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Cultura e Spettacoli 23 Gennaio 2019

Osservanza 2019, si preparano due street food, il festival Reverso e la novità dei fumetti

Due eventi di street food, il festival Reverso e la novità di una fiera del fumetto dal titolo Manicomi-con. Sono quattro gli eventi in programma nel parco dell”Osservanza per il 2019. «Meno dell’anno scorso, ma siamo ancora in pieno inverno mentre molte manifestazioni si svolgono in primavera-estate e non hanno bisogno di grande preavviso – commenta Maurizio Canè, legale rappresentante e amministratore unico di Osservanza Srl -. E’ necessario fare richiesta dell’area, leggendo il regolamento sul sito web www.osservanza.it. La fruizione delle aree è aperta a tutti, preferibilmente eventi di interesse culturale o attinenti alla valorizzazione del parco ma non solo. La nostra finalità è mettere a disposizione le aree, si tratta di un volano per tutti. Comunque sia, rispetto al passato il parco è sempre più fruibile e funzionale, anche per i bambini con i giochi, e sempre più noto».

Entrando nel dettaglio, si tratta di due street food, uno a maggio organizzato da «Imola International Street Food» che già l’ha organizzato l’anno scorso, mentre dell’altro «dobbiamo ancora incontrare i promotori», poi dal 27 al 29 settembre ritornerà il Festival Reverso dell’associazione imolese Cuberdon.

La novità principale è la fiera del fumetto intitolata, non a caso, «Manicomi-con». Un’idea di Claudio Mantellini, Andrea Tattini, Filippo Arcangeli e Francesco Luschi dell’associazione «Sforza Animati», creata quasi un anno fa proprio per avere una forma giuridica per organizzare l’evento. Le date individuate sono, come anticipato, il 24, 25 e 26 maggio. In zona gli appassionati ci sono ma l’obiettivo è ambizioso. I quattro soci sono fiduciosi.

Per la zona ristorazione hanno coinvolto lo stand del Comitato del garganello di Codrignano e dei food track. «Ma fondamentale sarà trovare volontari per lavorare all’evento (il contatto è sforza.animati@outlook.it), il nostro obiettivo è coinvolgere gli imolesi, sia per quanto riguarda lo staff, chiamando all’appello ristoranti e negozi del territorio, sia come visitatori, poiché siamo convinti che la nostra città abbia un grande potenziale che spesso non viene sfruttato». (se.zu.)

Il servizio completo con l”intervista agli organizzatoti di Manicomi-con è su «sabato sera» del 17 gennaio

Nella foto gli organizzatori di «Manicomi-con»

Osservanza 2019, si preparano due street food, il festival Reverso e la novità dei fumetti
Cultura e Spettacoli 21 Gennaio 2019

Rappresentazioni, incontri e il Consiglio comunale straordinario: tante iniziative per il Giorno della Memoria

Per il 27 gennaio, “Giorno della Memoria” istituito nel 2000 “in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”,  il Comune di Imola promuove un ricco calendario di iniziative, che proseguirà fino all’8 febbraio.

Domani 22 gennaio, alle ore 10 al Teatro Osservanza (via Venturini 18), è in programma l’iniziativa “Giornata della memoria: perché il ricordo diventi testimonianza”, a cura dell’Istituto Comprensivo 2, in collaborazione con Aned Imola, Cidra e IC5 Imola. La mattinata prevede i saluti della dirigente Adele D’Angelo e l’introduzione a cura della professoressa Francesca Grandi. In seguito Franca Montanari e Maria Amadore ricostruiranno la storia di Grazia Fiorentino, attraverso le carte dell’Archivio Storico Carducci. Marco Orazi del Cidra intervisterà invece Franco Dall’Osso, ex deportato nel KZ di Mauthausen. Il programma sarà arricchito da intervalli musicali a cura dell’Innocenzo da Imola Ensemble diretto dai professori Massimo Ghetti, Federico Lolli, Annalisa Mannarini, Letizia Ragazzini, Luigi Zardi.

Mercoledì 23 gennaio, alle ore 17.30, al Centro Leonardo (viale Amendola 129), è in agenda la presentazione del libro “Stragi naziste e fasciste nell’Imolese 1943-1945” (Bacchilega Editore), alla quale sarà presente l’autrice, Roberta Mira, insieme al presidente di Anpi Imola, Bruno Solaroli. Si proseguirà poi gGiovedì 24 gennaio, alle ore 17, nella Sala del Consiglio Comunale, in Municipio (via Mazzini 4), con il Consiglio comunale straordinario dedicato al “Giorno della Memoria”. In apertura ci saranno gli interventi istituzionali della presidente del Consiglio comunale, Stefania Chiappe e della sindaca di Imola, Manuela Sangiorgi, seguiti dalla proiezione del video girato a Mauthausen- Gusen nel 2018, nell’ambito del “Viaggio della Memoria” compiuto da alcuni studenti delle scuole superiori imolesi. in programma anche la lettura di tre brani poetici da parte degli studenti del liceo linguistico “Alessandro da Imola” Elisa Frati e Sara Purpari della classe 5E e di Mounia Tabrich e Beatrice Colina della 5D, che saranno accompagnati dai docenti Carlo Parisi e Alberto Farolfi. Concluderà l’iniziativa la proiezione del video “Viaggio nella banalità del male – I campi nazisti di Mauthausen e Bolzano dalle voci dei deportati imolesi”, prodotto dall’Aned Imola e curato da Marco Orazi, per la regia di Marco Carroli.

Altro appuntamento a teatro, questa volta allo Stignani, venerdì 25 gennaio, alle ore 10.15, con “I Giusti tra le nazioni”, spettacolo di musica e parole per ricordare il tema della Shoah e più in generale dell’Olocausto. Questo primo appuntamento è riservato agli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado imolesi, poi in serata, alle ore 21, verrà replicato aperto al pubblico. Al centro della rappresentazione “I Giusti tra le nazioni”, ovvero coloro che, ebrei e non ebrei, hanno agito anche a rischio della propria vita e senza interesse personale per salvare anche un solo ebreo dal genocidio della Shoah. L’evento è coordinato dalla Nuova scuola di musica “Vassura-Baroncini” e dal Teatro Comunale “Ebe Stignani” e vedrà protagonisti, per la parte musicale, allievi e studenti della scuola di musica e degli Istituti comprensivi 6 e 7 (guidati dai maestri Roberto Bartoli, Paola Tarabusi e Valentina Domenicali), mentre la parte recitata è affidata agli studenti del laboratorio teatrale condotto dalle professoresse Maria Di Ciaula e Liliana Genovese (Ic 6). L’iniziativa è rivolta in particolar modo agli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado imolesi.

Sempre iì 25 gennaio, alle ore 17,30, nella Biblioteca comunale (via Emilia 80) verrà inaugurata la mostra Wiltod Pilecki Eroe sconosciuto, organizzata dall’Associazione “Eredità e Memoria”. Sabato 26 gennaio invece, alle ore 10.30, in Vicolo Giudei, avverrà la Deposizione di una corona alla lapide in ricordo delle persecuzioni razziali, con la partecipazione della sindaca e delle autorità civili, militari e religiose, delle associazioni d’arma, delle forze dell’ordine e delle associazioni partigiane. Subito dopo (intorno alle 12) è previsto un momento di preghiera, sempre di fronte alla lapide, organizzato dall’Azione Cattolica della Diocesi di Imola, aperto a tutta la comunità imolese.

Chiude il programma della settimana domenica 27 gennaio, alle ore 17 ed alle ore 21, al Teatro Lolli (via Caterina Sforza 3), “1938-1945: la persecuzione razziale. Parole e storie di un tempo buio”, letture e dialoghi a cura di Tilt – Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro, nei quali dalla valigia della memoria emergono documenti, cronache, storie di bambini, uomini e donne: per ferirci e coinvolgerci ancora. Dal 23 gennaio  fino al 5 febbraio, infine, Casa Piani organizza, insieme alla biblioteche decentrate di Ponticelli, Sasso Morelli, Pippi Calzelunghe e Sesto Imolese, una serie di incontri e letture per gli studenti delle scuole elementari e medie inferiori.

L’immagine è tratta dal pieghevole che il Comune di Imola ha stampato per raccogliere le iniziative di quest’anno 

Rappresentazioni, incontri e il Consiglio comunale straordinario: tante iniziative per il Giorno della Memoria
Cultura e Spettacoli 6 Gennaio 2019

Tre appuntamenti con la Befana a Medicina e Villa Fontana. E c'è anche il presepe vivente in centro storico

Vola vola la Befana… e si ferma anche a Medicina, dove fa ben tre soste. Alle 10.30 la celebre e attesa vecchietta arriverà al Centro ricreativo culturale Medicivitas, in via Oberdan 2, mentre nel pomeriggio è attesa a Villa Fontana, nella sede dell”Associazione culturale, dove atterrerà a cavallo della sua scopa portando con sè un sacco pieno di dolci, caramelle ma anche il temuto carbone.

La terza tappa, alle 14.30, è al Distaccamento dei Volontari dei Vigili del Fuoco in via Morara. Nell”occasione ci sarà la distribuzione delle calze ai bambini, ma anche tante golosità per i grandi, grazie all”iniziativa promossa dall”associazione Amici dei Pompieri di Medicina.

Il programma della giornata dell”Epifania riserva però altri appuntamenti per i medicinesi. Alle 10.30 si terrà la premiazione del presepe artistico più votato dai visitatori della mostra allestita all”interno della chiesa del Crocifisso (piazza Andrea Costa), a cura dell”associazione I Portici, mentre alle 14.30 dalla stessa chiesa partirà la rappresentazione del presepe vivente, che attraverserà le strade del centro storico. L”organizzazione è a cura della parrocchia di San Mamante.

Infine alle 16.30 andrà in scena al magazzino verde Parco delle Mondine, in via Osservanza, lo spettacolo «Abbracci» con il Teatro Telaio, adatto ai bambini da 4 a 10 anni.

Tre appuntamenti con la Befana a Medicina e Villa Fontana. E c'è anche il presepe vivente in centro storico
Cultura e Spettacoli 6 Gennaio 2019

A Castel San Pietro la Befana arriva in ambulanza, tra le calze per i bambini e i Re Magi a cavallo

Toccherà naturalmente alla Befana oggi 6 gennaio chiudere le iniziative di Castèlanadèl 2018-2019 a Castel San Pietro Terme. 

Ma lei, l”amata nonnina reduce dalla lunga notte passata a cavallo della sua immancabile scopa, dove si potrà incontrare? Naturalmente in piazza XX Settembre! Dalle 9.30, accompagnata in ambulanza dai volontari dell”associazione Volontari Pubblica Assistenza e Protezione civile onlus di Castel San Pietro Terme, con la collaborazione della sezione castellana dell”Associazione Nazionale Carabinieri, la Befana distribuirà calze ai bambini fino alle 12. Alle 10.30 in piazza ci sarà, inoltre, il presepe vivente fatto dai bambini, a cura della parrocchia di Santa Maria Maggiore, con l”arrivo dei Re Magi a cavallo.

A Osteria Grande invece l”appuntamento è alla bocciofila a partire dalle ore 15. Il programma prevede la premiazione del concorso presepi organizzato dalla parrocchia, poi l”esibizione della Compagnia teatrale Bottega del Buonumore, che presenterà lo spettacolo «Il giorno in cui rubarono le favole», con Davide Dalfiume e Daniele Ruggiano. Al termine la Befana distribuirà la calza omaggio a tutti i bambini, a cura della Polisportiva di Osteria Grande. 

Per tutta la mattinata prosegue inoltre, nella palestra della scuola primaria Serotti di Osteria Grande, il Torneo della Befana per bambini, riservato ai più piccini, organizzato dall”A.C. Osteria Grande e dedicato a Maurizio Ragazzi. Si gioca fino alle 13 e al termine ci saranno le premiazioni con il sindaco Fausto Tinti.

A Castel San Pietro la Befana arriva in ambulanza, tra le calze per i bambini e i Re Magi a cavallo
Cultura e Spettacoli 4 Gennaio 2019

Domenica a palazzo, dal 6 gennaio quattro appuntamenti nella casa museo dei conti Tozzoni

Metti quattro domeniche a palazzo Tozzoni, per conoscere storie e aneddoti legati ai conti che hanno abitato in passato la signorile dimora imolese. La proposta, con il titolo «Domenica a palazzo», arriva dai Musei civici di Imola e il primo appuntamento è per il giorno dell”Epifania, domenica 6 gennaio, alle 17, mentre gli incontri successivi sono in agenda il 3 e 17 febbraio e il 10 marzo, con inizio alla stessa ora.

Il programma prevede per ogni domenica una storia diversa. Domenica 6 si parte con «Il cameriere senza baffi della contessa Tozzoni», raccontata da Oriana Orsi, una conversazione che trae spunto dalla scoperta di un acquerello di un giovane e distinto cameriere e cercherà di dare risposta ad alcuni interrogativi: chi era questo personaggio a lungo al servizio personale della contessa Serristori Tozzoni? Come mai il disegno è realizzato da uno dei disegnatori satirici più famosi della Firenze di metà ottocento?

Domenica 3 febbraio sarà la volta di «A tavola con i Tozzoni: ricette barocche e una cena da re». Toccherà in questo caso a Raffaele Riccio e Claudia Pedrini illustrare un ricettario del 1677 di casa Tozzoni, per scoprire i ricchi e sorprendenti piatti della cucina barocca e una frugale cena per il re Vittorio Emanuele III, ospite in incognito a palazzo nell’estate del 1908.

La rassegna proseguirà poi domenica 17 febbraio ancora con Oriana Orsi, che presenterà «Il racconto di Giuditta», ispirato alle storie dell’eroina biblica, affrescate lungo le pareti di una stanza di palazzo Tozzoni. Un fregio di qualità  per raccontare le vicende di una donna forte che ha ispirato la pittura nei secoli.

Chiuderà l”iniziativa, domenica 10 marzo, «Donne di casa Tozzoni», durante il quale, partendo dalle cronache mondane del tempo e dalle fotografie dell’album di famiglia, Laura Berti Ceroni illustrerà le storie delle donne Tozzoni, che raccontano il saper vivere, il gusto, la moda, non solo di una famiglia, ma di intere generazioni. 

Ognuna delle quattro visite, a ingresso gratuito, si concluderà con una cioccolata calda, come si conviene per un invito a casa dei conti Tozzoni, in questo caso offerta dalla Cioccolateria Imola.

Per informazioni: Musei civici di Imola (via Sacchi 4 – 0542 602609) – musei@comune.imola.bo.it – www.museiciviciimola.it

Nella foto Adolfo Matarelli, ritratto di Luigi Reichlin, 1896 (si tratta del cameriere “senza baffi” di cui si parlerà domenica 6 gennaio)

Domenica a palazzo, dal 6 gennaio quattro appuntamenti nella casa museo dei conti Tozzoni
Cultura e Spettacoli 24 Dicembre 2018

Il posto migliore dove farsi gli auguri è il tradizionale evento di «Natale Zero Pare»

A Imola «il posto migliore dove farsi gli auguri», come recita lo slogan, è il Natale Zero Pare, ormai tradizionale evento natalizio dell’associazione culturale App&Down giunto alla quindicesima edizione e per la quinta volta in scena al mercato ortofrutticolo di viale Rivalta. Nato inizialmente come un evento fra amici al fine di incontrarsi nel giorno di Natale, tradizionalmente destinato alla famiglia, e fare festa insieme, da qualche anno il Natale Zero Pare è di fatto una delle proposte delle festività natalizie del cartellone imolese. Natale come Natale, quindi; zero pare come l’hakuna matata swahili del Re Leone, ovvero senza pensieri né problemi. «Natale Zero Pare è un evento per tutti, dalle famiglie ai giovani – dice Giuseppe Bianco dell’associazione App&Down che organizza l’evento -. Nel format ci sono infatti appuntamenti per tutti i gusti, dalla musica live agli spettacoli di cabaret alle animazioni per i più piccoli agli artisti di strada».

Nel dettaglio il programma prevede cinque giorni di festa: 25, 26, 29, 30 e 31 dicembre. Per quel che riguarda gli eventi clou, oltre alla tradizionale kermesse con 12 ore di musica live non stop del pomeriggio di Natale, il 26 dicembre andranno in scena Paolo Migone (ore 21) e il tributo dei Queen Legend alla band dell’indimenticabile Freddie Mercury (ore 22). Come sempre gli eventi dell’associazione App&Down hanno carattere anche solidale. Quest’anno, nel dettaglio, i fondi raccolti grazie alla pesca di beneficenza e agli introiti dell’angolo selfie saranno destinati all’acquisto degli strumenti musicali utili alla banda di ragazzi diversamente abili del progetto Noi, già ospitata con successo alla Centrale. «L’evento funziona, piace, è atteso e scelto – conclude Bianco -. Per noi è bello e importante dare il nostro contributo alla città, grazie al lavoro di tanti volontari e al sostegno di numerosi sponsor locali che permettono l’ingresso gratuito a tutti gli appuntamenti che abbiamo in programma». (mi.mo).

L”articolo completo su «sabato sera» del 20 dicembre.

Nella foto (Isolapress): un momento della scorsa edizione di «Natale Zero Pare»

Il posto migliore dove farsi gli auguri è il tradizionale evento di «Natale Zero Pare»
Cronaca 23 Dicembre 2018

Tanti modi per rappresentare la Natività: i più bei presepi da visitare nel territorio imolese e dintorni

Basta un presepio per fare Natale. Se poi i presepi sono tanti, anche la festa raddoppia. Ecco dunque qualche idea per visitare le rappresentazioni della Natività nel nostro territorio e nelle città vicine.

Cominciamo da Imola, dove resterà a disposizione fino al 6 gennaio il presepe della Cattedrale, in piazza Matteotti, accanto all”albero e all”orsacchiotto. Sempre a Imola nel giardinetto del Giardino d”Infanzia prospiciente a via Mazzini è allestito il presepe realizzato dai bambini con le sagome di legno ad altezza d”uomo, mentre nel complesso conventuale dell”Osservanza, tutti i giorni dalle 15 alle 18, è aperta la mostra di presepi a cura di Aim Croce Coperta Imola Onlus, anche in questo caso allestita fino al 6 gennaio (info: 0542-44294).

Passando a Dozza, nella Rocca Sforzesca è visitabile la mostra «Da oriente seguendo una stella», dedicata all’adorazione dei Magi nella storia dell’arte a cura di Franco Cardini, aperta dal lunedì al sabato ore 10-12.30 e 14.30-17, domenica e festivi 10-19.30, chiuso il 25 dicembre e 1° gennaio dalle 10 alle 13 fino al 6 gennaio, ingresso con biglietto del museo. Tre anche le visite guidate in programma: domenica 23 dicembre, domenica 30 dicembre e domenica 6 gennaio alle ore 16 (info: 0542-678240, www.fondazionedozza.it.).

A Bologna la mostra «Presepi genovesi del Settecento dal Museo Giannettino Luxoro» è allestita al museo Davia Bargellini, Strada Maggiore 44, fino al 20 gennaio, con i seguenti orari: da martedì a venerdì ore 9-13; sabato, domenica e festivi infrasettimanali ore 10-18.30, chiuso i lunedì non festivi, a Capodanno e a Natale (info: 051-236708).

In conclusione, due rappresentazioni sceniche: domenica 23 dicembre a Casalfiumanese nel centro storico, a partire dalle 16.30, presepe vivente e a seguire arrivo di Babbo Natale; domenica 6 gennaio a Medicina presepe vivente con partenza alle 14.30 dalla chiesa del Crocifisso.

Nella foto il presepe del Giardino d”Infanzia a Imola

Tanti modi per rappresentare la Natività: i più bei presepi da visitare nel territorio imolese e dintorni
Sport 7 Dicembre 2018

Il calendario 2019 dell'autodromo tra eventi e motori. L'assessore Lelli: «Il concerto? Contratto pronto»

E’ ancora presto per delineare tutti gli eventi del calendario nel 2019 dell’autodromo, ma tra new-entry e appuntamenti fissi qualcosa si sta già muovendo. In tema motori, ritornerà il Minardi Day il 27 e 28 aprile, così come l’1 maggio sarà dedicato ai venticinque anni dalla scomparsa di Ayrton Senna. Salta il Motor Legend Festival che sarà rimpiazzato dalla 200 Miglia il 3 e 5 maggio, inoltre la pista sul Santerno ospiterà nuovamente la Superbike con la quinta tappa il 10 e 12 maggio. In estate, il weekend del 12-14 luglio è prelazionato per il tanto atteso concerto, con l’intenzione di ripetere il successo degli Ac/ Dc nel 2015 o dei Guns N’ Roses nel 2017. «La società con la quale stiamo ragionando è Live Nation, la stessa che organizza l’Heineken Jammin’ Festival e il concerto di Vasco Rossi al Modena Park. Il contratto è pronto – ha dichiarato sicuro l’assessore all’Autodromo e ai Grandi eventi, Maurizio Lelli -, serve solo la firma e dopo ufficializzeremo il tutto». L’intenzione è chiudere entro Natale. Le voci parlano di Pearl Jam o Bob Dylan, con il sogno dei Coldplay. Ma per il momento Lelli si sbilancia solo su chi non ci sarà, ovvero nulla da fare per chi sperava in Jovanotti, Vasco Rossi o Springsteen.

Nel calendario dell’autodromo non sono riservate altre date alla musica. Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola, la società che gestisce l’impianto, all’inizio dell’anno aveva detto in un’intervista a sabato sera che avrebbe voluto organizzare un festival di più giorni. La Giunta Sangiorgi ha lanciato un’idea analoga qualche mese fa, ragionando di musica techno. Fabrizio Favilli, consigliere comunale 5Stelle delegato alle Strutture sportive, ora rinvia al 2020: «Parliamo di musica elettronica – precisa -. Abbiamo due progetti in ballo: uno all’autodromo di portata europea, in grado di richiamare migliaia di persone, e un altro in centro storico con connotati simili ad “Imola in Musica”».

Tra gli appuntamenti evergreen del calendario ritroviamo il Crame e il Giro dei Tre Monti. Il 21-22 settembre farà di nuovo tappa anche il Mondiale Motocross «per il quale abbiamo ricevuto i complimenti dalla Federazione» dice il direttore dell’autodromo, Roberto Marazzi, che aggiunge: «Siamo al lavoro per portare anche un terzo “mondiale”, una gara automobilistica ma non tra quelle più prestigiose» conclude, smorzando un po’ gli entusiasmi a chi pensava si parlasse della Formula Uno. Già che fine ha fatto il ritorno della Formula Uno annunciato dalla Giunta pentastellata qualche mese fa? «La situazione la sta gestendo il Governo da Roma, ma si ragiona per il 2021 – ha detto Lelli -. Noi non vogliamo fare la guerra a Monza né esserne l’alternativa, ma portare due Gran premi in Italia, viste anche le difficoltà in cui versano altri circuiti europei». Nel frattempo, gli amanti delle due ruote «perso» il Giro d’Italia (la corsa rosa ha fatto tappa a Imola nel 2015 e nel 2018), potranno consolarsi con una 24Ore ciclistica, come organizzata di recente anche sulle piste di Le Mans e Spa. (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 6 dicembre.

Nella foto: il concerto dei Guns N” Roses nel 2017

Il calendario 2019 dell'autodromo tra eventi e motori. L'assessore Lelli: «Il concerto? Contratto pronto»
Cronaca 7 Dicembre 2018

Successo per l'iniziativa con l'astronauta Roberto Vittori a Imola per i 50 anni della cooperativa Cars

Roberto Vittori. Ovvero, il personaggio che non ti aspetti. E’ vero, essere un ex astronauta non depone a favore della normalità. Ma da una persona che ha vissuto per settimane l’esperienza di una forzata convivenza con altri colleghi negli spazi angusti di una stazione spaziale e in assenza di gravità, ci si aspetta, caratterialmente parlando, flemma e parsimonia: flemma nei gesti e parsimonia di parole. E invece il Vittori visto e ascoltato all’iniziativa offerta alla città dalla cooperativa di assistenza e ricreazione sociale Cars-Agenzia viaggi Santerno per i 50 anni di attività, assieme alla cooperativa Sacmi, si è rivelato un autentico show-man, capace di catturare anche l’intesse dei numerosi studenti (presenti classi del liceo tecnologico dell’Alberghetti, del liceo scientifico e della scuola Don Bosco), prima ascoltatori attenti e poi prodighi di domande.

Ma andiamo con ordine. A fare gli onori di casa nel bell’auditorium 1919 è stato il presidente della Sacmi, Paolo Mongardi, dopo aver accompagnato l’ospite in visita nei reparti produttivi, assieme a Raffaele Benni, presidente della Cars. Un sodalizio di vecchia data e non casuale quello che lega le due cooperative storiche di Imola: la Cars, che celebra appunto i 50 anni, e la Sacmi, che l’anno prossimo, di anni, ne celebrerà 100. «In due facciamo 150 anni di storia imolese. Due storie che hanno avviato una proficua collaborazione. Qui in azienda c’è infatti un ufficio con dipendenti della Cars impegnati ogni giorno a far viaggiare nel mondo i nostri tecnici», ha spiegato il presidente Mongardi. «La collaborazione che da tempo abbiamo con Sacmi ci ha spronato e ci ha permesso di acquisire una cultura di livello internazionale e un livello qualitativo altissimo del servizio fornito», ha aggiunto Benni.

Ma torniamo a Vittori: classe 1964, sposato, due figli, laurea conseguita presso l’Accademia di Pozzuoli, pilota dell’Aeronautica militare (con all’attivo circa 2 mila ore di volo su diversi modelli di aeroplani), generale di brigata aerea, poi astronauta dell’Agenzia spaziale europea (ha compiuto tre missioni nello spazio, nel 2002, 2005 e nel 2011: due a bordo della capsula Sojuz russa e una con lo Shuttle statunitense).Attualmente ricopre il ruolo di space attaché presso l’ambasciata italiana negli Stati Uniti ed è inoltre il responsabile dell’ufficio dell’Agenzia spaziale italiana a Washington.

«Non è stato facile strapparlo agli Stati Uniti. Ci abbiamo lavorato un anno. E se siamo riusciti nell’intento, è grazie al generale di brigata aerea Alberto Biavati, nostro concittadino, artefice del collegamento», ha raccontato Benni, riconoscente. «Non sappiamo con sicurezza cosa ci riserva il futuro, ma lo possia-mo immaginare. E magari ci riserverà l’Agenzia Santerno che proporrà viaggi nel cosmo», ha detto la sindaca Manuela Sangiorgi, coniugando il tema dell’iniziativa ed il valore del core business della Cars. Magari quando, in futuro, il biglietto sarà più a buon mercato.

«Per andare nello spazio – ha raccontato Vittori – c’erano due vettori: la Sojuz russa e lo Shuttle statunitense. Ma lo Shuttle non vola più dal 2011 e oggi chiunque voglia andare nello spazio deve usare la Sojuz. Ai tempi miei un passaggio costava 10 milioni di dollari, oggi ne costa 75». E, soprattutto, quando sarà disponibile un vettore diverso dall’attuale (e scomoda) Sojuz. Ma «il problema – ha però spiegato Vittori – non è tecnico ma culturale: occorre superare la convinzione che lo spazio sia distante. Noi pensiamo che lo spazio sia un qualcosa di in-finitamente lontano. In realtà lo spazio è vicinissimo a noi. Lo spazio dista da noi soltanto 100 chilometri», grossomodo la distanza tra Bologna e Firenze. La differenza sta che «se si vuole andare nello spazio bisogna vincere la forza di gravità e la resistenza dell’aria». (fu.an.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 6 dicembre

Nella foto l”astronauta Roberto Vittori

Successo per l'iniziativa con l'astronauta Roberto Vittori a Imola per i 50 anni della cooperativa Cars

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