Cronaca

Cronaca 31 Luglio 2022

Ponte di Carseggio, prima gara deserta. Via alla procedura negoziata per l’affidamento dei lavori

Novità per quanto riguarda i lavori tanto attesi per il ponte di Carseggio. Dopo però che la prima gara per l’assegnazione dell’opera di attraversamento di via Macerato è andata deserta, il Comune ha già individuato una serie di ditte da invitare al procedimento, con l’iter che è partito nella giornata di ieri, venerdì 29 luglio.

«L’Amministrazione comunale – si legge nella nota- nella consueta opera di rendicontazione alla comunità delle importanti progettualità che riguardano il territorio, informa che per quanto riguarda l’affidamento dei lavori di realizzazione di un nuovo ponte in località Carseggio, via Macerato, si adotterà la procedura negoziata. Una soluzione resa necessaria a causa dell’assenza di offerte registrata al termine della primaria fase di gara per l’assegnazione delle opere, affidato alla Centrale Unica di Committenza presso il Nuovo Circondario Imolese previo approvazione del bando, del disciplinare e dei relati allegati, con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa andata deserta. Una pratica che, considerata la clausola di “revisione prezzi” cui è sottoposto l’affidamento secondo le previsioni di legge che non comporta però modifiche sostanziali ai documenti di gara adottati, si è indirizzata in modo celere, e nel rispetto delle specifiche normative, verso l’individuazione di cinque operatori economici in possesso dei requisiti morali/tecnico/professionali da invitare alla procedura negoziata. Un’operazione preceduta dall’indagine svolta dall’ufficio tecnico comunale tra le ditte del settore al fine di individuare le imprese da invitare alla gara, sulla base delle informazioni di qualificazione tecnica – professionale ed economica finanziaria desunte dal mercato. Un elenco di realtà stilato dal Responsabile del Procedimento, e acquisito agli atti del fascicolo, che non verrà reso pubblico al fine di garantire la corretta ed effettiva concorrenza tra le imprese invitate».

L’avvio della procedura negoziata, che segue sempre il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, si avvale del servizio di Centrale Unica di Committenza presso il Nuovo Circondario Imolese secondo le indicazioni di principio già definite nelle precedenti determinazioni dirigenziali. A seguire, spazio al lavoro di una Commissione giudicatrice, nominata dalla Cuc, composta da tre componenti esperti nello specifico settore per l’analisi delle offerte pervenute. (r.cr.)

Nella foto: il guado di via Macerato

Ponte di Carseggio, prima gara deserta. Via alla procedura negoziata per l’affidamento dei lavori
Cronaca 31 Luglio 2022

Tinteggiatura anti-Covid in scuole, palestre e edifici pubblici, il Comune di Imola investe 1,2 milioni di euro

Come deciso dalla Giunta Panieri a novembre, sono in corso in questi giorni i lavori di tinteggiatura anti-Covid negli ambienti interni di edifici pubblici, quali scuole, palestre e altri edifici pubblici di proprietà comunale. Complessivamente, questo piano di manutenzione straordinaria interessa 22 plessi scolastici fra nidi, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, 17 palestre e altri 8 spazi di proprietà comunale, dalla ludoteca di Casa Piani alla sala lettura di Ponticelli, all’ambulatorio medico di Spazzate Sassatelli, per decine di migliaia di mq di superficie da imbiancare con una speciale vernice, per un costo totale di 1,2 milioni di euro.

«Abbiamo valutato la necessità, in considerazione della pandemia da Covid, di effettuare la sanificazione di alcuni edifici pubblici allo scopo di migliorare l’igienicità degli stessi, mediante la realizzazione di opere di pittura ed il risanamento delle superfici murarie interne attraverso l’utilizzo di vernici speciali, a base di ioni d’argento, che sono in grado di inibire la formazione di muffe e la proliferazione di virus e batteri, migliorando la qualità dell’aria negli ambienti interni» spiegano il sindaco Marco Panieri e l’assessore ai Lavori pubblici, Pierangelo Raffini.

Attualmente i lavori di tinteggiatura e risanamento delle superfici murarie sono stati conclusi nella primaria Pelloni Tabanelli, plesso Sesto Imolese (compresa la palestra), primaria Rubri, primaria Cappuccini, primaria Carducci, secondaria Innocenzo, primaria Bizzi, secondaria Orsini, palestra Testa di Sesto Imolese. In corso invece nella palestra Penazzi (al servizio delle scuole prima Bizzi e scuola media Orsini, in Pedagna), primaria Quinto Casadio, infanzia Carducci, primaria Campanella, secondaria Andrea Costa, primaria Marconi. Partiranno in agosto invece nel nido Piazza Romagna, secondaria di primo grado Valsalva, infanzia/nido Sesto Imolese, infanzia/primaria Sasso Morelli e pimaria Ponticelli. Successivamente poi toccherà ai plessi dell’infanzia Fontanelle, Campanella e Gasparetto, in modo che alla ripresa dell’attività educativa e scolastica gli interventi nelle scuole e nei nidi siano completati. Una volta conclusi gli interventi nelle scuole, nei prossimi mesi prenderanno il via quelli relativi alle palestre e agli altri spazi comunali individuati, in modo da completare il quadro dei lavori programmati. (r.cr.)

Nella foto: i lavori alla primaria Marconi

Tinteggiatura anti-Covid in scuole, palestre e edifici pubblici, il Comune di Imola investe 1,2 milioni di euro
Cronaca 31 Luglio 2022

Lite al bar, 40enne ferito alla testa da un coltello

Lite in un bar tra due clienti ubriachi. Ad avere la peggio un 40enne, rimasto ferito alla testa da un coltello. L’episodio a Imola lo scorso 29 luglio.  

Dalle parole ai fatti la situazione è ben presto degenerata fino al punto che uno dei due, un 38enne, ha tirato fuori un coltello a serramanico colpendo il rivale per poi darsi alla fuga. Rintracciato poco distante dai carabinieri, l’uomo è stato denunciato per lesioni personali aggravate, a cui si è aggiunto il sequestro dell’arma bianca.

Per fortuna, invece, solo lievi ferite per il 40enne, medicato dai sanitari del 118. (r.cr.)

Foto d’archivio

Lite al bar, 40enne ferito alla testa da un coltello
Cronaca 31 Luglio 2022

Terme di Castel San Pietro, lavori di riqualificazione del parco grazie all’associazione Anusca

Il parco delle Terme di Castel San Pietro si rifà il look. È in corso d’opera, infatti, la riqualificazione dell’area verde, i cui lavori sono finanziati dall’associazione Anusca. Proprio in questi giorni è stato recintato il gazebo della bevuta di acqua termale sulfurea, che al momento non è quindi accessibile. I primi lavori consisteranno nel recupero della caratteristica struttura metallica in stile liberty, che necessita di sabbiatura per l’asportazione delle ossidazioni; a seguire sono previsti altri interventi di restauro per richiamare l’aspetto originale della fonte, più volte modificato negli anni. I lavori proseguiranno nei prossimi mesi e riguarderanno tutta l’area di oltre 4 mila mq, caratterizzata da un patrimonio arboreo importante, con piante secolari che in alcuni casi provengono da altri Paesi. Fra i numerosi alberi, ad esempio, vi sono pregiati esemplari di cedro dell’Himalaya e cedro dell’Atlante, di ginkgo biloba e di sequoia americana.

«Proseguono la riqualificazione e l’ammodernamento complessivi del nostro centro termale e, grazie ad Anusca, tra qualche mese il gazebo delle acque sarà di nuovo uno splendore, tornando a essere un luogo ideale per una sosta rilassante, immersi nella bellezza e nella quiete – commenta Stefano Iseppi, amministratore delegato delle Terme -. L’impegno nella riqualificazione prosegue anche nel complesso che ospita i reparti, il poliambulatorio, le piscine e i servizi. Importanti investimenti sono già stati concretizzati in questi ultimi anni nelle tecnologie che oggi ci consentono di erogare le cure limitando il consumo di energia. Dunque possiamo dire che le cure termali sono naturali, fanno bene alla salute e all’ambiente». (r.cr.)

Nella foto: il gazebo nel parco delle Terme

Terme di Castel San Pietro, lavori di riqualificazione del parco grazie all’associazione Anusca
Cronaca 31 Luglio 2022

2 Agosto 1980, le iniziative «per non dimenticare» la strage alla stazione di Bologna

Martedì 2 agosto Bologna si ferma per celebrare il 42° anniversario della strage alla stazione e la giornata dedicata alla memoria delle vittime di tutte le stragi. Numerose le iniziative e le cerimonie in programma.

Si parte già domani, lunedì 1 agosto (ore 10), alla Casa di Quartiere «Villa Torchi» Aps di via Colombarola dove ci sarà la commemorazione al cippo che ricorda i bambini vittime della strage del 2 agosto 1980 e l’arrivo delle staffette ciclistiche.

Martedì 2 agosto, invece, dalle 6.30 alle 8.30 al Parco della Montagnola (Piazza VIII Agosto) arrivo da tutta Italia delle staffette «Per non dimenticare» e delle staffette ciclistiche. Dalle ore 8 alle 13, alla stazione centrale, nelle stand di Poste Italiane, annullo filatelico speciale. Alle 8.30 a Palazzo d”Accursio in piazza Maggiore il sindaco Lepore incontra i familiari delle Vittime della Strage della Stazione di Bologna insieme alle massime autorità. Interverranno il presidente dell’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage della Stazione di Bologna del 2 Agosto 1980 Paolo Bolognesi, il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini. 

Alle 9.15 da piazza Nettuno la partenza del corteo. Il percorso fino alla stazione sentrale è tracciato dall’installazione dei «Sampietrini della memoria» con i nomi e l’età delle 85 vittime. Alle 10 alla stazione centrale intervento del presidente dell’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage della Stazione di Bologna del 2 Agosto 1980, Paolo Bolognesi. Alle ore 10.25 triplice fischio del treno e minuto di silenzio in memoria delle vittime. Ore 10.50 deposizione di corone presso la sala d’attesa. Alle ore 11.15 nella Chiesa di San Benedetto (via dell’Indipendenza 64) santa Messa celebrata dal cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna. Ore 11.30 in via Stalingrado deposizione di corone al monumento in ricordo dei tassisti deceduti il 2 agosto 1980. Alle 11.45 al sottopasso alta velocità di via del Triumvirato commemorazione presso il murale sulla memoria della Strage del 2 agosto 1980 insieme all’autobus 37.

Infine, alle ore 21.15 in piazza Maggiore, concorso internazionale di Composizione «2 agosto» – 28° edizione, dedicato a partiture per orchestra, senza strumenti solisti con l’orchestra del Teatro Comunale di Bologna e il direttore d’Orchestra Pasquale Corrado. Il concerto sarà trasmesso in diretta su Rai 5 e Rai Radio 3. Al termine proiezione del documentario «Un minuto di silenzio». La strage della stazione di Bologna nel racconto di Paolo Bolognesi. (r.cr.)

IL PROGRAMMA COMPLETO

Nella foto: la strage di Bologna del 2 Agosto 1980

2 Agosto 1980, le iniziative «per non dimenticare» la strage alla stazione di Bologna
Cronaca 31 Luglio 2022

Pullman si ribalta in A14 e prende fuoco

Attimi di grande paura questa mattina, intorno alle 6.30, in A14 a Imola a pochi metri dal cavalcavia di via Gambellara.

Secondo le prime ricostruzioni un pullman, per cause ancora da accertare, mentre procedeva verso Bologna si è ribaltato per poi prendere fuoco. Al loro interno nessun passeggero ma due autisti che sono riusciti a uscire dal veicolo prima che venisse completamente distrutto dalle fiamme. Soccorsi dai sanitari del 118 sono stati trasportati all’ospedale di Imola non in gravi condizioni.

Sul luogo dell’incidente i vigili del fuoco da Bologna, Imola e Medicina, che hanno circoscritto il rogo poi propagato anche a bordo strada, insieme a pattuglie della polizia locale. Presente il personale della direzione 3° Tronco di Bologna di Autostrade per l”Italia che ha distribuito acqua agli automobilisti in coda. Traffico tornato alla normalità circa quattro ore dopo. (r.cr.)

Foto dal video presente nella pagina Facebook dei vigili del fuoco di Medicina

Pullman si ribalta in A14 e prende fuoco
Cronaca 31 Luglio 2022

Cade dalla bici e rimane gravemente ferito, 50enne trasportato al Maggiore

Grave incidente stradale, intorno alle 20 del 29 luglio, a Imola in via Comazzano, nel quartiere Pedagna.

Un 50enne, per cause ancora da accertare e pare senza il coinvolgimento di altri veicoli, è caduto rovinosamente dalla sua bici rimanendo gravemente ferito a causa del violento impatto con l’asfalto. Sul posto i sanitari del 118 che hanno trasportato il ciclista in elisoccorso al Maggiore di Bologna. (r.cr.)

Foto d’archivio

Cade dalla bici e rimane gravemente ferito, 50enne trasportato al Maggiore
Cronaca 30 Luglio 2022

Gli azionisti di Tper approvano il bilancio 2021 e confermano Giuseppina Gualtieri alla guida

L”assemblea degli azionisti di Tper ha approvato all’unanimità il bilancio d”esercizio al 31 dicembre 2021 e la destinazione dell’utile di 5,1 milioni di euro, con la distribuzione di dividendi per 2,5 milioni di euro e i restanti 2,6 milioni di euro destinati a riserve, legale e straordinaria.
I soci hanno poi nominato i cinque componenti del Consiglio d’Amministrazione in carica per il triennio 2022-2024, designando Giuseppina Gualtieri nel ruolo di presidente e amministratore delegato, Alessandro Albano, Eva Coisson, Salvatore Fallica e Maria Elisabetta Tanari.
«Ringrazio i Soci per la fiducia che hanno voluto accordarmi – commenta Gualtieri – per proseguire quel percorso di sviluppo strategico della mobilità, condiviso con le istituzioni, che ha portato al raggiungimento di risultati positivi e ad un consolidamento aziendale che si è rivelato particolarmente importante specie in questi ultimi anni, segnati dalla pandemia. Siamo in una fase che si profila molto difficile e impegnativa in un contesto che pone insieme i grandi cambiamenti della sfida della sostenibilità a tutto campo, ambientale sociale ed economica, all’interno di innovazioni tecnologiche di portata epocale e, allo stesso tempo, condizioni e scenari incerti e difficilissimi per le nuove emergenze derivanti dal contesto internazionale scatenato dalla guerra in Ucraina». (r.cr)

Immagine di archivio

Gli azionisti di Tper approvano il bilancio 2021 e confermano Giuseppina Gualtieri alla guida
Cronaca 30 Luglio 2022

Imola raddoppia i parcheggi «rosa» per donne incinte e genitori con figli fino a due anni

Il Comune di Imola partecipa al bando che prevede contributi per la realizzazione di stalli rosa destinati alla sosta gratuita dei veicoli delle donne in stato di gravidanza o di genitori con un bambino in età non superiore a due anni. Nel Comune di Imola sono attualmente presenti 30 stalli rosa, che sono posti vicino a ospedale, consultorio, uffici postali, centro storico, Ausl, piscina comunale, stazione ferroviaria e alcuni parchi pubblici.

Il Comune ha deciso di partecipare a questo bando per raddoppiare questa dotazione, da un lato chiedendo che siano “riconosciuti”, rispetto alla nuova disciplina, i 30 posti che aveva istituito in precedenza all’entrata in vigore del nuovo codice della strada (entrato in vigore il 10 novembre 2021) e dall’altro chiedendo di istituire 30 nuovi stalli, per concorrere ad avere tutto il plafond previsto, ovvero i contributi per 60 stalli.

«Abbiamo scelto di ampliare fino a raddoppiare la presenza di stalli rosa sul territorio comunale per rendere sempre più accessibili e inclusivi i servizi a favore delle donne in gravidanza e dei neogenitori – commenta Elisa Spada, assessore all’Ambiente e alla Mobilità sostenibile –, nell’ottica di una città sempre più attenta ai bisogni delle donne e della genitorialità». (r.cr.)

Immagine di archivio

Imola raddoppia i parcheggi «rosa» per donne incinte e genitori con figli fino a due anni
Cronaca 30 Luglio 2022

Inaugurata a Montecatone la nuova palestra robotizzata

È in funzione da una settimana ma è stata inaugurata ieri, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, dei sindaci di Imola, Castel San Pietro Terme e Medicina e di altre autorità, la palestra robotizzata dell’Istituto Montecatone. Si tratta di uno spazio di 120 metri quadri, dotato di sofisticati dispositivi robotici, realizzato grazie ad un investimento di 250 mila euro. Buona parte delle lavorazioni edili previste sono opera della cooperativa Cims di Borgo Tossignano.

L’importanza delle apparecchiature consiste nel dare ai pazienti la possibilità di compiere movimenti che altrimenti sarebbero impossibili. È il caso ad esempio dell’esoscheletro, già in dotazione da tempo, che consente alle persone non in grado di farlo di camminare. La riabilitazione robotica permette inoltre, come è stato sottolineato nel corso dell’inaugurazione, «prestazioni più intensive, specifiche e appropriate, oltre ad un’elevata flessibilità di applicazione: le soluzioni possono essere facilmente integrabili in situazioni della vita quotidiana, rendendo il trattamento motivante e variegato, aprendo anche la strada alla creazione di nuovi esercizi riabilitativi, non realizzabili con i metodi tradizionali».

L’investimento fatto si aggiunge a quello del valore di 2 milioni di euro che Montecatone ha sostenuto per dotare la radiologia di una risonanza magnetica 3 tesla e di una Tac 64 strati. E per il futuro l’istituto si pone tre obiettivi nel campo della riabilitazione per i quali la robotica è particolarmente indicata: recupero dell’arto superiore, controllo del tronco al fine di raggiungere la posizione seduta in carrozzina e l’ampliamento delle dotazioni mirate al miglioramento del cammino. (r.cr.)

Nella fotografia dell”istituto, la palestra

Inaugurata a Montecatone la nuova palestra robotizzata

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