Posts by tag: castel guelfo

Economia 21 Gennaio 2021

Cesac lancia la sua linea di pasta con grano duro prodotto anche a Medicina e Castel Guelfo

Non solo cereali, vino e servizi per l”agricoltura. La cooperativa agricola Cesac di Conselice, storica realtà con stabilimenti anche a Castel Guelfo e Medicina, ha anche messo le mani in pasta. Letteralmente. Novità di fine 2020 sono infatti le pennette e i rigatoni prodotti con il grano duro dei soci del territorio. Per la cooperativa si tratta di un’operazione di diversificazione ma, al tempo stesso e soprattutto, di un progetto di identità. Prossimo passo, la certificazione della filiera. «Dopo alcuni anni di difficoltà – spiega il presidente Michele Filippini, medicinese – oggi la cooperativa si è ripresa e sta vivendo una nuova volontà di andare avanti non solo economicamente, ma anche riconoscendo il lavoro e il valore dei soci».

Ulteriori dettagli su «sabato sera» del 21 gennaio.

Nella foto: Niccolò Lenzi, neoassunto allo stabilimento Cesac di Sant’Antonio di Medicina, mostra le pennette e i rigatoni

Cesac lancia la sua linea di pasta con grano duro prodotto anche a Medicina e Castel Guelfo
Cronaca 2 Ottobre 2020

Tari, a Dozza e Castel Guelfo riduzioni per le attività costrette a chiudere durante il lockdown

I Comuni di Dozza e Castel Guelfo vengono incontro alle aziende sui loro territori che, durante il lockdown per l’emergenza Coronavirus, sono state costrette a chiudere per legge. 

A Dozza il Consiglio Comunale del 30 settembre scorso ha approvato l’articolazione della tariffa rifiuti 2020, prevedendo appunto riduzioni della quota variabile per le imprese sottoposte a chiusura obbligatoria a causa dell’emergenza Covid-19. Il costo di questa operazione è di circa 101 mila euro ed è stata interamente finanziata con risorse comunali. «La percentuale di riduzione varia dal 20 al 30 per cento in base ai giorni di sospensione obbligatoria previsti dai decreti per ogni tipologia di attività – commenta l’Assessore al Bilancio e attività produttive Barbara Pezzi –. Si tratta di uno sforzo importante in termini economici per l’Amministrazione Comunale che ha deciso di aumentare le percentuali di riduzione rispetto a quelle previste dalla normativa nazionale.  Abbiamo però ritenuto necessaria questa azione per sostenere le attività locali, fortemente colpite dalla crisi economica derivata dall’emergenza sanitaria.  A questo si aggiunge il fatto che durante i periodi di chiusura le imprese non hanno prodotto rifiuti, venendo quindi a mancare il presupposto per l’applicazione della parte variabile della tariffa».

Stessa linea, come detto, adottata a Castel Guelfo. In questo caso sono state previste riduzioni del 15% e del 25% che, in relazione alla chiusura obbligatoria, saranno, dal concessionario della gestione della tassa, Hera spa, applicate direttamente nella bolletta Tari con scadenza al 2 dicembre corrente. Le attività che usufruiranno di tale riduzione, conteggiata in automatico in bolletta, sono indicate per codice contratto o Codice posizione soggetta al tributo (riportata nella quarta pagina dell’avviso di pagamento Tari) così come pubblicato al link nella pagina tributi. (da.be.)

Tari, a Dozza e Castel Guelfo riduzioni per le attività costrette a chiudere durante il lockdown
Cronaca 26 Luglio 2020

Dal 27 luglio ripristinata l’apertura tutti i giorni degli uffici postali di Castel del Rio e Castel Guelfo

Da domani, lunedì 27 luglio, sarà ripristinata l’apertura a 6 giorni degli uffici postali di Castel del Rio e Castel Guelfo. In virtù di questo provvedimento, la rete capillare degli Uffici Postali sul territorio imolese torna a essere quasi completamente operativa e a disposizione dei cittadini. Rimangono, comunque, in vigore le regole di sicurezza per l’accesso 

Per questo motivo Poste Italiane invita a recarsi negli uffici postali per compiere operazioni essenziali e indifferibili e dotati di misure di protezione individuale, mantenendo le distanze di sicurezza, all’esterno e all’interno dei locali. Ulteriori informazioni su orari e giornate di apertura degli Uffici Postali sono reperibili sul sito di Poste Italiane, che viene costantemente aggiornato. (da.be.)

Nella foto: l’ufficio postale di Castel Guelfo

Dal 27 luglio ripristinata l’apertura tutti i giorni degli uffici postali di Castel del Rio e Castel Guelfo
Cronaca 10 Luglio 2020

Lunghe code e ore di attesa con le Poste a orario ridotto

Quando in posta si prendeva il bigliettino, prima del Coronavirus, accanto al numero di prenotazione veniva calcolato il tempo stimato di attesa. E se dieci minuti diventavano tredici, quei pochi minuti sembravano infiniti. Nell’era del Covid, invece, la fila si fa alla maniera tradizionale, in coda, oltre che ben distanziati. E possono passare le ore. Non è una battuta: a Castel Guelfo c’è chi giura di aver atteso il proprio turno per oltre due ore, chi di avere abbandonato dopo mezz’ora in cui erano stati serviti appena un paio di clienti da un solo operatore in servizio.

Quello di Castel Guelfo è uno dei casi più evidenti in cui la riorganizzazione del servizio di Poste Italiane (fra carenza di personale, smartworking e cassa integrazione) pare significare, di fatto, un grave peggioramento del servizio pubblico. «Dopo la prima emergenza, quando gli uffici postali sono tornati agli orari pre-Covid, quello di piazza Alighieri è rimasto fermo a tre giorni a settimana contro i sei precedenti – spiega il sindaco Claudio Franceschi -. Per i cittadini questo significa fare lunghe code. Nel tentativo di risolvere la situazione abbia- mo scritto una lettera a Poste Italiane Spa, senza però ottenere alcuna risposta ufficiale. Cercheremo ancora e ancora di portare all’attenzione le nostre necessità, anche per- ché – aggiunge – l’ufficio di Sesto Imolese è già tornato all’orario normale pur servendo un’utenza minore».

Un altro comune che registra grossi problemi è Castel del Rio, il cui ufficio postale è passato da sei a tre giorni a settimana. «Ho scritto a Poste Italiane spiegando che qui ci sono evidenti disagi sia per l’utenza sia per lo stesso personale – spiega il sindaco Alberto Baldazzi -. È un evidente disservizio, e dire che non più tardi di un anno fa erano state fatte promesse ai piccoli comuni sull’integrità del servizio di sportello, parole che alla prima occasione sono state disattese». (mi.mo.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 9 luglio. 

Nella foto: utenti fuori dall’ufficio postale di Castel Guelfo

Lunghe code e ore di attesa con le Poste a orario ridotto
Cronaca 20 Maggio 2020

Fase 2, Castel Guelfo riparte con l’inaugurazione di un nuovo negozio. L’assessore al commercio Tozzoli «Segnale di speranza e coraggio»

«Una bella e incentivante novità. Un segnale per tutti di speranza e coraggio». Così Gianluigi Tozzoli, assessore al commercio del Comune di Castel Guelfo, commenta l’inaugurazione di “Lino & lana”, negozio di tendaggi da interno ed esterno, zanzariere, materassi e biancheria per la casa che ha aperto i battenti in via Gramsci, nelle vicinanze del municipio.

«Era da molto tempo che accarezzavo questa idea – racconta Alberto Marchesini, titolare residente a Castel Guelfo da anni e già conosciuto per la bancarella di biancheria per la casa e tendaggi che ha dal 1995 –. Amo il paese in cui vivo ed amo le piccole botteghe. Era da tempo che mi ronzava in testa questo progetto. L’apertura sarebbe dovuta avvenire ai primi giorni di aprile poi, causa questa pandemia, i programmi hanno avuto un rallentamento. Con questa nuova apertura voglio credere nel mio sogno e portare il mio contributo alla rinascita del nostro centro storico».
Le premesse sono positive: «Devo dire che sono molto felice del sostegno ricevuto dagli altri miei colleghi commercianti che hanno accolto con benevolenza questa mia apertura – aggiunge Marchesini –. Auguro a tutti noi una bella ripartenza». (r.cr.)

Fase 2, Castel Guelfo riparte con l’inaugurazione di un nuovo negozio. L’assessore al commercio Tozzoli «Segnale di speranza e coraggio»
Cronaca 12 Maggio 2020

Tonino Ricci Maccarini racconta la sua passione per le decorazioni

Prossimo agli ottant”anni, Tonino Ricci Maccarini si occupa del negozio di famiglia a Castel Guelfo da quando di anni ne aveva 14.
«La mia non è stata una scelta ma piuttosto una necessità di famiglia – racconta –. Allora non si poteva scegliere liberamente cosa fare. A me sarebbe piaciuto fare la scuola d’arte, invece mi sono ritrovato nel negozio di famiglia, che allora era proprio un negozio di campagna a tutti gli effetti, dove mio padre vendeva anche stivali e petrolio agricolo. Poi negli anni abbiamo eliminato tanti articoli, ma specializzandoci negli articoli da regalo. Negli anni Cinquanta e Sessanta, quando le campagne hanno iniziato a spopolarsi in favore dei nuovi agglomerati industriali di città, come Bologna o Castenaso, è stata grande la soddisfazione di servire i concittadini che tornavano a Castel Guelfo per le feste o le cerimonie, che qui trovavano confezioni regalo che nemmeno in città». (mi.mo.)

Il racconto completo sul numero del Sabato sera del 7 maggio

Tonino Ricci Maccarini racconta la sua passione per le decorazioni
Cronaca 27 Aprile 2020

Coronavirus, la Talea di Castel Guelfo dona venti notebook all'Azienda usl di Imola

L’azienda Talea di Castel Guelfo ha donato venti notebook all’Azienda usl di Imola. L’attrezzatura, del valore di 5.100 euro, è stata fin da subito destinata alla gestione delle cartelle cliniche nei reparti ed al supporto per le video-call e le videovisite.

«Un profondo ringraziamento per questa importante donazione – commenta Andrea Rossi, direttore generale dell’Ausl cittadina –. Il supporto del territorio nel fronteggiare l’emergenza in corso non si ferma, gesti come questo sono ammirevoli e mostrano come la solidarietà sia decisamente una parte integrante e caratterizzante di tutto il circondario». (r.cr.)

Coronavirus, la Talea di Castel Guelfo dona venti notebook all'Azienda usl di Imola
Cronaca 15 Aprile 2020

Coronavirus, i Comuni sui social: dirette, notizie e… arcobaleni per restare in contatto con i cittadini

Comuni differenti, approcci diversi ai social network. È variegato il panorama degli utilizzi che le Amministrazioni del circondario imolese hanno fatto delle pagine Facebook dei propri Comuni in queste settimane di emergenza coronavirus.

Castel del Rio ha deciso di puntare esclusivamente sulle informazioni di pubblica utilità, sfruttando la pagina Facebook per condividere i contenuti già pubblicati sui siti internet del Comune e della Città metropolitana.

A fianco delle informazioni utili, Fontanelice ha lanciato due iniziative per i più piccoli: l’album di disegni «Andrà tutto bene», raccolti attraverso l’indirizzo e-mail tuttobenefontanelice@outlook.it che ha già raccolto una quarantina di disegni,e il progetto «Una rete per restare vicini», che coinvolge il nido d’infanzia La chiocciola, con letture e attività di gioco ed esplorazione proposte dagli educatori (il sabato) e «Pillole educative a distanza » a cura del coordinatore psicologico (il mercoledì).

Borgo Tossignano non ha una sua pagina Facebook e tutto passa attraverso quella del primo cittadino Mauro Ghini, dalle informazioni di pubblica utilità, anche per mezzo di video, alle iniziative messe in campo in paese: il servizio di consegna a domicilio della spesa e dei farmaci, il progetto per bambini «Resta a casa e… libera la fantasia!», con la raccolta di disegni attraverso il numero WhatsApp 371/3844726, e la raccolta di fondi Insieme si può-Borgo Tossignano contro il coronavirus.

Oltre alle informazioni utili, anche Mordano punta a mantenere un contatto privilegiato con i più piccoli, con la raccolta di disegni attraverso l’indirizzo e-mail ibambinidimordano@virgilio.it. E il primo cittadino Nicola Tassinari aggiorna i cittadini sui bollettini resi noti dall’Ausl di Imola e sui dati che interessano più da vicino il suo Comune sul proprio profilo Facebook personale.

Dozza si presenta molto simile a Castel del Rio, rilanciando principalmente i contenuti dei siti internet del Comune, dell’Ausl, della Città metropolitana e della Regione Emilia Romagna. Anche nel Borgo dipinto, però, è partita l’iniziativa Stai in casa, il servizio di consegna a domicilio della spesa e dei farmaci organizzato dall’Associazione anziani per l’impegno sociale Rambaldi e dalla Caritas parrocchiale di Toscanella.

Informazioni utili e aggiornamento sui dati che riguardano il territorio anche a Castel Guelfo, dove la Giunta invita anche ad ascoltare Radioimmaginaria (la radio degli adolescenti che ha la sua sede principale proprio in paese) e i suoi ospiti sia in streaming su internet, sia su LepidaTv, canale 118 del digitale terrestre, su cui lunedì 30 marzo ha debuttato il format IntERvallo 182, in onda dal lunedì al venerdì pomeriggio, dalle 15 alle 16. (lu.ba.)

L’approfondimento dedicato al Comune di Casalfiumanese nel numero del Sabato sera del 9 aprile

Coronavirus, i Comuni sui social: dirette, notizie e… arcobaleni per restare in contatto con i cittadini
Cronaca 18 Febbraio 2020

L’Honda della Ciap è arrivata a Castel Guelfo

A Castel Guelfo è arrivata l’Honda. Non una delle tante moto prodotte dalla famosa multinazionale nipponica, ma proprio l’azienda, attraverso la sua controllata Ciap, che da Canaletti di Budrio si è trasferita nella zona industriale di Poggio Piccolo, a pochi passi dall’outlet.

L’insegna rossa svetta già sullo stabilimento di via della Concia, in precedenza occupato dalle Berardi Bullonerie, oggi nella nuova sede di via San Carlo. E da gennaio i 53 addetti producono a pieno ritmo ingranaggi, gruppi cambio e applicazioni non solo per Honda, ma anche per la maggior parte delle altre case motociclistiche, tra cui, ad esempio, Aprilia, Ktm e Ducati.
Una buona notizia anche per l’indotto, dato che Ciap non si avvale di subfornitori asiatici, ma solo del territorio. (lo.mi.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 13 febbraio

L’Honda della Ciap è arrivata a Castel Guelfo
Cronaca 18 Febbraio 2020

I nuovi tratti delle ciclabili di via Canale e Stradone a Castel Guelfo pronti entro agosto

Partiranno il 15 marzo, come per la ciclabile del Santerno, i lavori per la realizzazione del tratto di ciclovia Alta Sellustra compreso nel territorio comunale di Castel Guelfo.

Dopo il completamento delle procedure di gara, l’esecuzione dei lavori è stata affidata nel mese di dicembre alla ditta Zini Elio di Imola. Il contratto d’appalto è stato già firmato e sulle aree interessate dal cantiere sono stati esposti i cartelli indicanti i tempi dell’intervento, ovvero quattro mesi di lavori che, calendario alla mano, dovrebbero concludersi nel mese di luglio o al più tardi in agosto. (mi.ta.)

Via Stradone da Google Maps

I nuovi tratti delle ciclabili di via Canale e Stradone a Castel Guelfo pronti entro agosto

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