Posts by tag: Consulta

Cronaca 21 Giugno 2021

Commissione giovani di Castel San Pietro, i nomi dei nuovi componenti

Nuova commissione giovani a Castel San Pietro, progetto nato nel 2013 che permette ai ragazzi dai 14 ai 29 anni di dar voce alle proprie idee, collaborando con l”assessorato alle Politiche giovanili per l’organizzazione delle attività. Lo scorso 16 giugno i nuovi membri sono stati accolti dal sindaco Fausto Tinti e dall”assessore alle Politiche Giovanili Fabrizio Dondi, nella sala del consiglio comunale. Gli otto giovani sono: Riccardo Barbieri (tutor, in quanto partecipante alla precedente Commissione), Simone Del Prete (su indicazione del Corpo bandistico), Sara Gjerji (Radio Immaginaria), Khadija Rhoufrane (Camminando Insieme), Michelle Lamieri (Spazio Life), Rachele Magnani (candidata da 23 giovani), Gerardo Rocco Caglioti (candidato da 15 giovani) e Simone Verole Bozzello (Mixer Music).

Fabrizio Dondi, che è anche presidente della Commissione Giovani, ha quindi presentato alla Commissione le principali attività dell”assessorato: centri di aggregazione giovanile, formazione genitori/figli e i numerosi progetti culturali attivi. La Commissione si riunirà nuovamente  tra luglio e settembre. (c.gam.)

Nella foto: la nuova commissione giovani ricevuta nel Comune di Castel San Pietro

Commissione giovani di Castel San Pietro, i nomi dei nuovi componenti
Cronaca 9 Giugno 2021

La Consulta delle ragazze e dei ragazzi di Imola termina il mandato tra pulizia dei parchi e Consiglio comunale straordinario

Prima hanno raccolto oltre 19 chili di plastica, carta e mozziconi nelle aree verdi della città, poi a teatro comunale, durante un Consiglio comunale a loro dedicato (nella foto), hanno raccontato come hanno trasformato le loro idee in azioni concrete. Protagonisti di un sabato speciale, lo scorso 5 giugno, sono stati una trentina dei 49 componenti della Consulta delle ragazze e dei ragazzi di Imola.

Giunti al termine del proprio mandato biennale, come da prassi hanno illustrato il lavoro portato avanti in questi due anni (tra i temi ricordiamo pedibus, bullismo e verifica piste ciclabili), non prima di avere aderito all”iniziativa «Tutti a raccolta» per #Plastic-freER.

I componenti della Consulta vengono eletti fra gli alunni delle classi quarte delle scuole elementari e delle classi prime e seconde delle scuole medie sulla base di un programma elettorale nel quale hanno presentato proposte, progetti, idee per la scuola, la comunità locale, la città. (r.cr.)

Nella foto: il Consiglio comunale straordinario al teatro Ebe Stignani

La Consulta delle ragazze e dei ragazzi di Imola termina il mandato tra pulizia dei parchi e Consiglio comunale straordinario
Cronaca 25 Febbraio 2020

A Medicina più cittadini vogliono far parte delle Consulte territoriali

Molti volti nuovi e qualche conferma, ma soprattutto un, seppur lieve (da 32 a 38), aumento dei componenti. Piccoli segnali che indicano come, nel complesso, la voglia dei cittadini di partecipare alla vita di Medicina c’è. Nei giorni scorsi, infatti, il Consiglio comunale ha nominato i componenti delle Consulte territoriali, ossia i rappresentati delle varie frazioni sparse per il vasto territorio comunale. Si tratta di organi istituiti nel 2009, simili a quelli di Castel San Pietro.

Se sul Sillaro però le persone sono elette direttamente dai cittadini, a Medicina, una volta raccolte le autocandidature, è il Consiglio comunale a decidere chi ne entrerà a far parte. In realtà, tutti coloro che si sono autocandidati sono stati nominati perché solo per la Consulta di Sant’Antonio, Portonovo e Buda è stato superato il numero massimo di componenti, ossia undici, «ma abbiamo deciso di andare in deroga al regolamento ed eleggere tutti e quindici coloro che si erano candidati – precisa l’assessore alla Partecipazione, Marco Brini -. Sant’Antonio e Portonovo sono le frazioni più distanti dal capoluogo ed è molto positivo che ci sia voglia di partecipare».

Pochi i giovanissimi, sol- tanto cinque sono sotto i quarant’anni, di cui uno ne ha appena 19. «Siamo soddisfatti – prosegue Brini –. Con il primo bando, nel periodo natalizio, avevamo avuto poche adesioni, così abbiamo concesso una pro- roga. Le precedenti Consulte scadevano a dicembre, ma abbiamo pensato fosse giusto dare un po’ più di tempo per presentare le candidature». (gi.gi.)

L’articolo completo e tutti i nomi su «sabato sera» del 20 febbraio.

Nella foto: l’assessore Marco Brini

A Medicina più cittadini vogliono far parte delle Consulte territoriali
Cronaca 31 Gennaio 2020

E' partita l'attività della Consulta delle ragazze e dei ragazzi di Imola che si è insediata a dicembre

E” cominciata in questi giorni la fase operativa dell”attività della Consulta delle ragazze e dei ragazzi di Imola, che si è insediata il 17 dicembre scorso. I 49 componenti, tutte alunne e alunni delle classi quarte delle scuole primarie (le vecchie elementari) e delle prime due classi delle scuole secondarie di primo grado degli istituti comprensivi della città (le scuole medie di una volta), hanno svolto infatti la loro prima riunione. Scopo dell”appuntamento era quello di valutare l”ordine di importanza degli obiettivi proposti dai ragazzi, la loro fattibilità e le modalità da mettere in atto per raggiungerli. 

Le elezioni della Consulta sono avvenute in novembre, sulla base di un «programma elettorale» che i candidati hanno presentato ai loro compagni per ottenere i voti. I 49 eletti resteranno in carica per un biennio che comprende l”anno scolastico in corso e il prossimo, il 2020/2021. Durante la cerimonia di insediamento, il Commissario al Comune di Imola, Nicola Izzo, ha consegnato a ciascun membro della Consulta la Costituzione italiana e l”attestato di nomina e ha fatto loro gli auguri di buon lavoro, con l”invito ad essere «sempre riflessivi e critici verso le nuove forme di comunicazione, per un uso intelligente e prudente delle tecnologie mediatiche della cosiddetta rete e a farsi promotori e paladini del dialogo tra famiglia e scuola».

La Consulta delle ragazze e dei ragazzi è un”esperienza di partecipazione per gli alunni delle scuole imolesi, che si è costituita per la prima volta nell”anno scolastico 2007/2008. All”interno di questo organismo i ragazzi eletti possono approfondire le loro conoscenze sul territorio e la comunità, fare proposte e cercare soluzioni per migliorare la vita di tutti. Il progetto è realizzato congiuntamente da Amministrazione comunale e istituti comprensivi. (r.cr.)

Nella foto i ragazzi e le ragazze della Consulta il giorno dell”insediamento in municipio con il commissario Nicola Izzo

E' partita l'attività della Consulta delle ragazze e dei ragazzi di Imola che si è insediata a dicembre

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