Piscina
Cronaca, Sport
25 Giugno 2026

Piscina Gualandi: attività sospesa, Deai riconsegna le chiavi a Ortignola Srl. Il Comune: “Amarezza per la situazione, gestore attivato per riprendere al più presto”

Questa mattina l’ufficiale giudiziario si è presentato alla piscina comunale Gualandi (Ortignola) per dare esecuzione alla sentenza di aprile della Corte d’Appello: “l’affittuaria” Deai Srl deve riconsegnare l’impianto al concessionario Ortignola Srl come notificato da oltre venti giorni. Bocciati gli ulteriori tentativi di Deai – l’ultimo martedì 23 – di ottenere una sospensiva in attesa dell’ennesimo ricorso in Cassazione.

La sentenza

Per il tribunale dirimente è il fatto che Deai non abbia pagato i canoni d’affitto dovuti, mentre la società che fa capo a Paola Lanzon (candidata sindaco con Imola in Comune a maggio) sostiene – a suon di ulteriori contenziosi ancora in ballo in vari gradi di giudizio, che l’impianto sconta gravi vizi e problemi strutturali per i quali chiede oltre 3 milioni di danni.

La nota del Comune di Imola

In conclusione, da oggi l’impianto è chiuso, nonostante famiglie avessero iscritto i figli ai campi solari, abbonamenti o corsi fossero stati pagati. La vicenda ovviamente ha fatto il giro della città. A dare le linea dell’accaduto è arrivata nel pomeriggio la nota del Comune, che da un lato precisa che per i dipendenti di Deai la tutela è quella della prosecuzione del rapporto di lavoro con Ortignola srl prevista dall’articolo 2112 del Codice civile: Ortignola “si farà carico anche degli stipendi arretrati qualora non pagati da Deai srl e delle quote Tfr” si puntualizza. Nella nota, inoltre, oltre ad esprimere profonda amarezza per la situazione si precisa che “il Comune di Imola, pur non essendo parte in causa, si è attivato a tutela del servizio pubblico chiedendo garanzie a Ortignola srl sulla continuità dello stesso. L’Ente comunale – conclude lo scritto – è stato informato e rassicurato dalla società concessionaria che essa è già al lavoro per sostenere i costi necessari a ripristinare la piena funzionalità dell’impianto. L’Amministrazione comunale auspica e vigilerà affinché l’attività e i servizi all’utenza possano riprendere nel più breve tempo possibile, al fine di garantire continuità ad un servizio pubblico”.

L’auspicio di SportUp

Stessa speranza di SportUp, la società a cui fanno capo le attività sportive dell’impianto e controllante di Deai:  “SportUp ritiene che i cittadini, le famiglie, le associazioni sportive, gli atleti e tutti gli utenti non debbano subire le conseguenze del cambio di gestione. L’auspicio è che la nuova gestione e le istituzioni competenti intervengano con la massima rapidità affinché l’intero impianto torni immediatamente operativo, così garantendo che i cittadini imolesi possano tornare ad usufruire del servizio pubblico”

+++++AGGIORNAMENTI

– 26 GIUGNO

Abbonamenti Deai o campi solari: la scelta di Comune e Geims

Il Comune di Imola informa che la società Ortignola Srl, a seguito di un confronto con Geims (socio maggioritario di Ortignola Srl e gestore dell’altra piscina comunale Ruggi) e in linea con l’auspicata continuità del servizio pubblico, comunica che è stata definita una misura straordinaria a tutela degli utenti che hanno sottoscritto abbonamenti con Deai Srl. I titoli già acquistati per la piscina Ortignola saranno validi gratuitamente, per l’intero mese di luglio, presso la piscina comunale Ruggi. Le modalità, tramite modulo dedicato da presentare, sarà dettagliata a breve sul sito web di Geims. Sempre per tutelare l’utenza, inoltre, le famiglie rimaste coinvolte dall’interruzione del servizio dei campi solari avranno la possibilità di utilizzare il proprio voucher per l’abbattimento della retta presso un altro centro estivo accreditato del territorio. La nuova iscrizione dovrà essere effettuata direttamente dalla famiglia con la struttura prescelta e successivamente comunicata all’Ufficio Scuola per registrare la variazione (sul sito web del Comune di Imola è possibile consultare l’elenco dei campi estivi accreditati).

 

– 27 GIUGNO

Il duello di carta e le attrezzature

Questo però non ha fermato il botta e risposta di note e comunicati, duello in punta di penna legale nel puro stile di questa infinita querelle. Così Deai e Sport Up puntualizzano che l’impianto sportivo era “dotato di tutte le attrezzature e di dipendenti pronti a continuare a lavorare come avevano fatto ininterrottamente sino al giorno prima” a dire che, se la piscina è chiusa loro non c’entrano è “scelta esclusivamente riconducibile a Ortignola Srl, assunta, per quanto consta, in accordo con il Comune di Imola”. E fin qui. Ortignola però non ci sta e va giù decisa: “In sede di esecuzione, Deai Srl ha dichiarato di aver venduto le attrezzature sportive dell’impianto alla propria controllante Sport Up Ssd, che ne rivendica ora la proprietà”. Non solo. “Deai srl si è riservata tempo fino al 27 luglio 2026 per procedere all’asporto fisico dei beni. Nel frattempo, Ortignola Srl non è stata autorizzata ad utilizzarli e non lo potrebbe fare in nessun caso. L’effetto pratico è uno solo: è impossibile la legale ripresa immediata dell’attività natatoria. il pregiudizio dell’utenza e della città, in piena estate, non avviene per una scelta di Ortignola Srl né del Comune di Imola che anzi si stanno interessando della situazione”.

Il seguito alla prossima puntata.

red.cr.

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