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Sport
4 Aprile 2026

Un minuto ti cambia la vita e la Pasqua porta ancora una speranza

Virtus Imola – Jesi 70-69
(15-20, 32-41, 50-62)

A Pasqua si celebra la resurrezione di uno che la storia la sta ancora scrivendo. La Virtus prova di riscrivere la sua e cambiare il destino di una retrocessione annunciata. Lo fa in un minuto, l’ultimo di una partita che Jesi aveva sempre condotto. Vediamo come è andata. Una vittoria che non è un miracolo, ma che ci assomiglia e che dà tanta speranza per una classifica ora un po’ meno brutta.

La Virtus tira malissimo (3 su 11 da due e 2 su 6 da tre). Jesi invece spaniera oltre il 50% da tre e il 60% da due. Ergo 20-31 dopo 13 minuti. Ricci non fa naufragare le speranze, ma è sempre avanti Jesi. Il quintetto basso parrebbe una soluzione (45-53), ma non lo è.
Ultimo quarto e subito 10-0 Virtus. Jesi fa il primo cesto da 3 a -5 minuti dalla fine. Tambwe gioca il miglior spezzone della sua vita, Ricci fa cesto (-1 a 1 minuto). Jesi la perde (45 secondi). Melchiorri (fin lì passivo) sorpassa (35 secondi). Nicoli ricambia (20 secondi). Pollini prima la perde poi mette il canestro vittoria grazie a Melchiorri che azzanna un pallone perduto siglando da capitano la riscossa.

Paolo Bernardi

Nella cover Mattia Melchiorri ; la galleria è di Isolapress

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