Posts by tag: castel guelfo

Ciucci (ri)belli 20 Aprile 2022

A Castel Guelfo, scivolo, altalene e… calisthenics in via Fornace

A Castel Guelfo, accanto al campo da calcio in via Fornace, nella zona industriale di Poggio Piccolo, nei mesi scorsi è stato allestito un nuovo parco giochi per bambini e… genitori. Sono stati infatti posizionati uno scivolo, due altalene di cui una dotata di cestello (introvabili a Imola), un dondolo a molla e, per gli adulti, attrezzature per effettuare esercizi di calisthenics, metodo di allenamento che sfrutta il peso corporeo come resistenza.

Nelle foto: il nuovo parco giochi di Poggio Piccolo a Castel Guelfo

Attrezzature da calisthenics
A Castel Guelfo, scivolo, altalene e… calisthenics in via Fornace
Cronaca 25 Marzo 2022

La Regione finanzia due interventi di riqualificazione a Castel Guelfo e a Medicina

Ci sono anche due interventi di riqualificazione urbana nel circondario fra gli ottanta che la Regione Emilia Romagna ha finanziato con 47 milioni di euro complessivi. Il primo è la rigenerazione con riqualificazione architettonica e funzionale delle Ex cantine Fabbri di Castel Guelfo, del costo totale di 2 milioni e 147.915 euro, a cui viale Aldo Moro contribuirà con 700 mila euro. Il secondo è il progetto «Il Carmine, laboratorio culturale urbano» di Medicina, del costo complessivo di 150 mila euro, che la Regione finanzierà con 100 mila euro.

«Continuiamo il nostro lavoro per la piena attuazione della legge urbanistica promuovendo interventi di rigenerazione diffusi – commenta Barbara Lori, assessore alla Montagna e alla programmazione territoriale e paesaggistica della Regione Emilia-Romagna –, affinché anche i comuni più piccoli e quelli montani possano cogliere opportunità per contrastare lo spopolamento, dare ai giovani e agli anziani nuovi servizi, creare per tutti nuove opportunità di crescita e di sviluppo».

«Oggi facciamo un altro passo avanti importante verso un’idea di sviluppo sostenibile e rispettoso dell’ambiente, equo ed inclusivo, su tutto il territorio regionale – aggiunge il presidente Stefano Bonaccini –. Per una crescita che sia inclusiva e uniforme in tutto il territorio regionale, dalle città alla pianura e all’Appennino. Che parta quindi dalle aree che più hanno pagato un prezzo alla pandemia, come i Comuni montani o quelli più piccoli. Uno sviluppo che rafforzi le reti sociali, riduca le distanze tra centro e periferia, valorizzi le identità territoriali, creando nuove opportunità di lavoro. Senza nuovo consumo di suolo e recuperando gli spazi esistenti, in linea con gli obiettivi del Patto per il Lavoro e il Clima, nella convinzione che l’Emilia-Romagna possa crescere veramente solo se crescerà tutta insieme». (lu.ba.)

Nella fotografia della Regione, Lori e Bonaccini

La Regione finanzia due interventi di riqualificazione a Castel Guelfo e a Medicina
Ciucci (ri)belli 7 Marzo 2022

Con Digi e Lode Hera premia due scuole del circondario imolese

Digi e Lode è il progetto di Hera che sostiene le iniziative di digitalizzazione negli istituti scolastici del territorio. Le somme messe in palio dalla multiutility vengono assegnate in base ad apposite classifiche stilate alla fine di ciascun quadrimestre e sono destinate a finanziare progetti di digitalizzazione scolastica, che possono essere scelti in autonomia dagli istituti a seconda delle esigenze specifiche.

Tra le 5 scuole premiate in Emilia Romagna al termine del primo quadrimestre, ben 2 sono del circondario imolese: si tratta della scuola primaria Marconi di Imola e della scuola media Papa Giovanni Paolo II di Castel Guelfo, a cui vanno 2.500 euro ciascuna. Dalla prima edizione dell’iniziativa a oggi, alle scuole del circondario imolese sono già stati assegnati 55 mila euro, a sostegno di 22 progetti di digitalizzazione. (lo.mi.)

Nella foto: una precedente premiazione all’Ic2 di Imola

Con Digi e Lode Hera premia due scuole del circondario imolese
Cronaca 5 Febbraio 2022

Servizio tesoreria, Banco Bpm si aggiudica la gestione dei Comuni di Imola, Mordano, Castel Guelfo, Castel San Pietro e del Nuovo Circondario

Sarà Banco Bpm a gestire il servizio di tesoreria (pagamento delle spese, riscossione delle entrate, e custodia di titoli e valori) per i Comuni di Imola, Mordano, Castel San Pietro e Castel Guelfo e per il Nuovo circondario imolese per i prossimi tre anni.

«L’affidamento della tesoreria garantisce un supporto tecnico economico rilevante – commenta Marco Panieri, primo cittadino di Imola e presidente del Circondario –, che serve a rendere efficaci e celeri le operazioni dei nostri enti, fattore tanto più importante in una fase così delicata come l’attuale. Un modo per sostenere lo sviluppo e la crescita in sinergia con le amministrazioni». «È per noi una grande soddisfazione e motivo di orgoglio l’esserci aggiudicati il servizio di tesoreria di questi importanti Comuni – aggiunge Stefano Bolis, responsabile della direzione territoriale Emilia adriatica di Banco Bpm –, che in tale particolare momento storico sono chiamati ancora di più ad operare a supporto dei cittadini e delle imprese». (lu.ba.)

Nella foto: la sede del Nuovo Circondario imolese

Servizio tesoreria, Banco Bpm si aggiudica la gestione dei Comuni di Imola, Mordano, Castel Guelfo, Castel San Pietro e del Nuovo Circondario
Cultura e Spettacoli 27 Novembre 2021

Radioimmaginaria premiata dal Presidente Mattarella assieme agli Alfieri della Repubblica 2021

Radioimmaginaria, la web radio nata a Castel Guelfo nel 2012 e fatta da ragazzi tra gli 11 e i 17 anni, ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella una targa per «l’impegno di più di 150 speaker adolescenti, i quali hanno continuato ad andare in onda durante tutto il periodo di lockdown, raccontando la vita dei propri coetanei in tempo di pandemia».

L’importante riconoscimento è arrivato in occasione della nomina degli Alfieri della Repubblica 2021, titolo quest’anno conferito a 30 giovani italiani che «si sono distinti per l’uso consapevole e virtuoso degli strumenti tecnologici e dei social network, anche in relazione ai problemi posti dalla pandemia. I casi scelti sono emblematici di comportamenti da incoraggiare, componendo un mosaico di virtù civiche espresse dai giovani durante questo lungo e difficile periodo» spiega il Quirinale in una nota.

«Essere nominati Alfieri ci rende davvero orgogliosissimi, ma soprattutto ci fa capire che negli ultimi due anni la nostra generazione ha davvero fatto la storia, perchè dopo un periodo così tragico sono riusciti comunque a toccare il futuro e a immaginarlo molto più bello del presente» questo il commento postato a caldo dai ragazzi sul sito radioimmaginaria.it. (lo.mi.) 

Nella foto (d’archivio): i ragazzi di Radioimmaginaria

Radioimmaginaria premiata dal Presidente Mattarella assieme agli Alfieri della Repubblica 2021
Cronaca 21 Ottobre 2021

«Un’orchestra sui banchi di scuola», il progetto di Medicina arriva anche a Castel Guelfo

Alla scuola elementare di Castel Guelfo partirà a breve il progetto «Un’orchestra a scuola», il corso di orchestra d’archi  gestito dalla scuola di musica Medardo Mascagni di Medicina. Nel medicinese l’iniziativa esiste dal 2014, ma quest’anno, con la collaborazione dell’Istituto comprensivo Giovanni Paolo II, il progetto che consente di imparare a suonare uno strumento ad arco sarà una bella novità per i bambini della classe quarta di Castel Guelfo.

«Con un budget di 3.500 euro – spiega la vicesindaca, Anna Venturini – i bambini potranno seguire un corso di musica in maniera totalmente gratuita, utilizzando gli strumenti in comodato d’uso per tutto l’anno scolastico». I bambini saranno seguiti da due insegnanti e avranno a disposizione 16 violini e 8 violoncelli. Alla fine dell’anno scolastico i bambini si esibiranno in un concerto finale per genitori ed insegnanti. (r.cr.) 

Nella foto: il concerto di inaugurazione del corso tenuto dagli allievi della scuola di musica Mascagni il 3 ottobre nel chiostro del municipio di Castel Guelfo

«Un’orchestra sui banchi di scuola», il progetto di Medicina arriva anche a Castel Guelfo
Economia 8 Settembre 2021

La nuova «casa» di Coop Reno prende forma a Castel Guelfo

In via Fornace a Castel Guelfo proseguono i lavori, avviati lo scorso novembre,  per la realizzazione del nuovo centro direzionale di Coop Reno. Il complesso comprenderà quattro edifici, connessi tra loro all’interno di un grande parco di 19 mila metri quadri. «Stiamo completando i progetti collegati al centro direzionale – spiega il presidente, Andrea Mascherini, che aggiorna sull’andamento della cooperativa di consumo -. Abbiamo raggiunto quota 47 supermercati (di cui quattro nel circondario imolese, Ndr) e sta per aprire il quarto distributore di carburanti sulla strada porrettana all’altezza della località Tabina. Anche per il 2021 il fatturato di gruppo si attesterà sopra i 220 milioni di euro, continuando così il proprio piano di sviluppo, che era una delle ragioni dell’investimento per il nuovo centro direzionale». (lo.mi.) 

L’articolo completo sul «sabato sera» del 2 settembre 

Nella foto: veduta aerea del cantiere in via Fornace a Castel Guelfo

La nuova «casa» di Coop Reno prende forma a Castel Guelfo
Economia 9 Agosto 2021

Coop Reno, una «postazione umarell» al cantiere del nuovo centro direzionale a Castel Guelfo

Nell’area industriale di Castel Guelfo proseguono da novembre i lavori per la realizzazione del nuovo centro direzionale di Coop Reno. Sulla recinzione lungo via Fornace nei giorni scorsi è spuntata anche una «postazione Umarell», con due oblò da cui i curiosi possono seguire l’avanzamento dei lavori. «Se passate – questo lo spiritoso appello postato sulla pagina Facebook della cooperativa di consumatori, accompagnato dall’hashtag “umarellcoopreno” – mandateci almeno una foto da Umarell “seria”, quindi rigorosamente con le mani dietro la schiena».

Il complesso comprenderà quattro edifici principali, connessi tra loro all’interno di un grande parco dedicato ad attività ricreative e sportive e dotato di aree gioco per bambini. Il termine dei lavori è previsto per la prossima primavera. (lo.mi.) 

Nella foto: la «postazione umarell» al cantiere del nuovo centro direzionale di Coop Reno a Castel Guelfo

Coop Reno, una «postazione umarell» al cantiere del nuovo centro direzionale a Castel Guelfo
Economia 21 Gennaio 2021

Cesac lancia la sua linea di pasta con grano duro prodotto anche a Medicina e Castel Guelfo

Non solo cereali, vino e servizi per l”agricoltura. La cooperativa agricola Cesac di Conselice, storica realtà con stabilimenti anche a Castel Guelfo e Medicina, ha anche messo le mani in pasta. Letteralmente. Novità di fine 2020 sono infatti le pennette e i rigatoni prodotti con il grano duro dei soci del territorio. Per la cooperativa si tratta di un’operazione di diversificazione ma, al tempo stesso e soprattutto, di un progetto di identità. Prossimo passo, la certificazione della filiera. «Dopo alcuni anni di difficoltà – spiega il presidente Michele Filippini, medicinese – oggi la cooperativa si è ripresa e sta vivendo una nuova volontà di andare avanti non solo economicamente, ma anche riconoscendo il lavoro e il valore dei soci».

Ulteriori dettagli su «sabato sera» del 21 gennaio.

Nella foto: Niccolò Lenzi, neoassunto allo stabilimento Cesac di Sant’Antonio di Medicina, mostra le pennette e i rigatoni

Cesac lancia la sua linea di pasta con grano duro prodotto anche a Medicina e Castel Guelfo
Cronaca 2 Ottobre 2020

Tari, a Dozza e Castel Guelfo riduzioni per le attività costrette a chiudere durante il lockdown

I Comuni di Dozza e Castel Guelfo vengono incontro alle aziende sui loro territori che, durante il lockdown per l’emergenza Coronavirus, sono state costrette a chiudere per legge. 

A Dozza il Consiglio Comunale del 30 settembre scorso ha approvato l’articolazione della tariffa rifiuti 2020, prevedendo appunto riduzioni della quota variabile per le imprese sottoposte a chiusura obbligatoria a causa dell’emergenza Covid-19. Il costo di questa operazione è di circa 101 mila euro ed è stata interamente finanziata con risorse comunali. «La percentuale di riduzione varia dal 20 al 30 per cento in base ai giorni di sospensione obbligatoria previsti dai decreti per ogni tipologia di attività – commenta l’Assessore al Bilancio e attività produttive Barbara Pezzi –. Si tratta di uno sforzo importante in termini economici per l’Amministrazione Comunale che ha deciso di aumentare le percentuali di riduzione rispetto a quelle previste dalla normativa nazionale.  Abbiamo però ritenuto necessaria questa azione per sostenere le attività locali, fortemente colpite dalla crisi economica derivata dall’emergenza sanitaria.  A questo si aggiunge il fatto che durante i periodi di chiusura le imprese non hanno prodotto rifiuti, venendo quindi a mancare il presupposto per l’applicazione della parte variabile della tariffa».

Stessa linea, come detto, adottata a Castel Guelfo. In questo caso sono state previste riduzioni del 15% e del 25% che, in relazione alla chiusura obbligatoria, saranno, dal concessionario della gestione della tassa, Hera spa, applicate direttamente nella bolletta Tari con scadenza al 2 dicembre corrente. Le attività che usufruiranno di tale riduzione, conteggiata in automatico in bolletta, sono indicate per codice contratto o Codice posizione soggetta al tributo (riportata nella quarta pagina dell’avviso di pagamento Tari) così come pubblicato al link nella pagina tributi. (da.be.)

Tari, a Dozza e Castel Guelfo riduzioni per le attività costrette a chiudere durante il lockdown

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