Posts by tag: castel guelfo

Cronaca 18 Febbraio 2020

L’Honda della Ciap è arrivata a Castel Guelfo

A Castel Guelfo è arrivata l’Honda. Non una delle tante moto prodotte dalla famosa multinazionale nipponica, ma proprio l’azienda, attraverso la sua controllata Ciap, che da Canaletti di Budrio si è trasferita nella zona industriale di Poggio Piccolo, a pochi passi dall’outlet.

L’insegna rossa svetta già sullo stabilimento di via della Concia, in precedenza occupato dalle Berardi Bullonerie, oggi nella nuova sede di via San Carlo. E da gennaio i 53 addetti producono a pieno ritmo ingranaggi, gruppi cambio e applicazioni non solo per Honda, ma anche per la maggior parte delle altre case motociclistiche, tra cui, ad esempio, Aprilia, Ktm e Ducati.
Una buona notizia anche per l’indotto, dato che Ciap non si avvale di subfornitori asiatici, ma solo del territorio. (lo.mi.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 13 febbraio

L’Honda della Ciap è arrivata a Castel Guelfo
Cronaca 18 Febbraio 2020

I nuovi tratti delle ciclabili di via Canale e Stradone a Castel Guelfo pronti entro agosto

Partiranno il 15 marzo, come per la ciclabile del Santerno, i lavori per la realizzazione del tratto di ciclovia Alta Sellustra compreso nel territorio comunale di Castel Guelfo.

Dopo il completamento delle procedure di gara, l’esecuzione dei lavori è stata affidata nel mese di dicembre alla ditta Zini Elio di Imola. Il contratto d’appalto è stato già firmato e sulle aree interessate dal cantiere sono stati esposti i cartelli indicanti i tempi dell’intervento, ovvero quattro mesi di lavori che, calendario alla mano, dovrebbero concludersi nel mese di luglio o al più tardi in agosto. (mi.ta.)

Via Stradone da Google Maps

I nuovi tratti delle ciclabili di via Canale e Stradone a Castel Guelfo pronti entro agosto
Cronaca 17 Febbraio 2020

Coop Reno, a Castel Guelfo il nuovo centro direzionale

Coop Reno trasferirà il suo centro direzionale da San Giorgio di Piano a Castel Guelfo. Per questo realizzerà un nuovo immobile in un lotto di terreno di circa 18 mila metri quadri in via Fornace, acquistato dalla proprietà delle ex Fonderie.

La scelta di Castel Guelfo non è casuale, come ci spiega il presidente della cooperativa di consumo, Andrea Mascherini: «Per i prossimi anni Coop Reno ha un piano industriale molto importante, il cui obiettivo è aumentare fatturato, numero di supermercati e numero di distributori. L’attuale sede direzionale di San Giorgio non è in grado di soddisfare l’incremento del personale a servizio di questo piano e la localizzazione della nostra rete di vendita, rispetto a quando è nata la nostra cooperativa, ha spostato il suo baricentro più verso l’asse della via Emilia. Abbiamo quindi individuato nella location dell’outlet di Castel Guelfo, vicina ai principali nodi di comunicazione come il casello autostradale, il luogo giusto per il nostro centro direzionale». (lo.mi.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 13 febbraio

Coop Reno, a Castel Guelfo il nuovo centro direzionale
Cronaca 18 Novembre 2019

Con nove cittadini nasce la Consulta territoriale di Castel Guelfo

E’ nata lunedì 28 ottobre la Consulta territoriale di Poggio Piccolo, Picchio, via Larga, Crocetta e Fantuzza del Comune di Castel Guelfo.

«Dopo l’approvazione del regolamento per l’istituzione e il funzionamento della consulta nel corso della seduta del Consiglio comunale del 27 luglio scorso – ricorda Elisabetta Carbonari, assessore alla Comunicazione –, al bando per le candidature, pubblicato dal 18 settembre al 21 ottobre, hanno risposto ben dieci cittadini. Una candidatura, però, è stata scartata per mancanza dei requisiti necessari».
I nove cittadini guelfesi eletti nel corso del Consiglio comunale di lunedì 28 ottobre e che al momento compongono la consulta sono, in ordine alfabetico, Gianluca Bertolini, Livia Bonaga, Giampaolo Brintazzoli, Gianluca Buratta, Mauro Dal Monte, Mirella Dal Pozzo, Stefano Neri, Gaetano Ragonesi e Franco Steccanella.

Ma la speranza è quella di ampliare ulteriormente la partecipazione. «Durante il Consiglio comunale di lunedì 28 ottobre i gruppi di minoranza (Lega Castel Guelfo, fra i cui banchi siede il deputato Gianni Tonelli, e La tua Castel Guelfo, ndr) hanno presentato un emendamento per chiedere all’Amministrazione comunale di poter raggiungere il numero massimo di undici componenti – spiega la Carbonari –. L’emendamento è stato votato all’unanimità, portando alla proroga dei termini per la raccolta di eventuali ulteriori candidature e alla riapertura del bando, ripubblicato martedì 5 novembre».
Per presentare la propria candidatura c’è tempo fino alle ore 13 di mercoledì 20 novembre. (lu. ba.)

Ulteriori particolari nel numero di Sabato sera del 14 novembre

Nella fotografia, il Consiglio comunale di Castel Guelfo

Con nove cittadini nasce la Consulta territoriale di Castel Guelfo
Cronaca 15 Novembre 2019

Incendio in un capannone a Castel Guelfo. A fuoco anche un camper con bombole di Gpl.

Incendio in un capannone di via Fornace a Castel Guelfo, ieri sera. A fuoco anche un camper che conteneva delle bombole di Gpl.
A seguito di una chiamata di soccorso che la sala operativa 115 ha ricevuto poco prima delle 20:45, sul posto sono intervenute un”Aps (AutoPompaSerbatoio) e un”Abp (AutoBottePompa) dal distaccamento volontario di Medicina, un”aps e un”autoscala dal distaccamento di Imola, e il funzionario di guardia dalla sede centrale.
A causa dei danni riportati, la struttura è stata dichiarata inagibile. (r.cr.)

Fotografia dei Vigili del fuoco

Incendio in un capannone a Castel Guelfo. A fuoco anche un camper con bombole di Gpl.
Cronaca 7 Ottobre 2019

Due candidati per le ciclopedonali in via Stradone e in via Canale a Castel Guelfo

Due candidature per la realizzazione del tratto guelfese (fino al confine con la Toscanella) della Ciclovia Alta Sellustra, che tocca i comuni di Castel Guelfo e Dozza.
Area Blu Spa, la società pubblica incaricata dal Comune di eseguire l’opera, si occuperà di tutti i passaggi, con la prospettiva di arrivare all’assegnazione definitiva del cantiere entro i primi di novembre.

L’opera costerà 600.000 euro di cui 156.000 a carico dei guelfesi. L’Amministrazione Franceschi ha già approvato la variazione di bilancio e assunto la determina per la definizione delle indennità provvisorie dei proprietari dei terreni che dovranno essere espropriati e l’occupazione d’urgenza delle aree.
L’unico adempimento ancora da portare a termine è comunicare il giorno esatto in cui saranno occupate, per redigere i verbali che serviranno per individuare gli ulteriori indennizzi previsti per legge a fronte dell’eventuale rimozione delle colture presenti.
L’opera che si andrà a realizzare comprende complessivamente 2,5 chilometri di ciclopedonale asfaltata che perseguirà anche l’obiettivo di migliorare i collegamenti tra il capoluogo e le frazioni del paesino. (mi. ta.)

Ulteriori particolari sul Sabato sera del 3 ottobre

Due candidati per le ciclopedonali in via Stradone e in via Canale a Castel Guelfo
Sport 4 Ottobre 2019

Basket C Gold, la Virtus Medicina espugna il palaMarchetti. Secondo ko per Castel Guelfo

E” della Virtus Medicina il primo derby ufficiale di questa stagione in C Gold. Al palaMarchetti di Castel Guelfo, infatti, la squadra di Curti passa 59-55, al termine di un match combattuto.

Il break decisivo per i gialloneri nel terzo parziale, quando la difesa ospite l”ha fatta da padrona e lasciato la «miseria» di sei punti ai ragazzi di Cavicchioli. Per Castel Guelfo è così maturata la seconda sconfitta in altrettante partite, mentre per Medicina il primo squillo dopo il ko all”esordio.

Nel prossimo turno Medicina affronterà, sabato 12 (ore 21), in casa Castelnovo Monti, mentre Castel Guelfo, domenica 13 (alle 18), sfiderà al palaMarchetti la Vsv Imola.

Tabellino

Prosic-Virtus Medicina 55-59 (15-16, 33-30, 39-46)

Castel Guelfo: Pieri 4, Bernabini 2, Wiltshire 7, Musolesi 27, Amoni 7, Pederzini 4, Murati 2, Bergami 2, Baccarini, Bonazzi. All. Cavicchioli.

Medicina: Galassi 7, Curione 2, Poluzzi 3, Dall”Osso 1, Polverelli 13, Casagrande 7, Allodi 9, Lorenzini 1, Casadei 16. All Curti.

Basket C Gold, la Virtus Medicina espugna il palaMarchetti. Secondo ko per Castel Guelfo
Cronaca 2 Settembre 2019

Monsignor Zuppi cardinale, le congratulazioni del Comune di Castel San Pietro e del vescovo di Imola

La notizia l”ha data direttamente papa Francesco durante l”Angelus domenicale in piazza San Pietro: tra i 13 nuovi cardinali che saranno nominati in occasione del Concistoro del 5 ottobre prossimo, l”unico italiano è l”arcivescovo di Bologna, monsignor Matteo Maria Zuppi. Una novità che interessa direttamente il nostro territorio, poiché dell”arcidiocesi di Bologna fanno parte anche i comuni di Castel San Pietro Terme, Medicina, Castel Guelfo e Ozzano, oltre alla parrocchia di San Martino in Pedriolo, nell”omonima frazione, che si trova nella valle del Sillaro e appartiene al comune di Casalfiumanese.

E tra le prime reazioni alla nomina di monsignor Zuppi c”è dunque quella del sindaco di Castel San Pietro Terme, Fausto Tinti: «Un altro grandissimo dono di papa Francesco alla Chiesa bolognese e alle comunità civili. Dalla sua Cattedra, che fu quella di grandissimi uomini di Dio come il cardinale Lercaro, ci insegnerà sempre più anche a livello civile e sociale di stare dalla parte dei più deboli e dei più poveri. Evviva!».

Il vescovo di Imola, Giovanni Mosciatti, ha espresso il suo pensiero, invece, in una nota pubblicata sul sito della Diocesi. «Il neo cardinale Zuppi mi ha ordinato vescovo in San Cassiano il 13 luglio scorso – ricorda monsignor Mosciatti -. Alla costante gratitudine per la sua paternità nel mio ministero episcopale e la sua preziosa guida pastorale unisco di vero cuore le mie felicitazioni per questo riconoscimento, prestigioso, ma non inferiore ai suoi meriti». Il vescovo prosegue affermando che «tramite lui si rinsalda ancora di più anche il legame mio e della Diocesi di Imola con papa Francesco. Il cardinalato non è in primo luogo un titolo onorifico, ma una promessa solenne di fedeltà alla Chiesa e al papa fino all’effusione del sangue, simboleggiato dal rosso della veste. L’effusione del sangue può essere cruenta, ma anche avvenire con la quotidiana, incessante dedizione sponsale alla Chiesa, con le gioie e i dolori che quotidianamente riserva. E posso testimoniare – dice ancora monsignor Mosciatti – che il nostro metropolita ci educa davvero a questo con la sua dedizione pastorale».

Matteo Maria Zuppi, nato a Roma l”11 ottobre 1955, è arcivescovo di Bologna dal 2015. Ha frequentato l”università Lateranense, dove ha conseguito il baccellierato in Teologia e si è laureato in Lettere e Filosofia all’Università di Roma. Dal 2000 al 2012 è stato assistente ecclesiastico generale della Comunità di Sant’Egidio. La consacrazione episcopale risale al 2012, quando è stato nominato vescovo titolare di Villanova e ausiliare di Roma. Con la nomina a Bologna del 2015, è diventato arcivescovo metropolita della provincia ecclesiastica di cui fanno parte le diocesi di Imola, Faenza-Modigliana e Ferrara-Comacchio. (r.cr.)

Nella foto, monsignor Zuppi (a sinistra) in occasione dell”ordinazione episcopale del vescovo di Imola, monsignor Giovanni Mosciatti, il 13 luglio scorso. A destra, il vescovo emerito di Imola, monsignor Tommaso Ghirelli

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Monsignor Zuppi cardinale, le congratulazioni del Comune di Castel San Pietro e del vescovo di Imola
Cultura e Spettacoli 29 Giugno 2019

Sagra del vino e della ciambella, musica ed esibizioni a Castel Guelfo

Sagra del vino e della ciambella. O meglio, «Sagra de vêin e d’la brazadêla». La trentanovesima edizione della tradizionale iniziativa organizzata dalla Pro Loco è in corso a Castel Guelfo fino al 30 giugno, con stand gastronomici, mercatino artigianale, giostre e iniziative. La ciambella viene offerta gratuitamente a tutti i visitatori, che sono invitati a degustarla con ottimi vini locali: la ricetta è nata a Castel Guelfo settecento anni fa ed è tutt’ora un’eccellenza del territorio.

Tra gli appuntamenti spettacolari in vari punti del paese, oggi si esibiscono Nearco e la sua band alle 19, i Due per Uno (alle 19), Gary Baldi Bros (alle 22) e la scuola di danza Studio del Movimento (alle 21.30). Ci saranno poi i Whiteware in concerto (alle 22, a cura di Sorsi di rock) e un dj set a cura di Nearco (alle 23.30). Domenica saliranno sul palco gli Allen Coast (alle 19), Ladies Zeppelin (alle 21.30, a cura di Sorsi di rock), i ballerini della BB Group Studio’s (alle 21.30) e ci sarà un tributo ai Queen con Queen mania (alle 21.30).

Durante la sagra i più piccoli possono divertirsi con Avislandia, la terra dei giochi, un luogo pensato a misura di bimbi e ragazzi, curato dall’Avis Castel Guelfo, che accoglierà nelle tre giornate di festa laboratori, corsi e giochi studiati apposta per loro. Tutte le sere dalle ore 20, nel giardino antistante la biblioteca comunale di via Gramsci, il motoclub FaithFull organizza invece una piccola pista di quad per i più piccoli oltre ad una mostra di moto e auto d’epoca e attrezzi agricoli.

La prima esibizione di body painting è una novità di questa edizione: sabato dalle 15 il pubblico potrà iniziare ad aggirarsi nel backstage dove gli artisti, al lavoro già dal mattino, si troveranno ai ritocchi finali prima di far sfilare le modelle alle ore 20 (a seguire votazione e premiazione).

Per gli appassionati di storia medievale da non perdere è la visita guidata di domenica 30 alle ore 18, che si articolerà attorno alle mura perimetrali per le vie del borgo, seguendo i torrioni. per concludersi a palazzo Hercolani Malvezzi, dove si potranno vedere due mostre fotografiche (scatti del fotografo Gabriele Aniceti sulla Castel Guelfo degli anni ’80, e un reportage che ha coinvolto don Antonio Villa e un gruppo di volontari nelle fasi subito dopo il terremoto in Friuli del 1976). (r.c.)

Sagra del vino e della ciambella, musica ed esibizioni a Castel Guelfo
Elezioni 27 Maggio 2019

Speciale Comunali 2019: Albertazzi ancora sindaco a Dozza, a Mordano vince Tassinari, Franceschi conquista Castel Guelfo

Finita l”attesa per i risultati delle elezioni amministrative 2019. Il Ministero dell”Interno, infatti, ha reso noto i dati ufficiali per ogni Comune.

A Dozza si è riconfermato sindaco Luca Albertazzi, con la lista Progetto Dozza, che ha conquistato ben il 70,61% dei voti (2.393). Niente da fare, quindi, per lo sfidante Leonardo Vanni che, con Insieme per Dozza, si è fermato al 29,39% (996 voti).

In un certo senso la continuità è stata premiata anche a Mordano. L”ex assessore della Giunta uscente Nicola Tassinari, infatti, con la lista Un Comune una Comunità, ha ottenuto il 64,34% dei voti (1.604), mentre Fabio Minzoni di Patto civivo gente in Comune ha raggiunto solo il 35,66% (889 voti).

Chiude Castel Guelfo. L”ex vicesindaco Claudio Franceschi (Insieme per Castel Guelfo) ha conquistato la fascia tricolore con il 48,90% dei voti (1.182) davanti a Gianni Tonelli di Lega Salvini Premier – Fratelli d”Italia (32,77%, 792 voti) e Francesco Dalto di La tua Castel Guelfo (18,33%, 443 voti). (d.b.)

Nella foto: da sinistra Albertazzi, Tassinari e Franceschi

Speciale Comunali 2019: Albertazzi ancora sindaco a Dozza, a Mordano vince Tassinari, Franceschi conquista Castel Guelfo

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