Posts by tag: carabinieri

Cronaca 20 Novembre 2018

Vendeva cocaina in un parcheggio, arrestato pusher a Dozza

Venerdì scorso un 54enne di Castel Guelfo, già noto alle forze dell”ordine, è stato arrestato dai carabinieri mentre stava vendendo un grammo di cocaina ad un quarantenne di Dozza.

I due sono stati avvistati dai militari al momento dello scambio, nel parcheggio di un bar del paese, e alla vista dei carabinieri lo spacciatore si è dato alla fuga prima di essere fermato ed arrestato.

Il 54enne è finito così in manette con l”accusa di spaccio di sostanze stupefacenti e processato per direttissima dove ha ricevuto una condanna a dieci mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 1.600 euro, oltre all”obbligo di firma nella stazione dei carabinieri di Castel Guelfo. L’acquirente, invece, conosciuto come assuntore abituale di sostanze stupefacenti, è stato segnalato alla Prefettura di Bologna. (d.b.)

Foto d”archivio

Vendeva cocaina in un parcheggio, arrestato pusher a Dozza
Cronaca 16 Novembre 2018

Ladri scatenati a Sasso Morelli, prese di mira un'azienda agricola e un'officina

Ancora furti nelle campagne imolesi. Protagonista questa volta, purtroppo, la piccola frazione di Sasso Morelli. L”ultima razzia in ordine di tempo è avvenuta l”altra notte in un’azienda agricola in via Correcchio, quando alcuni malviventi hanno rubato due trattori della Same e della Lamborghini dal valore di alcune decine di migliaia di euro. Per compiere il furto pare che i ladri abbiano utilizzato un mezzo pesante, al cui interno hanno nascosto i due trattori, prima di allontanarsi indisturbati.

Qualche giorno fa, invece, ignoti avevano fatto visita anche all”officina della cooperativa agricola Cmla. Dopo aver divelto la sbarra di accesso, i ladri erano entrati portando via tutti gli attrezzi utilizzati dal personale per la manutenzione e la riparazione dei mezzi agricoli, come saldatrici, pistole ad aria compressa, avvitatrici, trapani elettrici e chiavi, per un totale di circa 15mila euro.

Sui furti stanno indagando i carabinieri. (d.b.)

Foto d”archivio

Ladri scatenati a Sasso Morelli, prese di mira un'azienda agricola e un'officina
Cronaca 4 Ottobre 2018

Truffe ai commercianti della Vallata, denunciati tre giovani

Tre giovani, di età compresa tra i 20 e i 34 anni tutti disoccupati e senza fissa dimora, sono stati denunciati dai carabinieri di Fontanelice con l”accusa di aver truffato diversi negozianti della Vallata. 

I tre, infatti, li avrebbero ingannati e raggirati al momento del pagamento della merce da loro acquistata, riuscendo a confonderli nell”attimo di corrispondere il resto. Una truffa resa celebre anche nei film anni ”70 per farsi beffe, ad esempio, di una cassiera distratta o un barista indaffarato e per incassare piccole somme in contanti. Spesso si lascia intravedere al negoziante una banconota di grosso taglio, con la quale pagare una consumazione o una spesa minima. Così il negoziante inizia a cercare la cifra da restituire al cliente che, a un certo punto, si ricorda di avere forse un’altra banconota e inizia a contare le monetine in tasca. Poi il truffatore ritorna sui suoi passi dicendo che non riuscirà a pagare se non con la prima banconota, che lui assicura di aver consegnato al cassiere quando invece l’ha velocemente reintascata e pretende il resto dal negoziante. Nella concitazione di quei secondi è facile che l”esercente finisca per credergli e consegnargli la cifra richiesta, anche perché, di solito, arriva qualche complice a ingrossare la fila dei clienti, mettendo così ulteriore pressione al proprietario.

Secondo la ricostruzione degli investigatori molti commercianti sarebbero finiti nella trappola dei malviventi e, per chi non l”avesse ancora fatto, la raccomandazione dei militari è di recarsi in caserma per aiutare agli inquirenti ad assicurare alla giustizia i tre uomini. Nel frattempo per loro è già stata richiesta la misura del foglio di via da parte dei comuni interessati.

r.c.

Nella foto: la caserma di Fontanelice

Truffe ai commercianti della Vallata, denunciati tre giovani
Cronaca 3 Ottobre 2018

Carabiniere in borghese sventa uno scippo in centro a Imola

Coraggio e senso del dovere per un carabiniere di Imola che ieri, mentre era libero dal servizio, ha sventato uno scippo in viale Rivalta a Imola.

Il militare è riuscito ad individuare e bloccare il rapinatore, un 23enne domiciliato a Imola ma disoccupato e senza fissa dimora, mentre strappava di mano la borsa a una donna che stava passeggiando lungo il viale. Il malvivente, vedendosi rincorso e riconosciuto dal carabiniere è stato costretto a sbarazzarsi della refurtiva, gettandola per terra, riuscendo però a fuggire. La borsa è stata immediatamente restituita alla vittima e per l”uomo è scattata la denuncia.

r.c.

Foto d”archivio

Carabiniere in borghese sventa uno scippo in centro a Imola
Cronaca 27 Settembre 2018

A Imola sventato in piena notte un furto ai danni di un negozio di abbigliamento

Furto sventato questa notte in via Edmondo de Amicis a Imola, dove una banda di ladri aveva preso di mira un negozio di abbigliamento.

A chiamare il 112 è stata una vicina svegliata dai rumori sospetti provenienti dall”esercizio sotto casa. Grazie al tempismo della signora e alla rapidità dei carabinieri nel precipitarsi sul posto, i malviventi sono stati costretti a desistere e a fuggire.

I militari hanno avviato le indagini contro ignoti per concorso in tentato furto in esercizio commerciale.

r.c.

Nella foto: il sopralluogo dei carabinieri

A Imola sventato in piena notte un furto ai danni di un negozio di abbigliamento
Cronaca 18 Settembre 2018

Medicina, ricevuto in Municipio il maresciallo Giangrande, ferito a palazzo Chigi e medaglia d'oro al valor civile

Nel 2013 fu ferito gravemente mentre prestava servizio d”ordine davanti a Palazzo Chigi. Da allora ha affrontato lunghe cure ed è stato per parecchio tempo ricoverato a Montecatone.

Domenica scorsa il maresciallo Giuseppe Giangrande è stato ricevuto in municipio a Medicina dal sindaco Onelio Rambaldi. Era suo desiderio visitare la città in occasione della festa del Barbarossa ed è stato accontentato, grazie all”interessamento dell”Associazione Nazionale Carabinieri di Medicina e in particolare del presidente Rosario Guzzo, che gli sono sempre stati molto vicini in questi anni.

E” stato nominato Cavaliere di Gran Croce ed insignito della medaglia d”oro al valori civile dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Chi gli sparò, Luigi Preiti, lo fece per colpire lo Stato e le istituzioni attraverso lui, ma Giangrande non si sente un eroe per questo.

“Sono solo un uomo – dice – che quando decise di diventare carabiniere mise in conto di poter rischiare la vita. Ho solo svolto il mio dovere fino alla fine. Oggi sono un uomo felice, vado nella scuole a parlare con i ragazzi dell’importanza del rispetto, il rispetto verso se stessi, verso le altre persone, fino al rispetto delle istituzioni, perché è importante che questi valori vengano risvegliati nelle coscienze dei nostri giovani”.

Nella foto Giuseppe Giangrande parla nella sala di Consiglio del municipio di Medicina

Medicina, ricevuto in Municipio il maresciallo Giangrande, ferito a palazzo Chigi e medaglia d'oro al valor civile
Cronaca 6 Settembre 2018

Giovane denunciato, provoca un incidente e sull'auto ha una mazza da baseball

Ieri notte a Castel San Pietro un giovane di 27 anni è stato denunciato dai carabinieri per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere. Tutto è cominciato quando la centrale operativa del 112 ha ricevuto una serie di telefonate da parte di alcuni cittadini, tra cui un collega fuori servizio, in merito a dei rumori sospetti provenire da via Mazzini. All’arrivo della pattuglia è stato appurato che i rumori erano quelli prodotti dall”urto tra l”auto del giovane, una Honda Insight, che era finita contro altre due vetture regolarmente parcheggiate lungo la strada.

Davanti ai militari, il giovane ha tenuto un atteggiamento che li ha insospettiti tanto che hanno deciso di perquisirlo. Il 27enne è stato trovato in possesso sia di una mazza da baseball che di marijuana che sono stati sequestrati. A seguito del rinvenimento della mazza da baseball è arrivata anche la denuncia, invece per la droga è stato segnalato alla Prefettura di Bologna.

Foto d”archivio

Giovane denunciato, provoca un incidente e sull'auto ha una mazza da baseball
Cronaca 4 Maggio 2018

Recuperato il “Ritratto di donna' rubato dal Museo civico San Domenico a marzo

Rubato a metà marzo e già recuperato. E” il “Ritratto di donna” di pittore bolognese, un piccolo ma importante olio su cartone pressato della metà del XVII secolo, scomparso tra il 14 e il 15 marzo dal Museo civico San Domenico di Imola. Il quadro è stato recuperato dai carabinieri del Comando tutela patrimonio culturale insieme ad altri due dipinti che erano stati rubati dalla Pinacoteca di Faenza e dalla Pinacoteca nazionale di via delle Belle Arti a Bologna. I militari sono riusciti ad individuare il colpevole e a recuperare la refurtiva (che teneva nascosta in un mobile della sua abitazione) grazie ad un”indagine partita dalle immagini delle telecamere di videoserveglianza installate sia all’interno delle strutture museali, sia sulla pubblica via delle città interessate.

L’operazione, coordinata dal pm Roberto Ceroni della Procura della Repubblica di Bologna, è partita dopo la constatazione che il furto, avvenuto il 10 marzo presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna, dove era stata asportata un’opera dell’artista Giusto de’ Menabuoi durante l’orario di apertura al pubblico, aveva un modus operandi del tutto simile a quello avvenuto, tra il 24 e il 25 febbraio a Faenza, successivamente si è poi verificato quello ai danni del Museo civico imolese (un evento che si è preferito non divulgare per tutelare per l”appunto l”indagine). L”attività investigativa ha permesso di accertare il momento esatto dei furti e di individuare le fattezze del possibile autore. A quel punto sono stati avviati dei servizi di prevenzione su altri potenziali obiettivi, finché i militari hanno notato una persona con una fisionomia similare a quella delle immagini delle telecamere, che si aggirava con fare sospetto nei pressi di un museo di Bologna.

L”uomo, dopo un lungo pedinamento, è stato fermato e dalla successiva perquisizione domiciliare sono emersi tutti e tre i dipinti trafugati (nonché gli abiti utilizzati durante uno dei furti). La notizia dell”operazione è stata data questa mattina proprio nella sede della Pinacoteca Nazionale di Bologna al quale, al termine delle conferenza stampa, è stata riconsegnata l’opera mancante, raffigurante “Sant’Ambrogio”.

Per quanto riguarda Imola, il commissario straordinario del Comune, Adriana Cogode, con una nota si è complimentata con i carabinieri per “l’ottimo lavoro svolto, che ha consentito di recuperare i tre dipinti e nello specifico di restituire al patrimonio culturale imolese il “Ritratto di donna”. Esprimo la piena soddisfazione, anche a nome del personale del museo, per questo importante risultato, nella consapevolezza che l’opera può così ritornare a far parte del patrimonio culturale dell’intera comunità,alla quale storicamente appartiene”. (l.a.)

Nelle foto un momento della conferenza stampa e il “Ritratto di donna” rubato dal Museo imolese e ritrovato

Recuperato il “Ritratto di donna' rubato dal Museo civico San Domenico a marzo
Cronaca 9 Aprile 2018

Ricettazione e guida in stato di ebrezza, due persone denunciate

Proseguono i controlli dei carabinieri di Imola sul territorio che, nei giorni scorsi, hanno portato alla denuncia per ricettazione di un pakistano di trentaquattro anni. L”uomo, residente a Imola, è stato trovato in possesso di un autoradio rubata recentemente a un giovane imolese, con la refurtiva che è stata subito restituita al legittimo proprietario.

A Medicina, invece, un trentaseienne marocchino, residente a Budrio, è risultato positivo all’alcol test (1,70 g/l) durante un posto di controllo a Villa Fontana effettuato dai carabinieri. L’automobilista si trovava alla guida di una Suzuki Swift e per lui è scattato il ritiro della patente e il sequestro dell”auto.

r.c.

Ricettazione e guida in stato di ebrezza, due persone denunciate
Cronaca 4 Aprile 2018

Allevatore finisce all'ospedale dopo essere stato preso a testate da un toro

Infortunio sul lavoro ieri pomeriggio a Casalfiumanese. Un allevatore, infatti, è rimasto ferito ad un fianco dopo che uno dei tori della sua azienda agricola gli ha sferrato una testata improvvisa.

Il cinquantaseienne è stato costretto a passare la notte all”ospedale di Imola e al pronto soccorso sono arrivati anche i carabinieri di Casalfiumanese per verificare le sue condizioni e ascoltare la sua versione dei fatti. Inoltre ulteriori accertamenti sono stati avviati, come da prassi, dall”Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro di Imola.

r.c.

Allevatore finisce all'ospedale dopo essere stato preso a testate da un toro

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