Il
Sport
26 Aprile 2026

Il Derby “tropicale” non è stato poi così male

Virtus Imola – Andrea Costa 75-77
(20-18, 33-43, 54-57)

Le coreografie, i cori e la partita. Nella galleria fotografica di Isolapress manca solo il caldo tropicale del palaRuggi.

La partita
L’Andrea Costa si prende la testa con Chessari (11 punti nel primo quarto). Sull’asse Stankevicius-Tambwe la Virtus sta in partita e comanda al traguardo volante del primo quarto.
Secondo quarto nel segno di Raucci (capitano di serata) che ne mette 8. Nell’Andrea Costa anche Abati Toure e Gozo fanno canestro.
Dagli spogliatoi esce forte la Virtus. L’Andrea Costa soffre nel suo pitturato. Si rivede Melchiorri al tiro. Parità a 50 punti, ma Zedda la spezza con due triple e due liberi.
Tanti protagonisti nell’ultimo quarto (Raucci, Zedda, Melchiorri) dove però Stankevicius ruba la scena con tre triple, consecutive e immaginifiche (72-69) oltre a un recupero e un rimbalzo. Poi il lituano va anche da 2 (74-72). Chessari da 3 (74-75) a 27 secondi dalla fine. Stankevicius stavolta sbaglia (8 secondi) e l’altro lituano della serata, Kupstas, sigla due liberi (74-77). Pollini in lunetta a 4 secondi dalla fine inverte la combinazione giusta per sperare (sbaglia il primo e fa il secondo) e si va 75-77. Moffa prende due pali (3 secondi dalla fine) e la Virtus ha l’ultimo tiro. Zedda stoppa la penetrazione di Ricci e scrive la parola fine e la classifica finale

Nelle foto di Isolapress il dopo partita

Paolo Bernardi

La stoppata di Zedda su Ricci, ultima azione della partita (Isolapress)

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