Posts by tag: istruzione

Cronaca 28 Luglio 2022

Dalla Città metropolitana oltre 20 milioni di euro per le scuole superiori di Imola. I lavori in corso e quelli in programma

Ammontano a più di 20 milioni di euro gli investimenti della Città metropolitana di Bologna per lavori negli istituti superiori di Imola. Interventi che in alcuni casi sono già in corso di svolgimento.

All’istituto tecnico agrario Giuseppe Scarabelli infatti proseguono i lavori di miglioramento sismico dell’ex convitto, per una spesa di 5 milioni e 700 mila euro. Al termine dei lavori, previsto per l’agosto dell’anno prossimo, i nuovi spazi ospiteranno l’istituto tecnico chimico Luca Ghini, che si trasferirà dalla sede attuale in viale D’Agostino.

Al suo posto, nel 2025, troveranno casa il liceo classico Benvenuto Rambaldi e quello linguistico, economico e delle scienze umane Alessandro da Imola, a fronte di un investimento di circa 9 milioni di euro che prevede anche la costruzione di una nuova palestra. Nella sede di viale Dante dell’istituto Francesco Alberghetti (dunque all’istituto professionale), dalla primavera del prossimo anno sono in programma interventi di miglioramento sismico e di rifacimento dei tetti, dei servizi igienici e degli infissi, nonché la demolizione e la ricostruzione di un intero blocco, per una spesa complessiva superiore ai 5 milioni e 200 mila euro. All’istituto tecnico Luigi Paolini, infine, da marzo 2023 cominceranno i lavori di adeguamento dei servizi igienici, a fronte di un investimento di 497.000 euro. (lu.ba.)

Nella fotografia del Comune di Imola, il cantiere allo Scarabelli

Dalla Città metropolitana oltre 20 milioni di euro per le scuole superiori di Imola. I lavori in corso e quelli in programma
Cronaca 14 Luglio 2022

Al via le borse estive per gli studenti delle terze e quarte superiori. Undici gli studenti impegnati in Comune

Al via le 63 borse estive del Ciss/t (Distretto per l’istruzione, la formazione e il lavoro del territorio imolese) destinate agli studenti delle classi terze e quarte degli istituti superiori di Imola e del circondario.
Per quello che riguarda il Comune di Imola, sono 11 le borse attivate, fra quelle accolte direttamente nei propri uffici e quelle presenti nei servizi gestiti in forma associata presso il Circondario. Uno studente del polo liceale Rambaldi-Valeriani-Alessandro da Imola sarà impegnato nei Servizi per il cittadino, due dell’istituto tecnico Alberghetti-Indirizzo Sistemi informativi aziendali nel Servizio biblioteche e archivi, due dell’istituto tecnico Alberghetti-Liceo scientifico delle scienze applicate al Servizio pianificazione urbanistica e al Servizio teatri, attività musicale e politiche giovanili, e cinque fra l’istituto Paolini-Cassiano da Imola e l’Alberghetti nei servizi in gestione associata (Tributi, Ragioneria e Ufficio di piano federato) del Circondario.

«Un’opportunità molto positiva che arricchisce i ragazzi e le ragazze che hanno la possibilità di conoscere il mondo del lavoro e nel contempo porta valore aggiunto anche nei servizi comunali e del Circondario che li ospitano, grazie alla freschezza portata dagli studenti e studentesse – commentano Fabrizio Castellari, vicesindaco di Imola con delega alla Scuola, e Gabriele Meluzzi, primo cittadino di Fontanelice con delega alla Scuola nel Circondario –. E’ molto positivo che quest’anno si sia raggiunto il livello di borse estive più altro di sempre, ben 63». (lu.ba.)

Nella fotografia del Comune di Imola, alcuni fra gli studenti impegnati in città assieme agli amministratori

Al via le borse estive per gli studenti delle terze e quarte superiori. Undici gli studenti impegnati in Comune
Cronaca 19 Giugno 2022

Medicina amplia i posti disponibili ai nidi d’Infanzia per il nuovo anno educativo

Il Comune di Medicina amplia i posti disponibili ai nidi d’Infanzia per l’anno educativo 2022/23, a seguito del notevole incremento di domande pervenute per l’ammissione. Per ampliare i posti disponibili e ridurre la lista di attesa esistente, sono state messe a disposizione ulteriori risorse per potenziare l’offerta di almeno altri 10 posti nei tre nidi comunali.

«Il Nido d’Infanzia costituisce un importante momento di relazione sociale, educativo e di aggregazione rivolto a bambine e bambini e, allo stesso tempo, assume un valore fondamentale come servizio per i genitori permettendo di conciliare l’impegno lavorativo e famigliare – commenta Dilva Fava, assessore all’Istruzione –. Come Amministrazione ci stiamo impegnando per incrementare l’offerta e per creare nuovi servizi che possano fornire ulteriori risposte alle esigenze delle famiglie del territorio». (lu.ba.)

Nella fotografia del Comune di Medicina, l”assessore Dilva Fava

Medicina amplia i posti disponibili ai nidi d’Infanzia per il nuovo anno educativo
Cronaca 10 Giugno 2022

Al via già lunedì le 63 borse scuola-lavoro estive del Cisst per gli studenti delle superiori

Saranno 9 gli studenti delle classi terze e quarte degli istituti superiori di Imola e del circondario a cominciare la Borsa scuola-lavoro estiva del Cisst-Distretto per l’istruzione, la formazione e il lavoro del territorio imolese già lunedì 13 giugno.

«Quest’anno la risposta del territorio è stata fortissima e sono stati abbattuti tutti i record degli ultimi anni – spiega il Cisst –, arrivando ad un totale di 63 borse del valore di € 130 a settimana e della durata compresa fra 4 e 6 settimane, nel periodo compreso tra metà giugno e la prima settimana di settembre 2022. Il mese di luglio sarà quello più operativo, con 45 studenti impegnati nei vari enti dislocati fra Imola, Castel San Pietro Terme e Medicina».

Gli enti che accoglieranno gli studenti del polo liceale, dello Scarabelli-Ghini, dello Scappi di Castel San Pietro e del Bruno-Canedi di Medicina sono i Comuni di Imola, Castel San Pietro, Medicina, Castel Guelfo, Dozza e Mordano, il Nuovo circondario imolese, l’Ausl di Imola, l’Asp del circondario imolese, Area Blu e Solaris. (lu.ba.)

Al via già lunedì le 63 borse scuola-lavoro estive del Cisst per gli studenti delle superiori
Cronaca 6 Ottobre 2021

Maltempo e scuole, dopo la dad venerdì tornano in classe gli studenti dell’Alberghetti

Dopo il nubifragio del 30 settembre scorso su Imola, con l’acqua che ha invaso l’istituto Alberghetti di via San Benedetto e costretto gli studenti a seguire le lezioni in dad, questa mattina il dirigente scolastico Gian Maria Ghetti ha annunciato il ritorno in classe da venerdì 8 ottobre.

«Dopo aver effettuato in questi giorni le necessarie verifiche e manutenzioni in collaborazione con la Città metropolitana di Bologna, da venerdì 8 ottobre sarà possibile tornare a svolgere lezioni in presenza nella aule della sede dell’istituto in via San Benedetto. L’evento atmosferico ha causato l’allagamento di molte aule, alcune infiltrazioni nei controsoffitti dei corridoi e malfunzionamenti all’impianto elettrico. In questi giorni sono stati sistemati questi effetti del maltempo per un ritorno in sicurezza. Ringrazio tutti per la collaborazione, l’attenzione ed il sostegno in questa settimana difficile».

«Una bella notizia che rende merito agli sforzi di tutti e dovuta per le famiglie, i docenti e tutto il mondo della scuola al fine di ridurre i disagi e l”uso della dad» ha commentato il sindaco Marco Panieri.

Nella foto: l’istituto Alberghetti di via San Benedetto 

Maltempo e scuole, dopo la dad venerdì tornano in classe gli studenti dell’Alberghetti
Cronaca 16 Febbraio 2021

Il Comune di Medicina concede una sala ai laureandi per la discussione delle tesi

Nell’ultimo Consiglio comunale di Medicina è stato approvato un ordine del giorno per concedere a titolo gratuito una sala per la discussione delle tesi di laurea degli studenti universitari residenti nel Comune. L’ordine del giorno, proposto dai consiglieri di maggioranza e votato all”unanimità, nasce dalla volontà di dare ai laureandi la possibilità di un luogo istituzionale per la discussione appunto della tesi di laurea, a conclusione del proprio percorso universitario. In questi mesi, infatti, a causa dell’emergenza Covid-19, i laureandi si sono trovati a discutere l’elaborato finale in casa in modalità telematica.

La sala sarà scelta tra quelle di competenza del Comune e dotata della strumentalizzazione necessaria per la discussione in videochiamata. Promotori dell’iniziativa sono i consiglieri Ercole Garelli del gruppo Medicina Democratica e Solidale, e Jacopo Callegari di Centro Sinistra e Sinistra Uniti. «Come membri più giovani del Consiglio Comunale di Medicina ringraziamo l’Amministrazione per aver accolto la nostra proposta ed essersi resa disponibile nello studio e fattibilità del progetto. – dichiarano i due consiglieri – Crediamo che sia un forte segno di vicinanza da parte delle istituzioni verso gli studenti universitari che hanno dovuto affrontare un anno difficile a causa del Covid. Fra poco inizierà la sessione di laurea di febbraio/marzo e pensiamo sia un’ottima opportunità da poter sfruttare». (da.be.)

Nella foto: i consiglieri comunali Ercole Garelli e Jacopo Callegari

Il Comune di Medicina concede una sala ai laureandi per la discussione delle tesi
Cronaca 29 Gennaio 2021

Università, intervista al rettore dell’Alma Mater Ubertini: «Imola vivaio per il futuro della ricerca, l’Osservanza ha potenzialità incredibili»

Con mille studenti iscritti e trecento docenti che gravitano sulla sede imolese dell’Alma Mater, il polo didattico di palazzo Vespignani è ormai di fatto il quinto campus dell’Università di Bologna. Lo annuncia il rettore dell’ateneo, Francesco Ubertini, facendo il punto su risultati e prospettive della presenza della formazione universitaria a Imola. «Il polo è cresciuto in questi anni, anche se non ha ancora le dimensioni dei quattro campus romagnoli. Imola ha ormai una sua identità che ruota intorno ai temi della salute, della sicurezza e dei sistemi del verde, uno dei due pilastri di Next generation Europe (il piano europeo per la ripresa economica post Covid19, Nda). È dunque un polo che sta crescendo, in una posizione pregiata, perché nell’area metropolitana e quindi con prospettive di sviluppo per noi molto inte- ressanti, ma con un’identità chiara costruita negli anni».

Sull’Osservanza, invece, dovrebbe essere pubblicato tra fine febbraio e inizio marzo il bando per la realizzazione di uno studentato e degli spazi adibiti ad aule, servizi e laboratori nel complesso ex manicomiale dell’Osservanza. Questa tempistica, secondo il rettore dovrebbe portare all’avvio dei lavori entro la fine dell’anno. Il condizionale è d’obbligo, visto il perdurare dell’incertezza legata in particolare alla pandemia da Covid-19. Ma il rettore, il cui mandato alla guida dell’Alma Mater scadrà nell’ottobre prossimo, spera in un anticipo. «Ho chiesto di fare tutto il possibile perché prima di lasciare il mio incarico vorrei aprire il cantiere» confida. Dall’avvio dei lavori occorreranno circa due anni. Se tutto andrà bene gli spazi potrebbero dunque essere attivati per l’anno accademico 2023-24. «L’Osservanza ha potenzialità incredibili – dice -. Adesso partiamo con questa iniziativa, molto importante, ma ci sono interessanti prospettive di sviluppo da portare avanti». (mi.ta.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 28 gennaio.

Nella foto (Isolapress): veduta aerea dell’Osservanza; nel cerchio il rettore dell’Università di Bologna Francesco Ubertini

Università, intervista al rettore dell’Alma Mater Ubertini: «Imola vivaio per il futuro della ricerca, l’Osservanza ha potenzialità incredibili»
Cronaca 26 Gennaio 2021

Coronavirus, dal 1° febbraio nelle università dell’Emilia Romagna riprende la didattica in presenza

A partire dal primo di febbraio gradualmente anche le università dell’Emilia-Romagna sono pronte a riprendere le attività in presenza, nel rispetto dei protocolli di sicurezza sempre in vigore ed entro il limite del 50% degli iscritti per sede dell’ateneo. Il tutto sempre garantendo contemporaneamente il proseguimento delle lezioni a distanza. Nella maggior parte degli atenei sarà data la precedenza, per ovvi motivi formativi, agli studenti dei primi anni.

Le università si sono assunte l’impegno di adottare piani di organizzazione della didattica, assicurato anche dai sistemi di prenotazione e sempre nel rispetto dei protocolli di sicurezza; ad avere la priorità saranno le attività laboratoriali e assimilabili e i tirocini curricolari interni e in alcuni casi i primi anni di corso. Le sedute di laurea e le proclamazioni, quando previste, si svolgeranno esclusivamente da remoto, per gli esami invece deve essere garantita agli studenti la possibilità di svolgerli a distanza con l’alternativa della presenza nel caso le condizioni lo permettano o quando sia previsto l’utilizzo di strumenti o spazi specifici. Per quanto riguarda invece i tirocini curriculari da svolgere al di fuori degli atenei, potranno continuare ad essere effettuati in presenza, ma sempre nel rispetto delle indicazioni tecniche e operative definite dalle linee guida per la riapertura delle attività che ospiteranno gli studenti in tirocinio.

A rendere possibile il ritorno in presenza degli studenti concorrono anche i significativi investimenti della Regione sul trasporto pubblico locale, tema su cui gli atenei si stanno contemporaneamente confrontando con le rispettive prefetture e aziende dei trasporti. Gli oltre 500 autobus aggiuntivi predisposti dall’Emilia-Romagna, che si aggiungono ai 3.200 ordinariamente in funzione, secondo i monitoraggi e le simulazioni tanto dell’ente quanto delle società di trasporto, interpellate anche dalle Università, saranno in grado di garantire pienamente le necessità di movimento degli studenti, anche in considerazione del fatto che non sono previste sovrapposizione di orari in entrata o in uscita con gli alunni delle scuole superiori. (da.be.)

Coronavirus, dal 1° febbraio nelle università dell’Emilia Romagna riprende la didattica in presenza
Cronaca 18 Dicembre 2020

Il Comune di Imola approva i bandi per le iscrizioni alle scuole dell’infanzia, elementari e medie

La giunta comunale ha approvato i tre bandi di iscrizione alla scuola di base, cioè quello dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado, per l’anno scolastico 2021/2022, in partenza da settembre 2021. I bandi saranno inviati a oltre 1.800 famiglie relativamente ad altrettanti bambini e bambine che nel 2021 compiranno rispettivamente 3 anni, per l’iscrizione al primo anno della  scuola d’infanzia; 6 anni per l’iscrizione al primo anno della scuola primaria (elementari) e 11 anni per l’iscrizione al primo anno della scuola secondaria di primo grado (scuole medie).

Sono all’incirca 600 nuovi iscrizioni per ciascuno dei tre ordini di scuola. 
Le famiglie avranno a disposizione tre settimane, dal 4 al 25 gennaio 2021, per scegliere in quale scuola iscrivere i propri figli. Tutte le domande si potranno presentare on line alle scuole di riferimento. Ricordiamo che i posti nelle scuole dell’infanzia sono distribuiti per circa il 33% in strutture comunali; per il 38% in quelle statali e per il 29% in quelle private. Per quanto riguarda le scuole primarie e secondarie di primo grado, vi sono 6  istituti comprensivi statali e 1 privato (San Giovanni Bosco). «E’ il primo atto ufficiale dell’anno scolastico 2021/2022 mentre ancora stiamo vivendo quest’anno scolastico diverso e certamente difficile, causa l’emergenza da Covid-19 – ha commentato l’assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari -. La condivisione dei nuovi bandi da parte di tutti i soggetti presenti al Tavolo è un fatto molto importante, segno di un clima certamente positivo tra le istituzioni scolastiche, che anche le famiglie colgono e valorizzano, che mai come oggi è prezioso ed è il segnale di una scuola di qualità che su tutto il territorio sta rispondendo con zelo e dedizione ad una stagione davvero difficile. E” una sinergia positiva che prosegue e si rafforza e continua a dare buoni frutti: le scuole della città insieme e con loro il Comune si mettono al servizio delle famiglie imolesi» (da.be.) 

Il Comune di Imola approva i bandi per le iscrizioni alle scuole dell’infanzia, elementari e medie
Cronaca 14 Settembre 2020

La presidente della commissione Scuola Marchetti, il commissario Izzo e l’assessore regionale Salomoni inaugurano l’anno scolastico all’Alberghetti

Da oggi, lunedì 14 settembre, quasi 620 mila studenti sono tornati sui banchi di scuola dell’Emilia-Romagna. Per questo oggi l’assessore regionale Paola Salomoni, la consigliera regionale e presidente della commissione Scuola Francesca Marchetti ed il Commissario Nicola Izzo hanno partecipato, insieme alla preside Vanna Monducci, all’inaugurazione dell’anno scolastico all’Istituto di Istruzione Superiore «Francesco Alberghetti» di Imola. «La scuola da sempre è stata la nostra priorità — spiega Marchetti —. Lo conferma l’impegno del Presidente Bonaccini quando in aprile aveva sottolineato al Governo di mettere al centro della ripartenza il tema scolastico, così come lo confermano le tante sedute di commissione regionale per confrontarci e capire in che modo sostenere i nostri bambini e i nostri ragazzi oltre alle loro famiglie e al personale scolastico. Il primo giorno di scuola è sempre una giornata carica di emozioni, dai preparativi della sera prima, alla sveglia la mattina presto, dallo zaino colmo di libri e desideri, all’arrivo davanti al portone, dal suono della campanella e all’ingresso nell’aula. Momenti che segnano l’esistenza, carichi di aspettative e che formano una persona. Per questo abbiamo ritenuto importante, oggi più che mai, dopo mesi in cui il coronavirus ci ha obbligati alla distanza e alla lontananza, ad essere presenti come istituzione all’inaugurazione dell’anno scolastico dell”IIS Alberghetti. Ringrazio per questa occasione l’amministrazione locale, i dirigenti e tutto il personale scolastico».

Anno scolastico che è partito in modo regolare, come affermato dal Comune di Imola. «Non sono giunte segnalazioni di particolari problematiche e questo fa ben sperare per il proseguo dell’attività e testimonia che il lavoro di informazione fatto dalle scuole e dalle istituzioni, unito al senso di responsabilità delle famiglie e degli studenti sta dando i frutti auspicati» di legge nel comunicato. Il commissario dopo aver visitato alcuni classi dell’Alberghetti ha rivolto un pensiero agli studenti. «Questo primo giorno di scuola sarà un ricordo indelebile della vostra vita. Oggi ricominciate un percorso scolastico dopo che la situazione epidemiologica ci ha costretto a interrompere l’ordinario flusso delle lezioni. State però attenti, perché il nemico è ancora in agguato. Seguite con attenzione tutte le norme che vi vengono indicate. Non pensate all’invincibilità della gioventù. La gioventù ci rende invincibili ma ci deve rendere ancora più responsabili e sono convinto che lo sarete. Siate protagonisti di questo momento storico del nostro Paese». (da.be.)

Nella foto: la visita delle istituzioni oggi all’Alberghetti di Imola

La presidente della commissione Scuola Marchetti, il commissario Izzo e l’assessore regionale Salomoni inaugurano l’anno scolastico all’Alberghetti

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