Cronaca

Fibra ottica a Ponte Rizzoli e Quaderna grazie all'accordo tra Comune, Lepida e aziende ozzanesi

Fibra ottica a Ponte Rizzoli e Quaderna grazie all'accordo tra Comune, Lepida e aziende ozzanesi

A Ozzano sono partiti i lavori di scavo per la posa della fibra ottica (con connettività garantita e bilanciata da 10 a 1000 Mbps) nelle zone industriali di Quaderna e Ponte Rizzoli. Un intervento iniziato ieri l”altro lungo via Marconi nei pressi dell”ex Caserma del Genio Ferrovieri, alla presenza del sindaco Luca Lelli e dell”assessore alle Infrastrutture Digitali della Regione Giuseppe Rossi. Si tratta di un”operazione finanziata dalla Regione con Fondi europei che possono essere utilizzati per colmare il digital divide, ovvero per permettere la connessione alla rete internet con banda ultra larga, oramai un vero e proprio strumento di lavoro indispensabile, in questo caso per le aziende delle due aree produttive ozzanesi.

In particolare, ad aprile è stato sottoscritto un Accordo di programma tra Comune di Ozzano, alcune imprese locali (Hypertec, Colkim, Gna, Suzzi,DICO, Andimec, Logimatic), che hanno versato una quota di adesione a motivare l”operazione, e Lepida (per conto della Regione Emilia-Romagna), ma anche altre aziende fossero interessate alla connessione possono chiedere di aderire nei prossimi mesi.

“L”Amministrazione comunale di Ozzano – afferma il sindaco Lelli – ha creduto fin dal 2016 in questo progetto, candidandosi ai finanziamenti pubblici e trovando, insieme a Lepida, la strada per anticipare un intervento infrastrutturale che le aziende chiedevano con forza e per il quale hanno versato una quota di adesione – precisa -. Tutto ciò rappresenta uno ottimo esempio di sinergia pubblico-privato. Il prossimo obiettivo per il 2019 è quello di portare la fibra ottica anche alle abitazioni private”.

Un concetto ribadito dall”assessore regionale Rossi: “Oggi raggiungiamo un risultato importante per il quale ci siamo impegnati con le aziende del territorio. Naturalmente, è per noi un primo passo che deve portarci quanto prima ad ampliare la platea di quanto hanno esigenze di collegamento che sono ormai vitali per un tessuto produttivo avanzato come il nostro”. 

Da notare che la macchina che sta posando la fibra utilizza la tecnica no-dig a perforazione teleguidata, cioè scava sottoterra, senza provocare interruzioni stradali o altri disagi alle proprietà attraversate ed è in grado di procedere per 150 metri prima di riemergere con i tubi porta-cavo. (r.c.)

Nella foto l”avvio del cantiere per la posa della fibra ottica, con il sindaco Luca Lelli e l”assessore Giuseppe Rossi (al centro) 

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