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Cronaca 6 Settembre 2019

Alla festa della Cgil l'ex segretaria Susanna Camusso parlerà di parità di genere e dignità delle persone

«Parità di genere e dignità delle persone» è il titolo dell”incontro che vedrà protagonista domani sera, sabato 7 settembre, alla Festa della Cgil di Imola in corso al centro sociale La Tozzona in via Punta 24, l”ex segretaria generale del sindacato Susanna Camusso, oggi responsabile delle politiche di genere e politiche internazionali della Cgil nazionale. La Camusso sarà intervistata da Lara Alpi, giornalista di «sabato sera».

La festa della Cgil di Imola proseguirà fino a domenica 8 settembre con musica, dibattiti, mercatino di artigianato creativo, stand gastronomico. Sarà inoltre possibile visitare due mostre: «Come ti smonto lo stereotipo», ideata dal collettivo Picabù e promossa dal Comitato pace e diritti del circondario imolese e «Per puro splendore», fotografie di Annalisa Vandelli per Nexus Emilia Romagna. (r.cr.)

Nella foto tratta dal sito della Cgil nazionale Susanna Camusso

Alla festa della Cgil l'ex segretaria Susanna Camusso parlerà di parità di genere e dignità delle persone
Cultura e Spettacoli 6 Settembre 2019

Tre giorni di musica, visite guidate, sport e gastronomia a Mercatale di Ozzano Emilia per la Fiera di San Simone

Da oggi venerdì 6 settembre a domenica 8 nell”area verde di Mercatale (via del Partigiano 3), nel comune di Ozzano Emilia, si svolge la 26a edizione della Fiera di San Simone. Tra i tanti eventi segnaliamo: domani, sabato 7 settembre, alle 15.30 partenza della Camminata dei Bersaglieri per non dimenticare il 2 agosto 1980 (info e iscrizioni al 348/3109680); alle 16 torneo di basket; alle 18 apertura dello stand gastronomico, sfilata per le vie del paese del Gruppo Orchestrale dell’Associazione Gruppo musicale Ozzano dell”Emilia e, a seguire, concerto diretto da Marco Dall’Aglio presso l”area verde del Circolo Anspi; a seguire ancora musica dal vivo con Morena, voce e chitarra.

Domenica 8 settembre alle 9.30 visita guidata alla scoperta della storia geologica del nostro territorio (percorso Calanchi) e alle 16 visita guidata alla scoperta della storia geologica del nostro territorio (percorso Fiume); dalle 18 apertura dello stand gastronomico e «Music in the Valley», esibizione live di gruppi del territorio; durante la fiera mostra sulla storia geologica della Valle dell”Idice e dei Calanchi del nostro territorio con esposizione di reperti fossili. (r.c.)

Nella foto un”immagine d”archivio tratta dal sito del Comune di Ozzano

Tre giorni di musica, visite guidate, sport e gastronomia a Mercatale di Ozzano Emilia per la Fiera di San Simone
Cultura e Spettacoli 5 Settembre 2019

Tutto pronto per la «Festa della tagliatella», a Ponticelli un inno alla pasta che piace a grandi e piccoli

«Le tagliatelle di Nonna Pina, un pieno di energia, effetto vitamina, mangiate calde col ragù, ti fanno il pieno per sei giorni ed anche più». Un inno al formato di pasta filante e gustoso è arrivato anche dal Piccolo Coro dell’Antoniano e dallo Zecchino d’oro. Perché le tagliatelle piacciono a tutti, grandi e piccoli. Ne è una prova la «Festa della tagliatella» che ritorna a Ponticelli con la sua ventinovesima edizione il 6, 7, 8, 13, 14 e 15 settembre.

Nello stand gastronomico – che apre alle 19 il venerdì e il sabato, alle 12 e alle 18.30 la domenica – è proposto un menù con tanti primi, secondi quali tagliata o maialino alla griglia… il tutto annaffiato con vini delle cantine “Morini wines”, “Fondo Ca’ Vecja” e “Cenni Andrea e Olindo”.  Uno spazio con i gonfiabili è attrezzato per i bambini, e durante la festa si terranno manifestazioni sportive negli impianti della polisportiva. Tutte le sere, poi, siballa in allegria: venerdì 6 con l’Orchestra Nanni, sabato 7 con Maurizio Guzzinati, domenica 8 con Stefania Ciani, venerdì 13 con l’Orchestra Gavioli, sabato 14 con Elisa e le brillanti note,domenica 15 con l’Orchestra Renzo, Luana e Mauro. (r.c.)

Tutto pronto per la «Festa della tagliatella», a Ponticelli un inno alla pasta che piace a grandi e piccoli
Cultura e Spettacoli 30 Agosto 2019

Comincia dalle frazioni il Settembre Castellano: con «Varignana di notte» tre giorni di festa nella festa

La prima festa nella festa all’interno del Settembre castellano è la tre giorni che la frazione di Varignana dedica al fumetto, alla musica, agli spettacoli e all’enogastronomia. All’interno del programma di «Varignana di notte», in calendario da venerdì 30 agosto a domenica 1 settembre, si terrà la settima edizione del festival di fumetto e illustrazione Vari.china che propone presentazioni di fumetti, performance di disegno dal vivo, stand di autoproduzioni, sessioni di dediche e la premiazione del concorso “Smacchiart”. Realizzato appositamente per la manifestazione è lo speciale albo di Diabolik Colpo a Varignana ambientato nei sotterranei della chiesa di San Lorenzo. La
mostra con le tavole del fumetto, firmato da Mario Gomboli e Giuseppe Palumbo e disegnato da Luca Bulgheroni e Arianna Farricella, sarà ospitata nella cripta di Varignana.

Le serate di venerdì e sabato saranno caratterizzate, oltre che dallo stand gastronomico con specialità della tradizione, dai concerti live e dalle sessioni dei dj di Musica Spinta: sabato dalle 22 The Pyoneirs e Rumba de Bodas, domenica Bianca Ciocca e Jakinta. Sabato dalle 19.30 (al posto della corsa delle carriole che quest’anno non si tiene per «difficoltà a trovare team disposti a mettersi in gioco – come ha spiegato uno degli organizzatori, Mattia Scalorbi – ed anche in attesa della ristrutturazione delle ex scuole di Varignana, il cui cantiere si trova nel percorso») il Piccolo Nuovo Teatro presenta la Parata di circensi ed artisti di strada che animerà le vie e le piazze della frazione con comici, giocolieri,
acrobati, clown, la donna cannone ed altri personaggi del circo.

Domenica, con ritrovo in piazza Nazario Sauro alle 10, si partirà per la visita guidata a Palazzo di Varignana e al mosaico rinvenuto a Claterna; alla sera va in scena la cena con delitto (prenotazioni al 335467771 e 3497626613). Per raggiungere Varignana per i tre giorni di festa è possibile utilizzare la navetta con partenza dal parcheggio di via Magnani a Osteria Grande, dalle 18 di venerdì 30 agosto all’1 di domenica 1 settembre. (mi.mo.)

Nelle foto una precedente edizione di “Smacchiart” e la copertina di Diabolik “Colpo a Varignana”

Comincia dalle frazioni il Settembre Castellano: con «Varignana di notte» tre giorni di festa nella festa
Cronaca 27 Agosto 2019

Tanti progetti imolesi in cima alle graduatorie nel Programma annuale delle attività turistiche della Città metropolitana

Dagli eventi enogastronomici come il Baccanale e gli “Slow tour” alla biennale di illustrazione Fantastika, dai percorsi naturalistici di Geovagando a quelli riservati a cicloturisti e cicloamatori, alla Notte celeste e alla Fitness Valley. Nel Programma annuale delle attività turistiche anno 2020 della Destinazione turistica “Bologna Metropolitana”, approvato con la delibera del Consiglio metropolitano n. 42 del 24 luglio 2019, sono tanti i progetti presentati dagli enti del circondario imolese valutati in “fascia alta”, che dà diritto alla quota più alta di co-finanziamento. Il filone più interessante per il territorio è il secondo, che comprende le azioni di promo-commercializzazione messe in campo dalle pubbliche amministrazioni e da altri operatori pubblici, comprese le società d’area come If Imola Faenza Tourism Company.

Per la precisione, sono stati inseriti in “fascia alta”: il Baccanale presentato dal Comune di Imola; gli “Slow Tours”, eventi di cultura enogastronomica che hanno come capofila il Comune di Castel San Pietro Terme, insieme a quelli di Medicina e Mordano; l’edizione 2020 di Fantastika, che vede capofila il Comune di Dozza insieme a Castel Guelfo, Mordano e Medicina; “Geovagando”, il progetto che porta alla scoperta dei geositi più belli della Vena del Gesso (capofila il Comune di Castel del Rio con Casalfiumanese, Fontanelice e Borgo Tossignano); “Enjoy Routes”, percorsi esperienziali per gustare il territorio che riguardano tutto il territorio del circondario imolese e sono presentati da If; “Notte celeste 2020”, proposta di cultura, benessere e divertimento in cui il Comune di Castel San Pietro è capofila con l’ausilio di Monterenzio e Alto Reno Terme. Un altro progetto, quello della “Fitness Valley” (valle del Sillaro) è inserito in “fascia media” ed è stato presentato dall’Associazione Fitness Valley. 

Soddisfatto per le graduatorie il sindaco di Dozza, Luca Albertazzi, che è anche delegato al Turismo nella Conferenza dei sindaci del Nuovo Circondario imolese. «I risultati ottenuti dai progetti circondariali sono molto soddisfacenti: sono state riconosciute e premiate la professionalità e la qualità delle proposte – sottolinea Albertazzi -. Si tratta di un buon punto di partenza dal quale la politica locale dovrà partire per mettere a sistema le attrattive e le potenzialità su cui possiamo contare. La valorizzazione e la promozione delle attività turistico-culturali producono una ricaduta economica tangibile per tutto il territorio. A questo proposito voglio ricordare i recenti dati prodotti da If secondo i quali le ricadute economiche generate dalle attività turistiche nel solo 2018 sono quantificabili in 29 milioni di euro per il solo territorio Imolese».

«Abbiamo raggiunto un risultato importante, frutto della collaborazione con le Amministrazioni e con gli organizzatori dei principali eventi – dichiara a sua volta il direttore di If Imola Faenza, Erik Lanzoni -. Il ruolo di If, in particolare, è stato quello di valorizzare al meglio i principali progetti turistici già espressi dai territori valorizzando gli elementi identitari forti, integrando e diversificando prodotti turistici e servizi inerenti a settori economici diversi, in particolare agricoltura ed artigiano. Inoltre è stata prestata particolare attenzione all”inserimento nei diversi progetti del turismo culturale e sportivo (che il bando premiava in modo particolare), in quanto la Destinazione turistica Bologna tra le linee dei nuovi prodotti turistici da avviare, oltre al turismo culturale, darà sempre più importanza ai temi “Sport” e “Natura e Benessere”. A tal proposito segnaliamo che il 2020 sarà l”anno di Giuseppe Scarabelli (ricorrono i 200 anni dalla nascita), un’occasione per lanciare il geo-turismo, partendo dai Musei Civici di Imola, dal Parco delle Acque Minerali fino alla valorizzazione dei Geositi della Valle del Santerno e del Sillaro, che è il contenuto del progetto “Geovagando”». (r.cr.)

Nelle foto: un”immagine del Baccanale 2018 e la Riva dei Cavalli a Fontanelice

Tanti progetti imolesi in cima alle graduatorie nel Programma annuale delle attività turistiche della Città metropolitana
Cronaca 7 Agosto 2019

Dalla Regione 105 mila euro per eventi e progetti sportivi nel territorio imolese

In questi giorni sono state rese note le graduatorie dei bandi regionali per eventi e progetti in ambito sportivo, uno dedicato agli eventi di rilevanza regionale o sovraregionale, l’altro ai progetti di promozione della pratica sportiva. L’Emilia-Romagna, quest”anno, aveva messo a disposizione più di 2,7 milioni di euro. «Per la Città Metropolitana di Bologna, i fondi complessivi sono poco meno di 700 mila euro, di questi 105 mila arrivano nell’Imolese – spiega la consigliera  La somma è quasi interamente destinata alla realizzazione di eventi sportivi di rilevanza regionale e sovraregionale».

Nello specifico, ricevono un contributo gli eventi «Dal Parcheggio: una strada verso il mondo» organizzato dal Csi e «Sport al Centro» del Comune di Imola. Finanziamenti anche a «Impazzendo per lo sport» della onlus Lo sport è vita, «Scherma Estate 2019» del circolo della scherma di Imola, che è stata premiata anche per un progetto di promozione sportiva, il «Babyvolley 2019» di Diffusione sport e il «Replay volley» della polisportiva Csi Clai. (d.b.)

Nella foto (dalla pagina facebokk di Diffusione Sport): il «Babyvolley 2019»

Dalla Regione 105 mila euro per eventi e progetti sportivi nel territorio imolese
Cultura e Spettacoli 7 Agosto 2019

L'Erf presenta il concerto-spettacolo “Rumì' Luisa Cottifogli nel Chiostro di San Francesco a Mordano

Rumì, il concerto immaginifico di Luisa Cottifogli in duo con il chitarrista Gabriele Bombardini, e con le video-installazioni di Andrea Bernabini, arriva al Chiostro del Monastero di San Francesco a Mordano, mercoledì 7 agosto alle 21, nell’ambito dell’Emilia Romagna festival. Si tratta di «un concerto immerso in suggestive video-installazioni e antichi racconti, che unisce magicamente suoni contemporanei e parole di un mondo passato – si legge nel comunicato stampa -. Lo spettacolo è la versione live dell’omonimo cd di LU, al secolo Luisa Cottifogli, uscito nel 2006 per la Forrest Hill Records con la preziosa collaborazione di Leo Z. I testi dei brani di Rumì, in dialetto romagnolo, sono tratti dal repertorio poetico dei primi del‘900 (Nettore Neri, Lino Guerra) e da un repertorio tradizionale di ninna nanne, filastrocche, dirindine, canti di lavoro che Luisa ha conosciuto grazie all’opera etnomusicologica – letteraria di Giuseppe Bellosi. E Rumì d’Santa Mareja, il Romeo di Santa Maria, come lo chiamava la gente, era un viandante realmente esistito a metà‘800 sulle strade della bassa romagnola ed è a lui che è ispirato questo viaggio musicale e visivo fra tradizione e contemporaneità in una Romagna fantastica».

Nominato al Premio Tenco (secondo tra i cinque migliori album etnici), il cd è stato insignito del Premio Imola in Musica 2006. Luisa Cottifogli ha collaborato con Ivano Fossati, Teresa De Sio, Lucio Dalla, Giovanna Marini, The Chieftains, Andrea Parodi, Riccardo Tesi, ed è stata vocalist per cinque anni del gruppo Quintorigo col quale ha inciso vari lavori discografici.

L”ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti. (r.c.)

La foto è tratta dal sito ufficiale dell”Emilia Romagna Festival

L'Erf presenta il concerto-spettacolo “Rumì' Luisa Cottifogli nel Chiostro di San Francesco a Mordano
Cronaca 9 Luglio 2019

Dalla Regione 86.000 euro nel territorio imolese per finanziare otto progetti di promozione culturale

La Regione punta forte sulla cultura. Cresce infatti l”investimento nel settore dell”ente presieduto dal presidente Stefano Bonaccini che ammonta, nel 2019, a 3,7 milioni di euro per tutto il territorio emiliano romagnolo, 200 mila euro in più rispetto all”anno scorso. Risorse destinate a finanziare mostre, concorsi, festival e spettacoli, per un totale di 259 progetti.

Venendo al nostro territorio, sono in arrivo 86 mila euro per otto progetti realizzati da realtà del circondario imolese, finanziati grazie ai bandi previsti dalla previste dalla legge 37/94. «Si tratta di progetti ed eventi per ogni fascia d”età – commentano i consiglieri regionali del Partito Democratico Francesca Marchetti e Roberto Poli -, che hanno l”obiettivo di recuperare e valorizzare la cultura popolare, la storia e le tradizioni locali, sostenendo inoltre la realizzazione di progetti di promozione dell’arte contemporanea, della creatività giovanile, valorizzando i nuovi talenti e la diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. Si tratta di un’occasione per sviluppare e rendere vitali i nostri territori sia dal punto di vista culturale ma anche turistico».

Tra le realtà ammesse al contributo ci sono il Gruppo Folkloristico Canterini e Danzerini romagnoli “Turibio Baruzzi” di Imola per il Festival internazionale del folclore, l’associazione “Baba Jaga” di Casalfiumanese per la 7° edizione di “Sottili innesti amorevoli”, l’associazione culturale “Chitarra e altro” di Imola per realizzare l’evento “La magia del borgo 2019” a Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese e Riolo Terme, l”associazione “Noi giovani” di Imola per “Restart Urban Festival” giunto alla 7° edizione, la nuova associazione teatrale “Extra Vagantis” che organizzerà il primo festival Reteteatri, l’associazione “Acqua di terra/terra di luna” di Imola per gli spettacoli teatrali “Come un arcipelago”, poi ancora arriveranno fondi anche al Comune di Castel San Pietro Terme come capofila del progetto “Nella splendida cornice 2019” e infine altri finanziamenti all’Amministrazione imolese per “Imola in musica”. 

Per completare il quadro, nella provincia di Bologna i progetti finanziati sono complessivamente 68, di cui 12 pubblici e 56 privati, per un finanziamento di 790 mila euro. (r.c.)

Nella foto un”immagine di Imola in Musica, tra gli eventi finanziati dalla Regione

Dalla Regione 86.000 euro nel territorio imolese per finanziare otto progetti di promozione culturale
Cronaca 29 Giugno 2019

A Ozzano atmosfere, sfilate e spettacoli medievali in occasione della Sagra della Badessa

E” tempo di Sagra della Badessa a Ozzano Emilia nel fine settimana, con vari spettacoli che riempiranno il paese di costumi, atmosfere, sfilate e spettacoli di sapore medievale.

Oggi sabato 29 giugno dalle 17, in centro storico, apertura del Medieval Mercato e Antichi mestieri, delle mostre e dei banchetti di associazioni e di artisti creativi; alle 17.30 visita gratuita all”accampamento medievale; dalle 18 dimostrazione di falconeria, sbandieratori e musici La Terra del Sole; dalle 19 didattica di stamperia e carteria, giullarate e fuoco con la Compagnia L”Ordallegri; alle 20.30 partenza del corteo storico con arrivo al campo di viale della Repubblica; alle 21.15 saluto delle autorità; alle 21.30 rappresentazione «Lucia la Badessa» con la Compagnia d”Arme delle Spade, sbandieratori e musici La Terra del Sole; dalle 22 torneo degli armigeri e spettacolo di giullarate e fuoco.

Domani domenica celebrazioni al via, sempre  in centro storico.  dalle 10 con  Medieval Mercato e Antichi mestieri, mercato straordinario, mostre e banchetti di associazioni e artisti creativi; alle 12 apertura di banchi gastronomici; dalle 16 visita gra-tuita all”accampamento medievale accompagnati da un cavaliere, giochi e spettacoli con giullari e mangiafuoco, sbandieratori e scaramucce d”armi; dalle 18 dimostrazione di falconeria, didattica di stamperia e carte-ria, sbandieratori e musici de La Terra del Sole, gara di tiro con l”arco; dalle 20 sfilata del corteo storico medievale della Badessa, giochi e animazione, giostra di Rolando e gara dei terzieri, a seguire premiazione e consegna del Palio dell”Oca, spettacolo di fuoco «Omega» presentato dalla compagnia L”Ordallegri e gran finale con spettacolo di fuochi pirotecnici. (r.cr.)

La foto è tratta dalla pagina Facebook della Sagra della Badessa

A Ozzano atmosfere, sfilate e spettacoli medievali in occasione della Sagra della Badessa
Cronaca 28 Giugno 2019

Niente Arena per l'estate, la scelta in previsione dei lavori di restauro, salta il bando per il cartellone delle associazioni

L’Arena procede verso il restauro conservativo, nel frattempo a Castello si profila un’estate senza il tradizionale cartellone di eventi e soprattutto il cinema all’aperto affidato tramite bando alle associazioni. Per la prima volta, dopo undici stagioni consecutive, il teatro di viale Terme rimarrà chiuso, per così dire.

La Soprintendenza di archeologia, belle arti e paesaggio di Bologna sta vagliando il progetto di ristrutturazione da 1,9 milioni di euro (con recupero di torre scenica, spazi interni e palco) e «sono possibili interventi di approfondimento tecnico». Così la neo-rieletta Amministrazione comunale ha deciso di non mettere la struttura a disposizione come al solito. «Non sono state effettuate le consuete attività di manutenzione atte a garantire le condizioni di sicurezza per il pubblico» precisano dal Comune.

Questo non significa che non ci saranno eventi estivi, ma che saranno ospitati in altre location. «L’11 luglio avremo l’Erf in piazza Acquaderni mentre Castello in dvd il 28 agosto sarà in piazza XX Settembre – elenca l’assessore alla Cultura Fabrizio Dondi -. Dobbiamo ancora decidere, insieme al Club Carrera, dove organizzare la loro tradizionale festa. Altre proposte potranno trovare integrazione all”interno dei programmi dell’Estate castellana o del Settembre castellano».

La nota dolente ci sarà per gli appassionati del grande schermo sotto le stelle: non è previsto un vero e proprio «piano b». «Ospiteremo alcuni appuntamenti di Cinema in tour – rilancia l’assessore – e le associazioni che negli anni hanno contribuito al cartellone dell’Arena sono comunque libere di cercare luoghi alternativi per le proprie iniziative o di proporre progetti» aggiunge Dondi. Ma senza il contributo legato al bando per l’estate dell”Arena non sarà impresa facile. (mi.mo.)

Altri particolari sul “sabato sera” del 27 giugno.

Nella foto grande l’Arena estiva, nell’altra la parte della struttura ancora da ristrutturare

Niente Arena per l'estate, la scelta in previsione dei lavori di restauro, salta il bando per il cartellone delle associazioni

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