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Economia 18 Agosto 2021

L’ozzanese Pelliconi si espande in Cina, nuovo stabilimento nel distretto hi tech di Changzhou

Il gruppo ozzanese Pelliconi, produttore di tappi per bevande, si espande in Cina. A cinque anni dall’inaugurazione del primo stabilimento produttivo di tappi a strappo a Suzhou, nella provincia di Jiangsu, lo scorso 5 luglio è stato siglato un accordo con le autorità consolari e cinesi per una nuova base produttiva, questa volta nel distretto nazionale hi-tech della città di Changzhou, tra i poli tecnologici più competitivi riconosciuti in Cina, sempre nella provincia dello Jiangsu.

«Inizieremo con una produzione su due linee, per poi vedere come si sviluppa il mercato ed eventualmente espanderci in caso di richiesta – fa sapere l’azienda -. La produzione inizierà intorno alla prima metà del 2022 e per questo progetto sono stati investiti 13 milioni di dollari. Nel nuovo stabilimento produrremo alcune chiusure sviluppate dal dipartimento Ricerca e sviluppo».

Si tratta di articoli di imballaggio a basso contenuto di carbonio, produzione supportata da linee di produzione di nuova concezione, per un abbattimento dei consumi e altamente automatizzate. Nella Pelliconi Changzhou metal packaging technology si stima di creare, dopo tre anni dall’effettivo avviamento delle linee, una produzione annuale di 15,5 milioni di dollari, pari a circa 100 milioni di renminbi cinesi. (lo.mi.) 

Nella foto: la sottoscrizione dell’accordo per il nuovo stabilimento Pelliconi in Cina (foto tratta dalla pagina Facebook di Pelliconi)

L’ozzanese Pelliconi si espande in Cina, nuovo stabilimento nel distretto hi tech di Changzhou
Economia 14 Febbraio 2021

La lastra ceramica più grande del mondo è stata realizzata in Cina con tecnologia Sacmi

La lastra ceramica più grande del mondo ha le dimensioni di 1,8 per 6,1 metri. È stata realizzata in Cina dall’azienda Monalisa, che ha utilizzato l’ultimo modello della linea Continua+ della cooperativa imolese Sacmi, che consente di produrre lastre sino a 1.800 mm di larghezza in cotto, lunghezza variabile e spessore dai 3 fino ai 20 mm.

L’azienda, con sede a Xiqiao, nel distretto del Guangdong, ha dato l’annuncio ufficiale il 27 gennaio scorso. Grande la soddisfazione per il risultato ottenuto grazie a «una tecnologia che ribalta completamente il concetto di pressatura, con ampie e inedite possibilità di personalizzazione». Una lastra quindi non solo da record nelle dimensioni ma che, grazie a Sacmi, «integra tecnologia, consistenza ed estetica». 

Nella foto: la lastra record prodotta dall’azienda cinese Monalisa con tecnologia Sacmi

La lastra ceramica più grande del mondo è stata realizzata in Cina con tecnologia Sacmi
Cultura e Spettacoli 1 Maggio 2020

Il flautista imolese Massimo Mercelli tra i protagonisti del concerto del Primo maggio cinese

Imola protagonista al concerto del Primo maggio cinese, che sarà trasmesso in prima serata (alle 20) sulla tivù nazionale cinese. Il flautista imolese Massimo Mercelli è infatti l”unico musicista italiano invitato ad esibirsi in questa occasione insieme alla prestigiosa Beijing Symphony Orchestra, denominata “La perla orchestrale della capitale della Cina”. Mercelli in realtà ha suonato da casa, come tutti gli altri protagonisti del singolare concerto, naturalmente in sincronizzazione con tutti gli altri. Nel programma anche il quartetto K 285 in re maggiore di Mozart.

Il concerto del Primo maggio è frutto della collaborazione esistente tra l”Emilia Romagna Festival, di cui il maestro è direttore artistico, e la Cina, che si è rafforzata quest”anno in occasione del 50° anniversario delle relazioni diplomatiche bilaterali tra l”Italia e la Repubblica Popolare cinese. Tale speciale anniversario è stato soprannominato “Road to Fifty” (la via verso i Cinquanta) in riferimento alla via della Seta, il percorso principale che univa Oriente ed Europa fin dall”antichità e per la precisione l”antica capitale asiatica Xi”an e la Venezia di Marco Polo.

Per quanto riguarda la Bejing Symphony Orchestra, fu fondata nel 1977 ed è oggi nota in tutto il mondo grazie a un repertorio che comprende sia opere cinesi che occidentali. Ha sede nella Concert Hall della Città proibita, l”antico palazzo imperiale di Pechino ed è importantissima per la diffusione della musica colta in Cina. (r.c.)

Il flautista imolese Massimo Mercelli tra i protagonisti del concerto del Primo maggio cinese
Cronaca 15 Agosto 2019

«Hong Kong sta svelando la vera faccia della Cina». Alberto Forchielli commenta le rivolte in corso

«La situazione potrebbe peggiorare. Un po di preoccupazione c’è». Alberto Forchielli, dai microfoni della trasmissione “Circo Massimo” di Radio Capital, commenta le proteste in corso a Hong Kong, dove l’imprenditore ed esperto di economia imolese è di casa.

«In Cina il 1° ottobre si festeggiano i 70 anni del partito comunista, e sarebbe brutto fare la festa dei 70 anni con Hong Kong in rivoluzione, per cui c’è chi dice che la devono risolvere prima – entra nei particolari Forchielli –. Quindi loro hanno mandato questi duecento camion con dei cannoni ad acqua. E’ un bluff o fanno sul serio?».

Inoltre, «il regime sta facendo un sacco di propaganda, che dice che sono i nemici imperialisti che vogliono fermare lo sviluppo della Cina – aggiunge l’imprenditore –. Questa cosa di Hong Kong la mettono insieme alla guerra dei dazi».
Lo stesso trattamento viene riservato ai manifestanti: «Sono alti 1.60 e pesano 52kg, quando li vedi sembrano quasi ragazzini, però sono definiti terroristi e nemici della Cina – continua Forchielli –. Ogni tanto c’è qualche ragazzo di Hong Kong che cerca di fare passare i video su maltrattamenti della polizia, molto brutali, con militari in tenuta antisommossa che sparano dei proiettili, forse di plastica, ed i cinesi della madre patria li massacrano sui social».

Ancora, «la Cina vorrebbe prendersi Taiwan, ma i taiwanesi stanno guardando cosa succede ad Hong Kong, e se questo è il buongiorno col c***o che i taiwanesi ci stanno – prosegue l’imprenditore –. Se le robe ad Hong Kong continuano e la Cina interviene, il candidato presidente anti Cina viene eletto e quindi di fatto il partito comunista perde le lezione a Taiwan».

Insomma, «sono anni che i cinesi vogliono dire al mondo che sono buoni, che sono meglio degli americani, mentre Hong Kong sta svelando la loro vera faccia – conclude Forchielli –. Questi sono cinesi che non vogliono stare sotto altri cinesi. Ci sarà una ragione?». (lu. ba.)

Fotografia inviata da Alberto Forchielli: “Sulle barricate durante gli scontri del 2014”

«Hong Kong sta svelando la vera faccia della Cina». Alberto Forchielli commenta le rivolte in corso
Cultura e Spettacoli 16 Aprile 2018

Scienza, un incontro per parlare del sistema di allerta terremoti e le prospettive con il satellite cinese Cses

Una serata per parlare di terremoti e loro previsione tramite i satelliti è l”argomento dell”incontro con il professor Federico Palmonari, dal titolo «Sistemi di allerta per i terremoti, il satellite cinese Cses aprirà nuove prospettive?».

La Cina ha varato un programma spaziale per studiare la fattibilità e l’efficacia di una rete di satelliti in grado di allertare il pericolo di terremoti su scala mondiale. L’Agenzia spaziale italiana, che è stata una delle prime a studiare i dati satellitari per questo scopo, collabora al programma Cses (China satellites for earthquakes study) partecipando alla costruzione dei satelliti.

Alle ore 20.45, villa Torano, via Poggiolo 4.

Info: scardo48@alice.it oppure spaziotempo.sangiacomo@gmail.com

Nella foto (da facebook): villa Torano

Scienza, un incontro per parlare del sistema di allerta terremoti e le prospettive con il satellite cinese Cses

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