Elezioni

Imola 12 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, Filippo Samachini (Sinistra unita): “Speravo in qualche voto in più…”

Filippo Samachini, il candidato sindaco di Sinistra Unita, si è fermato a poco più del 3%. “Speravo in qualcosa di più, dai nostri calcoli con almeno 200 voti in più sarei entrato in Consiglio comunale, così invece è molto difficile. Il nostro obiettivo era avere almeno un consigliere comunale”. In effetti Sinistra Unita ha superato la soglia di sbarramento (3%) per poter concorrere alla spartizione dei seggi, ma l’intreccio dei quozienti e il premio di maggioranza che si giocherà al secondo turno, dovrebbero tagliar fuori la coalizione dall’assegnazione. Comunque sia, al momento non c’è nulla di certo.

Meglio limitarsi ad analizzare la campagna appena conclusa: “Abbiamo fatto un buon accordo elettorale – sintetizza Samachini -. L’esperienza della campagna mi è piaciuta e i dibattiti sono andati bene, ma è sempre difficile tradurre i complimenti in voti. Non rimpiango nulla, abbiamo dato il massimo senza avere alcun ‘traino’ nazionale, LeU è divisa e Potere al Popolo fuori dal parlamento…”.

Sul tema degli eventuali apparentamenti in vista del ballottaggio, nulla da riferire: “Oggi ero impegnato col lavoro, dobbiamo ancora incontrarci come coalizione”. (l.a.)

Nella foto Filippo Samachini al seggio

#ElezioniImola2018, Filippo Samachini (Sinistra unita): “Speravo in qualche voto in più…”
Imola 11 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, Palazzolo (centrodestra): “Persi i voti dei moderati, delusi dalle scelte sul governo nazionale”

“Volevamo arrivare al ballottaggio e non ci siamo riusciti, ovviamente la delusione c’è”. Giuseppe Palazzolo, candidato della coalizione di centrodestra, non ci gira attorno: “E’ stata una sconfitta ma riconosco che abbiamo portato per la prima volta questa città ad uno scontro elettorale nel quale ci sono stati tre candidati che non solo si confrontavano su un programma ma se la giocavano. E poi personalmente sono soddisfatto perché, se guardiamo i voti che ho preso come candidato e quelli della lista civica che portava il mio nome, ho portato voti alla coalizione”.

Il centrodestra unito (Lega, Forza Italia, F”dI e la lista civica Focus) si è fermato al 23%, quasi impossibile fare un paragone con le amministrative di cinque anni fa (non c”era coalizione e la Lega era appena all”1%), ma c’è stato sicuramente un arretramento rispetto al buon 27% di coalizione delle politiche di marzo. Forza Italia è scesa da un 8-9% abbondante al 4%. La Lega non si è mossa dal 15%. Un dato in controtendenza, quindi, con quanto visto a livello più generale nelle altre città al voto ieri. “Ci aspettavamo un 4% in più rispetto ai 5 Stelle, invece, secondo la nostra analisi, c’è stato un po’ di travaso dal centrodestra ai 5 Stelle nei giovani e nella parte legata al comitato contro la discarica. Soprattutto Forza Italia ha perso rispetto alle politiche di marzo”. Il nuovo governo nazionale giallo-verde ha avuto un effetto negativo sul locale a Imola? “Sì, sull’elettorato moderato, è deluso e non è andato a votare”.

Domani Palazzolo ritorna al lavoro “ero in permesso non retribuito”. Sempre domani sera è previsto un incontro della coalizione per l’analisi del voto e valutare il da farsi. All’ipotesi di un apparentamento con i 5 Stelle al ballottaggio, magari della sola compagine leghista, per ora glissa: “Mi attengo a quanto detto finora durante la campagna elettorale, l’intenzione è tenere la coalizione compatta…”. (l.a.)

Nella foto Giuseppe Palazzolo al voto

#ElezioniImola2018, Palazzolo (centrodestra): “Persi i voti dei moderati, delusi dalle scelte sul governo nazionale”
Imola 11 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, Cappello (centrosinistra): «Risultato eccellente, esalta l’unità del centrosinistra». Domani evento in Pedagna

“Un risultato eccellente, che esalta l’unità del centrosinistra”. Questo il commento a caldo di Carmela “Carmen” Cappello, candidata sindaca di Imola per il centrosinistra, dopo il primo turno elettorale che l’ha premiata con il 42% dei voti. Certo è impossibile ignorare il fatto che Imola andrà al ballottaggio per la prima volta nella sua storia, o meglio da quando c”è la legge elettorale col doppio turno. “Occorre ricordare che lo scenario politico dal 4 marzo scorso ad oggi è radicalmente mutato in un tripolarismo e per questo il risultato del centrosinistra imolese ha ancora più significato perché dimostriamo di essere il primo tra i tre schieramenti in campo”.

In effetti il risultato scongiura i timori dopo le politiche di marzo e fa vedere una tenuta del Pd che nella coalizione a cinque raggiunge il 34% (a marzo il Pd ottenne il 29-31%). Certo siamo ben lontani dal 54% con cui Daniele Manca vinse al primo turno cinque anni fa. Cappello però rilancia: “Siamo forti della competenza e della concretezza del nostro progetto, in una prospettiva di buon governo della città. Imola merita nuovi traguardi. Il 24 giugno si sceglierà la persona a cui affidare la guida la città verso il futuro, con intelligenza e passione. Una prima vittoria  – conclude la candidata sindaca del centrosinistra – è che avremo un ballottaggio rosa, e questo mi riempie di gioia perché Imola avrà la prima sindaca della sua storia». In effetti al ballottaggio Cappello si troverà di fronte un”altra donna, Manuela Sangiorgi (M5S).

Nell”attesa la coalizione di centrosinistra ha già messo in calendario il primo appuntamento con i propri elettori, in programma domani sera, 22 giugno, alle ore 19 in piazzetta Mozart nel quartiere Pedagna ad Imola, con l’intervento della candidata e la presenza di tutti i rappresentanti della coalizione. (r.c.)

Nella foto Carmela “Carmen” Cappello mette la scheda elettorale nell”urna

#ElezioniImola2018, Cappello (centrosinistra): «Risultato eccellente, esalta l’unità del centrosinistra». Domani evento in Pedagna
Imola 11 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, Sangiorgi (M5S). “Contenta del risultato storico”. Stasera festa post primo turno al Maglio

E’ decisamente contenta Manuela Sangiorgi per il “risultato storico, Imola vede per la prima volta il ballottaggio”. Il Movimento 5 Stelle è riuscito a superare il primo scoglio che si era prefissato: arrivare al secondo turno, ovvero a poter contendere davvero la città al centrosinistra, o meglio al Pd secondo quanto ci consegna l’iconografia dello “scontro” politico degli ultimi anni.

“Noi veniamo da cinque anni in Consiglio comunale in cui ci siamo spesi molto per i nostri cittadini su tematiche importanti e penso che la gente abbia riconosciuto questo nostro impegno – aggiunge la candidata sindaco grillina -. Ora ci attende una grande sfida il 24 giugno. Riteniamo che questa sarà la volta buona per cambiare per migliorare”. Se si guardano i numeri, i 5 Stelle partono da un 29%, sostanzialmente hanno confermato il dato delle politiche di marzo, oscillante tra Camera e Senato sul 29 abbondante. Nessuna “spallata”, certo un bel passo avanti rispetto al 19% di cinque anni fa e poi ora c”è la partita tutta da valutare sugli elettori del centrodestra (vedi l”effetto “trascinamento” per il governo giallo-verde) ed eventuali apparentamenti. Al ballottaggio Sangiorgi si troverà di fronte Carmen Cappello, candidata sindaco del centrosinistra che ieri ha raggiunto il 42% dei voti. Comunque vada a finire un cambiamento ci sarà: per la prima volta il sindaco di Imola sarà una donna.

Nel frattempo, stasera si festeggia: i 5 Stelle si ritrovano al ristorante hotel Maglio in via Selice, un momento conviviale aperto a tutti a partire dalle ore 21. (l.a.)

Nella foto Manuela Sangiorgi ieri al voto

#ElezioniImola2018, Sangiorgi (M5S). “Contenta del risultato storico”. Stasera festa post primo turno al Maglio
Imola 11 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, si profila il ballottaggio tra Carmela Cappello (centrosinistra) e Manuela Sangiorgi (M5S)

I risultati al termine dello scrutinio vedono Carmela “Carmen” Cappello al 42% (centrosinistra) e Manuela Sangiorgi al 29% (M5s), a seguire Giuseppe Palazzolo con il 23% (centrodestra) e Filippo Samachini con il 3% (Sinistra unita). Percentuali minime per gli altri contendenti alla poltrona di candidato sindaco Giambattista Boninsegna con l”1% (Popolo della Famiglia), Franco Benedetti con lo 0,74% (Lista civica Autodromo) e Francesco Armiento con lo 0,46% (Azione Imolese).

Questi ovviamente i dati ufficiosi ma salvo sorprese si profila il ballottaggio tra Cappello (centrosinistra) e Sangiorgi (Movimento 5 Stelle). Nel caso la data fissata è il 24 giugno. E Imola avrà per la prima volta nella sua storia un sindaco donna. (l.a.)

 Tutti i risultati nello Speciale Elezioni sul sito del Comune di Imola

Apri il pdf in allegato per i voti dei candidati sindaci

Apri il pdf in allegato per i voti delle liste collegate ai candidati sindaci

 

#ElezioniImola2018, si profila il ballottaggio tra Carmela Cappello (centrosinistra) e Manuela Sangiorgi (M5S)
Imola 10 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, affluenza in calo: si ferma al 57,29%

Alla chiusura dei seggi alle ore 23 i dati confermano il calo dell”affluenza, che si è visto sin dal mattino. Il dato finale dà 31.560 votanti, 15.470 uomini e 16.090 donne, su 55.087 aventi diritto, ovvero ha votato il 57,29%.

Nelle precedenti amministrative del 2013 i votanti erano stati il 59,44% ma si era votato su due giornate.

Ora comincia l”attesa per i risultati. Le urne sono state aperte ed è cominciato lo spoglio. I risultati saranno riportati anche nei tabelloni sotto il municipio oppure si possono consultare sul sito web della Prefettura di Bologna e del Comune di Imola. (l.a.)

#ElezioniImola2018, affluenza in calo: si ferma al 57,29%
Imola 10 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, alle ore 12 affluenza al 22,41%

A mezzogiorno risulta che sono andate a votare 12.344 persone su 55.087 aventi diritto, ovvero il  22,41 per cento. In percentuale, più ligi gli uomini (23,16%) delle donne (21,71%). Questi i dati della rilevazione ufficiosa fornita dal Comune. 

I seggi sono stati aperti alle 7 chiuderanno alle 23, poi lo spoglio.

Difficile fare un paragone con dati precedenti dato che nel 2013, per le precedenti amministrative, si votava in due giorni, domenica e lunedì ed era febbraio. Prendendo il dato delle ultime politiche di marzo 2018, in cui si votava solo la domenica, alla stessa ora aveva votato il 24,61% degli aventi diritto.

La prossima rilevazione è prevista per le ore 19 e quella definitiva alla chiusura dei seggi. 

#ElezioniImola2018, alle ore 12 affluenza al 22,41%
Elezioni 10 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, seggi aperti fino alle 23, poi lo spoglio. I risultati sul web e sui tabelloni sotto il municipio

Questa mattina alle 7 sono stati aperti regolarmente i 64 seggi in cui è suddiviso il territorio comunale di Imola; saranno chiusi alle 23. A quel punto, dopo l’accertamento del numero dei votanti, comincerà lo spoglio del voto prima per il candidato sindaco, poi per le liste del Consiglio comunale, quindi per le preferenze attribuite ai candidati consiglieri comunali.

I dati relativi ai risultati, dopo la comunicazione alla Prefettura, saranno pubblicati sul sito internet del Comune, ma chi lo vorrà potrà consultarli, come da tradizione, anche sui tabelloni cartacei posizionati sotto il palazzo comunale, lungo il portico dell’ex Bar Bacchilega. I dati saranno forniti a metà e a fine spoglio (e confrontati con le elezioni amministrative del 2013).
Infine, in Sala Giunta (di fronte al centralino) i cittadini potranno richiedere, al personale incaricato, le stampe dei risultati già pubblicati sul sito del Comune.

Per un rapido ripasso, questi sono i nomi dei candidati sindaco in base all”ordine progressivo assegnatogli e le relative liste o la lista che li sostengono
1) Carmela (Carmen) Cappello, sostenuta da Imola Futuro – Area Civica, Sinistra per Imola, Imola Più Lista civica, Partito democratico, Partecipazione&Innovazione
2) Manuela Sangiorgi , sostenuta dal Movimento5Stelle
3) Giuseppe Palazzolo, sostenuto da Forza Italia Berlusconi per Palazzolo, Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, Lega Imola Salvini per Palazzolo, Focus Palazzolo sindaco
4) Francesco Armiento, sostenuto dalla lista Azione Imolese
5) Giambattista Boninsegna, sostenuto dal Popolo della famiglia
6) Franco Benedetti, sostenuto dalla Civica per l’Autodromo Imola
7) Filippo Samachini, sostenuto da Sinistra Unita Imola

Nella foto Cappello, Sangiorgi, Palazzolo, Armiento, Boninsegna, Benedetti e Samachini

#ElezioniImola2018, seggi aperti fino alle 23, poi lo spoglio. I risultati sul web e sui tabelloni sotto il municipio
Imola 9 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, curiosità sul voto di domenica, seggi aperti dalle 7 alle 23. A Imola 170 elettori diciottenni

In tutta l’Emilia Romagna domenica 10 giugno sono chiamati alle urne complessivamente oltre 120 mila elettori. I seggi saranno aperti dalle ore 7 alle 23. I municipi in cerca di un nuovo primo cittadino sono 17, oltre a Imola. Vicino a noi si vota anche a Bagnara di Romagna.

Ma le città con oltre 15 mila abitanti, che potrebbero aver bisogno del turno di ballottaggio, solo due: una è proprio Imola e l’altra Salsomaggiore Terme in provincia di Parma. I candidati sono 7 a Imola e 4 a Salsomaggiore. Sono alcuni dei dati e curiosità sui candidati nei comuni della nostra regione che domenica andranno al voto. 

I candidati per la poltrona da sindaco in tutta la regione sono 40 uomini e 14 donne (ben 2 sono in corsa a Imola), con un’età media di 50 anni (52 anni per gli uomini e 45 per le donne). Solo un candidato sindaco su quattro è nato nel comune dove si candida. Per i 218 posti totali da consigliere comunale, invece, ci sono 856 candidati.

A Imola gli aventi diritto al voto sono 55.087 in tutto , di cui 26.507 elettori maschi e 28.580 femmine. Sono 170 in tutto, 80 maschi e 90 femmine, i neodiciottenni che voteranno per la prima volta, cioè coloro che non erano maggiorenni per votare alle politiche del 4 marzo scorso. 

Le sezioni-seggi in cui è suddiviso il territorio sono 61 (all’interno di queste ci sono anche i tre seggi speciali posti nella Casa di Riposo di Via Venturini; all’Ospedale di Montecatone e all’Ospedale nuovo). Per le operazioni di volo saranno impegnati 64 presidenti di sezione, 61 Segretari, 250 scrutatori, di cui 244 nei seggi ordinari e 2 per ogni nei seggio speciale. (r.c.)

#ElezioniImola2018, curiosità sul voto di domenica, seggi aperti dalle 7 alle 23. A Imola 170 elettori diciottenni
Imola 9 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, uffici comunali aperti per rifare la tessera elettorale. Come si vota e il facsimile della scheda

Domani, per chi ancora non lo sapesse, gli elettori di Imola sono chiamati alle urne per l’elezione diretta del sindaco e per il rinnovo del Consiglio comunale e dal dopoguerra. I seggi saranno aperti dalle ore 7 alle 23. Per poter votare occorrerà portare con sé un documento d’identità valido e la tessera elettorale (dove sono riportati l’ubicazione e il numero del seggio). 

Ovviamente occorre verificare per tempo che la tessera elettorale non sia andata smarrita, deteriorata oppure siano esauriti gli spazi a disposizione per la timbratura al momento del voto. Per rifare la tessera elettorale ci si deve rivolgere agli uffici comunali dei Servizi per il cittadino in piazzale Ragazzi del ’99 (al secondo piano, sopra il Borghetto) e per venire incontro ai cittadini sono state previste anche delle aperture straordinarie, in particolare oggi dalle ore 9 alle 18 e domani, domenica 10 giugno, dalle ore 7 alle 23. 

Per quanto riguarda il voto, la legge prevede diverse possibilità per esprimere il proprio voto:
– tracciare un segno solo sul nome di un candidato sindaco, in questo caso il voto sarà attribuito solo ad esso;
– tracciare un segno solo su una lista di candidati consiglieri (contrassegno o simbolo), in questo caso il voto sarà attribuito sia alla lista sia al candidato sindaco ad essa collegato;
– tracciare un segno sia sul nome del candidato sindaco sia su una delle liste ad esso collegate, in questo caso il voto sarà attribuito sia al candidato sindaco che alla lista;
– tracciare un segno sia sul nome di un candidato sindaco che su una lista ad esso non collegata, è il famoso voto disgiunto, il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista. 

E non è finita qua. E’ possibile anche esprimere un massimo di due preferenze scrivendo il cognome dei candidati consiglieri scelti nelle apposite linee tratteggiate a fianco del contrassegno/simbolo della lista (indicare il nome e cognome in caso di omonimia). Se le preferenze sono due devono essere di genere diverso (uomo e donna), pena l’annullamento della seconda preferenza. Da notare che le preferenze possono riguardare una sola lista.
Inoltre, se sulla scheda elettorale viene scritta solo la preferenza (nessun segno su candidato sindaco o contrassegno di lista) il voto è comunque valido e anche per la lista stessa e il candidato sindaco ad essa collegato.

Per ogni dubbio cӏ il sito web del Comune di Imola con lo Speciale Elezioni

#ElezioniImola2018, uffici comunali aperti per rifare la tessera elettorale. Come si vota e il facsimile della scheda

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