Elezioni

Imola 3 Maggio 2018

#ElezioniImola2018, i candidati della lista Imola Futuro-Area Civica

Sono ventiquattro le persone presentate da Imola Futuro – Area Civica, la lista che fa parte della coalizione a sostegno della candidata sindaco Carmela Cappello. Per le prossime elezioni amministrative del 10 giugno a Imola i nomi sono: Giuseppina Brienza (capolista), Annalia Guglielmi, Adriana Castellano, Elena Bacchilega, Alberto Bibo Martini, Giulia Broggini, Ilaria Lombardi, Elena Gardenghi, Elisa Spada, Maria Di Ciaula, Aura Brighenti, Giorgio Minoccari, Alessandro Broggini, Paolo Golinelli, Clement Teodor Melian, Gianfranco Mirri, Davide Domenicali, Massimo Iacucci, Giampietro Patuelli, Vittorio Bevilacqua, Stefano Bertozzi, Dario Dal Monte, Franco Gaddoni e Matteo Castelli.

“I nostri valori di riferimento sono quelli del centrosinistra – hanno spiegato i candidati -. Crediamo che il ruolo di un’area civica organizzata sia determinante in questa fase storica, dove i partiti faticano a ripartire e la partecipazione prende altre strade”. Brienza e Guglielmi, già assessore nella precedente Giunta Manca, hanno dichiarato che se dovessero ragionare di discontinuità sarebbe “nel metodo cioè tavoli di partecipazione e tanto realismo” e “ascolto anche dei dipendenti comunali mettendo mano ad una riorganizzazione e meno autoreferenzialità della città”.

Alla presentazione della lista ha partecipato anche il neodeputato Serse Soverini, eletto il 4 marzo proprio nel collegio imolese (oggi nel gruppo misto con il simbolo di Area civica) che ha ricordato come “le elezioni di Imola saranno sotto gli occhi di tutti a livello regionale e nazionale”. 

Come per tutte le liste, anche Imola Futuro sta raccogliendo le firme autenticate necessarie per potersi davvero presentare alle urne (minimo dovranno essere 200). “Un notaio ci aiuterà ai banchetti sabato 5, certo la mancanza di consiglieri e assessori si sente…” (r.c.)

Nella foto i candidati in lista

#ElezioniImola2018, i candidati della lista Imola Futuro-Area Civica
Imola 30 Aprile 2018

#ElezioniImola2018, per le firme di lista orari più ampi e 24 funzionari delegati, finora 160 autenticate dagli uffici

Orari ancora più ampi per gli sportelli e ben 24 funzionari comunali delegati all’autentica delle firme. L’ha deciso venerdì la commissaria straordinaria Adriana Cogode per venire incontro ulteriormente alle richieste di partiti e candidati. I giorni passano, con corollario di feste e ponti, e la caccia alle firme degli elettori in città si fa sempre più febbrile. “Al 27 aprile, precisano proprio dal Comune – sono state autenticate dagli uffici comunali complessivamente 160 sottoscrizioni”.

Come si sa per potersi presentare davvero alle urne nelle prossime elezioni comunali del 10 giugno ciascuna lista dovrà allegare all’elenco dei candidati un minimo 200 e un massimo di 400 di sottoscrizioni di elettori imolesi e devono consegnarle certificate entro le ore 12 del 12 maggio. Tra l’altro ogni elettore non può sottoscrivere più di una lista pena un’ammenda da 200 a 1.000 euro. Soprattutto ogni firma va autenticata per legge al momento della sottoscrizione da un notaio o giudice di pace, cancelliere oppure consigliere o assessore comunale o provinciale o circoscrizionale, oppure funzionari (dipendenti) comunali investiti dell’incarico. Le dimissioni del sindaco Daniele Manca hanno reso più complicata la partita  perché non ci sono consiglieri comunali o assessori ai quali chiedere di essere presenti in veste di pubblici ufficiali durante la tradizionale raccolta delle firme ai banchetti.  

Così il Comune ha cercato di venire incontro alle varie esigenze mettendo a disposizione orari più ampi e aperture straordinarie ma a fronte di ulteriori proteste e richieste venerdì scorso ha deciso di ampliare ancora le disponibilità: lo sportello dedicato presso i Servizi per il cittadino nella Sala Miceti (piazzale Ragazzi del ’99, secondo piano) sarà aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 17 e il martedì con orario continuato fino alle 17.30 (normalmente l’apertura è solo al mattino a parte il martedì). Inoltre è stata spostata dalle ore 12 alle 13 la chiusura dello sportello straordinario attivato nei giorni di mercato martedì, giovedì e sabato presso i locali dell’ex Anagrafe al pian terreno del municipio in piazza Matteotti (l’apertura è alle ore 9). Aperto dalle ore 9 alle 13 tutti i giorni e il martedì ed il giovedì dalle ore 14.30  alle 17:30 anche lo sportello straordinario attivato presso la Segreteria generale del Comune in via Appia 11/b. 

Senza dimenticare l”apertura straordinaria di oggi dello sportello elettorale presso la Sala Miceti dalle ore 9 alle 17, in orario continuato (tutti gli altri uffici comunali sono chiusi).

“Ad oggi non si sono registrate disfunzioni né code o problemi per le autentiche delle sottoscrizioni delle liste presso i propri uffici – precisano  sempre dal Comune  aggiungendo che – l’attesa media degli elettori sottoscrittori si attesta attorno ai 4 minuti”.

Tutte le informazioni sono a disposizione sul sito del Comune, nell’area tematica Speciale elezioni al linkwww.comune.imola.bo.it/aree-tematiche/speciale-elezioni/elezioni-amministrative-2018. (l.a.)

Nella foto il municipio di Imola

#ElezioniImola2018, per le firme di lista orari più ampi e 24 funzionari delegati, finora 160 autenticate dagli uffici
Imola 27 Aprile 2018

#ElezioniImola2018, poco tempo per le liste a caccia di firme, polemica sulle autenticazioni

Mancano meno di cinquanta giorni alle elezioni amministrative di domenica 10 giugno per l’elezione del sindaco e il rinnovo del Consiglio comunale. Le varie liste sono alle prese con la raccolta delle firme: per potersi presentare davvero alle urne ciascuna dovrà allegare all’elenco dei candidati un minimo 200 e un massimo di 400 di sottoscrizioni di elettori imolesi e devono consegnarle entro le ore 12 del 12 maggio. Tra l’altro ogni elettore non può sottoscrivere più di una lista pena un’ammenda da 200 a 1.000 euro.  

La ricerca non si presenta facile considerando che sono almeno una dozzina di liste in lizza e ogni firma va autenticata per legge al momento della sottoscrizione da un notaio o giudice di pace, cancelliere oppure consigliere o assessore comunale o provinciale o circoscrizionale, oppure funzionari (dipendenti) comunali investiti dell’incarico. Le dimissioni del sindaco Daniele Manca hanno reso ancora più complicata la partita (non ci sono consiglieri comunali ai quali chiedere di essere presenti durante la tradizionale raccolta delle firme ai banchetti), e il tempo stringe.  

Da qui una serie di proteste, in particolare da parte delle liste e dei partiti più piccoli. Il Popolo della Famiglia in una nota ha dichiarato che «la democrazia verrà messa in serio pericolo se non verranno presi adeguati provvedimenti amministrativi», mentre Sinistra Unita ha fatto sapere di aver contattato il dirigente del servizio, Valter Laghi, e di aver avuto rassicurazioni in merito, «abbiamo saputo che i consiglieri della Città metropolitana e gli assessori sono considerati alla stregua dei consiglieri provinciali quindi possono autenticare, questo ci faciliterà il compito». Anche la Lega Nord ha inviato una nota oggi con la quale lamenta “Rallenamenti all”ufficio elettorale”.

Il Comune, cioè la commissaria straordinaria Adriana Cogode, dal canto suo, ha cercato di venire incontro alle varie esigenze mettendo a disposizione orari più ampi e aperture straordinarie degli uffici. Per quanto riguarda gli uffici per i Servizi per il cittadino presso la Sala Miceti (aperti normalmente tutti i giorni feriali dalle ore 9 alle 12 e il martedì con orario continuato fino alle 17.30)  è stata disposta un’apertura straordinaria per il rilascio dei certificati elettorali martedì 8, mercoledì 9 e giovedì 10 maggio con orario continuato dalle ore 8.30 alle 17.30, nonché venerdì 11 maggio con orario continuato dalle ore 8 alle 20 e sabato 12 maggio dalle ore 8 alle 12.

Inoltre, per agevolare l’autentica delle liste, è stata decisa anche l’apertura straordinaria di un apposito sportello, da sabato 28 aprile, nei locali dell’ex ufficio di Stato civile al piano terra del municipio in piazza Matteotti, nelle mattinate di martedì, giovedì e sabato con gli stessi orari degli sportelli presso la Sala Miceti. Un’opportunità importante considerando che molti tradizionalmente raccolgono le firme con i banchetti durante i giorni di mercato.  

«Il Commissario straordinario ha delegato diversi dipendenti comunali che saranno disponibili negli orari ed agli sportelli sopraindicati» precisano dal Comune con un comunicato nel quale sottolineano come «all”indirizzo e-mail elezioni2018@comune.imola.bo.it tutte le forze politiche che intendono partecipare alla competizione possono segnalare eventuali diverse esigenze per concordare aperture straordinarie di uffici comunali o luoghi pubblico con la presenza di operatori autorizzati alla autenticazione delle sottoscrizioni».  

Tutte le informazioni sono a disposizione sul sito del Comune, nell’area tematica Speciale elezioni al linkwww.comune.imola.bo.it/aree-tematiche/speciale-elezioni/elezioni-amministrative-2018. (l.a.)

Nella foto gli uffici per i Servizi al cittadino presso la Sala Miceti

#ElezioniImola2018, poco tempo per le liste a caccia di firme, polemica sulle autenticazioni
Imola 23 Aprile 2018

#ElezioniImola2018, Vediamoci chiaro chiede ai candidati l'impegno scritto: no alla discarica, sì al porta a porta

La campagna elettorale per le amministrative del 10 giugno entra nel vivo. Dopo volti e nomi dei candidati sindaco (sette, ad oggi) spuntano solo dichiarazioni sui programmi.

Il comitato Vediamoci chiaro prova a far scoprire le carte chiedendo apertamente ai «candidati sindaco di sottoscrivere, e alle forze politiche di mettere integralmente nel programma elettorale» una serie di impegni sul tema a loro caro, ovvero la chiusura della Tre Monti e una diversa gestione dei rifiuti. «Poi informeremo i cittadini e li inviteremo a votare esclusivamente le forze politiche che avranno preso questi impegni» hanno detto all’unisono.

Quali sono gli impegni? Primo la chiusura, messa in sicurezza e bonifica della discarica Tre Monti di Imola; poi l’affidamento ad una propria società pubblica la gestione dei rifiuti togliendola ad Hera; l’adozione tramite delibera della strategia rifiuti zero in accordo con l’associazione Zero Waste Italy e la Rete Rifiuti Zero Emilia Romagna (che prevede la raccolta differenziata porta a porta), infine «far valere le proprie quote in Hera per modificare le politiche di questa società verso la strategia rifiuti zero e mettere ai vertici dell’azienda esperti che condividono tale strategia».

In teoria non vi sono preclusioni politiche ma «è chiaro che non ci fidiamo nel modo più assoluto delle forze che fino ad oggi hanno governato la città, viste le forti azioni in direzione opposta a quanto da noi auspicato» dicono. «La Tre Monti è stata vista come la cassaforte del Comune. Ora basta». (l.a.) 

Nella foto i rappresentati del comitato Vediamoci chiaro Alfredo Sambinello di Legambiente, Natale Belosi dell’Ecoistituto Faenza e Zero Waste Italy, Cinzia Morsiani di Panda Imola e Marco Stevanin, ingegnere ambientale tra i sostenitori della lista Focus per Imola che appoggia il candidato sindaco del centrodestra Giuseppe Palazzolo

#ElezioniImola2018, Vediamoci chiaro chiede ai candidati l'impegno scritto: no alla discarica, sì al porta a porta
Elezioni 22 Aprile 2018

#ElezioniImola2018, sette candidati sindaco. Campagna elettorale, stasera arriva Gianluigi Paragone

Entra nel vivo la campagna elettorale imolese. Alle amministrative fissate per domenica 10 giugno mancano meno di cinquanta giorni. 

I candidati alla carica di sindaco di Imola sono sette. Questi i loro nomi in rigoroso ordine alfabetico: Francesco Armiento, sostenuto dalla lista civica «Azione imolese»; Giambattista Boninsegna, sostenuto dal movimento politico Popolo della famiglia; Franco Benedetti, sostenuto dalle liste civiche «Per l’autodromo di Imola» e «Agricoltura e Cultura»; Carmela Cappello, sostenuta dal nuovo centrosinistra, coalizione costituita da Partito democratico, Articolo1-Mdp e dalle liste civiche «Imola Futuro», «Imola Più» e da una terza lista in via di costituzione; Giuseppe Palazzolo, sostenuto dalla coalizione di centrodestra comprendente Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d’Italia e dalla lista civica «Focus per Imola»; Filippo Samachini, sostenuto da «Sinistra Unita», coalizione costituita da Sinistra italiana, Possibile e Partito comunista italiano; Manuela Sangiorgi, sostenuta dal Movimento5Stelle. 

Due degli schieramenti più accreditati, centrosinistra e M5S, presentano una candidata sindaco donna, se una delle due risultasse vincente sarebbe la prima volta per Imola in tutta la storia repubblicana. Anche un’eventuale sconfitta del centrosinistra sarebbe la prima volta dal secondo dopoguerra ad oggi. 

La campagna elettorale si prospetta accesa e a Imola cominciano a calare i grossi calibri. Per stasera, con inizio alle ore 18, il M5S organizza un incontro all”hotel Molino Rosso con Salvatore Lantino per la presentazione del suo libro Le 1000 tasse degli italiani. Tutto quello che avreste voluto sapere sulle tasse e che non vi hanno mai detto (Minerva Edizioni), una panoramica tra i meandri della fiscalità italiana. Ospite dell”evento sarà il giornalista Gianluigi Paragone, ex conduttore della trasmissione televisiva La Gabbia, ora senatore pentastellato. Al termine della serata i 5Stelle hanno annunciato che presenteranno il nome che hanno individuato come assessore al Bilancio di un’eventuale Giunta Sangiorgi.

Nel frattempo le varie liste sono alle prese con la raccolta delle firme degli elettori da allegare: per potersi presentare alle urne devono presentarne minimo 200 e massimo 400 e devono consegnarle tra l”11 e il 12 maggio. Una ricerca non facile considerando anche il fatto che ogni firma deve essere autenticata da un notaio o giudice di pace, cancelliere oppure consigliere o assessore comunale o provinciale, oppure funzionari (dipendenti) comunali investiti dell”incarico. Il Comune ha già deciso di mettere a disposizione orari più ampi e aperture straordinarie degli uffici per venire incontro alle necessità delle varie liste ma a qualcuno non basta e il tempo stringe. Il Popolo della Famiglia con una nota sostiene che “la democrazia verrà messa in serio pericolo se non verranno presi adeguati provvedimenti amministrativi” (r.c.)

Foto d”archivio

#ElezioniImola2018, sette candidati sindaco. Campagna elettorale, stasera arriva Gianluigi Paragone
Elezioni 13 Aprile 2018

#Imola18, Carmen Cappello candidata del centrosinistra: “Apriamo una nuova fase fra la gente. Legalità, ambiente e sanità i cardini'. Lucarelli consulente

Carmela Cappello, detta Carmen, è la candidata sindaco della coalizione di centrosinistra per le amministrative di Imola del 10 giugno prossimo composta da Pd, Art. 1 MDP, ImolaFuturo Area Civica, ImolaPiù e una quinta lista formata da Psi e il gruppo creatosi attorno all”ex Sel, Francesco Chiaiese.

“Chiudiamo una fase e ne apriamo una nuova, ma fondata su valori comuni – si presenta Cappello -. Il programma dev”essere condiviso con tutte le anime della coalizione e un percorso partecipato, fra la gente. In un momento di incertezza ce la metterò tutta, partendo dall”ascoltando delle persone. Sì può fare, tiriamo fuori l”orgoglio imolese: non possiamo consegnare la città a persone che sicuramente non hanno le competenze che ci sono in questa coalizione. Legalità, ambiente e sanità saranno i cardini di questo percorso e, se sarò eletta, del mia azione di governo della città. Avere un consulente come Carlo Lucarelli per un tema così importante come la legalità e la sicurezza è sicuramente un aspetto che mi inorgoglisce”.

52 anni, laureata con lode in Giurisprudenza all”Università di Bologna, è specializzata in diritto amministrativo e civile, ha svolto attività di assistenza e consulenza per numerosi enti e aziende pubbliche e patrocinato soggetti privati e imprese avanti ai Tribunali Amministrativi Regionali e al Consiglio di Stato. Nel 2000 ha costituito con un avvocato penalista l”associazione professionale “Studio degli Avvocati Lorenzo Valgimigli e Carmela Cappello Associati” con sedi in Imola, Faenza e Bologna. Dal 2004 è avvocato di Cassazione.

“Sono pronta – conclude con una battuta -: ho comprato due paia di scarpe da ginnastica ad hoc per questa campagna elettorale”.

r.c.

#Imola18, Carmen Cappello candidata del centrosinistra: “Apriamo una nuova fase fra la gente. Legalità, ambiente e sanità i cardini'. Lucarelli consulente
Elezioni 10 Aprile 2018

#Imola18, fumata nera sul candidato del centrosinistra. Il nome è previsto per giovedì 12

Ancora una fumata nera nel conclave di viale Zappi dove si aspettava per oggi il nome del candidato sindaco targato Partito democratico che dovrebbe essere condiviso entro giovedì 12 aprile prossimo con la coalizione di centrosinistra.

“Questa mattina si è riunita la nascente coalizione di un nuovo centrosinistra imolese formata da Pd, Art. 1 MDP, ImolaFuturo Area Civica, ImolaPiù e una quinta lista formata da Psi e il gruppo creatosi attorno all”ex Sel, Francesco Chiaiese – fanno sapere i democratici con una nota -. Si è già iniziato un proficuo lavoro per mettere in campo un credibile progetto di governo; un lavoro che proseguirà nelle prossime ore e che terminerà nella mattinata di giovedì 12 aprile anche attraverso l”identificazione della candidatura che sappia rappresentare il progetto”.

r.c.

Imola

#Imola18, fumata nera sul candidato del centrosinistra. Il nome è previsto per giovedì 12
Elezioni 10 Aprile 2018

#Imola18: informazioni, curiosità e modalità sul voto del 10 giugno

Domenica 10 giugno i comuni che andranno al voto in Emilia Romagna sono 18. In provincia di Bologna appena due, solo Imola e Camugnano (che ha appena 2000 abitanti). 

Gli elettori chiamati alle urne a Imola saranno 55.316. Potranno votare per l”elezione del sindaco anche cittadini di altro Stato europeo residenti nel territorio comunale.

Per Imola, ente locale con oltre 15 mila abitanti, il voto prevede il ballottaggio nel caso nessuno dei contendenti arrivi alla maggioranza assoluta dei voti validi al primo turno, l”eventuale secondo turno o ballottaggio si svolgerà domenica 24 giugno.

Oltre al sindaco si dovranno eleggere 24 consiglieri comunali. La presentazione ufficiale dei candidati e delle liste alla segreteria del Comune dovrà avvenire dalle ore 8 del 30° giorno e fino alle ore 12 del 29° giorno antecedente la votazione. La lista dei candidati e delle collegate dovrà essere corredata da almeno 200 firme di elettori.

Per le liste e i candidati è vietato l’uso di contrassegni o simboli che riproducono immagini o soggetti di natura religiosa (immagini della croce, della Vergine, dei santi, eccetera), vietato anche l’uso di simboli propri del comune nonché di denominazioni o simboli o marchi di società (anche calcistiche) se non viene autorizzato l’uso da parte della società stessa, sono vietati anche i contrassegni in cui siano contenute espressioni, immagini o raffigurazioni che facciano riferimento a ideologie autoritarie (come le parole «fascismo», «nazismo», «nazionalsocialismo» e simili).

Da notare che è ammessa la possibilità del voto disgiunto, cioè l’elettore potrà tracciare un segno su una lista e su un candidato sindaco ad essa non collegato.  Inoltre al ballottaggio è ammesso un ulteriore collegamento tra liste e candidati, il cosiddetto apparentamento.  

Qualora nessun candidato ottenga la maggioranza assoluta dei voti validi al primo turno saranno ammessi al secondo turno elettorale o ballottaggio i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità di voti tra i candidati è ammesso al ballottaggio il candidato collegato con la lista o il gruppo di liste che ha conseguito la maggiore cifra elettorale complessiva. A parità di cifra elettorale, partecipa al ballottaggio il candidato più anziano di età.

r.c.

Foto d”archivio delle precedenti elezioni amministrative a Imola nel 2013

#Imola18: informazioni, curiosità e modalità sul voto del 10 giugno
Elezioni 9 Aprile 2018

#Imola18: aspettando il candidato del Pd, la sinistra sceglie il comunista Samachini

A due mesi dalle elezioni comunali di Imola del 10 giugno (eventuale ballottaggio il 24 giugno) anche il Pd e la coalizione che lo sostiene renderanno noto il loro candidato. E prevista infatti per martedì 10 aprile l”ultimo e decisivo incontro del tavolo della coalizione di centrosinistra.
Nel frattempo a sinistra è arrivata la conferma della candidatura a sindaco di Filippo Samachini che si presenterà alle elezioni amministrative per Sinistra Unita Imola. «Ringrazio per la stima e la fiducia i compagni di Comitato Neville, di Sinistra Italiana Imola e quelli del mio partito, il PCI – ha detto Samachini – senza i quali la mia candidatura non sarebbe stata possibile».
A sostegno di Samachini, come indicato dallo stesso aspirante primo cittadino, ci sono quindi alcune delle componenti che facevano capo a LeU alle elezioni politiche. Sarà interessante capire quali sono coloro che dopo il risultato del 4 marzo decideranno di convergere sul candidato che verrà espresso dalla coalizione guidata dal Pd e chi invece opterà per Samachini.

Nella foto: Filippo Samachini al centro con i suoi sostenitori

#Imola18: aspettando il candidato del Pd, la sinistra sceglie il comunista Samachini
Elezioni 3 Aprile 2018

Giambattista Boninsegna candidato sindaco del Popolo della Famiglia

E siamo a tre candidati sindaci per le prossime elezioni amministrative del 10 giugno a Imola. Niente accordo con Palazzolo e le liste del centrodestra per il Popolo della Famiglia. “Abbiamo avuto dei contatti e abbiamo dei punti in comune ma abbiamo deciso di presentarci da soli perché nessuna delle proposte in campo risponde alle nostre preoccupazioni”. Perché anche il “centrodestra ha detto che non c”è spazio per i valori non negoziabili”. Insomma “è saltato il patto del Nazareno”. E i guai nazionali paiono rimbalzare sul locale. Comunque sia, i sostenitori del partito di Adinolfi, che tra Imola e Medicina si raccolgono nel circolo Valori&Vita, hanno deciso di correre da soli e candidare Giambattista Boninsegna, un dozzese di matrice cattolica di 61 anni.

Interessante scoprire che Boninsegna, pensionato, dal ”95 al 2002 fu vicesindaco della Giunta guidata allora da Daniele Manca, poi tra i promotori di una lista civica trasversale, fino al 2006 quindi è stato consigliere comunale di opposizione. Boninsegna oggi di Manca dice: “A Dozza fu uno splendido sindaco ma Imola oggi sta morendo e Manca ha fatto la stessa fine di Renzi, è stato troppo fagocitatore, non è stato capace di trovare qualcuno per prendere il suo posto dopo di lui”.

“Il nostro pobiettivo è arrivare al 3%, entrare in Consiglio comunale e far vedere che i voti del Popolo della famiglia sono decisivi”. Quindi mani libere al primo turno per “raccogliere i voti dei cattolici che finora si sono dispersi in vari orientamenti politici”. Poi quando si arriverà al probabile ballottaggio disponibili a valutare l”appoggio “con chiunque prenderà degli impegni seri”. Chiunque ma partendo dal fatto che i “punti fermi sono gli stessi di tutte le altre forze di opposizione, l”ospedale non deve diventare una succursale di Bologna, la sicurezza, la discarica”. Poi c”è l”attenzione alla famiglia a partire “dall”assessorato alla famiglia e il reddito di maternità di almeno 300 euro al mese per le madri che rimangono a casa fino ad un anno di età del bambino”.

l.a.

Nella foto Matteo Venturi presidente del circolo Valori&Vita, Giambattista Boninsegna, Filippo Martini, Mirko De Carli coordinatore nazionale nord Italia del partito di Adinolfi, Mauro Turrini,  

Giambattista Boninsegna candidato sindaco del Popolo della Famiglia

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