Posts by tag: balducci

Economia 3 Giugno 2021

Cefla approva il bilancio 2020, utile di gruppo al massimo storico di 31,6 milioni di euro

Il bilancio consolidato 2020 del gruppo Cefla si chiude con buoni risultati, nonostante la pandemia. Se i ricavi sono in leggera contrazione (superano i 531 milioni di euro), la posizione finanziaria netta totale passa da 38 a 55 milioni di euro (più 47%), l’utile netto complessivo consolidato ammonta a 31,6 milioni di euro, valore massimo raggiunto storicamente dal gruppo, in crescita del 16,9% rispetto al 2019 e pari al 5,9% di incidenza sui ricavi. Il patrimonio netto si consolida a 271 milioni, in crescita del 6% rispetto al 2019.  

«Cefla – così Gianmaria Balducci, presidente di Cefla, commenta i risultati raggiunti – ha da sempre superato le sfide con la capacità di creare valore nel tempo attraverso diverse competenze, solidità e capacità di innovazione. La nostra caratteristica di imprenditorialità condivisa ci permette, inoltre, di perseguire con forza e convinzione l’obiettivo per noi primario della soddisfazione dei nostri clienti, nazionali e internazionali. Obiettivo che richiede grande responsabilità e impegno nella ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e servizi e grande attenzione all’innovazione e miglioramento continuo dei processi». Nel 2020 proprio per queste attività sono stati investiti 10,7 milioni di euro. (lo.mi.) 

Nella foto: il presidente di Cefla, Gianmaria Balducci

Cefla approva il bilancio 2020, utile di gruppo al massimo storico di 31,6 milioni di euro
Cronaca 1 Febbraio 2021

Innovazione, smart working e cyber security nell'intervento di Balducci (Cefla) all'Assemblea di Legacoop Emilia Romagna

Anche il presidente di Cefla Gianmaria Balducci è intervenuto venerdì scorso all’Assemblea dei delegati di Legacoop Emilia Romagna, nella veste in questo caso di presidente nazionale di Legacoop Produzione e Servizi. Nel suo contributo video, che aveva per titolo «Covid-19: così cambiano lavoro e mercati», ha toccato temi relativi a innovazione, smart working e cyber security.

«Abbiamo imparato a comunicare a distanza – ha affermato – e a sviluppare competenze e familiarità con una serie di strumenti che difficilmente avremmo usato in maniera così massiva e che condizioneranno il nostro modo di lavorare anche nel prossimo futuro. Si sta parlando molto di smart working, in ottica non solo di lavoro da remoto, ma anche di equilibrio tra lavoro in presenza e da casa, perché questa sarà la dinamica. Le società di analisi sono concordi nell’affermare che i voli aerei torneranno ai livelli del 2019 solo nel 2025, proprio per l’abitudine a comunicare a distanza, perché ci sarà una curva molto più lenta nella ripartenza dei viaggi business. Con pari attenzione dobbiamo valutare in che modo queste nuove abitudini impatteranno su tutte le aree di business che riguardano l’impresa che stiamo gestendo e i vari settori di attività. Il lavoro da remoto impatta anche sulla cyber security, un tema sempre più delicato e da gestire, non solo per gli strumenti informatici di protezione, ma come cultura aziendale, per cercare di evitare di essere esposti ad attacchi che vadano a minare le proprietà intellettuali dell’azienda in cui si lavora». (lo.mi.)

Innovazione, smart working e cyber security nell'intervento di Balducci (Cefla) all'Assemblea di Legacoop Emilia Romagna
Economia 5 Novembre 2020

Cefla, prosegue la protesta dei lavoratori con sciopero e presidio in via Bicocca. Intervista al presidente Balducci

Non si fermano le proteste dei lavoratori della divisione Shopfitting di Cefla, a fronte dell’imminente cessione del ramo d’azienda alla multinazionale svedese Itab. Anche oggi sono state proclamate 8 ore di sciopero in tutte le divisioni della cooperativa, con presidio dalle ore 7.30 davanti alla sede imolese di via Bicocca, per rivendicare le garanzie per i 158 lavoratori che passeranno a Itab. Dopo gli incontri di lunedì scorso e di ieri, il confronto tra azienda e sindacati proseguirà venerdì pomeriggio. 

«Ieri, dopo oltre sei ore di discussione, la trattativa con l’azienda è stata sospesa – spiegano le Rsu aziendali -. Ci è stato chiesto di scegliere se salvare i lavoratori dello Shopfitting o i lavoratori somministrati e in staff leasing. Ma noi siamo qui a tutelare tutti i lavoratori, senza distinzioni di contratto. L’azienda deve capire che non siamo disposti ad arretrare o a fare scelte di questo tipo». 

Sul «sabato sera» in edicola da oggi, il presidente di Cefla, Gianmaria Balducci, spiega in una intervista i motivi che hanno portato alla scelta di vendere il ramo d’azienda e perché, dal suo punto di vista, si tratta di una soluzione ottimale. «L’alternativa era una ulteriore riduzione di almeno una cinquantina di addetti – afferma -. Da subito Itab ha preteso un contratto di affitto dei locali in via Selice di nove anni, più ulteriori tre. Questa è stata un’altra garanzia della volontà di avere un piano industriale di sviluppo in quest’area. Per quanto ci riguarda, vediamo più interessante investire in altre aree di business, dove siamo già leader di mercato, mentre sullo Shopfitting siamo player di metà classifica, con un pacchetto tecnologico incompleto. Per dare le migliori prospettive di sviluppo non solo a Cefla, ma anche alla newco e al territorio, pensiamo sia la soluzione migliore. Tra l’altro, è già stato chiesto a Itab di continuare a ricorrere anche alla catena di fornitura locale». (lo.mi.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 5 novembre.

Nella foto, il presidente di Cefla, Gianmaria Balducci

Cefla, prosegue la protesta dei lavoratori con sciopero e presidio in via Bicocca. Intervista al presidente Balducci

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast