Addio a Peppino Casadio Loreti, Castellano dell’Anno 2024 e custode delle tradizioni tra Carrera e zirudèle
Domenica 28 giugno è venuto a mancare Giuseppe «Peppino» Casadio Loreti. Classe 1937, ha dedicato la propria vita a custodire e tramandare la storia, le tradizioni e l’identità castellana.
Peppino è stato uno dei fratelli della famiglia dei Lungoón, tra i fondatori dei Ballerini Castellani e tra i protagonisti della nascita della Carrera. Con il suo Siluro, costruito utilizzando un serbatoio di aereo, fu tra i primi costruttori delle macchinine, poi spingitore e infine giudice. Nel 2024, anno del 70° della Carrera, gli era stato conferito il riconoscimento di Castellano dell’Anno per il suo straordinario contributo alla tutela della memoria storica e delle tradizioni castellane.
«Perdiamo un custode della nostra memoria collettiva – afferma la sindaca Francesca Marchetti -. Ogni incontro con lui era un viaggio nella storia di Castello, raccontata con precisione, passione e autenticità».
Ha scritto numerose zirudèle, filastrocche in dialetto dedicate alla sua città, che recitava a memoria con orgoglio. Lascia la moglie Gianna e i figli Antonio e Cristina.
r.cr.
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Nella foto: Peppino Casadio Loreti riceve il riconoscimento Castellano dell’Anno 2024 dalla sindaca Marchetti
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