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Cronaca 11 Gennaio 2020

Ancora poche ore per iscriversi ai social contest per i giovani legati alla seconda edizione del Teen Day

Scade domani, domenica 12 gennaio, a Castel San Pietro il termine per iscriversi ai social contest #coglilattimocontest rivolti ai giovani fra i 13 e i 20 anni. L”iniziativa è organizzata da «Educativa Castello-progetto di educativa di strada», in collaborazione con l’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Castel San Pietro Terme. Entro domani dunque occorre inviare i video via Tik Tok, le foto attraverso Instagram, i racconti per il concorso di scrittura attraverso Wattpad o la posta elettronica. Per iscriversi al contest, musicale e canoro, riservato ai ragazzi dagli 11 ai 20 anni, si deve invece contattare l’associazione Spazio Life, mentre i bandi di partecipazione sono pubblicati su Instagram e altri canali social. In palio ci sono diversi premi: merchandise di film e serie tv; giochi da tavolo; materiale di cartoleria; attrezzature tecnologiche; libri e graphic novel. 

Intanto ci si prepara alla seconda edizione di «Teen Day», la festa a entrata libera prevista sabato 18 gennaio al bocciodromo di viale Terme 740, durante la quale avverranno le premiazioni dei contest. Il programma della festa però è molto vario e ricco di iniziative, dai concerti ai laboratori ai giochi e tante altre. La manifestazione è promossa e coordinata dall’assessorato alle Politiche giovanili di Castel San Pietro Terme e organizzato da Educativa Castello Open Group, Spazio Life Radio Immaginaria, Sol.co Imola, Fridays for future e associazione di calcio Edu In-Forma(Zione), in collaborazione con scuole, centri giovanili e consiglio comunale dei ragazzi di Castel San Pietro Terme.

Ricordando che il «Teen Day» e i contest sono nati dalla volontà di promuovere la cultura espressa dai giovani del territorio, anche attraverso un invito a un uso creativo e consapevole dei social, l’assessore alle Politiche per i giovani Fabrizio Dondi sottolinea che «la proposta dei contest è partita dagli educatori di strada che da oltre due anni operano a Castel San Pietro e dagli operatori di Spazio Life e nel 2019 è stata realizzata una prima edizione di successo. L”assessorato ha invitato tutte le realtà particolarmente attive nella rete per l”adolescenza castellana e i giovanissimi che attivamente hanno contribuito alla riuscita della prima edizione, per organizzarne una seconda ancora più ricca e rispondente ai loro desideri. Mi auguro che ai contest e al Teen Day partecipino tanti ragazzi, e non solo di Castel San Pietro». (r.cr.)

Per informazioni sui contest: http://cspietro.it/ufficio/1/14/32/447/solidarieta-e-politiche-giovanili/iniziative-per-adolescenti-contest-e-talent

Nelle foto alcune immagini dell”edizione precedente

Ancora poche ore per iscriversi ai social contest per i giovani legati alla seconda edizione del Teen Day
Cronaca 8 Gennaio 2020

«Carnevale nel pianeta da salvare», il concorso di disegni per gli alunni di Castel San Pietro guarda all'ambiente

Nemmeno il tempo di archiviare le feste e già si pensa al Carnevale. Almeno così accade agli alunni delle scuole di Castel San Pietro Terme, che sono già al lavoro per partecipare al concorso di disegni, locandine e manifesti per la 16° edizione del Carnevale di Castello, in programma sabato 22 febbraio 2020. Il tema del concorso di quest”anno è «Carnevale nel pianeta da salvare», proposto dal comitato organizzatore del Carnevale castellano per mettere al centro l”ambiente, la principale emergenza del nostro tempo. 

Nel testo introduttivo proposto ai bambini per i loro disegni, si legge: «I bambini del pianeta Terra hanno ricevuto il seguente messaggio dal pianeta Arret: “Aiutateci! Gli adulti stanno distruggendo il nostro pianeta! Macchine, fabbriche e centrali producono gas di scarico, fumo e inquinamento; il cielo è una nube di smog e gli oceani sono pieni di plastica! Abbiamo bisogno del vostro aiuto, sappiamo che avete tante idee per salvare la natura: portatecele e convincete i nostri genitori a metterle in pratica!».

Il concorso lascia ampia libertà ai piccoli partecipanti, che possono scegliere le misure che preferiscono per i disegni, mentre locandine e manifesti dovranno misurare al massimo 33×48 centimetri e 70×100, con orientamento verticale dell”immagine. Ciascuna classe potrà partecipare al massimo con tre disegni selezionati dall”insegnante, fatti da un singolo alunno oppure da un gruppo. La scadenza è alle 12.30 di lunedì 3 febbraio e gli elaborati dovranno essere consegnati al Comune di Castel San Pietro, Servizio cultura e turismo, che si trova in piazza XX Settembre 4, al piano terra (ingresso dal portone centrale). L”ufficio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il giovedì anche dalle 15 alle 17.45 (numero di telefono 051 6954159-112).

Per garantire l”imparzialità della valutazione della giuria, composta di artisti castellani, i disegni riporteranno eventualmente sul retro soltanto il titolo, mentre i dati dell’autore dovranno essere inseriti in una busta chiusa allegata al disegno. Potranno concorrere gli alunni di tutte le scuole, dall”asilo nido alle secondarie di secondo grado, non solo per i disegni, ma anche per il concorso maschere. Le premiazioni avverranno sabato 22 febbraio, giorno della sfilata delle maschere in centro storico e da quella giornata i disegni saranno esposti in municipio.  «Crediamo che anche il carnevale possa essere un’occasione per portare i bambini a riflettere e lavorare sul tema della salvaguardia ambientale – commenta l’assessore alla Cultura Fabrizio Dondi -. Ai bambini il tema del carnevale chiede di utilizzare liberamente la propria fantasia creativa per suggerire agli adulti azioni di tutela e rispetto, assumendo essi stessi le sembianze che tali azioni/oggetti dovrebbero avere». (r.cr.)

«Carnevale nel pianeta da salvare», il concorso di disegni per gli alunni di Castel San Pietro guarda all'ambiente
Cronaca 8 Gennaio 2020

Studenti dell'Innocenzo da Imola in Bielorussia sui luoghi della Seconda guerra mondiale

Capita che, nel centenario della nascita di Primo Levi, Arena Ricchi, presidente dell’associazione imolese Insieme per un futuro migliore (che da 1997 si occupa dell’accoglienza di minori bielorussi in viaggi di risanamento, di aiuto e sostegno alle popolazioni colpite dal disastro di Chernobyl) e presidente nazionale Avib, si imbatta nell’articolo di un giornale bielorusso nel quale si racconta della permanenza del chimico italiano nella cittadina di Staryje Doroghi, dopo la liberazione dal campo di concentramento.
E’ nato così, grazie all’interesse e al pieno coinvolgimento della scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale “Innocenzo da Imola”, un bando per studenti delle classie seconde e terze, per rendere omaggio alla figura del partigiano torinese e anche a quella di tutti gli internati italiani (ebrei, civili e militari), protagonisti spesso anonimi della Seconda Guerra Mondiale. Nella realizzazione del progetto sono state coinvolte l’Ambasciata italiana a Minsk e l’Ambasciata bielorussa a Roma.

Gli studenti che hanno aderito (22 in totale: 9 della II A; 6 della III A; 1 della II B e 6 della III B) hanno dovuto presentare un elaborato a scelta tra poesia, racconto breve, pagina di diario e lettera, rispettando tre temi: il valore della memoria, il sistema concentrazionario dei lager nazisti, il tema della memoria e il dovere di non dimenticare.
Ha vinto il concorso Aqeel Muhammad con la poesia “Auschwitz nascosta”; seconda piazza per Viola Baldisserri con una poesia sul tema della memoria e il dovere di non dimenticare; terza classificata Lucrezia Gandolfi Colleoni con la poesia “Questo è un posto”; quarta Laura Papageorgiou con una lettera e quinto posto per Fatima Ennissioui con una poesia.
I vincitori del bando parteciperanno il prossimo mese di marzo a un viaggio formativo che li porterà a visitare i luoghi calcati dagli Italiani durante la Seconda Guerra Mondiale; oltre a Staryje Doroghi si visiteranno i 13 km di trincea nella località di Korma, dove i ragazzi avranno modo di conoscere anche i luoghi dai quali provengono i ragazzi ospitati dall’associazione imolese. (r.cr.)

Studenti dell'Innocenzo da Imola in Bielorussia sui luoghi della Seconda guerra mondiale
Cronaca 22 Ottobre 2019

Quattro scuole del circondario imolese premiate con 2.500 euro ciascuna dal progetto Digi e Lode di Hera

Tre scuole primarie e una secondaria di primo grado del circondario imolese sono state premiate nei giorni scorsi nell”ambito del progetto Digi e Lode di Hera. Si tratta delle primarie Campanella e Sante Zennaro di Imola, della scuola primaria di Bubano e della secondaria di I grado Sante Zennaro, sempre di Imola. I premi assegnati, 2.500 euro per ogni istituto, si riferiscono al secondo quadrimestre dell”anno scolastico 2018-2019. In tutto Hera ha premiato per il secondo quadrimestre 20 scuole del suo territorio di riferimento in Emilia Romagna, per un totale di 50 mila euro messi in palio, che si aggiungono ad altrettante scuole che hanno ricevuto l”assegno nel primo quadrimestre, sempre per un montepremi di 50 mila euro.

I 10 mila euro complessivi assegnati ai quattro plessi di Imola e Bubano andranno a finanziare progetti di digitalizzazione scolastica che saranno scelti dagli istituti stessi. Nella prima edizione di Digi e Lode (anno 2017-2018) al territorio imolese erano arrivati 15 mila euro, mentre 7.500 rappresentano i premi complessivamente vinti nel primo quadrimestre del 2018-2019, per un totale assegnato al territorio imolese di 32.500 euro. Finora le risorse sono state impiegate per l”acquisto di lavagne interattive multimediali (lim), notebook, tablet, materiale audiovisivo, proiettori e stampanti 3D.

Dopo avere distribuito 200 mila euro nei primi due anni del progetto, il gruppo Hera ha deciso di proseguire sulla stessa strada, mettendo in palio 100 mila euro anche nell”anno scolastico 2019-2020, destinati a 40 scuole, di cui 30 nei comuni sopra i 50.000 abitanti e 10 nei comuni sotto i 50.000 abitanti. Il meccanismo non cambia: quando un cliente attiva uno o più servizi digitali erogati gratuitamente da Hera (bolletta online, domiciliazione bancaria, iscrizione ai servizi online, app interattive My Hera, il Rifiutologo e l’Acquologo, raccolta differenziata e servizio idrico, autolettura digitale e così via) va ad incrementare un punteggio che viene poi ripartito tra le scuole del comune di residenza. Non solo: lo stesso cliente può scegliere a quale scuola assegnare il punteggio acquisito indicandolo sul sito web dell”iniziativa e ottenendo, in tal caso, di moltiplicare per cinque il valore del punteggio.

Nei primi due anni di vita Digi e Lode ha registrato oltre 500 mila attivazioni di servizi digitali, di cui 300 mila nel 2018-2019 e 200 mila l”anno precedente. Da segnalare in particolare le oltre 86 mila richieste per l’invio elettronico della bolletta (+65% rispetto a settembre 2018) e le oltre 56.000 iscrizioni ai servizi online (+61%). Le app del Rifiutologo e di MyHera sono state invece scaricate rispettivamente, nel 2018-2019, 60.200 e 71 mila volte. (r.cr.)

Nelle foto: sopra la scuola primaria di Bubano, sotto la scuola primaria Campanella

Quattro scuole del circondario imolese premiate con 2.500 euro ciascuna dal progetto Digi e Lode di Hera
Cronaca 9 Ottobre 2019

Diario di viaggio dei ragazzi di Vitamina C tra arte e imprese che coniugano lavoro e sostenibilità

I ragazzi di Vitamina C che hanno partecipato a settembre al viaggio premio del concorso per le scuole superiori organizzato da Alleanza delle Cooperative Imola, Legacoop Bologna e Confcooperative Bologna, raccontano la loro esperienza a Milano e alle Isole Borromee. Protagonisti sono stati gli studenti dei tre gruppi ideatori dei progetti cooperativi vincitori dell’edizione 2018-2019. Si tratta di Giulia Folli, Beatrice Franchini, Francesca Gambetti e Ilaria Tagliavini, delle classi 4ª A e 4ª B dell’Istituto Scarabelli (vincitori con «Drink Health»), accompagnate dalla professoressa Roberta Giacometti, Bitca Catalin, Graziano Amelia, Leonardo Rasca e Alexandru Valentin Stoian della classe 4ª A dell’Istituto Alessandro da Imola (secondi con«Fast&Healthy»), accompagnati dall’insegnante Maria Capodicasa e di Giulia Guerra, Mattia Marangoni, Jacopo Rambaldi e Alessandra Zirondelli, della 4ª E dello Scarabelli (terzi con «Zoo Energy»), guidati dalla professoressa Francesca Capra.

Ad accompagnare il gruppo Rita Linzarini, referente di Vitamina C per l’Aci Imola, che riassume così il tour appena concluso: «I ragazzi hanno ricevuto un’accoglienza calorosa. Sono stati valorizzati nei loro talenti, hanno potuto esporre i loro progetti e sono stati lodati per le loro idee. E poi hanno potuto rendersi conto, con le visite fatte alle realtà imprenditoriali, di come si possa in concreto lavorare con successo su temi quali salute, ambiente, attenzione alle fragilità e sostenibilità. Inoltre, avendo toccato con mano realtà che coniugano la scelta della qualità e la valorizzazione dei prodotti a chilometro zero con aspetti sociali come il reinserimento delle persone fragili e la creazione di punti di aggregazione tra più generazioni, siamo riusciti a coniugare le due anime degli istituti scolastici rappresentati, l’Istituto tecnico agrario e il liceo delle Scienze economico-sociali».

Di seguito alcuni stralci del diario scritto dai ragazzi stessi.

23 settembre
Inizia il nostro viaggio alla volta di Milano. In stazione a Bologna ci ha accolti una pesante pioggia, a Milano il sole era timidamente nascosto da una coltre di nuvole. Come prima cosa abbiamo visitato il Duomo, gemma incastonata nella città.

24 settembre
A Cascina Biblioteca ci ha accolti Umberto Zandrini, presidente del consorzio delle cooperative sociali. Si tratta di una cooperativa nata negli anni ‘80, il cui nome si presume derivi dal fatto che durante la ristrutturazione della Biblioteca Ambrosiana la cascina sia stata utilizzata come ricovero per i libri di quest’ultima.
Umberto ci ha illustrato la storia, le attività svolte, i progetti di ricerca e sviluppo e il loro impegno nell’inserimento delle persone con fragilità nel mondo del lavoro. Tra i vari progetti futuri c’è quello di Co-housing, dove gli anziani possono vivere e frequentare spazi, servizi e luoghi comuni.

25 settembre
Oggi l’Arte l’ha fatta da padrone. La giornata è iniziata con la visita al Castello sforzesco, dove abbiamo ammirato in particolare la Sala delle Asse, affrescata da Leonardo da Vinci e la Pietà Rondanini di Michelangelo. Inoltre, abbiamo potuto osservare la maestosità dell’edificio e apprezzare la qualità delle opere artistiche ospitate nei vari musei del Castello. In tarda mattinata abbiamo contemplato il celebre «Cenacolo» di Leonardo e «La crocifissione» di Montorfano, il tutto  incorniciato dalle decorazioni di Bramante.

26 settembre
Siamo partiti alla volta delle Isole Borromee. Dopo aver attraversato il Lago Maggiore a bordo di un battello, siamo sbarcati sulle coste di Isola Bella, dove abbiamo potuto ammirare la villa di rappresentanza della famiglia Borromeo, edificio costruito secondo lo stile barocco e neoclassico e impreziosito da una meravigliosa collezione pittorica.

27 settembre
Ultimo giorno a Milano. Ci siamo diretti dapprima in piazza Gae Aulenti per ammirare anche ciò che Milano sta realizzando per il proprio sviluppo conciliando tecnologia, architettura e ambiente, dai grattaceli del bosco verticale agli orti, dai lussuosi interventi di abitazioni residenziali agli innovativi edifici, sedi di grandi multinazionali. (mi.ta.)

Il diario completo del viaggio di Vitamina C è su «sabato sera» del 3 ottobre

Nella foto i ragazzi davanti al Castello Sforzesco a Milano

Diario di viaggio dei ragazzi di Vitamina C tra arte e imprese che coniugano lavoro e sostenibilità
Cultura e Spettacoli 30 Agosto 2019

E' in partenza l'ottava edizione di Wiki Loves Monuments, 12 i siti da fotografare nel comune di Imola

Sono ben 12 i luoghi della città di Imola che partecipano a Wiki Loves Monuments 2019, il più grande concorso fotografico digitale del mondo. Dall”1 al 30 settembre chiunque potrà prendere parte all”ottava edizione del contest promosso da Wikipedia, fotografando monumenti, edifici storici, sculture, siti archeologici selezionati dagli enti proprietari, aventi un valore archeologico,oppure storico-artistico, estetico, etnografico o scientifico. Le foto realizzate dovranno poi essere caricate al link http://wikilovesmonuments.wikimedia.it/ e immediatamente diventeranno patrimonio condivisibile, comune e universale, in quanto condivise in rete con licenza di Creative Commons.

Questi i luoghi e monumenti selezionati dal Comune di Imola per l”edizione 2019 di Wiki Loves: Palazzo comunale, palazzo Tozzoni, Rocca Sforzesca, museo di San Domenico (Collezioni d’arte della Città e museo Scarabelli), es chiesa di San Francesco (biblioteca comunale), monumento ad Ayrton Senna, monumento ai caduti della prima guerra mondiale, monumento al II Corpo d”armata polacco, parco delle Acque minerali, piazza Ulivo (piazza Conciliazione), sculture di Germano Sartelli nella rotonda di viale d”Agostino e teatro comunale «Ebe Stignani».

Naturalmente, trattandosi di un concorso, ci saranno anche dei vincitori. A sceglierli sarà la giuria di qualità istituita da Wikipedia Italia, mentre la lista completa delle immagini partecipanti al concorso sarà consultabile sul sito già citato.

Per informazioni: Musei civici di Imola (tel. 0542-602609 – musei@comune.imola.bo.it – www.museiciviciimola.it). (r.c.)

E' in partenza l'ottava edizione di Wiki Loves Monuments, 12 i siti da fotografare nel comune di Imola
Cronaca 15 Luglio 2019

Sagra della Braciola 2019, il piatto vincente è ancora di Sandra Fiumi. L'8 settembre la 68ª edizione della manifestazione

È l”artista bolognese Sandra Fiumi la vincitrice del concorso per il piatto celebrativo della Sagra della Braciola di Castel San Pietro Terme edizione 2019. Per il secondo anno consecutivo, la pittrice felsinea, esperta anche di lavorazione della ceramica, ha battuto la concorrenza, realizzando il disegno che sarà riprodotto sul piatto ufficiale abbinato alla sagra che l”8 settembre giungerà alla 68a edizione. 

L”opera vincente raffigura il laghetto Scardovi, un soggetto che si accorda con quanto previsto dal bando, nel quale si chiedeva ai partecipanti di rappresentare uno scorcio caratteristico del centro storico o del territorio di Castel San Pietro Terme. «La scelta è ricaduta sull”opera di Sandra Fiumi – spiega l”assessore alla Cultura Fabrizio Dondi – per la bellezza indiscutibile del soggetto ritratto e perché il disegno è parso particolarmente idoneo alla riproduzione su ceramica lucida. Desidero ringraziare tutti i partecipanti, assicurando che tutte le opere concorrenti saranno valorizzate attraverso i canali a disposizione del Comune e in particolare i più giovani, che hanno portato contributi molto originali testimoniando l”interesse delle nuove generazioni per il concorso e la città di appartenenza». Dondi, che ha presieduto la giuria del concorso, della quale facevano parte Gianni Buonfiglioli, Marilena Manzitti e Amedeo Martini, ha aggiunto inoltre che «la qualità degli elaborati quest’anno è stata davvero alta e non è stato semplice decidere».

Il tradizionale piatto celebrativo è oggetto da collezione, apprezzato e atteso dagli appassionati. Chi desiderasse acquistarlo può già prenotarlo rivolgendosi all”associazione turistica Pro Loco in via Ugo Bassi 19 (tel. 051 6954135). Quanto alla premiazione, la cerimonia è prevista giovedì 29 agosto, durante la serata “Castello in dvd”. L”artista vincitrice riceverà il piatto ufficiale con l’immagine da lei realizzata, oltre a materiale per la pittura o la grafica del valore di 300 euro, offerto in collaborazione con la stessa Pro Loco. Agli altri partecipanti andrà un attestato di partecipazione. Tutte le opere in concorso saranno poi esposte dal 2 al 9 settembre, in occasione del Settembre castellano, al primo piano del municipio.

Sandra Fiumi è nata, vive e lavora a Bologna, ha frequentato la scuola d’arte del maestro Demetrio Casile dal 2003 al 2007, partecipando anche nel 2004 al corso di disegno con modelle dal vivo realizzato presso l’atelier di Casile. Ha inoltre frequentato un corso di ceramica di base e un corso di ceramica con lavorazione al tornio, durante i quali ha appreso le tecniche di lavorazione dell’argilla, la centratura, la tornitura, la tecnica del colombino e delle lastre, l’incisione, la decorazione, la smaltatura e cottura dell’argilla. Dal 2015 ha seguito poi un corso di pittura a Bologna con il maestro Stefano Manzotti. Le sue opere sono state esposte in mostre personali e collettive in diverse sale espositive di Bologna e provincia, fra le quali anche una personale a Castel San Pietro nel 2008.

Per la pittrice si tratta, come detto, della seconda vittoria di fila. Prima di lei l”albo d”oro del concorso, partito nel 2011, annovera per due volte Maurizio Boiani (prima edizione e 2017), Chiara Capitani (2012), Luca Dalla per tre edizioni, (2013, 2015 e 2016), Giorgia Ferrari (2014). (r.cr.)

Nella foto Sandra Fiumi e il disegno che comparirà sul piatto celebrativo ufficiale 2019 della Sagra della Braciola di Castel San Pietro Terme

Sagra della Braciola 2019, il piatto vincente è ancora di Sandra Fiumi. L'8 settembre la 68ª edizione della manifestazione
Cultura e Spettacoli 24 Maggio 2019

«Gocce di Musica 2019», ultima serata di selezioni. Sul palco Whatever, Karamazov, Pocopop e MindCross

L”8 giugno, data della finale in piazza Gramsci, si avvicina e per scoprire chi salirà sul palco per contendersi il buono da 500 euro in materiali musicali manca solo un tassello: stasera, venerdì 24 maggio, Ca’ Vaina ospiterà così la terza selezione (dalle 21.30 con ingresso gratuito). In gara ci saranno Whatever, Karamazov, Pocopop e MindCross.

Whatever è un gruppo pop e rock composto da Fatima Zucchi alla voce, Gianluca Marion alla chitarra, Alessandro Bonzi alla batteria e Dario Biffi al basso. Propongono brani propri in inglese, ad eccezione di quello presentato appositamente per Gocce che si intitola Scopriti. Karamazov è lo pseudonimo del cantautore imolese Federico Bandini, che ha già all’attivo un ep, un album e i recenti singoli Gerry Scotti e Antoine. A Gocce porta il brano Rubino. I Pocopop sono Mauro (voce), Bruno (basso), Sampo (chitarra) e Danny (batteria). Si definiscono «molto poco pop, fuori moda, fuori luogo, misteriosamente disorientati». Il loro brano è Sedia a rotelle. MindCross è una band composta dal chitarrista Francesco Rodi, dalla batterista Lucrezia Serafino e dal cantante Stefano Vannacci. War è il brano che propongono per il contest.

Ricordiamo che ogni finalista riceverà un buono da 200 euro per materiali musicali, oltre a quello come detto di 500 euro per il vincitore finale. Inoltre sarà assegnato tra tutti i partecipanti il Premio Speciale «sabato sera» che premierà il testo ritenuto migliore, tra quelli a tema solidale appositamente proposti per il contest. (r.c.)

Nelle foto: dall”alto a sinistra Whatever. A seguire, in senso orario, Pocopop, Karamazov e MindCross

«Gocce di Musica 2019», ultima serata di selezioni. Sul palco Whatever, Karamazov, Pocopop e MindCross
Cultura e Spettacoli 18 Maggio 2019

«Gocce di musica 2019», gli Aster & the X Band vincono la seconda serata di selezione

Hanno vinto gli Aster & the X Band. Sono loro ad essersi aggiudicati, eri sera, la seconda selezione per un posto nella finale di “Gocce di musica per la solidarietà”, il contest per band emergenti organizzato da Avis Imola insieme a “sabato sera” con la collaborazione di Ca” Vaina.

Gli Aster & the X Band hanno convinto la giuria con il loro rock blues energico e una performance coinvolgente. Sul palco Luca Pasotti al basso Matthew Cavina alla batteria Alessandro De Francesco alla chitarra elettrica e il leader Leonardo Scarpetti voce e chitarra. Da notare che già lo scorso anno parteciparono e conquistarono la finale di “Gocce di Musica”.

Ottime le esibizioni anche degli altri sfidanti della quartina di selezione di ieri sera, cioè il duo indie Sambuca, il cantautore Lorenzo Montanari in arte Cacatua e la band Alter Ego con il loro rock italiano.

Per conoscere il nome del terzo gruppo finalista che salirà sul palco della finale dell’8 giugno in piazza Gramsci a Imola bisognerà attendere la terza serata di selezione venerdì 24 maggio con Whatever, Karamazov, Pocopop, Mind Cross. 

Nella foto (Isolapress) gli Aster & the X Band 

«Gocce di musica 2019», gli Aster & the X Band vincono la seconda serata di selezione
Cultura e Spettacoli 17 Maggio 2019

«Gocce di Musica 2019», questa sera in gara Aster &The X Band, Cacatua, Sambuca e Alter Ego

Questa sera secondo appuntamento con le selezioni per la finale di Gocce di musica per la solidarietà, il concorso organizzato da Avis Imola in collaborazione con “sabato sera” e con il Centro giovanile Ca’ Vaina. Alle ore 21.30, nella sede di Ca’ Vaina (in viale Saffi 50/b), si sfideranno Aster &The X Band, Cacatua, Sambuca e Alter Ego.

Aster & The X Band, che già lo scorso anno parteciparono al contest conquistando il diritto alla finale, sono guidati da Leonardo Scarpetti (voce, chitarra, armonica). Sul palco quest’anno saliranno anche Alessandro De Francesco (chitarra elettrica), Luca Pasotti (basso elettrico), Matthew Cavina (batteria), con Fabio Mazzini alla lapsteel guitar.

Cacatua, invece, è il nome d’arte di Lorenzo Montanari che, dopo un lungo periodo in una band, sta ora vivendo un progetto da solista come cantautore.

Sambuca è un duo formato da Giacomo Pasini e Francesco Bonzi che, ironicamente, parlano di loro come di «un liquore indie italiano« che dà un gusto «caratterizzato da pochi ritornelli e molte chitarre».

Gli Alter Ego sono Andrea Rossi (batteria), Stefano Monduzzi (chitarra e cori), Alex Farolfi (voce e tastiere) e Franco Fabbri (basso).

Tra i quattro gruppi scaturirà il secondo finalista di Gocce di musica. Il primo è stato scelto la scorsa settimana: si tratta delle Degradé, cioè la cantante Clara Consolini e la chitarrista Martina Schiassi. La serata ha visto quattro esibizioni energiche ed emozionanti: oltre a Degradésono saliti sul palco Hlp, TheBleeding Ones e Off the road.

Per conoscere il nome del terzo gruppo finalista che salirà sul palco della finale dell’8 giugno in piazza Gramsci a Imola bisognerà attendere la terza serata di selezione venerdì 24 maggio con Whatever, Karamazov, Pocopop, Mind Cross.

Ogni finalista riceverà un buono da 200 euro per materiali musicali e il vincitore avrà un ulteriore buono da 500 euro. Inoltre sarà assegnato tra tutti i partecipanti il Premio Speciale«sabato sera» che premierà il testo ritenuto migliore, tra quelli a tema solidale appositamente proposti per il contest.

L’ingresso alle serate è libero.

Nella foto le Degradé

«Gocce di Musica 2019», questa sera in gara Aster &The X Band, Cacatua, Sambuca e Alter Ego

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