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Cronaca
24 Febbraio 2026

A Castel San Pietro ultimo saluto per Eolo Zuppiroli, “custode della memoria”

Lo scorso fine settimana è scomparso Eolo Zuppiroli, 91 anni, uno dei punti di riferimento della comunità di Castel San Pietro. Sia per la sua passione per la storia e la tutela della memoria sia per l’impegno politico e amministrativo, tanto che nel 2019 gli era stato conferito il riconoscimento di «Castellano dell’anno». Domani, nel primo pomeriggio, si terrà il funerale con un ultimo saluto nella sua città in piazza XX Settembre alle ore 14.30, il luogo simbolo dell’instancabile impegno e delle sue ricerche.

«Con la scomparsa di Eolo Zuppiroli – ha dichiarato la sindaca Francesca Marchetti – Castel San Pietro perde un uomo delle istituzioni, un amministratore rigoroso e appassionato, ma soprattutto un custode autentico della nostra memoria collettiva. Per oltre trent’anni ha servito la comunità con competenza, sobrietà e profondo senso civico, contribuendo in modo determinante allo sviluppo urbanistico, culturale, sociale e identitario della città». Zuppiroli è stato consigliere comunale dal 1960 al 1964, poi assessore dal 1965 fino al 1990. Accanto all’impegno politico, ha coltivato lo studio della storia locale, diventando una vera e propria memoria vivente della città. Orgoglioso appartenente al Gruppo Alpini castellano è stato tra fondatore del Gruppo per la valorizzazione dei beni culturali e ambientali della valle del Sillaro e tra i promotori dell’associazione Terra Storia e Memoria, contribuendo alla tutela del patrimonio storico e archeologico castellano con la scoperta e gli scavi di importanti siti. Tra le sue opere più preziose, la trascrizione integrale delle “Memorie istoriche” di Ercole Valerio Cavazza, fondamentale per ricostruire le vicende cittadine dal Medioevo all’età moderna.

red.cr.

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