Economia

Economia 27 Luglio 2021

Il Consorzio Bonifica della Romagna occidentale accantona 1,8 milioni per i futuri investimenti

Il Consorzio di Bonifica della Romagna occidentale ha chiuso il 2020 con un fattutato di 18,3 milioni di euro e accantonamenti per 1,8 milioni. «Il ruolo degli accantonamenti – sottolinea l’ente – è importantissimo, in quanto costituiscono una disponibilità per futuri investimenti in manutenzione straordinaria delle opere e ammodernamenti degli impianti, che sempre più si rendono necessari con il passare degli anni».

Nel 2020 le attività sono proseguite senza soste «per garantire appieno lo svolgimento della funzione a beneficio dei consorziati, la sicurezza idraulica del territorio, la fornitura dell’acqua irrigua per l’agricoltura. Senza tralasciare la fondamentale attività di progettazione delle opere atte ad ampliare la rete irrigua e a ridurre il rischio idraulico nel territorio e la successiva direzione lavori durante la loro esecuzione».

Il Consorzio «cercherà di cogliere anche le opportunità che scaturiranno dal Piano nazionale di ripresa e resilienza – aggiunge il presidente, Antonio Vincenzi – per attingere le risorse necessarie per realizzare i progetti indispensabili nell’interesse del territorio e di tutti i consorziati». La Bonifica della Romagna Occidentale opera in un comprensorio di oltre 2.000 km quadrati (con una rete canali di 962 km), tra i fiumi Sillaro a ovest, Lamone a est, Reno a nord e il crinale appenninico tosco-romagnolo a sud. Comprende 35 Comuni, tra cui Imola. 

Nella foto: un tratto del Canale emiliano romagnolo

Il Consorzio Bonifica della Romagna occidentale accantona 1,8 milioni per i futuri investimenti
Economia 21 Luglio 2021

Zone industriali e nuovi insediamenti produttivi, c’è fermento a Imola, Castel San Pietro e Medicina

Tante richieste e alcune importanti trattative in corso nella zona industriale imolese, una delle quali riguarda l’ex stabilimento della Cnh che, a dieci anni dalla sua dismissione, potrebbe avere un nuovo proprietario. Lo anticipa Pierangelo Raffini, assessore alle Attività produttive, Centro storico e Lavori pubblici, nell’intervista sulle prospettive dell’economia imolese. Anche sull’onda dei grandi eventi sportivi, aziende di logistica green e automotive stanno guardando alla nostra città con interesse.

A Castel San Pietro, invece, il sindaco Fausto Tinti ripercorre l’impegno dell’Amministrazione castellana che prosegue da anni per attrarre nuove imprese. Complessivamente, tra nuovi e trasferimenti, sono oltre 2.000 i posti di lavoro portati in città. In arrivo altri magazzini per le merci a Ca’ Bianca e start up a Osteria Grande. Il sindaco medicinese Montanari e l’assessora alle Attività produttive Gherardi, invece, tratteggiano il futuro della zona industriale di Fossatone, «strettamente legato al completamento della Trasversale». (r.e.)

Approfondimenti e interviste su «sabato sera» del 22 luglio.

Nella foto: da sinistra, gli stabilimenti dell’ex Cnh a Imola e la zona industriale di Castel San Pietro

Zone industriali e nuovi insediamenti produttivi, c’è fermento a Imola, Castel San Pietro e Medicina
Economia 19 Luglio 2021

Eccellenze del made in Italy, accordo tra Sacmi e Bnl a sostegno dei fornitori strategici del gruppo cooperativo imolese

Sacmi e Bnl (gruppo Bnp Paribas) hanno siglato un accordo per supportare le aziende fornitrici che producono beni strumentali per il gruppo cooperativo imolese, valutate dallo stesso strategiche ed efficienti. L’accordo, che consentirà alle imprese dell’indotto Sacmi di migliorare la valutazione del merito creditizio in condivisione con la capofiliera, si inserisce nel quadro del Programma Sviluppo eccellenze del Made in Italy, in virtù del quale Bnl sta stringendo accordi con varie aziende a capo di una filiera, per sostenere finanziariamente fornitori e imprese collegati, favorendo l’accesso al credito e offrendo condizioni e pricing competitivi, dando loro la possibilità di migliorare e innovare l’offerta e sfruttare opportunità di export e apertura ai mercati internazionali, grazie anche al network globale di Bnp Paribas.

«ll rapporto di Sacmi con i propri fornitori strategici – sottolinea il presidente, Paolo Mongardi – è costruito, storicamente, su una base di partnership, in una logica di arricchimento reciproco e di trasferimento di know how. Come gruppo Sacmi crediamo nella fiducia e nella responsabilità reciproca cliente-fornitore come vettore fondamentale di sviluppo e crescita sia sul core business sia sui nuovi prodotti e mercati. Ecco perché riteniamo importante mettere la solidità industriale e finanziaria del gruppo al servizio dei nostri partner, specialmente laddove originano competenze e prodotti strategici per i business Sacmi».

«Bnl è da tempo al fianco di Sacmi – ha commentato Regina Corradini D’Arienzo, responsabile divisione Corporate banking – e crede nel know how altamente specializzato di questo gruppo, come di tante altre realtà industriali del Paese». (lo.mi.)

Nella foto: il quartier generale di Sacmi a Imola

Eccellenze del made in Italy, accordo tra Sacmi e Bnl a sostegno dei fornitori strategici del gruppo cooperativo imolese
Economia 16 Luglio 2021

Gruppo Florim, nel 2020 fatturato a 380 milioni e showroom ad Abu Dhabi

Florim, gruppo ceramico con sedi a Fiorano Modenese e Mordano, ha chiuso il 2020 con oltre 380 milioni di euro di fatturato, in calo del 5,9% rispetto all’anno precedente, ma con una reddittività migliore. E’quanto emerge dal Bilancio di sostenibilità, che mette in evidenza i risultati ottenuti sul piano economico, sociale e ambientale, oltre agli obiettivi in programma per il prossimo futuro. Dei 25 milioni investiti nel 2020, circa 10 milioni hanno interessato le sedi, per diversi interventi, anche sugli impianti fotovoltaici. Negli ultimi nove anni sono stati investiti 450 milioni di euro, di cui 50 milioni di euro in ambito green e il 2020 vede rafforzata la presenza internazionale con l’apertura dei nuovi negozi a Francoforte e Londra e di uno showroom ad Abu Dhabi.  

«Credo che la “guerra” che tutti abbiamo dovuto combattere insieme alle sue nefaste conseguenze – commenta il presidente Claudio Lucchese nella prefazione al Bilancio di sostenibilità – abbia portato a una maggiore consapevolezza dell’importanza che ha il nostro agire nel presente per assicurare un futuro. In concomitanza con lo scoppio della pandemia, Florim si è trasformata in Società Benefit per affermare così, con ancora maggior determinazione, il proprio impegno per la tutela dell’ambiente e del sociale».  

All’interno dello stabilimento di Mordano, inoltre, il 14 luglio si sono concluse le elezioni per il rinnovo delle Rsu. La Filctem-Cgil di Imola si è confermata primo sindacato, con 8 delegati eletti su 9 seggi a disposizione. (lo.mi.) 

Nella foto: la sede di Florim a Mordano

Gruppo Florim, nel 2020 fatturato a 380 milioni e showroom ad Abu Dhabi
Economia 16 Luglio 2021

EBTER, il tuo welfare è servito, se operi nel turismo, nel commercio e nei servizi

Ebter Ente Bilaterale Territoriale Emilia Romagna offre ottime opportunità per chi lavora nel turismo, nel commercio e nei servizi con il welfare dei dipendenti.

Si tratta di una serie di prestazioni tanto più importanti in una fase come quella che abbiamo vissuto e stiamo vivendo a causa della crisi sanitaria, che ha colpito duramente proprio le categorie del turismo, del commercio e dei servizi. Ebter vuole essere al fianco di chi ha bisogno, per non lasciare nessuno solo di fronte alle difficoltà. L”Ente, che ha competenza regionale, promuove e gestisce a livello locale iniziative di formazione e qualificazione dei lavoratori, di sostegno temporaneo al reddito dei lavoratori, di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Possono avvalersi dei servizi erogati da Ebter le imprese che applicano integralmente il Ccnl Turismo oppure il Ccnl Terziario Distribuzione Servizi ed i contratti integrativi in regola con le condizioni associative ed i versamenti previsti dallo Statuto ed i dipendenti delle stesse aziende. L’impresa, infine, deve necessariamente avere sede di lavoro nel territorio dell’Emilia-Romagna. 

Ebter è costituito dalle strutture regionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Confesercenti. 

I servizi offerti da Ebter
Welfare Contrattuale – contributi per il sostegno alle persone in tema di Salute, Famiglia, Cultura e Trasporto Pubblico.
Fondo Sostegno al reddito – interventi per il mantenimento occupazionale o in caso di licenziamenti per giustificato motivo oggettivo, risoluzione consensuale e/o termine del rapporto di apprendistato, attività di assistenza fiscale, formazione del lavoratore ed accesso alle prestazioni.
Formazione – Ebter organizza ogni anno corsi gratuiti rivolti esclusivamente ai lavoratori dipendenti e seminari gratuiti rivolti sia ai lavoratori dipendenti che agli imprenditori.
Commissioni paritetiche mercato del lavoro e visti di conformità – Commissione di Conciliazione per comporre rapidamente le vertenze di lavoro e Commissione Paritetica che fornisce il parere di conformità in materia di apprendistato.
Sicurezza sul lavoro – Rappresentante Territoriale dei Lavoratori per la sicurezza (Rlst) e promozione della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Fondo straordinario di solidarietà – per i danni atmosferici per le imprese e i lavoratori colpiti da particolari calamità naturali Come accedere ai servizi di Ebter

Per aderire all’Ente sia per le imprese del Turismo che per le imprese Terziario Distribuzione e Servizi, occorre registrarsi e compilare l’apposito modulo web che è presente sul sito ebter.it

L”adesione all”Ente Bilaterale si attiva effettuando il primo versamento.
Per quanto concerne invece le percentuali di quota contribuiva da versare ad Ebter a carico dell’impresa e del lavoratore, le condizioni variano da settore a settore, così come le modalità di versamento delle quote tramite F24, che sono tutte informazioni verificabili sul sito www.ebter.it/come-aderire/

Ebter – Ente Bilaterale Territoriale Emilia Romagna del commercio, turismo e servizi – è sempre al fianco degli imprenditori e dei dipendenti.

EBTER, il tuo welfare è servito, se operi nel turismo, nel commercio e nei servizi
Economia 15 Luglio 2021

Unicoop festeggia mezzo secolo… ristrutturando

Unicoop compie 50 anni e sta sfruttando bonus e superbonus per sistemare gli immobili con interventi a Imola in centro storico e nei quartieri. Per diventare socio però c’è una lista d’attesa di 90 persone.

La cooperativa imoelse a proprietà indivisa, inoltre, ha ristrutturato e venduto i 26 appartamenti nei due edifici ex Cesi di via Pertini a Medicina, abbandonati da anni e già motivo di lamentele tra i residenti. (r.e.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 15 luglio.

Unicoop festeggia mezzo secolo… ristrutturando
Economia 14 Luglio 2021

I soci di Tper approvano il bilancio 2020, nominati anche i nuovi organi societari

I soci di Tper hanno approvato all’unanimità il progetto di bilancio, proposto e deliberato dal Cda nello scorso mese di maggio. Oltre all’esame del consuntivo 2020 di Tper, chiuso con un utile netto d’esercizio di 3,2 milioni di euro, e alla presentazione ai soci del Bilancio di Sostenibilità e del Piano industriale triennale 2021-2023, all’ordine del giorno dell’Assemblea era in programma anche il rinnovo degli organi societari, data la scadenza del mandato.
 
Malgrado la contrazione dell’utenza di un terzo rispetto all’anno precedente, i servizi Tper hanno mantenuto un lusinghiero tasso di utilizzo, con oltre 100 milioni di viaggi effettuati sui bus del trasporto pubblico di Bologna e Ferrara e una proporzionale buona tenuta dell’utenza fidelizzata (gli abbonati annuali sono scesi solo del 12%, attestandosi ad oltre 97.300 nel 2020). 
 
Conclusosi il precedente mandato triennale con l’approvazione del consuntivo 2020, l’assemblea dei soci di Tper ha proceduto alla nomina del nuovo Consiglio d’Amministrazione composto da tre membri, come da Statuto societario, e del Collegio Sindacale. Il nuovo Consiglio di Amministrazione di Tper SpA, che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio 2021, è composto da: Giuseppina Gualtieri, presidente e Amministratore Delegato (confermata); Giovanni Neri, consigliere (confermato); Maria Elisabetta Tanari, consigliera (nuova nomina). Il Collegio Sindacale è composto da: Enrico Corsini, presidente (nuova nomina); Fabio Ceroni, sindaco effettivo (confermato); Patrizia Preti, sindaco effettivo (confermata); Romana Romoli, sindaco supplente (confermata) e Gian Luigi Morten, sindaco supplente (nuova nomina). (r.e.)

I soci di Tper approvano il bilancio 2020, nominati anche i nuovi organi societari
Economia 12 Luglio 2021

Lotta biologica alla cimice asiatica, 22mila vespe samurai «lanciate» in Emilia-Romagna

La vespa samurai continua il suo volo per raggiungere le uova della cimice asiatica e bloccarne la proliferazione. Un alleato prezioso delle coltivazioni ortofrutticole emiliano-romagnole duramente danneggiate negli anni scorsi dalla cimice asiatica.

A un anno dall’immissione della vespa samurai sul territorio regionale, è stato approvato dal ministero della Transizione ecologica il nuovo piano nazionale di controllo biologico 2021 che interessa cinque Regioni: oltre all’Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e le due province autonome di Trento e Bolzano. Nella nostra regione sono previsti 200 nuovi lanci (30 nel bolognese) in 100 siti, due lanci per ogni sito, individuati nei corridoi ecologici (siepi, aree verdi, boschetti, ecc) limitrofi alle zone frutticole, per un totale di 22mila vespe samurai immesse nell’ambiente. 

Nel periodo fra giugno-luglio 2020 sono stati effettuati due lanci in 300 siti regionali. In termini numerici, gli esiti 2020 del programma nazionale sono riassumibili in due dati: le ovature parassitizzate (parzialmente o totalmente) da vespa samurai sono state l’8,1% di quelle raccolte, ma se si considerano anche tutti gli altri parassitoidi naturali la percentuale sale al 38,7%. (c.gam.)

Lotta biologica alla cimice asiatica, 22mila vespe samurai «lanciate» in Emilia-Romagna
Cronaca 11 Luglio 2021

Infopoint lavoro, inaugurato lo sportello di Ozzano Emilia

Dopo l”apertura a Monghidoro e Pianoro del mese scorso, è stato inaugurato il 6 luglio il centro Infopoint lavoro a Mercatale in via della Pace 29, frazione di Ozzano Emilia. Gli sportelli Infopoint lavoro sono un servizio pubblico gratuito con la finalità di aiutare chi in periodo di pandemia è rimasto disoccupato: lo scopo è aiutare a reinventarsi ed inserirsi nuovamente nel mondo del lavoro.

Il progetto nasce nell’ambito del «Patto per l’occupazione e le opportunità economiche del territorio dell’Unione di Comuni Savena-Idice» sottoscritto nel 2017  insieme alla Regione, Associazioni di categoria ed Organizzazioni sindacali. Il servizio offre informazioni e un primo orientamento sugli strumenti per la ricerca di un nuovo impiego e dei percorsi di formazione professionale, sia in campo di lavoro subordinato che autonomo. Tramite infopoint si attiveranno collaborazioni con le imprese del territorio e con le organizzazioni datoriali e sindacali.

Lo sportello sarà aperto una giornata al mese dalle 10 alle 13 secondo il seguente calendario: 6 luglio, 14 settembre, 26 ottobre, 9 novembre, 18 gennaio e 22 febbraio 2022. È comunque sempre possibile rivolgersi agli sportelli di Monghidoro e Pianoro.

Nella foto: l’apertura dell”Infopoint di Mercatale (frazione di Ozzano Emilia) con da sinistra il sindaco Luca Lelli, Alessandra Rossini, referente del progetto Infopoint e l’assessore alle Attività produttive Claudio Garagnani

Infopoint lavoro, inaugurato lo sportello di Ozzano Emilia
Cronaca 9 Luglio 2021

Grandine, danni alle coltivazioni per milioni di euro secondo Coldiretti

La violenta grandinata che ha colpito ieri la zona compresa tra Imola e Castel del Rio ha causato danni ingenti alle coltivazioni della zona. A dirlo Coldiretti Emilia Romagna a proposito maltempo che ha interessato il Nord Italia e che nella nostra regione, a macchia di leopardo, si è abbattuta sui comuni di Imola, Sesto Imolese, Medicina, Sasso Morelli, Casola Canina e Fontanelice, danneggiando gravemente pesche, nettarine, albicocche, kiwi pere, ma anche cipolle e vigneti.

«È presto per tracciare un bilancio – fa sapere Coldiretti regionale -, ma i quindici minuti di grandine di ieri pomeriggio hanno certamente causato danni per milioni: nella zona di Fontanelice la produzione di pesche, nettarine e albicocche è praticamente azzerata, leggermente meno grave quella dei kiwi perché i frutti ancora coperti da foglie hanno resistito di più. Molto colpite nella zona a nord della via Emilia anche le cipolle.  Una vera calamità in un momento particolarmente delicato per le coltivazioni agricole con la raccolte in corso mentre ci si avvicina alla vendemmia.  La grandine è l’evento più dannoso perché dove ha colpito ha distrutto in pochi minuti il lavoro di un intero anno». (r.e.)

Nella foto (concessa da Coldiretti): i danni della grandine

Grandine, danni alle coltivazioni per milioni di euro secondo Coldiretti

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