Accordo con i sindacati a Imola contro i rincari di bollette e per l’affitto. Allo studio anche fondo contro le truffe agli anziani
Per la prima volta sindacati e Amministrazione comunale di Imola hanno verificato l’attuazione degli impegni assunti con l’Accordo quadro territoriale in occasione della variazione di bilancio di luglio, l’assestamento. E raggiunto un accordo che permette di condividere nuovi interventi da realizzare nel corso dell’anno tenendo conto dell’attuale contesto economico.
Le scelte concordate mirano a proteggere le situazioni di maggiore fragilità, con un’attenzione specifica ai temi della casa e della salute, oltre a fornire risposte tempestive alla questione energetica. Nel dettaglio, 350.000 euro saranno investiti per finanziare le domande del bando per il sostegno all’affitto, in aggiunta ai contributi regionali. Questo intervento si è reso necessario considerando l’innalzamento del limite Isee passato da 6.400 a 8.000 euro, fattore che comporterà un prevedibile e significativo aumento delle richieste da parte delle famiglie. È stata inoltre concordata l’apertura di un bando per un aiuto nell’abbattere le utenze nel 2027 con 150.000 euro di risorse. Infine, l’accordo prevede il potenziamento delle iniziative pubbliche di informazione per prevenire le truffe ai danni delle persone anziane, affiancate dallo studio di nuovi strumenti di tutela economica per le vittime, tra cui la valutazione di un apposito fondo comunale. “Questo accordo dimostra la nostra forte volontà di supportare concretamente i cittadini in un momento complesso, rafforzando la tenuta sociale della nostra comunità e dando risposte immediate alle nuove necessità quotidiane” ha detto il sindaco Marco Panieri. L’assessora al Bilancio, Selena Mascia aggiunge: “Abbiamo lavorato intensamente per individuare le coperture necessarie a garantire un sostegno tangibile sui fronti più urgenti, in primo luogo la tutela del diritto all’abitare. Aver esteso la concertazione anche alla variazione di bilancio estiva è un passo strategico che sottolinea il nostro profondo impegno nel costruire manovre finanziarie attente, eque e vicine ai bisogni reali delle famiglie imolesi”.
“Una risposta concreta alle difficoltà di cittadini, lavoratori e pensionati, frutto di una serrata contrattazione. Nei prossimi incontri auspichiamo avanzamenti sulla costituzione di un fondo di tutela economica a favore delle vittime di truffe e sull’avvio di un tavolo tecnico che possa individuare meccanismi di progressività nella distribuzione del carico fiscale relativo all’Irpef comunale” rilanciano Cgil, Cisl e le sigle dei pensionati Spi e Fnp.
Più cauto Giuseppe Rago della Uil: “Sicuramente un buon punto di partenza per le famiglie in difficoltà, ma non basta. È per questo che come Uil Emilia Romagna abbiamo richiesto alla Giunta di discutere sin dal prossimo incontro sul bilancio da tenersi entro ottobre 2026 dell’attuale aliquota Irpef applicata, per trovare forme di riduzione per non vanificare gli sforzi sindacali per mettere qualche euro in più nelle tasche delle famiglie”.
red.cr.
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