Posts by tag: fibra ottica

Cronaca 12 Maggio 2020

A Ozzano ripartono i cantieri per la fibra ottica

Con l”inizio della fase 2, la società Open Fiber ha ripreso a lavorare per l’installazione della fibra ottica a Ozzano. Il cantiere stradale è partito dalla località Tolara con scavi che, a seconda delle condizioni ambientali, potranno essere effettuati in una delle tre modalità previste: No-Dig, mini trincea o scavo tradizionale.

I primi chilometri di cavi portanti per la fibra Ftth, su un totale di 50 chilometri di cavi che servono per coprire l”intero territorio comunale connettibile con questa tecnologia, verranno posati nei prossimi giorni, nelle vie Palazzo Bianchetti, Tolara di Sopra, 1° Maggio, dello Sport, Gino Grandi e Guglielmo Marconi.

«E” bene chiarire che una volta conclusi i lavori di scavo e posa della fibra, il servizio non sarà direttamente operativo, ma occorrerà poi l”intervento dei singoli operatori commerciali ai quali bisognerà rivolgersi per attivare le singole linee e forniture per la clientela – precisa Luca Lelli, primo cittadino –. Si tratta comunque del primo passo indispensabile per poi poter partire a navigare con la fibra. Un servizio utile sia per i cittadini che per le nostre imprese, reso, oggi, ancora di maggiore importanza e interesse visto lo sviluppo, a seguito della pandemia da Covid-19, della modalità di lavoro in smart working e delle lezioni online alle quali tutti i nostri ragazzi sono costretti, già da febbraio di quest”anno, e che si prevede possa continuare anche nei mesi a venire». (r.cr.)

A Ozzano ripartono i cantieri per la fibra ottica
Economia 28 Giugno 2018

Connessione ultraveloce in fibra ottica, Open Fiber utilizzerà le reti Hera per la posa. Meno disagi per gli scavi

Open Fiber e Gruppo Hera hanno firmato i contratti per lo sviluppo dell’infrastruttura in fibra ottica che consenta velocità di connessione fino a 1 Gbps (1000 Megabit al secondo) nei comuni di Imola e Modena. In concreto Open Fiber, la società costituita nel 2016 da Enel e Cassa depositi e prestiti per sviluppare la banda ultralarga in tutto il territorio nazionale, potrà contare sulla capillarità di 300 chilometri di infrastrutture di rete gestite da Hera, metà a Imola e altrettanti a Modena, per le attività di posa. 

A Imola il piano di sviluppo di Open Fiber prevede un investimento di circa 8,5 milioni di euro per la copertura della città. I primi cantieri sono stati aperti lo scorso autunno e l’obiettivo è completare il tutto entro 18 mesi dall’avvio dei lavori. In totale saranno cablate quasi 25.000 unità immobiliari.

La convenzione siglata a suo tempo con il Comune stabilisce le modalità di scavo e ripristino, come previsto dal decreto ministeriale del 2013. Ora, grazie alla collaborazione con il Gruppo Hera, gestore dei servizi a rete sul territorio, Open Fiber potrà utilizzare cavidotti e infrastrutture sotterranee già esistenti per limitare il più possibile scavi ed eventuali disagi per la viabilità e cittadini. L’obiettivo è ottimizzare modalità e tempi di lavoro, oltre a autorizzazioni e piano dei lavori.

L’accordo prevede una concessione per l’utilizzo delle infrastrutture di rete della durata di vent’anni, prorogabile eventualmente per altri venti, oltre al contributo tecnico da parte delle professionalità di Hera per la realizzazione del progetto. 

Il cablaggio di Imola rientra in un più ampio piano di investimenti per l’Emilia Romagna, che comprende anche Bologna, Ravenna, Cesena, Piacenza, Forlì, Ferrara, Rimini, Reggio Emilia, Modena e Parma oltre a numerosi comuni dell’hinterland bolognese. 

La fibra ottica di Open Fiber consentirà una velocità di connessione fino a 1000 Megabit al secondo, sia in download che in upload. L’intervento di predisposizione è a totale carico di Open Fiber e non comporta costi per i cittadini.

Nel momento in cui questi ultimi vorranno attivare la connessione nel proprio appartamento dovranno rivolgersi ad un gestore telefonico, che dovrà garantire l’allacciamento, questa volta a carico del cliente. Open Fiber infatti non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo solo nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati.

Da notare che Open Fiber sta lavorando per portare la rete veloce anche in 1268 unità immobiliari pubbliche e private di Castel del Rio, comprese quelle isolate, entro il 2018. Una nuova infrastruttura in fibra ottica di quasi 60 chilometri per un investimento da un milione e 660 mila euro, reso possibile grazie alla convenzione firmata tra il ministero per lo Sviluppo economico, la Regione, il Comune alidosiano e Infratel Italia, società in house del Ministero. Open Fiber infatti si è aggiudicata la prima gara per la realizzazione e la gestione di una rete a banda ultra larga nelle cosiddette “aree bianche”, di cui Castel del Rio fa parte insieme ad altri 3043 comuni di Emilia Romagna, Abruzzo, Lombardia, Molise, Toscana e Veneto iscritti al bando di gara. Open Fiber realizzerà anche in questo caso la rete pubblica e ne avrà la concessione per 20 anni, curandone anche la manutenzione. (l.a)

Connessione ultraveloce in fibra ottica, Open Fiber utilizzerà le reti Hera per la posa. Meno disagi per gli scavi
Cronaca 16 Giugno 2018

Fibra ottica a Ponte Rizzoli e Quaderna grazie all'accordo tra Comune, Lepida e aziende ozzanesi

A Ozzano sono partiti i lavori di scavo per la posa della fibra ottica (con connettività garantita e bilanciata da 10 a 1000 Mbps) nelle zone industriali di Quaderna e Ponte Rizzoli. Un intervento iniziato ieri l”altro lungo via Marconi nei pressi dell”ex Caserma del Genio Ferrovieri, alla presenza del sindaco Luca Lelli e dell”assessore alle Infrastrutture Digitali della Regione Giuseppe Rossi. Si tratta di un”operazione finanziata dalla Regione con Fondi europei che possono essere utilizzati per colmare il digital divide, ovvero per permettere la connessione alla rete internet con banda ultra larga, oramai un vero e proprio strumento di lavoro indispensabile, in questo caso per le aziende delle due aree produttive ozzanesi.

In particolare, ad aprile è stato sottoscritto un Accordo di programma tra Comune di Ozzano, alcune imprese locali (Hypertec, Colkim, Gna, Suzzi,DICO, Andimec, Logimatic), che hanno versato una quota di adesione a motivare l”operazione, e Lepida (per conto della Regione Emilia-Romagna), ma anche altre aziende fossero interessate alla connessione possono chiedere di aderire nei prossimi mesi.

“L”Amministrazione comunale di Ozzano – afferma il sindaco Lelli – ha creduto fin dal 2016 in questo progetto, candidandosi ai finanziamenti pubblici e trovando, insieme a Lepida, la strada per anticipare un intervento infrastrutturale che le aziende chiedevano con forza e per il quale hanno versato una quota di adesione – precisa -. Tutto ciò rappresenta uno ottimo esempio di sinergia pubblico-privato. Il prossimo obiettivo per il 2019 è quello di portare la fibra ottica anche alle abitazioni private”.

Un concetto ribadito dall”assessore regionale Rossi: “Oggi raggiungiamo un risultato importante per il quale ci siamo impegnati con le aziende del territorio. Naturalmente, è per noi un primo passo che deve portarci quanto prima ad ampliare la platea di quanto hanno esigenze di collegamento che sono ormai vitali per un tessuto produttivo avanzato come il nostro”. 

Da notare che la macchina che sta posando la fibra utilizza la tecnica no-dig a perforazione teleguidata, cioè scava sottoterra, senza provocare interruzioni stradali o altri disagi alle proprietà attraversate ed è in grado di procedere per 150 metri prima di riemergere con i tubi porta-cavo. (r.c.)

Nella foto l”avvio del cantiere per la posa della fibra ottica, con il sindaco Luca Lelli e l”assessore Giuseppe Rossi (al centro) 

Fibra ottica a Ponte Rizzoli e Quaderna grazie all'accordo tra Comune, Lepida e aziende ozzanesi

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