Posts by tag: Bambini

Cronaca 22 Giugno 2020

Al via anche a Imola i centri estivi per i bambini da 9 a 36 mesi

Dovranno essere presentate entro la mezzanotte di mercoledì le domande per l’avvio dei servizi estivi rivolti alla fascia 9-36 mesi a Imola.
I servizi saranno attivati dal Comune da un lato riprogettando le convenzioni in essere con i nidi privati (cioè, la trasformazione formale di “posti nido” in “centri estivi”), dall’altro attraverso le proprie strutture direttamente gestite ed il proprio personale all’interno delle sette sedi già attive per i centri estivi 3-5 anni.

In totale, i posti disponibili per bambini 9-36 mesi sono 269 (pari al 42% dei 640 bambini iscritti al nido a febbraio), 178 nei privati convenzionati (di cui 48 solo part-time) e 55 nei comunali (solo a part time), a cui si aggiungono i 36 bimbi già accolti a tempo pieno nei centri estivi 3-6 anni, per un totale di 91 posti nei nidi comunali.

«L”intera offerta comunale e privata convenzionata è da intendersi offerta pubblica, interamente sovvenzionata dal Comune grazie alla riprogettazione delle convenzioni in essere, attualmente sospese per l’emergenza Covid – sottolinea Stefano Lazzarini, dirigente dell’area Servizi alla persona –. Infatti, anche l”intera procedura di iscrizione è gestita dal Comune e ha evidenza pubblica». (r.cr.)

Immagine di repertorio

Al via anche a Imola i centri estivi per i bambini da 9 a 36 mesi
Ciucci (ri)belli 19 Giugno 2020

E… state a Medicina perchè c’è Il cortile dei bambini

Pensa anche ai più piccoli la rassegna E…state a Medicina, la stagione culturale estiva di cinema, teatro, musica e libri, promossa dal Comune di Medicina in collaborazione con le associazioni culturali del territorio, che si terrà nel giardino della biblioteca comunale, con accesso da via Cuscini.

Il cortile dei bambini è infatti la rassegna teatrale a cura di Medicinateatro – La Baracca, che vede sei spettacoli il martedì, dal 30 giugno al 4 agosto 2020, con inizio alle ore 20.45. L’ingresso è gratuito. Prenotazioni (obbligatorie) da lunedì 22 giugno: tel. 339 4096410 (da lunedì a venerdì ore 14.30-16.30).

Per partecipare in sicurezza a tutti gli appuntamenti in cartellone, nel rispetto delle norme vigenti, sarà obbligatorio prenotare, rispettare le distanze di sicurezza, indossare la mascherina e non consumare cibo e bevande. All’ingresso dell’area spettacolo potrà essere rilevata la temperatura corporea; in caso di temperatura superiore ai 37.5 vi sarà il divieto di accesso all’area. In caso di maltempo gli eventi saranno annullati.

Programma

Noè

30 giugno 2020, Noè
Età: 4-10 anni. I racconti del diluvio e degli animali si mescolano alle immagini di un giardino da accudire e far crescere.

7 luglio, Costruttore di storie per bambini
Età: 3-6 anni. Storie che si susseguono e alternano, e che finiscono tutte dentro la storia di uomo che racconta una storia: la storia di un ponte che deve attraversare un grande fiume.

14 luglio, Avventure in frigorifero
Età: 2-5 anni. Il gioco delle trasformazioni e delle apparizioni improvvise accompagna gli elementi propri di un’avventura surreale.

21 luglio, On Off
Età: 3-6 anni. In scena un attore e, protagonista assoluta, la luce. Musica e movimenti accompagnano il ritmo dell’accendersi e dello spegnersi delle lampadine.

28 luglio, Cikeciak
Età: 2-5 anni. Spettacolo sul gioco del cucù, sull’apparire e lo scomparire, sull’esserci e non esserci più un attimo dopo, sull’aspettare quello che non c’è, ma che prima o poi arriverà.

4 agosto, Con Viva Voce
Età: 6-10 anni. Una storia fatta di bivi, dove il desiderio e la curiosità spingono a fare delle scelte e a commettere degli errori, che inevitabilmente condizionano il percorso e allo stesso tempo aiutano a crescere.

E… state a Medicina perchè c’è Il cortile dei bambini
Ciucci (ri)belli 17 Giugno 2020

Family Bike Tour, pedalata gratuita lungo il Santerno il 21 giugno

Family Bike Tour a Imola

Dopo il lockdown ricominciano le iniziative per bimbi e famiglie, come ad esempio il primo Family Bike Tour organizzato da Imola Faenza tourism company (If), in collaborazione con Mountainbike4all. L’appuntamento, gratuito, è per domenica 21 giugno 2020.

Itinerario, info e prenotazioni

Partendo dal piazzale dell’autodromo, si proseguirà all’interno del parco delle Acque Minerali, con passaggio dal monumento ad Ayrton Senna per poi cimentarsi in un semplice off road nel lungofiume Santerno. Il percorso ha una lunghezza di circa 8 chilometri e dura circa un’ora. È adatto a tutti, grandi e bambini (sconsigliato sotto i 7 anni), con mountain bike muscolari o elettriche e caschetto. Non è adatto alle bici da corsa.

Il punto di ritrovo è la sede di If, l’infopoint dell’autodromo. Si partirà a gruppi di 6 persone al massimo, alle ore 10, 11, 12, 15, 16 e 17 (bisogna presentarsi 10 minuti prima della partenza per la compilazione del modulo di iscrizione, muniti di mascherina da indossare in fase pre-partenza ed arrivo, ma non mentre si pedala). Prenotazione obbligatoria a booking@imolafaenza.it.

Family Bike Tour, pedalata gratuita lungo il Santerno il 21 giugno
Cronaca 16 Giugno 2020

Da lunedì 22 giugno via libera alle attività estive anche per i bambini fino a 3 anni

E’ ufficiale il via libera in Emilia-Romagna alle attività estive anche per i bambini più piccoli, fino a 3 anni, a partire da lunedì 22 giugno. Il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha firmato una ordinanza che consente nuovamente tali attività nel rispetto del Protocollo regionale definito in stretto raccordo con il territorio.

Obiettivo: assicurare la ripresa di tali strutture, fondamentali per genitori e famiglie, garantendo la sicurezza dei bambini e del personale. In sostanza, potranno operare le strutture già autorizzate nell’ambito dei servizi 0-3 anni in grado di organizzare tali attività -all’interno o in spazi esterni- avvalendosi di educatori e educatrici professionali. Ovviamente rispettando le indicazioni regionali per la sicurezza.

Il nuovo provvedimento arriva dopo l”integrazione e adozione da parte del Governo delle Linee guida nazionali sulle attività estive per la fascia 3-17 anni, riaperte in anticipo in Emilia-Romagna, già dall’8 giugno, che vengono dunque estese ai bimbi più piccoli, recependo le proposte avanzate a fine maggio dalla Regione Emilia-Romagna in stretta collaborazione co nenti locali, enti gestori, coordinamenti pedagogici territoriali, esperti universitari e la sanità pubblica. (r.cr.)

Immagine di repertorio

Da lunedì 22 giugno via libera alle attività estive anche per i bambini fino a 3 anni
Cronaca 13 Giugno 2020

A Imola tanti bimbi ai campi estivi delle materne comunali

Dopo qualche prevedibile rinuncia viste le rigide regole anti-Covid del protocollo regionale (piccoli gruppi e dunque più educatori, distanziamento, mascherine), restano comunque 23 gestori che proporranno i propri campi estivi a Imola. Le rette, come prevedibile, saranno spesso più alte rispetto allo scorso anno, dunque sarà più che mai importante fare domanda per i contributi, sommabili tra loro, ossia quello comunale (fino a 45 euro a settimana) e quello regionale del progetto regionale di conciliazione vita-lavoro (84 euro a settimana per un massimo di 336 euro per le famiglie con Isee entro i 28 mila euro) per chi ha figli entro i 13 anni. 

Tra i campi organizzati c’è quello del servizio Infanzia per bambini da 3 a 5 anni che già frequentano nidi e materne comunali ai quali hanno aderito 232 bambini, poco meno della metà dei 576 iscritti. A questi si aggiungono 36 bambini dei nidi nati tra gennaio e giugno 2017. Il numero delle adesioni è più basso degli anni scorsi, quando superava la metà degli iscritti. «L’utenza è polarizzata tra i preoccupati per la pandemia e per le condizioni rigide con cui si svolgeranno i centri – commenta il responsabile Daniele Chitti – e coloro che vedono questo periodo come un “risarcimento” della scuola perduta». In media, ogni famiglia ha prenotato 5 delle 7 settimane a disposizione e «la richiesta è alta anche nelle ultime due settimane
di luglio, mentre nel 2019 alcune strutture chiudevano anticipatamente» aggiunge Chitti.

Per info: 0542/602178, email serviziscolastici@comune.imola.bo.it oppure sul sito internet del Comune.

L’articolo completo e l’elenco di tutti i gestori delle attività a Imola su «sabato sera» dell”11 giugno.

A Imola tanti bimbi ai campi estivi delle materne comunali
Cronaca 29 Maggio 2020

Quattro video della Città metropolitana per aiutare le famiglie a gestire la quotidianità dei bimbi in tempo di Coronavirus

Come aiutare i bambini a gestire una quotidianità così diversa da prima dell”emergenza Coronavirus? Dare una mano alle famiglie per dare risposta a questa domanda è l”obiettivo di quattro video prodotti in italiano dalla Città metropolitana di Bologna e tradotti in quattro lingue (inglese, francese, arabo e urdu) in cui il pedagogista Roberto Maffeo fornisce appunto consigli e accorgimenti. L”iniziativa prende le mosse dal fatto che, pur essendo le misure di contenimento del contagio da Covid-19 abbastanza allentate con l”avvio della cosiddetta «fase 2», la situazione per i più piccoli non è tornata alla situazione pre coronavirus, dal momento che nidi e scuole materne sono ancora chiusi, occorre rispettare il distanziamento fisico e molti adulti lavorano ancora da casa. I quattro video saranno pubblicati sul canale YouTube della Città metropolitana e sul sito trameducative.it.

Scendendo nel dettaglio, il primo video, che è già fruibile,  affronta il tema delle “routine”, l’importanza  di costruire una diversa normalità della giornata mantenendo le abitudini indispensabili per lo sviluppo di autonomie e abilità. Nei prossimi giorni, invece, saranno pubblicate le clip successive, con i suggerimenti su come gestire i conflitti, i consigli sull’utilizzo dei dispositivi digitali da parte dei più piccoli e, per ultimo, sul come essere efficaci nello spiegare il distanziamento ai bambini. Realizzati dalla Città metropolitana di Bologna e dall”Istituzione Gian Franco Minguzzi, i quattro video fanno parte del progetto “Trame educative per nuove comunità” rivolto ai bambini e alle bambine della fascia d’età 0-6 anni e ai loro genitori, residenti nel territorio metropolitano bolognese.

Il progetto è stato selezionato da «Con i Bambini» nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile con capofila Cooperativa Quadrifoglio Onlus. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo e sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Proprio per realizzare i programmi del Fondo è stata costituita, a giugno 2016, l’impresa sociale «Con i Bambini», organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione «Con il Sud». (r.cr.)

Nella foto il pedagogista Roberto Maffeo nel primo video

Quattro video della Città metropolitana per aiutare le famiglie a gestire la quotidianità dei bimbi in tempo di Coronavirus
Ciucci (ri)belli 28 Maggio 2020

Lo Spunk è tornato, nuovi numeri dopo il lockdown

Lo sapete che anche le piante hanno un cervello? E cosa si mangia in India per colazione? Come si preparano i biscotti della fortuna? E che cos’è una manticora? Se siete curiosi, allora provate a leggere Lo Spunk. Dopo il lockdown, i numeri di aprile e maggio sono usciti insieme.

Che cos’è Lo Spunk?

Per chi ancora non lo conoscesse, Lo Spunk è il giornale delle bambine e dei bambini da 6 a 11 anni, realizzato da una redazione di scrittrici e illustratrici di libri per bambini (e non). E’ pubblicato dalla Coop. Corso Bacchilega, editrice del settimanale «sabato sera» e del nostro blog Ciucci (ri)belli.

Lo Spunk prende il nome dalla parola misteriosa che inventa Pippi Calzelunghe, protagonista dell’omonimo libro di Astrid Lindgren, spunk, appunto. Nelle sedici pagine piene di contenuti originali e illustrati c’è spazio per notizie alla portata di giovani lettori, rubriche scientifiche e artistiche, giochi, ricette, fumetti, barzellette e molto altro ancora.

Dove si acquista?
A Imola nella redazione di Sabato Sera, in viale Zappi 56/c.

E se vi piace, è possibile abbonarsi per riceverlo direttamente a casa. Due anni di Spunk costano 40 euro: oltre agli otto numeri cartacei del 2020 e 2021 riceverete anche gli arretrati digitali di tutto il 2019 e dei primissimi numeri del 2017 oggi introvabili. Per informazioni: ordini@bacchilegaeditore.it.

 

Lo Spunk è tornato, nuovi numeri dopo il lockdown
Cronaca 22 Maggio 2020

Centri estivi possibili dall'8 giugno, le società sportive provano ad organizzare i «camp»

La data è fissata: dall’8 giugno potranno ripartire i centri estivi in Emilia Romagna. Molto, però, dipenderà dai protocolli regionali. Spazi, costi, responsabilità sanitarie: sono solo alcune delle criticità. Sul fronte dei camp sportivi associazioni e società stanno già progettando. Paola Lanzon, direttrice del comitato territoriale Uisp, non ha dubbi: «La nostra intenzione è quella di organizzare i campi estivi anche quest’anno: le mamme ci stanno chiedendo informazioni, gli operatori non ci mancano. Stiamo aspettandole linee guida, ma non voglio sembrare quella che si lamenta per una settimana in più o una in meno. È una situazione di emergenza, ripartiremo solo se ci saranno le condizioni di massima tranquillità e sicurezza, sia per i bambini che per i nostri operatori».

Anche Vincenzo Grifasi, responsabile settore giovanile Ac Osteria Grande, si dice intenzionato a fare il camp estivo: «Giovedì 14 maggio ho sentito gli altri membri della società: vogliamo provare ad organizzarlo. Stiamo sondando i genitori dei nostri ragazzi per valutare l’interesse e farci un’idea dei numeri. Per l’organizzazione aspettiamo l’uscita dei protocolli: si parla di un rapporto 1 a 7 tra istruttorie bambini nella fascia d’età tra gli 8 e i 12 anni, un numero abbastanza basso. Inoltre, il distanziamento sociale rischia di far perdere il senso del camp. Abbiamo il vantaggio di avere un impianto grande, ma serve una struttura organizzativa notevole, con tutte le precauzioni del caso». (an. ca.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 21 maggio

Nella foto tratta dalla pagina Facebook dell”Impianto sportivo Ortignola un momento di un camp estivo Uisp degli anni scorsi

Centri estivi possibili dall'8 giugno, le società sportive provano ad organizzare i «camp»
Cronaca 9 Maggio 2020

Oltre 40 disegni fatti dai bambini della materna di Bubano per dire grazie agli «eroi» dell'emergenza Covid-19

Ci sono occasioni in cui le parole da sole non sono sufficienti per esprimere i sentimenti che proviamo. Ancora di più quando vogliamo ringraziare qualcuno che si sta impegnando per salvare la vita a noi e alle persone che ci sono più vicine, come sta succedendo durante l’emergenza Coronavirus. A questa «mancanza», i bambini e le maestre della scuola dell’infanzia paritaria Sacra famiglia di Bubano hanno risposto con i disegni. E gli oltre quaranta lavori prodotti sono stati raccolti ne «Il libro del Grazie», che la scuola ha deciso di consegnare a delle persone molto speciali.

Ma andiamo con ordine: «C’era una volta un Paese lungo la Selice, costruito su una terra molto buona – comincia la storia –. Infatti, con essa si potevano fabbricare mattoni, tegole, piastrelle. La vita scorreva tranquilla quando un giorno, durante un inverno, all’improvviso arrivò un “mostriciattolo cattivo cattivo” che si appiccicava alle persone e le faceva anche morire. Però arrivarono subito in quel paese piccoli elfi che, essendo tanto numerosi, riuscirono a combattere e ad annientare il mostriciattolo». «L’idea è nata come gesto di riconoscenza nei confronti delle persone che stanno lavorando per rendere migliore questo momento così brutto e negativo – spiega Carmen Falconi, direttrice della scuola –. Ci sembrava giusto ringraziare i bubanesi e i mordanesi che nelle situazioni più diverse si sono presi cura di tutti noi e hanno alleviato le nostre sofferenze». (lu.ba.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 7 maggio

Nella foto, le infermiere di Villa Azzurra con il libro

Oltre 40 disegni fatti dai bambini della materna di Bubano per dire grazie agli «eroi» dell'emergenza Covid-19
Ciucci (ri)belli 2 Maggio 2020

Teatro ragazzi in streaming, l’idea di Legacoop Culturmedia Romagna

Legacoop Culturmedia Romagna, in collaborazione con Accademia Perduta Romagna Teatri e con le cooperative dello spettacolo associate, porta il teatro per bambini e ragazzi direttamente nelle case delle famiglie, in modalità streaming.

«È il nostro modo per stare vicini ai bambini e alle famiglie, perché la cultura e il teatro, anche quando sono digitali, aiutano a vincere tutte le paure – dice il presidente di Legacoop Romagna, Mario Mazzotti -. Ma è anche l’occasione per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica su un settore che ancor più di altri sta pagando la grave crisi conseguente alla pandemia».

La cultura e lo spettacolo dal vivo, infatti, sono stati tra i primi settori a fermarsi, a febbraio. Ancora non è possibile sapere quando e come sarà possibile tornare alla normalità. Non solo per concerti ed esibizioni in pubblico, ma anche per la parte educativa con le scuole e i ragazzi. Migliaia di lavoratori del settore sono fermi e non sanno quando potranno tornare a operare. Artisti e Persone di Cultura che stanno facendo la loro parte, con responsabilità e in silenzio.

DOVE SI POSSONO VEDERE GLI SPETTACOLI?
In contemporanea su:

** canale Facebook di Legacoop Romagna
https://www.facebook.com/legacoopromagna

** canale Youtube di Legacoop Romagna
https://www.youtube.com/user/legacoopromagna

I video sono rimossi subito dopo la trasmissione, per restituire al massimo la sensazione dello spettacolo dal vivo.
Per essere inseriti nella newsletter e ricevere una mail con il link prima dell’inizio è possibile registrarsi alla newsletter di Legacoop qui o inviare una email a e.gelosi@legacoopromagna.it.

PROGRAMMA DEI PROSSIMI SPETTACOLI

Zuppa di sasso (Tcp Teatro)

SABATO 2 E DOMENICA 3 MAGGIO

ore 16 • Un topo… due topi… tre topi… Un treno per Hamelin (regia di Claudio Casadio)

Tecnica utilizzata: Teatro d’attore, canzoni e musica dal vivo
Età consigliata: 4-10 anni
Durata: 60′

ore 17 • Zuppa di sasso (compagnia TCP Tanti Cosi Progetti)

Tecnica utilizzata: teatro d’attore, teatro d’oggetti§
Età consigliata: 3–8 anni
Durata: 50′

SABATO 9 E DOMENICA 10 MAGGIO

ore 16 • L’Acciarino Magico (compagnia Il baule volante)

Tecnica utilizzata: teatro di narrazione e accompagnamento sonoro dal vivo
Età consigliata: 5 – 10 anni
Durata: 1 ora

ore 17 • Nico cerca un amico (compagnia Il baule volante)

Tecniche utilizzate: teatro d’attore e pupazzi animati a vista
Età consigliata: dai 3 anni
Durata: 50′

Un topo… due topi… tre topi… Un treno per Hamelin (Claudio Casadio)

Teatro ragazzi in streaming, l’idea di Legacoop Culturmedia Romagna

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