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Cronaca 6 Febbraio 2021

Il Comune di Medicina ha approvato il bilancio di previsione 2021

Il Comune di Medicina è il primo del Nuovo Circondario Imolese ad approvare, lo scorso 3 febbraio, il bilancio di previsione 2021. Un bilancio solido e in equilibrio nonostante i contraccolpi della crisi economica in corso. In particolare è stato pensato in continuità con il bilancio 2020 che già aveva risentito in maniera importante della pandemia da Covid-19.

In via prudenziale le entrate tributarie (Tosap e Tari) sono state previste in riduzione del 7%. Per far fronte all’emergenza nell”arco del 2020 lo Stato ha trasferito al Comune di Medicina 1 milione 500 mila euro. Dato che buona parte di queste cifre sono state trasferite solo a fine 2020, tramite il meccanismo dell’applicazione dell’avanzo vincolato presunto 423 mila euro sono stati applicati al bilancio 2021. Il resto delle risorse verrà invece applicato solo dopo l’approvazione del bilancio consuntivo 2020 in primavera.Anche quest”anno queste risorse saranno utilizzate dal Comune per far fronte alle maggiori spese legate all”emergenza Covid. In particolare per i maggiori costi legati all’adozione dei protocolli Covid per l’erogazione in sicurezza di tutti i servizi a partire da quelli scolastici, per garantire l’erogazione della 2^ tranche dei buoni di solidarietà alimentare, per bilanciare le minori entrate derivanti dai servizi erogati in questi mesi di pandemia e per sostenere ancora un maggiore impegno a favore delle famiglie e delle attività in difficoltà.

Nel 2020 l’amministrazione ha riservato alle politiche di sostegno delle fasce più deboli della cittadinanza il 28% in più di risorse rispetto a quelle previste nel 2019, passando da 900 mila a 1.160.000 €.  Molti interventi trovano prosecuzione anche nel bilancio 2021 attraverso l’attività dell’Azienda Asp che è stata dotata di ulteriori risorse. Nel 2021 si prevede quindi un impegno incrementato a favore delle politiche sociali che si attesta sui 950 mila euro. Tra gli investimenti il Comune di Medicina prevede nel 2021 opere per oltre 8 milioni di euro. Di questi risultano da subito finanziate opere per 5 milioni e 600 mila euro. Di questi ultimi si evidenzia infine come quasi 4 milioni (pari al 70% del totale) siano derivanti da contributi da altri Enti, in particolare dalla Regione Emilia-Romagna. Solo 1 milione e 700 mila euro sono invece ad oggi finanziati tramite risorse comunali (pari al 30% del totale). Degli oltre 8 milioni d”investimenti previsti nel 2021 possiamo così dividerli per macro aree: edilizia scolastica (2 milioni di euro), edilizia sportiva (1 milione di euro), sicurezza stradale (500 mila euro), riqualificazione dei luoghi della cultura (1 milione e 300 mila euro), rigenerazione urbana (2 milioni e 850 mila euro) ed efficientamento energetico 700 mila euro. (da.be.)

Foto tratta dalla pagina Facebook del Comune di Medicina

Il Comune di Medicina ha approvato il bilancio di previsione 2021
Cronaca 30 Gennaio 2021

A Dozza presentato in Consiglio comunale il bilancio di previsione 2021

Nella seduta del Consiglio Comunale di ieri, venerdì 29 gennaio, è stato presentato il bilancio di previsione 2021 del Comune di Dozza. Bilancio che risente della crisi pandemica in corso, a causa delle difficoltà di ordine sanitario, sociale ed economico che gravano anche sulle realtà locali, che devono concorrere in maniera sinergica con le istituzioni statali alla definizione di strategie adatte a migliorare la vita sociale e a riequilibrare il sistema economico. 

In questo ambito, un punto rilevante del bilancio è il consolidamento delle politiche già avviate negli scorsi anni, lasciando invariate per tutto il triennio 2021-2023 le tariffe e le aliquote previste. «La sfida che abbiamo davanti ci richiama alla nostra responsabilità pubblica – commenta il sindaco Luca Albertazzi – di produrre cambiamenti significativi in ogni ambito di azione. Il lavoro svolto e le iniziative avviate negli anni passati costituiscono un ottimo punto di partenza e riteniamo che il tanto auspicato cambiamento fosse già stato avviato nella nostra comunità prima dell’arrivo dell’attuale crisi. Siamo convinti che il rilancio degli investimenti pubblici, la rinnovata attenzione alle politiche ambientali e turistiche, la valorizzazione dei talenti e delle capacità inespresse a favore della collettività favoriranno la ripresa economica e culturale. Il nostro bilancio è improntato su questi punti chiave». 

Foto scattata da Simonetta Ragazzini e tratta dalla pagina Facebook ufficiale del Comune di Dozza; sotto la relazione del bilancio

A Dozza presentato in Consiglio comunale il bilancio di previsione 2021
Economia 24 Dicembre 2020

Terremerse, anno positivo e fusione con Pempacorer

«Il 2020 è stato faticoso per tutti, con tante variabili anche in un comparto – quello agricolo – che ha subito meno terremoti di altri, ma per noi è stato anche un anno molto importante. Storico, possiamo dire. Abbiamo infatti concluso un lungo percorso che ci ha portato ad ottenere la qualifica di Organizzazione di produttori per quanto riguarda l’ortofrutta. Questo ci ha permesso di varare la fusione con un’altra Op di cui eravamo soci, Pempacorer. I soci di Pempacorer, a cui forniamo già alcuni servizi, godranno invece di una maggiore solidità patrimoniale».

Così Marco Casalini, confermato presidente a giugno (subentrò a Gianni Errani, a metà mandato, nel 2010), tratteggia così gli aspetti salienti nell’anno che sta finendo per la cooperativa bagnacavallese che con la fusione «passerà dai 160 milioni di euro di fatturato con cui dovremmo chiudere il 2020 a circa 220 e aggiungerà importanti competenze interne». Si tratta dell’inizio di un nuovo percorso che nasce dalla conclusione di un altro, iniziato a sua volta nel 2002 con la fusione della cooperativa Pempa di Imola. Ibrahim Saadeh, dal 2019 presidente e amministratore delegato di Pempacorer dopo esserne stato a lungo direttore, continuerà a guidare il ramo ortofrutta come consigliere delegato di Terremerse.

Entrando nel dettaglio del 2020, «le basse temperature di marzo hanno abbassato le rese e indirettamente hanno ridotto il consumo di agrofarmaci – continua Casalini -. L’annata agricola è andata in sofferenza e, di conseguenza, anche le strutture che offrono servizi. Per noi è comunque stata un’annata buona che, grazie ai correttivi in corsa, chiuderemo con un fatturato vicino ai 160 milioni e un utile oltre il milione di euro. Analizzando le filiere, per i cereali è stato un anno che possiamo definire me- dio-buono, con accordi di filiera ormai storici con importanti società come Plasmon, Galbusera e altri. Abbiamo registrato anche un aumento dei conferenti. Il pomodoro da industria ha avuto un anno positivo, seppur senza squilli, dal punto di vista quali-quantitativo. La carne chiuderà in controtendenza con un mix di prodotti che si è modificato con l’arrivo del Covid, con una crescita importante nei prodotti base, rispetto a quelli più elaborati. Dopo un biennio di perdite, anche questo comparto chiuderà in utile».

Le agroforniture rappresentano da alcuni anni il ramo principale dell’attività della cooperativa in termini di fatturato. «Pensare multi-filiera è la nostra identità e l’agire sostenibile per noi è un obiettivo da almeno trent’anni – puntualizza il presidente -. Ridurre il consumo d’acqua e i concimi fa parte del nostro dna e oggi riusciamo a produrre più tonnellate per ettaro utilizzando meno acqua e meno concimi. Puntiamo molto sul nostro set- tore ricerca e sviluppo. Per noi i trattamenti sono difesa e nutri- zione della pianta. D’altronde, l’agricoltore è un imprenditore che quando inquina perde soldi». Casalini immagina Terremerse come una realtà «capace in futuro di crescere in tutti i comparti. Anche dopo la fusione con Pempacorer, continueremo co- munque a puntare sull’ortofrutta per l’industria, dove abbiamo accordi importanti con Conserve Italia e Fruttagel. L’obiettivo è alzare ulteriormente i servizi ai nostri soci. Nei prossimi anni ci aspettiamo molto anche dal Progetto Nocciolo. Un bel modo per festeggiare i nostri primi 110 anni di storia». (c.f.)

Nella foto: Ibrahim Saadeh e Marco Casalini

Terremerse, anno positivo e fusione con Pempacorer
Economia 21 Dicembre 2020

Il Gruppo Caviro chiude l'anno in crescita con un fatturato di 362 milioni di euro

E’ stato approvato questa mattina dall”assemblea dei soci il bilancio 2020 del Gruppo Caviro. Il fatturato consolidato ha raggiunto quota 362 milioni di euro (+10%), l’utile di esercizio è di 4,4 milioni di euro e il patrimonio netto si è assestato a 89,2 milioni di euro. A trainare le performances economiche sono state le vendite in Gdo, l’Export e la produzione alcol di Caviro Extra. Nella stessa assemblea Carlo Dalmonte è stato confermato per altri tre anni alla guida del Gruppo.

È un bilancio ben sopra alle aspettative quello approvato questa mattina dai soci del Gruppo Caviro per l’assemblea annuale. Agli ottimi risultati raggiunti dalle vendite di vino in GDO e all’estero si è infatti sommata la crescita del comparto di produzione e vendita di alcol, effetto direttamente collegato all’ondata pandemica che ha imposto igienizzazioni su piccola e grande scala, cui Caviro ha risposto in maniera tempestiva e proattiva. Gli investimenti effettuati nel corso degli ultimi due anni negli ambiti della ricerca e sviluppo, della tecnologica e della qualità del prodotto, hanno infatti permesso di fare la differenza soddisfando da un lato la domanda di prodotto da parte del consumatore finale e, dall’altro, garantendo il servizio e l’attenzione anche in momenti in cui l’approvvigionamento di materie prime, era un’esigenza reale e urgente. 

Il fatturato consolidato del Gruppo nell’esercizio chiuso al 31 agosto 2020 ha raggiunto una quota di 362 milioni di euro. L’Ebitda sfiora i 27 milioni di euro, con una incidenza del 7,4% sul fatturato, mentre l’utile di esercizio è di 4,4 milioni di euro. Il patrimonio netto registra 89,2 milioni di euro la posizione finanziaria netta passa da 53,6 milioni di euro a circa 51,2 milioni di euro, grazie alla riduzione del circolante operativo. La composizione dei ricavi del Gruppo è così suddivisa: vino 69%; alcol mosti e acido tartarico 21%; energia e ambiente 10%. Gli investimenti ammontano a 24,5 milioni di euro. 

Sin dalle prime fasi dell’emergenza, in Italia si è registrato un trend positivo per il consumo di vino in casa. La Grande Distribuzione ha registrato diversi cambiamenti nelle abitudini dei consumatori, molte categorie di base hanno evidenziato trend positivi e tra queste figura il vino confezionato. Nei 12 mesi (dal 31 agosto 2019 al 31 agosto 2020) i consumi di vino sono cresciuti del 3,8% a volume, mentre il dato di fatturato alle casse ha registrato un +4,4%. In questo contesto, Caviro ha confermato la propria posizione al vertice per quota di mercato a volume e a valore, registrando una crescita significativa specialmente nelle vendite dello storico marchio in brik Tavernello, cresciuto del 4,2% rispetto all’anno precedente, attestandosi su una quota di mercato pari al 35,1% del segmento brik.  Quanto alle esportazioni, che incidono per un 28% sui ricavi totali del Gruppo, Caviro è riuscito ad invertire la tendenza negativa registrata dall’intero Paese e, più in generale, da tutti i grandi esportatori, segnando nel mondo vino B2C un significativo +18% rispetto al pari periodo precedente. (da.be.)

Nella foto: stabilimento Caviro a Forlì 

Il Gruppo Caviro chiude l'anno in crescita con un fatturato di 362 milioni di euro
Economia 25 Novembre 2020

L’assessore Castellari sul Bilancio 2020 del Comune di Imola: «E’ in equilibrio e i conti sono in ordine»

«Il bilancio 2020, che stiamo portando avanti dopo averlo ereditato a fine settembre, è in equilibrio e i conti sono in ordine». A dichiararlo è il vice sindaco ed assessore al Bilancio, Fabrizio Castellari, alla luce della delibera «Verifica definitiva degli equilibri generali di bilancio e variazione al bilancio di previsione 2020/2022» che la giunta ha approvato e che sottoporrà all’esame del Consiglio comunale di giovedì prossimo, dopo l’illustrazione nella Commissione Bilancio, in programma ieri.

Con la delibera di variazione di bilancio il Comune di Imola effettua, nel rispetto del termine del 30 novembre, una verifica conclusiva sull”attendibilità dei dati del bilancio di previsione 2020/2022. Nella verifica di agosto il Commissario aveva riscontrato che il bilancio di parte corrente non era in equilibrio ed era stato costretto ad utilizzare avanzo libero per circa € 801.000 per ripristinare il pareggio.
In occasione della verifica attuale è emerso che le previsioni relative alle entrate correnti sono sostanzialmente confermate, mentre le spese di parte corrente si sono ridotte. Il bilancio di previsione è pertanto in equilibrio, senza la necessità di utilizzare avanzo libero per il finanziamento di spese di parte corrente.

L’avanzo libero accertato con il rendiconto 2019 torna pertanto nella disponibilità dell”Amministrazione comunale per circa 3 milioni e 685 mila euro, che potrà decidere a partire dal 31 luglio 2021 di utilizzarlo in tutto o in parte per finanziare spese di investimento, a favore dei cittadini. «Viviamo un tempo, come noto a tutti, difficile ed i numeri che abbiamo sono di buon auspicio anche per il futuro. Rigore e molta prudenza sono le nostre parole chiave verso il 2021 – aggiunge Castellari -. Certamente il 2020 è un anno molto particolare, caratterizzato dall’emergenza Covid-19 e da una fase intensa di lockdown in primavera e difficile anche in questo autunno per i cittadini e le imprese».

Un anno nel quale la gestione commissariale è stata positivamente improntata al rigore e alla tenuta dei conti pubblici, che l’attuale Amministrazione comunale ha ereditato due mesi fa e che consente di portare all’esame del Consiglio comunale una verifica degli equilibri di bilancio con numeri confortanti. «Con questo atto, sul fronte degli investimenti, da qui alla fine dell’anno in corso andremo ad impegnare oltre 570 mila euro per interventi pubblici, di cui 200 mila euro per Palazzo Calderini, altrettanti per Ponticelli e le frazioni e ulteriori somme per interventi puntuali su strade e impianti sportivi – conclude l’assessore -. Sempre con questo atto, sulla parte corrente, viene potenziato il fondo di riserva fino a complessivi 850 mila euro. In sintesi, mentre portiamo avanti fino al 31 dicembre di quest’anno tutte le spese impegnate e tutti gli investimenti possibili e realizzabili, per sostenere la qualità della vita dei cittadini, ci teniamo per il 2021 le risorse necessarie per affrontare questa fase del tutto nuova e per più aspetti complicata, all’insegna della prudenza e del rigore dei conti». (da.be.)

Nella foto: l’assessore al Bilancio Fabrizio Castellari

L’assessore Castellari sul Bilancio 2020 del Comune di Imola: «E’ in equilibrio e i conti sono in ordine»
Cronaca 14 Agosto 2020

Coronavirus, due nuovi positivi oggi nel territorio dell'Ausl di Imola, ma si registra anche una guarigione

Dopo un giorno di bilancio inalterato, torna a crescere il numero dei contagiati nel circondario imolese dall”inizio della pandemia. L”Azienda usl di Imola ha registrato infatti due nuovi casi positivi al Coronavirus, di cui uno residente a Imola e uno a Medicina. In entrambi i casi si parla di persone rientrate dall”estero, asintomatiche e subito collocate in isolamento. La giornata ha fatto segnare anche una nuova guarigione. Al momento pertanto i casi totali registrati sono 440, 25 quelli attualmente attivi.

Nel territorio emiliano romagnolo i nuovi casi positivi sono stati 57, di cui 27 asintomatici da screening regionali e attività di contact tracing, con 21 rientri dall”estero. Tra le notizie positive della giornata il fatto che non si sia registrato alcun decesso e il calo dei ricoveri. Complessivamente i casi dall”inizio dell”epidemia da Coronavirus in regione salgono a 30.314, mentre gli attivi ad oggi sono 1.866 (+39 rispetto a ieri). (r.cr.)

Coronavirus, due nuovi positivi oggi nel territorio dell'Ausl di Imola, ma si registra anche una guarigione
Cronaca 13 Agosto 2020

Lavori in scuole e nidi a Castel San Pietro per garantire la riapertura in sicurezza di settembre

Oltre 265 mila euro per interventi nelle scuole e negli asili nido di Castel San Pietro al fine di garantire la riapertura in sicurezza di settembre. E” il frutto di una variazione di bilancio urgente approvata dalla Giunta castellana in seguito ai sopralluoghi effettuati in tutti gli edifici scolastici e nei nidi del territorio. La cifra è destinata al finanziamento dei lavori di manutenzione ordinaria e di adeguamento degli spazi al rispetto delle norme anti-Covid. Nel dettaglio, 130 mila euro sono stati impiegati per l”adeguamento delle aule nelle scuole Ercolani, Serotti, Sassatelli, Don Milani e Pizzigotti, 48.700 per la qualificazione degli impianti di illuminazione nelle scuole Sassatelli e Rodari, 24 mila euro per la realizzazione o sistemazione della rete dati alle scuole Rodari, Ercolani, Grandi, Serotti e Albertazzi, 2 mila euro per l”ampliamento della rete telefonica dell”asilo nido del capoluogo e 45 mila euro per i lavori edili di sistemazione e adeguamento  delle scuole Serotti di Osteria Grande. A queste cifre va inoltre aggiunto l”importo delle spese tecniche.

Gli interventi più significativi legati al rispetto della normativa Covid sono l”abbattimento di due tramezzi per aule in più, con relativo spostamento termosifone e impianto elettrico, alle scuole medie Pizzigotti, lo spostamento di arredi alla scuola primaria Albertazzi, il ripristino del cancello esterno, del tiro e del citofono e l”installazione di un prefabbricato per il ricovero del mobilio rimosso per recuperare spazi alla scuola primaria Serotti di Osteria Grande, l”installazione di una parete mobile nell”aula polivalente, la pavimentazione degli ingressi della scuola primaria Sassatelli la recinzione della scala antincendio e la sistemazione dell”area esterna della primaria Don Milani di Poggio, la realizzazione di una parete in cartongesso, di tre porte con maniglie antipanico e realizzazione di un fabbricato esterno per gli arredi ingombranti alla scuola per l”infanzia Ercolani, il collegamento telefonico alla scuola per l”infanzia Rodari e lavori di manutenzione straordinaria alle scuole per l”infanzia Grandi di Osteria Grande.

Per tutto il mese di agosto, comunque, la Giunta e in modo particolare gli assessori Andrea Bondi (vicesindaco) e Giulia Naldi (Scuola), insieme all”Ufficio scuola e all”Ufficio tecnico del Comune, resteranno in servizio per attivarsi in caso di modifiche delle normative nazionale e regionali, controllare l”avanzamento dei lavori e comunicare per tempo ai cittadini eventuali novità in merito alla riapertura di settembre. Ricordiamo che, al momento, la partenza dei servizi educativi (nidi) è in calendario il 7 settembre, mentre l”anno scolastico prenderà il via il 14.  «La priorità dell”Amministrazione comunale – conclude il vicesindaco Bondi – è, in questo momento, assicurare la massima sicurezza a studenti, insegnanti ed educatori che da troppo tempo non frequentano e vivono la scuola e, in prospettiva, investire sull”educazione delle nuove generazioni. Lo avevamo annunciato: per garantire la riapertura in presenza e in sicurezza non avremmo badato a spese». (r.cr.)

Nella foto la scuola media Pizzigotti

Lavori in scuole e nidi a Castel San Pietro per garantire la riapertura in sicurezza di settembre
Cronaca 12 Agosto 2020

Coronavirus, un nuovo positivo rientrato da un viaggio all'estero e un guarito nel territorio imolese

Un nuovo caso positivo e una persona guarita registrati oggi dall”Ausl di Imola. Dopo due giorni in cui non si erano segnalati cambiamenti, arriva dunque un nuovo aggiornamento per il bilancio Covid-19 relativo al nostro territorio. Il caso positivo è una persona asintomatica, rientrata da un viaggio all”estero e attualmente in isolamento, mentre il guarito è residente a Imola. Dall”inizio della pandemia i casi totali nel circondario imolese salgono pertanto a 438, dei quai 24 attivi.

Nel territorio regionale si sono registrati nella giornata odierna 41 nuovi casi positivi, 23 dei quali asintomatici. Circa la metà dei nuovi contagi riguarda la provincia di Bologna (12) e quella di Ravenna (8). Ben 25, vale a dire più del 60%, era già in isolamento a casa quando ha effettuato il tampone, 14 sono i casi di positivi di rientro da viaggi all”estero. I guariti totali salgono a 24.115 (+24 rispetto a ieri), mentre non è stato registrato alcun decesso e il totale resta dunque a 4.298. 

Sono stati effettuati oggi 7.700 tamponi (745.489 totali) e oltre 1.400 test sierologici. Al momento nel territorio emiliano romagnolo risultano 1.807 casi attivi (+17), ma il 95% di questi ha sintomi lievi ed è in isolamento domestico, 4 sono i pazienti in terapia intensiva e 78 quelli ricoverati negli altri reparti Covid. I casi totali dall”inizio del Coronavirus sono 30.220. (r.cr.)

Coronavirus, un nuovo positivo rientrato da un viaggio all'estero e un guarito nel territorio imolese
Cronaca 12 Agosto 2020

Dall'assestamento di bilancio del Comune finanziamenti per il parco delle Acque minerali e il rifacimento di tre ponti

Stanziamento da 99 mila euro per la manutenzione straordinaria del parco delle Acque minerali e finanziamento di 250 mila euro per il rifacimento di tre ponti. Sono le misure contenute nella delibera di assestamento di bilancio adottata nei giorni scorsi dal Comune di Imola. Per quanto riguarda i tre ponti, si tratta di quello in cemento armato lungo via Ponticelli Pieve, di quello in muratura lungo la stessa strada e di quello su via Rondanina. Il finanziamento arriva dopo che nel febbraio scorso, in seguito ai sopralluoghi effettuati a dicembre, erano stati messi in atto interventi temporanei per la messa in sicurezza delle tre costruzioni (vedi l”articolo relativo). Attualmente Area Blu sta procedendo alla progettazione mirata al rifacimento dei manufatti, predisponendo la documentazione necessaria (compresa l’acquisizione delle autorizzazioni dagli enti coinvolti per il rilascio dei titoli abilitativi) per poter poi arrivare ai progetti esecutivi e di seguito all’affidamento dei lavori.

Passando alle Acque minerali, l”Amministrazione guidata dal prefetto Nicola Izzo ha inserito nella delibera di assestamento di bilancio un finanziamento appunto di 99 mila euro, non previsto in precedenza, per la manutenzione straordinaria del parco (l”ultima di un certo rilievo risale al 1999). Anche in questo caso il progetto è redatto da Area Blu, ma i lavori non partiranno prima della primavera 2021, poiché sono previsti anche alcuni passaggi burocratico-amministrativi, tra cui quello in Soprintendenza.

Di seguito, in dettaglio, gli interventi previsti area per area.

Area giochi. Ci sarà una parziale sostituzione degli attrezzi, accompagnata dal ripristino o totale rifacimento delle pavimentazioni antitrauma e dalla sostituzione di tavoli e panchine ammalorate.

Percorsi ghiaiati. Si procederà ad un ripristino mediante riprofilatura, livellamento, ricarica di inerte, scolo delle acque.

Ponticelli in legno. Dopo una verifica della stabilità delle strutture portanti, saranno anche sostituite le parti usurate (corrimano, piano di calpestio).

Sentiero del Monte Castellaccio. Sarà messo in sicurezza e saranno riorientati i percorsi sui sentieri più bassi, senza intervenire, in questa fase, sulla frana che ne ha impedito la percorribilità della parte alta.

Vegetazione. Non ci saranno interventi di rilievo. Verranno riqualificate alcune fasce arbustive (potature straordinarie, eliminazione di teli pacciamanti e residui di ali gocciolanti non più in uso e così via) ed alcuni gruppi di alberi (rimonda del secco ed eventuale abbattimento di esemplari secchi o instabili). (r.cr.)

Nella foto il ponte di via Rondanina

Dall'assestamento di bilancio del Comune finanziamenti per il parco delle Acque minerali e il rifacimento di tre ponti
Economia 22 Luglio 2020

Pubblicato il bilancio 2019 di Seacoop: crescita rispetto all’anno precedente anche grazie al Pollaio sociale

La cooperativa sociale Seacoop ha pubblicato il bilancio 2019, un anno caratterizzato dalla grande espansione delle attività del Pollaio sociale. Dalla nascita del progetto ad oggi, infatti, sono stati realizzati 15 articoli cartacei e 23 digitali, 6 interviste televisive e 8 radiofoniche e 2 video. Il Pollaio sociale è stato protagonista a 2 fiere e al programma di Rai 1 “I soliti ignoti – Il ritorno”. Al momento sono 77 gli enti e le persone che hanno contattato Seacoop per replicare il progetto. Tornando sui numeri del bilancio il risultato netto di esercizio è di 61.364 euro, in crescita rispetto a quello registrato nel 2018 (28.973 euro), mentre il capitale sociale è di 1.336.356 euro, con riserve di 674.717 euro.

Nello specifico sono trenta i progetti che Seacoop ha sviluppato nel corso del 2019, a coprire tutte le aree di intervento di cui si occupa la cooperativa. Fra questi ricordiamo il laboratorio di teatro al femminile “Non voglio mica la luna”; il laboratorio musicale Noi (Nessun ostacolo insieme), in collaborazione con il gruppo Amici Insieme Imola, Comunità Solidale (Il Mosaico) e la banda Città di Imola; l”avvio della società consortile Tecla, all”interno del progetto ComeTe. Sono state inoltre svolte 594 attività, all”interno dei Centri gestiti da Seacoop. 

Nell”anno di riferimento la presidente in carica di Seacoop è Roberta Tattini, al suo settimo mandato, e il neo eletto Consiglio d”amministrazione, che rimarrà in carica fino al 2021, è composto da Francesca Assente, Aura Careri, Stefania Costa, Nizia Lina Martino, Valeriano Palermo e Monica Cavina. Il totale dei soci è 288. Fra i soci lavoratori si nota una presenza importante della componente femminile che si attesta sulle 256 unità, mentre la componente maschile è di 32. Vi sono inoltre un socio volontario e un socio sovventore con personalità giuridica. Gli occupati sono in totale 463, di cui 59 uomini e 404 donne. (da.be.)

Nella foto: Simona Landi, responsabile della comunicazione di Seacoop, nel Pollaio sociale

Pubblicato il bilancio 2019 di Seacoop: crescita rispetto all’anno precedente anche grazie al Pollaio sociale

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