Mezzo secolo di tortelli a Piancaldoli, un weekend di tradizione che unisce il paesino
In questri tre giorni, dal 14 al 16, a cavallo di Ferragosto, torna a Pincaldoli la Sagra del Tortello, evento clou della rassegna Estate a Piancaldoli.
Lo stand gastronomico apre alle 19 (sabato e domenica anche 11.30). Dopo cena serata con l’orchestra Stefano Linari (venerdì 14 agosto), Dj Sumbi (sabato 15) e Ze’ Tafans (domenica 16).
«La Sagra è una tradizione da ormai 50 anni ed è capace di trasformare il nostro piccolo paese – spiega il presidente della Pro loco Paolo Raffini -. È un momento in cui tutte le fasce d’età collaborano. La dimostrazione è nei numeri: nei cinque pasti che serviamo la partecipazione è di oltre 3.500 persone».
Non solo gli abitanti del paese, bensì una sagra capace di richiamare tantissimi curiosi e golosi pronti a gustare il prodotto tipico dell’evento: «Vengono fatti circa 110 mila tortelli con una produzione di 600 chilogrammi di ricotta. Poi sono conditi con ragù, burro oppure i funghi prugnoli. Come secondi abbiamo carne alla brace e polenta, ma anche crescentine con formaggi e affettati».
Un momento non solo per far conoscere Piancaldoli e i suoi tortelli, ma utile anche per l’intera comunità: «Il ricavato viene messo a disposizione del paese affinché sia più accogliente per chi viene in villeggiatura nel periodo estivo, ma anche per chi vive qui tutto l’anno. Tra le iniziative che sosteniamo ormai da un paio di anni c’è quella legata al dispensario medico e all’ambulatorio del dottore: è pensato soprattutto per i nostri anziani che altrimenti sarebbero costretti a intraprendere lunghi spostamenti».
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