Posts by tag: imolanuoto

Sport 28 Agosto 2020

Nuoto, Ilaria Bianchi farfalla immortale ai «Sette Colli». Nove medaglie per l’Imolanuoto

Tappa interlocutoria doveva essere, tappa interlocutoria è stata. Il ritorno alle gare del nuoto italiano ha confermato le aspettative, anche se alla 57^ edizione del «Trofeo Sette Colli», valida quest’anno per l’assegnazione dei titoli tricolori estivi, non sono mancati gli exploit. Le stelle della tre giorni romana sono state senza ombra di dubbio Gregorio Paltrinieri e Benedetta Pilato. 

Per i nostri atleti un prestazioni in chiaroscuro, ma forse ci si poteva aspettare di peggio. Partiamo dal titolo italiano nei 100 farfalla di Ilaria Bianchi, che è riuscita a battere la grande rivale Elena Di Liddo in 58”73. La castellana ha completato il week-end con il bronzo nei 50, nonostante il quarto posto finale, visto il successo della francese Henique Melanie (titolo assoluto alla seconda classificata, Silvia Di Pietro). Meno sorrisi per la coppia Carraro – Scozzoli. La genovese non ha potuto nulla contro la formidabile Benedetta Pilato nei 50 rana, mentre nei 100 e nei 200 la scena se l’è presa a sorpresa la svizzera Lisa Mamie: per Martina un secondo posto, che è valso il titolo italiano, nei 200, mentre nella doppia vasca la medaglia d’oro è andata ad Arianna Castiglioni. Il bottino finale parla di un oro e due argenti, ma qualcosa è mancato. Discorso diverso per Fabio Scozzoli, battuto sia nei 50 che nei 100 da un più brillante Nicolò Martinenghi: il capitano dell’Imolanuoto, però, si è presentato a Roma con un problemino fisico che ne ha condizionato le prestazioni e la doppia medaglia d’argento era, probabilmente, il massimo che poteva ottenere.

Bronzo anche per Luca Todesco, giunto alle spalle di Ceccon e Codia nei 50 farfalla. In campo femminile, invece, podio per Alessia Polieri, terza nei 400 misti, vinti da Luisa Trombetti. (an.cas.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 27 agosto.

Nella foto: la 30enne castellana Ilaria Bianchi, oro tricolore nei 100 farfalla

Nuoto, Ilaria Bianchi farfalla immortale ai «Sette Colli». Nove medaglie per l’Imolanuoto
Sport 27 Maggio 2020

Piscina Ruggi, gestione prorogata a Geimsdue. Il nuovo presidente Piancastelli: «Sogno la copertura entro 3 anni»

Rischio scampato e accordo raggiunto. Geimsdue gestirà il complesso Ruggi anche nei prossimi tre anni, dopo aver rinnovato il contratto fino al 31 maggio 2023. Un accordo raggiunto grazie alla buona volontà di tutte le parti, a cominciare dal commissario straordinario Nicola Izzo, fino al massimo esponente dell’Imolanuoto Mirco Piancastelli, nominato pure presidente proprio di Geimsdue. «Tutto è nato dalla necessità di poter arrivare alla proroga più facilmente – spiega lo stesso Piancastelli -. Per quel che riguarda la mia nomina, si tratta di un aspetto formale, non cambierà molto dal punto di vista della gestione. Imolanuoto e i soci di Geims hanno approvato un aumento di capitale e adesso si può pensare al futuro».

Ci illustri i progetti.

«La proroga ci permetterà nei prossimi 2 anni di fare lavori di migliorare l’efficienza energetica all’impianto Ruggi, che ha 46 anni. Gli interventi saranno concordati con Area Blu e richiederanno un investimento di 400 mila euro. Nel frattempo studieremo una soluzione per la copertura della vasca da 50 metri, che ci permetterebbe di sfruttare l’impianto per costruire un polo natatorio d’eccellenza, ove praticare tutti gli sport agonistici e sviluppare l’a tività giovanile. Mi riferisco a pallanuoto, tuffi, nuoto sincronizzato». (an.cas.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 28 maggio.

Nella foto (Isolapress): Mirco Piancastelli con Alessia Polieri

Piscina Ruggi, gestione prorogata a Geimsdue. Il nuovo presidente Piancastelli: «Sogno la copertura entro 3 anni»
Sport 9 Maggio 2020

Imolanuoto vicinissima al rientro in vasca. Il tecnico Casella: «Anche il cloro profumerà di buono»

Uno stop all’ultimo minuto, quando la ripartenza sembrava ormai certa. Cesare Casella e tutta l’Imolanuoto erano sicuri di poter ricominciare con gli allenamenti in piscina lunedì 4 maggio, ma il «batti e ribatti» sull’uscita delle linee guida per la sanificazione e la messa in sicurezza degli ambienti ha posticipato i programmi. «C’è un po’ di scoramento, pensavamo davvero di essere pronti per ripartire – ammette il tecnico dell’Imolanuoto -. Sono il primo che desiderava ricominciare dopo questo lungo periodo di stop, purtroppo sembra che ad ogni problema se ne sovrapponga un altro. Tuttavia non voglio essere frainteso: abbiamo sempre seguito quello che ci veniva detto dagli esperti e credo sia giusto temere questo virus, considerando le vittime».

Se non nascono altri problemi, lunedì 11 maggio tornerete in acqua.

«Me lo auguro. I primi a tornare ad allenarsi saranno dieci atleti: Fabio Scozzoli, Martina Carraro, Alessia Polieri, Federico Poggio, Giovanni Izzo, Andrea Castello, Stefano Saladini, Giulia Verona, Simone Cerasuolo, Anita Bottazzo. Si tratta di nuotatori di livello nazionale, cioè che possono giocarsi una medaglia ai campionati Assoluti. Credo di poter dire che, per una volta, sentire l’odore del cloro sarà piacevole. Non vediamo l’ora di rientrare nel nostro ambiente, dove riusciamo ad esprimerci al meglio. Nel mio caso, la piscina è la mia vita e il mio lavoro: mi darà molta gioia veder riprendere i ragazzi. Per loro è stato molto faticoso non poter nuotare». (an.cas.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 7 maggio.

Nella foto: il tecnico dell’Imolanuoto Cesare Casella

Imolanuoto vicinissima al rientro in vasca. Il tecnico Casella: «Anche il cloro profumerà di buono»
Sport 7 Febbraio 2020

Piscina Ruggi, si cerca l’accordo per prolungare la gestione a Geimsdue. Imolanuoto: «Se c’è la proroga, via agli investimenti»

Eppur si muove. Dopo mesi di tentennamenti (leggi qui), sembra che la situazione relativa alla gestione dell’impianto Ruggi sia ad un punto di svolta. Il gestore attuale (Geimsdue) e il commissario prefettizio Nicola Izzo stanno cercando di trovare un’intesa per una proroga triennale della concessione attuale, in scadenza in data 31 maggio.

Un accordo che farebbe certamente felice il presidente dell’Imolanuoto Mirko Piancastelli, che ha approfondito la questione della copertura della piscina esterna.«Si tratta di un investimento non richiesto espressamente dalla Federazione, ma è un passo che vogliamo fare. Non appena avremo la conferma che il gestore attuale riuscirà ad avere una proroga triennale, abbiamo l’intenzione di fare subito alcuni aggiustamenti necessari in una piscina che ha 46 anni, a partire dal risparmio energetico e ad altri interventi di manutenzione ordinaria. Il passo successivo sarebbe quello della copertura della piscina esterna: un investimento importante, ma che rappresenterebbe un passo in avanti notevole. Abbiamo una piscina che ci invidiano tutti, ha il potenziale per essere la migliore a livello regionale. Vogliamo sfruttarla al meglio». (an.cas.)

Nella foto: la piscina Ruggi

Piscina Ruggi, si cerca l’accordo per prolungare la gestione a Geimsdue. Imolanuoto: «Se c’è la proroga, via agli investimenti»
Cronaca 8 Gennaio 2020

La piscina Ruggi rimane chiusa fino al 20 gennaio. Le società riorganizzano i propri corsi

Il guasto all”impianto di riscaldamento si è rivelato più grave di quanto immaginato, e la piscina Ruggi prolunga la chiusura fino a lunedì 20 gennaio compreso.

«L’ingente perdita di acqua calda avviene nel tubo del ramo primario del riscaldamento che alimenta la sala macchine della piscina – ha spiegato il Comune -. La condotta, lunga circa 100 metri, è stata posata circa 25 anni fa sotto il pavimento e quindi non risulta neanche ispezionabile. Per cercare di risolvere subito il problema, i tecnici hanno provato a verificare la tenuta anche di altri tubi che corrono paralleli alla condotta principale, ma purtroppo nessuno di questi tubi è in grado di essere utilizzato. La soluzione più veloce è quella di posare un tubo nuovo e il corrispettivo ritorno, con partenza dalla centrale termica fino alla sala macchine della piscina. Questo nuova condotta sarà posata “a vista”, per essere facilmente ispezionabile. L’avvio dei lavori è previsto quanto prima».

Un imprevisto non di poco conto per le società che organizzano i propri corsi nell”impianto di via Oriani, che si sono già rimboccate le maniche per trovare una soluzione.
Imolanuoto ha optato per il posticipo delle attività. Uisp e SportUp, invece, «già nella giornata di ieri hanno comunicato attraverso i propri siti internet e le loro pagine Facebook che tutti i corsi (nuoto, acquafitness, nuoto sincronizzato e pallanuoto) continueranno al complesso sportivo “Enrico Gualandi” – spiegano, attraverso una nota -, secondo le indicazioni già fornite ai corsisti a seguito di una riorganizzazione completa dell”attività natatoria dell”impianto».
Non solo: «per agevolare l”utenza del nuoto libero e la fruibilità del complesso sportivo “Enrico Gualandi”, Deai ha deciso di ampliarne gli orari di apertura, a cominciare da giovedì 9 gennaio – aggiunge il comunicato -. Undici ore in più, con chiusura alle ore 22 dal lunedì al venerdì, con apertura alle ore 6.30 il martedì, e con apertura alle 7 il sabato e la domenica». (r.cr.)

La piscina Ruggi rimane chiusa fino al 20 gennaio. Le società riorganizzano i propri corsi
Sport 12 Dicembre 2019

L'allenatore dell'Imolanuoto Cesare Casella commenta le medaglie agli Europei in vasca corta di Glasgow

Fenomenali. E’ questo l’aggettivo che meglio rappresenta gli atleti «di casa nostra» agli Europei in vasca corta che si sono disputati a Glasgow, in Scozia. Ilaria Bianchi, Martina Carraro, Fabio Scozzoli e Giovanni Izzo sono tornati con un’incetta di medaglie: ben 7 podi, con la ranista genovese grandissima protagonista. Martina è stata senza dubbio l’atleta azzurra di copertina agli Europei: per lei tripletta di medaglie, con l’oro nei 100, l’argento nei 50 e per chiudere un inaspettato bronzo nei 200, con tanto di record italiano. Semplicemente straordinaria, come sottolineato dal suo allenatore Cesare Casella. «In una competizione di questo livello è davvero difficile essere protagonisti dai 50 ai 200, facendo sempre ottime prestazioni cronometriche. Su di lei c’era tanta pressione, visto il ranking che la vedeva tra le favorite, ma ha mantenuto alla grande le aspettative. L’ho vista molto concentrata su di sé: ha curato ogni dettaglio, mettendo insieme tutti gli elementi su cui abbiamo lavorato con lo staff tecnico. Questa è la nostra più grande soddisfazione: Martina è stata perfetta in tutto».

Quando è arrivata ad Imola ad allenarsi, vi aspettavate questi margini di crescita?

«Devo dire che ci siamo accorti subito che in lei mancava qualcosa: dalla partenza alla virata, passando per la nuotata stessa e la gestione di gara – spiega Casella -. Tante imperfezioni che ha migliorato col tempo, ascoltando i consigli dello staff e lavorando tantissimo sulla preparazione atletica con Massimo Marchi, che si è concentrato in particolar modo sulla forza. Il suo percorso l’ha portata ad alzare tanto il proprio livello e a scegliere in gara la strategia più adatta per le sue qualità». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 12 dicembre.

NELLE FOTO: DI FIANCO AL TITOLO CESARE CASELLA, ALLENATORE DELL”IMOLANUOTO. DA SINISTRA: L”ORO DI MARTINA CARRARO, L”ARGENTO DI ILARIA BIANCHI E IL BRONZO DI FABIO SCOZZOLI

L'allenatore dell'Imolanuoto Cesare Casella commenta le medaglie agli Europei in vasca corta di Glasgow
Sport 21 Novembre 2019

Piscina Ruggi, la rabbia del presidente dell'Imolanuoto Piancastelli: «Qui si appalta lo sport, parlerò a tutta la città»

Scontro totale, e non poteva essere altrimenti. L’Imolanuoto si sente parte lesa dopo l’uscita delle tanto discusse «linee di indirizzo » per il bando sulla futura gestione della Piscina Comunale Ruggi e lo fa sentire a gran voce. Ma facciamo un passo indietro e ripartiamo dai fatti. Il «colpo di coda» dell’Amministrazione Sangiorgi, proprio prima delle dimissioni della sindaca dello scorso 28 ottobre, è l’idea di una futura gestione totalmente privata della piscina (a differenza di palestre e palazzetto dello sport, ove «le tariffe relative all’utilizzo saranno determinate in accordo con l’Amministrazione comunale»). Scelta che ha mandato su tutte le furie il presidente dell’Imolanuoto Mirco Piancastelli, che non ha esitato ad attaccare. «Sono estremamente rammaricato e deluso. Facendo così, si appalta lo sport, non solo un impianto. A Imola esiste già una piscina commerciale: l’Ortignola è nata proprio a quello scopo, non per fare sport a livello agonistico. Dopo l’accordo con la Federazione Italiana Nuoto, il Ruggi può diventare il centro più importante dell’Emilia Romagna, superando anche Riccione, ma qualcuno vuole sottrarci questa possibilità».

Esattamente cosa contestate?

«Credo che un bando vada ragionato e condiviso con le realtà sportive che operano sul territorio – spiega il presidente Piancastelli -. Non sono contro i bandi in senso assoluto, ma in questo caso nessuno ha voluto parlare con noi. Per un mese abbiamo chiesto un incontro all’ex sindaco Manuela Sangiorgi, per parlare del progetto Centro Federale. Lei non ci ha mai ricevuto, rimandando sempre. Poi si è dimessa, ma non prima di aver deliberato le linee guida per la futura gestione. Indicazioni che mi sembrano inequivocabili: si vuol privatizzare la piscina, facendo gli interessi di qualcuno».

Prosegua.

«Conosco da un anno e mezzo il progetto che c’è sotto, ma non ho mai voluto dire nulla. Mi pare un enorme conflitto di interessi, ma intendo spiegare tutto alla stampa e alla cittadinanza imolese in una conferenza (parole poi confermate da un comunicato fatto uscire dalla stessa società, ndr)». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 21 novembre.

Nelle foto (Isolapress): la piscina Ruggi e il presidente dell”Imolanuoto Piancastelli

Piscina Ruggi, la rabbia del presidente dell'Imolanuoto Piancastelli: «Qui si appalta lo sport, parlerò a tutta la città»
Sport 30 Agosto 2019

L'Imolanuoto festeggia i suoi 30 anni alla piscina del Ruggi

Una festa… diversa dalle altre. Il complesso Ruggi è pronto per ospitare la serata per il 30º anniversario dell’Imolanuoto. La manifestazione è in programma questa sera, venerdì 30 agosto, (scelto proprio il giorno 30 per festeggiare i 30 anni… solo una coincidenza?) alle ore 18.30, con ingresso dal palasport di via Oriani. Una serata nella quale sarà presente tutta la squadra dell’Imolanuoto e che si suddividerà più parti. In un primo momento verrà consegnato un riconoscimento ai 6 atleti della società che hanno partecipato ai Giochi Olimpici, da Mirko Mazzari a Martina Carraro, passando per Ilaria Bianchi, Fabio Scozzoli, Alessia Polieri e Carlotta Zofkova.

In seguito ci sarà spazio anche per i principali allenatori e tecnici societari del passato e del presente, tra cui non possono mancare Daniela Dall’Olio, Cesare Casella e il mitico «guru» ungherese Tamas Gyertyanffy, uno dei grandi artefici della crescita a livello nazionale ed internazionale della società imolese. Alle 19.30 sarà il momento del buffet sul piano vasca della piscina scoperta, con tanto di taglio della torta per festeggiare il 30º compleanno societario, mentre alle ore 21 inizierà il grande concerto del gruppo musicale «Gli Taliani», band che ormai non ha nemmeno più bisogno di essere presentata visto l’enorme successo che riscuote dalle nostre parti. (an.cas.)

Nella foto: il presidente dell”Imolanuoto Mirko Piancastelli con Cesare Casella, Alessia Polieri, Martina Carraro e Fabio Scozzoli

L'Imolanuoto festeggia i suoi 30 anni alla piscina del Ruggi
Sport 8 Agosto 2018

Europei di nuoto, Fabio Scozzoli conquista l’argento nei 50 rana

Dopo il bronzo nella staffetta 4×100  mista mista, ecco un’altra medaglia per Fabio Scozzoli ai Campionati Europei di nuoto in vasca lunga in corso a Glasgow. Il nuotatore forlivese dell’Imolanuoto con il tempo di 26”79 ha, infatti, conquistato l’argento nei 50 rana dietro al fenomeno britannico Adam Peaty.

r.s.

Nella foto (dalla sua pagina facebook): Fabio Scozzoli

Europei di nuoto, Fabio Scozzoli conquista l’argento nei 50 rana
Sport 21 Luglio 2018

Tre titoli italiani per l'Imolanuoto Master a Palermo con Busignani e la doppietta di Terziari

Si sono conclusi con tre titoli italiani, un secondo e un terzo posto, i campionati italiani Master Fin, che si sono svolti nella suggestiva cornice della piscina comunale di Palermo.

Nonostante il caldo e la temperatura della vasca scoperta che ha raggiunto in diverse giornate i 31 gradi, Vanes Terziari ha dominato la categoria M45 nei 200 farfalla e nei 200 misti staccando nettamente gli avversari, così come Massimo Busignani che ha vinto il titolo nei 200 rana tra gli M50 (oltre all’argento nei 100 rana e il bronzo nei 200 misti). Gli altri imolesi presenti, Gianluca Guidotti e Milena Melandri, entrambi M45, si sono accontentati del quinto posto nei 50 rana e 50 stile libero e nei 200 rana.

r.s.

Nella foto: da sinistra Vanes Terziari e Massimo Busignani

Tre titoli italiani per l'Imolanuoto Master a Palermo con Busignani e la doppietta di Terziari

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