Posts by tag: cooperazione

Cronaca 17 Giugno 2021

Vitamina C, l’Alleanza delle cooperative italiane Imola premia gli studenti dalle migliori idee di impresa

Conto alla rovescia per gli studenti degli istituti superiori imolesi che hanno partecipato a Vitamina C, il concorso dedicato alle idee di impresa e proposto dall’Alleanza delle cooperative italiane Imola. La premiazione dei migliori progetti è prevista in modalità on line oggi, giovedì 17 giugno, dalle ore 16.30, in diretta streaming sulla piattaforma Google Meet (link: https://meet.google.com/qrk-rres-qau).

Vitamina C è un percorso formativo strutturato in tre fasi: la prima, in cui, grazie ad alcune docenze e ai materiali forniti, vengono illustrati gli strumenti per capire le radici della cooperazione e come da un’idea può nascere un’impresa, in particolare cooperativa e sostenibile; la seconda, in cui i ragazzi sono chiamati a cimentarsi nella redazione di un business plan su una loro idea d’impresa; una fase finale dedicata alla gara vera e propria, in cui i progetti vengono valutati, selezionati e premiati da una commissione di esperti. (lo.mi.) 

Approfondimenti su «sabato sera» del 17 giugno 

Nella foto: un momento della presentazione on line del progetto

Vitamina C, l’Alleanza delle cooperative italiane Imola premia gli studenti dalle migliori idee di impresa
Economia 16 Giugno 2021

Terremerse, bilancio da 179 milioni di euro con la «sorpresa» del comparto carni

Fatturato in crescita per Terremerse, la cooperativa multifiliera agroalimentare, che chiude il 2020 con un bilancio consolidato di 179 milioni di euro. I risultati positivi sono stati ottenuti «grazie ad azioni che partono da lontano – spiega l’azienda – da scelte strategiche che la cooperativa ha messo in atto negli anni passati».

Ma nel 2020 c’è stata anche la «sorpresa» del comparto carni, con il forte incremento delle quantità vendute (+17%) e la contemporanea crescita delle marginalità, effetto anche delle restrizioni legate alla pandemia che hanno incentivato i consumi domestici. «Il flusso di cassa prodotto nel 2020 – commenta il direttore generale, Emilio Sabatini – ha consentito di abbattere il debito finanziario per oltre 8 milioni di euro».

Per gli altri settori di attività, si registra il forte miglioramento del settore cereali, la conferma dell’eccellente performance delle agroforniture, il solido equilibrio dell’ortofrutta, con la novità del Progetto nocciolo. «Un fattore che ci preme sottolineare e sul quale abbiamo fortemente lavorato nel corso del 2020 è il successo dell’operazione Pempacorer – sottolinea il presidente, Marco Casalini -. Abbiamo integrato la nostra Organizzazione di produttori (Op), sia come struttura operativa sia come base sociale. Questo ha una valenza strategica straordinaria per Terremerse, rendendola un’azienda unica in Italia nel suo genere (multifiliera e con una propria sezione Op), che nel 2021 produrrà un fatturato di oltre 220 milioni di euro». (lo.mi.) 

Nella foto: da sinistra, il presidente di Terremerse, Marco Casalini, e il direttore generale, Emilio Sabatini

Terremerse, bilancio da 179 milioni di euro con la «sorpresa» del comparto carni
Economia 10 Giugno 2021

Bilancio Cesac, fatturato e utile in crescita, partita bene la campagna cerealicola 2021

La cooperativa agricola Cesac, con stabilimenti anche a Medicina e Castel Guelfo, conferma il trend positivo del 2019: nell’anno della pandemia il fatturato è cresciuto così come l’utile, salito a 270 mila euro, pari al 6% in più rispetto all’anno precedente.«I numeri sono positivi – commenta il presidente, Michele Filippini – e non possiamo che esserne contenti, ma non rendono piena giustizia a quanto fatto negli ultimi 12 mesi». Il riferimento è al percorso di consolidamento e rilancio cominciato nel 2018, dopo alcuni anni difficili.

Nel 2021 verrà completata l’acquisizione di Tre Spighe, con quattro anni di anticipo sulla pianificazione originale, e sono previsti due nuovi progetti che accrediteranno Cesac come fornitore d’eccellenza di mangimi «in alcuni mercati di nicchia, ma molto promettenti in termini di remunerazione – spiegano i vertici della cooperativa.

Anche la campagna cerealicola 2021 è partita sotto i migliori auspici. «Abbiamo registrato un incremento del 14% nelle vendite delle sementi autunnali e l’andamento climatico permette di immaginare una buona annata per i cereali» conclude Filippini. (lo.mi.) 

Nella foto: il presidente di Cesac, Michele Filippini, mostra la pasta a marchio, lanciata nel 2020

Bilancio Cesac, fatturato e utile in crescita, partita bene la campagna cerealicola 2021
Cronaca 8 Giugno 2021

Vaccini nelle aziende, avviata stamattina la campagna vaccinale per i dipendenti delle cooperative imolesi Sacmi e Cefla

Come annunciato nei giorni scorsi, anche le cooperative imolesi Sacmi e Cefla hanno iniziato a vaccinare i propri dipendenti, su base volontaria, presso l’hub allestito al Medical center dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Questa mattina è stato dato il via ufficiale alla campagna vaccinale, alla presenza dei presidenti di Cefla e Sacmi, Gianmaria Balducci e Paolo Mongardi, del sindaco di Imola Marco Panieri e del direttore generale dell’Ausl di Imola Andrea Rossi. 

Nella foto: l’inaugurazione dell”hub vaccinale Sacmi e Cefla al Medical center dell”autodromo

Vaccini nelle aziende, avviata stamattina la campagna vaccinale per i dipendenti delle cooperative imolesi Sacmi e Cefla
Economia 3 Giugno 2021

Cefla approva il bilancio 2020, utile di gruppo al massimo storico di 31,6 milioni di euro

Il bilancio consolidato 2020 del gruppo Cefla si chiude con buoni risultati, nonostante la pandemia. Se i ricavi sono in leggera contrazione (superano i 531 milioni di euro), la posizione finanziaria netta totale passa da 38 a 55 milioni di euro (più 47%), l’utile netto complessivo consolidato ammonta a 31,6 milioni di euro, valore massimo raggiunto storicamente dal gruppo, in crescita del 16,9% rispetto al 2019 e pari al 5,9% di incidenza sui ricavi. Il patrimonio netto si consolida a 271 milioni, in crescita del 6% rispetto al 2019.  

«Cefla – così Gianmaria Balducci, presidente di Cefla, commenta i risultati raggiunti – ha da sempre superato le sfide con la capacità di creare valore nel tempo attraverso diverse competenze, solidità e capacità di innovazione. La nostra caratteristica di imprenditorialità condivisa ci permette, inoltre, di perseguire con forza e convinzione l’obiettivo per noi primario della soddisfazione dei nostri clienti, nazionali e internazionali. Obiettivo che richiede grande responsabilità e impegno nella ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e servizi e grande attenzione all’innovazione e miglioramento continuo dei processi». Nel 2020 proprio per queste attività sono stati investiti 10,7 milioni di euro. (lo.mi.) 

Nella foto: il presidente di Cefla, Gianmaria Balducci

Cefla approva il bilancio 2020, utile di gruppo al massimo storico di 31,6 milioni di euro
Cronaca 29 Maggio 2021

Coronavirus, dall’8 giugno parte il piano di vaccinazione del personale Sacmi e Cefla

Dopo che ieri la Regione ha dato il via libera alle vaccinazioni in azienda, questa mattina Sacmi e Cefla hanno confermato di essere in prima linea per dare il proprio contributo alla campagna vaccinale nazionale. In coerenza con il protocollo nazionale e in collaborazione con l’Ausl di Imola, le due aziende hanno infatti predisposto un piano congiunto finalizzato alla vaccinazione del proprio personale dipendente che potevano presentare la propria candidatura, entro il 28 maggio, sulla piattaforma on line appositamente predisposta.

Dopo essersi candidati sulla piattaforma, i dipendenti dovranno quindi attendere l’avvio della campagna, previsto per l’8 giugno prossimo. «L’obiettivo – spiegano i responsabili dell’iniziativa – è portare a termine la campagna in un arco temporale estremamente ridotto, vaccinando tutto il personale».  Fisicamente, i vaccini saranno somministrati presso il Medical Center posto all’interno dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Le modalità operative di vaccinazione saranno le stesse previste dalle linee guida del piano vaccinale nazionale. Si tratta quindi di un servizio in più rispetto a quanto già previsto dalla campagna di vaccinazione nazionale, coordinata territorialmente dalle Ausl.

Già a marzo 2021, si legge nel comunicato congiunto, le due aziende avevano prontamente risposto all’appello delle associazioni di categoria (tra cui Confindustria), per coinvolgere le imprese nell’attuazione del piano vaccinale nazionale, sottolineando la necessità di dare il proprio contributo «ad uno sforzo corale del sistema-Paese, essenziale per la tutela della salute e la ripresa delle attività sociali ed economiche». Seguendo il protocollo del Governo, emanato il 6 aprile successivo, e le più recenti linee guida regionali, Sacmi e Cefla hanno predisposto il piano con il supporto del medico competente. Tale piano è finalizzato ad organizzare un hub vaccinale specifico per consentire al proprio personale di poter aderire, su base volontaria ed in tempi rapidi, alla somministrazione del vaccino. (r.cr.)

Coronavirus, dall’8 giugno parte il piano di vaccinazione del personale Sacmi e Cefla
Cronaca 28 Maggio 2021

Scomparsa Gianni Poli, il senatore Daniele Manca: «Se ne va una colonna portante del sistema cooperativo imolese»

Dopo il ricordo del Comune di Casalfiumanese, anche il senatore Pd Daniele Manca ha voluto lasciare un messaggio per ricordare l’ex presidente di Cims Gianni Poli. «Con Gianni Poli se ne va una colonna portante del sistema cooperativo imolese, una persona che, anche nelle fasi più difficili attraversate in questi anni dall’edilizia e dalle costruzioni, non è venuto meno alla determinazione e alla volontà di portare la Cims, di fronte a tanti fallimenti che hanno interessato altre realtà regionali del settore, fuori dalla crisi. Poli è stato uno dei rappresentanti più autorevoli della tradizione cooperativa, portatrice di un patrimonio di lavoro, occupazione, relazioni con il territorio molto importante. Lo ricordo da sempre, fin da quando lo conobbi negli anni Novanta, quando ero sindaco di Dozza, profondamente legato a quei valori e a quella tradizione, dotato come pochi altri della capacità e dell’autorevolezza di rappresentare l’identità del sistema cooperativo. Esprimo le mie condoglianze e la mia vicinanza alla moglie, ai figli, alla mamma e ai fratelli di Gianni». (r.cr.)

Nella foto: Daniele Manca e Gianni Poli

Scomparsa Gianni Poli, il senatore Daniele Manca: «Se ne va una colonna portante del sistema cooperativo imolese»
Economia 20 Maggio 2021

Il bilancio 2020 della Bcc Romagna occidentale, fidi per 370 milioni, raccolta in crescita del 10% e nuova filiale a Lugo

Incremento del patrimonio amministrato a circa 93 milioni di euro, richieste di affidamento (concessioni di moratorie, conferma di fidi già in essere e nuovi affidamenti) pari a 370 milioni, impieghi netti verso la clientela in crescita del 5%, raccolta complessiva (diretta e indiretta) in crescita del 10%. Nel 2020 aperta anche una nuova filiale a Lugo. 

Questi i principali risultati del Credito cooperativo della Romagna occidentale, riassunti nel bilancio 2020 approvato dall’assemblea dei soci. «Nell’anno del distanziamento – commenta il presidente, Luigi Cimatti – abbiamo dato prova di vicinanza alle nostre comunità nel rispetto di quei valori di cui siamo espressione che distinguono una buona banca locale. Mentre altri chiudevano sportelli e alzavano muri davanti alle richieste di aiuto, noi abbiamo offerto accoglienza e disponibilità, facendo del nostro meglio». (lo.mi.)

Nella foto: il presidente della Bcc Romagna occidentale, Luigi Cimatti

Il bilancio 2020 della Bcc Romagna occidentale, fidi per 370 milioni, raccolta in crescita del 10% e nuova filiale a Lugo
Economia 15 Maggio 2021

Il bilancio 2020 del gruppo Sacmi, fatturato a oltre 1,1 miliardi di euro e patrimonio netto stabile a 682 milioni

Fatturato sopra 1,1 miliardi di euro, patrimonio netto stabile a 682 milioni di euro, quasi 4.600 dipendenti e leadership tecnologica in tutti i mercati. Questi i numeri del gruppo Sacmi, comunicati ieri, 14 maggio, all’assemblea dei soci della capogruppo e contenuti nel bilancio 2020 approvato dal Consiglio di amministrazione della cooperativa imolese. «Sacmi ha dimostrato, in questo anno molto particolare, di essere attrezzata per affrontare anche questa sfida» ha sottolineato il presidente, Paolo Mongardi. La pronta messa in sicurezza di tutti i lavoratori «ha consentito di garantire la continuità delle attività produttive e di assistenza in Italia e nel mondo».

Nel dettaglio, in ambito Tiles, il business più importante del gruppo, Sacmi ha risposto al calo generalizzato dei volumi con investimenti ancora più decisi sull’innovazione, di prodotto e processo. In ambito Packaging, Sacmi ha confermato i risultati 2019. Nel Beverage spicca, nel 2020, il buon andamento della vendita di etichettatrici, in particolare sul mercato americano.

Nel 2020 cresciuti ancora i brevetti depositati (4.650 nella storia di Sacmi) e il numero e qualità dei progetti realizzati con il sistema delle università; rinnovato inoltre l’impegno e vicinanza al territorio, con la donazione di una risonanza magnetica di ultima generazione all’Ospedale di Imola. Un’iniziativa che porta a oltre 3 milioni di euro i contributi destinati a erogazioni liberali negli ultimi tre anni da parte della cooperativa. (lo.mi.)

Ulteriori dettagli sul bilancio 2020 di Sacmi sul «sabato sera» in edicola dal 20 maggio 

Nella foto: il logo Sacmi sulla rotonda di via Selice a Imola

Il bilancio 2020 del gruppo Sacmi, fatturato a oltre 1,1 miliardi di euro e patrimonio netto stabile a 682 milioni
Economia 15 Maggio 2021

Gelate, lo studio di Alleanza Cooperative: in Emilia Romagna perse 209 mila tonnellate di frutta, danni per 232 milioni di euro

È ancora una volta l’Emilia Romagna a pagare il conto più salato per le gelate primaverili, con danni per 232 milioni di euro per le sole drupacee (pesche, albicocche, susine e ciliegie). Un conto destinato a salire, quando sarà possibile quantificare anche le conseguenze per pere, mele e kiwi. Nel dettaglio, si parla di 115,5 milioni di euro di danni da perdita di prodotto (in totale 209 mila tonnellate di frutta), ai quali si sommano quelli relativi alla fase di lavorazione circa 42,5 milioni, oltre a una perdita di valore dell’indotto stimata in 74 milioni.

A fotografare la situazione è il report realizzato da Cso Italy (Centro servizi ortofrutticoli di Ferrara) su indicazione dell’Alleanza Cooperative Agroalimentari, con i dati che sono stati rielaborati su base regionale dalle centrali cooperative dell’Emilia Romagna. La stima della perdita produttiva in Emilia Romagna è così suddivisa: albicocco (-50%), pesco (-56%), susino (-71%), ciliegio (-13%). (lo.mi.)

Gelate, lo studio di Alleanza Cooperative: in Emilia Romagna perse 209 mila tonnellate di frutta, danni per 232 milioni di euro

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