Posts by tag: ballo

Sport 30 Gennaio 2023

La castellana Alessia Neretti: «Spingo la Carrera con un ritmo latino»

È stato un 2022 da ricordare per la 24enne Alessia Neretti, ballerina e «carrerista» di Castel San Pietro che ha partecipato al campionato del mondo di danze latino americane ad Atene e ha vinto la Carrera femminile al suo debutto con il team «La Venere». Alessia è da sempre appassionata di sport grazie alla famiglia e dopo essersi cimentata per quattro anni nel basket, si è appassionata al mondo della danza insieme alla sorella più piccola Sara. Così dal 2009 frequenta la Batucada Dance School di Lorenzo Sasdelli e gli ottimi risultati conseguiti agli ultimi Italiani le hanno permesso di volare in Grecia insieme ai migliori danzatori provenienti da 16 nazioni diverse. (mat.cav.)

L’intervista su «sabato sera» in edicola.

Nella foto: Alessia Neretti

La castellana Alessia Neretti: «Spingo la Carrera con un ritmo latino»
Sport 21 Dicembre 2022

«Ballando Ballando Group», da Castel San Pietro al podio mondiale di Atene

Ballando Ballando «con le stelle». Parafrasando il nome del noto programma televisivo di Rai 1, questo potrebbe essere il titolo dell’avventura vissuta dalla scuola di danza Bbg Studio’s di Castel San Pietro al campionato del Mondo «Ido Latin Style» di Atene. Grazie agli ottimi risultati ottenuti ai campionati italiani, la scuola castellana ha potuto gareggiare ai Mondiali di danze latino americane insieme ai migliori danzatori provenienti da 16 nazioni diverse. «Le nostre ragazze della Adult 2 hanno sfiorato il podio piazzandosi al 4º posto – racconta il presidente Roberta Gaspari -, mentre le giovani della formazione Junior hanno conquistato la medaglia d’argento nella synchro dance e il bronzo nel latin style». (ma. cav.)

L’intervista su «sabato sera» del 22 dicembre.

Nella foto: la squadra del Bbg Studio’s

«Ballando Ballando Group», da Castel San Pietro al podio mondiale di Atene
Sport 18 Dicembre 2022

Ritmo latino a Castello, la Batucada di Lorenzo Sasdelli reduce dai Mondiali

La Batucada Dance School di Castel San Pietro, guidata dal fondatore e direttore Lorenzo Sasdelli, è da poco rientrata da Atene, dove il Campionato del Mondo «Ido Latin Style» l’ha vista protagonista. Grazie all’affiliazione con la Fids (Federazione italiana danza sportiva) riconosciuta dal Coni, la Batucada è una scuola che affianca il settore agonistico alle normali attivi- tà ludiche e può gareggiare in ambito internazionale in tutte le discipline.

«Siamo un’associazione nata nel 2009 – racconta Sasdelli -. Io sono nel mondo della danza da oltre 30 anni. L’intento è quello di soddisfare tutti, sia chi vuole solo divertirsi, sia chi vuole intraprendere un percorso agonistico. Ci siamo imposti come nuova realtà garantendo un sistema educativo e stimolante». (ma. cav.)

L’intervista su «sabato sera» del 15 dicembre.

Nella foto: Lorenzo Sasdelli col suo gruppo di balli latini ai Mondiali in Grecia

Ritmo latino a Castello, la Batucada di Lorenzo Sasdelli reduce dai Mondiali
Cultura e Spettacoli 22 Agosto 2022

È pronta a partire «FestUnità d’estate» al centro feste Ca’ Nova di Medicina

E’ tutto pronto per la prima parte della “FestUnità d’estate” al centro feste Ca’ Nova di Medicina da venerdì 26 a domenica 28.
Lo stand gastronomico aprirà alle ore 18:15 per l’asporto e alle ore 19 per la cena, e la domenica alle 7 per la “Colazione dei campioni” (uova e guanciale, pasta e fagioli, pancetta alla griglia con piada e spritz), alle 11:15 per l’asporto e a mezzogiorno per il pranzo. L’intrattenimento e gli spettacoli delle prime tre giornate di festa prevedono la tombola alle 21 (tutte le sere), Morena Rizzi all’osteria e Cristina Molteni in balera (venerdì), Claudio Borghi all’osteria e Lisa Maggio in balera (sabato), e Maurizio Barra all’osteria e l’esibizione della scuola di ballo Arabesque in balera (domenica).

Senza dimenticare la politica, venerdì 26 incontro con il sindaco Matteo Montanari e Giunta comunale di Medicina per fare il punto su tre anni di mandato amministrativo.

La festa tornerà per un secondo round da venerdì 2 settembre a lunedì 5 settembre. (r.cr.)

È pronta a partire «FestUnità d’estate» al centro feste Ca’ Nova di Medicina
Cronaca 21 Luglio 2022

Al via il 31° Festival del folclore. Stasera a Fontanelice, sabato e domenica a Imola

Parte da Fontanelice, questa sera alle ore 21, la 31° edizione del Festival internazionale del folclore di Imola organizzato dal Gruppo dei canterini e danzerini romagnoli “Turibio Baruzzi”. Ospiti di quest”anno, il Troy O’ Herlihy Irish Dance Group di Cork (Irlanda), il Kud Dimitrije Koturovic di Belgrado (Serbia) e il Gruppo folkloristico trevigiano, presente solamente nelle serate del 23 e 24 luglio.

Dopo lo spettacolo in Vallata, la manifestazione farà tappa a Massa lombarda domani, a Imola sabato e domenica (ore 21 alla Rocca), e a Riolo Terme lunedì.

«Entriamo finalmente a pieno titolo nella decina dei trenta – commenta Riccardo Franzoni, presidente del Gruppo dei canterini e danzerini romagnoli “Turibio Baruzzi” –. Il numero 1 che compone l’edizione di quest’anno trasmette un forte sentimento di ripartenza ed è proprio di questo che si tratta. Riuscire in questo intento non è stato semplice.

Fino a pochi mesi fa, infatti, sembrava ancora impossibile organizzare la 31° edizione nelle modalità tradizionali, ma non abbiamo mai smesso di crederci e lavorare per concretizzare il nostro obiettivo».

«Conoscere le musiche e le danze tradizionali di altri Paesi è un modo per entrare in relazione con altre realtà – aggiunge Giacomo Gambi, assessore alla Cultura –. La cultura è sempre conoscenza dell’altro e questo scambio reciproco arricchisce noi e anche i gruppi ospitati. Le musiche e le danze di un Paese riflettono come uno specchio l’anima di una società». (lu.ba.)

Nella fotografia, il gruppo serbo

Al via il 31° Festival del folclore. Stasera a Fontanelice, sabato e domenica a Imola
Cronaca 15 Giugno 2020

Via libera a sagre e cerimonie. Da venerdì ripartono il ballo e le sale giochi per bambini

Organizzare nuovamente sagre e fiere locali, oltre a cerimonie ed eventi assimilabili. Riaprire le sale giochi e le aree giochi per bambini.
Lo si potrà fare in Emilia-Romagna da oggi, sulla base dell”ordinanza firmata dal presidente della Regione Stefano Bonaccini il 12 giugno, che contiene le linee guida con le misure da osservare per garantire la sicurezza delle persone, degli utenti e dei lavoratori.

Il provvedimento prevede poi che dal 19 giugno si possa tornare a ballare, nel rispetto, anche qui, di linee guida per le discoteche recepite nel provvedimento e solo negli spazi esterni.

Viene poi stabilito che con una successiva ordinanza verranno definite le linee guida da rispettare per la ripresa delle attività delle sale slot, sale giochi, sale bingo e sale scommesse a partire sempre dal 19 giugno. (r.cr.)

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, l”edizione 2019 di Calici di stelle a Fontanelice

Via libera a sagre e cerimonie. Da venerdì ripartono il ballo e le sale giochi per bambini
Cultura e Spettacoli 10 Maggio 2020

Su Facebook il talent show con ispirazione gotica proposto dall'associazione «Ombre d'arte»

Contest, challenge, dirette, webinar: nel periodo di quarantena non sono certo mancati sui social gli spunti per restare in contatto gli uni con gli altri. Aziende, enti e società hanno trovato il modo di comunicare in maniera efficace, spesso allietando le giornate di chi non si poteva muovere da casa. In questo senso, anche le organizzazioni locali si sono mosse nei confronti dei propri sostenitori: non fa eccezione «Ombre d’Arte», associazione no profit che si occupa di eventi in tinte gotiche. È nato così «Ombre d’Arte’s Goth Talent», talent show creato per la piattaforma Facebook e dedicato a chiunque abbia la passione per il canto, il ballo, la musica, ma più in generale l’arte, con ispirazione appunto gotica, dark, dark fantasy, celtica, medievale e pagan folk.

Abbiamo intervistato Roberta Mercatelli, fondatrice dell’associazione, che ha raccontato qualcosa in più di lei e di Ombre d’Arte. «Ho 45 anni e sono bolognese, ma da circa un decennio mi sono trasferita a Imola. Ho sempre avuto la passione per il genere dark e fantasy, sin da bambina: mi affascinava la letteratura gotica di romanzi come Dracula e Frankenstein. L’idea per la nascita dell’associazione mi è venuta a metà 2015, quando seguivo un’altra passione: quella per la fotografia. Sono così entrata in un mondo diverso, quello delle Fiere Comics, dove mi sono avvicinata allo steam punk, ma come associazione abbiamo deciso di discostarci dai cosplay». (an.ca.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 7 gennaio

Nella foto Roberta Mercatelli (l”immagine è stata scattata da Maurizio Simoni ed è tratta dalla pagina Facebook di Ombre d’Arte)

Su Facebook il talent show con ispirazione gotica proposto dall'associazione «Ombre d'arte»
Cronaca 11 Dicembre 2019

Lo storico locale da ballo ozzanese «Al Camaroun» non esiste più, l'edificio abbattuto qualche settimana fa

Da metà novembre lo storico locale da ballo (dancing) ozzanese «Al Camaroun», gestito dal circolo Arci Tolara, tempio della Filuzzi, non esiste più. L’immobile è stato abbattuto e il terreno è sgombro in attesa che l’azienda farmaceutica Fatro Spa, che ha il suo quartier generale lì vicino e che l’ha acquistato un annetto fa, decida come riutilizzare quell’area. «Stiamo valutando varie opzioni- dice Silvana Dal Magro, presidente di Fatro Spa -. Per il momento non abbiamo ancora definito alcun programma preciso».

Sul tavolo due sono le ipotesi più accreditate: parcheggio o mensa per i dipendenti (più di 300 nella sede ozzanese). Per conoscere i dettagli, occorrerà attendere verosimilmente i primi mesi del 2020. L’area si trova nella frazione di Tolara di Sotto, e comprende 6.825 metri quadrati, di cui 4 mila di superficie utile edificabile con destinazione produttiva. La Fatro l’ha acquistata all’asta dal Comune di Ozzano, proprietario dell’area, per 905 mila euro. L’operazione ha smantellato il locale da ballo che comprendeva,oltre al bar (già chiuso in precedenza), un folto numero di anziani appassionati di ballo popolare.

La grande sala in oltre quarant’anni di attività aveva visto esibirsi celebrità da Claudio Villa a Nilla Pizzi, più di recente Gianni Morandi e Joe Bastianich che qualche stagione fa registrò una puntata per Sky arte su una serie dedicata alla danza. Non tutto è svanito, comunque, perché già dai primi mesi del 2019 gli amanti del ballo hanno iniziato a frequentare il circolo Arci Benassi, nei pressi del parco dei Cedri, al confine tra San Lazzaro e Bologna. (ti.fu.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 5 dicembre

Nelle foto: a sinistra l”area dove sorgeva “Al Camaroun”, a destra il vecchio locale nel 2018 

Lo storico locale da ballo ozzanese «Al Camaroun» non esiste più, l'edificio abbattuto qualche settimana fa
Cronaca 5 Dicembre 2019

La polka chinata ozzanese è salita sul palco di Got Talent España, trasmissione seguita da 3 milioni di spettatori

Il duo della polka chinata giunge a Madrid, negli studi di Telecinco. Lunedì 18 novembre gli ozzanesi Antonio Clemente e Loris Brini hanno gareggiato a Got Talent España, edizione spagnola della celebre trasmissione. Tre milioni gli spettatori dacasa, ma grande successo su Youtube dove l’esibizione ha già sfiorato le 100 mila visualizzazioni. Peccato che la giuria non abbia votato compatta per i ballerini (che tra l’altro hanno sfoderato un perfetto spagnolo) decretandone l’eliminazione. Discutibile la scelta della regia di usare le note de «Il padrino».

I due non sono nuovi a spettacoli oltre confine. Nel 2018 si erano esibiti a Atene, per il riconoscimento a patrimonio culturale immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco, che per ora non c’è ancora stato, ma si spera possa arrivare nelle prossime edizioni. (ti.fu.)

Nelle foto la coppia ozzanese durante l”esibizione a Madrid

La polka chinata ozzanese è salita sul palco di Got Talent España, trasmissione seguita da 3 milioni di spettatori
Cronaca 31 Luglio 2019

La professoressa Irene Montanari e la sua battaglia contro la malattia: «Il ballo come terapia, non bisogna arrendersi mai»

Adenocarcinoma endometriale per alcuni sono solo due parole quasi impronunciabili, ma per tanti altri, purtroppo, hanno un solo significato: cancro. Un mostro silenzioso e tremendo che ti cambia drasticamente la vita, così come è successo ad Irene Montanari, 48enne imolese docente di lettere al Liceo Alessandro da Imola. Parlando anche solo mezz’ora al telefono, la prima cosa che questa signora trasmette è una gioia di vivere fuori dal comune, che può essere da esempio per chi tutti i giorni affronta le proprie battaglie personali. Lei la sua medicina l’ha trovata, oltre che in una straordinaria forza d’animo, soprattutto nello sport, diventando una ballerina di folk romagnolo. «Non mi interessa passare per un’eroina o sentirmi dire brava – racconta Irene -. A chiunque stia lottando contro qualsiasi malattia voglio dire che l’attività fisica può davvero aiutare a reagire e trovare un’ancora di salvezza come è successo a me. Quindi trovatevi una passione o un hobby ed inseguite il vostro obiettivo con tutte le forze».

Come ha scoperto la malattia?

«Tutto è iniziato alla fine del 2014. Da mesi stavo molto male, ma i dottori brancolavano nel buio. All’ennesima visita specialistica, attraverso una biopsia, si scoprì la causa dei miei problemi e mi comunicarono la diagnosi. Così in un anno, sempre seguita dall’equipe del dottor De Iaco dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna, ho subìto due operazioni e affrontato la chemioterapia, ma oltre ad un grande dolore fisico, il male peggiore è stata la sofferenza morale, la paura di non farcela, l’angoscia, il sudore freddo che mi svegliava di notte all’improvviso, gli incubi, la sensazione di rabbia e di impotenza e le mille domande senza risposta».

Così è finita in una scuola di ballo.

«A dire il vero avevo iniziato con la palestra, ma è durata poco perché non vedevo benefici. Personalmente mi è sempre piaciuto ballare così, insieme al mio compagno Matteo Zanelli, che mi ha sempre supportata e sopportata rivelandosi un aiuto fondamentale, ci siamo iscritti, nel settembre 2016, al corso di folk romagnolo (valzer, mazurka e polka) presso la scuola di ballo Gian Paolo & Mila Danze di Castel Bolognese, fondata dai maestri Gian Paolo Ceroni e Mila Rontini, con cui siamo ancora tesserati». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 25 luglio.

Nella foto: da sinistra Irene Montanari e il compagno Matteo Zanelli con le madaglie di campioni italiani

La professoressa Irene Montanari e la sua battaglia contro la malattia: «Il ballo come terapia, non bisogna arrendersi mai»

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA