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Sport 5 Ottobre 2020

F.1 a Imola, da oggi biglietti disponibili all’autodromo nella sede di If

Novità in vista del Gp di F.1 in programma a Imola dal 31 ottobre all’1 novembre. Da oggi, lunedì 5 e fino al 25 ottobre compreso, infatti, sarà possibile infatti acquistare i biglietti per le tribune (ricordiamo che diversi settori sono già sold-out) non solo online sul sito di Ticketone, ma anche alla biglietteria dell’autodromo, come sempre situata nella sede di If (Imola Faenza Tourism Company) in piazza Ayrton Senna. In più tutti coloro che acquisteranno i biglietti di qualunque tribuna, avranno a disposizione un maxischermo per seguire tutte le fasi della gara e non perdersi nemmeno un minuto delle qualifiche del sabato.

La biglietteria nella sede di If è aperta dal lunedì al venerdì (10-18) ed il sabato e la domenica (10-17). L’accesso sarà consentito in maniera contingentato e non saranno emessi biglietti cartacei in loco, ma verranno inviati tramite email in formato digitale. I biglietti sono nominativi, pertanto al momento dell’acquisto sarà necessario comunicare i dati personali e mail di recapito.

Per informazioni 0542-655144 oppure scrivete a info@imolafaenza.it (da.be.)

Foto tratta dalla pagina Facebook di If 

F.1 a Imola, da oggi biglietti disponibili all’autodromo nella sede di If
Cronaca 28 Settembre 2020

Il sindaco di Imola Marco Panieri si congratula con Stefano Domenicali per il nuovo ruolo in F.1

Dopo la notizia del nuovo ruolo in F.1 per Stefano Domenicali, anche il sindaco di Imola Marco Panieri nei giorni scorsi ha voluto personalmente telefonare al suo concittadino per congratularsi.

Se il presidente e ad di Lamborghini si è complimentato con Marco Panieri per la brillante vittoria alle recenti elezioni amministrative, il neo sindaco di Imola ha espresso a Stefano Domenicali tutta la sua soddisfazione, anche a nome della città, per il prestigioso ed importante incarico che andrà a ricoprire dal 2021. L’imolese Stefano Domenicali, infatti, sarà il nuovo responsabile della Formula 1, passando alla guida di Liberty Media, che dal 2017 ha rilevato i diritti della Formula 1 da Bernie Ecclestone. «E’ una grande soddisfazione sapere che Stefano Domenicali, imolese doc, sarà alla guida della Formula 1. E’ un riconoscimento alle sue straordinarie qualità professionali e doti umane – ha dichiarato il sindaco Marco Panieri -. Certo il suo nuovo ruolo potrebbe spingerci a sognare in grande per un futuro della F.1 nel nostro autodromo, anche dopo l’appuntamento dell’1 novembre. Ma per noi ora non è il tempo dei sogni, ma della realtà e dell’impegno, per organizzare al meglio il Formula 1 Emirates Gran Premio dell’Emilia Romagna 2020. Poi vedremo, sapendo che ai vertici della Formula 1 ci sarà chi conosce bene la storia del nostro autodromo e la competenza, la passione e l’affidabilità che contraddistinguono il nostro modo di lavorare». (da.be.)

Nella foto: il sindaco Panieri e, in piccolo, Domenicali

Il sindaco di Imola Marco Panieri si congratula con Stefano Domenicali per il nuovo ruolo in F.1
Sport 25 Settembre 2020

L’imolese Stefano Domenicali è ufficialmente il nuovo capo della Formula 1

La notizia era nell’aria, ma adesso è arrivata anche l’ufficialità. L’imolese, ed ex team principal della Ferrari, Stefano Domenicali, a partire da gennaio 2021, lascerà la carica di amministratore delegato di Lamborghini per assumere il ruolo di Ceo della Formula 1 al posto di Chase Carey.

La notizia è stata ufficializzata sia da Lamborghini che Liberty Media. la società americana che gestisce il Circus. Tra i messaggi di congratulazioni apparsi sui social anche quello della Ferrari. (da.be.)

Nella foto (dal sito di Lamborghini): Stefano Domenicali

L’imolese Stefano Domenicali è ufficialmente il nuovo capo della Formula 1
Sport 20 Settembre 2020

Aspettando il Gp a Imola, Gian Carlo Minardi: «Serve organizzare bene, così la F.1 potrà tornare»

Ogni volta che una monoposto erede del Team Minardi conquista un grande risultato, come è successo a Monza per l’Alpha Tauri di Gasly, il fondatore viene immancabilmente chiamato in causa. Come se fosse ancora un protagonista della F.1 e non uno che i Gran Premi li guarda in Tv. «Sinceramente non mi so spiegare tanto affetto – ha detto Gian Carlo Minardi -. Non lo ricevevo nemmeno quando ero in F.1. Mi sorprende e mi fa piacere, perché lo sport di solito dimentica facilmente anche chi ha fatto cose eclatanti. Io ho solo fatto nascere il team nel 1979, che poi ha cambiato nome, rimanendo comunque una realtà importante per Faenza e per l’automobilismo italiano».

Cosa ne pensa del ritorno della F.1 a Imola?

«Mi fa estremamente piacere. Per me non è stata una sorpresa, ma una conferma, avendo seguito l’ottimo lavoro svolto da Uberto Selvatico Estense in questi mesi. E poi bravi anche Regione, ConAmi e tutti quelli che si sono adoperati. A livello di immagine è importantissimo aver raggiunto l’obiettivo».

Potrebbe esserci un seguito?

«E perché no? Organizzare il calendario 2021 non sarà facile per Liberty Media. Bisogna fare il massimo dello sforzo, in modo che Imola abbia un successo organizzativo superiore agli altri».

L’intervista completa su «sabato sera» del 17 settembre.

Nella foto (Isolapress) Gian Carlo Minardi su una sua storica monoposto di Formula 1 al «Minardi Day» di Imola

Aspettando il Gp a Imola, Gian Carlo Minardi: «Serve organizzare bene, così la F.1 potrà tornare»
Economia 15 Settembre 2020

F.1 e Mondiale di ciclismo a Imola, le stime sulle ricadute economiche

Per Imola si preannuncia davvero un autunno mondiale. L’annus horribilis della pandemia Covid, che ha registrato la cancellazione di eventi importanti (vedi la tappa del mondiale Superbike) e il rinvio di altri, come i grandi concerti previsti per l’estate (Cesare Cremonini, Vasco Rossi e Pearl Jam), avrà però una coda piuttosto interessante, almeno dal punto di vista sportivo. Al Gran premio dell’Emilia Romagna di Formula 1, inserito in calendario nel weekend dal 30 ottobre al 1° novembre, che riporta il Circus a Imola dopo 14 anni di assenza, si è infatti aggiunta la perla dei Mondiali di ciclismo (dal 24 al 27 settembre). In questo caso, per ritrovare la rassegna iridata nel circuito dei Tre Monti occorre andare indietro di oltre mezzo secolo, al 1968 del trionfo di Vittorio Adorni.

Ma quanto può valere dal punto di vista economico questo doppio colpo per il territorio imolese? Difficile a dirsi, stando al fatto che le incognite sono ancora parecchie, soprattutto per quanto riguarda l’evento ciclistico. «Difficile valutarne l’impatto – sottolinea infatti il presidente di If Imola-Faenza, Gianfranco Montanari -. Non abbiamo ancora tutti i dettagli organizzativi, gli incontri per definirli sono in corso». Per la Formula 1 una stima, almeno per quanto riguarda la parte alberghiera, è stata possibile farla grazie al contributo tecnico di Massimo Feruzzi, dell’agenzia di consulenza turistica e territoriale Jfc. Contando i soli addetti ai lavori (piloti, team, organizzatori, gommisti, giornalisti), il gran premio imolese frutterà al settore ricettivo la cifra di 3 milioni e 112 mila euro, di cui 2,7 milioni per le strutture alberghiere e i restanti 400 mila euro circa su quelle extra-alberghiere. (r.e.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 10 settembre.

Nella foto: una veduta aerea dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari

F.1 e Mondiale di ciclismo a Imola, le stime sulle ricadute economiche
Sport 9 Agosto 2020

Da Piquet a Schumacher, la F.1 a Imola ha scritto la storia: tutti i Gp dal 1980 al 2006

Domenica 1 novembre, dopo 14 lunghi anni, la F.1 tornerà a Imola. Per celebrare l’evento la nostra redazione ha voluto ripercorrere la storia dei 27 Gp consecutivi andati in scena all’autodromo Enzo e Dino Ferrari.

Si parte dal 1980 con il Gp d’Italia in riva al Santerno strappato a Monza, per la prima e unica volta in 70 anni. La gara fu vinta da Piquet dopo l’iniziale dominio delle Renault di Jabouille e Arnoux, ma Jones, che a Imola fu superato dal brasiliano nella classifica iridata, alla fine si laureò ugualmente campione. Da ricordare di quel 14 settembre è la rovinosa uscita di strada della Ferrari di Gilles Villeneuve, nel curvone prima della Tosa che qualche anno dopo gli fu intitolato.

Per finire all’ultimo del 2006 quando Michael Schumacher, nonostante fosse quasi due secondi più lento, tenne dietro Fernando Alonso per tutta la gara.Questa fu la settima sinfonia per il tedesco a Imola che dopo quella stagione lasciò la Ferrari e per la prima volta anche il Circus. Per la pista imolese fu il commiato dalla F.1, sicuramente per problemi economici, ma anche per l’inadeguatezza del tracciato e delle infrastrutture. (p.p.)

La storia della F.1 a Imola su «sabato sera» del 30 luglio.

Nella foto: la lotta tra Villeneuve e Pironi nel leggendario Gran Premio del 1982

Da Piquet a Schumacher, la F.1 a Imola ha scritto la storia: tutti i Gp dal 1980 al 2006
Sport 2 Agosto 2020

F.1 a Imola, le parole di un raggiante Selvatico Estense: «Voi di “sabato sera” i primi a scriverne»

Questi sono giorni radiosi per Uberto Selvatico Estense. L’impresa di riportare la F.1 a Imola lo rende raggiante. E dopo il lungo silenzio imposto dagli accordi con Liberty Media, ha voglia di raccontare. «Per il nostro autodromo riavere la Formula 1 è qual- cosa di eccezionale – ha commentato il presidente di Formula Imola -. Vuol dire rilanciarsi a livello internazionale e aprire scenari importanti. Per me invece significa un grande successo, una soddisfazione enorme in termini professionali. Con caparbietà sono riuscito a centrare questo obiettivo, nonostante più volte mi sia chiesto che senso avesse insistere di fronte a difficoltà sempre maggiori. Adesso nel mio palmares di presidente di Formula Imola ci sono tutte le gare mondiali più importanti, tranne la MotoGp. Per la città? Questo bisognerebbe chiederlo agli imolesi. Perché ciascuno ha nel cuore sentimenti diversi. Legati alla F.1 ci sono ricordi, suggestioni ed emozioni che caratterizzano la storia di ognuno».

Proviamo a ripercorrere i passaggi che hanno portato al Gran Premio dell’Emilia Romagna l’1 novembre a Imola.

«L’idea ce l’avevo già in gennaio. C’era il Covid in Cina e ho pensato che Liberty Media avrebbe potuto avere bisogno di alternative. Gli scrissi per ricordare che a Imola c’è un circuito omologato per la F.1 con alle spalle una grande storia. Voi di sabato sera i primi a scriverne». (a.d.p.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 30 luglio.

Nella foto: Uberto Selvatico Estense

F.1 a Imola, le parole di un raggiante Selvatico Estense: «Voi di “sabato sera” i primi a scriverne»
Sport 21 Giugno 2020

Formula 1, l’ex addetto stampa Ferrari Alberto Antonini: «Imola? Mai dire mai, il Gp sarebbe bellissimo»

«Imola ha certamente possibilità di riavere la Formula 1 in questo particolare 2020. Ma dirò di più, una gara sul Santerno, con le macchine di oggi, sarebbe bellissima». Parole e musica di Alberto Antonini, addetto stampa della Ferrari dal 2015 al 2018, primo giornalista vero ad occupare quel ruolo dopo 20 anni quando, dal 1992 al 1996, a dirigere i microfoni rossi c’era Giancarlo Baccini. Antonini, che si può considerare imolese d’adozione a tutti gli effetti (ha frequentato lo scientifico Valeriani), è uno dei tre grandi protagonisti della F.1 che ha espresso la nostra città, assieme al team principal Stefano Domenicali e a Riccardo Musconi, attuale ingegnere della Mercedes. Col suo inconfondibile pizzetto, è stato a lungo una firma importante di Autosprint ed ora scrive per il sito specializzato FormulaPassion, oltre a fornire consulenze sul motorsport e a dare una mano alla moglie alla Trattoria Croara, ristorante sulle colline di San Lazzaro, dove attualmente risiede. «L’Enzo e Dino Ferrari ha un tracciato omologato per la Formula 1 nonostante presenti gravi carenze di infrastrutture rispetto agli standard odierni – ha spiegato Antonini -. Sto parlando di area paddock e hospitality fisse. Per non parlare dell’aspetto finanziario, che in condizioni di normalità richiederebbe un costo di circa 30 milioni di euri. Però in queste particolari condizioni tutti questi requisiti vengono meno. Nel paddock il limite delle presenze è inferiore alle 2.000 presenze. Dunque nella sfortuna dell’epidemia, la situazione per Imola presenta dei vantaggi, non ultimo quello economico perché, invece di dover sborsare una cifra enorme, al contrario riceverebbe un contributo (si parla ci circa un milione e mezzo, ndr) per coprire i costi di gestione dell’evento. Insomma, non si farebbero i soldi grazie al Gran Premio, ma non si farebbe neppure un Gp grazie ai soldi».

A te piacerebbe una corsa sul Santerno?

«Ho vissuto a Imola per tanti anni e mi sento ancora vostro concittadino, dunque ne sarei felicissimo, anche perché sarebbe un’opportunità unica. Mugello? Anche quello è un bellissi- mo impianto, ma presenta difficoltà logistiche che non verrebbero eliminate dalle attuali regole. Portare i Tir delle squadre su quelle strade non sarebbe semplice come a Imola. Bisogna stare attenti: non è detto che le voci che circolano rispondano alle reali intenzioni». (p.z.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 18 giugno.

Nella foto: Alberto Antonini

Formula 1, l’ex addetto stampa Ferrari Alberto Antonini: «Imola? Mai dire mai, il Gp sarebbe bellissimo»
Sport 14 Giugno 2020

Battaglia Imola-Mugello per la F.1, per il giornalista Pino Allievi favorita la pista toscana: «Ferrari decisiva»

Due indizi non costituiscono una prova, ma se il giornale sportivo nazionale più letto, cioè la rosea, finge di travisare le parole di Ross Brawn, direttore generale del settore Motorsport di Liberty Media, la società che gestisce i diritti della F.1, trasformando Imola, citata dall’ex ingegnere di Ferrari e Mercedes come possibile sede di un secondo Gran Premio di F.1 in Italia, in Mugello, e poi a distanza di pochi giorni un altro quotidiano titola una dichiarazione di Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club Italia: «Se l’Italia raddoppia, più Mugello che Imola», è evidente che siamo di fronte a due coincidenze perlomeno strane. «Il Mugello è di proprietà della Ferrari, ed è più facilmente presidiabile per una gara a porte chiuse rispetto a Imola, che confina col centro abitato» la successiva spiegazione dello stesso Sticchi Damiani.

Ragione che ha in parte confermato Pino Allievi, ex firma storica della Gazzetta dello Sport, opinionista della Rai per il Mondiale di F.1 e ora titolare di una rubrica sul settimanale Autosprint. «La Ferrari sa come vanno condotte le trattative – ha detto Allievi -. E la casa di Maranello potrebbe essersi inserita, accollandosi le spese
organizzative relative all’e- vento, quando ha visto che Silverstone ha avuto in concessione due gare senza dover sborsare un euro a Liberty Media. Personalmente Imola non la vedo favorita. In questi casi sono fondamentali gli appoggi politici locali, regionali, nazionali. Quando nel 1980 il Gran Premio d’Italia passò da Monza a Imola, ed è capitato una sola volta, furono decisive le volontà di Enzo Ferrari in primo luogo, e poi quelle della politica». Nel frattempo la rivista Autosprint ha lanciato la sfida, tramite sondaggio, proprio tra la pista toscana, l’impianto in riva al Santerno ed un eventuale Monza-bis. Chi vincerà? Votate!

In attesa però che Liberty Media sciolga le riserve, domenica 7 giugno si è concluso invece il sondaggio di «sabato sera» sulla propria pagina Facebook, nel quale abbiamo chiesto agli internauti se fossero favorevoli al ritorno del Circus all’autodromo Enzo e Dino Ferrari, seppur a porte chiuse. Su 431 votanti, ben il 95% degli utenti hanno cliccato «Si», mentre solo il 5% ha espresso parere negativo. Sicuramente tutto questo non peserà sulla scelta finale di Liberty Media, ma testimonia come il legame tra i tifosi, la città di Imola e la F.1 sia rimasto intatto e senza tempo. (a.d.p.)

L’articolo completo su «sabato sera» dell’11 giugno.

Nella foto: Pino Allievi e il risultato finale del sondaggio

Battaglia Imola-Mugello per la F.1, per il giornalista Pino Allievi favorita la pista toscana: «Ferrari decisiva»
Sport 12 Giugno 2020

L’autodromo di Imola mantiene l’omologazione per la F.1. Gran Premio più vicino?

Nelle ultime ore è arrivata la notizia che la Federazione automobilistica internazionale ha rinnovato l’omologazione di «Grado 1» della pista dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari. «Un importante risultato – fanno sapere da Formula Imola, la società che gestisce l’impianto -, ottenuto a seguito degli interventi che hanno adeguato il tracciato ai massimi standard qualitativi e di sicurezza richiesti».

In virtù di questo rinnovo, che prevede di conseguenza la possibilità di organizzare gare di F.1, l”autodromo di Imola «si conferma una volta di più ai vertici dell”attività motoristica internazionale, pronto ad affrontare nuove sfide come è tradizione dell”impianto imolese – ha commentato il presidente di Formula Imola, Uberto Selvatico Estense  -. Ora cii troviamo nella condizione di poter ospitare anche un Gran Premio di Formula 1, avendo la nostra pista tutti i parametri richiesti dalla Federazione automobilistica internazionale. Auspichiamo che tale sogno possa trasformarsi in realtà, con il lavoro di squadra di istituzioni e territorio». (da.be.)

Nella foto: l’ultimo Gp di Formula Uno disputato a Imola nel 2006

L’autodromo di Imola mantiene l’omologazione per la F.1. Gran Premio più vicino?

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