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Cronaca 2 Settembre 2019

Monsignor Zuppi cardinale, le congratulazioni del Comune di Castel San Pietro e del vescovo di Imola

La notizia l”ha data direttamente papa Francesco durante l”Angelus domenicale in piazza San Pietro: tra i 13 nuovi cardinali che saranno nominati in occasione del Concistoro del 5 ottobre prossimo, l”unico italiano è l”arcivescovo di Bologna, monsignor Matteo Maria Zuppi. Una novità che interessa direttamente il nostro territorio, poiché dell”arcidiocesi di Bologna fanno parte anche i comuni di Castel San Pietro Terme, Medicina, Castel Guelfo e Ozzano, oltre alla parrocchia di San Martino in Pedriolo, nell”omonima frazione, che si trova nella valle del Sillaro e appartiene al comune di Casalfiumanese.

E tra le prime reazioni alla nomina di monsignor Zuppi c”è dunque quella del sindaco di Castel San Pietro Terme, Fausto Tinti: «Un altro grandissimo dono di Papa Francesco alla Chiesa bolognese e alle
comunità civili. Dalla sua Cattedra, che fu quella di grandissimi
uomini di Dio come il cardinale Lercaro, ci insegnerà sempre più anche a
livello civile e sociale di stare dalla parte dei più deboli e dei più
poveri. Evviva!».

Il vescovo di Imola, Giovanni Mosciatti, ha espresso il suo pensiero, invece, in una nota pubblicata sul sito della Diocesi. «Il neo cardinale Zuppi mi ha ordinato vescovo in San Cassiano il 13 luglio scorso – ricorda monsignor Mosciatti -. Alla costante gratitudine per la sua paternità nel mio ministero episcopale e la sua preziosa guida pastorale unisco di vero cuore le mie felicitazioni per questo riconoscimento, prestigioso, ma non inferiore ai suoi meriti». Il vescovo prosegue affermando che «tramite lui si rinsalda ancora di più anche il legame mio e della Diocesi di Imola con papa Francesco. Il cardinalato non è in primo luogo un titolo onorifico, ma una promessa solenne di fedeltà alla Chiesa e al papa fino all’effusione del sangue, simboleggiato dal rosso della veste. L’effusione del sangue può essere cruenta, ma anche avvenire con la quotidiana, incessante dedizione sponsale alla Chiesa, con le gioie e i dolori che quotidianamente riserva. E posso testimoniare – dice ancora monsignor Mosciatti – che il nostro metropolita ci educa davvero a questo con la sua dedizione pastorale».

Matteo Maria Zuppi, nato a Roma l”11 ottobre 1955, è arcivescovo di Bologna dal 2015. Ha frequentato l”università Lateranense, dove ha conseguito il baccellierato in Teologia e si è laureato in Lettere e Filosofia all’Università di Roma. Dal 2000 al 2012 è stato assistente ecclesiastico generale della Comunità di Sant’Egidio. La consacrazione episcopale risale al 2012, quando è stato nominato vescovo titolare di Villanova e ausiliare di Roma. Con la nomina a Bologna del 2015, è diventato arcivescovo metropolita della provincia ecclesiastica di cui fanno parte le diocesi di Imola, Faenza-Modigliana e Ferrara-Comacchio. (r.cr.)

Nella foto, monsignor Zuppi (a sinistra) in occasione dell”ordinazione episcopale del vescovo di Imola, monsignor Giovanni Mosciatti, il 13 luglio scorso. A destra, il vescovo emerito di Imola, monsignor Tommaso Ghirelli

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Monsignor Zuppi cardinale, le congratulazioni del Comune di Castel San Pietro e del vescovo di Imola
Cultura e Spettacoli 29 Giugno 2019

Sagra del vino e della ciambella, musica ed esibizioni a Castel Guelfo

Sagra del vino e della ciambella. O meglio, «Sagra de vêin e d’la brazadêla». La trentanovesima edizione della tradizionale iniziativa organizzata dalla Pro Loco è in corso a Castel Guelfo fino al 30 giugno, con stand gastronomici, mercatino artigianale, giostre e iniziative. La ciambella viene offerta gratuitamente a tutti i visitatori, che sono invitati a degustarla con ottimi vini locali: la ricetta è nata a Castel Guelfo settecento anni fa ed è tutt’ora un’eccellenza del territorio.

Tra gli appuntamenti spettacolari in vari punti del paese, oggi si esibiscono Nearco e la sua band alle 19, i Due per Uno (alle 19), Gary Baldi Bros (alle 22) e la scuola di danza Studio del Movimento (alle 21.30). Ci saranno poi i Whiteware in concerto (alle 22, a cura di Sorsi di rock) e un dj set a cura di Nearco (alle 23.30). Domenica saliranno sul palco gli Allen Coast (alle 19), Ladies Zeppelin (alle 21.30, a cura di Sorsi di rock), i ballerini della BB Group Studio’s (alle 21.30) e ci sarà un tributo ai Queen con Queen mania (alle 21.30).

Durante la sagra i più piccoli possono divertirsi con Avislandia, la terra dei giochi, un luogo pensato a misura di bimbi e ragazzi, curato dall’Avis Castel Guelfo, che accoglierà nelle tre giornate di festa laboratori, corsi e giochi studiati apposta per loro. Tutte le sere dalle ore 20, nel giardino antistante la biblioteca comunale di via Gramsci, il motoclub FaithFull organizza invece una piccola pista di quad per i più piccoli oltre ad una mostra di moto e auto d’epoca e attrezzi agricoli.

La prima esibizione di body painting è una novità di questa edizione: sabato dalle 15 il pubblico potrà iniziare ad aggirarsi nel backstage dove gli artisti, al lavoro già dal mattino, si troveranno ai ritocchi finali prima di far sfilare le modelle alle ore 20 (a seguire votazione e premiazione).

Per gli appassionati di storia medievale da non perdere è la visita guidata di domenica 30 alle ore 18, che si articolerà attorno alle mura perimetrali per le vie del borgo, seguendo i torrioni. per concludersi a palazzo Hercolani Malvezzi, dove si potranno vedere due mostre fotografiche (scatti del fotografo Gabriele Aniceti sulla Castel Guelfo degli anni ’80, e un reportage che ha coinvolto don Antonio Villa e un gruppo di volontari nelle fasi subito dopo il terremoto in Friuli del 1976). (r.c.)

Sagra del vino e della ciambella, musica ed esibizioni a Castel Guelfo
Elezioni 27 Maggio 2019

Speciale Comunali 2019: Albertazzi ancora sindaco a Dozza, a Mordano vince Tassinari, Franceschi conquista Castel Guelfo

Finita l”attesa per i risultati delle elezioni amministrative 2019. Il Ministero dell”Interno, infatti, ha reso noto i dati ufficiali per ogni Comune.

A Dozza si è riconfermato sindaco Luca Albertazzi, con la lista Progetto Dozza, che ha conquistato ben il 70,61% dei voti (2.393). Niente da fare, quindi, per lo sfidante Leonardo Vanni che, con Insieme per Dozza, si è fermato al 29,39% (996 voti).

In un certo senso la continuità è stata premiata anche a Mordano. L”ex assessore della Giunta uscente Nicola Tassinari, infatti, con la lista Un Comune una Comunità, ha ottenuto il 64,34% dei voti (1.604), mentre Fabio Minzoni di Patto civivo gente in Comune ha raggiunto solo il 35,66% (889 voti).

Chiude Castel Guelfo. L”ex vicesindaco Claudio Franceschi (Insieme per Castel Guelfo) ha conquistato la fascia tricolore con il 48,90% dei voti (1.182) davanti a Gianni Tonelli di Lega Salvini Premier – Fratelli d”Italia (32,77%, 792 voti) e Francesco Dalto di La tua Castel Guelfo (18,33%, 443 voti). (d.b.)

Nella foto: da sinistra Albertazzi, Tassinari e Franceschi

Speciale Comunali 2019: Albertazzi ancora sindaco a Dozza, a Mordano vince Tassinari, Franceschi conquista Castel Guelfo
Sport 2 Dicembre 2018

Basket C Gold, il derby sorride a Castel Guelfo. La Vsv Imola si arrende all'overtime

Ci vuole un overtime per decretare la vincitrice del derby al Ruggi tra Vsv Imola e Castel Guelfo. A spuntarla sono proprio gli ospiti 78-69.

Partita dai punteggi molto bassi e dal sostanziale equilibrio fin dalla palla a due. Nei primi tre parziali nessuna delle due squadra prende il largo e se i gialloneri di Tassinari si affidano al trio Percan-Aglio-Zhytaryuk, i guelfesi rispondono con Musolesi, Saccà e fratelli Govi. La Vsv nell”ultimo quarto, però, prova a scappare definitivamente, ma qualche disattenzione di troppo in difesa permette agli ospiti di rimanere agganciati. Giacomo Govi porta avanti i gialloblù con una tripla sulla sirena dei 24 (un pò contestata da Imola). Dall”altra parte i liberi di Zhytaryuk e Percan rimandano avanti i gialloneri, ma Grillini segna in penetrazione e manda tutto all”overtime. Nel supplementare la Vsv è imprecisa, gli ospiti no e il derby prende la strada di Castel Guelfo.

Nel prossimo turno, in programma sabato 8 (ore 18), la Vsv Imola sarà impegnata sul difficile campo del Bologna Basket, mentre i ragazzi di Serio riposeranno. (d.b.)

Tabellino

Npc-Prosic 69-78 d.t.s (11-12, 27-28, 42-44, 60-60)

Imola: Dal Fiume, Percan 19, Aglio 16, Zhytaryuk 15, Dalpozzo, Giuliani 4, Turrini ne, Nucci 4, Murati, Casadei ne, Magagnoli 11. All. Tassinari.

Castel Guelfo: Musolesi 18, Sacca” 15, Pieri 7, F. Govi 11, Grillini 13, Nembrini ne, Avoni ne, Bergami, Lugli 3, Santini, G. Govi 11, Baccarini. All. Serio.

Nella foto: i guelfesi Grillini e Baccarini

Basket C Gold, il derby sorride a Castel Guelfo. La Vsv Imola si arrende all'overtime
Cronaca 15 Novembre 2018

Daspo a 5 tifosi dell’Amaranto calcio per minacce all'arbitro. La società: «Solo incitamento e sfottò»

Il questore di Bologna ha emesso cinque Daspo per altrettanti tifosi dell”Amaranto Castel Guelfo, squadra di calcio che milita nella Seconda Categoria. Secondo gli accertamenti dei carabinieri, lo scorso 21 ottobre a Medicina, durante la partita contro il Fly Sant”Antonio nel girone L (finito con un pareggio 1-1), dalla tifoseria guelfese sarebbero partiti insulti di vario tipo verso gli avversari e soprattutto contro l”arbitro, al quale venivano contestate un paio di espulsioni. Tra le frasi incriminate: «Vieni fuori che ti ammazziamo» e «ti bruciamo la macchina». Parole che ravviserebbero vere e proprie minacce al direttore di gara. I carabinieri hanno quindi proceduto ad identificare le persone coinvolte e a segnalare il fatto alla questura che ha emesso i Daspo: per quattro maggiorenni (età fra i 22 e i 29 anni) la misura ha una durata di due anni, mentre per un sedicenne di un anno. Oltre a ciò, il giudice sportivo ha elevato una sanzione di 150 euro per l’Amaranto.

Alcuni dei ragazzi coinvolti hanno già espresso la loro intenzione di fare ricorso. Uno di loro è seguito dagli avvocati imolesi Carlo Machirelli ed Emanuele Alpi, che non hanno dubbi sull’«estraneità del nostro assistito dalle condotte a lui contestate». Anche secondo l’Amaranto Castel Guelfo, «i provvedimenti interdittivi in questione si basano su di una ricostruzione dei fatti infedele a quanto effettivamente avvenuto». In una nota hanno sintetizzato il loro disappunto partendo dall’assunto che: «L”Amaranto Castel Guelfo si dissocia e prenderà le distanze in ogni contesto da qualsiasi episodio di violenza, odio e discriminazione. Noi, come Amaranto, non vogliamo avere niente a che fare con tali degenerazioni. Per tale ragione, l”occasione ci è utile per esprimere la massima solidarietà alla classe arbitrale italiana  – aggiungendo -. Una cosa, però, è la violenza, un”altra scambiare forme di incitamento e sfottò con minacce. Perchè questo è ciò che è accaduto domenica 21 ottobre sul campo del Fly Sant”Antonio». Il grande rammarico è che «agendo in questa maniera, facendo di tutte le erbe un fascio, vengono chiamati a pagare lo scotto ragazzi totalmente estranei alla vicenda». (l.a an.ca.)

Foto d”archivio

Daspo a 5 tifosi dell’Amaranto calcio per minacce all'arbitro. La società: «Solo incitamento e sfottò»
Economia 14 Novembre 2018

La Nupi, azienda con sedi anche a Imola e Castel Guelfo, impegnata a Genova dopo il crollo del ponte Morandi

Nupi Industrie Italiane, l’azienda subentrata nel 2015 a Nupigeco e specializzata nello sviluppo e produzione di tubazioni polimeriche per il settore industriale e petrolchimico, ha partecipato al progetto di ripristino della viabilità dopo il crollo del ponte Morandi di Genova.

Il coinvolgimento dell’azienda, che ha sedi a Castel Guelfo, Imola e Busto Arsizio, ha riguardato in particolare i lavori sul lungomare Canepa, diventato una via alternativa dove far confluire il traffico. Nupi Industrie Italiane è fornitrice delle tubazioni in polietilene per il nuovo gasdotto e per il fangodotto, la struttura avveniristica (di solito usata nelle miniere) che servirà per trasportare lo smarino, il materiale di risulta degli scavi della nuova Gronda autostradale, il tratto progettato per raddoppiare l’esistente A10 nel punto di attraversamento del comune di Genova.

«Il fangodotto – spiega l’azienda – è fondamentale per trasportare lo smarino bagnato ed evitare così che l’amianto eventualmente presente nelle rocce possa essere dannoso».

Il cantiere, che dalla fine di agosto ha lavorato 24 ore su 24 su tre turni, ha chiuso con 45 giorni di anticipo rispetto ai tempi previsti. L’ampliamento della carreggiata ha così reso più scorrevole il traffico in quella zona di città, invasa dai mezzi dopo il crollo del ponte Morandi. Il lungomare Canepa ha riaperto il 7 ottobre scorso.

Nella foto tubazioni in polietilene

La Nupi, azienda con sedi anche a Imola e Castel Guelfo, impegnata a Genova dopo il crollo del ponte Morandi
Sport 21 Settembre 2018

Basket C Gold, il calendario di Vsv Imola e Castel Guelfo

Finalmente, dopo settimane di attesa, il Comitato Regionale ha pubblicato il calendario ufficiale della C Gold (leggi qui) che deve registrare il ritiro dei Crabs Rimini.

La Virtus Vis Spes Imola debutterà domenica 7 ottobre (ore 18) sul campo di Fiorenzuola. Domenica 14 la prima al palaRuggi contro la neopromossa Anzola, mentre al terzo turno giocheranno al palaFlaminio sul parquet della favorita Rinascita Rimini. Il 18 novembre (7^ giornata) la Vsv osserverà il turno di riposo. A dicembre (il 2 in casa), come l”anno scorso, il derby casalingo contro Castel Guelfo, mentre il girone d”andata si chiuderà il 6 gennaio tra le mura amiche contro San Lazzaro.

Castel Guelfo, invece, esordirà sabato 6 ottobre (alle 18.30) a Bertinoro, mentre il weekend successivo, in anticipo al venerdì 12, affronterà in casa Fidenza. I rossoblu” osserveranno il turno di riposo l”8 dicembre (10^ giornata) e chiuderanno l”andata al palaMarchetti contro Bologna Basket.

La sosta natalizia sarà dal 23 dicembre al 6 gennaio. Il ritorno partirà il 13 gennaio per chiudersi il 14 aprile, poi via ai play-off tra le prime 8 classificate.

r.s.

Basket C Gold, il calendario di Vsv Imola e Castel Guelfo
Ciucci (ri)belli 13 Settembre 2018

«Do you play English?». Yes, a Castel Guelfo!

La locandina

“Do you play English?” Nei prossimi due weekend, sabato 15 e domenica 16 settembre, sabato 22 e domenica 23 settembre 2018, all’outlet di Castel Guelfo, in via del Commercio 4/2, torna l’appuntamento con i laboratori a cura del Museo dei Bambini Milano (Muba). Attraverso il meccanismo del gioco, i bimbi potranno divertirsi e allo stesso tempo avvicinarsi alla conoscenza della lingua inglese.

Dalle ore 14 alle 18, sarà allestito un percorso a tappe, a ingresso gratuito, dove i bambini dai 4 agli 11 anni potranno scegliere un itinerario tra diverse destinazioni possibili, per poi costruire un vero e proprio diario di viaggio in lingua inglese.

Il percorso si suddivide in quattro postazioni, ciascuna delle quali servirà a creare “un pezzo di diario”:

  • Cosa metti in valigia? Un tavolo pieno di carte colorate e cartoncini (che ritraggono oggetti di uso quotidiano) e una check list in inglese. Qui, con la tecnica del collage, i bimbi prepareranno la propria valigia.
  • Cosa vedi? Matite colorate, pastelli a cera e pennarelli per realizzare una cartolina con il panorama della propria destinazione. Sea or mountains? Beach or wood?
  • Cosa mangi? Un tavolo imbandito di… adesivi con i cibi del mondo per comporre il proprio piatto prima di sedersi a tavola.
  • Come ci vai? Mezzi di trasporto e biglietti da compilare, rigorosamente “in English”.

A questo punto si è davvero pronti a partire: andiamo! Anzi, “let’s go”!

Per info: www.thestyleoutlets.com www.muba.it

«Do you play English?». Yes, a Castel Guelfo!
Economia 14 Giugno 2018

Cesac in crisi, allarme dei sindacati. Piano di salvataggio con cessione dell’orticolo a Patfrut

Sembra meno fosco il futuro della Cesac, la cooperativa agricola di Conselice che sta attraversando una grave crisi dopo la rapida crescita negli ultimi sei anni, a partire dalla fusione con la Cometa di Medicina e l’acquisizione della Tre Spighe di Castel Guelfo tramite affitto del ramo d’azienda. Il fatturato è passato da 20 milioni di euro a oltre 63 milioni, ma qualcosa evidentemente non ha funzionato benissimo. Da qualche mese si susseguono sul sito aziendale gli avvisi per gli incontri informativi ai soci sul piano di cessione del ramo orticolo, la ristrutturazione e il rilancio della cooperativa. Un piano che parte dal coinvolgimento di un’altra realtà bolognese del settore, la Patfrut, sede amministrativa ad Argenta.

I sindacati di categoria Fai-Cisl, Flai Cgil e Uila-Uil, preoccupati del protrarsi dell’incertezza, lunedì hanno organizzato un’assemblea sfociata in un presidio nel piazzale dello stabilimento di via Canale a Medicina. «A rischio c”è l”occupazione di 250 lavoratori e in dubbio il mantenimento delle attività produttive» hanno spiegato con una nota.  

Ieri, però, le parti si sono incontrate per la seconda volta al Tavolo di salvaguardia attivato in Regione e Cesac ha comunicato di “aver siglato una lettera di accordo con Patfrut per la cessione del ramo d’azienda relativo al settore orticolo e quarta gamma. L’accordo prevede indicativamente entro la fine della prossima settimana l’affitto del ramo d’azienda e la cessione indicativamente entro il 15 di luglio». Un risultato che è stato giudicato «positivo» dai sindacati. E’ stato fissato un nuovo incontro del Tavolo per aggiornamenti sulla situazione il prossimo 22 giugno. 

Sembrano prendere corpo le rassicurazioni di Daniele Passini, presidente di Confcooperative unione metropolitana di Bologna, che in merito ha dichiarato deciso: «La Cesac va salvata, è necessario darle continuità e un futuro che sarà senza il ramo dell’orticolo. E’ volontà di Confcooperative di risolvere la situazione e siamo garanti del processo». Non va dimenticato, che oltre ai lavoratori ci sono anche l’attività di conferimento e il prestito dei soci agricoltori da mettere in sicurezza. (l.a.)

Altri particolari, una scheda sulla Cesac e i dettagli del piano di salvataggio sul “sabato sera” del 14 giugno. 

Nella foto: il presidio dei lavoratori davanti allo stabilimento cesac di  medicina    

Cesac in crisi, allarme dei sindacati. Piano di salvataggio con cessione dell’orticolo a Patfrut
Ciucci (ri)belli 1 Giugno 2018

Minicorso di lettura ad alta voce per bambini e ragazzi

Due lezioni di lettura ad alta voce per bambini e ragazzi a partire dagli 8 anni.
Le propone la compagnia Officine Duende, nell’ambito del progetto Castelteatro.

Le lezioni si terranno a Castel Guelfo, in via Gramsci 22:

  • Lunedì 11 giugno 2018, ore 18-19
  • Lunedì 18 giugno 2018, ore 18-19

«Il tutto – spiegano gli organizzatori – è finalizzato a una piccola lettura-spettacolo che si terrà venerdì 22 giugno (alle ore 20), nell’ambito della Sagra del Vino e della Ciambella di Castel Guelfo, durante la quale leggeremo insieme per i bimbi più piccoli».

La partecipazione è gratuita per gli associati a Castelteatro, per gli altri è previsto un costo di 2 euro per il tesseramento.

Per iscrizioni (posti limitati): tel.347/8885339 (Emanuela), castelteatro@gmail.com.

Minicorso di lettura ad alta voce per bambini e ragazzi

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