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Sport 29 Agosto 2020

Ciclismo, oggi da Urbino scatta il Giro d’Italia Under 23 di Marco Selleri

È arrivato il momento del via per il Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel, in programma da oggi, sabato 29 agosto (Urbino), a domenica 5 settembre (Aprica, dopo aver scalato il Mortirolo). La principale corsa a tappe al mondo per ciclisti U23, organizzata dalla Nuova Ciclistica Placci 2013 presieduta da Marco Selleri, in collaborazione con Communication Clinic di Marco Pavarini, quest’anno vedrà anche un arrivo sul nostro territorio: terminerà infatti a Mordano la terza tappa, lu- nedì 31 agosto, con partenza da Riccione. La corsa entrerà nel vivo nel finale con due «Gpm»: Monticino (passaggio in cima ore 15-15.20), Mazzolano (15.20-15.40) prima di scendere verso Zello; l’arrivo a Mordano è previsto tra le 15.55 e le 16.15. Tra le iniziative collaterali in attesa dell’arrivo, in collaborazione con la Ciclistica Santerno Fabbi Imola e con il settore giovanile nazionale della Fci, anche una gara «Primi Sprint» per Giovanissimi (G4, G5, G6) tra le ore 14 e le 15 nel villaggio Bper Banca dedicato agli U13.

Otto giorni di gara come spot per la ripartenza del Paese, anche dal punto di vista turistico, con il coinvolgimento di Enit – Agenzia Nazionale del Turismo, che promuove il Giro presentando anche la nuova maglia Multicolore della combinata.
Al via del Giro d’Italia U23 sono previsti 176 atleti in rappresentanza di 31 società sportive (18 italiane, 13 straniere), provenienti da 11 nazioni. Ogni giorno si potrà seguire il finale di tappa su Facebook (@Giroditaliau23) e in differita su Rai Sport. (ma.ma.)

Nella foto (Isolapress): Marco Selleri al Giro d’Italia Under 23

Ciclismo, oggi da Urbino scatta il Giro d’Italia Under 23 di Marco Selleri
Sport 20 Giugno 2019

Il Giro d'Italia Under 23 di ciclismo entra nel vivo, Marco Selleri sulla Marmolada insieme ai giovani più forti

Entra nel fine settimana decisivo il 42º Giro d’Italia Giovani Enel, la più prestigiosa e seguita corsa a tappe al mondo per ciclisti Under 23. La gara è iniziata giovedì 13 giugno con uno spettacolare cronoprologo inaugurale sul lungomare di Riccione, con arrivo in viale Ceccarini, che ha visto la vittoria dell’inglese Ethan Hayter, campione del mondo ed europeo su pista. Una prima dimostrazione dell’altissimo livello tecnico di una gara che consente ai giovani talenti italiani di confrontarsi con i più forti Under 23 al mondo. In gara 176 corridori di 31 squadre, tra cui 14 straniere (da 11 diversi Paesi). A organizzare il Giro d’Italia Giovani Under 23 è la Nuova Ciclistica Placci 2013 di Mordano, presieduta da Marco Selleri, alla guida di una grande macchina organizzativa che muove per 10 giorni una carovana di ben 600 persone in 5 Regioni: Emilia Romagna, Toscana, Lombardia, Trentino e Veneto. Tra le persone impegnate nell’organizzazione, tantissimi volontari di Mordano, Bubano, Imola e comuni limitrofi, che ogni anno partecipano con entusiasmo a una vera e propria festa itinerante del ciclismo, che poco ha da invidiare al Giro d’Italia dei professionisti.

Dal punto di vista sportivo, dopo il prologo di Riccione la corsa è proseguita con altre due vittorie inglesi (Hayter e Walls), prima dell’affondo italiano di Fabio Mazzucco a Gaiole in Chianti, sullo sterrato, e del colombiano Ardila nel primo arrivo in quota al Monte Amiata. Dopo il giorno di riposo di martedì, la corsa ha presentato ieri il secondo arrivo in salita al Passo del Maniva, in provincia di Brescia dove è andato in scena lo show della maglia rosa Ardila che ora comanda la classifica generale con poco più di due minuti sull”italiano Covi (Team Colpack). Il finale però sarà rocambolesco: oggi doppia scalata del Mortirolo nella Aprica – Aprica, domani insidiosa tappa da Dimaro Folgarida a Levico Terme, sabato 22 altra tappa impegnativa da Rosà a Falcade e, domenica 23 giugno, il gran finale con una tappa in linea di 39 km, ma tutti in salita, da Agordo al Passo Fedaia (Marmolada). Un evento che sta suscitando grande interesse in Italia e nel mondo, sia sulle emittenti televisive che sui social network. In gara c’è anche il romagnolo Manuele Tarozzi, di #inEmiliaRomagna Cycling Team, che al Giro d’Italia U23 veste la maglia di una selezione mista tra Emilia Romagna, Veneto e Lombardia. (m.m.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 20 giugno.

Nella foto (Isolapress): Marco Selleri sul podio del Giro d”Italia Giovani Under 23 assieme all”inglese Ethan Hayter, campione del mondo ed europeo su pista

Il Giro d'Italia Under 23 di ciclismo entra nel vivo, Marco Selleri sulla Marmolada insieme ai giovani più forti
Sport 21 Maggio 2019

Ciclismo, Giro d'Italia tra Sesto e Villa Fontana. C’è uno «Squalo» sulla San Vitale, previste interruzioni alla circolazione

L’Emilia Romagna ha accolto con grandissima ospitalità il 102° Giro d’Italia, che ha preso il via da Bologna sabato 11 maggio. Già dal giovedì sera il pubblico si è fatto notare, riempiendo piazza Maggiore in diretta tivù per la presentazione dei team in gara nella corsa rosa. Il via ufficiale poi ha visto di nuovo la piazza piena e una vera e propria folla anche sulle rampe che hanno portato i corridori a San Luca nella cronometro inaugurale di sabato. Il più applaudito è sempre e comunque Vincenzo Nibali, il corridore italiano di riferimento per le corse a tappe (e non solo, considerando i suoi exploit nelle classiche di un giorno). Lo «Squalo» ha subito dimostrato di essere in forma, concludendo la crono al terzo posto dietro al favorito Primoz Roglic e a Simon Yates. Ieri, lunedì 20 maggio, è stata giornata di riposo, buona occasione per gli appassionati per andare a caccia di autografi negli alberghi romagnoli, mentre la tappa di oggi, martedì 21 maggio, dopo la partenza da Ravenna alle 13.45, transiterà anche sul nostro territorio. Il gruppo infatti percorrerà la San Vitale, toccando Sesto Imolese (Imola) dopo 43 km, alle ore 14.50 circa, e Villa Fontana (Medicina) dopo 54,5 km alle ore 15.05 circa. 

Come indicato dalla Città metropolitana, previste interruzioni alla circolazione da due ore prima del passaggio della corsa e fino al passaggio del veicolo recante il cartello mobile «fine gara ciclistica» sulle strade provinciali: quelle sul nostro territorio sono «San Vitale», dal confine con la provincia di Ravenna fino all”intersezione con la «Trasversale di Pianura» ad est di Medicina, e la «Trasversale di Pianura», dall”intersezione con la «San Vitale» ad est di Medicina fino all”intersezione con la «Porrettana». La decima tappa del corsa Rosa, inoltre, sarà preceduta in mattinata dalla tappa Lugo-Modena del 1° Giro E della Cicloturistica per Amatori. I ciclisti entreranno nel territorio della Città metropolitana attraverso la «San Vitale» alle ore 10:02 circa, continuando sulla «Trasversale di Pianura» per poi proseguire in direzione Modena. Anche questo attraversamento comporterà alcune limitazioni di circa 20 minuti e modifiche alla circolazione durante il passaggio dei ciclisti. (r.s.)

Nella foto: l”arrivo del Giro d”Italia all”autodromo di Imola lo scorso anno

Ciclismo, Giro d'Italia tra Sesto e Villa Fontana. C’è uno «Squalo» sulla San Vitale, previste interruzioni alla circolazione
Sport 11 Maggio 2019

Ciclismo, il Giro d'Italia che scatta oggi passerà anche tra Sesto Imolese e Villa Fontana

Il Giro d’Italia numero 102 è in programma da oggi, sabato 11 maggio, al 2 giugno, con un elenco partenti di alto livello e tutta l’Italia a tifare per Nibali. Sarà un’edizione storica per l’Emilia Romagna, perché sono addirittura cinque le tappe che toccheranno il territorio regionale. La grande partenza viene ospitata da Bologna, oggi, sabato 11 maggio: cronometro individuale di 8 km, partenza del primo atleta da piazza Maggiore alle 16.50 e arrivo dell’ultimo corridore previsto attorno alle ore 20 in cima a San Luca.

Martedì 21 la decima tappa porterà la carovana da Ravenna a Modena. Attenzione: dopo il via da Ravenna alle 13.45, il gruppo transiterà anche nel nostro territorio, percorrendo la San Vitale e toccando Sesto Imolese dopo 43 km, alle ore 14.50 circa, e Villa Fontana (Medicina) dopo 54,5 km alle ore 15.05 circa. Il Giro d’Italia si concluderà domenica 2 giugno a Verona e per l’Emilia Romagna si incastra in un 2019 che offre tanti appuntamenti sportivi. Limitandosi solo al ciclismo e al territorio imolese, la nostra Regione ospiterà anche il via del Giro d’Italia Giovani Under 23 da Riccione giovedì 13 giugno. La corsa a tappe organizzata dalla Nuova Ciclistica Placci 2013 del mordanese Marco Selleri si concluderà il 23 giugno. Senza dimenticare che #inEmiliaRomagna Cycling Team è il nome della squadra di ciclismo Under 23 promossa  quest’anno da Apt Servizi e Consorzio Terrabici, con Michele Coppolillo (da Toscanella) come direttore tecnico e Mauro Calzoni (da Imola) come direttore sportivo. (ma.ma.)

Nella foto (Isolapress): il Giro d”Italia sui Tre Monti nel 2018

Ciclismo, il Giro d'Italia che scatta oggi passerà anche tra Sesto Imolese e Villa Fontana
Sport 26 Settembre 2018

Ciclismo, il Giro d’Italia 2019 passerà anche da Sesto Imolese e Villa Fontana

Il Giro d’Italia 2019 partirà, sabato 11 maggio 2019, da Bologna, dove prese il via esattamente 25 anni fa, nel 1994. Il progetto, concordato da Rcs Sport con la Regione, coinvolgerà buona parte del territorio emiliano romagnolo.

Dopo la tappa inaugurale con la cronometro verso San Luca, il nostro territorio verrà coinvolto nella decima tappa (Ravenna-Modena, martedì 21 maggio), quando la carovana passerà da Sesto Imolese e Villa Fontana. La Corsa Rosa, in programma dall’11 maggio al 2 giugno, è giunta alla sua 102ª edizione.

r.s.

Nella foto: l”altrimetria della tappa

Ciclismo, il Giro d’Italia 2019 passerà anche da Sesto Imolese e Villa Fontana
Sport 16 Giugno 2018

Ultime pedalate del Giro d'Italia Under 23. I tanti volontari da Imola e Mordano. Sulla Gazzetta la firma di Massimo Marani

La 41ª edizione del Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel, la corsa a tappe più prestigiosa per la categoria termina oggi dopo dieci giorni tra Romagna, Emilia, Lombardia, Trentino e Veneto. E sarà una giornata storica per il ciclismo: al Muro di Ca” del Poggio, a San Pietro di Feletto in quel di Treviso, si svolgerà la cronometro Real time, il nuovo format ideato da Davide Cassani, c.t. della Nazionale di ciclismo, che prende spunto dal metodo Gundersen della combinata nordica e verrà applicato per la prima volta nel ciclismo. Un”idea per rendere più spettacolare la decisiva prova contro il tempo.

Quest’anno il Giro U23, la rilanciato nel 2017 dalla Nuova Ciclistica Placci 2013 presieduta da Marco Selleri di Mordano, non ha toccato i comuni del circondario di Imola e non ha visto al via nessun atleta del territorio, tra i 176 in rappresentanza di 30 team provenienti da 14 Paesi e 4 Continenti. Ma al seguito c’era un nutrito gruppo di volontari mordanesi e imolesi perché, come ripete spesso il direttore generale Selleri, “in Romagna siamo fortunati. Io in 400 metri a Mordano ho trovato un gruppo così forte, aggiungendo gli imolesi facciamo mezza carovana…”.

In effetti, solo considerando Mordano, oltre a Marco Selleri c”è la famiglia, con la moglie Fosca Lanzoni responsabile del villaggio di arrivo e i figli Alfonso e Isabella, che con la loro attività Personalizzandia hanno realizzato tutti gli allestimenti per il Giro U23. E poi Gilberto Cani, che cura i rapporti con gli Enti locali; Angelo Domenichini, responsabile palco firma; Maurizio Gasparri, responsabile villaggio di partenza; Alberto Montanari, responsabile arrivo; Elena Albertazzi, interprete, senza dimenticare Malip e tutti i mordanesi di Ca” de Borg, oltre a tutti gli altri volontari del paese. Un gruppo affiatato, che comprende buona parte della carovana (composta da 530 persone): anche chi non vede il proprio nome scritto sul “Garibaldi” della corsa è fondamentale per la buona riuscita della stessa. E tra i mordanesi c”è anche il giornalista Massimo Marani, nonché firma dello sport di “sabato sera”, che per l’occasione ha raccontato il Giro anche sulle pagine della “rosa”.

“E” la prima volta che mi capita di collaborare con La Gazzetta dello Sport – ci ha detto Massimo, raggiunto nel corso del Giro -. E” una bella soddisfazione in particolare scrivere del mio sport preferito perché, oltre ad essere la più nota testata sportiva italiana, è anche quella che ha contribuito a fondare il Giro d”Italia, nel 1909, con il proprio giornalista Tullo Morgagni di Forlì. Mi ha fatto molto piacere vivere questa esperienza, mi pace pensarla come un riconoscimento per chi ha creduto nelle mie possibilità in questo settore. Penso ai miei genitori e a mia sorella, ma anche a Ilario Rossi, Luca Martelli e Normanno Bartoli della Ciclistica Santerno Fabbi Imola che mi hanno convinto a iniziare a scrivere, più di dieci anni fa, e anche al ”sabato sera” stesso”. 

Qualche aneddoto? “Non molti, al Giro curo anche l”ufficio stampa e i tempi sono davvero stretti. Però per chi è appassionato di ciclismo da sempre, come me, fa un certo effetto avvicinare ogni mattina personaggi come Davide Cassani, Paolo Bettini, Ivan Basso e Marino Amadori e chiedere loro ”una battuta per la Gazzetta dello Sport””.

Spesso, sulle pagine della “Gazzetta”, gli articoli di Marani sono stati accompagnati in questi giorni dalle foto Isolapress, scattate dagli imolesi Marco Isola e Massimo Fulgenzi. Altri nomi imolesi, come quello di Alex Martucci esperto di social media e intervistato poche settimane fa proprio sul “sabato sera” e addetto ai social media anche per il Giro d”Italia professionisti. 

E non è finita, sono imolesi gli ispettori di percorso Giuliano Collina ed Enzo Zaccherini, il responsabile quartier tappa Marino Matti e la voce di radio corsa, Virgilio Rossi, oltre a tanti altri volontari non citati nella guida della corsa. 

Un vanto, per il nostro territorio, vedere così tante persone impegnate nell”organizzazione e promozione della più importante corsa a tappe per giovani talenti del ciclismo, un vero e proprio esame di maturità prima del passaggio al professionismo. La gara in passato ha lanciato campioni come Francesco Moser e Marco Pantani.

Oggi, in conclusione, a Ca’ del Poggio, una festa con stand enogastronomici, musica, ospiti internazionali e testimonial d’eccezione. (r.s.)

Nella foto grande Massimo Marani al lavoro durante il Giro Under 23 con il colombiano Brayan Chaves, fratello del professionista Esteban, 2° al Giro d”Italia 2016 dietro a Vincenzo Nibali; nelle altre il fotografo Massimo Fulgenzi sulla moto; il collega Marco Isola ritratto in una posa curiosa; la famiglia di Marco Selleri

Ultime pedalate del Giro d'Italia Under 23. I tanti volontari da Imola e Mordano. Sulla Gazzetta la firma di Massimo Marani
Sport 21 Maggio 2018

Giro d'Italia a Imola, la magia dell'arrivo della Corsa Rosa. IL VIDEO

Il Giro d”Italia, tre anni dopo l”ultima volta, è arrivato a Imola. Nonostante il maltempo molta gente si è ritrovata sul circuito dei Tre Monti per vedere da vicino i propri beniamini e altrettanti si sono dati appuntamento sulla pista o sulle tribune dell”autodromo Enzo e Dino Ferrari.

La vittoria, per la cronaca, è andata all”irlandese della Bora Sam Bennett e in classifica generale è rimasto tutto invariato (leggi la news), ma il vero vincitore di giornata è stato il pubblico che, nonostante il diluvio nel pomeriggio, ha potuto respirare da vicino l”atmosfera e la magia della Corsa Rosa, momenti che solo uno sport come il ciclismo può regalare.

r.s.

Nella foto: il gruppo sotto la pioggia battente

Giro d'Italia a Imola, la magia dell'arrivo della Corsa Rosa. IL VIDEO
Sport 17 Maggio 2018

Giro d'Italia 2018, a Imola trionfa l'irlandese Sam Bennett della Bora Hansgrohe

Sam Bennett, irlandese della Bora Hansgrohe, si è aggiudicato la 12^ tappa del Giro d”Italia con arrivo a Imola, battendo sul traguardo posto all”interno dell”autodromo Enzo e Dino Ferrari l”olandese Danny Van Poppel (Team Lotto NL-Jumbo) e Niccolò Bonifazio (Team Bahrain-Merida).

La tappa è stata resa spettacolare dal maltempo che in avvicinamento all”unica asperità di giornata, ovvero la salita dei Tre Monti da percorrere una sola volta, ha visto il gruppo frazionarsi in più tronconi. Sulle rampe al 4% di media e 10% di pendenza massima della salita il gruppo è esploso e ci hanno pensato Mohoric e Betancur a movimentare gli ultimi chilometri, soprattutto in discesa dopo il Gpm. Dopo l”ingresso nel circuito alla Rivazza, però, il gruppo maglia rosa li ha ripresi e negli ultimi duecento metri, con una grande progressione, Sam Bennett ha raggiunto i fuggitivi, regolando tutti in volata e centrando così la seconda vittoria in questa edizione della Corsa Rosa. Niente da fare per il favorito alla vigilia e maglia ciclamino Elia Viviani che già prima di arrivare a Imola aveva perso contatto dal gruppo dei migliori.

In classifica generale è rimasto invariato con la maglia rosa sempre saldamente sulle spalle di Simon Yates (Mitchelton-Scott) che ha un vantaggio di 47 secondi su Tom Dumoulin (Team Sunweb) e 1 minuto e 4 secondi su Thibaut Pinot (Groupama-FDJ). Primo degli italiani Domenico Pozzovivo (Team Bahrain-Merida), quarto a 1 minuto e 18 secondi. 

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook ufficiale del Giro d”Italia): l”arrivo vittorioso di Sam Bennett a Imola

Giro d'Italia 2018, a Imola trionfa l'irlandese Sam Bennett della Bora Hansgrohe
Sport 16 Maggio 2018

Giro d'Italia a Imola, il percorso della tappa che celebra i 50 anni dalla vittoria mondiale di Adorni

Il Giro d’Italia, una delle principali gare ciclistiche a tappe del mondo, ha preso il via lo scorso 4 maggio da Gerusalemme, in Israele. Quest’anno gli arrivi in salita sono otto, poi ci sono due cronometro, una decina di tappe adatte ad attaccanti e velocisti, oltre a un paio di tappe «trappola» che potrebbero riservare sorprese. La conclusione sarà domenica 27 maggio a Roma, dopo 21 giorni di gara, quasi 3.600 chilometri percorsi e ben 44 mila metri di dislivello.

La tappa di domani si concluderà a Imola, 214 km dopo la partenza da Osimo (An), prevista alle ore 12.15 e celebrerà la ricorrenza dei cinquant’anni dalla grande impresa di Vittorio Adorni, che sul circuito dei Tre Monti tagliò per primo il traguardo all’autodromo, divenendo campione del Mondo. La carovana risalirà le Marche, percorrendo l’Adriatica per i primi 130 km, seguiti da 60 km sempre dritti lungo la via Emilia. La tappa toccherà Pesaro, Cattolica, Riccione, Rimini, Santarcangelo di Romagna, Savignano sul Rubicone, Cesena, Forlimpopoli, Forlì, Faenza e Castel Bolognese. Un percorso totalmente pianeggiante prima dell’ingresso nel circuito finale dei Tre Monti, a Imola, con l’unico Gran premio della montagna della giornata a 7 chilometri dal traguardo, posto sul rettilineo d’arrivo dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari. Arrivando da Castel Bolognese, i corridori imboccheranno via Gratusa tra le ore 16.30 e 16.55 (medie orarie di riferimento: 45 e 41 km/h). A quel punto, mancheranno 23 chilometri all’arrivo. Poco dopo, l’ingresso nel circuito finale di 15,3 km dei Tre Monti su via Bergullo e un passaggio dentro l’autodromo Enzo e Dino Ferrari (orario indicativo: 16.39-17.05), prima di uscire dalla variante alta (via Pediano) per andare a scalare i Tre Monti (passaggio al Gran premio della montagna previsto tra le 16.51 e le 17.19). Da lì, picchiata fino all’ultimo chilometro, che immette nell’ingresso della curva Rivazza a circa 850 metri dall’arrivo. Ultima curva a 650 metri e quindi l’arrivo sul rettilineo dell’autodromo, previsto tra le ore 17 e le 17.28. Una tappa che, sulla carta, non dovrebbe portare scossoni alla classifica generale del Giro d’Italia. L’unico Gran premio della montagna di quarta categoria potrebbe essere utilizzato come trampolino di lancio da un attaccante, con l’obiettivo di evitare il pronosticato arrivo allo sprint, tanto desiderato dai velocisti più attesi, tra cui anche il campione olimpico su pista Elia Viviani (Quick Step).

ma.ma.

L”articolo completo su «sabato sera» del 10 maggio.

Nella foto: il profilo altimetrico della Osimo-Imola, 12ª tappa del Giro d”Italia 2018

Giro d'Italia a Imola, il percorso della tappa che celebra i 50 anni dalla vittoria mondiale di Adorni
Sport 16 Maggio 2018

Giro d'Italia a Imola, con l’arrivo della tappa in mostra la storia del ciclismo

La bici di Marco Pantani del 1998, il programma ufficiale del primo Giro ciclistico d’Italia svoltosi dal 13 al 30 maggio 1909 e l’Alfa Romeo 1900 super del 1955, ammiraglia della squadra Ghigi dal 1958 al 1962. Sono solo alcuni dei cimeli che compongono In Giro nella Collezione Pezzi, mostra che resterà allestita un giorno solo, ovvero domani, nella sala convegni Ayrton Senna dell’autodromo «Enzo e Dino Ferrari» di Imola, in occasione dell’arrivo in città della 12ª tappa del Giro d’Italia. «Si potranno ammirare alcuni degli oggetti e dei cimeli storici legati al ciclismo raccolti nella collezione voluta dalla Fondazione Luciano Pezzi per salvaguardare una parte importante della storia di quello che é il più popolare sport italiano», spiega Fausto Pezzi, figlio del compianto Luciano Pezzi. Ad introdurre la mostra sarà proprio l’Alfa Romeo 1900 super del 1955, utilizzata come ammiraglia della squadra Ghigi dal 1958 al 1962, che fu usata anche da Luciano Pezzi come direttore sportivo della Ghigi nelle stagioni 1960, 1961 e 1962. Da segnalare anche una borraccia in alluminio, sponsorizzata dalla Liebig, usata nel Tour de France negli anni ’40, le biciclette Bianchi squadra corse 1958 appartenute a Diego Ronchini ed a Luciano Pezzi. Un viaggio fra corridori emiliano romagnoli, Giro d’Italia e altre meraviglie in una mostra che durerà un giorno ma vale una vita di racconti e ricordi.

r.s.

Nella foto: Luciano Pezzi

Giro d'Italia a Imola, con l’arrivo della tappa in mostra la storia del ciclismo

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