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Sport 8 Febbraio 2018

Il centometrista del bob: intervista a Lorenzo Bilotti, impegnato nelle Olimpiadi invernali

Lorenzo Bilotti ha coronato il suo sogno, anche se forse non completamente nella maniera originale. Il 23enne sprinter lughese, tesserato per l’Atletica Sacmi Avis, da circa un anno e mezzo ha messo in un angolo la pura velocità delle piste di atletica per dedicarsi a quella del bob a quattro, e i risultati sono stati un vero crescendo: lo scorso anno si era qualificato ai Mondiali di Koenigssee (in Germania) e ora è riuscito a guadagnarsi la qualificazione alle Olimpiadi invernali che si svolgeranno da domani (venerdì 9) al 25 febbraio in Corea del Sud.

«La partecipazione ai Mondiali in Germania è stata una bellissima esperienza e, anche se ci piazzammo attorno al 25° posto, è stato fantastico condividere con i compagni di squadra lo spirito e l’atmosfera di quella competizione. Ma adesso che ho saputo della convocazione all’Olimpiade, penso che questa esperienza sarà ancora più viscerale e totalizzante. E’ un sogno che si materializza, il traguardo sportivo più bello che abbia mai raggiunto».

Anche se non è nell’atletica leggera…

«Quando si inizia a fare sport, il sogno olimpico è nell’immaginario di tutti gli atleti; la qualificazione ai Giochi l’avevo sfiorata con la staffetta 4×100, per circa un decimo rimanemmo esclusi da Rio 2016. Fu una grande amarezza, ma ora questa conquista mi ripaga di tutte le delusioni passate. I miei risultati nel bob a quattro sono andati sempre in crescendo ed è incredibile avere raggiunto questo traguardo dopo poco più di un anno di competizioni».

Con quali ambizioni vi presenterete sulla pista olimpica di Pyeongchang?

«Mi rendo conto che non sarà facile ottenere un buon risultato, ma sono fiducioso perché il nostro equipaggio sta migliorando le prestazioni, quindi spero che riusciremo a farci veramente onore».

Alcuni tuoi compagni hanno già gareggiato sulla pista olimpica, come la giudicano?

«Non molto tecnica, e questo eventualmente potrebbe non giocare a nostro favore perché i nostri piloti con la tecnica cercano di sopperire ad altre carenze che abbiamo nei materiali e nella velocità. Però negli ultimi tempi siamo andati abbastanza bene anche su piste poco tecniche e quindi sono tutte ipotesi che lasciano il tempo che trovano. Siamo molto carichi, scenderemo in pista sicuramente con l’adrenalina ai massimi livelli».

Esattamente qual è il tuo ruolo?

«Avevo provato anche con il bob a due, ma per le mie caratteristiche da sprinter preferisco quello a quattro. Partiamo tutti e quattro insieme poi sale il primo che è il pilota, quindi i due interni ed infine salgo io per ultimo nel ruolo chiamato il frenatore: è quello che corre più degli altri e così posso sfruttare le mie doti di centometrista. Non a caso in tante squadre i migliori frenatori sono ex velocisti».

Da chi è composto il tuo equipaggio?

«Simone Bertazzo, Simone Fontana e Mattia Variola, mentre la riserva è Francesco Costa; gareggeremo sabato 24 e domenica 25 febbraio negli ultimi due giorni di Olimpiade, speriamo di riuscire a regalare emozioni a chi sarà incollato al televisore».

Come sei finito sul ghiaccio?

«Nell’estate 2016 sono stato contattato dai responsabili federali di bob che mi hanno chiesto se poteva interessarmi; l’idea subito mi è interessata, i successivi test sono stati molto incoraggianti e così è iniziata questa bellissima avventura. Però non ho abbandonato l’atletica e in primavera, appena terminata la Coppa del Mondo di bob, dedicherò ogni energia per cercare di ottenere il crono necessario per qualificarmi agli Europei Assoluti di atletica sui 100 metri che si disputeranno questa estate».

g.c.

Nella foto: l”equipaggio italiano del bob a 4; Lorenzo Bilotti ha la berretta rossa

Il centometrista del bob: intervista a Lorenzo Bilotti, impegnato nelle Olimpiadi invernali
Sport 7 Febbraio 2018

Basket A2, un mercoledì senza ruggito per l'Andrea Costa a Jesi

Imola prende una sonora batosta a Jesi nella trasferta marchigiana di metà settimana chiusa con un -22 (78-56) che non ammette repliche. Hasbrouck devastante per una Andrea Costa che non ha saputo ripetersi sui livelli importanti che le hanno consentito di battere prima Trieste poi Ravenna e alla fine Jesi si è presa la partita fin dall”inizio.

Il primo quarto è una fila di pugni in faccia all”Andrea Costa (27-14) con Hasbrouck (10 punti, 2/2 da due, 2/3 da tre) che sembra Mike Tyson. Imola ne mette 1/9 da tre e qui si legge tutta la fatica dei biancorossi che nel secondo quarto ritrovano la faccia bella delle ultime domeniche (il parziale del quarto è 21-20). La somma dei 20” vale un pesante 48-34. Wilson è l”unico a tenere al tiro, Alviti e Prato lo aiutano per quello che possono. Nel terzo quarto accenni di Bell e Gasparin non bastano contro il cicolone Habrouck (altri 10 punti in un quarto dispari). Gli ultimi 10 minuti cominciano sul 64-42, ma sembrano durare meno e nessuno lo rimpiange. Per la squadra di Cavina meglio tornare in fretta a casa, dove le domeniche sembrano più belle.

Il tabellino

Jesi – Andrea Costa Imola  78-56 (27-14, 48-34, 64-42)

Jesi: Hasbrouck 26, Fontecchio 12, Ihedioha 11, Green 10, Rinaldi 8, Marini 5, Piccoli 4, Massone 2, Valentini, Kouyate, Mentonelli. All.: Cagnazzo.

Andrea Costa Imola: Wilson 14, Alviti 9, Bell 9, Gasparin 7, Prato 7, Simioni 4, Penna 3, Maggioli 2, Toffali 1, Rossi, Cai, Wiltshire. All.: Cavina.

Nella foto: Jeremiah Wilson (Isolapress)

Basket A2, un mercoledì senza ruggito per l'Andrea Costa a Jesi
Sport 7 Febbraio 2018

L’Imolese avanza ai quarti di Coppa Italia

Che sia un bel momento per l’Imolese di Gadda è indiscutibile. Dopo tre vittorie consecutive in campionato, è arrivato anche il bel 4-1 in Coppa contro la Pianese del nostro concittadino Daniele Ferri. La prossima partita sarà mercoledì 28 febbraio contro il Campodarsego (provincia di Padova), capolista del girone C.

I rossoblù sono entrati in campo ampiamente rimaneggiati, con 10 titolari diversi rispetto a domenica scorsa (Boccardi il solo reduce), schierati con un 4-3-1-2. In porta Cheli (un 2000 prelevato recentemente dal Modena), quindi difesa a 4 con Montanaro e Graziano terzini e Boccardi con Zini centrali. A centrocampo Galanti, Pellacani e Salvatori, quindi Garavini dietro alle punte Titone e Franchini.

I giovani si impegnano e tengono il campo, i vecchi estraggono il succo della partita, mettendo il piede in tutte le azioni decisive. Nel primo tempo il protagonista non può che essere Titone, che sulla fascia sinistra scatta come se avesse una marcia in più di tutti gli altri. Al 14’ viene servito da Garavini, scarta il portiere ma è troppo defilato per centrare lo specchio della porta. Al 33’ l’azione è identica, colo che viene servito da Franchini. Ancora il portiere messo a sedere e stavolta il diagonale si infila in rete.

Nella ripresa si scatenano i cambi, 5 per squadra. Nell’Imolese entra Ferretti per Titone, Boccadamo per Graziano, Valentini per Pellacani, Giannini per Salvatori e Ciss per Franchini.

Al 7’ una punizione della Pianese trova l’incrocio dei pali. Al 22’ ancora una punizione, sul cross esce malamente Cheli che si fa infilare di testa da Giustarini. Ma il risultato di 1-1 dura poco. Bastano 10’ per la punizione di Ferretti, che dialoga con Franchini e poi tira in porta: la palla si infila con deviazioni risolutiva di Valentini. Al 36’ ancora Valentini sulla destra (probabile fuorigioco non visto) scodella nel mezzo e Franchini mette dentro.

Ma il gioco di prestigio arriva al 48’, quando Ferretti ha la palla nei piedi un po’ defilato sulla destra. Il portiere esce e gli va incontro e lui lo scavalca con un pallonetto da fermo a girare. Al Galli c’erano solo 150 persone, ma si sono divertite. (p.z.)

Imola

L’Imolese avanza ai quarti di Coppa Italia
Sport 5 Febbraio 2018

Valentina Minguzzi è campionessa italiana assoluta di lotta femminile per l'Unione sportiva imolese lotta

Dopo oltre 40 anni l”Unione sportiva imolese lotta porta a casa un nuovo titolo italiano assoluto e lo fa con Valentina Minguzzi, trentaduenne sorella del campione olimpico Andrea (oro a Pechino 2008) appena rientrata in forze alla società imolese di lotta dopo essere a lungo stata parte del gruppo sportivo della polizia penitenziaria.

Oltre ad avere rotto l”astinenza dal più prestigioso titolo nazionale a lungo mancato ad Imola, quello che la Minguzzi ha conquistato ieri 4 febbraio sulla materassina di Ostia è di fatto il primo e più alto riconoscimento nazionale per la lotta femminile. Quel che fa ancora più notizia è che ad aggiudicarsi il titolo di campionessa italiana assoluta di lotta femminile 2018 è stata una neomamma, rientrata nell”agonismo quest”anno dopo due anni di stop per la seconda gravidanza (l”ultimo impegno agonistico risaliva al 2015, quando è arrivata seconda al Campionato italiano assoluto dopo lo stop per la prima gravidanza). Con due figli e una nuova medaglia,  Valentina è di fatto una mamma-lottatrice.

“Sulla materassina mi sentivo come tornata a prima dei bambini, che erano a casa con mio marito – Saverio Scaramuzzi, anche lui campione di lotta -. Ma se dalla lotta ho potuto prendere una pausa, come mamma no, e pensavo ai miei figli costantemente. Vincere ed affermarmi ancora come la più forte – per la Minguzzi è l”ennesimo titolo nazionale – è stato bello ed emozionante, era un obiettivo che mi ero posta. Per il futuro, vedremo”.

Sempre ad Ostia per il Campionato Italiano Assoluto Femminile è scesa in campo anche l’atleta Usil Angela Neri, nella categoria 59 kg, che ha però concluso la propria avventura sabato 3 fermandosi al quinto posto.

r.s.

Nella foto: il podio di Valentina Minguzzi campionessa italiana assoluta di lotta femminile 2018

Valentina Minguzzi è campionessa italiana assoluta di lotta femminile per l'Unione sportiva imolese lotta
Sport 5 Febbraio 2018

Pallavolo B2 femminile, la Csi Clai Imola inizia il girone di ritorno con una vittoria

Il girone di ritorno comincia com”era iniziato questo – per ora – sorprendente campionato di B2 per le ragazze della Csi Clai Imola che supera le giovanissime ragazze del Sant’Ilario d’Enza con un netto 3-0, mai in discussione.
Per le ragazze di Manuel Turrini è la dodicesima vittoria in 14 partite (5 delle quali al tie-break), grazie al quale le biancoblu confermano il terzo posto in classifica alle spalle di Capannori e Forlì, con Vignola, quarto, a tre punti di distanza, in attesa dello scontro diretto che andrà in scena tra due domeniche al PalaRuscello.
Prima però le imolesi saranno in campo sabato prossimo in casa del Campagnola, battuto all”andata 3-1.

c.f.

Csi Clai Imola – Sant’Ilario d’Enza: 3-0 (25-19, 25-19, 25-13).
Imola: Rapisarda 3, Devetag 5, Bombardi 6, Cavalli n.e., Ferracci 6, Folli 1, Ricci Maccarini (L), Melandri 6, Tamburini 7, Collet 13, Tesanovic 8, Magaraggia (L). All.: Turrini.
Sant”Ilario d”Enza: Caruso 1, Paterlini n.e., Distante (L), Neri 2, Vivian 1, Nichelini, Bodria, Olivieri n.e., Maggiali 6, Belotti 1, Visioli 7, Cervi (L), Fiorellini 13. All. Mazza.

Foto Csi Clai Imola

Pallavolo B2 femminile, la Csi Clai Imola inizia il girone di ritorno con una vittoria
Sport 5 Febbraio 2018

Pallamano A1, Folli sulla sirena regala un punto al Romagna Handball contro la seconda in classifica

Qualcosa si muove nel difficile cammino del Romagna verso il pool play-out grazie al suo veterano Fabrizio Folli che segna il decisivo 22-22 a un secondo dalla sirena finale in casa del Cologne. I ragazzi di Tassinari hanno infatti compiuto una piccola impresa andando a strappare un punto nella trasferta contro la seconda in classifica e quindi in corsa per il poule scudetto  che vale l”accesso al prossimo campionato di serie A a girone unico.
Decisivo, dunque, ancora una volta Fabrizio Folli che nonostante i suoi 44 anni realizza le tre reti negli ultimi 5’, decisive per il pareggio: due rigori ed un tiro dei suoi a un secondo dalla sirena.
L’ultima fatica di regular season sarà sabato 10 (ore 19) alla palestra Cavina di Imola contro Padova.

c.f.

Metelli Cologne – Romagna Handball: 22-22 (13-7).
Cologne
: Sirani, Manenti, Mercandelli, Foglia 1, Metelli, Pedercini 1, Barbariga 1, Piantoni, Battel, Soldi 4, Magri, Lancini 1, Riello 8, Mazza 6. All: Kokuca.
Romagna: Martelli, Sami, Folli 6, Minoccheri, F. Tassinari 5, Andalò 2, Dal Fiume 1, Golini, Alpi, Chika 1, Chiarini 4, Panetti, A.Boukhris 2, Rotaru 1. All: D. Tassinari.

Foto Metelli Cologne

Pallamano A1, Folli sulla sirena regala un punto al Romagna Handball contro la seconda in classifica
Sport 4 Febbraio 2018

Basket C Gold, seconda vittoria di fila per Castel Guelfo e salvezza più vicina

Seconda vittoria consecutiva per Castel Guelfo che supera 76-60 in trasferta Pontevecchio e mette un mattonino importante per la lotta salvezza, raggiungendo il 6° posto in classifica e sopra 4 punti ai playout.

Guelfesi avanti dall”inizio alla fine in un match mai in discussione e giocato con il giusto piglio e determinazione dai ragazzi di coach Serio. I gialloblù, come detto, partono forte e, già alla prima sirena, il vantaggio è sul +5. Nel secondo quarto un strappo decisivo sotto i colpi di un super Bernabini (19 punti alla fine) fa crollare ulteriormente le velleità dei bolognesi che provano, ad inizio terzo parziale, a rientrare in partita ma senza successo. Gli ultimi 10” sono in pieno controllo difensivo per Castel Guelfo che, oltre a regalare solo nove punti agli avversari, incrementa il vantaggio fino alla sirena finale.

Nel prossimo turno, in programma venerdì 9 (ore 21) al palaMarchetti, i gialloblù affronteranno Fiorenzuola.

d.b.

Pontevecchio-Prosic 60-76 (19-24,31-39,51-60)

Pontevecchio: Buriani 2, Gianninoni, Bergami 7, De Gregori 12, Di Rauso 10, Bonaiuti 8, Parchi, Mantovani 11, Vetere, Nanni 10, Minerva ne, Boni. All. Carretto.

Castel Guelfo: Musolesi 10, Pieri, Casagrande 6, Govi 9, Trombetti 16, Burresi, Degli Esposti Castori 9, Bernabini 19, Rebeggiani, Baccarini, Grillini 2, Santini 5. All. Serio.

Nella foto (dalla pagina Facebook di Castel Guelfo): Luca Bernabini

Basket C Gold, seconda vittoria di fila per Castel Guelfo e salvezza più vicina
Sport 4 Febbraio 2018

Basket C Gold, la Vsv Imola vede le streghe ma passa a San Marino in volata

La Vsv Imola passa a San Marino 88-86 al termine della terza partita consecutiva da…brividi. Dopo la Salus e Montecchio, infatti, i gialloneri di Tassinari si complicano la vita anche in «terra straniera», recuperando nel finale un match che si era complicato e non poco.

Primi due quarti di marca imolese con la Vsv che scappa via e San Marino prova a rimanere a contatto. Nel secondo parziale il copione non cambia, con il vantaggio ospite che “balla” sempre intorno alla doppia cifra di vantaggio. Il black-out che non ti aspetti, però, arriva nel terzo tempo con Casadei e compagni che iniziano a litigare con il pallone e il ferro, lasciando campo libero alla rimonta sammarinese. A metà parziale i padroni di casa mettono, addirittura, il naso avanti e arrivano agli ultimi 10” di partita avanti di 3 punti.

Nell”ultimo parziale San Marino resiste avanti fino ai -5” quando sale in cattedra Boero che con una tripla riporta avanti Imola. Aglio da una parte, Nucci e Casadei dall”altra spostano gli equilibri fino al +7 imolese a meno di due minuti dalla sirena. Sembra fatta, ma San Marino non molla e, complici altri errori al tiro dei gialloneri, si porta a -2 quando il cronometro segna 30 secondi alla fine. La Vsv non sbaglia i due liberi con Nucci, ma ancora Aglio ai -4”” con una tripla riporta a contatto i suoi. Palla in mano a Imola, San Marino spende il fallo su Casadei che va in lunetta per i liberi a due secondi dalla fine. Segna il primo, sbaglia il secondo e la partita si chiude qui con un grosso sospiro di sollievo per i sostenitori imolesi.

La classifica rimane, così, immutata vista anche la vittoria di Fiorenzuola. Ora la Vsv dovrà recuperare le energie fisiche e mentali per affrontare sabato 11 (ore 21) al Ruggi Ozzano, in un derby d”alta classifica e sempre molto sentito.

d.b.

San Marino-Npc 86-88 (20-25, 36-44, 63-60)

San Marino: Grassi 17, Zannoni 7, Aglio 27, Sinatra 11, Gamberini 15, Ricci 3, Macina 2, Calegari 2, Felici ne, Padovano, Galassi 2. All. Foschi.

Vsv: Dal Fiume 5, Nucci 20, Casadei 20, Ranocchi 16, Zhytaryuk 13, Boero 9, Creti ne, Murati ne, Sassi, Sangiorgi 5, Dalpozzo. All. Tassinari.

Nella foto (dalla pagina facebook della Vsv Imola): Alessandro Nucci

Basket C Gold, la Vsv Imola vede le streghe ma passa a San Marino in volata
Sport 4 Febbraio 2018

Basket A2, Andrea Costa si prende un altro derby di Romagna e batte Ravenna

Una volata decide il derby tra Imola e Ravenna. Vincono i biancorossi, capaci di mandare quattro uomini in doppia cifra, più lucidi in regia (bene Penna) e di essere più squadra. Capaci anche di digerire l”assenza di capitan Prato influenzato. Una vittoria che è un altro mattoncino nella stagione che Demis Cavina sta confezionando. Imola ha sofferto a rimbalzo (34 a 43 per Ravenna), ma ha gestito bene palla (solo 5 perse, 12 per i ravennati) e ha dimostrato di saper trovare soluzioni a tutti i grattacapi del match. Una maturità da play-off.

Andrea Costa che patisce nel primo quarto chiuso 19-13 per gli ospiti con anche un -10 (9-19 dopo 8”) da digerire. Fino a metà del secondo quarto si suona lo stesso spartito, poi Imola con la regola del 3 (tre tiri da 3 con tre giocatori diversi: Simonioni, Toffali e Alviti) aggancia e fa poker, ancora oltre l”arco, con Penna (27-26, 17”38″). Reagisce Ravenna ma 5 punti a fila (due liberi e bomba) di Alviti mandano tutti a prendere un té caldo sul 32-29. Dallo spogliatoio tornano a duellare Alviti (3 punti) e Montano (7) ma è ancora Penna a girare il vento pro Imola, due volte anche quando nella seconda metà del terzo quarto Vitale sembra santificare Ravenna. 

L”ultimo quarto sembra destinato a scorrere via bene per l”Andrea Costa che al 32” è a +12 (57-45). Rice e Grant hanno però talento (alla fine migliori marcatori a 18 e 15) e rimettono in discussione la partita quando mancano 90″ alla fine (64-63). Penna tenta ancora l”allungo ma non basta.

Il film dell”ultimo minuto

Ultimo minuto che comincia con il canestro di Grant che porta i bizantini a -1 (66-65) e che sotto l”altro canestro manda in lunetta Wilson che fa 1 su 2 (67-65 a 30″ dalla fine). Rice ci prova da fuori, Gasparin prende il rimbalzo e Montano ferma il cronometro con un fallo. Anche Gasparin fa 1/2 e Rice al 23″ dalla fine porta il tabellone sul 68-67. Stavolta è Giachetti a stoppare i secondi con un fallo su Bell a 19″ dalla fine. La guardia di Imola mette entrambe le conclusioni (70-67) e ferma l”azione di Giachetti per mandarlo in lunetta a 8″ dalla fine. Dentro il primo, fuori il secondo per giocare il rimbalzo che finisce nelle sapienti mani di Maggioli chiamato in lunetta dal fallo di Masciadri a 7″ dalla fine. Anche “Maggio” fa 1/2 (71-68) e Ravenna si gioca tutto con Rice. Bell lo ferma con un fallo a 5″ dalla fine e l”americano di Ravenna mette i due liberi (71-70). Alviti sbaglia la rimessa, Montano ricambia il favore pestando la linea di bordo campo. Imola si prende la palla, il derby e i due punti d”oro.

r.s.

Andrea Costa Imola – OraSì Ravenna 71-70 (13-19; 32-29; 51-45) 

Imola: Turrini ne, Bell 10, Alviti 15, Maggioli 6, Wiltshire ne, Cai ne, Wilson 11, Gasparin 7, Toffali 3, Rossi ne, Penna 14, Simioni 5. 

Ravenna: Montano 6, Sgorbati, Giacchetti 10, Chiumenti 6, Raschi 2, Esposito, Masciadri 7, Cinti ne, Vitale 6, Rice 18, Grant 15.

Nella foto di Isolapress, Bell

Basket A2, Andrea Costa si prende un altro derby di Romagna e batte Ravenna
Sport 4 Febbraio 2018

Doppietta Titone, l’Imolese è seconda

Pratica Colligiana archiviata in fretta (4-1), con due gol nei primi 8 minuti e se uno pensa che l’Imolese a casa loro ci aveva addirittura perso… beh si capisce qualcosa di una classifica che lascia immutata la distanza dal Rimini (meno 9), ma fa balzare i rossoblù al secondo posto, pari a Villabiagio e Fiorenzuola.

Pronti via col classico 4-1-4-1 delle ultime tre uscite e al 5’ da un calcio d’angolo di Borrelli nasce uno schema che Sereni tramuta in assist per Crema, pronto a deviare in rete. Un minuto dopo Valentini si mangia un gol a porta vuota, ma basta aspettare l’8’ per vedere Ferretti che serve Garattoni, il quale dona un cioccolatino a Borrelli, che infila di piatto destro. Qui la partita si spegne un po’, finché al 36’ Garattoni tenta un dribbling, ma tira a lato. Da segnalare l’uscita di Sereni a metà primo tempo, probabile un risentimento muscolare.

Nella ripresa il problema maggiore è riuscire a stare svegli. Almeno finché non entra Mario Titone (al 21’), che funziona meglio di una lattina di Red Bull. Bastano 9’ in campo per vederlo lanciato a rete grazie al piede magico di Valentini e lui non sbaglia. Sul 3-0 c’è forse un po’ di rilassamento e un errore difensivo permette alla Colligiana di accorciare con Falorni (al 35’). Al 41’ ancora Titone in dribbling serve una palla di platino a Carraro, ma il tiro viene ribattuto e al 43’ un colpo di tacco di Franchini sulla trequarti lancia Valentini che spedisce ancora una volta Titone in gol.

Gadda ha dunque vinto la sua terza partita consecutiva (prima volta in stagione) con Rossi fra i pali, difesa con Sereni e Boccadamo terzini, quindi Boccardi e Torta centrali. Carraro davanti alla difesa. Quindi centrocampo con Borrelli a destra, Garattoni a sinistra e Valentini con Crema nel mezzo. Infine Ferretti unica punta. Nel corso della partita è entrato Montanaro (per Sereni al 28’ del primo tempo), quindi nella ripresa al 21’ Titone (per Boccadamo), al 33’ Franchini (per Ferretti), al 37’ Galanti (per Crema) e al 46’ l’ultimo arrivato Zini (per Borrelli). (p.z.)

Imola

Doppietta Titone, l’Imolese è seconda

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