Posts by tag: bando

Cronaca 11 Maggio 2020

Pubblicato il bando dell'Asp per il Contributo affitto. Domande fino al 12 giugno

Saranno raccolte fino al 12 giugno le domande per il contributo integrativo per sostenere il pagamento dei canoni di locazione (Contributo affitto) relativi all’anno 2019.

Potranno presentare domanda i nuclei familiari residenti in uno dei comuni del circondario imolese titolari di un contratto di locazione per l’abitazione principale nel 2019 e ancora in corso di validità, un indicatore della situazione economica equivalente (Isee) valido compreso tra 3.000 euro e 17.154 euro, e che non siano già beneficiari del reddito di cittadinanza.
Per i residenti nei Comuni di Casalfiumanese, Castel Guelfo di Bologna, Castel San Pietro Terme, Dozza e Medicina sarà possibile presentare le domande anche se in possesso di un Isee inferiore a 3.000 euro, in quanto queste amministrazioni hanno istituito un Fondo per l’affitto comunale teso a dare risposte ai nuclei esclusi dal Fondo regionale.
L’entità del contributo sarà pari a due mensilità del canone effettivamente corrisposto nell’anno 2019, al netto delle spese condominiali ed accessorie, per un massimo di 1.400 euro a domanda.

«Stante la situazione di emergenza sanitaria in atto, è privilegiata la modalità di invio della domanda tramite posta elettronica – spiega l’Asp del circondario imolese -, e solo in via residuale la presentazione diretta agli uffici preposti previo appuntamento». (r.cr.)

Pubblicato il bando dell'Asp per il Contributo affitto. Domande fino al 12 giugno
Cronaca 26 Gennaio 2020

Un viaggio della memoria in Bielorussia sulle tracce di Primo Levi per studenti dell'Innocenzo da Imola

Il Giorno della Memoria può essere ricordato in molti modi, anche seguendo tracce originali, come è accaduto agli studenti della scuola media Innocenzo da Imola, che parteciperanno a un viaggio in Bielorussia sulle orme di Primo Levi. Tutto ha avuto origine dal fatto che, nel centenario della nascita di Primo Levi (31 luglio 1919) Arena Ricchi, presidente dell’associazione imolese «Insieme per un futuro migliore», che da 1997 si occupa dell’accoglienza di minori bielorussi in viaggi di risanamento, di aiuto e sostegno alle popolazioni colpite dal disastro di Chernobyl, e presidente nazionale Avib (Associazioni di volontariato italiane per la Bielorussia) si sia imbattuta nell’articolo di un giornale bielorusso nel quale si racconta della permanenza del chimico italiano nella cittadina di Staryje Doroghi, dopo la liberazione dal campo di concentramento.

È nato così, grazie all’interesse e al coinvolgimento della scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale Innocenzo da Imola (Ic 2), un bando per studenti delle classi seconde e terze, per rendere omaggio alla figura del partigiano torinese e anche a quella di tutti gli internati italiani (ebrei, civili e militari), protagonisti spesso anonimi della Seconda guerra mondiale. Nella realizzazione del progetto sono state coinvolte l’Ambasciata italiana a Minsk e l’Ambasciata bielorussa a Roma. Gli studenti che hanno aderito (22 in totale: 9 della IIA; 6 della III A; 1 della II Be 6 della III B) hanno dovuto presentare un elaborato a scelta tra poesia, racconto breve, pagina di diario e lettera, rispettando tre temi: il valore della memoria, il sistema concentrazionario dei lager nazisti, il tema della memoria e il dovere di non dimenticare.

I vincitori del bando parteciperanno in marzo a un viaggio formativo che li porterà a visitare i luoghi calcati dagli italiani durante la Seconda guerra mondiale; oltre a Staryje Doroghi si visiteranno i 13 chilometri di trincea nella località di Korma, dove gli studenti avranno modo di conoscere anche i luoghi dai quali provengono i ragazzi ospitati dall’associazione imolese. Gli studenti saranno accompagnati lungo l’itinerario da Arena Ricchi per l’Avib, Martina Salieri per Insieme per un futuro migliore, dalla professoressa Francesca Grandi per l’Ic2 e da Marco Orazi per il Cidra. (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 23 gennaio

Nella foto un momento della premiazione

Un viaggio della memoria in Bielorussia sulle tracce di Primo Levi per studenti dell'Innocenzo da Imola
Cronaca 21 Gennaio 2020

Castel San Pietro proroga al 31 marzo la validità delle graduatorie per gli alloggi Erp

La Giunta Comunale di Castel San Pietro ha prorogato al 31 marzo 2020 la validità delle graduatorie per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp) e per gli appartamenti a canone calmierato, gestiti da Solaris, la società pubblica che gestisce l”assegnazione degli alloggi e altri servizi per conto del Comune di Castel San Pietro.

Poiché la validità dell’attestazione ISEE, che viene utilizzata per la valutazione del disagio economico, è stata recentemente modificata a livello nazionale portandola al 31 dicembre di ogni anno, è stato necessario posticipare l’uscita delle nuove graduatorie, prevista per fine dicembre 2019, alla primavera 2020, in modo da poter attribuire i punteggi di valutazione secondo i valori ISEE aggiornati.

I nuclei che erano già in graduatoria e quelli che nel periodo giugno-dicembre 2019 avevano presentato una nuova domanda o apportato aggiornamenti a quella già presentata devono necessariamente presentare a Solaris la DSU con il valore ISEE relativo all’anno 2020, entro le ore 12 di venerdì 28 febbraio. (r.cr.)

Castel San Pietro proroga al 31 marzo la validità delle graduatorie per gli alloggi Erp
Cronaca 3 Gennaio 2020

A Medicina un progetto da 80 mila euro per promuovere e valorizzare la rete commerciale

Anche Medicina ha ottenuto un contributo regionale dal bando per la riqualificazione e valorizzazione della rete commerciale. La Città del Barbarossa ha partecipato con un progetto di promozione e marketing del territorio che punta a valorizzare il centro storico e le sue attività. «Abbiamo presentato la nostra idea in collaborazione con la Libera associazione dei commercianti, artigiani e professionisti della Città di Medicina – spiega l’assessore alle Attività produttive, Donatella Gherardi -. L’obiettivo è realizzare eventi che promuovano il commercio incentro perché riteniamo che, specie in questi ultimi anni, sia più che mai necessario rilanciare i negozi e le botteghe, che portano vivacità e sicurezza».

In passato, ad esempio, l’ente locale ha utilizzato i fondi regionali per realizzare un sito internet e una pagina Facebook delle Botteghe di Medicina, acquistare nuovi arredi, gadget promozionali e iniziative varie, tanto per fare qualche esempio. «Ora ci concentreremo sugli eventi quali mercatini, sfilate di moda e appuntamenti fissi (Natale, Venerdì di giugno) – aggiunge Gherardi -. Sono iniziative che creano un indotto di cui beneficeranno tutti i commercianti, oltre che una occasione per far festa. Inoltre, stiamo ideando uno show cooking da realizzare in estate nel parco delle Mondine. L’intento è quello di promuovere i ristoratori e chi si occupa in generale di enogastronomia nel territorio, magari coinvolgendo anche ospiti illustri». E chissà che lo chef stellato Bruno Barbieri, originario di Medicina, non riesca a fare un salto. Complessivamente, per il 2020 e il 2021 l’Amministrazione medicinese ha stilato un progetto da 80 mila euro, dei quali 59 mila verranno finanziati dalla Regione e la restante parte dal Comune. (gi.gi.)

Nella foto l”assessore Donatella Gherardi

A Medicina un progetto da 80 mila euro per promuovere e valorizzare la rete commerciale
Cronaca 13 Novembre 2019

La Camera di Commercio di Bologna ha messo in vendita l'ex sede imolese di viale Rivalta

L’ex sede della Camera di commercio di Bologna, parte del complesso liberty posto in viale Rivalta, è ufficialmente in vendita. E’ infatti uscito nei giorni scorsi il bando per la sua alienazione, in ottemperanza alla legge del 2016 con cui l’allora ministro Madia ha riordinato il sistema organizzativo delle Cciaa, obbligandole, tra le altre cose, a razionalizzare le sedi secondarie. Prezzo a base d’asta: 1.321.462 euro. Le offerte di acquisto dovranno pervenire all’ufficio tecnico della Camera di commercio di Bologna entro le ore 12 del 13 dicembre. L’esito del bando si saprà il 16 dicembre.

L’ex sede è collocata nell’ala est della palazzina di primo Novecento che in origine ospitava il Giardino d’infanzia «Principe di Napoli». Lì gli uffici della Camera di commercio erano presenti dal 1982 (anche se è dal 1957 che l’ente aveva una propria delegazione a Imola). Nel febbraio 2005 era stata re-inaugurata dopo una corposa ristrutturazione .La chiusura degli uffici in viale Rivalta risale all’8 marzo 2018, in concomitanza con l’apertura di uno sportello dedicato alle imprese all’interno dei Servizi al cittadino presso la sala Miceti, che ha funzionato fino al 29 gennaio di quest’anno. Da inizio febbraio, le imprese possono usufruire dei servizi della Camera di commercio direttamente presso le associazioni di categoria. (r.cr.)

La Camera di Commercio di Bologna ha messo in vendita l'ex sede imolese di viale Rivalta
Cronaca 14 Ottobre 2019

Prorogato il termine per le domande di servizio civile, ancora possibile iscriversi al progetto Linkontro

C”è ancora qualche giorno di tempo per i ragazzi dai 18 ai 28 anni compiuti che intendono presentare domanda per il Servizio civile universale. E” stata infatti prorogata alle 14 di venerdì 17 ottobre 2019 la scadenza del bando nazionale per la selezione dei volontari per il Servizio, che sarebbe altrimenti scaduta il 10 ottobre. Tale proroga è stata richiesta da vari enti e Regioni al fine di agevolare i giovani interessati che quest”anno si sono trovati ad affrontare una procedura completamente nuova rispetto al passato.

Venendo al nostro territorio, è dunque ancora possibile candidarsi a partecipare al progetto “Linkontro” del Servizio civile universale 2019-20, proposto da cinque Comuni del circondario e rivolto a ragazze e ragazzi nella fascia d”età sopra indicata, interessati a svolgere un”esperienza in servizi educativi, scuole, biblioteche e uffici di relazione con il pubblico di Medicina (4 posti), Castel Guelfo (4 posti), Castel S. Pietro Terme (6 posti), Dozza (5 posti), Mordano (4 posti). Il servizio durerà un anno e si articola in 25 ore settimanali, cinque giorni alla settimana. Il contributo forfettario previsto è di 439,50 euro mensili.

Il progetto Linkontro consente ai ragazzi e alle ragazze partecipanti di partecipare a percorsi di sensibilizzazione e promozione della cultura dell”accoglienza e dello scambio culturale ed affettivo fra le generazioni, poiché si prefigge di promuovere l”incontro (o meglio Linkontro) tra giovani e anziani, nella convinzione che grazie allo scambio intergenerazionale gli anziani possono trasmettere saperi, storia e tradizioni, oltre al bagaglio delle competenze ed esperienze accumulato negli anni. Gli anziani hanno così l”opportunità di partecipare alla vita della comunità attivamente, mentre i ragazzi conosceranno, attraverso testimonianze dirette, aspetti delle proprie radici culturali o di altre culture, creando al contempo relazioni significative con persone di età differenti. Inoltre, i giovani potranno a loro volta trasmettere alle persone più anziane consigli e conoscenze nel campo delle nuove tecnologie, come l”uso del pc, del tablet e dello smartphone.

Per quanto riguarda le domande, da quest”anno devono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma DOL raggiungibile con pc, tablet e smartphone, utilizzando le credenziali Spid. (Info su come richiedere le credenziali Spid e per presentare domanda on line: https://domandaonline.serviziocivile.it – https://www.serviziocivile.gov.it/main/area-volontari-hp/faq/03-domande-di-partecipazione.aspx#domanda1). (r.cr.)

Nella foto un”immagine della campagna ufficiale governativa per il Servizio civile universale

Prorogato il termine per le domande di servizio civile, ancora possibile iscriversi al progetto Linkontro
Cronaca 8 Ottobre 2019

Ca' Vaina, Giuseppina Brienza chiede aggiornamenti sul bando per la nuova gestione

«Che fine ha fatto il bando per la nuova gestione del centro giovanile Ca’ Vaina?». A chiedere aggiornamenti all”Amministrazione è Giuseppina Brienza, coordinatrice di Italia in Comune per Imola e circondario, ricordando che «la predisposizione della documentazione era in corso già a luglio, ma nel frattempo è passato anche il mese di settembre, e fra un mese e mezzo scadrà l’affidamento in concessione alla cooperativa Seacoop, dopo che il Comune le ha già prorogato l’appalto più di una volta».

In questa situazione di incertezza, «gli operatori e i molti ragazzi che organizzano e usufruiscono delle attività del centro giovanile sono comprensibilmente preoccupati – incalza la Brienza -. L’incapacità della Giunta di guardare al futuro con lungimiranza ha già portato alla chiusura forzata del centro giovanile da metà novembre alla fine dell’anno, uno fra i periodi di maggiore frequentazione, costringendo i ragazzi imolesi a cercare altri luoghi di ritrovo e socializzazione, probabilmente fuori città».

Insomma, «un anno e tre mesi di governo sarebbe stato un tempo più che sufficiente per mettere in piedi una proposta articolata e approfondita, ma l’immobilismo di questa Amministrazione è oramai sotto gli occhi di tutti – conclude la coordinatrice di Italia in Comune per Imola e circondario – .Una buona madre di famiglia, come si è sempre professata la Giunta, non lascia i propri figli fuori dalla porta di casa durante le festività». (r.cr.)

Fotografia tratta dal sito internet del centro giovanile Ca” Vaina

Ca' Vaina, Giuseppina Brienza chiede aggiornamenti sul bando per la nuova gestione
Cronaca 7 Ottobre 2019

Ciclabile Santerno in ritardo, Imola rassicura sul bando

I ritardi sulla tabella di marcia si accumulano, ma dal Comune assicurano che l’iter per la realizzazione della Ciclabile Santerno da Mordano a Castel del Rio procede.
«Il bando di gara, sarà pubblicato da Area Blu Spa entro il 15 ottobre». Lo fa sapere Paola Freddi, assessore allo Sviluppo sostenibile del Comune di Imola, che aggiunge: «Il Comune di Imola – Ufficio Espropriazioni è già pronto ad emettere il decreto di occupazione d’urgenza delle aree necessarie a realizzare l’opera, al quale farà seguito la pronuncia di esproprio».
Una precisazione d’obbligo dal momento che gli intoppi non sono mancati per un’opera il cui progetto esecutivo è stato approvato a novembre 2018.

(…) La tabella di marcia del Bando vedeva l’avvio dei lavori entro giugno 2019 e la realizzazione completa in tre anni. Tra i fattori che hanno prolungato l’attesa, vanno ricordati i lunghi mesi di attesa delle autorizzazioni necessarie alla realizzazione di alcuni tratti per redigere l’esecutivo e i ricorsi dei proprietari di alcuni terreni.
Nel primo caso ci sono la concessione delle aree demaniali e disciplinare tecnico dell’Autorità di bacino, le autorizzazioni paesaggistiche dei vari Comuni attraversati, il nulla osta del Parco della Vena del gesso romagnola, l’autorizzazione del Consorzio del Canale dei molini e del canale Lambertini, quelle per il vincolo idrogeologico e sismiche su diverse passerelle e guadi distribuiti lungo il tracciato.
Poi vanno considerate la procedura per l’acquisizione delle aree e la partita degli indennizzi per gli espropri, che Area Blu ha gestito con il fine di evitare il più possibile i contenziosi.

Ora, dopo che il Tar dell’Emilia Romagna ha rigettato la richiesta di sospensiva sull’unico ricorso ancora pendente, Area Blu sta ultimando la trasmissione degli importi delle indennità provvisorie al Circondario imolese, che a sua volta le girerà ai singoli Comuni per procedere alle comunicazioni alle proprietà interessate. In tutto sono circa 400 mila euro.

(…) «L’occupazione d’urgenza delle aree consentirà comunque l’avvio dei lavori fin dalla data della proposta di aggiudicazione dell’appalto, prevista per fine dicembre» fa sapere l’assessore Freddi. La ciclabile, però, non sarà sicuramente completata entro aprile 2020, cioè nei tre anni previsti.
Per non perdere i contributi sarà inevitabile chiedere una proroga. Area Blu è ottimista: «A luglio il Circondario ha effettuato una rendicontazione elencando quanto fatto e le spese sostenute – dicono i tecnici –. A lavori iniziati (l’ipotesi al più tardi a metà marzo 2020, ndr), potremo chiedere una proroga per i mesi necessari per completare l’intervento». (mi. ta.)

Altri particolari sul Sabato sera del 3 ottobre

Ciclabile Santerno in ritardo, Imola rassicura sul bando
Cronaca 23 Settembre 2019

Niente frutta dove passa la cimice venuta dall’Asia

Aiuti economici; sollecitazione di un piano straordinario nazionale e di misure europee per la prevenzione e la gestione delle crisi; studi e ricerche. Questi i pilastri su cui poggia la risposta della Regione Emilia Romagna all’emergenza costituita dalla cimice asiatica o cimice marmorata (la Halyomorpha halys), il parassita arrivato dalla Cina che sta devastando i frutteti.

«Voglio tranquillizzare alcuni esponenti dell’opposizione che, evidentemente non documentati, hanno lanciato grida di allarme ingiustificate su una presunta inerzia della nostra amministrazione – replica l’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli –. Stiamo mettendo in campo tutte le azioni possibili per contrastare questa calamità senza perdere un solo minuto».

A meno di due settimane dal tavolo tecnico con le associazioni agricole e le organizzazioni dei produttori ortofrutticoli, convocato per fare il punto sui danni provocati dal proliferare di cimici marmorate, la Regione ha già licenziato un primo provvedimento per sostenere l’accesso al credito delle imprese agricole emiliano-romagnole in difficoltà.
Il bando, approvato dalla Giunta regionale, stanzia 250 mila euro per la concessione, tramite gli organismi di garanzia, di un contributo in regime di de minimis a favore delle imprese agricole del settore ortofrutticolo, dando priorità alle imprese che hanno una superficie minima di impianti frutticoli di due ettari e poste nelle province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena e Ravenna, che – secondo i rilievi effettuati dal servizio Fitosanitarioregionale – sono i territori ove la cimice asiatica ha colpito più duro.
Le domande dovranno essere presentate all’organismo di garanzia entro il prossimo 21 ottobre.

«Come avevamo promesso nell’incontro tecnico di fine agosto, ci siamo impegnati per dare rapidamente un sostegno concreto alle aziende agricole del settore ortofrutta colpite dal flagello della cimice asiatica – rivendica Caselli –. Questo primo provvedimento consentirà alle imprese di accedere a mutui e a prestiti agevolati ed evitare così crisi di liquidità».
Non solo. «Sul 2020 chiederemo un rafforzamento di ulteriori 250 mila euro – aggiunge l’assessore regionale –, che si aggiungeranno al milione di euro già previsto». (r.cr.)

Altri particolari nell”articolo pubblicato sul “Sabato sera” del 19 settembre

Niente frutta dove passa la cimice venuta dall’Asia
Cronaca 12 Aprile 2019

Il nuovo gestore del bar Renzo racconta i suoi progetti: «Un locale per famiglie che funzioni tutto l'anno»

«Il nostro obiettivo è creare un’attività prevalentemente giornaliera frequentata dalle famiglie e speriamo di poter aprire per fine aprile. Ci sarebbe piaciuto fare prima i lavori ma ci sono eventi importanti in autodromo e non possiamo perderli». Luca Gardenghi è il vincitore della gara per la concessione del bar Renzo, noto locale e baracchina in via Romeo Galli di proprietà comunale. L’aggiudicazione è avvenuta nei giorni scorsi ma ha ottenuto un punteggio talmente alto da superare la soglia ritenuta «anomala» tanto da richiedere ulteriori «giustificazioni». Poi, l’aggiudicazione sarà definitiva.

Gardenghi sta compilando i documenti richiesti ma dovrebbe trattarsi di un proforma dopo che l’offerta economica e quella tecnica hanno superato il vaglio della commissione giudicatrice di Area Blu, la società in house che gestisce il patrimonio pubblico di Imola. Gardenghi ha sbaragliato gli altri due concorrenti (Inerio Marongiu della pizzeria Derby e B&S di Fabio Vasile e Camilla snc del bar Giratempo) offrendo un canone annuo di 40.600 euro contro i 30 mila della base d’asta e un business plan che prevede investimenti per almeno 130 mila euro. «Ci tenevo molto ad aggiudicarmelo e sapevo che “avevo contro” anche altra “gente forte”. Con mia moglie Elena Simoni, che collabora nella nostra società vorremmo fare un’attività con un po’ di ristorazione a mezzogiorno e una pizzeria, che funzioni tutto l’anno – racconta -. Quindi ampliare un po’ i giochi per bambini nell’area di parco di cui dovrò occuparmi del taglio dell’erba, come richiesto dal bando, e qui vorremmo installare un piccolo chioschetto gelateria e frutteria, una struttura non fissa legata ad un fornitore di gelati. Abbiamo due bambini e mi rendo conto che le attività per le famiglie funzionano e ci permetteranno di sfruttare al meglio l’opportunità del parco».

Attualmente la struttura contempla circa 90 metri quadrati di locale più 42 di cucina e 47 di magazzino, quasi 900 di spazio esterno antistante e il grande riquadro verde verso lo stadio. «Il bando permetteva di ampliare un po’ l’edificio e noi vorremmo appunto ingrandire un po’ la cucina e installare una pergola bioclimatica alla facciata centrale, in vetro apribile, per poterla utilizzare anche d’inverno. Queste migliorie non prevedono indennizzo – precisa -, però facendo almeno 50 mila euro di lavori abbiamo ottenuto, come previsto nel bando, una concessione immediata di 9 anni invece di 6 rinnovabile per altri 6».

Complessivamente il gestore potrà trasformare o ristrutturare l’immobile e pure ingrandirlo per un massimo di 40 metri quadrati di superficie utile. Impegno non da poco ma Gardenghi non improvvisa, attualmente con la moglie si occupa della gestione dei bar della Bocciofila di Imola e del Nuova Europa di Faenza, inoltre hanno avviato il negozio Cannabis Store Amsterdam di Imola e quello di Rimini; attualmente hanno una decina di dipendenti e altrettanti calcola gliene occorreranno per la nuova attività. «In realtà pensiamo di dare in gestione qualcosa e dedicarci prevalentemente al nuovo locale. Il nostro è un progetto sociale, con l’impegno di collaborare con Comune e associazioni per eventi o iniziative». (l.a.) 

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”11 aprile

Il nuovo gestore del bar Renzo racconta i suoi progetti: «Un locale per famiglie che funzioni tutto l'anno»

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast