Posts by tag: imolanuoto

Sport 21 Luglio 2021

Olimpiadi, notti magiche e insonni per Imola e Castello con Bianchi, Carraro, Poggio e… Casella

Yòkoso Tokyo. Benvenuti a Tokyo, per capirci meglio. È tutto pronto per la 32^ edizione dei Giochi Olimpici, i primi nella storia in un anno dispari, dopo il rinvio di 12 mesi fa dovuto alla pandemia. Un’edizione sicuramente particolare, per via di tutte le limitazioni imposte dal Comitato olimpico e dal Paese ospitante, a cominciare dall’assenza di pubblico, senza dimenticare le «bolle» in cui vivono gli atleti in attesa delle rispettive gare. Quello che resterà inalterato è la spettacolarità dell’evento, così come la presenza di un po’ del nostro territorio.

Da Pechino 2008, c’è sempre un po’ di Imola e circondario in un’edizione dei Giochi Olimpici. A farla da padrone è sempre stato il nuoto e anche questa volta sarà così. A Tokyo vedremo impegnati tre atleti e un tecnico: l’inossidabile delfinista castellana Ilaria Bianchi, la ranista genovese Martina Carraro, l’alessandrino Federico Poggio, anche lui ranista ed all’esordio nella competizione, così come il tecnico federale Cesare Casella, unico imolese doc. (an.cas.)

Approfondimenti, interviste ai protagonisti ed orari delle gare su «sabato sera» del 22 luglio.

Nella foto: da sinistra, Cesare Casella insieme a Federico Poggio e Martina Carraro; Ilaria Bianchi

Olimpiadi, notti magiche e insonni per Imola e Castello con Bianchi, Carraro, Poggio e… Casella
Sport 5 Maggio 2021

Nuoto: alla scoperta di Simone Cerasuolo, recordman Juniores nella rana e nuovo talento dell’Imolanuoto

Piccoli Scozzoli crescono. La fucina dell’Imolanuoto continua senza sosta a produrre talenti. L’ultimo è un ragazzo di 17 anni (diventerà maggiorenne tra poco più di un mese, il 22 giugno per la precisione), imolese di origine napoletana, che una decina di giorni fa ha deciso di scuotere completamente il nuoto italiano e internazionale, siglando, con il tempo di  26”26, il record del mondo Juniores in vasca corta nei 50 rana a Riccione.

Stiamo parlando di Simone Cerasuolo, che abbiamo raggiunto telefonicamente per farci raccontare qualcosa sulla sua vita e sugli obiettivi che si pone in questo inizio di promettentissima carriera. «La mia è una famiglia molto unita ed appassionata di sport, in maniera particolare di calcio, sia io che mio fratello Giuseppe tifiamo Juventus. Da piccolo giocavamo sempre assieme, anche perché siamo sempre stati molto legati e volevo imitarlo in tutto; poi, crescendo, io ho scelto un’altra strada. Per quel che riguarda l’ambito scolastico, diciamo solo che sono molto meno bravo rispetto alla vasca. Frequento il quarto anno all’istituto tecnico, indirizzo meccanica: non sono proprio una cima, ma ci provo. La mia vita è abbastanza rutinaria: scuola la mattina e nuoto al pomeriggio, tutti i giorni». (an.cas.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 6 maggio.

Nella foto: Simone Cerasuolo

Nuoto: alla scoperta di Simone Cerasuolo, recordman Juniores nella rana e nuovo talento dell’Imolanuoto
Sport 2 Aprile 2021

Nuoto, Martina Carraro show agli Assoluti nei 100 rana: oro, record italiano e pass olimpico

Impresa agli Assoluti di Riccione per Martina Carraro che, nei 100 rana, ha centrato una magica tripletta. Con il tempo, infatti, di 1’05”86, che rappresenta il nuovo record italiano, ha conquistato la medaglia d’oro battendo le rivali Benedetta Pilo e Arianna Castiglioni, seconde ex aequo, oltre a staccare il pass per le prossime Olimpiadi di Tokyo. (r.s.)

Nella foto: Martina Carraro

Nuoto, Martina Carraro show agli Assoluti nei 100 rana: oro, record italiano e pass olimpico
Sport 28 Agosto 2020

Nuoto, Ilaria Bianchi farfalla immortale ai «Sette Colli». Nove medaglie per l’Imolanuoto

Tappa interlocutoria doveva essere, tappa interlocutoria è stata. Il ritorno alle gare del nuoto italiano ha confermato le aspettative, anche se alla 57^ edizione del «Trofeo Sette Colli», valida quest’anno per l’assegnazione dei titoli tricolori estivi, non sono mancati gli exploit. Le stelle della tre giorni romana sono state senza ombra di dubbio Gregorio Paltrinieri e Benedetta Pilato. 

Per i nostri atleti un prestazioni in chiaroscuro, ma forse ci si poteva aspettare di peggio. Partiamo dal titolo italiano nei 100 farfalla di Ilaria Bianchi, che è riuscita a battere la grande rivale Elena Di Liddo in 58”73. La castellana ha completato il week-end con il bronzo nei 50, nonostante il quarto posto finale, visto il successo della francese Henique Melanie (titolo assoluto alla seconda classificata, Silvia Di Pietro). Meno sorrisi per la coppia Carraro – Scozzoli. La genovese non ha potuto nulla contro la formidabile Benedetta Pilato nei 50 rana, mentre nei 100 e nei 200 la scena se l’è presa a sorpresa la svizzera Lisa Mamie: per Martina un secondo posto, che è valso il titolo italiano, nei 200, mentre nella doppia vasca la medaglia d’oro è andata ad Arianna Castiglioni. Il bottino finale parla di un oro e due argenti, ma qualcosa è mancato. Discorso diverso per Fabio Scozzoli, battuto sia nei 50 che nei 100 da un più brillante Nicolò Martinenghi: il capitano dell’Imolanuoto, però, si è presentato a Roma con un problemino fisico che ne ha condizionato le prestazioni e la doppia medaglia d’argento era, probabilmente, il massimo che poteva ottenere.

Bronzo anche per Luca Todesco, giunto alle spalle di Ceccon e Codia nei 50 farfalla. In campo femminile, invece, podio per Alessia Polieri, terza nei 400 misti, vinti da Luisa Trombetti. (an.cas.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 27 agosto.

Nella foto: la 30enne castellana Ilaria Bianchi, oro tricolore nei 100 farfalla

Nuoto, Ilaria Bianchi farfalla immortale ai «Sette Colli». Nove medaglie per l’Imolanuoto
Sport 27 Maggio 2020

Piscina Ruggi, gestione prorogata a Geimsdue. Il nuovo presidente Piancastelli: «Sogno la copertura entro 3 anni»

Rischio scampato e accordo raggiunto. Geimsdue gestirà il complesso Ruggi anche nei prossimi tre anni, dopo aver rinnovato il contratto fino al 31 maggio 2023. Un accordo raggiunto grazie alla buona volontà di tutte le parti, a cominciare dal commissario straordinario Nicola Izzo, fino al massimo esponente dell’Imolanuoto Mirco Piancastelli, nominato pure presidente proprio di Geimsdue. «Tutto è nato dalla necessità di poter arrivare alla proroga più facilmente – spiega lo stesso Piancastelli -. Per quel che riguarda la mia nomina, si tratta di un aspetto formale, non cambierà molto dal punto di vista della gestione. Imolanuoto e i soci di Geims hanno approvato un aumento di capitale e adesso si può pensare al futuro».

Ci illustri i progetti.

«La proroga ci permetterà nei prossimi 2 anni di fare lavori di migliorare l’efficienza energetica all’impianto Ruggi, che ha 46 anni. Gli interventi saranno concordati con Area Blu e richiederanno un investimento di 400 mila euro. Nel frattempo studieremo una soluzione per la copertura della vasca da 50 metri, che ci permetterebbe di sfruttare l’impianto per costruire un polo natatorio d’eccellenza, ove praticare tutti gli sport agonistici e sviluppare l’a tività giovanile. Mi riferisco a pallanuoto, tuffi, nuoto sincronizzato». (an.cas.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 28 maggio.

Nella foto (Isolapress): Mirco Piancastelli con Alessia Polieri

Piscina Ruggi, gestione prorogata a Geimsdue. Il nuovo presidente Piancastelli: «Sogno la copertura entro 3 anni»
Sport 9 Maggio 2020

Imolanuoto vicinissima al rientro in vasca. Il tecnico Casella: «Anche il cloro profumerà di buono»

Uno stop all’ultimo minuto, quando la ripartenza sembrava ormai certa. Cesare Casella e tutta l’Imolanuoto erano sicuri di poter ricominciare con gli allenamenti in piscina lunedì 4 maggio, ma il «batti e ribatti» sull’uscita delle linee guida per la sanificazione e la messa in sicurezza degli ambienti ha posticipato i programmi. «C’è un po’ di scoramento, pensavamo davvero di essere pronti per ripartire – ammette il tecnico dell’Imolanuoto -. Sono il primo che desiderava ricominciare dopo questo lungo periodo di stop, purtroppo sembra che ad ogni problema se ne sovrapponga un altro. Tuttavia non voglio essere frainteso: abbiamo sempre seguito quello che ci veniva detto dagli esperti e credo sia giusto temere questo virus, considerando le vittime».

Se non nascono altri problemi, lunedì 11 maggio tornerete in acqua.

«Me lo auguro. I primi a tornare ad allenarsi saranno dieci atleti: Fabio Scozzoli, Martina Carraro, Alessia Polieri, Federico Poggio, Giovanni Izzo, Andrea Castello, Stefano Saladini, Giulia Verona, Simone Cerasuolo, Anita Bottazzo. Si tratta di nuotatori di livello nazionale, cioè che possono giocarsi una medaglia ai campionati Assoluti. Credo di poter dire che, per una volta, sentire l’odore del cloro sarà piacevole. Non vediamo l’ora di rientrare nel nostro ambiente, dove riusciamo ad esprimerci al meglio. Nel mio caso, la piscina è la mia vita e il mio lavoro: mi darà molta gioia veder riprendere i ragazzi. Per loro è stato molto faticoso non poter nuotare». (an.cas.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 7 maggio.

Nella foto: il tecnico dell’Imolanuoto Cesare Casella

Imolanuoto vicinissima al rientro in vasca. Il tecnico Casella: «Anche il cloro profumerà di buono»
Sport 7 Febbraio 2020

Piscina Ruggi, si cerca l’accordo per prolungare la gestione a Geimsdue. Imolanuoto: «Se c’è la proroga, via agli investimenti»

Eppur si muove. Dopo mesi di tentennamenti (leggi qui), sembra che la situazione relativa alla gestione dell’impianto Ruggi sia ad un punto di svolta. Il gestore attuale (Geimsdue) e il commissario prefettizio Nicola Izzo stanno cercando di trovare un’intesa per una proroga triennale della concessione attuale, in scadenza in data 31 maggio.

Un accordo che farebbe certamente felice il presidente dell’Imolanuoto Mirko Piancastelli, che ha approfondito la questione della copertura della piscina esterna.«Si tratta di un investimento non richiesto espressamente dalla Federazione, ma è un passo che vogliamo fare. Non appena avremo la conferma che il gestore attuale riuscirà ad avere una proroga triennale, abbiamo l’intenzione di fare subito alcuni aggiustamenti necessari in una piscina che ha 46 anni, a partire dal risparmio energetico e ad altri interventi di manutenzione ordinaria. Il passo successivo sarebbe quello della copertura della piscina esterna: un investimento importante, ma che rappresenterebbe un passo in avanti notevole. Abbiamo una piscina che ci invidiano tutti, ha il potenziale per essere la migliore a livello regionale. Vogliamo sfruttarla al meglio». (an.cas.)

Nella foto: la piscina Ruggi

Piscina Ruggi, si cerca l’accordo per prolungare la gestione a Geimsdue. Imolanuoto: «Se c’è la proroga, via agli investimenti»
Cronaca 8 Gennaio 2020

La piscina Ruggi rimane chiusa fino al 20 gennaio. Le società riorganizzano i propri corsi

Il guasto all”impianto di riscaldamento si è rivelato più grave di quanto immaginato, e la piscina Ruggi prolunga la chiusura fino a lunedì 20 gennaio compreso.

«L’ingente perdita di acqua calda avviene nel tubo del ramo primario del riscaldamento che alimenta la sala macchine della piscina – ha spiegato il Comune -. La condotta, lunga circa 100 metri, è stata posata circa 25 anni fa sotto il pavimento e quindi non risulta neanche ispezionabile. Per cercare di risolvere subito il problema, i tecnici hanno provato a verificare la tenuta anche di altri tubi che corrono paralleli alla condotta principale, ma purtroppo nessuno di questi tubi è in grado di essere utilizzato. La soluzione più veloce è quella di posare un tubo nuovo e il corrispettivo ritorno, con partenza dalla centrale termica fino alla sala macchine della piscina. Questo nuova condotta sarà posata “a vista”, per essere facilmente ispezionabile. L’avvio dei lavori è previsto quanto prima».

Un imprevisto non di poco conto per le società che organizzano i propri corsi nell”impianto di via Oriani, che si sono già rimboccate le maniche per trovare una soluzione.
Imolanuoto ha optato per il posticipo delle attività. Uisp e SportUp, invece, «già nella giornata di ieri hanno comunicato attraverso i propri siti internet e le loro pagine Facebook che tutti i corsi (nuoto, acquafitness, nuoto sincronizzato e pallanuoto) continueranno al complesso sportivo “Enrico Gualandi” – spiegano, attraverso una nota -, secondo le indicazioni già fornite ai corsisti a seguito di una riorganizzazione completa dell”attività natatoria dell”impianto».
Non solo: «per agevolare l”utenza del nuoto libero e la fruibilità del complesso sportivo “Enrico Gualandi”, Deai ha deciso di ampliarne gli orari di apertura, a cominciare da giovedì 9 gennaio – aggiunge il comunicato -. Undici ore in più, con chiusura alle ore 22 dal lunedì al venerdì, con apertura alle ore 6.30 il martedì, e con apertura alle 7 il sabato e la domenica». (r.cr.)

La piscina Ruggi rimane chiusa fino al 20 gennaio. Le società riorganizzano i propri corsi
Sport 12 Dicembre 2019

L'allenatore dell'Imolanuoto Cesare Casella commenta le medaglie agli Europei in vasca corta di Glasgow

Fenomenali. E’ questo l’aggettivo che meglio rappresenta gli atleti «di casa nostra» agli Europei in vasca corta che si sono disputati a Glasgow, in Scozia. Ilaria Bianchi, Martina Carraro, Fabio Scozzoli e Giovanni Izzo sono tornati con un’incetta di medaglie: ben 7 podi, con la ranista genovese grandissima protagonista. Martina è stata senza dubbio l’atleta azzurra di copertina agli Europei: per lei tripletta di medaglie, con l’oro nei 100, l’argento nei 50 e per chiudere un inaspettato bronzo nei 200, con tanto di record italiano. Semplicemente straordinaria, come sottolineato dal suo allenatore Cesare Casella. «In una competizione di questo livello è davvero difficile essere protagonisti dai 50 ai 200, facendo sempre ottime prestazioni cronometriche. Su di lei c’era tanta pressione, visto il ranking che la vedeva tra le favorite, ma ha mantenuto alla grande le aspettative. L’ho vista molto concentrata su di sé: ha curato ogni dettaglio, mettendo insieme tutti gli elementi su cui abbiamo lavorato con lo staff tecnico. Questa è la nostra più grande soddisfazione: Martina è stata perfetta in tutto».

Quando è arrivata ad Imola ad allenarsi, vi aspettavate questi margini di crescita?

«Devo dire che ci siamo accorti subito che in lei mancava qualcosa: dalla partenza alla virata, passando per la nuotata stessa e la gestione di gara – spiega Casella -. Tante imperfezioni che ha migliorato col tempo, ascoltando i consigli dello staff e lavorando tantissimo sulla preparazione atletica con Massimo Marchi, che si è concentrato in particolar modo sulla forza. Il suo percorso l’ha portata ad alzare tanto il proprio livello e a scegliere in gara la strategia più adatta per le sue qualità». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 12 dicembre.

NELLE FOTO: DI FIANCO AL TITOLO CESARE CASELLA, ALLENATORE DELL”IMOLANUOTO. DA SINISTRA: L”ORO DI MARTINA CARRARO, L”ARGENTO DI ILARIA BIANCHI E IL BRONZO DI FABIO SCOZZOLI

L'allenatore dell'Imolanuoto Cesare Casella commenta le medaglie agli Europei in vasca corta di Glasgow
Sport 21 Novembre 2019

Piscina Ruggi, la rabbia del presidente dell'Imolanuoto Piancastelli: «Qui si appalta lo sport, parlerò a tutta la città»

Scontro totale, e non poteva essere altrimenti. L’Imolanuoto si sente parte lesa dopo l’uscita delle tanto discusse «linee di indirizzo » per il bando sulla futura gestione della Piscina Comunale Ruggi e lo fa sentire a gran voce. Ma facciamo un passo indietro e ripartiamo dai fatti. Il «colpo di coda» dell’Amministrazione Sangiorgi, proprio prima delle dimissioni della sindaca dello scorso 28 ottobre, è l’idea di una futura gestione totalmente privata della piscina (a differenza di palestre e palazzetto dello sport, ove «le tariffe relative all’utilizzo saranno determinate in accordo con l’Amministrazione comunale»). Scelta che ha mandato su tutte le furie il presidente dell’Imolanuoto Mirco Piancastelli, che non ha esitato ad attaccare. «Sono estremamente rammaricato e deluso. Facendo così, si appalta lo sport, non solo un impianto. A Imola esiste già una piscina commerciale: l’Ortignola è nata proprio a quello scopo, non per fare sport a livello agonistico. Dopo l’accordo con la Federazione Italiana Nuoto, il Ruggi può diventare il centro più importante dell’Emilia Romagna, superando anche Riccione, ma qualcuno vuole sottrarci questa possibilità».

Esattamente cosa contestate?

«Credo che un bando vada ragionato e condiviso con le realtà sportive che operano sul territorio – spiega il presidente Piancastelli -. Non sono contro i bandi in senso assoluto, ma in questo caso nessuno ha voluto parlare con noi. Per un mese abbiamo chiesto un incontro all’ex sindaco Manuela Sangiorgi, per parlare del progetto Centro Federale. Lei non ci ha mai ricevuto, rimandando sempre. Poi si è dimessa, ma non prima di aver deliberato le linee guida per la futura gestione. Indicazioni che mi sembrano inequivocabili: si vuol privatizzare la piscina, facendo gli interessi di qualcuno».

Prosegua.

«Conosco da un anno e mezzo il progetto che c’è sotto, ma non ho mai voluto dire nulla. Mi pare un enorme conflitto di interessi, ma intendo spiegare tutto alla stampa e alla cittadinanza imolese in una conferenza (parole poi confermate da un comunicato fatto uscire dalla stessa società, ndr)». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 21 novembre.

Nelle foto (Isolapress): la piscina Ruggi e il presidente dell”Imolanuoto Piancastelli

Piscina Ruggi, la rabbia del presidente dell'Imolanuoto Piancastelli: «Qui si appalta lo sport, parlerò a tutta la città»

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