Posts by tag: bonaccini

Cronaca 9 Ottobre 2020

A Medicina un albero per ogni vittima del Covid, cerimonia con il presidente Bonaccini

«Mettiamo radici…per non dimenticare». È questo il titolo della tre giorni (da oggi a domenica 11 ottobre) che il Comune di Medicina dedicherà alla memoria di tutte le persone scomparse durante l’emergenza Covid-19. Stasera alle 21 presso la chiesa di San Mamante in piazza Garibaldi si parte con il concerto della Cappella Musicale della Basilica di San Francesco di Ravenna a cura dell’associazione culturale Messa In Musica. A seguire, letture a cura di Chiara Tomesani e Lorenzo Monti (per prenotazioni online cliccate qui oppure chiamate al 351-8235516.)

Il clou ci sarà però domani alle ore 11.30 in via della Resistenza quando si svolgerà una cerimonia commemorativa in memoria di tutte le persone scomparse durante l’emergenza sanitaria, a cui parteciperà anche il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. Si parte con l’esibizione della banda di Medicina, a cui seguirà lo scoprimento di una targa commemorativa e l’inaugurazione dell’area verde dove sono stati piantati 29 (come le vittime del Covid) tra meli, peri e prugni. Si conclude domenica 11 ottobre al parco di Villa Maria (via Saffi 102) con la santa messa e scoprimento di una targa a cura del circolo Mcl Villa Maria.

Per accedere alle celebrazioni sono obbligatorie la prenotazione (segreteria del sindaco tel. 051-6979283, oppure ufficio cultura tel. 051-6979229) e la mascherina. (r.cr.)

L’articolo completo su «sabato sera» dell’8 ottobre.

A Medicina un albero per ogni vittima del Covid, cerimonia con il presidente Bonaccini
Cronaca 24 Agosto 2020

Il presidente della Regione Bonaccini presenta il suo ultimo libro nel Parco Manusardi di Casalfiumanese

Questa sera, alle ore 20.30, nella splendida cornice di Parco Manusardi, la sindaca di Casalfiumanese Beatrice Poli dialogherà con Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, per la presentazione del suo ultimo libro «La destra si può battere»

L’evento si svolgerà all’esterno ma sarà obbligatorio per i presenti indossare la mascherina. Per prenotare il posto a sedere chiamare il 334-3869187 o scrivere una mail a segreteria@comune.casalfiumanese.bo.it (da.be.)

Nella foto: Stefano Bonaccini con la sindaca di Casalfiumanese Beatrice Poli

Il presidente della Regione Bonaccini presenta il suo ultimo libro nel Parco Manusardi di Casalfiumanese
Cronaca 22 Agosto 2020

Molino Rosso al centro della vita politica italiana, dopo Salvini ecco Bonaccini al bar dell'hotel imolese

Hotel Molino Rosso al centro della vita politica italiana. Oggi, infatti, nell’hotel imolese sono passati prima l’ex premier Matteo Salvini che ha presenziato alla presentazione della lista della Lega che appoggerà il candidato sindaco a Imola Daniele Marchetti. 

Qualche ora dopo nel bar del Molino Rosso ha fatto la sua comparsa anche il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che ha postato il momento sulla sua pagina Facebook. «E ora una breve sosta. Rapida lettura ai quotidiani, una coca zero e si riparte! Buon weekend a tutti voi» si legge nel post. (da.be.)

Nella foto (entrambe scattate al Molino Rosso): da sinistra Matteo Salvini (Isolapress), Stefano Bonaccini nel bar dell’hotel (dalla sua pagina Facebook personale)

Molino Rosso al centro della vita politica italiana, dopo Salvini ecco Bonaccini al bar dell'hotel imolese
Sport 7 Agosto 2020

Coronavirus, ordinanza del presidente Bonaccini sugli eventi sportivi: fino a 1.000 spettatori all’aperto e 200 per quelli indoor

La Regione, con un’ordinanza firmata oggi dal presidente Stefano Bonaccini, ha varato nuove linee guida per la partecipazione del pubblico agli eventi sportivi all’interno degli impianti dedicati. Con la stessa ordinanza, si stabilisce che dal 1 settembre 2020 è consentita la ripresa delle attività dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole dell’infanzia.

Per quanto riguarda gli eventi sportivi, il pubblico potrà frequentare esclusivamente gli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare posti a sedere da assegnare ai singoli spettatori per l’intera durata dell’evento. Inoltre, per ogni impianto gli organizzatori dovranno valutare il numero massimo di spettatori ammissibili, in base alla capienza degli spazi individuati e alla necessità di assicurare le misure di distanziamento interpersonale. Il numero massimo sarà quindi di 1.000 per eventi all’aperto, 200 per quelli al chiuso. La mascherina va indossata per tutta la durata dell’evento se al chiuso, all’aperto fino al raggiungimento del posto e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso. 

Le deroghe, che dovranno essere richieste alla Regione Emilia-Romagna allegando un progetto operativo su come l’organizzatore intenda applicare le misure di sicurezza, potranno essere concesse in caso di eventi di interesse nazionale e internazionali che si svolgano in impianti di consistenti dimensioni. Per evitare assembramenti anche nelle immediate vicinanze dell’impianto, gli organizzatori dovranno garantire la suddivisione del numero totale di spettatori in blocchi la cui consistenza numerica non sia superiore al numero massimo previsto nelle condizioni ordinarie. (r.cr.)

IL TESTO DELL’ORDINANZA

Coronavirus, ordinanza del presidente Bonaccini sugli eventi sportivi: fino a 1.000 spettatori all’aperto e 200 per quelli indoor
Cronaca 4 Agosto 2020

Coronavirus, nuova ordinanza del presidente Bonaccini: chiarimenti ed integrazioni ai protocolli per piscine, parrucchieri ed estetisti

Nuova ordinanza firmata oggi dal presidente della Regione Stefano Bonaccini che chiarisce ed integra i protocolli precedenti relativi alle attività di piscine, parrucchieri ed estetisti.

Nello specifico, l’ordinanza fornisce chiarimenti sull’utilizzo della cuffia, che non è una misura anti-Covid, nelle piscine dell’Emilia-Romagna: non è obbligatorio, a meno che non sia già previsto dal regolamento delle singole strutture. Per quanto riguarda i negozi dei parrucchieri e degli estetisti, invece, viene specificato che per i clienti (sempre muniti di mascherina) che vi accedono, in alternativa ai guanti basterà igienizzare accuratamente le mani. È inoltre soppressa la disposizione, precedentemente prevista, che imponeva «la rimozione dalla sala/spazio di attesa di tavolini, cuscini, riviste e sedie inutili».

Infine, aumentano le risorse per la gestione dei rifiuti. Per il 2020, l’ordinanza prevede infatti che il Fondo d’ambito di incentivazione alla prevenzione e riduzione dei rifiuti venga ulteriormente implementato con altri 2 milioni di euro reperiti da Atersir (Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e i rifiuti): risorse, queste, che verranno destinate ai Comuni. (r.cr.)

IL TESTO DELL’ORDINANZA

Coronavirus, nuova ordinanza del presidente Bonaccini: chiarimenti ed integrazioni ai protocolli per piscine, parrucchieri ed estetisti
Cronaca 24 Luglio 2020

Coronavirus, nuova ordinanza regionale: metro di distanza da bocca a bocca sia al chiuso che all’aperto e massimo 350 persone alle cerimonie religiose

Nuova ordinanza firmata oggi dal Presidente Bonaccini. Tema principale il metro di distanziamento per evitare il contagio da Covid-19, con la distanza che va misurata  da bocca a bocca sia in spazi al chiuso che all’aperto.

Inoltre, il provvedimento ridetermina il numero massimo dei partecipanti alle cerimonie religiose, dato dalle sedute utilizzabili al fine di garantire il distanziamento in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, ma in ogni caso nel limite massimo di 350 persone. Questo in omogeneità con quanto già disposto per cinema, teatri e luoghi dedicati agli spettacoli. (da.be.)

Nella foto: il presidente Bonaccini

Coronavirus, nuova ordinanza regionale: metro di distanza da bocca a bocca sia al chiuso che all’aperto e massimo 350 persone alle cerimonie religiose
Cronaca 25 Giugno 2020

Coronavirus, nuova ordinanza regionale sui trasporti: posti su bus e treni tutti occupabili, ma obbligatoria la mascherina

Nuova ordinanza regionale firmata oggi dal presidente della Regione Stefano Bonaccini. Da domani, venerdì 26 giugno, infatti, i posti a sedere su bus e treni regionali e locali potranno essere tutti occupati, al 100%. In particolare, sui mezzi pubblici si potrà derogare all’obbligo del distanziamento interpersonale di 1 metro ma restano l’uso della mascherina per tutti i passeggeri e una adeguata igienizzazione delle mani o, in alternativa, l’uso dei guanti, oltre ad alcune misure specifiche. A partire dall’informazione adeguata sulle norme igienico-comportamentali da adottare e il divieto di usare i mezzi in presenza di segni/sintomi di infezioni respiratorie acute (es. febbre, tosse, difficoltà respiratoria).

 E poi entrata e uscita dei mezzi restano separate e va garantito il ricambio dell’aria in modo costante, attraverso gli impianti di condizionamento e mediante l’apertura prolungata delle porte esterne nelle soste, con pulizia a impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo. Va inoltre prevista una pulizia periodica e una disinfezione dei mezzi con particolare riferimento alle superfici toccate più di frequente e ai servizi igienici, come previsto dal protocollo del ministero della Salute e dell”Istituto Superiore di Sanità. 

Infine, per quanto riguarda le vasche e aree solarium, la densità di affollamento nelle vasche dove si può nuotare, è calcolata con un indice di 7 mq di superficie di acqua a persona, qualora invece non sia consentita l’attività natatoria, è sufficiente calcolare un indice di 4 mq di superficie di acqua a persona. Per le aree solarium e verdi deve essere calcolato l’indice di superficie di calpestio a persona coerente con l’indice di densità affollamento in vasca Spetta al gestore calcolare e gestire le entrate dei frequentatori nell’impianto. (da.be.)

IL TESTO DELL’ORDINANZA

Coronavirus, nuova ordinanza regionale sui trasporti: posti su bus e treni tutti occupabili, ma obbligatoria la mascherina
Cronaca 4 Giugno 2020

Il presidente della Regione Bonaccini e le forze dell’ordine ringraziano i medicinesi: «La “zona rossa” ha salvato l’intera città metropolitana»

A circa due mesi dalla riapertura della «zona rossa» di Medicina e Ganzanigo, venti giorni di isolamento totale durati dal 16 marzo al 4 aprile, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, è tornato a citare quei giorni difficili che lo hanno portato a prendere una decisione straordinaria per cercare di arginare la diffusione del Covid-19 (a metà marzo a Medicina l’incidenza dei contagi era la più alta dell’Emilia Romagna dopo Piacenza e Rimini), a tutela dei cittadini medicinesi, ma anche del circondario imolese e della città metropolitana, che conta un milione di persone.

L’occasione per ringraziare pubblicamente i medicinesi si è presentata a margine dell’iniziativa organizzata lo scorso 27 maggio da Cna Imola su Economia, lavoro e sicurezza: sostegno, sviluppo e innovazione in Emilia Romagna, durante la quale Bonaccini e i rappresentanti delle forze dell’ordine hanno espresso il loro plauso alla popolazione. «In molti mi hanno chiesto qual è stata la scelta più difficile che ho dovuto prendere durante il mio incarico da presidente della Regione. È stata – ha ammesso Bonaccini – dichiarare Medicina “zona rossa”, una scelta condivisa con il giovane e coraggioso sindaco Montanari e con tutte le forze dell’ordine. Una scelta presa di notte e solo poche ore dopo gli accessi alla zona erano già militarizzati. Chiudendo Medicina, abbiamo salvato la città metropolitana di Bologna. Per questo ringrazio la comunità medicinese».

Anche Michele Pascarella, primo dirigente del Commissariato di Imola, ha ricordato quei giorni. «Dal punto di vista professionale per tutti noi Medicina è stata una esperienza che non dimenticheremo». Andrea Oxilia, comandante della Compagnia dei carabinieri di Imola, ha infine posto l’accento sulla «consapevolezza e sul civismo» dei medicinesi, che hanno consentito alle forze dell’ordine intervenute per quei venti giorni «di svolgere un servizio difficile, in maniera più agevole». (lo.mi.)

Nella foto: Stefano Bonaccini all’iniziativa di Cna Imola

Il presidente della Regione Bonaccini e le forze dell’ordine ringraziano i medicinesi: «La “zona rossa” ha salvato l’intera città metropolitana»
Cronaca 1 Maggio 2020

Coronavirus, nuova ordinanza regionale: dal 4 maggio obbligo delle mascherine. Riaprono anche biblioteche e cimiteri

Una nuova ordinanza è stata firmata ieri dal presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che sarà valida su tutto il territorio regionale ed entrerà in vigore il prossimo 4 maggio.

Nello specifico le mascherine saranno obbligatorie nei locali aperti al pubblico. Tale obbligo vige anche nei luoghi all’aperto, laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro. Gli spostamenti necessari, invece, come ad esempio fare la spesa, saranno consentiti in ambito provinciale, mentre quelli per incontrare i congiunti non si potrà uscire dalla Regione. 

Apriranno anche parchi, giardini e cimiteri (resta salvo quanto definito dal dpcm del 26 aprile in tema di cerimonie funebri) purché non si verifichi alcuna forma di assembramento. Orari, modalità di accesso o eventuali chiusure saranno disposte dai Comuni. Chiuse le spiagge. Aperte anche le biblioteche per la sola attività di prestito, non di consultazione. Sarà possibile raggiungere le seconde case, i camper e le roulotte di proprietà solo per le attività di manutenzione, individualmente, all’interno del territorio provinciale e rientrando in giornata alla propria abituale abitazione.

Si potrà praticare solo in ambito provinciale ed in forma individuale, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, l’attività motoria e sportiva all’aperto come, a titolo di esempio, ciclismo, corsa, caccia di selezione, pesca sportiva, tiro con l’arco, equitazione nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. È consentito inoltre l’allenamento in forma individuale di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), dal Comitato Italiano Paralimpico (Cip) e dalle rispettive federazioni, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento in strutture a porte chiuse, anche per gli atleti di discipline sportive non individuali.

Sono consentiti i mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari all’interno di strutture coperte o in spazi pubblici stabilmente recintati o comunque perimetrati con strutture idonee. (da.be.)

IL TESTO DELL’ORDINANZA

Coronavirus, nuova ordinanza regionale: dal 4 maggio obbligo delle mascherine. Riaprono anche biblioteche e cimiteri

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