Posts by tag: cooperazione

Economia 29 Luglio 2020

Cooperative imolesi, Mazzanti (Legacoop): «Risultati 2019 in generale positivi»

Le assemblee di bilancio delle 60 cooperative aderenti a Legacoop Imola si stanno concludendo in questi giorni, in ritardo di circa due mesi rispetto agli anni scorsi. IlCovid ha contribuito a dilazionare i tempi. In attesa dei dati riassuntivi finali, abbiamo chiesto al presidente di Legacoop Imola, Raffaele Mazzanti, come è andato il 2019 delle cooperative imolesi.
«Lo scorso anno – risponde – le cooperative hanno ottenuto dei buoni risultati, anche se inferiori di qualche punto percentuale rispetto al 2018. Soprattutto nella seconda parte dell’anno si è sentita l’influenza delle varie problematiche mondiali, come la guerra dei dazi fra Usa e Cina, che hanno inciso sulle grandi cooperative che esportano. Già nel 2019, quindi, si intravedeva una tendenza al possibile ritorno di una crisi». (lo.mi.)

L’intervista completa nel numero del Sabato sera del 23 luglio

Fotografia tratta dalla Pagina Facebook della 3elleN

Cooperative imolesi, Mazzanti (Legacoop): «Risultati 2019 in generale positivi»
Economia 14 Maggio 2020

Sacmi lancia il programma “LetsMoveForwardTogether” per affrontare la «fase 2»

La «fase 2» per Sacmi si chiama “LetsMoveForwardTogether” (tradotto: andiamo insieme avanti), dal nome del programma messo a punto dal gruppo imolese per affrontare il post-emergenza attraverso una nuova organizzazione e gestione dell”ambiente di lavoro, norme e comportamenti da osservare per affrontare la ripartenza. In particolare, Sacmi ha deciso di accelerare sulla «fase 2» avviando la formazione online per i dipendenti italiani del gruppo, 2.000 persone distribuite in dieci stabilimenti produttivi. A gestire il percorso è il team Hr, coordinato dal nuovo direttore Risorse umane Gianluca Nardone, in collaborazione con il servizio Prevenzione protezione e ambiente e il  servizio Qualità, sicurezza e gestione processi.

L”avvio di “LetsMoveForwardTogether” è stato preceduto, nei giorni prima della piena riapertura delle attività, dall’elaborazione e condivisione dei nuovi protocolli di sicurezza, in linea con le indicazioni di Governo, Regione ed autorità sanitarie, ad integrazione delle misure già applicate in azienda fin dall”inizio della pandemia. Nel dettaglio, già la scorsa settimana si è tenuto il primo ciclo di “webinar”, seminari interattivi che hanno introdotto, con il contributo della task force aziendale dedicata, il personale delle sedi italiane a comprendere il percorso i cui punti chiave sono smart working e digitale, turnazioni, trasferte, gestione degli ambienti comuni, cartellonistica dedicata, dispositivi di protezione individuale, accesso in azienda, gestione di eventuali casi di contagio.

«Puntiamo sull’efficacia e sulla rapidità della ripartenza – sottolinea il presidente Paolo Mongardi – e per farlo abbiamo bisogno della partecipazione di tutti, la stessa dimostrata sin qui per consentire la continuità delle nostre attività anche nelle fasi più critiche. L”obiettivo dell”iniziativa è offrire risposta ad ogni domanda, attraverso linee guida chiare e condivise sui comportamenti da tenere in azienda, sui nuovi modelli organizzativi necessari, sulla gestione degli ambienti di lavoro e in particolare degli spazi comuni è l’obiettivo dell’iniziativa». Oltre all”hashtag #LetsMoveForwardTogether, il programma è contraddistinto anche da un logo che riproduce «le persone insieme stilizzate – spiega la nota aziendale -, con le braccia alzate, a simboleggiare la vittoria di squadra, in linea anche con il messaggio che abbiamo voluto trasmettere sin dalle prime fasi a tutte le nostre persone, dipendenti, clienti, partner: andiamo avanti, insieme». (r.cr.)

Sacmi lancia il programma “LetsMoveForwardTogether” per affrontare la «fase 2»
Cronaca 20 Aprile 2020

Coronavirus, il centro studi De Gasperi organizza un incontro pubblico virtuale sulla “fase 2'

Continuano gli incontri pubblici virtuali -sull’app Zoom- che il centro studi Alcide De Gasperi di Imola dedica al territorio.
Domani sera, alle 20.45, si raccoglieranno e commenteranno alcune idee sulla “fase 2” dell’emergenza coronavirus del presidente della Cia di Imola Giordano Zambrini, della legale rappresentante del Ciofs suor Silvia Biglietti, del presidente e amministratore delegato del gruppo cooperativo Sol.Co Luca Dal Pozzo e dell’imprenditrice e dirigente sportiva Paola Lanzon. (r.cr.)

Coronavirus, il centro studi De Gasperi organizza un incontro pubblico virtuale sulla “fase 2'
Cronaca 11 Marzo 2020

Coronavirus, Sacmi non ferma la produzione

«Andiamo avanti. Insieme!». E’ il messaggio della Sacmi alla città di Imola, dopo le nuove misure per il contenimento della diffusione del coronavirus disposte dal Governo.

«Resta nostra ferma determinazione dare continuità alle nostre attività produttive – spiega Paolo Mongardi, presidente della cooperativa –. Continuità, fiducia e responsabilità crediamo siano le parole chiave per gestire, insieme, questo difficile momento».
Guardando al passato, «da sempre il principio di partnership contraddistingue l’approccio Sacmi al mercato – sottolinea Mongardi –. Come azienda internazionale, abbiamo già attuato quanto necessario, sin dalle prime fasi dell’emergenza, per limitare al massimo le occasioni di contagio e, quindi, l’impatto sul sistema sanitario e sui soggetti più deboli delle nostre comunità».
Nonostante il “giro di vite”, «Sacmi non si ferma – aggiunge il presidente –, pertanto tutto il personale continuerà a lavorare, in smartworking o nelle sedi aziendali. Restano sempre ammesse le trasferte nei cantieri, ovunque situati, sempre nel rispetto delle disposizioni normative e sanitarie».
Questo perché «dare continuità all’attività produttiva è, oggi, condizione indispensabile per consentire alle nostre aziende di disporre delle necessarie risorse per rialzarsi dopo l’emergenza – è convinto Mongardi –. Un futuro che costruiremo insieme ai nostri clienti, in coerenza con la nostra storia e capacità di superare con successo fasi altrettanto complesse della vita economica e sociale dell’Italia». (r.cr.)

Coronavirus, Sacmi non ferma la produzione
Cronaca 20 Dicembre 2019

In occasione del centenario dalla sua fondazione la Sacmi dona una nuova risonanza magnetica all'Ausl di Imola

La Sacmi, in occasione delle celebrazioni del centenario della sua costituzione, avvenuta il 2 dicembre 1919, ha donato una risonanza magnetica all’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola. Ancora una volta la più grande cooperativa imolese ha voluto celebrare una ricorrenza con un atto di grande generosità nei confronti della comunità locale. Sono state infatti molteplici, nel tempo, le sue donazioni. «Ogni anno la nostra cooperativa investe risorse importanti sul territorio a sostegno di interventi e progetti nel settore della sanità e dell’istruzione», ha tenuto a ricordare il presidente di Sacmi Imola, Paolo Mongardi, annunciando la nuova donazione.

E ancora una volta la generosità di Sacmi, che fin dalle sue origini ha sempre mostrato grande attenzione verso la sanità, si è diretta concretamente a favore della salute dei cittadini del territorio. «Quello che lega la Sacmi all’Azienda sanitaria locale imolese – ha infatti spiegato Mongardi – è un rapporto di lungo corso e che ha visto negli anni la donazione da parte di Sacmi di attrezzature scientifiche e infrastrutture: dalle nuove sale operatorie agli ecografi per la diagnosi di neoplasie e patologie cardiache». Il reparto Radiologia dell’ospedal edi via Montericco si arricchisce ora di una risonanza magnetica tecnologicamente di ultima generazione, che va a sostituire la macchina che la Sacmi aveva donato precedentemente, nel 2009, in occasione delle celebrazioni del 90º anniversario della sua fondazione. (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 19 dicembre

Nella foto il presidente di Sacmi Paolo Mongardi e il direttore generale dell”Ausl di Imola Andrea Rossi in occasione della donazione di un mammografo nel 2016

In occasione del centenario dalla sua fondazione la Sacmi dona una nuova risonanza magnetica all'Ausl di Imola
Cronaca 11 Dicembre 2019

Per la rassegna CooperAttivaMente «Ambiente e salute» un incontro per parlare di «Dieta artificiale»

Secondo appuntamento, domani sera, 12 dicembre 2019, con la rassegna CooperAttivaMente dedicata ai temi dell”ambiente e della salute. Dopo la serata introduttiva del 28 novembre, con protagonista la direttrice dell”istituto Ramazzini Fiorella Belpoggi, il secondo incontro, in programma domani alle 18.30 a Imola, nella sala delle Stagioni della Casa della Cooperazione in via Emilia 25, sarà incentrato sul tema «Dieta artificiale». Relatrice dell”incontro la dottoressa Fabiana Manservisi, coordinatore Ricerca e Innovazione del Centro di Ricerca sul Cancro “Cesare Maltoni” dell”Istituto Ramazzini.

Il significato del titolo scelto è così spiegato dalla stessa dottoressa Manservisi: «Si stima che l’alimentazione sia responsabile del 30-40% di tutti i tumori negli uomini e fino al 60% nelle donne. In particolare, può giocare un ruolo importante nel 70% dei tumori del colon retto, nel 50% dei tumori della mammella nelle donne (soprattutto in post-menopausa) e del pancreas. Gli attuali stili di vita sempre più frenetici, la grande disponibilità di cibo e la sempre più diffusa sedentarietà, hanno determinato importanti modificazioni alla nostra alimentazione. Ciò ha comportato la nascita di nuove proposte alimentari, ricche di cibi lavorati e processati (dieta artificiale) oltre che uno squilibrio del bilanciamento energetico con conseguente obesità e/o carenze nutrizionali. Un corretta e sana alimentazione dal punto di vista qualitativo e quantitativo è il primo importante investimento che possiamo fare per la nostra salute».

La rassegna dedicata all”ambiente e alla salute prevede, inoltre, che a tutti i partecipanti venga offerto uno sconto del 20% su prestazioni sanitarie (eccetto i prelievi) e un “coupon prevenzione” valido per una visita gratuita over 65 anni utilizzabile al Poliambulatorio di via Libia a Bologna e Centro clinico di Ozzano Emilia. CooperAttivaMente è il progetto, ideato e promosso dal Consiglio di zona soci del circondario imolese di Coop Alleanza 3.0 e da Coop Bacchilega, in collaborazione di volta in volta con varie associazioni e realtà locali e non solo, con l”intento di promuovere e sviluppare la cultura e la crescita civile, civica e cooperativa del territorio, ma anche corretti stili di vita e di consumo. (r.cr.)

Nella foto la ricercatrice dell”Istituto Ramazzini Fabiana Manservisi

Per la rassegna CooperAttivaMente «Ambiente e salute» un incontro per parlare di «Dieta artificiale»
Cronaca 17 Ottobre 2019

Il weekend di dodici foodblogger provenienti da tutta Italia in visita alla cooperativa Clai

Dodici foodblogger italiani in visita alla cooperativa Clai. E” successo lo scorso fine settimana, nell”ambito del progetto Discovery Clai, che ha portato un gruppo fra i più popolari foodblogger (1.500.000 utenti su Facebook e oltre 250.000 su Instagram) a compiere un tour «trai valori, l”arte del saper fare, la cultura e il legame che la cooperativa è riuscita a costruire nel tempo con il territorio», racconta l”ufficio stampa dell”azienda di Sasso Morelli. Il giro ha toccato lo stabilimento dove nascono i salumi, il centro direzionale Villa La Babina, la palestra del Volley Clai e le Macellerie del Contadino. Non sono inoltre mancate puntate in alcuni ristoranti del territorio, da “La Sterlina”, proprio a Sasso Morelli al “Pancake”.

In via Gambellara, la visita si è svolta, oltre che nei locali di produzione dei salumi fatti con carne 100% italiana, anche nell”impianto biogas, che permette alla cooperativa di autoprodursi energia elettrica e calore attraverso sottoprodotti e scarti della trasformazione delle carni. Inoltre, i 12 blogger del cibo hanno scoperto la “Scuola di taglio dei maestri salumieri Clai”, dove si sono cimentati nel taglio dei salumi, approfondendo origine, proprietà nutrizionali, modalità di presentazione e conservazione dei prodotti. Altre visite e incontri significativi hanno riguardato: le ragazze del Volley Csi Clai e Francesco Spadoni, accompagnato dalla moglie Anna Maria Loreti, che nel 1969 pose le basi per la nascita della Libertas Clai Imola; il presidente del Banco Alimentare Stefano Dalmonte; la casa di accoglienza “Anna Guglielmi” di Montecatone, oltre alla puntata alla pizzeria Pummà di Bologna, dove i blogger sono stati impegnati a “scuola di pizza”, realizzandone quattro tipi con prodotti Clai e altri 100% italiani.

Ancora in casa Clai da segnalare la tappa a Villa La Babina, centro direzionale della cooperativa, dove il presidente Clai Giovanni Bettini ha condotto gli ospiti in visita guidata nel parco restaurato e inserito nel circuito dei “Grandi giardini italiani”, l”incontro con il direttore generale Pietro D”Angeli e con il direttore marketing Gianfranco Delfini per conoscere i dati economici e la diffusione commerciale dell”azienda e le puntate alle Macellerie del Contadino di Pedagna e vicolo Inferno. (r.cr.)

Nelle foto quattro momenti della visita dei 12 foodblogger alla Clai

Il weekend di dodici foodblogger provenienti da tutta Italia in visita alla cooperativa Clai
Cronaca 9 Ottobre 2019

Diario di viaggio dei ragazzi di Vitamina C tra arte e imprese che coniugano lavoro e sostenibilità

I ragazzi di Vitamina C che hanno partecipato a settembre al viaggio premio del concorso per le scuole superiori organizzato da Alleanza delle Cooperative Imola, Legacoop Bologna e Confcooperative Bologna, raccontano la loro esperienza a Milano e alle Isole Borromee. Protagonisti sono stati gli studenti dei tre gruppi ideatori dei progetti cooperativi vincitori dell’edizione 2018-2019. Si tratta di Giulia Folli, Beatrice Franchini, Francesca Gambetti e Ilaria Tagliavini, delle classi 4ª A e 4ª B dell’Istituto Scarabelli (vincitori con «Drink Health»), accompagnate dalla professoressa Roberta Giacometti, Bitca Catalin, Graziano Amelia, Leonardo Rasca e Alexandru Valentin Stoian della classe 4ª A dell’Istituto Alessandro da Imola (secondi con«Fast&Healthy»), accompagnati dall’insegnante Maria Capodicasa e di Giulia Guerra, Mattia Marangoni, Jacopo Rambaldi e Alessandra Zirondelli, della 4ª E dello Scarabelli (terzi con «Zoo Energy»), guidati dalla professoressa Francesca Capra.

Ad accompagnare il gruppo Rita Linzarini, referente di Vitamina C per l’Aci Imola, che riassume così il tour appena concluso: «I ragazzi hanno ricevuto un’accoglienza calorosa. Sono stati valorizzati nei loro talenti, hanno potuto esporre i loro progetti e sono stati lodati per le loro idee. E poi hanno potuto rendersi conto, con le visite fatte alle realtà imprenditoriali, di come si possa in concreto lavorare con successo su temi quali salute, ambiente, attenzione alle fragilità e sostenibilità. Inoltre, avendo toccato con mano realtà che coniugano la scelta della qualità e la valorizzazione dei prodotti a chilometro zero con aspetti sociali come il reinserimento delle persone fragili e la creazione di punti di aggregazione tra più generazioni, siamo riusciti a coniugare le due anime degli istituti scolastici rappresentati, l’Istituto tecnico agrario e il liceo delle Scienze economico-sociali».

Di seguito alcuni stralci del diario scritto dai ragazzi stessi.

23 settembre
Inizia il nostro viaggio alla volta di Milano. In stazione a Bologna ci ha accolti una pesante pioggia, a Milano il sole era timidamente nascosto da una coltre di nuvole. Come prima cosa abbiamo visitato il Duomo, gemma incastonata nella città.

24 settembre
A Cascina Biblioteca ci ha accolti Umberto Zandrini, presidente del consorzio delle cooperative sociali. Si tratta di una cooperativa nata negli anni ‘80, il cui nome si presume derivi dal fatto che durante la ristrutturazione della Biblioteca Ambrosiana la cascina sia stata utilizzata come ricovero per i libri di quest’ultima.
Umberto ci ha illustrato la storia, le attività svolte, i progetti di ricerca e sviluppo e il loro impegno nell’inserimento delle persone con fragilità nel mondo del lavoro. Tra i vari progetti futuri c’è quello di Co-housing, dove gli anziani possono vivere e frequentare spazi, servizi e luoghi comuni.

25 settembre
Oggi l’Arte l’ha fatta da padrone. La giornata è iniziata con la visita al Castello sforzesco, dove abbiamo ammirato in particolare la Sala delle Asse, affrescata da Leonardo da Vinci e la Pietà Rondanini di Michelangelo. Inoltre, abbiamo potuto osservare la maestosità dell’edificio e apprezzare la qualità delle opere artistiche ospitate nei vari musei del Castello. In tarda mattinata abbiamo contemplato il celebre «Cenacolo» di Leonardo e «La crocifissione» di Montorfano, il tutto  incorniciato dalle decorazioni di Bramante.

26 settembre
Siamo partiti alla volta delle Isole Borromee. Dopo aver attraversato il Lago Maggiore a bordo di un battello, siamo sbarcati sulle coste di Isola Bella, dove abbiamo potuto ammirare la villa di rappresentanza della famiglia Borromeo, edificio costruito secondo lo stile barocco e neoclassico e impreziosito da una meravigliosa collezione pittorica.

27 settembre
Ultimo giorno a Milano. Ci siamo diretti dapprima in piazza Gae Aulenti per ammirare anche ciò che Milano sta realizzando per il proprio sviluppo conciliando tecnologia, architettura e ambiente, dai grattaceli del bosco verticale agli orti, dai lussuosi interventi di abitazioni residenziali agli innovativi edifici, sedi di grandi multinazionali. (mi.ta.)

Il diario completo del viaggio di Vitamina C è su «sabato sera» del 3 ottobre

Nella foto i ragazzi davanti al Castello Sforzesco a Milano

Diario di viaggio dei ragazzi di Vitamina C tra arte e imprese che coniugano lavoro e sostenibilità
Cronaca 29 Settembre 2019

Si è svolto in settimana il viaggio degli studenti di Vitamina C alla scoperta di Milano e delle Isole Borromee

Si è svolto questa settimana il viaggio premio per gli studenti vincitori di«Vitamina C», il progetto di promozione della cultura d’impresa cooperativa promosso da Alleanza delle Cooperative Imola insieme a Legacoop Bologna e Confcooperative Bologna, con meta a Milano e alle Isole Borromee, riservato agli ideatori dei tre progetti che hanno conquistato il «podio» nell’edizione 2018-2019. Quattro di essi, Giulia Folli, Beatrice Franchini, Francesca Gambetti e Ilaria Tagliavini, delle classi 4ª A e 4ª B dell’Istituto Scarabelli, sono i primi classificati con «Drink Health», l’idea d’impresa che progetta di realizzare contenitori per cibi biodegradabili e commestibili. Seguite dalla professoressa Roberta Giacometti, che le ha accompagnate anche nel viaggio, le studentesse sono riuscite anche a realizzare e testare il prodotto.

Con loro a Milano erano anche, accompagnati dall’insegnante Maria Capodicasa, gli studenti Bitca Catalin, Graziano Amelia, Leonardo Rasca e Alexandru Valentin Stoian della 4ª A dell’Istituto Alessandro da Imola, medaglia d’argento con «Fast&Healthy», pensato per migliorare le abitudini alimentari, soprattutto degli sportivi, offrendo una linea di pasti pronti realizzati con ingredienti a chilometro zero. Hanno completato la squadra Giulia Guerra, Mattia Marangoni, Jacopo Rambaldi e Alessandra Zirondelli, della 4ª E dello Scarabelli, anch’essi seguitid alla professoressa Giacometti. Il loro «Zoo energy», terzo classificato, consiste nella produzione di alimenti per animali utilizzando scarti derivanti dalla trasformazione di frutta e verdura.

Tutti insieme, con la partecipazione di Rita Linzarini in rappresentanza di Alleanza delle cooperative, hanno avuto la possibilità di alternare mete culturali con visite alla scoperta di realtà cooperative impegnate nel welfare, nella rigenerazione urbana e nell’integrazione sociale. «Vitamina C» da 18 anni coinvolge gli studenti delle quarte classi degli istituti superiori del circondario imolese facendo loro scoprire la cooperazione come attore economico importante che crea opportunità di lavoro onesto e dignitoso, sia come ambiente formativo per capire cosa occorre per trasformare un’idea in un’impresa di successo. (r.cr.)

Nella foto il gruppo dei partecipanti al viaggio

Si è svolto in settimana il viaggio degli studenti di Vitamina C alla scoperta di Milano e delle Isole Borromee
Cronaca 25 Settembre 2019

Consiglio comunale straordinario per celebrare i 30 anni dalla nascita del comitato São Bernardo

L”Amministrazione comunale di Imola ha indetto per oggi pomeriggio, dalle 17.30, un Consiglio comunale straordinario dedicato ai 30 anni del comitato São Bernardo, nato nel 1989 per volere dell’Amministrazione comunale e della Curia nelle persone del sindaco Marcello Grandi e del vescovo Luigi Dardani a sostegno dei progetti di promozione sociale e riscatto della cittadinanza attivati dai missionari imolesi a Sao Bernardo do Campo (Brasile). Da allora, l’attività del comitato non si è mai interrotta; sul territorio imolese il comitato promuove iniziative di sensibilizzazione e informazione sul tema dei diritti umani, della pace, della solidarietà, di conoscenza dei contenuti dei progetti che sostiene in Brasile e in Senegal.

«E’ una data importante da festeggiare, perché il progetto di solidarietà e il comitato che lo porta avanti da 30 anni sono nati dall’impegno congiunto del Comune e della Curia. Per questo rivolgo l’invito ai cittadini ad essere presenti al Consiglio comunale straordinario – sottolinea Stefania Chiappe, presidente del Consiglio comunale, che aggiunge – sono certa dell’impegno degli attuali amministratori e di quelli futuri, per raggiungere il prossimo traguardo dei 50 anni del progetto». Nella seduta del Consiglio sono previsti gli interventi della sindaca Manuela Sangiorgi, di Marcello Grandi, di Nadia Bassi, presidente del comitato, del vescovo Giovanni Mosciatti, degli ex sindaci di Lugo, Maurizio Roi, di Castel del Rio e di Imola, Massimo Marchignoli oltreché di rappresentanti dei gruppi consiliari. Interverrà anche un familiare di don Leo Commissari, il missionario imolese ucciso nelle favelas di Sao Bernardo nel 1998. (r.cr.)

Nella foto: allievi della scuola di formazione professionale Don Leo Commissari

Consiglio comunale straordinario per celebrare i 30 anni dalla nascita del comitato São Bernardo

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