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Cronaca
31 Luglio 2026

Novità per la raccolta dei rifiuti e un Tavolo permanente di confronto con Hera al Circondario

La prima riunione ha reso operativo il Tavolo permanente del Circondario imolese sui servizi ambientali, raccolta e smaltimento dei rifiuti. Un luogo di confronto congiunto tra le amministrazioni dei dieci Comuni, Hera, il gestore del servizio, ed Atersir, l’Agenzia di regolazione dei servizi pubblici locali ambientali della Regione Emilia-Romagna. L’obiettivo è monitorare il servizio sul territorio e introdurre ulteriori miglioramenti per rispondere sempre meglio alle esigenze dei cittadini.

Nuovi sportelli per carta e plastica

Nel corso del primo incontro sono già state condivise e definite alcune azioni operative che verranno realizzate nei prossimi mesi. Ad esempio, partire dall’autunno, in diversi comuni del Circondario gli sportelli di conferimento dei cassonetti per la raccolta di carta e plastica/lattine saranno sostituiti con nuove feritoie per rendere più comodo il conferimento.

Prosegue inoltre il piano di sostituzione delle campane del vetro con i nuovi cassonetti dedicati. A Medicina è stato completato in giugno, a settembre toccherà a Dozza e Castel Guelfo, in ottobre a Borgo Tossignano, Fontanelice, Castel del Rio e Casalfiumanese, a novembre a Castel San Pietro Terme infine a dicembre a Mordano. Tra le attività già concluse, rientra l’aggiornamento della parte elettronica dei cassonetti dell’indifferenziata, per migliorare apertura e chiusura. Per quanto riguarda l’organico è stato avviato un percorso di miglioramento dei cassonetti attraverso la sostituzione di alcune componenti.

I commenti di Tassinari e Spada

“Riteniamo importante la disponibilità di Hera all’avvio di questo percorso – afferma Nicola Tassinari, sindaco di Mordano e delegato all’ambiente del Circondario –. Lo scopo è quello di attivare un dialogo positivo volto anche alla progettazione condivisa delle future infrastrutture e sulle modalità di erogazione del servizio”. “Analizzare insieme i servizi – commenta Elisa Spada, vicesindaca di Imola e coordinatrice del Consiglio locale di Atersir del Bacino bolognese – , valutandone criticità e ambiti di miglioramento con obiettivi chiari, ci consente di restituirli alle comunità più rispondenti alle loro necessità”.

Per Hera si tratta del secondo Tavolo di confronto avviato nel territorio. A Castel San Pietro da un anno esiste uno strumento analogo in merito al servizio idrico, un confronto serrato su un Piano straordinario di revisione e interventi per ammodernare la rete acquedottistica comunale e risolvere i gravi problemi di rotture e disagi.

red.cr.

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