Per non dimenticare la “città dei matti”, il Limi inaugura con una mostra
Questa mattina è stato inaugurato il Limi, il Laboratorio museale sulle istituzioni manicomiali imolesi allestito al pian terreno di una delle due ali del padiglione 10-12 (lo stesso del Circondario) dell’Osservanza. Al taglio del nastro anche il sindaco di Imola Marco Panieri e la vicesindaca Elisa Spada, Fabio Bacchilega, presidente di ConAmi. Un luogo fisico e un archivio ma soprattutto un punto di partenza anche per ragionare sulla psichiatria oggi e del futuro aperto al pubblico dal 17 aprile, con gestione affidata all’Ati costituita da Coop. Tragitti e Seacoop, venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18; sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.
Uno spazio che è stato inaugurato anche con un mostra dal nome quantomai evocativo: «La città dei matti. Immagini per non dimenticare» curata da Valter Galavotti. 85 pannelli fotografici (formati 35×50, 50×70 e 70×100), basati su documenti, dipinti, incisioni e disegni, fino all’introduzione della fotografia, che diventa prevalente a partire dall’Ottocento. I pannelli sono suddivisi in nove sezioni, ciascuna introdotta da un testo descrittivo. La mostra è visitabile il martedì pomeriggio dalle ore 15 alle 17.30 e il venerdì dalle ore 9 alle 12. È prevista una visita guidata giovedì 31 marzo alle ore 16.
red.cr.
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Foto Isolapress
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