Posts by tag: istruzione

Cronaca 29 Maggio 2020

Due nuovi corsi di laurea per il polo imolese dell’Università di Bologna. Verde ornamentale, tra gli iscritti anche 15 detenuti

Il polo imolese dell’Università di Bologna, attorno al quale ogni anno gravitano circa mille studenti, ha presentato l’offerta formativa del prossimo anno accademico con alcune interessanti novità. Tra tutte l’open day, andato in scena a distanza ieri (giovedì 28 maggio) attraverso la piattaforma Microsoft Teams, con tanto di tour virtuale di aule, sale studio e biblioteca.

La laurea magistrale in Biologia della salute prevede tre indirizzi: biosanitario, diagnostico-forense e, novità, quello nutrizionale. Quest’ultimo nel 2020/21 sarà trasferito da Bologna a Imola. «Il curriculum – sottolinea Patrizia Tassinari, referente della sede universitaria di palazzo Vespignani – fornisce le basi della scienza della nutrizione e analizza come le abitudini alimentari scorrette siano strettamente correlate all’insorgenza di differenti patologie e disturbi legati all’alimentazione».

Sempre dal prossimo anno accademico il dipartimento di Ingegneria (Dicam) attiverà a Imola il nuovo indirizzo Sustainable mobility in urban areas, appartenente alla laurea magistrale internazionale in Civil engineering. «Questo corso di studi – aggiunge la Tassinari – forma ingegneri specializzati nella progettazione e gestione della mobilità urbana, figure professionali molto richieste sia in ambito locale che internazionale».

Tra gli altri corsi anche la laurea in Verde ornamentale e tutela del paesaggio che conta tra i suoi iscritti anche 15 detenuti. (lo.mi.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 28 maggio.

Nella foto: un momento dell’attività didattica nel polo universitario imolese prima del Covid-19

Due nuovi corsi di laurea per il polo imolese dell’Università di Bologna. Verde ornamentale, tra gli iscritti anche 15 detenuti
Cronaca 26 Maggio 2020

Firmato il protocollo metropolitano per la riorganizzazione dei servizi educativi

Città metropolitana, Unioni/Comuni, Alleanza delle cooperative di Bologna e di Imola e le organizzazioni sindacali di categoria Fp-Cgil, Cisl-Fp, Fisascat Cisl e UilFp di Bologna e di Imola hanno sottoscritto il protocollo per la riprogettazione e la rimodulazione dei servizi educativi sospesi in seguito all’emergenza sanitaria Covid-19.

L’intesa mira a rendere operative le disposizioni previste dalle norme ministeriali, attivando forme di sostegno concreto a famiglie e utenti attraverso la rimodulazione e riprogettazione dei servizi educativi 0-6 anni (nidi e scuole dell’infanzia); sostegno a bambini con disabilità, servizi socio-educativi per bambini e famiglie, servizi di inclusione e contrasto alla marginalità, servizi di integrazione e convivenza, centri estivi (con contratti in corso) e servizi educativi realizzati in biblioteche e ludoteche.
La riprogettazione può prevedere servizi a distanza, interventi educativi domiciliari, la riapertura (anche “parziale”) di alcuni servizi educativi con progetti individuali o a piccolo gruppo, con massima attenzione alla tutela della sicurezza e della salute di lavoratori e utenti.
Le proposte di rimodulazione dei servizi saranno poi oggetto di specifici accordi formali tra Enti Locali e soggetti gestori che disciplineranno puntualmente impegni, modalità di esecuzione e specifiche clausole necessarie all’avvio dei singoli progetti. (r.cr.)

Firmato il protocollo metropolitano per la riorganizzazione dei servizi educativi
Cronaca 25 Maggio 2020

Diciannove realtà emiliano-romagnole sottoscrivono il patto per la ripartenza #Giustaitalia

Diciannove realtà emiliano-romagnole hanno deciso di sottoscrivere #Giustaitalia, il “patto per la ripartenza” fondato sull”etica della responsabilità lanciato a livello nazionale e contenente diciotto proposte concrete rivolte al Governo e al Parlamento.
Si tratta di Libera Emilia-Romagna, Avviso pubblico Emilia-Romagna, Cgil Emilia-Romagna, Cisl Emilia-Romagna, Uil Emilia-Romagna e Bologna, Legambiente Emilia-Romagna, Arci Emilia-Romagna, Cooperare con Libera Terra, Istituto Alcide Cervi, Uisp Emilia-Romagna, Acli Emilia-Romagna, Civibo-Cucine popolari, Rete della conoscenza Emilia-Romagna, Rete degli studenti medi Emilia-Romagna, Rete degli universitari Emilia-Romagna, Auser Emilia-Romagna, Aics Emilia-Romagna, Ada Emilia-Romagna ed Azione cattolica Emilia-Romagna.

Le diciotto proposte rivolte al Governo e al Parlamento sono suddivise in tre aree strategiche per mettere al centro i diritti sociali, assicurare la trasparenza nella gestione degli appalti, prevedere la tracciabilità del sostegno alle imprese, applicando bene e senza scorciatoie le norme che già esistono; garantendo diritti fondamentali, come il lavoro, la casa, il reddito, l’istruzione e la salute; lottando contro tutte le forme di povertà, a cominciare da quella educativa che colpisce le giovani generazioni; recuperando gli oltre 100 miliardi di euro sottratti annualmente alla collettività dall’evasione fiscale, per sostenere la nostra economia e ridurre il carico fiscale alle famiglie italiane. (r.cr.)

Diciannove realtà emiliano-romagnole sottoscrivono il patto per la ripartenza #Giustaitalia
Cronaca 28 Aprile 2020

A Imola un tavolo tecnico sulla scuola guidato dal Comune

Un tavolo tecnico per la stesura di un piano di riorganizzazione e di riapertura delle scuole di Imola in completa sicurezza.
A dare l”annuncio della sua costituzione è Giuseppina Brienza, presidente dell”associazione Futuro in Comune Imola, che nel pomeriggio di ieri ha incontrato il Commissario straordinario per presentargli le proprie proposte sulla ripresa delle attività scolastiche di tutti gli ordini e gradi.

Fra queste, appunto, un tavolo tecnico «guidato dal Comune – entra nei particolari la Brienza -, che riunisca, oltre ai servizi comunali competenti, tutti quei soggetti fondamentali per contribuire alla stesura di un piano di riorganizzazione e di riapertura delle scuole in completa sicurezza, come l’Azienda Usl, le organizzazioni sindacali, il terzo settore e le fondazioni».
Di fronte a questa idea, «il Commissario straordinario ha dimostrato sensibilità e attenzione per l’urgenza con cui questo argomento va affrontato – aggiunge la presidente dell”associazione Futuro in Comune Imola -, e ha assicurato che il Comune si farà carico di promuovere l’iniziativa e di svolgere il ruolo di garante».
Alla base della proposta c”è la considerazione che «Imola dovrà farsi trovare pronta nel momento in cui arriveranno le indicazioni e gli eventuali finanziamenti a sostegno delle scuola da parte del Governo e della Regione Emilia-Romagna – osserva la Brienza -. Ci auguriamo, dunque, che anche l’intero mondo politico imolese vorrà assicurare il proprio contribuito, sostenendo questo tavolo assolutamente indispensabile». (r.cr.)

A Imola un tavolo tecnico sulla scuola guidato dal Comune
Cronaca 25 Novembre 2019

A Medicina taglio del 30% per le rette per gli asili

«Grazie al finanziamento statale del Miur legato alla “Buona Scuola” (riforma del sistema di istruzione voluto da Renzi) le rette sono già state tagliate del 25%. Ora, grazie all’iniziativa “Al nido con la Regione”, abbiamo reso le rette ancora più leggere con un’ulteriore riduzione del 30%».
E’ decisamente orgogliosa l’assessora alla Scuola del Comune di Medicina, Dilva Fava, nell’annunciare la percentuale di sconto che interesserà buona parte delle famiglie medicinesi. Come detto, sia l’anno scorso che quest’anno, grazie a un finanziamento statale le rette (a prescindere dall’Isee) erano già state ridotte di un quarto e ora, grazie ai 90mila euro arrivati dalla Regione, chi ha un Isee inferiore a 26 mila euro potrà beneficiare di un’ulteriore riduzione, che porterà a un risparmio complessivo del 55%.

«Abbiamo tutte rette personalizzate in base all’Isee, quindi abbiamo deciso di mantenere la riduzione uguale per tutti in maniera proporzionale – motiva Fava –. Crediamo molto nella valenza del nido, che ha prima di tutto una funzione educativa. Già con il finanziamento del Miur, che consentiva di scegliere tra varie opzioni, avevamo deciso di destinare tutte le risorse al taglio delle rette e ora possiamo continuare su questa strada. Tra l’altro, la riduzione varrà anche per i mesi estivi, ossia luglio e agosto».

Nella città del Barbarossa ci sono 136 bimbi iscritti ai nidi, dei quali 108 alle strutture pubbliche (Girasoli di via Sillaro, Coccinelle di via Gramsci e Chiccodrillo nella frazione di Sant’Antonio) e 28 presso i privati convenzionati (Primavera a Villa Fontana e Polvere di cioccolato in via Argentesi). «Abbiamo riempito tutti i posti e non abbiamo lista d’attesa tra le famiglie nelle quali entrambi i genitori lavorano» precisa l’assessora.
Tra tutti gli iscritti, 92 (82 nei nidi comunali più 10 dei convenzionati) possono usufruire della riduzione della retta grazie al contributo regionale. Qualche esempio? Chi ha un Isee di 15 mila euro pagherà 135 euro (inizialmente erano 300 già ridotti a 225 con il finanziamento del Miur), chiha un Isee di 25 mila euro pagherà 225 euro (anziché 500). (gi. gi.)

Immagine di repertorio

A Medicina taglio del 30% per le rette per gli asili
Cronaca 26 Agosto 2019

In via di completamento i lavori in alcune scuole imolesi in vista dell'inizio del nuovo anno scolastico

Si stanno completando a Imola i lavori in alcuni edifici scolastici in vista dell”avvio dell”anno scolastico 2019-2020, che avverrà il 16 settembre per tutte le scuole primarie e secondarie e il 2 settembre per i bambini delle scuole dell”infanzia e dei nidi comunali. Nei giorni scorsi l’assessore alla Scuola del Comune di Imola, Claudia Resta, ha effettuato un sopralluogo nel cantiere del nido ‘Campanella’, dove sono in via di ultimazione (in tempo appunto per lunedì 2 settembre) i lavori di impermeabilizzazione e coibentazione del tetto. In precedenza, erano state ritinteggiate tutte le pareti interne del plesso, per un costo complessivo degli interventi di 160 mila euro, finanziati dal Comune.

Per il 16 settembre sarà invece completata la nuova aula realizzata all’interno dell”edificio che ospita la scuola media ‘Sante Zennaro’, destinata ad accogliere una classe in più della scuola media, secondo le richieste dell”Istituto comprensivo 5. L”intervento, anche in questo caso finanziato dal Comune, ha un costo di 35 mila euro. Altri mille euro sono stati destinati, infine, alla ricostruzione di una parte interna in cartongesso nel nido ‘Primavera’ di Zolino. (r.cr.)

Nelle foto: il sopralluogo di Claudia Resta e operai al lavoro

In via di completamento i lavori in alcune scuole imolesi in vista dell'inizio del nuovo anno scolastico
Cronaca 29 Luglio 2019

Ristrutturazioni e adeguamento scuole, interventi estivi in vari istituti imolesi e allo Scappi di Castel San Pietro

Ci sono anche diverse scuole del circondario imolese tra i 32 istituti superiori dell’area metropolitana di Bologna sui quali si concentreranno gli interventi estivi di ristrutturazione in vista dell’anno scolastico 2019-2020, per un totale di un milione di euro. Il piano annuale, presentato dal consigliere delegato alla Scuola Daniele Ruscigno, è stato approvato dalla Città metropolitana con un atto del sindaco Virginio Merola e consente da un lato di pianificare le disponibilità di spazi per le iscrizioni dei ragazzi alle scuole superiori, dall’altro di programmare i lavori a breve termine per l’avvio dell’anno scolastico.

Le scuole imolesi interessate sono l’Istituto Alberghetti di Imola, dove verranno realizzate nuove aule attraverso l”ottimizzazione degli spazi, il Rambaldi Valeriani, lo Scarabelli Ghini e lo Scappi di Castel San Pietro Terme, inseriti nell’elenco degli istituti nei quali sono previsti lavori di ripristino, anche a seguito dei recenti eventi atmosferici, messa in sicurezza, rifacimento pavimenti e finiture. Per quanto riguarda invece il Piano che prevede l’ottenimento del Certificato Prevenzione Incendi (Cpc) per il 100% delle scuole superiori entro il mandato, quest’anno lavori  di adeguamento prevenzione incendi sono programmati all’Alberghetti, al Cassiano, al Rambaldi Valeriani e allo Scarabelli-Ghini.

La Città metropolitana è inoltre impegnata sul fronte degli investimenti per gli arredi scolastici, per i quali ha stanziato 120.000 euro necessari all’acquisto di 1.607 banchi, 1.953 sedute per alunni e docenti, 91 cattedre, 67 lavagne, 200 appendiabiti, 85 sgabelli da disegno, 1 tavolo antropometrico. Il tutto per consentire l’avvio di un anno scolastico al quale sono iscritti 38.498 alunni (erano 38.925 quelli iscritti all’anno appena concluso), per un totale di 1.685 classi contro 1.677. (r.cr.)  

Ristrutturazioni e adeguamento scuole, interventi estivi in vari istituti imolesi e allo Scappi di Castel San Pietro
Cronaca 18 Luglio 2019

Alternanza scuola-lavoro, 37 stage estivi in Hera per studenti delle superiori, 11 nell'area Imola-Faenza

Sono partiti in questi giorni 18 percorsi di alternanza scuola-lavoro, della durata di quattro settimane, promosse da Hera Spa. A questi, che riguardano studenti delle terze e quarte delle scuole superiori di tutto il territorio emiliano romagnolo servito dalla multiutility, se ne aggiungeranno durante l”estate altri 19, per un totale di 37 stage retribuiti. Per la sola area di Imola e Faenza ne sono stati attivati 11 tra fine giugno e inizio luglio. Le sedi Hera interessate dai percorsi avviati sono quelle di Bologna, Imola, Forlì-Cesena e Ravenna, mentre le esperienze che partiranno in un secondo momento prevedono il coinvolgimento anche di Modena, Ferrara e Rimini. 

Gli stage, che si svolgono all”interno delle aziende del gruppo Hera, rappresentano una parte del progetto di alternanza scuola-lavoro che la società ha avviato in collaborazione con gli istituti scolastici delle province in cui opera. Nell”anno scolastico 2018-2019, sono stati programmati in tutto 80 percorsi nelle varie province della regione, con esperienza di lunghezza variabile da un minimo di 60 a un massimo di 220 ore. Per quanto riguarda gli indirizzi di studio, gli studenti coinvolti provengono prevalentemente da istituti tecnico-professionali, ma ce ne sono anche che frequentano i licei. Nella loro esperienza in azienda sono guidati da responsabili di Hera, che svolgono il ruolo di tutor per l”intero periodo di attività nelle varie sedi del gruppo. Gli studenti svolgono la loro attività nelle strutture che si occupano dei servizi acqua, energia, gas e ambiente e nelle strutture Amministrazione finanza e controllo, personale e organizzazione. Tra i settori interessati all”alternanza anche mercato e comunicazione ambientale.

Venendo in dettaglio al territorio di Imola e Faenza, nell”anno scolastico 2018-2019 sono stati avviati 15 percorsi di alternanza scuola-lavoro con le seguenti scuole: Paolini Cassiano, liceo ‘Rambaldi Valeriani Alessandro da Imola’ e Istituto ‘Alberghetti’, oltre all”Istituto tecnico-economico ‘Ginanni’ di Ravenna. Le attività vanno dall’addetto back office di mercato, all’addetto alla gestione credito o all’amministrazione del personale o a ruoli più tecnici che riguardano i diversi ambiti di attività del gruppo: acqua, ambiente, ed energia. Gli stage si svolgono nelle sedi di via Casalegno, via Molino Rosso, via Boaria e nella sede bolognese di viale Berti Pichat.

Secondo il progetto di Hera, gli stage si svolgono con un metodo che integra le competenze lavorative e quelle dei piani didattici. Personale della multiutility segue i ragazzi durante le esperienze e sono previsti momenti di valutazione, finalizzati alla crescita dell’apprendimento dei ragazzi. Al termine gli studenti ricevono le attestazioni delle competenze tecnico-professionali acquisite, in linea con gli standard europei, potendo così inserire questo elemento nel curriculum.

Nel quinquennio 2015-2019 i percorsi in Emilia Romagna sono stati in tutto 244, compreso il primo semestre dell”anno in corso, mentre inizialmente ne erano previsti 180.  Sono stati coinvolti 24 istituti, di cui 20 tecnici e 4 licei, 83 i tutor aziendali messi a disposizione da Hera. Grazie agli ottimi risultati conseguiti, il progetto è stato ampliato e il protocollo siglato nei mesi scorsi con l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna per il triennio 2018-2021 mette in programma 240 percorsi di alternanza scuola-lavoro, che potrebbero arrivare a 300 con l”inserimento nei territori del nord-est in cui il gruppo Hera opera. (r.cr.)

Nella foto un”immagine dell”archivio Hera relativa ai percorsi di alternanza scuola-lavoro

Alternanza scuola-lavoro, 37 stage estivi in Hera per studenti delle superiori, 11 nell'area Imola-Faenza
Cronaca 21 Giugno 2019

Nuova scuola media “Enrico Panzacchi' di Ozzano Emilia: nel progetto vincitore un campus tecnologico e green

Oltre un centinaio di candidati, tra cui uno studio di architetti di Londra e uno di Rotterdam, hanno partecipato a fine 2018 alla gara per la progettazione della nuova scuola media «Enrico Panzacchi». A spuntarla, Area Progetti di Torino e i colleghi di Archisbang, in raggruppamento temporaneo d’impresa. La scelta ha privilegiato «qualità» e «fattibilità».

Area Progetti è «composta da architetti di lungo corso, che lavorano da più di trent’anni », spiega al telefono Raffaella Magnano, 58 anni. Mentre Archisbang è «formata da progettisti freschi di laurea al Politecnico di Torino». La nuova scuola media ozzanese si preannuncia «come un concentrato di tecnologia e concretezza», prosegue Magnano. «L’edificio principale coprirà una superficie di 3 mila metri quadrati. Somiglierà a un campus universitario con ampi passeggi per studenti, insegnanti e i cittadini, che potranno accedere all’auditorium previsto di 350 metri quadrati. Ma sarà anche un edificio green, con certificazione Leed, un protocollo tra i più elevati in fatto di classificazione energetica, impianti di ventilazione, pannelli fotovoltaici, pavimentazione drenante e facciate formate da pannellature sostituibili, che una volta invecchiate si potranno cambiare senza dover abbattere di nuovo tutto».

Anche la palestra, 850 metri quadrati, sarà del tutto nuova e utilizzabile non solo dagli studenti. Area Progetti è specializzata nella progettazione di scuole e biblioteche. Tra i tanti lavori, le biblioteche di Alessandria e Chivasso nel torinese. Inoltre operano nel restauro di edifici storici e allestimenti museali, come il recupero della Castiglia di Saluzzo nel cuneese e della fortezza del Priamàr a Savona. I lavori dovrebbero cominciare nell’estate del 2020 con una spesa complessiva di 8.400.000 euro. Si prevedono anche almeno 18 mesi di chiusura, quindi occorrerà trovare un luogo dove gli studenti dovranno svolgere le lezioni. (ti.fu.)

Nella foto un rendering del progetto della nuova scuola media “Enrico Panzacchi”

Nuova scuola media “Enrico Panzacchi' di Ozzano Emilia: nel progetto vincitore un campus tecnologico e green
Cronaca 18 Giugno 2019

Libri di testo gratis per le primarie e materiale scolastico scontato, accordo rinnovato tra Comune e commercianti

E’ stato rinnovato nei giorni scorsi il protocollo d’intesa tra l’Amministrazione comunale imolese e le associazioni di categoria Confcommercio Ascom, Confesercenti e Cna di Imola per la fornitura dei libri di testo agli alunni delle scuole primarie per gli anni scolastici 2019-2020, 2020-2021 e 2021-2022. Il protocollo, che dà continuità alla collaborazione avviata nel 2016 dalla precedente Amministrazione, regolamenta il sistema di distribuzione delle cedole e della fornitura dei libri per i bambini delle classi elementari, di cui usufruiscono gratuitamente ogni anno oltre 3.200 alunni, per una spesa a carico del Comune di circa 110.000 euro. L’intesa promuove inoltre un’azione a sostegno delle piccole realtà commerciali: sono infatti ben 16 gli esercizi che vendono libri nel nostro territorio e sono interessati all’applicazione del protocollo.   

La stessa delibera conferma inoltre l’iniziativa “Equo scuola”, questa volta per tutti gli studenti di ogni ordine e grado. Grazie a questo progetto, le famiglie hanno la possibilità di acquistare, nelle cartolibrerie che aderiscono al protocollo, materiale scolastico a prezzi particolarmente scontati.  Per sapere quali siano queste rivendite, nei prossimi giorni un depliant contenente l’elenco sarà distribuito nelle scuole e nei punti informativi della città, mentre gli stessi negozi potranno esporre una vetrofania con il logo dell’iniziativa in modo che i cittadini possano individuarli facilmente.

Queste le cartolibrerie imolesi che aderiscono ad “Equo scuola”, iniziativa che durerà per l’intero periodo di apertura delle scuole: C. Arcangeli (via Emilia, 148); F.lli  Arcangeli (via Emilia, 156/158); Blu Notte (via Cavour, 20); Carta e Penna (Via San Francesco d’Assisi, 36); Edicola Montericco (via Zaccherini, 32/B); Galeati srl (via Romagnoli, 3); Giotto (via Pisacane, 70); Il Globo (via Rossini, 21); Imola Ufficio srl (via Puccini, 42); Libreria Mondadori Store (via Emilia, 71); Lo Scoiattolo (via B. Croce, 26); Marondoli (via Emilia, 90); Pambera (via Pambera, 59/A); Pigreco (via Pacinotti, 10); Snoopy (viale Carducci, 107/A).

Per informazioni su queste ed altre iniziative comunali per aiutare le famiglie a sostenere i costi scolastici dei figli (buoni libro, agevolazioni tariffarie): Comune di Imola, Servizio Diritto allo Studio (Via Pirandello, 12 – Tel. 0542 602181); dirittostudio@comune.imola.bo.it (r.cr.)

Libri di testo gratis per le primarie e materiale scolastico scontato, accordo rinnovato tra Comune e commercianti

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