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Cultura e Spettacoli 19 Gennaio 2021

Coronavirus, la presidente della Commissione regionale Cultura Francesca Marchetti: «Fondi straordinari per le sale cinematografiche»

«Chiediamo fondi straordinari per sostenere la rete delle sale cinematografiche tradizionali duramente colpite dalla crisi da Coronavirus». E’ questa la richiesta contenuta nella risoluzione a prima firma della Presidente della Commissione Cultura Francesca Marchetti, collegata al piano triennale in materia di cinema e audiovisivo 2021-2023 e condivisa con i colleghi del Partito Democratico e anche dai colleghi di maggioranza Stefania Bondavalli e Federico Amico.

«L’emergenza sanitaria ha messo a dura prova l’intera filiera dello spettacolo e della cultura e in regione sono ancora oggi attivi circa 200 cinema tradizionali, monosale o piccole multisale fino a quattro schermi, che svolgono una preziosissima attività di presidio del territorio nei piccoli paesi così come nei centri storici delle città — spiega Marchetti —. Le sale cinematografiche rappresentano da sempre un importante punto di riferimento per l’incontro e la socializzazione oltre a produrre occasioni di approfondimento culturale ed elevare la qualità della vita dei cittadini con programmazioni di qualità che altrimenti non troverebbe spazio presso altri e più grandi cinema. Purtroppo la prolungata chiusura dei cinema a causa della pandemia, fa stimare che in assenza di aiuti per l’apertura e il rilancio dei consumi cinematografici, le sale cinematografiche regionali potrebbero subire una flessione del 20/25%».

Da qui l’atto politico approvato in consiglio regionale, che impegna la Giunta «a prevedere sostegni straordinari alla rete di sale cinematografiche “tradizionali” della regione, inserendoli nei ristori che la Regione Emilia-Romagna assegnerà alle realtà economiche con fondi governativi, sulla base dei Decreti Ristori» ha concluso.

Nella foto: Francesca Marchetti

Coronavirus, la presidente della Commissione regionale Cultura Francesca Marchetti: «Fondi straordinari per le sale cinematografiche»
Cultura e Spettacoli 19 Gennaio 2021

Rocche di Imola e Dozza scelte per girare il cortometraggio «Il Moro»

In questi giorni e fino ad oggi, nelle rocche di Imola e Dozza, si stanno girando le riprese del cortometraggio «Il Moro» Scritto e diretto da Daphne Di Cinto, vede protagonisti Paolo Sassanelli (vincitore Nastro d’Argento per “Song’e Napule”), Alberto Malanchino (Doc-Nelle Tue Mani) e l’esordiente Andrea Melis.

L’opera porta alla luce la figura di Alessandro de’ Medici, protagonista di un’importante pagina della storia italiana. Figlio di papa Clemente VII e di una donna nera serva in casa Medici, Alessandro diventa il primo duca di Firenze e tra i primi afrodiscendenti a ricoprire un ruolo politico di rilievo già nell’Italia rinascimentale. La troupe sta girando il film nel pieno rispetto della normativa Covid per le produzioni cinematografiche. La produzione del cortometraggio è affidata a Onda Film con il sostegno di Amnesty International Italia. (da.be.)

Nella foto: la troupe al lavoro nella Rocca di Imola

Rocche di Imola e Dozza scelte per girare il cortometraggio «Il Moro»
Cultura e Spettacoli 28 Settembre 2020

Ripartita la rassegna «Cinema Osservanza» tra musica, balletti e arte

Con l’arrivo della stagione autunnale, è ripartita la rassegna Cinema Osservanza al Teatro dell’Osservanza di Imola, con ingresso ridotto per i possessori dell’applicazione AppU Imola, scaricabile gratuitamente.

Il cartellone proposto da Start Cinema, per il momento fino alle festività di Natale, si è aperto con Una notte al Louvre – Leonardo da Vinci, di Pierre- Hubert Martin (martedì 22 e mercoledì 23 settembre, ore 21). Domani, martedì 29, e mercoledì 30 sarà poi la volta di Paolo Conte – Via con me, di Giorgio Verdelli, presentato in anteprima alla settantasettesima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Pupi Avati, Renzo Arbore, Roberto Benigni, Stefano Bollani, Jane Birkin, Vinicio Capossela, Caterina Caselli, Francesco De Gregori, Cristiano Godano, Guido Harari, Jovanotti, Vincenzo Mollica, Isabella Rossellini e Peppe Servillo sono alcune fra le voci che raccontano la carriera di uno fra i più grandi cantautori del nostro Paese. (lu.ba.)

Biglietti: varie possibilità di riduzione, tra cui quella per i possessori dell’applicazione scaricabile gratuitamente AppU Imola. Per info consultate il sito del Cinema Osservanza.

Nella foto la locandina di «Paolo Conte – Via con me»

Ripartita la rassegna «Cinema Osservanza» tra musica, balletti e arte
Cultura e Spettacoli 10 Settembre 2020

Alla Mostra di Venezia «Premio al Talento Creativo» ad Elisabetta Sgarbi per «Extraliscio», docu-film dove gli ozzanesi Clemente e Brini ballano la polka chinata

C”è anche un po” di Ozzano nella vittoria alla Mostra del Cinema di Venezia della regista Elisabetta Sgarbi per «Extraliscio punk da balera – Si ballerà finché entra la luce dell’alba». La regista del lungometraggio nel quale compaiono anche gli ozzanesi Antonio Clemente e Loris Brini impegnati a ballare una polka chinata (ballo a cui Bacchilega Editore ha dedicato un libro), ha infatti vinto il Premio Siae al Talento Creativo. «Extraliscio», indipendente ma cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna, è stato presentato all’interno delle Giornate degli autori, rassegna collaterale organizzata da Anac e 100autori.

Questa la motivazione del premio: «Una storia di persone, una leggenda musicale, un racconto di radici culturali che si fa modernità, emozione, vitalità grazie a formidabili protagonisti e a una regista che ha saputo rivivere una favola contemporanea insieme ai suoi personaggi e alla sua terra. Elisabetta Sgarbi si conferma figura cangiante e sorprendente nel panorama culturale italiano e ci regala poesia, umanità, passione con la voce di Ermanno Cavazzoni e la verve trascinante di una band davvero unica». (gi.gi.)

Nella foto: la locandina di «Extraliscio»

Alla Mostra di Venezia «Premio al Talento Creativo» ad Elisabetta Sgarbi per «Extraliscio», docu-film dove gli ozzanesi Clemente e Brini ballano la polka chinata
Cultura e Spettacoli 7 Settembre 2020

La polka chinata degli ozzanesi Antonio Clemente e Loris Brini nel docu-film della Sgarbi alla Mostra del cinema di Venezia

Sorpresa a Venezia, alla Mostra del cinema, con il docu-film di Elisabetta Sgarbi che verrà proiettato all’interno delle Giornate degli autori, rassegna collaterale organizzata da Anac e 100autori. Visto il tema che tocca, prepararsi al cortocircuito, sia esso generazionale, musicale o artistico. Già il titolo è lunghino e, a primo acchito, complicato: Extraliscio punk da balera – Si ballerà finché entra la luce dell’alba.

E dove c’è il liscio non poteva certo mancare il duo ozzanese della polka chinata, Antonio Clemente e Loris Brini. Gli ultimi, o quasi, esponenti del tipico ballo bolognese saran- no parte del documentario. Per loro i musicisti del grup- po Extraliscio hanno scritto un pezzo, e dev’essere una delle poche volte che un gruppo romagnolo fa ballare uno emiliano. Le due sponde della regione, va detto, non sono andate sempre d’amore e d’accordo. A Bologna gli strumenti erano tre e non più di tre (organetto, contrabbasso e chitarra) e la velocità nel ballo virtuosismo puro.

La Romagna ha avuto la meglio con il cantato, i dischi venduti, le orchestre in grande. Ma a trascendere i due mondi ci ha pensato Elisabetta Sgarbi fondatrice, tra le altre cose, della casa editrice La Nave di Teseo e regista dal 2001. Il suo ultimo lungometraggio, indipendente ma cofinanziato dalla Regione Emilia Roma- gna, verrà proiettato il oggi, il 9 e 10 settembre al Lido. Viaggerà sulle note del gruppo Extraliscio, ne racconterà la genesi, passando ovviamente dal ballo. «Raccontare gli Extraliscio privandoli del liscio non è possibile – ci dice Elisabetta Sgarbi –. Mi sono messa a setacciare le figure più rinomate del ballo per poterle documentare. Così ho conosciuto Antonio e Loris, due ballerini davvero eccezionali». (ti.fu.) 

L’articolo completo su «sabato sera» del 3 settembre.

Nella foto: Antonio Clemente e Loris Brini ballano la polka chinata nell’ex chiesa di San Lorenzo a Bologna nel dicembre 2019

La polka chinata degli ozzanesi Antonio Clemente e Loris Brini nel docu-film della Sgarbi alla Mostra del cinema di Venezia
Cultura e Spettacoli 1 Settembre 2020

Anche «sabato sera» in prima fila alla 77^ edizione della Mostra del cinema di Venezia

Prenotazione del posto in sala con tre giorni di anticipo. Controllo della temperatura che si somma al controllo di sicurezza tutte le volte che si rientra nella zona della Mostra. Mascherina da indossare per l”intera giornata, dentro e fuori dalle sale. Coinquilini storici “a distanza” di una poltrona.
Decisamente, la settantasettesima edizione della Mostra internazionale d”arte cinematografica di Venezia non la ricorderò come la più semplice dal punto di vista della logistica fra tutte quelle che ho avuto la fortuna di seguire fra il 2006 e oggi.

Nonostante questo, da quando ho ricevuto la conferma dell”accredito già all”inizio di aprile, in piena quarantena, ho pensato che avrei fatto qualsiasi cosa pur di essere presente al festival, se la Biennale fosse stata in grado di organizzarlo.
E non solamente perché, essendo “precipitato” nel lockdown subito dopo la Berlinale di febbraio, mi solleticava moltissimo l”idea di ripartire con un altro festival.
Riascoltare la voce storica della Mostra che mi dà il benvenuto, sebbene il messaggio sia sempre lo stesso da anni e oramai lo conosca a memoria, e vedere il documentario di preapertura Molecole di Andrea Segre (girato in Laguna durante il lockdown) in una Sala Giardino “piena” mi ha regalato un”emozione che mi mancava da tantissimo tempo.

La rassegna Rocca Cinema Imola e l”uscita nei cinema di Tenet il 26 agosto hanno colmato questa mancanza solamente in parte. Non per demerito della kermesse o di Christopher Nolan, ci mancherebbe altro!
Ma semplicemente perché vivere in “un altro mondo” come il Lido per undici giorni, al ritmo di cinque film al giorno per godersi il più possibile quello che la Mostra offre, e occupando qualsiasi momento libero per confrontarsi con altri pazzi di cinema come me sui film visti -il celebre dibattito di fantozziana memoria- è tutta un”altra cosa.

Sono sicuro che i miei occhi si riempiranno di bellezza, e che tornerò con un sacco di consigli per chi avrà la curiosità e la pazienza di ascoltarli.
Evviva il cinema!
(Luca Balduzzi)

Nella foto: Luca Balduzzi alla 77^ Mostra del cinema di Venezia

Anche «sabato sera» in prima fila alla 77^ edizione della Mostra del cinema di Venezia
Cultura e Spettacoli 1 Settembre 2020

Il regista Uberto Pasolini Dall’Onda alla Mostra del cinema di Venezia, anche Imola a caccia di un Leone

A Venezia ci sarà anche un po’ di Imola sul tappeto rosso della settantasettesima edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica, in programma al Lido da domani, mercoledì 2, a sabato 12 settembre.

Nella sezione Orizzonti, in cui si è già aggiudicato il Premio per la migliore regia nel 2013 grazie al meraviglioso Still Life, torna a concorrere il regista Uberto Pasolini, con il suo nuovo film Nowhere Special, interpretato da James Norton e Daniel Lamont. A legare Uberto Pasolini (che nella veste di produttore del film Full Monty-Squattrinati organizzati vanta anche una candidatura al premio Oscar per il miglior film) alla nostra città è il suo cognome completo, Pasolini Dall’Onda, lo stesso della famiglia nobile ravennate proprietaria della villa di via Montericco oggi inserita nel circuito «Grandi giardini italiani». (lu.ba.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 27 agosto.

Nella foto: Uberto Pasolini Dall’Onda

Il regista Uberto Pasolini Dall’Onda alla Mostra del cinema di Venezia, anche Imola a caccia di un Leone
Cultura e Spettacoli 29 Luglio 2020

Il regista imolese Mauro Bartoli presenta il documentario su Giovanni Pascoli a Villa Torlonia

Sarà Villa Torlonia a San Mauro Pascoli, casa natale di Giovanni Pascoli, a ospitare, questa sera (ore 21, ingresso libero fino a esaurimento posti), la presentazione del documentario Narratore dell”avvenire-Un film su Giovanni Pascoli, poeta del regista imolese Mauro Bartoli.
«Un luogo bellissimo e veramente suggestivo», commenta Bartoli.

A seguire, un concerto dei Quintorigo, compositori delle musiche originali del film. (r.cr.)

Il regista imolese Mauro Bartoli presenta il documentario su Giovanni Pascoli a Villa Torlonia
Cultura e Spettacoli 27 Luglio 2020

Al via anche la rassegna «Cinema in tour» in tutti i comuni del circondario

Dopo un grande lavoro del tavolo tecnico-politico del Nuovo Circondario Imolese, è pronta a partire la settima edizione di Cinema in tour, la rassegna di cinema itinerante che fa tappa nei dieci Comuni del Circondario Imolese con trentatrè proiezioni da oggi luglio alle prime settimane di settembre.
«Anche in questo anno così particolare abbiamo voluto impegnarci affinché questa rassegna potesse proseguire nei nostri territori – commenta Beatrice Poli, prima cittadina di Casalfiumanese con delega alla Cultura nel Nuovo Circondario imolese –. Una rassegna che vede coinvolti tutti e dieci i Comuni, con la consapevolezza di offrire da un lato una risposta alla voglia di socialità che in questo periodo emerge in maniera importante, dall’altra di offrire una proposta cinematografica interessante alla portata di tutti e tutte».

I titoli in programma questa settimana sono La ragazza della nebbia, di Donato Carrisi (Summer arena di Castel Guelfo, questa sera), Domani è un altro giorno, di Simone Spada (giardino della sede dell’associazione Villa Fontana di Villa Fontana di Medicina, mercoledì sera), Allied, di Robert Zemeckis (piazza della Repubblica di Castel del Rio, venerdì), Tutti insieme appassionatamente, di Robert Wise (campo sportivo di San Martino in Pedriolo, sabato) e Wall-E, di Andrew Stanton (centro civico di Osteria Grande, domenica).
Per le modalità di prenotazione è possibile consultare i siti internet del Nuovo Circondario imolese e dei Comuni coinvolti, o le pagine Facebook “Cinemaintour” e “Diamoci del tu-Nuovo Circondario imolese”. (r.cr.)

Nella fotografia, una scena del film Wall-E

Al via anche la rassegna «Cinema in tour» in tutti i comuni del circondario
Cultura e Spettacoli 27 Luglio 2020

Anche «Pinocchio», con Maria Pia Timo ed Enzo Vetrano, nella sesta settimana di «Rocca cinema Imola»

Sesta settimana della rassegna Rocca cinema Imola.
I titoli in programma da domani (questa sera spazio al concerto di Silvia Chiesa e della Roma Tre Orchestra nel cartellone dell’Emilia Romagna Festival) sono Sorry We Missed You, di Ken Loach (domani sera), Memorie di un assassino, di Bong Joon-Ho (mercoledì), Dopo il matrimonio, di Bart Freundlich (giovedì), Il richiamo della foresta, di Chris Sanders (venerdì), Pinocchio, di Matteo Garrone (sabato), e Le Mans” 66 – La grande sfida, di James Mangold (domenica)

Prevendita online
Prevendita online sul sito internet www.roccacinema.it, fino alle ore 20 del giorno di proiezione. A titolo di commissione, Vivaticket, la società che gestisce il servizio, richiederà un importo di 1 euro sul prezzo del biglietto.
In caso di annullamento per maltempo della proiezione, i biglietti acquistati in prevendita online saranno rimborsati, ad eccezione della commissione di 1 euro di Vivaticket.
Gli eventuali posti rimanenti saranno acquistabili alla biglietteria del Teatro dell’Osservanza (via Venturini 18), dalle ore 20 alle ore 21 del giorni di spettacolo.

Orari e ingressi
Tutte le proiezioni avranno inizio alle 21.30.
Si potrà accedere alla Rocca da due ingressi: i titolari dei biglietti dalla fila A alla fila N entreranno dall’ingresso dal Ponte levatoio (piazzale Giovanni dalla Bande Nere), mentre i t titolari dei biglietti dalla fila O alla fila EE dall’ingresso laterale (viale Saffi).
Non sarà disponibile il servizio bar e i film verranno proiettati senza intervallo. (r.cr.)

Anche «Pinocchio», con Maria Pia Timo ed Enzo Vetrano, nella sesta settimana di «Rocca cinema Imola»

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