Elezioni

Imola 30 Luglio 2020

Doppio appuntamento elettorale: Panieri insieme al sindaco di Cesena Lattuca, Cappello incontra il mondo del sociale

Doppio appuntamento elettorale quello in programma questa sera, giovedì 30 luglio. Alle 19, infatti, il candidato sindaco per il centrosinistra Marco Panieri incontra il sindaco di Cesena Enzo Lattuca alla Vivanderia, in piazzale Lager Nazisti 5.

Alle 20, invece, l’altra candidata sindaco Carmen Cappello incontra le associazioni di volontariato e le organizzazioni che operano nel sociale per parlare delle fragilità e dei problemi legati alle disabilità fisiche e alle limitazioni cognitive. Saranno presenti diverse realtà che operano a Imola e dintorni. L’incontro è promosso dalla lista civica della Cappello e sarà organizzato al chiosco Sicilia Bedda all’interno del complesso dell’Osservanza, in via Venturini 18. (r.cr.)

Nella foto: Marco Panieri e Carmen Cappello

Doppio appuntamento elettorale: Panieri insieme al sindaco di Cesena Lattuca, Cappello incontra il mondo del sociale
Elezioni 29 Luglio 2020

Elezioni comunali a Imola, Cappello: «Partitoni in panchina», Pd: «No, sono la base della democrazia»

Alle elezioni comunali di Imola parteciperanno probabilmente tredici liste a sostegno cinque candidati sindaci. Ad oggi la fotografia della scheda elettorale del 20 e 21 settembre sembra questa, quando mancano comunque tre settimane alla chiusura dei termini per la presentazione ufficiale dei partecipanti alle elezioni (22 agosto, servono almeno 67 firme). A meno dell’apparizione di ulteriori candidati e liste (improbabile, ma possibile), il numero di simboli in corsa per entrare in Consiglio comunale è uno in meno che nelle amministrative 2018, mentre ci sono due candidati sindaci in meno: 5 stavolta e 7 la scorsa.
Il Consiglio comunale di Imola si compone di 24 consiglieri a cui va aggiunto il sindaco eletto. Nel 2018 solo tre liste portarono consiglieri in aula, oltre a due candidati sindaci non eletti (Giuseppe Palazzolo e Carmen Cappello).
Dare il quadro di cosa c’è formalmente in palio il 20 e 21 settembre e di chi concorre, aiuta a capire se ha senso parlare di civismo contro partitoni, come fa nella sua comunicazione elettorale la candidata Carmen Cappello, paladina del civismo, imbracciato anche dal candidato Andrea Longhi.
Il centrosinistra, come tradizione in questa città, coalizza partiti storici (Pd, Psi, partiti di tradizione comunista o ambientalista) e formazioni che interpretano il civismo, locale (Imola Futuro e Imola Più e in parte la lista del sindaco) o nazionale (Azione di Calenda). Il centrodestra avrà tre liste di natura nazionale (Lega, FdI, e la composita Forza Italia-Popolo della famiglia), il M5S si presenta con la lista «bollinata» dal Blog nazionale; solo una lista sosterrà Andrea Longhi.
Due invece saranno le liste civiche a sostegno di Carmen Cappello che ha sgombrato il campo da una «benedizione» di Italia Viva ad una delle due liste, dopo che i supporter Matteo Martignani e Giovanna Cappello hanno precisato di non essere coordinatori locali del movimento politico di Matteo Renzi, che da statuto è organizzato in coordinamenti territoriali sulla base dei collegi elettorali.
Carmen Cappello sta utilizzando il civismo contrapponendolo alle organizzazioni dei partiti nazionali: «I partitoni devono fare un giro in panchina stavolta» ripete l’ex candidata sindaco del centrosinistra nel 2018, che rincara: «Quest’anno a Imola i civici, quelli veri, si candidano per vincere e amministrare la città in modo serio» e ribadisce: «Ai partiti, lo dico con affetto, suggerisco un fisiologico e necessario giro di panchina».
Parlando di partitoni Cappello in realtà si riferisce soprattutto al Pd, partito che guidava la coalizione che la sosteneva nel 2018 e che stavolta invece ha proposto e ottenuto alla guida della coalizione di centrosinistra Marco Panieri.
«Non è ammissibile per noi rimanere in panchina, noi vogliamo correre – ribatte la reggente del Pd circondariale, Francesca Marchetti -. Un partito che ha raggiunto il 40% dei consensi dei cittadini nelle ultime elezioni regionali ha il dovere e la responsabilità di dovere giocare la partita per la propria città. La città non ha bisogno di conflitti, ne tantomeno di una contrapposizione tra società e partiti, le buone idee non nascono nella solitudine dell’arroganza ma dal confronto con le persone, le imprese, le famiglie».
Francesca Marchetti sottolinea poi anche un altro aspetto. «Nella storia della nostra Costituzione i partiti sono la base della democrazia, esprimono valori, identità e persone. Imola ha bisogno di proposte e idee che il Partito democratico, senza la supponenza di chi osserva dall’alto, sta mettendo insieme unendo le forze e ascoltando la città, creando una comunità pronta a prendersi la responsabilità di governo con progetti concreti, innovativi. L’avversario principale del Partito democratico e delle forze di centrosinistra è la destra populista e per sconfiggere questa visione abbiamo cercato di costruire e realizzare una coalizione di centrosinistra, ampia e plurale fatta di partiti e liste civiche che hanno condiviso la candidatura unitaria di Marco Panieri. Avremmo accettato anche le primarie di coalizione, ma nessuno ha posto questa questione».

Elezioni comunali a Imola, Cappello: «Partitoni in panchina», Pd: «No, sono la base della democrazia»
Imola 25 Luglio 2020

Elezioni comunali a Imola, presentata la lista Imola Futuro-Europa Verde a sostegno del candidato sindaco Panieri

Giornata di presentazioni oggi per la lista Imola Futuro-Europa Verde di Giuseppina Brienza che alle prossimi elezioni comunali appoggerà la candidatura a sindaco di Marco Panieri in quanto «la persona più indicata per portare avanti questo progetto ambizioso e per guidare questa coalizione forte, riuscendo a unire le idee innovative che possono nascere all’interno di un gruppo dirigente giovane e la grande responsabilità di fronte a una sfida senza precedenti per Imola» si legge nel comunicato.

Dal 2018, dopo essersi presentata alle elezioni amministrative all’interno della coalizione di centrosinistra e aver ottenuto complessivamente 1.152 preferenze, pari al 3,84% (quarta lista su quattordici dopo il Movimento 5 stelle, il Partito democratico e la Lega), Imola Futuro non ha smesso di interessarsi e lavorare per la città. Ora il percorso civico della lista si è arricchito anche grazie al confronto e alla collaborazione con altre esperienze civiche. In particolare, nella campagna elettorale delle elezioni regionali a sostegno della ricandidatura a presidente di Stefano Bonaccini, Imola Futuro ha presentato una sua candidata e contribuito al programma elettorale di Europa Verde, che ha eletto la consigliera regionale Silvia Zamboni.

Tra i punti cardini del programma elettorale, in vista del 20 e 21 settembre, ci sono scuola, uscita dall’emergenza Covid, sviluppo sostenibile, edilizia, lavoro, salute, turismo e giovani. Ad oggi, sabato 25 luglio, i candidati nella lista Imola Futuro-Europa Verde, oltre a Giuseppina Brienza, sono Alberto Martini, Clement Teodor Melian, Giulia Broggini, Elena Gardenghi, Eya Ghannouchi, Ilaria Lombardi, Alessandro Broggini, Franco Gaddoni, Gabriele Landi, Rocco Francesco Lombardi, Pompeo di Ruzza, Simona Baldoni, Elisa Lapia, Raffaella Cantagalli, Emiliano Mazzotti, Davide Mirri e Maria Di Ciaula. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): la presentazione oggi della lista Imola Futuro-Europa Verde

Elezioni comunali a Imola, presentata la lista Imola Futuro-Europa Verde a sostegno del candidato sindaco Panieri
Imola 25 Luglio 2020

Elezioni comunali a Imola, intervista al candidato sindaco del M5S Ezio Roi: «Qualcuno in meno ma lo stesso programma»

E’ Ezio Roi il candidato a sindaco di Imola del Movimento 5 Stelle alle elezioni amministrative del 20 e 21 settembre. L’annuncio della certificazione della candidatura dell’ex pretore, assessore alla Legalità e alla Sicurezza dell’amministrazione Sangiorgi per poco più di quattro mesi, è stato pubblicato sul blog del Movimento venerdì 17. Roi è stato pretore a Imola per oltre 10 anni dal 1986. Dopo l’esperienza nella giunta Sangiorgi, ha continuato la sua carriera politica fra i pentastellati candidandosi al Senato nel 2018 (terzo nel collegio che comprendeva Imola) e sfiorando nel 2019 una candidatura a sindaco di Ferrara per Laboratorio civico, fazione nata nella città estense durante un conflitto interno ai grillini ferraresi. Alla fine Laboratorio civico non si presentò e Roi non fu candidato. Stavolta invece il Blog M5S gli ha dato via libera a Imola. In molti hanno parlato di questa decisione come della sola scelta possibile per i 5 Stelle imolesi in questo momento.

Erano di questo avviso anche le persone che le hanno proposto di considerare la sua candidatura?

«No. In realtà, tutto è venuto in maniera molto naturale. Ho sollecitato gli amici del Movimento sul fatto che fosse necessario raccogliere i cocci e rimetterli assieme. C’è biso- gno di tornare a ragionare di politica più tranquillamente. Si erano create troppe situazioni spiacevoli. Anche a livello personale. Perché gli imolesi dovrebbero dare fiducia al Movimento per la seconda volta? Perché nel programma elettorale ci sono delle linee guida sulle tematiche ambientali, sociali e solidaristiche che gli altri partiti non hanno. E perché siamo seri al punto di aver fatto dimettere un’amministrazione perché non era più coerente con gli ideali e il programma del Movimento». (lu.ba.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 23 luglio.

Nella foto: Ezio Roi

Elezioni comunali a Imola, intervista al candidato sindaco del M5S Ezio Roi: «Qualcuno in meno ma lo stesso programma»
Imola 25 Luglio 2020

Elezioni comunali a Imola, Andrea Longhi candidato sindaco con la lista civica «Imola Valori Comuni»

Anche Andrea Longhi concorrerà alla poltrona di sindaco a Imola alle prossime elezioni in programma il 20 e 21 settembre. Longhi, ex assessore alla Sicurezza e alla Legalità della Giunta Sangiorgi, ha ufficializzato ieri la sua candidatura con la lista civica «Imola Valori Comuni».

Imolese, classe 1964, diplomato all’Istituto agrario Scarabelli, laureato in Giurisprudenza e già segretario regionale del sindacato autonomo di polizia (Sap), Longhi nella precedente amministrazione curiosamente prese il post proprio di Ezio Roi, oggi uno degli altri sfidanti (insieme a Panieri, Cappello e Marchetti) alla corsa verso la fascia di primo cittadino. 

L’intervista ad Andrea Longhi su «sabato sera» del 30 giugno.

Nella foto: da sinistra, Federica Boccia, Stefania Chiappe ed il candidato sindaco Andrea Longhi

Elezioni comunali a Imola,  Andrea Longhi candidato sindaco con la lista civica «Imola Valori Comuni»
Imola 23 Luglio 2020

Elezioni comunali a Imola, l'ex prefetto Achille Serra è il capolista della candidata Carmen Cappello

Sarà Achille Serra il capolista della lista civica che appoggerà Carmen Cappello come candidata sindaco. Romano, classe 1941, laureato in Giurisprudenza, entra in polizia nel 1968. Nominato questore nel 1991, dirige le questure di Sondrio e Cremona. Nel 1993 diventa questore di Milano, poi vice capo vicario della polizia di Stato. Successivamente è prefetto di Ancona, Palermo, Firenze e Roma e poi commissario straordinario alla lotta alla corruzione. Non è nuovo alla politica. In passato, infatti, è stato eletto in Parlamento tra le fila di Forza Italia e Pd per poi, da ultimo, passare all”Udc dal 2010 al 2013.

«Per noi – dichiara la Cappello – i temi della legalità e sicurezza sono connessi: il rispetto delle regole è fondamentale, perché l”insicurezza nasce sempre dalla violazione della regola di civile convivenza. Per tutelare e garantire sicurezza alla comunità sono necessarie due cose: diffondere i concetti di legalità e di rispetto, a partire dalle scuole, raccontando ai ragazzi eventi, fatti concreti,esempi di vita. Il secondo aspetto consiste nel cogliere i segnali di una possibile deriva e degrado, intervenendo subito e valorizzando chi, ogni giorno, si impegna a contrastare comportamenti violenti o affaristici. Per garantire sicurezza non basta installare telecamere – prosegue la Cappello – ma ci vuole chi, con la propria esperienza, ha acquisito la capacità di “avvertire” i segnali e sa come intervenire per contrastare   le forme di illegalità: non solo di criminalità organizzata e microcriminalità, ma anche quelle più subdole di criminalità economica. E” per questo che abbiamo chiesto ad Achille Serra di collaborare ed entrare a far parte, come capolista, del progetto civico per la città di Imola»

«Dopo 40 anni di divertimento sul lavoro – motiva Serra – ho pensato di seguire gli uomini, non i partiti politici perché oggi provo una profonda delusione nei confronti dei partiti e delle loro logiche interne. Peraltro, sono l”unico caso nella storia del Parlamento italiano che si è dimesso durante una legislatura (nel 1998, da deputato di Forza Italia, ndr). E su Imola aggiunge: “Questa è una città che non ha gli stessi problemi di Palermo, è evidente, ma i problemi vanno prevenuti. E” fondamentale la collaborazione tra tutte le forze dell”ordine presenti in città. E qualunque sarà il mio incarico – conclude Serra – sarà puramente a titolo gratuito».  

Serra era venuto a Imola nel novembre scorso per tenere un incontro sul tema “Sicurezza dei cittadini e cultura della legalità”, dialogando con l”ex pretore Ezio Roi, oggi candidato sindaco del M5s. (gi.gi.)

Nella foto (Isolapress): Achille Serra e Carmen Cappello

Elezioni comunali a Imola, l'ex prefetto Achille Serra è il capolista della candidata Carmen Cappello
Imola 23 Luglio 2020

Elezioni comunali a Imola, per il centrodestra il candidato è Daniele Marchetti

Anche il centrodestra ha il suo candidato che correrà per le prossime elezioni comunali a Imola, in programma il 20 e 21 settembre. Si tratta di Daniele Marchetti che sarà sostenuto al momento da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Popolo della Famiglia.

Alla fine la scelta è caduta sul “giovane ma con esperienza” Daniele Marchetti. Dopo i nomi che si sono rincorsi in queste settimane, complice anche la presenza di due ben note anime diverse della Lega del territorio (da un lato quella che fa capo a Simone Carapia e al deputato Gianni Tonelli, dall”altro quella vicina a Marchetti e al deputato Jacopo Morrone), il centrodestra si presenta “unito” dietro Marchetti. Ad oggi le liste che lo sosterranno saranno tre: una formata dal Popolo della famiglia insieme a Forza Italia, una della Lega e una di Fratelli d”Italia.

Il 34enne Marchetti, già eletto lo scorso gennaio per la Lega, per la seconda volta, in Consiglio regionale, nella presentazione ufficiale avvenuta oggi, ha annunciato che in caso di elezione a primo cittadino lascerà il suo posto in Regione.

Nei prossimi giorni, pare che a Imola farà tappa anche il segretario della Lega Matteo Salvini. (l.a. da.be.)

Nella foto (Isolapress): presenti alla presentazione del candidato, da sinistra Marco Casalini, segretario comunale Lega, Marco Dall’Olio, responsabile locale del Popolo della Famiglia, Alessandro Fiumi, coordinatore comunale Forza Italia, Valentina Castaldini, capogruppo Forza Italia Consiglio regionale, Jacopo Morrone, deputato e segretario Lega Romagna, il candidato e consigliere regionale della Lega Daniele Marchetti, Mirco De Carli, Popolo della famiglia, Marco Lisei capogruppo Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Nicolas Vacchi, esponente locale Fratelli d’Italia

Elezioni comunali a Imola, per il centrodestra il candidato è Daniele Marchetti
Imola 20 Luglio 2020

Elezioni amministrative, tre sportelli e trenta funzionari per l'autenticazione delle firme

Dopo la pubblicazione del decreto del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese che ha fissato la data delle prossime elezioni amministrative (domenica 20 e lunedì 21 settembre), il Commissario straordinario Nicola Izzo ha delegato trenta funzionari del Comune per l’autenticazione delle sottoscrizioni dei presentatori delle liste elettorali.

Già da domani e fino a giovedì 20 agosto, i funzionari saranno al lavoro nelle tre sedi dell’Ufficio Protocollo (piazza Matteotti 4), de “Il Borghetto”, piano ammezzato (piazzale Ragazzi del ’99) dello Sportello nella sede municipale di Via Cogne 2, il martedì , il giovedì ed il sabato mattina, dalle 9 alle 13.
Gli uffici saranno chiusi giovedì 13 agosto, in occasione della festa del patrono, e sabato 15 agosto. (r.cr.)

Elezioni amministrative, tre sportelli e trenta funzionari per l'autenticazione delle firme
Imola 18 Luglio 2020

Elezioni comunali a Imola, il Movimento 5 Stelle candida Ezio Roi

Dopo Marco Panieri e Carmen Cappello, la città di Imola ha il suo terzo candidato sindaco in vista delle comunali previste per il prossimo 20 e 21 settembre. Si tratta di Ezio Roi, che concorrerà alla fascia di primo cittadino con il Movimento 5 Stelle

Roi, avvocato classe ’48 ed in passato pretore per dieci anni a Imola, era già stato assessore con deleghe a sicurezza, legalità, immigrazione e centro storico nella Giunta Sangiorgi, prima di lasciare l’incarico dopo pochi mesi dall’insediamento. Nel maggio 2019 si era candidato a sindaco a a Ferrara. (da.be.)

Nella foto: Ezio Roi durante i pochi mesi nella precedente Giunta Sangiorgi

Elezioni comunali a Imola, il Movimento 5 Stelle candida Ezio Roi
Imola 17 Luglio 2020

Elezioni comunali a Imola, intervista alla candidata sindaco Carmen Cappello: «Competenze e visione per far rialzare la città»

Carmela Cappello detta Carmen, 55 anni, avvocato civilista e amministrativo, è stata la prima a candidarsi a sindaco di Imola in questa tornata elettorale. Si era in epoca pre-Covid, quando ancora si riteneva che le elezioni comunali si sarebbero svolte in primavera. Naturale che sia toccato a lei, ormai da mesi in campo, dare il via alla competizione affiggendo manifesti, scegliendo lo slogan, dando il via agli incontri con i cittadini e presentando la lista che la sosterrà il 20 e 21 settembre.

Il suo slogan è Rialzati Imola! Quali saranno i temi chiave della sua campagna elettorale?

«Dopo anni di immobilismo e di incapacità, ora aleggia una rassegnazione che non è nelle corde degli imolesi. È necessario dare speranza per venire fuori dalla situazione di stallo, di abbandono e trascuratezza in cui siamo finiti. Non possiamo lasciare la città alle relazioni ed ai poteri di sempre, perché non abbiamo più tempo e non possiamo più sbagliare. Occorre ricreare una identità innovatrice e una connessione tra Imola, Circondario, Città metropolitana e Regione: c’è bisogno di una ricucitura delle relazioni istituzionali. Le idee per Imola sono tante: dovremo occuparci di commercio e rivitalizzazione del centro storico, di sviluppo economico sostenibile e di turismo, ma soprattutto di non far crescere diseguaglianze e fragilità, che purtroppo stanno aumentando. Diritto alla casa, riqualificazione degli spazi, rilancio delle opere pubbliche, cultura come volano dell’economia cittadina sono temi chiave del programma, che devono essere sviluppati nell’ottica di un patto intergenerazionale, perché non mi rassegno al fatto che Imola non sia più una città dove i giovani possano crescere, formarsi, divertirsi e trovare lavoro. A monte serve una rinascita emotiva, l’idea che si possa, e si debba, avviare un nuovo corso». (mi.ta.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 16 luglio.

Nella foto: Carmen Cappello

Elezioni comunali a Imola, intervista alla candidata sindaco Carmen Cappello: «Competenze e visione per far rialzare la città»

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