Scuole aperte si allarga: laboratori pomeridiani gratis alle medie. Come iscriversi
Le scuole medie diventano presidi sociali oltre l’orario delle lezioni. È il progetto Scuole aperte metropolitane. Dopo la sperimentazione sulle primarie tra fine agosto e l’inizio della scuola, ora la Città metropolitana propone laboratori pomeridiani gratuiti nelle scuole secondarie di primo grado che vedono la partecipazione anche di diversi istituti del circondario imolese: a Imola e Sesto Imolese (Ic 1, 2, 4, 5, 6 e 7), nei quattro comuni della vallata del Santerno, a Castel San Pietro e Medicina, Toscanella e Castel Guelfo, Mordano. I pilastri pedagogici sono apprendimento pratico e lavoro di squadra contro l’isolamento giovanile, contrastare la povertà educativa e offrire spazi sicuri ai ragazzi e al contempo un aiuto concreto alle famiglie.
Chi può partecipare
Possono partecipare i ragazzi e le ragazze che frequentano le scuole secondarie di primo grado coinvolte (per alcuni Comprensivi le attività sono state accorpate in un unico plesso); le attività partono al termine dell’attività didattica e di norma terminano entro le 16-16.30. Non si tratta di un doposcuola ma laboratori e attività quindi solitamente un giorno a settimana e di norma c’è un numero massimo. Le iscrizioni sono già aperte, le famiglie possono consultare i termini, i moduli di adesione sui canali e sui registri elettronici delle singole scuole. Il termine per iscriversi è il 2 ottobre.
Fondi europei dalla Regione e un aiuto anche da Emil Banca
Secondo la Città metropolitana, il piano rappresenta un modello virtuoso di governance che mette in rete enti locali, scuole e ben 59 enti del terzo settore Per finanziare le attività ci sono 986.500 euro, di cui 875.550 provenienti dalla Regione tramite il fondo sociale europeo, 86 mila dalla Città metropolitana per il sostegno educativo dei minori con disabilità e 25 mila da Emil Banca per trasporto e inclusione. Sono sei i distretti coinvolti per 54 Comuni (Bologna è esclusa perché si era già attivata autonomamente), gli istituti comprensivi sono 49 con 72 plessi scolastici per un totale – stimato – di oltre 5.300 ragazzi con 148 proposte di laboratori.
red.cr.
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Foto d’archivio (Isolapress)
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