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Cronaca 12 Novembre 2021

Coronavirus, focolaio in ospedale a Imola: sospeso l’accesso dei visitatori nei reparti Medicina A, Post Acuti e Geriatria

I tamponi su pazienti e operatori dell’ospedale di Imola non hanno evidenziato ulteriori positività dopo quelle riscontrate ieri, correlate anche al decesso di due pazienti molto anziani e gravi del reparto di Medicina A. Nell’ospedale Santa Maria della Scaletta rimangono due i casi, isolati in una zona dedicata. “I test su pazienti e operatori saranno ripetuti” precisano dall’Azienda sanitaria.

Inoltre è stato sospeso “a titolo precauzionale” e “per qualche giorno”, l’accesso dei visitatori al reparto di Medicina A e ai settori Post Acuti e Geriatria. “I reparti si stanno attrezzando con smartphone per garantire la comunicazione tra pazienti e familiari” assicurano dall’Ausl. 

Nel frattempo il livello di diffusione del virus continua a manenersi elevato con 34 nuovi contagiati oggi, compensati però da altrettante guarigioni; i casi attivi quindi sono 398, ma è sempre contenuto il numero dei casi gravi, con 2 ricoverati in terapia intensiva a Bologna. 

Per quanto riguarda i positivi di oggi: 6 hanno meno di 14 anni, 3 tra i 15 e i 24 anni, 3 tra i 25 e i 44 anni, 9 tra i 45 e i 64 anni e 13 dai 65 anni in poi. Solo 10 sono asintomatici, tutti i casi sono stati individuati tramite contact tracing, 7 sono riferibili a focolai già noti. (r.cr.)

Coronavirus, focolaio in ospedale a Imola: sospeso l’accesso dei visitatori nei reparti Medicina A, Post Acuti e Geriatria
Cronaca 17 Maggio 2021

Coronavirus, solo 4 contagi a Imola. Fontanelice è “Covid free”. Vaccino: le “candidature” dei 40enni

Si conferma il trend di netto calo dei contagi nel circondario imolese. Sono solo 4 i nuovi positivi refertati oggi dall’Ausl di Imola, su circa 600 test tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 19, quindi i casi attivi sono 244, non erano mai stati così bassi dalla metà di ottobre. Fontanelice “è il primo comune del circondario a tornare Covid free: nessun caso positivo tra i suoi cittadini” sottolineano dall’Azienda sanitaria. Stabili i ricoveri nell’ospedale di Imola, sia internistici (7) che in Ecu (2), mentre risalgono a 8 (+1) quelli in terapia intensiva (sempre 3 nel reparto di Imola). Dei nuovi positivi, 1 è nella fascia tra i 25 e 44 anni, 3 nella fascia 45-64 anni, tutti sintomatici.  

Pochi contagi anche nel resto dell’Emilia Romagna: oggi 342 (anche qui per trovare valori simili bisogna infatti risalire a metà ottobre), sia pure su un numero di tamponi molto basso (11.094 fra molecolari e antigenici) come solitamente avviene nei fine settimana. I guariti sono 753, i casi attivi scendono a 23.008. Però si contano ancora 9 morti e c”è un lieve incremento dei ricoveri: in terapia intensiva sono 156 (-1), mentre negli altri reparti Covid 1.062 (+20). Dei nuovi positivi 155 sono asintomatici, 121 individuati attraverso contact tracing, 192 sono stati individuati all’interno di focolai già noti; età media 35,6 anni. La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 89 nuovi casi, poi Bologna (73 più i 4 dell’Imolese), Reggio Emilia (43) e Rimini (27), quindi Parma (25), Ravenna (23) e Ferrara (18), Cesena (15), Forlì (14) e Piacenza (11). 

Prosegue la campagna vaccinale. L’Ausl di Imola ha eseguito ieri 382 vaccinazioni, portando il totale delle prime dosi somministrate a 35.887 e 20.864 quello delle persone che hanno ricevuto anche la seconda dose.

Oggi si sono aperte le agende delle “candidature” per la prenotazione del vaccino anche per i 40enni. Durante la mattinata era stato segnalato anche qualche problema sul form di iscrizione on line “dovuto al grande numero di accessi effettuati” confermano dalla Regione. A fine giornata, però, sono già oltre 111 mila le persone iscritte, pari a più del 10% del target. Per Imola parliamo di 3.711 su 17.100 soggetti al netto di chi ha già avviato o concluso il ciclo vaccinale perché appartenente ad una categoria prioritaria per professione o patologia (2300 ca in questa fascia).

“Buona risposta dei cittadini sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini –. L’Emilia Romagna ha un’organizzazione che le consente di vaccinare tutti e velocemente, serve solo la materia prima, cioè le dosi in giusta quantità e speriamo in tempi rapidi. Non appena saranno note le forniture di giugno, procederemo a vaccinare anche la classe dei 40/49enni; intanto andiamo avanti con la tabella di marcia prevista dalla struttura del Generale Figliuolo, che stabilisce la priorità per età maggiori e persone fragili”. (r.cr.)

Coronavirus, solo 4 contagi a Imola. Fontanelice è “Covid free”. Vaccino: le “candidature” dei 40enni
Cronaca 14 Marzo 2021

Coronavirus, 93 nuovi positivi a Imola. Bonaccini: “Io mi vaccino, anche con Astrazeneca”. Contagi e ricoveri record in Emilia Romagna

Altri 93 nuovi positivi registrati dall”Ausl di Imola nel circondario su circa 1300 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi; 47 i guariti, i casi attivi salgono così a 2467. Sostanzialmente stabili i ricoveri: le persone con Covid ricoverate nell’ospedale nuovi a Imola sono 81 nei reparti internistici, 6 in Ecu, 12 (-1) in terapia intensiva (altre 21 dell’imolese sono ricoverate in altre terapie intensive in regione); poi ci sono 14 pazienti posti acuti nell’OsCo Covid a Castel San Pietro. 

Dei nuovi casi, 50 sono asintomatici, metà delle positività sono emerse tramite tracciamento, 13 sono riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce d’età 19 hanno meno di 14 anni, 13 da 15 a 24 anni, 24 da 25 a 44 anni; 26 da 45 a 64 anni, 11 dai 65 anni in su. Questa la situazione, a quasi due settimane dall”introduzione della zona rossa nell”imolese, colore che da domani riguarderà tutta la regione per almeno due settimane (quindi ben oltre il 21 marzo inizialmente ipotizzato per Imola).

In Emilia Romagna ancora una giornata da contagi record con 3.023 nuovi casi di positività al Coronavirus registrati a fronte di 24.909 tamponi. Le guarigioni sono 883, i casi attivi salgono 66.568. E ci sono 51 decessi: il più giovane un uomo di 52 anni in provincia di Forlì-Cesena e una donna di 77 anni a Reggio Emilia, ma anche altri due uomini di 59 anni a Bologna (in tutto sono 12 i morti in area metropolitana, tutti uomini). E non si ferma la pressione sugli ospedali per l’aumento dei ricoveri: in terapia intensiva sono 364 (+10) e 3.321 (+67) i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid.

Dei nuovi contagiati, 1.458 sono asintomatici, 771 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 1.019 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,4 anni. La situazione nei territori vede Bologna in testa (870 a cui vanno aggiunti 93 di Imola), seguita da Modena (450), Ravenna (330), Rimini (299), Reggio Emilia (243), Parma (228), Ferrara (183), Cesena (147), Forlì (143), Piacenza (37). 

Prosegue nel frattempo la campagna vaccinale. Nel circondario imolese sono 8155 le persone che hanno ricevuto almeno 1 dose, di queste 4841 hanno già completato il ciclo di due dosi (il dato non comprende il personale di scuola e università vaccinato dai medici di famiglia). Ieri sono cominciate anche le vaccinazioni a domicilio per i pazienti allettati e non trasportabili ai centri vaccinali della Vallata.  

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ospite a Radio24 ne “Il caffé della domenica” ha dichiarato: “Aspetto il mio turno e mi vaccinerò. La tutela della salute va messa davanti a tutto. Anche con Astrazeneca, nel caso, sono le autorità preposte che devono esprimersi e indicare: io non sono uno scienziato”. Un tentativo di rassicurare e fugare i dubbi e le paure sull’Astrazeneca alimentate dai vari casi sospetti che si rincorrono (come la morte del militare Stefano Paternò a Siracusa – su cui si sta indagando – e quella di Giuseppe Morabito, vicepreside della scuola media Veggetti arrivata in mattinata da Vergato). Da notare che, ad oggi, non risultano effettive connessioni tra i decessi e il vaccino se non il fatto che avevano ricevuto la prima dose qualche giorno prima.

“Entro fine giugno con l’organizzazione che abbiamo potremmo vaccinare tutti gli emiliano-romagnoli – ha aggiunto Bonaccini – però non abbiamo i vaccini, ci auguriamo che spero arrivino le quantità annunciate dal commissario Figliulo”.

“È stato parecchio frustrante fino ad oggi dover registrare tagli alle forniture, rispetto agli accordi sottoscritti con la Ue dalle aziende produttrici” ha ricordato Bonaccini dalla sua pagina Facebook. 

Nelle foto Stefano Bonaccini e Gino Faccani, medico volontario vaccinatore dell’imolese e l”infermiera Nicoletta

Coronavirus, 93 nuovi positivi a Imola. Bonaccini: “Io mi vaccino, anche con Astrazeneca”. Contagi e ricoveri record in Emilia Romagna
Cronaca 8 Marzo 2021

Coronavirus, 126 nuovi casi e oltre 130 ricoveri per Imola. Scuole: più di mille vaccinati. Incidenza record a Bologna

Anche oggi nell’area della città metropolitana di Bologna si sono sfiorati i mille nuovi casi refertati, di questi 126 riguardano il circondario di imolese individuati grazie a poco più di mille tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. L”Ausl di Imola ha refertato anche 55 guarigioni, quindi i casi attivi hanno raggiunto quota 2278.

Salgono anche i ricoveri: 107 (+4) quelli internistici nei reparti Covid (di cui 16 in fase post acuta e 8 in Ecu) e 24 (+1) in terapia intensiva (di cui 8 ad Imola).

Dei nuovi casi, 66 sono asintomatici, 60 positività sono emerse tramite tracciamento, 62 persone erano già isolate e 11 sono riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce d’età 31 hanno meno di 14 anni, 18 da 15 a 24 anni, 16 da 25 a 44 anni, 40 da 45 a 64 anni, 21 dai 65 anni in su. 

La nota positiva arriva dalle vaccinazioni: alla data di ieri erano 7083 le persone vaccinate con almeno una dose, di queste 4261 hanno già completato il ciclo vaccinale di due dosi. Inoltre, i medici di famiglia hanno vaccinato con una prima dose di AstraZeneca 1057 persone che lavorano in ambito scolastico (alla data di venerdì 5 marzo).  

E sono 2.987 i contagi complessivi in Emilia Romagna oggi su poco più di 17400 tamponi. Nell”ultima settimana la provincia con l”incidenza maggiore è ancora Bologna con 613 (615 solo il distretto bolognese, 597 solo quello imolese). Ma l’incidenza è da record per la regione nel suo complesso, tra le più alte a livello italiano. Superato il picco di casi registrato durante la seconda ondata.

Dei nuovi contagiati l’età media oggi è 41 anni; 1.408 sono asintomatici, 956 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 709 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing individuati nell”ambito delle attività di tracciamento e screening. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 838, mentre i casi attivi salgono a 57.018. Di questi, il 94% sono in isolamento a casa, ovvero prive di sintomi o con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, ma nel contempo c’è anche un incremento notevole dei ricoveri: i pazienti in terapia intensiva sono 286 (+3) e 2.960 (148) quelli negli altri reparti Covid.  

Guardando ai territori, come detto la provincia di Bologna è in testa, seguita da Modena (530), Rimini (380) , Reggio Emilia (312), Cesena (182), Ferrara (177), Forlì (138), Ravenna (130), Parma (129) , Imola (126) e Piacenza (39).

E si registrano anche 50 nuovi decessi: ben 24 in provincia di Bologna tra cui una donna di 47 anni e un uomo di 56 anni. (r.cr.)

Coronavirus, 126 nuovi casi e oltre 130 ricoveri per Imola. Scuole: più di mille vaccinati. Incidenza record a Bologna
Cronaca 12 Febbraio 2021

Coronavirus, 63 nuovi positivi a Imola. Minardi (Ausl): “Cra Venturini è Covid free”. Aumentano i contagi in Emilia Romagna

Ci sono altri 63 nuovi positivi al Coronavirus nel circondario imolese, registrati dall’Ausl su un numero sempre molto alto di tamponi, oltre 900 tra molecolari e antigenici rapidi. Le guarigioni sono appena 13 quindi salgono a 1.082 i casi attivi nei dieci comuni (malati/positivi). Stabili i ricoveri: 36 (+1) oggi nei reparti dell’ospedale di Imola, 10 in OsCo a Castel San Pietro e 12 (-1) in terapia intensiva.Dei nuovi casi solo 24 sono asintomatici, 23 individuati tramite tracciamento e altrettanti erano già isolati, 9 sono riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce di età: 23 hanno da 0 a 24 anni, 13 da 25 a 44 anni, 20 da 45 a 64 anni, 7 dai 65 anni in su.

Situazione analoga nel resto dell”Emilia Romagna dove aumentano i casi di positività: sono ben 1.538 su 27.986 tamponi. Calano comunque a 40.013 i malati effettivi in virtù di 2.156 guarigioni. E i ricoverati: in terapia intensiva oggi sono 175 (-3) e  2.886 negli altri reparti Covid (-15). I morti sono 27, un numero che tende a diminuire, nessun decesso interessa la città metropolitana di Bologna e l’imolese; dall”inizio dell”epidemia le vittime per e con Covid in regione sono 10.049.

Dei nuovi casi 667 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, solo un terzo sono asintomatici (535) individuati con tracciamenti e screening. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna in testa con 384 (più i 63 di Imola), Modena (282); poi Rimini (154), Reggio Emilia (112), Parma (110), Ravenna (110), il territorio di Cesena (100) e Ferrara (87), seguono Piacenza (79), Forlì (57). 

Prosegue intanto la campagna vaccinale. La situazione a Imola vede 2660 persone con ciclo vaccinale completo e 4300 prime dosi inoculate (di cui 80 Moderna per assistiti con più di 80 anni seguiti dall’assistenza domiciliare e loro coniugi). Ancora ferma la vaccinazione con l’AstraZeneca; l’Emilia Romagna ha chiesto un chiarimento al Ministero sull’età per la somministrazione (ad oggi è autorizzato da 18 a 55 anni) bloccando chi aveva già avviato le prenotazioni (ad esempio  a Bologna), le categorie target sono insegnanti e forze dell’ordine. 

La buona notizia per Imola arriva dalla cra Venturini. Oggi il Nucleo Operativo dell”Unità di Crisi ha ufficialmente dichiarato “spento il focolaio” nella più grande casa di riposo del territorio. “Con l”ultimo referto negativo giunto oggi è Covid free”. I 75 ospiti presenti in struttura (oltre ai 4 attualmente ricoverati in ospedale) sono tutti negativi. “Finalmente possiamo tirare un sospiro di sollievo, ma non abbasseremo neppure per un secondo la guardia” spiega Alberto Minardi, direttore di Distretto e coordinatore del Nucleo Operativo della Unità di Crisi, insediatasi il 22 dicembre scorso.  

Ora la struttura, gestita in accreditamento da Seacoop, è pronta per i nuovi ingressi in base alla graduatoria. “La disponibilità massima sarà di 126 ospiti fino al termine della pandemia, secondo le indicazioni regionali”. Dunque, saranno 47 i nuovi ingressi, spalmati nell”arco di due mesi circa, per permettere la sorveglianza di ciascun nuovo ospite per almeno 10 giorni.  

In tutto sono stati 57 gli ospiti contagiati dal virus, 27 i decessi per Covid da inizio epidemia. (l.a.)

Coronavirus, 63 nuovi positivi a Imola. Minardi (Ausl): “Cra Venturini è Covid free”. Aumentano i contagi in Emilia Romagna
Cronaca 10 Febbraio 2021

Coronavirus, 64 nuovi casi nel circondario di Imola, la situazione nei comuni. Vaccini: da lunedì le prenotazioni per gli over 85

Sempre alto il numero dei contagi e stabili i ricoveri. Sono 64 i nuovi positivi registrati oggi dall”Ausl di Imola su oltre 600 tamponi, 44 i guariti, quindi salgono a 988 i casi attivi. Dei nuovi positivi al Coronavirus, 31 sono asintomatici, 28 individuati tramite tracciamento, 18 riferibili a focolai già noti; 21 fanno riferimento alla fascia di età 0-24 anni, 15 alla fascia 25-44 anni, 17 alla fascia 45-64 anni, 11 hanno più di 65 anni. Oggi sono 37 (-2) le persone ricoverate per Covid nei reparti del Santa Maria della Scaletta di Imola, si confermano 11 in OsCo e 14 (+1) in terapia intensiva tra Imola e Bologna. 

Casi attivi per Comune di residenza all”8.2.2021
Casi – Popolazione – Tasso x 1.000
Imola 581 – 70142 – 8,3
Castel San Pietro 142 – 20973 – 6,8
Medicina 52 – 16862 – 3,1
Mordano 23 – 4754 – 4,8
Castel Guelfo 14 – 4543 -3,1
Dozza 36 – 6626 – 5,4
Casalfiumanese 25 – 3428 – 7,3
Fontanelice 13 – 1956 – 6,6
Borgo Tossignano 12 – 3283 – 3,7
Castel del Rio 21 – 232 – 1,6
AUSL Imola 900 – 133799 – 6,7

Nel resto dell’Emilia Romagna calano i contagi e i ricoveri ma altri 37 morti. Per il secondo giorno consecutivo sotto i mille (930) i nuovi positivi su 30.664 tamponi. Le persone guarite sono 2.055, quindi i casi attivi, cioè i malati/positivi scendono a 41.713. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 183 (+1) e 1.937 (-32) quelli negli altri reparti Covid. Dei nuovi positivi, 388 sono asintomatici individuati nell”ambito delle attività di tracciamento e screening, 409 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna in testa con 169 nuovi casi (più i 64 di Imola), seguita da Rimini (152), Ravenna (106), Reggio Emilia (79), Parma (68), Ferrara (66), Modena (65), Cesena (55), Forlì (54), Piacenza (52). Nel frattempo proseguono le vaccinazioni, seppur con tutte le incertezze sulle forniture concordate e i continui aggiustamenti del piano vaccinale nazionale e regionale.

La buona notizia è che oggi sono arrivate a Imola le circa 1170 dosi Pfizer-Biontech settimanali: “Un ritardo – di un giorno – causato dal maltempo” dicono dall’Ausl. Inoltre Poste Spa, tramite il suo corriere Sda, ieri ha consegnato all’Ausl le prime 500 dosi di AstraZeneca (sarà utilizzato, come da consiglio dell’Aifa, per persone sane dai 18 ai 55 anni; le priorità sono personale scolastico, forze dell’ordine e servizi essenziali per la comunità, ma si attendono le indicazioni del Ministero per cominciare). 

Mancano all’appello, però, le attese dosi di Moderna che l’Ausl sta utilizzando per vaccinare gli anziani over 80 seguiti dall’assistenza domiciliare ed eventuali coniugi: sono 60 ad oggi le dosi somministrate sulle 100 arrivate e si spera nell’ulteriore fornitura.

“Stiamo vaccinando al massimo ritmo permesso dalle consegne” sottolineano dall’Azienda sanitaria. Tradotto, siamo arrivati a 2659 seconde dosi somministrate al target della prima fase (operatori sanitari e sociosanitari pubblici e privati,  anziani ospiti e personale delle case di riposo, medici di famiglia e pediatri, farmacisti, volontari), le prime dosi somministrate sono 4161 molto vicino al totale target di 4.852.  

E ieri sera la Regione ha approvato le prossime fasi del piano vaccinale, annunciate dal presidente Stefano Bonaccini e modificate più volte in corsa negli ultimi due giorni. Ora tocca agli anziani con più di 80 anni, circa 370 mila in Emilia Romagna. Si parte lunedì 15 febbraio per i nati dal 1936 o negli anni precedenti; dall’1 marzo per gli anni dal 1937 al 1941. Le persone possono prenotare direttamente l’appuntamento per l’iniezione ai punti Cup, in farmacia, per telefono o tramite web. Non serve la prescrizione medica: bastano i dati anagrafici o il codice fiscale.  

Le istruzioni sono riportate anche nella lettera firmata da Bonaccini che nei prossimi giorni arriverà per posta agli 80enni emiliano-romagnoli. (l.a.)

Coronavirus, 64 nuovi casi nel circondario di Imola, la situazione nei comuni. Vaccini: da lunedì le prenotazioni per gli over 85

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