potranno partecipare i nuclei familiari con Isee fino a 26 mila euro presentando documentazione sui rincari gennaio-ottobre 2021 e 2022 con priorità ai redditi più bassi. Ai nuclei fino a 20 mila euro di Isee verrà erogato un contributo massimo di 500 euro, mentre per l’Isee da 20 a 26 mila euro il contributo sarà pari al 50% verrà erogato il contributo solo dopo aver soddisfatto lo scaglio precedente e se ci saranno ancora risorse. Ma va ricordato che anche Castel Guelfo ha stanziato fondi per ridurre le bollette alle famiglie più fragili in carico all’Asp per 15 mila euro, dei quali ne rimangono ancora ben 13 mila.

Infine anche Dozza stanzia una cifra importante: 60 mila euro di residui dell’ente. In questo caso al bando per accedere al contributo, gestito sempre dall’Asp, potranno partecipare i nuclei familiari con Isee fino a 28 mila euro presentando documentazione sui rincari maggio-ottobre 2022 rispetto al 2021. Ai nuclei fino a 20 mila euro di Isee verrà erogato un contributo pari all’80% delle bollette di energia elettrica o gas pagate nel 2022 fino ad un massimo di 500 euro, mentre per l’Isee da 20 a 28 mila euro verrà erogato un contributo di pari misura se posisbile, in alternativa le risorse vrranno proporzionalmente parametrate al fine di soddisfare tutte le domande aventi diritto con un tetto masismo di 500 euro. (l.a.)

Caro bollette: Mordano stanzia 50 mila euro, Castel guelfo 70 mila e Dozza 60 mila per aiutare le famiglie
Cronaca 30 Novembre 2022

Termosifoni accesi solo 12 ore negli immobili comunali a Imola, Panieri: “Scelta di buonsenso per risparmiare”

Nuova ordinanza del Comune di Imola sull’accensione degli impianti di riscaldamento. Domani terminerà quella in vigore dal 3 novembre che prevedeva solo 10 ore di durata massima giornaliera per tutti, da giovedì 1 dicembre per gli immobili comunali, i cui costi gravano direttamente o indirettamente sul Comune, si salirà a 12 ore, mentre per quanto riguarda tutti gli altri ritornano come riferimento le norme nazionali. Quindi privati e famiglie potranno tenere il riscaldamento acceso di più, fino a 13 ore ogni giorno come disposto dal Decreto Cingolani di ototbre (che comunque prevede un’ora in meno rispetto alle solite 14 ore degli anni passati e un grado in meno, indicativamente da 20° a 19° per abitazioni uffici e commercio, da 18° a 17° nelle aziende).

«Il Comune di Imola prosegue, con responsabilità e buonsenso, sulla strada del risparmio energetico» commenta il sindaco Marco Panieri. L’ordinanza sarà valida «fino al 7 aprile 2023, che è il termine della stagione termica nazionale» ed è «frutto di approfondimento e di confronto anche con il settore educativo e sportivo della nostra città, ci consentirà di risparmiare risorse importanti per il bilancio comunale senza gravare sui servizi offerti».

«La macchina comunale, in aggiunta, sta predisponendo un piano di azione per contenere i costi complessivi dell’Ente oltre l’ambito energetico – continua Panieri -. Come Comune e Amministrazione stiamo facendo la nostra parte per tenere i conti in ordine e non mancare nell’aiutare le famiglie, le imprese e le realtà del territorio che sono in difficoltà, tuttavia  – aggiunge – non possiamo non ribadire con forza e preoccupazione la necessità che il Governo stanzi risorse aggiuntive per gli enti locali nella legge di bilancio. Su questo ultimo punto vorremmo aprire una riflessione in sede Anci» conclude Panieri, recentemente nominato coordinatore dei Giovani amministratori dell’Emilia Romagna. (l.a.)

Termosifoni accesi solo 12 ore negli immobili comunali a Imola, Panieri: “Scelta di buonsenso per risparmiare”
Cronaca 23 Novembre 2022

Caro bollette, Imola riduce ancora l’illuminazione, Panieri: “A rischio la tenuta dei conti”

“Per la tenuta dei conti pubblici del nostro Ente, siamo arrivati a una scelta netta e impattante sulla vita dei cittadini come lo spegnimento notturno dell’illuminazione pubblica fino a 4 ore e con la mitigazione della potenza degli impianti ove possibile senza arrecare rischi alla sicurezza pubblica”. Una dichiarazione chiara ma che non nasconde un po’ di amarezza quella del sindaco Marco Panieri, costretto a stringere ancora di più la cinghia e a tagliare ulteriormente l’accensione dei lampioni per ridurre la bolletta dell’energia elettrica che deve pagare il Comune. A fine ottobre aveva comunicato la decisione di accenderli un quarto d’ora dopo e spegnerli mezzora prima, una misura che, evidentemente, non è stata sufficiente per contenere i costi, da qui l’ulteriore delibera più restrittiva con effetti sicuramente più impattanti.

Ad esempio sul fronte della sicurezza. «Siamo consapevoli della portata di questa misura e della responsabilità aggiuntiva che ricade sulle spalle delle forze dell’ordine locali e dell’Amministrazione comunale» annota non a caso Panieri, che assicura «abbiamo svolto nei giorni scorsi tutti gli approfondimenti necessari e le opportune verifiche prima di procedere».

I dettagli saranno resi noti in un’ordinanza nei prossimi giorni, ma una delle certezze è che sarà garantita «l’illuminazione delle rotatorie, degli attraversamenti pedonali, dei collegamenti principali nord-sud ed est-ovest della città oltre a situazioni urbane specifiche segnalate dalla polizia locale». (r.cr)

Caro bollette, Imola riduce ancora l’illuminazione, Panieri: “A rischio la tenuta dei conti”
Economia 10 Novembre 2022

Energia dall’idrogeno, partnership tra Cefla e la californiana Bloom Energy

L’imolese Cefla distribuirà in Italia i nuovi impianti di «Fuel cell» realizzati dalla californiana Bloom Energy. Si tratta di dispositivi che consentono di produrre energia elettrica senza combustione, trasformando chimicamente idrogeno, gas naturale e altri combustibili green, come il biogas, e quindi di ridurre le emissioni di anidride carbonica.

La presentazione ufficiale della partnership è avvenuta oggi ad Ecomondo-Key Energy, la fiera internazionale delle tecnologie green in corso a Rimini. La business unit Engineering di Cefla installerà e si occuperà della manutenzione degli «Energy server» di Bloom, sistemi ad alta efficienza, che consentono di soddisfare l’obbligo di riduzione dei gas recentemente approvato dai ministri dell’Energia dell’Unione europea e che aiuteranno le imprese italiane nella transizione da fonti energetiche tradizionali basate sulla combustione. Le due società prevedono un business di circa 40 milioni di euro entro il 2025, orizzonte temporale dell’accordo.

«La partnership con Bloom Energy – ha ffermato Gianmaria Balducci, presidente di Cefla – è motivo di grande orgoglio per noi e consolida ancor più la nostra posizione di riferimento nel settore energetico italiano». (lo.mi.)

Nella foto: da sinistra, Tim Schweikert, senior managing director dell’International business development di Bloom Energy, e Massimo Milani, direttore della business unit Engineering di Cefla

Energia dall’idrogeno, partnership tra Cefla e la californiana Bloom Energy
Cronaca 15 Ottobre 2022

Dal 20 ottobre il Comune di Castel San Pietro apre un bando da 312mila euro per aiutare le famiglie contro il caro-bollette

L’amministrazione comunale di Castel San Pietro scende in campo per aiutare le famiglie in difficolrtà a difendersi dal caro-bollette. Il Comune, infatti, a deciso di stanziare 312mila euro a sostegno delle famiglie castellane con Isee da 0 a 26mila euro colpite dai rincari delle bollette di energia elettrica e gas.

«In un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo – sottolinea il sindaco Fausto Tinti – confermiamo l’impegno che avevamo assunto con le rappresentanze sindacali di Cgil-Cisl-Uil ed esprimiamo tutta la nostra vicinanza alla comunità, in particolare alle famiglie economicamente più fragili che sono  alle prese con i rincari delle bollette di gas ed energia elettrica; rincari che purtroppo pesano anche sulle casse dell’ente comunale».

Le domande si possono presentare a partire da giovedì 20 ottobre e fino alle 12,30 di martedì 15 novembre esclusivamente on-line, sulla piattaforma comunale.

Requisito obbligatorio è essere in regola con tutti i pagamenti della Tari (anche negli anni precedenti) e fino al primo acconto Tari relativo all’anno 2022 con scadenza 30 giugno 2022, con pagamento o piano di dilazione concordato con il gestore Hera e mantenuto nelle scadenze previste.

Ai nuclei con reddito Isee fino a 20mila verrà erogato un contributo pari al 70% delle bollette di energia elettrica e/o gas pagate nel corso dell’anno 2022, con un tetto massimo di 750 euro per nucleo. La contribuzione ai nuclei della fascia reddituale Isee 20.001-26.000 avverrà applicando una percentuale inversamente proporzionale al reddito, arrivando fino al 40% delle bollette, utilizzando le risorse eventualmente non assegnate ai nuclei con reddito Isee fino a 20mila euro.

Per il solo ritiro del bando e della modulistica, gli interessati possono rivolgersi allo Sportello cittadino (Palazzo Municipale, piazza Venti Settembre 3, piano terra) negli orari di apertura al pubblico, oppure possono consultare il sito comunale

Per informazioni, gli interessati possono rivolgersi all’Ufficio Solidarietà e politiche giovanili (Palazzo Municipale piazza Venti Settembre 5, secondo piano) o telefonando ai numeri telefonici: 051 6954124 – 051 6954172.

In caso di necessità, l’Amministrazione comunale può fornire assistenza telefonica alla compilazione della domanda, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30.  (r.cr.)

Nella foto d’archivio il sindaco di Castel San Pietro Fausto Tinti

Dal 20 ottobre il Comune di Castel San Pietro apre un bando da 312mila euro per aiutare le famiglie contro il caro-bollette
Cronaca 15 Ottobre 2022

Natale e caro-energia, Imola conferma le luminarie ma accese a orari ridotti. Niente fuochi a Capodanno

Il Natale, almeno dal punto di vista dell’allestimento delle luminarie del centro storico imolese, è salvo. Ma non senza adeguamenti dettati dal caro-energia. Questo è quanto conferma l’Amministrazione comunale che nelle parole del sindaco Marco Panieri evidenzia come «in un momento così difficile, dopo due anni di pandemia, con la crisi energetica in atto, abbiamo voluto scegliere tutti insieme: le luminarie in centro storico per il periodo natalizio ci saranno anche quest’anno».

La decisione è stata presa in un incontro tra amministrazione comunale, associazioni di categoria Confcommercio Ascom Imola, Cna Imola Associazione metropolitana, Confesercenti territorio imolese, Confartigianato Imprese Bologna metropolitana, la Pro Loco e il Comitato Amici di San Domenico. Nello specifico «abbiamo concordato – mette in evidenza il primo cittadino imolese – tutti insieme da un lato di allestire le luminarie, dall’altro di applicare orari e periodi ridotti di accensione, per evidenziare il periodo difficile del Paese. Ma le luci ci saranno, perché vogliamo comunque mantenere un clima di serenità e di accoglienza nel cuore della città».

L’accensione delle luminarie avverrà sabato 3 dicembre e si protrarrà fino al 31 dicembre (l’anno scorso rimasero accese fino a domenica 9 gennaio), anticipando lo spegnimento serale rispetto agli anni precedenti e, se possibile, diversificando la durata fra le sere dei giorni feriali e quelle dei fine settimana. Stesse modalità di accensione anche per le frasi di Vasco Rossi e Cesare Cremonini, che rimarranno montate fino alla fine dell’anno in corso, rispettivamente lungo la via Emilia e la via Appia. Mentre al centro di piazza Matteotti, sempre nello stesso periodo, svetterà il tradizionale albero di Natale, grazie al contributo delle associazioni di categoria.

A sostenere il costo delle luminarie in centro (affitto luminarie, allacci e costo energetico) saranno il Comune (con 20 mila euro) e gli operatori economici del centro storico (questi ultimi sostenendo una spesa di 85 euro a testa, che diventano 60 euro per gli studi professionali). Oltre che nelle strade del centro storico, accompagnate dal tradizionale sistema di filodiffusione della musica, le luminarie saranno allestite anche nel giardino di San Domenico, ad opera del Comitato Amici di San Domenico e nelle frazioni.

Nel corso dell’incontro è stato anche stabilito di non eseguire il tradizionale spettacolo dei fuochi d’artificio in programma a Capodanno alla Rocca Sforzesca, decidendo di destinare quelle risorse ad altre necessità della comunità imolese. Infine non dovrebbe mancare la pista di pattinaggio su ghiaccio nella location del cortile ex Circoli, in via Orsini e viene poi confermata la sosta gratuita, a partire da sabato 3 dicembre, per tutti i sabati fino al 31 dicembre, dalle ore 15 nei parcheggi a sbarre di Centro Città (Aspromonte), Ortomercato, Cavina, piazzale Ragazzi del ’99 e Guerrazzi. (r.cr.)

Foto dalla pagina Facebook del sindaco Panieri

Natale e caro-energia, Imola conferma le luminarie ma accese a orari ridotti. Niente fuochi a Capodanno
Cronaca 23 Settembre 2022

Tavolo di crisi in Regione con sindacati e imprese contro il caro energia, a ottobre via a tre bandi da 45 milioni di euro

La Regione scende in campo per una strategia comune con le parti sociali per far fronte all’emergenza del caro-energia, ai pesanti rincari delle materie prime, alle esigenze di aziende e famiglie e promuovere un rapido rinnovamento sulle energie rinnovabili.
Per far questo è stato istituito un tavolo operativo sull’impatto dei costi dell’energia sul sistema delle imprese e del lavoro che si è riunito in viale Aldo Moro e al quale hanno partecipato il presidente Stefano Bonaccini, il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Davide Baruffi, l’assessore alle Attività Produttive, Vincenzo Colla, e i rappresentanti di sindacati e associazioni imprenditoriali.
Tra i primi provvedimenti previsti dalla Regione, presentati al Tavolo permanente di lavoro, anche incentivi per l’efficientamento energetico.

Diverse le proposte avanzate, tra cui:
In Regione verrà istituita una task force dedicata alle fonti rinnovabili, che sarà messa al servizio degli enti locali e dei territori. L’obiettivo che si è posta la Regione è la produzione 2.500 Mega Watt da rinnovabili in Emilia-Romagna in più entro il 2026.

Saranno promossi tre bandi regionali per un totale di 45 milioni di euro per contributi per la riqualificazione energetica e l’introduzione di rinnovabili: 15 milioni saranno destinati a fondo perduto per le piccole e medie imprese emiliano-romagnole e alla costituzione di Comunità energetiche rinnovabili, un altro da 30 milioni dedicato ad enti pubblici per la riqualificazione del proprio patrimonio edilizio.

Entro ottobre, si concluderà l’iter di approvazione del Piano triennale di attuazione 2022-2024 del Piano energetico regionale 2030 che prevede altri 190 milioni di euro di investimento.

«Di fronte al rischio di una crisi sociale senza precedenti, sentiamo l’urgenza di accelerare e decidere subito provvedimenti e risorse per far fronte a questa emergenza – ha sottolineato Bonaccini -. Come sempre, seguendo il metodo di lavoro che ci siamo dati con il Patto per il Lavoro e per il Clima, lo facciamo insieme, unendo i rappresentanti di parti sociali e datoriali, convinti che un messaggio di unità e condivisione sia il più efficace possibile anche per rilanciare le nostre richieste al Governo nazionale e alla Commissione europea. Ma l’Emilia-Romagna è pronta a fare la propria parte – ha proseguito – ci siamo impegnati a finanziare in tempi brevi un piano senza precedenti di installazione di impianti a energia pulita, che coinvolga il mondo produttivo e il sistema degli enti locali».

Tavolo di crisi in Regione con sindacati e imprese contro il caro energia, a ottobre via a tre bandi da 45 milioni di euro
Cronaca 19 Settembre 2022

Anche Ozzano punta al risparmio energetico, partiti i lavori di riqualificazione dell’illuminazione dello stadio

Partiti  i lavori di riqualificazione dell’impianto di illuminazione dello stadio comunale di Ozzano. Un ulteriore tassello che l’amministrazione comunale inserisce nel puzzle degli interventi mirati all’efficientamento e risparmio. Un impegno che gli enti locali fanno proprio agendo di conseguenza.

Dopo il rinnovamento dell’impianto di illuminazione del campo da baseball avvenuto nel 2021, quest’anno, approfittando dei fondi Pnrr, si è provveduto a finanziare l’intervento di riqualificazione complessiva dell’impianto di illuminazione del campo da calcio di via dello Sport, della tribuna e del percorso per gli spogliatoi i cui lavori sono iniziati questa mattina.

Nel dettaglio si provvederà alla sostituzione delle luci delle quattro torri faro che illuminano il campo da calcio con 16 nuovi proiettori led, con possibilità di regolazione dell’intensità luminosa. L’intero impianto sarà conforme alle norme in vigore in materia di standard illuminotecnici per gli impianti sportivi nonché in materia di riduzione dell’inquinamento luminoso e di risparmio energetico. Gli uffici comunali hanno stimato una riduzione complessiva del consumo energetico dell’impianto del 63% che andrà a favore anche della società sportiva dell’Ozzanese calcio che gestisce la struttura. 

Si provvederà  anche a realizzare l’illuminazione di emergenza, prima mancante, con l’installazione di quattro proiettori led per l’illuminazione del campo di calcio e quattro proiettori per l’illuminazione di emergenza delle vie di fuga, a installare dieci lampade a led a servizio della tribuna in passato priva di impianto di illuminazione ed infine a rinnovare e potenziare l’illuminazione del percorso di accesso al manufatto spogliatoi con l’installazione di sei apparecchi a led, che consentono l’eliminazione dell’inquinamento luminoso oltre ad un risparmio di consumo energetico stimato pari all’84%.

Il costo complessivo dell’intervento, coperto da contributi pubblici da Pnrr, sarà pari a 100.000 euro. (r.cr.)

Nella foto dell’Ufficio Stampa il campo da calcio di via dello Sport

Anche Ozzano punta al risparmio energetico, partiti i lavori di riqualificazione dell’illuminazione dello stadio
Cronaca 15 Settembre 2022

Bryo lancia un crowdfunding per potenziare l’impianto fotovoltaico dell’Autodromo

Bryo, in collaborazione con Formula Imola, ConAmi e il Comune di Imola, lancia una campagna di crowdfounding per accrescere le performance dell’impianto fotovoltaico installato sul tetto del Museo Checco Costa all’Autodromo di Imola.

«Il revamping dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari dal punto di vista energetico – afferma Marco Panieri, sindaco di Imola – è un percorso che parte da lontano con un lavoro di squadra che ha messo in campo Formula Imola, ConAmi, Bryo e Comune. Il tutto in un’ottica di una comunità che si dimostra attenta al tema ambientale. Già nel recente passato il nostro autodromo ha ottenuto riconoscimenti su questo fronte e oggi gli interventi nuovi progettati servono a rendere più autonoma dal punto di vista energetico, con la possibilità di ampliare le opportunità al tema delle comunità energetiche».

Le caratteristiche dell’impianto

L’impianto esistente ha una potenza totale pari a 297,68 kWp. Attraverso il revamping verrà mantenuta la potenza totale, ma sarà incrementata la produzione, dal momento che la nuova tecnologia risulta essere più performante di quella ad ora installata.

Nel dettaglio i moduli esistenti sono da 240 Wp, mentre i moduli previsti dal revamping sono da 405 Wp.

Si stima una produzione di energia annua pari a circa 348,106 MWh/anno.

Attraverso il revamping verrà liberato spazio a sufficienza sulla copertura per installare un potenziamento dell’impianto, di potenza pari a 74,64 kWp, utilizzando i pannelli che verranno rimossi a valle del revamping, in un’ottica di economia circolare. La produzione annua di questa sezione potenziata sarà pari a circa 80,75 MWh/anno.

Complessivamente la produzione totale del Revamping e del Repowering è di 428,856 Wh/anno.

L’impianto ad oggi cede tutta l’energia prodotta in rete, ma si sta valutando una valorizzazione attraverso un SEU (Sistema Efficiente di Utenza) con Formula Imola, che preveda un autoconsumo della stessa di circa il 45% dell’energia prodotta dalla somma dei due impianti (circa 500 MWh).

Con l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico è possibile coprire una parte del fabbisogno energetico, consentendo a Formula Imola di rendersi progressivamente autonoma dalla rete elettrica. In questo modo Formula Imola potrebbe utilizzare Energia Green a km 0, di cui si conosce l’origine e si vede la provenienza. Infine, ma non di meno valore, l’intervento comporterebbe una riduzione delle emissioni di gas serra in atmosfera.

Per il crowdfunding si è fatto riferimento all’unico portale autorizzato. (r.cr.)

Nella foto dell’Uff. Stampa Bryo l’attuale impianto fotovoltaico dell’Autodromo

Bryo lancia un crowdfunding per potenziare l’impianto fotovoltaico dell’Autodromo

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA