Economia

Economia 17 Maggio 2022

Il Mausoleo di Teodorico si «accende» con una luce imolese

La società imolese I-dea ha progettato il nuovo impianto di illuminazione interna del Mausoleo di Teodorico a Ravenna, la celebre costruzione funeraria ostrogota dal 1996 Patrimonio mondiale dell’umanità, diretta dall’imolese Sandra Manara.

La luce «si è accesa» il 14 maggio, in occasione della Notte europea dei musei. «Per noi è stato un grandissimo onore, un lavoro minuzioso e una bellissima sfida – commentano i progettisti -. Contemplando il Mausoleo abbiamo subito capito che la luce doveva entrare in punta di piedi. Dovevamo mettere in luce la sua storia, la sua imponenza, il suo valore simbolico e la sua funzione sacra di monumento funebre. La circolarità della cella superiore meritava di essere accentuata con colonne di luce che illuminassero le pareti e un’illuminazione soffusa e omogenea che si irradiasse attraverso tutta la calotta. Infine servivano pennellate di luce concentrate sugli elementi di maggior prestigio, come l’arca, per enfatizzarne i particolari». (lo.mi.)

Nelle foto: particolare della nuova illuminazione curata dallo studio I-dea

Il Mausoleo di Teodorico si «accende» con una luce imolese
Economia 17 Maggio 2022

Sacmi rinnova il Cda, Mongardi riconfermato alla presidenza per il prossimo triennio

Sacmi Imola ha rinnovato il proprio Consiglio di amministrazione nel corso dell’assemblea sociale che si è svolta lo scorso 14 maggio e durante la quale è stato anche approvato il Bilancio consolidato 2021.

Confermata anche per i prossimi tre anni la fiducia a Paolo Mongardi, in Consiglio di amministrazione con vari incarichi dal 2001 e presidente dal 2013. Vicepresidente sarà Lorenzo Mimmi, al suo quarto mandato, mentre, Giuliano Airoli diventa il terzo membro con deleghe esecutive in Cda. Esce Marco Sozzi per pensionamento, sostituito da Mauro Galeotti, in Sacmi dal 1999 e attualmente Sales area manager della business unit Rigid packaging per South Asia e Israele. Completa la composizione del Consiglio, Andrea Vernocchi, riconfermato al terzo mandato.

«Un’elezione nel segno della continuità – spiega la cooperativa imolese – anche alla luce degli importanti successi di mercato e occupazionali che hanno contrassegnato Sacmi in questi anni a guida Mongardi, con un 2021 straordinario, sotto il profilo delle vendite e della crescita della base occupazionale del gruppo in tutto il mondo». In particolare, lo scorso anno ha visto un progresso delle vendite di quasi il 40% del consolidato a livello di gruppo e un fatturato tornato, su quasi tutti i settori, a livelli strutturalmente superiori a prima della pandemia Covid-19. (lo.mi.)

Ulteriori approfondimenti sul «sabato sera» del 19 maggio.

Nella foto: il presidente di Sacmi, Paolo Mongardi

Sacmi rinnova il Cda, Mongardi riconfermato alla presidenza per il prossimo triennio
Economia 15 Maggio 2022

Intervista a Luana Tampieri (Cia Imola), l’agricoltura è giovane e donna

La presidente della Cia di Imola ha le idee chiare sulle politiche che occorrono per il futuro del settore. «Oggi è importante fare rete» dice.

Luana Tampieri ha un diploma ditecnico nella gestione aziendale, una laurea in Economia, ha lavorato in due studi contabili di Imola e in un’azienda, poi la svolta. «Ho capito che “chiusa in un ufficio” non poteva essere la mia vita, quindi, ho scelto l’agricoltura». Oggi si occupa dell’impresa ortofrutticola di famiglia a Sesto Imoleses.

Alcuni temi? Le donne: “Imprenditrici e coadiuvanti sono maggiormente penalizzate in caso di gravidanza, in quanto il lavoro agricolo non viene considerato un lavoro a rischio”.

I giovani: “Se non hai alle spalle una famiglia con un’azienda già avviata non dico che sia impossibile, ma sicuramentemolto più difficile”

Fondi e bandi: «Aiutano, ma dovrebbero essere più snelli, specialmente a livello burocratico». 

L’INTERVISTA SUL “SABATO SERA” IN EDICOLA DAL 12 MAGGIO

Intervista a Luana Tampieri (Cia Imola), l’agricoltura è giovane e donna
Economia 12 Maggio 2022

Eco packaging, dal Mise 1,8 milioni per il progetto di Aetna Group (Castel San Pietro)

Aetna Group, che produce e commercializza macchine per il packaging di fine linea, con quartier generale all’ex Malaguti a Castel San Pietro, realizzerà una nuova generazione di macchinari e servizi digitali, basati su nuovi materiali riciclati/riciclabili e sostenibili, destinati a diversi ambiti applicativi come alimentare e farmaceutico.

A dare corpo al progetto di ricerca e sviluppo Future@Packaging, proposto dalla stessa azienda, sarà il ministero dello Sviluppo economico, che ieri ha approvato un accordo per l’innovazione che comporterà un investimento complessivo di 9,2 milioni di euro. Grazie a un contributo di 1,8 milioni concesso dal Mise, è stato annunciato un incremento di circa 100 nuovi posti di lavoro tra dipendenti, tecnici e consulenti negli stabilimenti di Castel Pietro e Valsamoggia (Bologna) e in quelli di Verucchio e San Leo (Rimini).

«Il packaging è un settore industriale in cui la filiera italiana riveste un ruolo chiave nella sfida della transizione verso un’economia circolare – ha dichiarato il ministro Giancarlo Giorgetti -. Il Mise sostiene gli investimenti in innovazione orientati a integrare l’utilizzo di macchinari 4.0 con le competenze presenti sul territorio, al fine di sviluppare e realizzare nuovi sistemi produttivi in un’ottica di maggiore sostenibilità ambientale». (lo.mi.)

Nella foto: il quartier generale di Aetna Group a Castel San Pietro 

Eco packaging, dal Mise 1,8 milioni per il progetto di Aetna Group (Castel San Pietro)
Economia 9 Maggio 2022

Florim, quasi 200 persone all’open day della fabbrica 4.0 di Mordano

Quasi 200 persone hanno partecipato sabato scorso al secondo open day organizzato dsal gruppo ceramico Florim alla fabbrica 4.0 di Mordano. «Siamo felici di constatare che per la seconda volta nell’arco di pochi mesi così tanti cittadini abbiano accolto l’invito a visitare il nostro plant, fiore all’occhiello dell’azienda e punto di riferimento per l’industria mondiale della ceramica – commenta il presidente di Florim, Claudio Lucchese -. Dopo gli oltre 100 milioni di euro investiti per la ristrutturazione e l’installazione di nuovi impianti per la produzione di grandi lastre, ora siamo pronti per una terza fase di investimenti che prevede l’installazione di un impianto fotovoltaico da 4,5 MWp montato sulla copertura della nuova fabbrica. È inoltre attivo il cantiere per la realizzazione di un immobile che schermerà ulteriormente le vibrazioni a tutela della comunità. Ci auguriamo che arrivi presto il via libera della Regione Emilia Romagna per completare gli investimenti in programma in questo territorio». (lo.mi.)

Nella foto: visita guidata al reparto produttivo delle grandi lastre ceramiche assieme al presidente di Florim, Claudio Lucchese

Florim, quasi 200 persone all’open day della fabbrica 4.0 di Mordano
Economia 8 Maggio 2022

Migliori extravergini del Nord Italia secondo Slow Food, tra i premiati anche gli oli di Palazzo di Varignana

Nell’edizione 2022 della Guida Slow Food agli Extravergini del Nord Italia sono raccontate 750 realtà tra frantoi, aziende agricole e oleifici, recensiti 1.180 oli tra gli oltre 1.500 assaggiati.

Tra i premiati anche gli oli dei Palazzo di Varignana, nella categoria il Grande Olio attribuita agli extravergini che si sono distinti per particolari pregi dal punto di vista organolettico e perché ben rispecchiano territorio e cultivar. Si tratta del Claterina e del Vargnano. (r.e.)

Foto da Slow Food

Migliori extravergini del Nord Italia secondo Slow Food, tra i premiati anche gli oli di Palazzo di Varignana
Economia 7 Maggio 2022

Walvoil, 20 addetti in più a tempo indeterminato tra Castel San Pietro e Riola

Un 2021 molto positivo per Walvoil (Interpump Group), tra i principali produttori mondiali di prodotti oleodinamici, elettronica e sistemi meccatronici completi, con 8 sedi in Emilia, una delle quali (dal 2019) in zona Ca’ Bianca a Castel San Pietro. Anche durante l’emergenza Covid, fa sapere l’azienda, «abbiamo continuato a investire in automazione, introducendo nuovi macchinari, innovando sistemi informativi e sviluppando nuovi prodotti e sistemi sempre più in linea con la necessità di maggiore sostenibilità energetica. Nel 2021 abbiamo inoltre assunto 85 addetti a tempo indeterminato, 20 dei quali per le sedi di Castel San Pietro e Riola». Dei 1.400 addetti presenti in Italia, a Castel San Pietro e Riola, le sedi di Bologna, sono impiegate attualmente 344 persone. «Hanno iniziato a collaborare con noi giovani neodiplomati o laureati in materie tecniche – aggiunge l’azienda – ma anche persone con background culturale ed esperienziale diversi rispetto al nostro settore, con la volontà di riqualificare le proprie competenze. Gli inserimenti hanno interessato tutte le funzioni aziendali, con la finalità di sostenere la crescita e di adeguare la nostra struttura organizzativa alle sfide del prossimo futuro. Questa prima parte del 2022, seppur caratterizzata da un contesto economico per certi versi incerto e volatile, conferma lo scenario complessivo di crescita e gli investimenti in tecnologia e nello sviluppo del capitale umano». (lo.mi.)

Nella foto: veduta aerea dello stabilimento Walvoil di via Salieri, a Castel San Pietro 

Walvoil, 20 addetti in più a tempo indeterminato tra Castel San Pietro e Riola
Cronaca 6 Maggio 2022

Hera distribuisce 112 milioni di euro nei territori di Imola e Faenza

Sono 112 milioni i milioni di euro che il Gruppo Hera ha distribuito nella sola area di Imola-Faenza nel corso del 2021. Di questo, 45 milioni sono stati distribuiti ai fornitori locali, creando un indotto occupazionale di 350 posti di lavoro.

Al centro degli interventi indicati nel Bilancio di sostenibilità della multiutility, l’efficienza energetica, anche in riferimento alla complessità degli scenari internazionali per l’approvvigionamento e il costo dell’energia e sul ruolo che le rinnovabili avranno nel futuro sostenibile. Un esempio in questo senso è la collaborazione che Hera sta portando avanti a Imola, insieme all’Università degli studi di Napoli Federico II, attraverso il Cesma-Centro servizi metrologici e tecnologici avanzati, per l’analisi dei consumi energetici del sistema idrico locale e l’individuazione di soluzioni per ridurli.

Non meno sfidante la questione dell’ambiente, un fronte sul quale Hera opera per rigenerare le risorse naturali e chiudere il cerchio per promuovere un loro più efficace utilizzo. Nel Circondario imolese nel 2021 la raccolta differenziata si colloca oltre il 77%. E con il progetto FarmacoAmico, nel Circondario imolese, grazie alle farmacie aderenti nei comuni di Imola, Dozza, Castel San Pietro Terme e Medicina, nel solo 2021 sono stati recuperati farmaci non scaduti a beneficio di onlus locali, per un valore pari a 71 mila euro. (lu.ba.)

Immagine di repertorio

Hera distribuisce 112 milioni di euro nei territori di Imola e Faenza
Cronaca 5 Maggio 2022

Clai al lavoro per realizzare un impianto di trigenerazione nello stabilimento di Sasso Morelli

La sostenibilità e l’autosufficienza energetica è un obiettivo a cui tende Clai-Cooperativa lavoratori agricoli imolesi, che proprio in questi giorni ha deciso di realizzare un impianto di trigenerazione (alla produzione di elettricità e calore si aggiunge la produzione di aria o acqua fredda) nello stabilimento di Sasso Morelli di Imola, a fronte dell’impennata dei prezzi degli energetici e alle difficoltà di reperimento delle materie prime con la guerra in Ucraina.

«L’impianto porterà alla autosufficienza energetica e ad un totale risparmio di metano per l’azienda. Ci vorrà un anno per costruirlo, si tratta di un investimento di 2 milioni di euro» spiega all’Adnkronos il direttore generale Pietro d’Angeli nell”ambito di Cibus.

Il nuovo impianto si va ad aggiungere a quello di biomasse realizzato sempre presso lo stabilimento di Sasso Morelli dove dagli scarti animali e dal mais ceroso viene prodotta energia elettrica e si recupera calore. Clai inoltre ha realizzato un impianto di cogenerazione nello stabilimento di Faenza. (r.e.)

Nella foto: da sinistra, Giovanni Bettini (presidente) e Pietro D’Angeli (direttore generale) di Clai

Clai al lavoro per realizzare un impianto di trigenerazione nello stabilimento di Sasso Morelli
Cronaca 2 Maggio 2022

Addio a Ezio Tabanelli, il patron di Filomarket

Si è spento, all’età di 90 anni, Ezio Tabanelli, fondatore della Filomarket.

«È stata figura di primissimo piano nel panorama industriale imolese, insignito anche del titolo di commendatore Ordine al merito della Repubblica italiana – scrive il sindaco di Imola, Marco Panieri -. Imprenditore lungimirante, dedito al lavoro con grande passione, entusiasmo e intelligenza seppe creare un’azienda che era in grado di competere e affermarsi anche sui mercati internazionali, mantenendo nel contempo sempre ben salde le radici e la sua attenzione al proprio territorio. A questo proposito, lo ricordiamo convinto sostenitore dello sport, settore nel quale ha legato il nome della sua azienda a quello della squadra di pallamano Hc Imola, in stagioni indimenticabili per lo sport imolese». Attivo anche nel mondo della cultura e dell’arte, nel 1989 aveva acquistato e ristrutturato villa La Palazza, casa natale del poeta Luigi Orsini. «A nome dell’Amministrazione comunale e mio personale formulo ai famigliari le più sentite condoglianze».

Su «sabato sera» del 5 maggio anche il ricordo di Alessandra Giovannini, che nel 2008 ha curato il volume Ricordi, realtà e Filomarket pubblicato da La Mandragora.

Nella foto: Ezio Tabanelli nei primi anni Duemila

Addio a Ezio Tabanelli, il patron di Filomarket

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