Rio Rovigo, il Cai di Imola raccoglie un quintale di rifiuti e avverte: “L’emergenza non è terminata”
Proseguono le iniziative di pulizia del Rio Rovigo dopo lo smottamento del marzo 2025, che riportò alla luce una discarica degli anni Settanta, trascinando nel corso d’acqua plastica e altri rifiuti. Sabato 25 luglio 13 volontari del Cai di Imola hanno lavorato lungo circa 300 metri del rio, raccogliendo quasi un quintale di rifiuti. Il materiale è stato accumulato in un punto accessibile in attesa del ritiro da parte di Hera. «La presenza di frammenti plastici molto piccoli rende particolarmente complessa la bonifica complessiva», spiega Paolo Mainetti, che ha coordinato il gruppo. Una parte delle plastiche più fini, infatti, è destinata a rimanere incorporata nel terreno, rendendo necessario proseguire gli interventi. Le prossime giornate di pulizia interesseranno anche il fiume Santerno, nel tratto compreso tra la confluenza con il Rio Rovigo e la zona di San Pellegrino. «L’emergenza non è terminata e vogliamo continuare a dare il nostro contributo», sottolinea la presidente del Cai di Imola, Alessandra Antelli.
red.cr.
@riproduzione riservata
Il nostro network