Economia

Economia 9 Maggio 2021

Colza, l’interesse di Terremerse per la brassicacea da cui si ricava biodiesel

In questo periodo i campi del nostro territorio risplendono di un giallo intenso. Sono i fiori di colza, che molto spesso si alterna, e si confonde, con il ravizzone coltivato soprattutto nella Pianura Padana come erbaio, coltura foraggera di rapido sviluppo e per la produzione di olio. «Non è tutto colza quello che sembra – precisa Paolo Andraghetti, capoarea di Terremerse Romagna-Marche -. Sempre fiori di colore giallo, entrambi fanno parte delle brassicacee, ma con semi di tinte diverse, scuri i primi, rossi i secondi». Con il tecnico della cooperativa multifiliera dell’agroalimentare di Bagnacavallo, vogliamo, però, parlare della coltura che può essere utilizzata come combustibile per autotrazione. «Tra gli usi che può avere l’olio di colza, prodotto dai semi e opportunamente trattato – spiega Andraghetti -, c’è proprio il biodiesel, ed è la caratteristica che più interessa Terremerse. Non diamo numeri, perché la coltivazione del colza non è certo tra quelle più rilevanti, ma la produzione in provincia è medio-buona ed è interessante seguirla, comunque». (al.gi.) 

Approfondimenti sul «sabato sera» del 6 maggio. 

Nella foto: Paolo Andraghetti, capoarea di Terremerse Romagna-Marche, in un campo di colza

Colza, l’interesse di Terremerse per la brassicacea da cui si ricava biodiesel
Economia 7 Maggio 2021

Bilancio di sostenibilità Hera, oltre 105 milioni di euro distribuiti nel 2020 sul territorio di Imola-Faenza

Il gruppo Hera ha presentato il bilancio di sostenibilità 2020. Il valore economico distribuito nella sola area di Imola-Faenza è stato di 105,3 milioni di euro, di cui 39,7 milioni ai fornitori locali, con un indotto occupazionale di oltre 300 posti di lavoro.

Nell’area Imola-Faenza i dipendenti sono circa 720 e i nuovi assunti lo scorso anno sono stati 73. In tema di rifiuti, nel circondario imolese la raccolta differenziata si colloca al 77%. Con il progetto FarmacoAmico, grazie alle farmacie aderenti nei comuni di Imola, Dozza, Castel San Pietro e Medicina, nel solo 2020 sono stati recuperati farmaci non scaduti a beneficio di onlus locali, per un valore pari a 60 mila euro.

Il gruppo è da sempre attento anche alla promozione dell’educazione ambientale e nel 2020 ha coinvolto 93 mila studenti, di cui circa 3.400 nel nostro territorio, in attività gratuite riconvertite in forma digitale per poter essere fruite in modalità Dad. Infine, grazie a 28 interventi di efficienza energetica realizzati da Hera nel circondario imolese dal 2014 a oggi, si evita ogni anno l’emissione di oltre 15 mila tonnellate di anidride carbonica e il consumo di circa 8.500 tonnellate equivalenti di petrolio. Il bilancio di sostenibilità del gruppo Hera è consultabile online sul sito http://bs.gruppohera.it.  

Nella foto: la centrale Hera di via Casalegno a Imola 

Bilancio di sostenibilità Hera, oltre 105 milioni di euro distribuiti nel 2020 sul territorio di Imola-Faenza
Economia 5 Maggio 2021

Asta Bio-on, nessun acquirente per lo stabilimento di Castel San Pietro, prosegue l’esercizio provvisorio

Nulla di fatto per la vendita dell’azienda di bioplastiche Bio-on, con sede a Castel San Pietro.  «Prendiamo atto – commentano i curatori fallimentari, Luca Mandrioli e Antonio Gaiani – che il primo tentativo di vendita dell’intero complesso aziendale è andato deserto sul valore determinato in circa 95 milioni di euro, valore che è frutto di una stima effettuata dai consulenti della procedura e come tale trattasi di una mera valutazione. Rileviamo un significativo interesse da parte di importanti società italiane ed estere sia per i vari accessi alla data room sia per le richieste di visione del fascicolo fallimentare».

Prosegue quindi l’esercizio provvisorio «al fine di continuare a garantire la manutenzione del sito produttivo e la conservazione dei principali assets della procedura, continuando altresì ad anticipare direttamente ai lavoratori in cassa integrazione il trattamento salariale Fis-Covid. Siamo a completa disposizione del mercato – concludono – in ottica di ulteriori ipotizzabili iniziative». (lo.mi.) 

Nella foto: lo stabilimento produttivo di Bio-on a Gaiana

Asta Bio-on, nessun acquirente per lo stabilimento di Castel San Pietro, prosegue l’esercizio provvisorio
Economia 5 Maggio 2021

Economia circolare, stasera il secondo incontro online organizzato dalle associazioni imolesi

Dopo il primo video incontro del 15 aprile scorso, questa sera (ore 20.30) torna l’appuntamento sull’Economia Circolare organizzato dalle associazioni culturali «Centro Studi A. De Gasperi», «Centro Studi Luigi Einaudi«, «Codronchi Argeli», «Impresa e Professioni» e «Università Aperta». Anche questo incontro, aperto a tutti, si svolgerà su piattaforma Zoom. Necessaria la registrazione al link impreseeprofessioni@gmail.com

Titolo del secondo appuntamento «La storia di uno scarto: da rifiuto a nuovi modelli di impresa». Si parlerà di nuove forme di imprese che si generano sfruttando l’economia circolare. L’architetto Capellini, della società Matrec srl, è un consulente per le aziende ed esperto di economia circolare ed incentrerà il discorso su cosa si intende per economia circolare oggi, su come le imprese si stanno approcciando e come stanno interpretando questi concetti e che tipo di economia si può generare seguendo la transizione ecologica. Farà anche un accenno anche alla tassonomia, ovvero a come le imprese riceveranno incentivi garantendo la sostenibilità delle loro attività. L’ingeniere Carlo Andriolo, Ad di Aliplast, parlerà di un esempio concreto della gestione della plastica e ci racconterà anche cosa significa educare tutta una filiera (dalla nascita dei prodotti, all”uso di questi, fino allo smaltimento) rispetto alle tante plastiche che esistono. (r.e.)

Economia circolare, stasera il secondo incontro online organizzato dalle associazioni imolesi
Economia 5 Maggio 2021

L’imprenditore castellano Claudio Cava presidente di Cna Pensionati Imola per il 2021-24

Claudio Cava è il nuovo presidente di Cna Pensionati Imola, eletto lo scorso 28 aprile. Storico imprenditore di Castel San Pietro nel settore grafico e tipografia, succede a Dante Cenni per il mandato 2021-2024.

Cava è da sempre impegnato nell’associazione e attivo nel suo territorio. «Quest’anno – commenta Cna Imola, ringraziando il presidente uscente per il contributo dato nel rendere più viva e partecipe la propria comunità – è stato difficile e ci ha provati nell’anima, ma siamo fiduciosi e speriamo in una nuova era di rinascita per tutti».

Cna Pensionati Imola conta circa 1.500 iscritti.

Nella foto: Claudio Cava (a sinistra) con il presidente uscente Dante Cenni

L’imprenditore castellano Claudio Cava presidente di Cna Pensionati Imola per il 2021-24
Economia 4 Maggio 2021

Regione, al via il bando per sostenere i negozi di vicinato nelle aree rurali e di montagna

Negozi di vicinato in aree montane e rurali «soggette a rarefazione». A loro è rivolto il bando regionale che mette a disposizione contributi a fondo perduto per progetti di insediamento e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali nelle zone montane e rurali ad alto rischio di spopolamento.

Nel circondario imolese rientrano tra le aree «soggette a rarefazione» Tossignano e Codrignano, e, nel medicinese, le zone di Sant’Antonio, Buda e via Nuova. Il bando mette a disposizione 800 mila euro per due annualità, per un massimo di 40 mila euro per impresa, a copertura del 60% delle spese. Le domande devono essere trasmesse, entro il 15 giugno, solo mediante posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it. Tutte le informazioni sulla pagina dedicata nel portale Imprese della Regione Emilia Romagna.

Regione, al via il bando per sostenere i negozi di vicinato nelle aree rurali e di montagna
Economia 3 Maggio 2021

Infortuni sul lavoro, nel circondario imolese trend in calo anche nel 2019

Infortuni sul lavoro in calo nel territorio dell’Ausl di Imola. Il trend positivo ha avuto inizio nel 2000 e nel 2019 si è concretizzato con 65 infortuni in meno rispetto al 2018, pari a circa il 5%, stando ai dati forniti dal pronto soccorso di Imola.Su 1.718 infortuni registrati nel 2019, il 61% è avvenuto nel terziario, il 17% in metalmeccanica, il 10% in agricoltura, il 4% in edilizia e il 4% in altri comparti industriali, il 3% in ceramica e l’1% nel settore lavorazione del legno. Gli incidenti stradali sono stati 107, con durata media di prognosi di 10 giorni (95 incidenti in itinere e 12 in orario di lavoro). Dal 2017 non si registrano infortuni mortali.

«Molti i fattori che hanno inciso, nel tempo, sul miglioramento di questo trend – spiega Donatella Nini, responsabile del servizio di Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Ausl di Imola – tra questi è certamente rilevante l’impegno dei nostri operatori che, in linea con i piani predisposti a livello nazionale e regionale, hanno dedicato, nel corso degli anni, particolare attenzione ai settori dove c’è una più alta incidenza di eventi infortunistici gravi e mortali, quali edilizia e agricoltura». (lo.mi.) 

Approfondimenti sugli infortuni nel comparto agricolo sul «sabato sera» del 29 aprile 

Nella foto: Donatella Nini, responsabile del servizio di Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Ausl di Imola

Infortuni sul lavoro, nel circondario imolese trend in calo anche nel 2019
Economia 3 Maggio 2021

Forum mondiale delle cooperative vitivinicole, Caviro passa il testimone all’Argentina

Sostenibilità e transizione ecologica, valore culturale del vino, importanza del modello cooperativo come antidoto alle difficoltà che le aziende agricole potrebbero incontrare nel passaggio al Green new deal europeo. Sono questi alcuni temi affrontati nei giorni scorsi dal Forum mondiale delle cooperative vitivinicole, in versione on line, coordinato da Caviro e a cui hanno partecipato rappresentanti di cooperative in collegamento da Argentina, Brasile, Uruguay, Cile, Francia, Spagna, Portogallo e Italia.

Al termine del dibattito il presidente di Caviro, Carlo Dalmonte, che nell’arco dell’ultimo anno ha presieduto il Forum, ha ceduto il testimone al presidente della cooperativa Bodega Cuatro Rayas (Argentina), che lo coordinerà per i prossimi 12 mesi. (lo.mi.) 

Nella foto: la sede forlivese di Caviro

Forum mondiale delle cooperative vitivinicole, Caviro passa il testimone all’Argentina
Economia 3 Maggio 2021

In azione a Imola la prima asfaltatrice elettrica a zero emissioni realizzata dalle aziende Cm e Tazzari

Si chiama F175 eco ed è la prima vibrofinitrice a zero emissioni nocive e a zero inquinamento acustico. È nata dalla partnership tra la Cm di Conselice, azienda produttrice di macchine per la pavimentazione delle strade, e la Tazzari di Imola, che ne ha sviluppato l’elettrificazione della trazione e di tutte funzionalità operative.

La macchina è stata messa alla prova il 29 aprile a Imola, per un test lungo un tratto del marciapiede di via Cesi (angolo via Lippi), grazie alla disponibilità di Cti Imola, che ha l’appalto per la riasfaltatura e manutenzione di alcune strade e marciapiedi da parte di Area Blu. La prova, ampiamente superata sia in termini di produttività sia di impatto ambientale, è servita per valutarne il funzionamento, in vista di un eventuale possibile utilizzo futuro in modo stabile. Le due società sono già al lavoro per presentare un secondo modello eco «cingolato».  

Nella foto: l’asfaltatrice elettrica in azione a Imola lo scorso 29 aprile

In azione a Imola la prima asfaltatrice elettrica a zero emissioni realizzata dalle aziende Cm e Tazzari
Economia 29 Aprile 2021

La Bcc approva il bilancio, 1,2 milioni al Fondo beneficenza e per i soci dividendo da 310 mila euro

L’assemblea dei soci de La Bcc Credito cooperativo ravennate forlivese e imolese ha approvato oggi il bilancio di esercizio 2020, che si è chiuso con un utile di 24 milioni di euro. Il patrimonio della banca supera i 380 milioni di euro, con coefficienti di solidità superiori a quelli previsti dalla normativa (Cet1 superiore al 16%). La somma di raccolta e impieghi si attesta a 8,7 miliardi di euro, di cui oltre 2,9 miliardi sono impieghi alla clientela.

L’utile è stato destinato in prevalenza al rafforzamento patrimoniale, in base alle indicazioni dell’Autorità di vigilanza. Al Fondo beneficenza e mutualità è stato destinato 1,2 milioni di euro per promuovere iniziative di sviluppo sostenibile e di inclusione sociale. Inoltre, è stata deliberata anche la distribuzione di dividendo ai soci per circa 310 mila euro. (lo.mi.) 

Nella foto: la presidenza e la direzione de La Bcc con il rappresentante designato dai soci

La Bcc approva il bilancio, 1,2 milioni al Fondo beneficenza e per i soci dividendo da 310 mila euro

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast