Economia

Economia 19 Ottobre 2021

Anche il gruppo ceramico Italcer (La Fabbrica) premiato tra le 100 imprese italiane più sostenibili

Come Florim, anche il gruppo ceramico reggiano Italcer, sostenuto dal fondo Mandarin di Alberto Forchielli e di cui fa parte La Fabbrica di Castel Bolognese (ex Cedir), figura tra le 100 imprese eccellenti italiane del «Sustainability award», riconoscimento riservato a alle imprese italiane «che maggiormente si sono distinte e operano spesso da anni per una produzione sostenibile» secondo la classifica stilata da Crédit Suisse, Kon Group e Forbes.

«Le leve fondamentali per la ripartenza post emergenza Covid – commenta Graziano Verdi, amministratore delegato del gruppo Italcer – sono state l’innovazione e la sostenibilità. Nel nostro gruppo i marchi impiegano oltre il 50 per cento di materie prime riciclate e negli ultimi tre anni l’investimento in Industry 4.0 è stato di oltre 25 milioni di euro. Nel prossimo triennio investiremo oltre 10 milioni di euro l’anno per soddisfare le esigenze di un consumatore sempre più green».

Nella foto: Graziano Verdi, amministratore delegato del gruppo ceramico Italcer

Anche il gruppo ceramico Italcer (La Fabbrica) premiato tra le 100 imprese italiane più sostenibili
Economia 18 Ottobre 2021

Packaging, nuovo contratto integrativo alla Robopac di Castello, per i 130 dipendenti premi di risultato e benefit

Dopo una lunga trattativa lo scorso 13 ottobre è stato approvato il nuovo contratto integrativo che verrà applicato negli stabilimenti bolognesi di Aetna Group, che produce macchine per il packaging: alla Robopac di Castel San Pietro, dove lavorano 130 dipendenti, e in quello di Valsamoggia, con 40 addetti. «È un accordo importante – fa sapere la Fiom-Cgil di Imola – per il lavoro di sinergia tra rappresentanze sindacali e lavoratori, che hanno deciso di presentare un’unica piattaforma rivendicativa».

Concordata la flessibilità dell’orario in ingresso e in uscita, istituito un premio di risultato di un importo di 1.300 euro per il 2021, 1.350 euro per il 2022 e 1.400 euro per il 2023 che sarà erogato a tutti i lavoratori anche in somministrazione e a tempo determinato; il 30% della media dei premi effettivamente conseguiti nel triennio sarà trasformato, a partire dal 2024, in salario aziendale fisso e consolidato. Infine, entro il 31 dicembre, l’azienda erogherà 200 euro sotto forma di «flexible benefits». (lo.mi.)

Nella foto: lo stabilimento Robopac a Castel San Pietro

Packaging, nuovo contratto integrativo alla Robopac di Castello, per i 130 dipendenti premi di risultato e benefit
Economia 14 Ottobre 2021

Il gruppo ceramico Florim premiato tra le «Best managed companies» e tra le Top 100 aziende italiane più sostenibili

Doppio riconoscimento per il gruppo ceramico Florim, con stabilimenti a Fiorano Modenese e Mordano: per il secondo anno consecutivo figura tra le «Best managed companies» italiane, ma anche tra le Top 100 imprese più sostenibili. Il primo premio, organizzato da Deloitte Private, tra le più grandi società di consulenza e revisione, rende merito alle imprese italiane che si distinguono per capacità organizzativa, strategia e performance. La quarta edizione ha premiato 74 imprese italiane, 12 delle quali con sede in Emilia Romagna. Tra queste, anche la cooperativa agroalimentare imolese Clai.  

Il secondo riconoscimento, invece, arriva nell’ambito della prima edizione del «Sustainability Award», promosso da Credit Suisse e Kon Group in collaborazione con la rivista Forbes, riservato alle imprese italiane che si sono distinte nell’avvio e nell’implementazione di percorsi di sviluppo sostenibile e inclusivo. Il gruppo Florim conta oggi circa 1.400 dipendenti nel mondo e un fatturato di oltre 400 milioni di euro. (lo.mi.) 

Nella foto: lo stabilimento 4.0 di Florim a Mordano

Il gruppo ceramico Florim premiato tra le «Best managed companies» e tra le Top 100 aziende italiane più sostenibili
Economia 14 Ottobre 2021

Economia, Nadef e previsioni del Governo per il 2022-24, l’analisi di Daniele Manca

«Il contesto economico è positivo. La crescita prevista per il 2021 in Italia è del 6 per cento, in aprile era del 4,5 per cento. Tutti i parametri, il fabbisogno di cassa della pubblica amministrazione, l’andamento economico, le entrate fiscali, l’andamento dell’occupazione, il costo del debito, presentano tendenze migliori rispetto alle aspettative».

A fornire questi dati, durante il dibattito in Senato sulla Nadef, la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza, è stato l’imolese del Partito democratico Daniele Manca. Al «sabato sera» ha illustrato i punti principali di questo documento, «uno dei passaggi più importanti di tutta l’azione di bilancio dello Stato». (r.cr.) 

L’articolo completo sul «sabato sera» del 21 ottobre 

Nella foto: Daniele Manca

Economia, Nadef e previsioni del Governo per il 2022-24, l’analisi di Daniele Manca
Economia 14 Ottobre 2021

Imprese artigiane che si digitalizzano, gli esempi di Ciemmedi e Cento Fiori

Imprese artigiane che si digitalizzano, le esperienze dell’imolese Ciemmedi e dell’ozzanese Cento Fiori Favorire l’artigianato 4.0, la trasformazione e la crescita digitale delle piccole imprese, nell’ottica della riduzione degli impatti ambientali delle produzioni. Questi gli obiettivi del bando regionale per la transizione digitale delle imprese artigiane, che ha messo a disposizione circa 8 milioni di euro a fondo perduto per agevolare la realizzazione di progetti del valore complessivo di oltre 27 milioni. Fra i progetti selezionati figurano anche quelli di 12 imprese artigiane del territorio, attive per lo più nel settore meccanico. La torneria imolese Ciemmedi e l’azienda zootecnica Cento Fiori di Mercatale ci hanno raccontato le loro esperienze. (lo.mi.) 

L’approfondimento sul «sabato sera» del 21 ottobre 

Nelle foto: lo staff della Ciemmedi e (sotto) la famiglia Maiani della società Cento Fiori di Mercatale

Imprese artigiane che si digitalizzano, gli esempi di Ciemmedi e Cento Fiori
Economia 7 Ottobre 2021

F1 a Imola, tra i fondi regionali per la ripartenza anche 2 milioni all’autodromo per il Gp 2021

Con la conferma che il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna si svolgerà a Imola fino al 2025, oggi dalla Regione arriva anche la notizia dello stanziamento di 2 milioni per l’autodromo, per l’organizzazione del Gp che si è svolto lo scorso 18 aprile e che, spiega l’ente, «ha riportato in regione uno degli spettacoli più attesi dagli appassionati delle corse per una nuova e grande occasione di visibilità internazionale dell’intero territorio regionale». 

I fondi fanno parte di un pacchetto destinato ai comparti più penalizzati dal Covid-19 (turismo, commercio, agricoltura, imprese, servizi, cultura e sport di base). Quelli provenienti dalla Regione interessano in particolare le imprese agricole (circa 5,5 milioni); le imprese che operano nell’ambito dell’aeroporto di Forlì (3 milioni); le attività impiegate per l’organizzazione del Gp di Formula Uno a Imola 2021 (2 milioni); le misure per l’abbattimento dei tassi di interesse per gli investimenti nelle strutture alberghiere e ricettive (1,7 milioni) e 200 mila euro a iniziative nell’ambito delle celebrazioni dantesche. In tutto oltre 12 milioni di euro, inclusi nel progetto di legge regionale approvato dalla Giunta e già licenziato in Commissione, che approderà in Assemblea legislativa la prossima settimana per l’esame finale e il via libera al provvedimento. (lo.mi.) 

Nella foto (di Isolapress): un momento del Gran Premio di Formula 1 del Made in Italy e dell’Emilia Romagna

F1 a Imola, tra i fondi regionali per la ripartenza anche 2 milioni all’autodromo per il Gp 2021
Economia 5 Ottobre 2021

Lode di eccellenza per l’olio extravergine d’oliva dell’azienda agricola Assirelli di Dozza

Punteggio massimo, cinque gocce d’oro e lode di eccellenza, per l’olio extravergine di oliva dell’azienda agricola Assirelli – Cantina da Vittorio di Dozza, nella categoria «Multivarietale blend fruttato medio». Il prestigioso riconoscimento è arrivato al concorso internazionale l’Oro del Mediterraneo e al concorso nazionale l’Oro d’Italia, organizzati a Fano dall’associazione Olea.

In gara circa 600 oli extravergini di oliva provenienti da tutta Italia, ma anche da Croazia, Spagna e Turchia, suddivisi per origine Monovarietale e Multivarietale. «I risultati ottenuti in queste rassegne – commentano Matteo e Vittorio Assirelli – rappresentano un riconoscimento importante, che attesta la crescita della qualità dell’Oro del Mediterraneo e d’Italia, anche in zone geografiche poco conosciute per la produzione dell’olio come la nostra provincia». (lo.mi.)  

Nella foto: Vittorio Assirelli con il figlio Matteo 

Lode di eccellenza per l’olio extravergine d’oliva dell’azienda agricola Assirelli di Dozza
Economia 1 Ottobre 2021

Expo Dubai, le luci led di Cefla Lighting illuminano il padiglione che «respira»

Le luci led di Cefla Lighting si accendono sull’Expo Universale di Dubai. Ad annunciarlo è C-led, società del gruppo imolese Cefla e cuore della business unit dedicata alle soluzioni di illuminotecnica: «Da oggi fino al 31 marzo 2022, all’interno dell’Italy Expo 2020, siamo fornitori qualificati di Tolo Green, azienda che ha curato l’installazione di grandi vasche per la coltivazione di alghe indoor, con lampade led che consentono la crescita di organismi vegetali dall’altissimo contenuto proteico in ambienti con scarso irraggiamento solare, diventando così una vera e propria “sorgente di vita”».

Il padiglione che «respira» contraddistingue la presenza italiana negli Emirati Arabi Uniti. «Il naturale processo di purificazione che svolgono le alghe sull’aria (ricca di anidride carbonica per la presenza dei molti visitatori) permetterà di reimmettere nell’ambiente aria purificata e ricca di ossigeno» conclude l’azienda. (lo.mi.)

Nella foto: il padiglione dell’Italy Expo a Dubai

Expo Dubai, le luci led di Cefla Lighting illuminano il padiglione che «respira»
Economia 1 Ottobre 2021

Ex Cnh, la cooperativa Cuti-Consai ha acquistato lo stabilimento imolese inattivo da dieci anni

La cooperativa imolese di trasporti Cuti-Consai ha acquistato lo stabilimento dell’ex Cnh, chiuso ormai da dieci anni. L’annuncio ufficiale è stato dato questa mattina dall’assessore allo Sviluppo economico Pierangelo Raffini, durante la conferenza stampa sul primo anno di mandato del sindaco Marco Panieri e della sua Giunta. «Rigenerazione e sviluppo sono gli impegni che ci siamo dati per questi cinque anni – ha spiegato Raffini-. Questa operazione non porterà un aumento di posti di lavoro, ma dà comunque un segnale importante per la rigenerazione di questo territorio. L’ex Cnh ospiterà la sede della cooperativa, per fornire servizi migliorativi ai propri soci».

L’area si estende su oltre 10 ettari all’angolo tra le vie Selice e Lasie. Qui la produzione di macchine agricole e movimento terra era cessata nel giugno 2011 per il trasferimento nella sede modenese del gruppo.

Dopo anni di stallo, la svolta nelle trattative era stata già annunciata da “sabato sera” in luglio. (lo.mi.) 

Nella foto (di Isolapress): lo stabilimento dell’ex Cnh a Imola

Ex Cnh, la cooperativa Cuti-Consai ha acquistato lo stabilimento imolese inattivo da dieci anni
Economia 1 Ottobre 2021

Alma Mater e ConAmi, un’alleanza «ecologica» su progetti di mobilità sostenibile

ConAmi e Università di Bologna hanno siglato un accordo quadro di collaborazione, per i prossimi sei anni, su progetti multidisciplinari in tema di ricerca e innovazione, imprenditorialità, didattica, orientamento al lavoro e internazionalizzazione.

Ambiti di interesse per ConAmi sono in particolare la mobilità sostenibile e il trasferimento tecnologico sulla «transizione ecologica». Spazio anche a percorsi di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale del polo universitario felsineo, così come a iniziative sportive. «Per ConAmi – motiva il presidente, Fabio Bacchilega – lo sviluppo di settori strategici come la mobilità sostenibile e la transizione ecologica sono elementi essenziali per alimentare l’evoluzione di un territorio che, attraverso le sue fiorenti realtà imprenditoriali, lavorative e didattiche, desidera fermamente tenere il passo qualitativo con le tendenze in arrivo dal panorama globale». (r.c.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 7 ottobre.

Nella foto: da sinistra, il rettore dell’Alma Mater Francesco Ubertini e Fabio Bacchilega, presidente di ConAmi 

Alma Mater e ConAmi, un’alleanza «ecologica» su progetti di mobilità sostenibile

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