Spacciavano tra Imola e il ravennate, arrestati dalla polizia, sequestrato oltre un chilo di cocaina
Nelle loro abitazioni tra Lugo e Massa Lombarda tenevano la droga, poi facevano rapide puntate fino a Imola e nei paesi limitrofi del ravennate, da Faenza a Bagnacavallo, per consegnare le dosi agli acquirenti. A mettere fine alla fiorente attività di spaccio di due fratelli di 36 e 27 anni e di un terzo uomo di 36 anni, tutti di origine albanese, è stata l’indagine avviata dagli uomini del Commissariato di Imola.
I fratelli, a bordo delle rispettive auto, venivano a Imola quotidianamente spostandosi in punti prestabiliti della città dove incontravano i “clienti”, quasi tutti pregiudicati per reati in materia di stupefacenti. Con la stessa dinamica agivano nei paesi limitrofi del ravennate. Nonostante si muovessero a forte velocità su arterie secondarie o strade rurali, i poliziotti sono riusciti a seguirli accertando che utilizzavano come luogo di partenza e arrivo l’abitazione di Lugo. Mercoledì 6 sono scattati gli arresti. Con l’ausilio di personale delle Mobili di Bologna e di Ravenna, il più giovane è stato fermato nei pressi di un centro commerciale di Faenza, il fratello a Bagnacavallo. La perquisizione personale ha avuto esito negativo, ma in casa a Lugo sono stati trovati 366 grammi di cocaina, 54 grammi di marijuana e 7.700 euro in contanti di diverso taglio.
Contestualmente è stata perquisita l’abitazione del terzo componente del giro di spaccio. Nella villetta di Massa Lombarda con giardino l’unità cinofila della Guardia di finanza di Ravenna ha sequestrato 1kg e 300 grammi di cocaina, 200 grammi di marijuana, 100 grammi di hashish e 4 bilancini di precisione, in un armadio in casa è stato rinvenuto denaro contante in banconote di vario taglio per un totale di oltre 10.000 euro. Il 36enne aveva anche una pistola calibro 6,35 e 50 colpi nascosti tra alcuni pneumatici nel garage.
La polizia calcola che lo stupefacente sequestrato, una volta immesso sulle piazze di spaccio, avrebbe potuto fruttare oltre 100.00 euro.
Tutti e tre sono stati portati in carcere a Ravenna con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso; sui due fratelli pesano numerosi precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio.
red.cr.
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Foto fornita dalla polizia
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