Posts by tag: Leonardo

Cultura e Spettacoli 27 Ottobre 2019

Video sullo smartphone per scoprire la Rocca di Imola insieme a Leonardo da Vinci

Entrare alla Rocca ed essere guidati da… Leonardo da Vinci. Da oggi, domenica 27 ottobre, si potrà fare. È infatti previsto per le ore 16 l’appuntamento con «Una passeggiata in realtà aumentata»: in tale occasione, nel castello imolese sarà infatti presentata e attivata permanentemente la possibilità per i visitatori di accedere tramite i propri smartphone a filmati nei quali Leonardo guiderà alla scoperta della Rocca. «L’iniziativa è stata pensata dall’Associazione per Imola storico artistica con la volontà di animare con strumenti virtuali la presenza di Leonardo in città nel 1502 – spiega il presidente dell’associazione Andrea Ferri -, poi realizzata ad opera di Sis.Ter, con il contributo della Fondazione cassa di risparmio di Imola e in collaborazione con i Musei civici».

Ma in cosa consiste questa guida turistica d’eccezione? «Nella Rocca ci saranno cinque punti, cinque tabelloni da inquadrare con il proprio smartphone dopo aver scaricato un’apposita applicazione segnalata sul tabellone: così sul proprio telefono scorreranno cinque filmati dai quali sarà un attore che interpreta Leonardo, Gabriele Duma, a guidare nella visita – spiega la direttrice dei Musei, Claudia Pedrini -. Uno di questi tabelloni sarà situato all’ingresso prima del portone, e utilizzabile quindi anche quando la Rocca sarà chiusa al pubblico, uno nella biglietteria, uno nelle torri vicino alle cannoniere con lo stemma dei Riario Sforza, uno sugli spalti, e uno sulla terrazza del mastio da dove lo sguardo spazia sulla città e sulle colline». Ogni video ha una durata di non più di due minuti e racconta un differente aspetto del castello. A curare i testi è stata Oriana Orsi dei Musei civici. «Il progetto ha combinato la tecnologia con la veicolazione di contenuti validi, di informazioni – commenta Alessandro Seravalli, presidente di Sis.Ter -. Abbiamo lavorato per realizzare cinque video sintetici ma utili, partendo dal reperimento delle informazioni, dalla scrittura dei testi, fino alle riprese che sono durate sei giorni e quindi al montaggio. È nata così una visita fatta con gli occhi di Leonardo».

Creato appositamente in occasione del cinquecentenario della morte del genio vinciano, il progetto omaggia la venuta a Imola di Leonardo nel 1502, quale ingegnere militare inviato da Cesare Borgia. Ed è un arricchimento dell’offerta della Rocca sforzesca per i suoi visitatori «che lo scorso anno furono diecimila e quest’anno, a settembre, già superavano il numero di quelli del 2018» commenta Claudia Pedrini. «La passeggiata in realtà aumentata crea un parallelo tra tradizione e innovazione – afferma Enrica Ugolotti, dirigente alla cultura del Comune -. È lo sguardo di oggi sul viaggio del 1502 di Leonardo, con un prodotto creato con la tecnologia che distribuisce cultura e conoscenza ». All’inaugurazione di oggi sarà presente l’attore Gabriele Duma che leggerà alcuni brani sul soggiorno imolese dell’artista e ingegnere. (ste.f.)

Nella foto: un momento delle riprese realizzate alla Rocca, con l”attore che interpreta Leonardo sulla destra

Video sullo smartphone per scoprire la Rocca di Imola insieme a Leonardo da Vinci
Sport 25 Maggio 2019

«La Mappa di Leonardo», una domenica pomeriggio «PerLeDonne» nel verde di Imola

Doveva essere domenica 12 maggio, è stata posticipata per il maltempo a domani, domenica 26, dalle ore 15 alle 18.30. L’associazione «Per le donne», nell’ambito di «Naturalmente Imola», organizza una passeggiata nel verde con partenza e arrivo dal piazzale Giovanni dalle Bande Nere 11 (presso l’associazione, di fronte alla Rocca).

Il titolo dell’iniziativa è «La Mappa di Leonardo» e sarà il secondo appuntamento tra musica, storia e poesia, con la partecipazione della storica Liliana Vivoli, dell’attrice Reina Saracino e dell’esperta di verde Catia Nanni. Al termine ci sarà una merenda, per l’iscrizione occorrono 7 euro. (r.s.)

Nella foto: la locandina dell”evento

«La Mappa di Leonardo», una domenica pomeriggio «PerLeDonne» nel verde di Imola
Cultura e Spettacoli 17 Maggio 2019

Leonardo, Machiavelli e Cesare Borgia a Imola nel 1502: una mostra racconta la storia

Leonardo da Vinci, Niccolò Machiavelli e Cesare Borgia. Tre uomini che hanno segnato il Rinascimento e che, per un breve periodo della loro vita, si ritrovarono insieme in una cittadina come tante, all’ombra di quel castello reso celebre da Caterina Sforza. Nell’autunno 1502 lo scienziato e artista, il filosofo e politico, e il condottiero figlio di papa Alessandro VI calpestarono le strade di Imola, ognuno con un diverso fine: il Valentino stava ampliando e rafforzando i suoi possedimenti, il vinciano era stato mandato da quest’ultimo in tutta la Romagna per studiare le fortificazioni e le terre, e l’autore de Il principe era inviato in città per conto della Repubblica fiorentina che voleva tenere sotto controllo le mosse dei primi due. Se non Imola caput mundi quindi, certo però un momento di intreccio politico e militare di importanza strategica per il mondo di allora che vide la nostra città al centro della scena. A quel periodo è dedicata la mostra 1502 Il viaggio di Leonardo in Romagna. Leonardo, Machiavelli e Cesare Borgia a Imola che inaugura oggi, venerdì 17 maggio, alle 18 al centro polivalente Gianni Isola in piazza Matteotti 4 a Imola. Promossa dal Club di territorio di Imola del Touring club italiano e dall’associazione turistica Pro Loco imolese, con il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Imola e il patrocinio del Comune di Imola, la mostra sarà presentata da Learco Andalò, che l’ha ideata e curata, e da Fabrizia Fiumi, console del Tci imolese.

«La mostra è nata nel 2003, ideata e curata da Learco Andalò con l’associazione Erasmo – spiega la Fiumi -, in occasione dell’esposizione su Leonardo in Romagna a Castel Sismondo a Rimini. Con il patrocinio dell’Emilia Romagna, ha compiuto un lungo percorso attraverso gli Istituti di cultura italiani in tutto il mondo, ed è stata anche protagonista della Festa della Storia a Bologna nel 2012 e delle celebrazioni avvenute nel 2013 per i cinquecento anni de Il principe di Machiavelli a Sant’Andrea in Percussina e a San Casciano Val di Pesa. Come Touring club e Pro Loco la portiamo per la prima volta a Imola, volendo dar modo agli imolesi di apprezzarne il taglio fortemente didattico e didascalico. Si focalizza sul viaggio in Romagna di Leonardo del 1502, di cui lasciò traccia nel Taccuino L conservato all’Istituto di Francia a Parigi e durante il quale disegnò la famosa mappa di Imola. Poche città hanno avuto la compresenza di tre figure quali Leonardo, Niccolò Machiavelli e Cesare Borgia nello stesso periodo: a Imola questo accadde nell’autunno del 1502. Credo che sia un orgoglio per la città. La mostra che proponiamo è un modo per conoscere e raccontare la nostra storia, promuovendo in città diffusione di conoscenza e consapevolezza».

La mostra si compone di ventiquattro pannelli (70×100), un pannello con il viaggio in Romagna disegnato su pianta del 1500 (50×70) e sei quadretti (40×60) con frasi di Leonardo, Machiavelli e Borgia. Ci si concentrerà sulle varie città visitate da Leonardo, ma anche sulla cronologia della loro vita, sulla situazione geopolitica dell’epoca, e si approfondiranno aspetti dei tre protagonisti (ad esempio, sulle carte geografiche disegnate dal vinciano o sul suo rapporto con la matematica). (s.f.)

Dopo l’inaugurazione di venerdì 17 maggio alle ore 18, la mostra sarà visitabile sabato 18 e domenica 19 (ore 10-12 e 16-19), venerdì 24 (ore 16-19), sabato 25 e domenica 26 (ore 10-12 e 16-19), venerdì 31 maggio (ore 16-19), sabato 1 e domenica 2 giugno (ore 10-12 e 16-19), sabato 8 e domenica 9 (ore 10-12 e 16-19), mercoledì 19 giugno (ore 19-23). Ingresso gratuito. Visite guidate per gruppi non superiori alle 15 persone nei giorni 19 e 26 maggio, 2 e 9 giugno alle 17 (solo su prenotazione al 335/5856303).

L”articolo completo e ulteriori curiosità sono sul «sabato sera» in edicola da giovedì 16 maggio

Nella foto un pannello in mostra con l’itinerario di Leonardo in Romagna

Leonardo, Machiavelli e Cesare Borgia a Imola nel 1502: una mostra racconta la storia
Sport 11 Maggio 2019

«La Mappa di Leonardo», una domenica pomeriggio «PerLeDonne» nel verde di Imola

Domani, domenica 12 maggio, dalle ore 15 alle 18.30, l’associazione «PerLeDonne», nell’ambito di «Naturalmente Imola», organizza una passeggiata nel verde con partenza e arrivo dal piazzale Giovanni dalle Bande Nere 11 (presso l’associazione, di fronte alla Rocca).

Il titolo dell’iniziativa è «La Mappa di Leonardo» e sarà il secondo appuntamento tra musica, storia e poesia, con la partecipazione della storica Liliana Vivoli, dell’attrice Reina Saracino e dell’esperta di verde Catia Nanni. Al termine ci sarà una merenda, per l’iscrizione occorrono 7 euro. (r.s.)

Nella foto: la locandina dell”evento

«La Mappa di Leonardo»: pomeriggio «PerLeDonne», nel verde di Imola

«La Mappa di Leonardo», una domenica pomeriggio «PerLeDonne» nel verde di Imola
Cultura e Spettacoli 10 Maggio 2019

Il Touring club porta a cena con Leonardo Da Vinci… e c'è anche la «sua» acquarosa

Nei Quaderni d’anatomia ora conservati alla Royal Library di Windsor Leonardo scrive: «…se realmente sei, come ti descrivi, il re degli animali – direi piuttosto re delle bestie, essendo tu stesso la più grande! – perché non eviti di prenderti i loro figli per soddisfare il tuo palato, per amor del quale ti sei trasformato in una tomba per tutti gli animali?». Un Leonardo amante degli animali, quindi. Anche vegetariano? «Non credo – commenta Fabrizia Fiumi, ex insegnante e attuale console del Club di territorio di Imola del Touring club italiano -, ma è certo che uno degli aspetti che intriga riguardo al genio vinciano è proprio la cucina».

E per discuterne assieme, cosa di meglio di una cena? La organizza proprio il Club imolese del Tci venerdì 17 maggio alle 20.30 all’Osteria del Piolo in via Appia 80 a Imola. «L’argomento è interessante. Per l’Expo a Milano vennero proposte le merende di Leonardo bambino nella casa del nonno, con pane e olio e ricette di marmellate. Poi c’è stata la pubblicazione del Codex Romanoff, attribuito a Leonardo, che si dice sia stato ritrovato presso il museo dell’Hermitage. Museo che, però, nega la presenza di un simile reperto nei propri archivi. Qui si racconta di Leonardo e Botticelli, entrambi allievi del Verrocchio, che aprono insieme un’osteria chiamata Le tre rane di Sandro e Leonardo, la quale non riscuote successo per via degli insoliti abbinamenti proposti. Io credo che sia una bufala. Così come ci sono tante ipotesi e speculazioni su Leonardo vegetariano, a cominciare dagli episodi descritti dal Vasari relativi alla liberazione degli uccellini dalle gabbie, ma non è detto che lo fosse. Dai suoi appunti, sappiamo che gli acquisti per la cucina a Milano comprendevano di tutto».

Mangiava anche lui carne e pesce? O erano per i suoi ospiti? La cena che propone il Touring club è onnicomprensiva e varia. «Proponiamo un menù preso dalla Cucina Italiana che ha il nostro stesso approccio – continua Fabrizia -: poche certezze inquadrate nella cucina del tempo, che aveva cuochi importanti come Maestro Martino da Como e Bartolomeo Scappi».
All’Osteria del Piolo saranno così serviti  pane e olio di nonna Lucia, zanzarelli in brodo di carne, involtini di vitello, insalata di Leonardo, Biancomangiare, acquarosa, acqua e malvasia.
«Nonna Lucia era la nonna di Leonardo – spiega la Fiumi -. Il grande frantoio Montalbano a Vinci ha fatto una produzione speciale di extravergine nominata Il Genio, e siamo andati a comprarlo appositamente: lo serviremo quella sera. Poi ci sono le uova (negli zanzarelli che uniscono uova, formaggio e pangrattato, Nda), che oltretutto erano anche usate come legante per i colori, e l’insalata, perché le erbe spontanee erano fondamentali e anche Leonardo ne parla. Il Biancomangiare è un dolce classico della cucina medievale, e l’Acquarosa è un liquore a base di petali di rosa, la cui ricetta è stata scritta da Leonardo nel Codice Atlantico (è composta da acqua, zucchero, estratto di rosa, limone, alcool). A Vinitaly la Fattoria Dianella ha presentata la propria riedizione e l’abbiamo comprata per portarla in tavola venerdì sera. Ogni portata sarà poi accompagnata e introdotta da storie e aneddoti». (s.f.)

Quota di partecipazione alla cena: 40 euro (38 per soci Tci).
Prenotazione obbligatoria entro il 13 maggio al 331/7877662 oppure 335/5856303 (i posti sono limitati).

Nella foto, di Fabrizia Fiumi: l’acquarosa Dianella, che sarà sulla tavola della cena del 17 maggio a Imola

Il Touring club porta a cena con Leonardo Da Vinci… e c'è anche la «sua» acquarosa
Cultura e Spettacoli 10 Aprile 2019

Mostra filatelica dedicata a Leonardo organizzata dal Circolo Piani

Non poteva mancare, nella lunga attività del Circolo culturale filatelico numismatico «G. Piani», un evento dedicato a Leonardo Da Vinci. Ed infatti, arriva, nell’anno in cui si celebra il cinquecentenario dalla sua morte:  da giovedì 11 a domenica 14 aprile la Salannunziata di via Fratelli Bandiera 17/a ospita la cinquantatreesima Mostra filatelica numismatica «Città di Imola» organizzata dal circolo stesso che è, appunto, un «Omaggio a Leonardo Da Vinci nel 500 anniversario della morte (1519-2019)».

«La mostra sarà una galleria d’arte – spiega Gianfranco Bernardi, presidente del Circolo Piani -, con milleduecento cartoline che riproducono la pittura italiana del 1400 e del 1500, ma anche esteri, come i grandi pittori spagnoli. Abbiamo anche fatto due cartoline apposite, una con la mappa di Imola disegnata da Leonardo, e l’altra con la pianta dei quattro quartieri della città sempre del genio vinciano. Il nostro scopo è da sempre mettere in risalto i personaggi che hanno reso grande Imola, perché vogliamo bene alla nostra città».

«Leonardo è stato a Imola nell’autunno del 1502 – spiega Claudia Pedrini, direttrice dei Musei civici -, in quanto ingegnere militare, e quindi inviato da Cesare Borgia che aveva appena conquistato la città, per valutarne le fortificazioni. In questo anno in cui tutto il mondo lo ricorda, Imola ha quindi un particolare interesse e un particolare diritto a proporre iniziative centrate sulla sua figura. Il Circolo Piani, che ha una lunga tradizione di attenzione e amore per le vicende imolesi, non fa quindi mancare il ricordo di Leonardo tra le sue attività».

La mostra alla Salannunziata ospiterà anche la collezione dell’imolese Pier Paolo Mazzini intitolata «Leonardo da Vinci in Romagna», con francobolli, buste e annulli. E proprio l’annullo sarà un momento importante dell’iniziativa. Sabato 13 aprile nella sede della mostra sarà attivato un ufficio postale dotato di annullo figurato, dalle ore 8.30 alle 12.30. «L’immagine scelta è un particolare della Rocca tratto da un dipinto di Lavinia Fontana  che si trova al Museo di San Domenico», commenta la Pedrini. «È un omaggio a un’altra grande artista legata ad Imola – conclude Bernardi -. E, sempre in occasione della mostra, realizzeremo un depliant con la storia della Romagna ai tempi di Leonardo. Tutto questo mentre siamo già al lavoro per la mostra di novembre con cui completeremo il ciclo dedicato alla prima guerra mondiale: avrà come tema “I prigionieri italiani”». (s.f.)

La mostra sarà visitabile dall’11 al 14 aprile dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Ingresso libero.

Nella foto di Isolapress, al centro Claudia Pedrini e Gianfranco Bernardi con due soci del Circolo Piani

Mostra filatelica dedicata a Leonardo organizzata dal Circolo Piani
Cultura e Spettacoli 23 Marzo 2019

«Da Vinci Experience», l’arte è multimediale al Centro Leonardo

Un’innovativa esperienza virtuale alla scoperta del genio di Leonardo. Da oggi, 23 marzo, al 16 aprile il Centro Commerciale Leonardo di Imola omaggia il maestro rinascimentale a cui è intitolato ospitando uno speciale tour esperienziale, che attraverso tecnologie all’avanguardia dà la possibilità di immergersi nel genio vinciano, ammirandone invenzioni e opere.
Con la «Da Vinci Experience» Leonardo potrà essere osservato grazie alle potenzialità della tecnologia digitale immersiva e della realtà virtuale: ci sarà un’area appositamente allestita con poltroncine e visori 3D – Oculus VR implementati con contenuti multimediali esclusivi per «entrare all’interno» delle creazioni leonardesche, così come una Mirror Room, una sala completamente specchiata dove tuffarsi in un caleidoscopio di immagini dei capolavori pittorici del maestro toscano, attraverso un sistema di videoproiezioni. Si potranno così ammirare, vivere e ascoltare (grazie alla musica) i capolavori pittorici di Leonardo, ma anche i suoi disegni, gli schizzi, i progetti e molto altro. Sarà inoltre presente un’esposizione di modelli di macchine, fedeli ricostruzioni delle originali.

La mostra «Da Vinci Experience», adatta sia ad adulti che a bambini e consigliata agli studenti, è frutto di una collaborazione tra Igd, direzione del Centro, Mpr Comunicazione Integrata e Crossmedia Group. «Il Centro Commerciale Leonardo è protagonista del progetto innovativo di Igd – spiegano gli organizzatori –, denominato Experience e che ha quale obiettivo quello di trasformare le iniziative che si svolgono al centro commerciale in una vera e propria esperienza per i partecipanti». (r.c.)

«Da Vinci Experience», l’arte è multimediale al Centro Leonardo
Cultura e Spettacoli 21 Marzo 2019

Imola è pronta per le celebrazioni leonardiane con convegni, mostre, visite guidate, eventi per bambini

Dal 10 settembre 1502 alla fine dello stesso anno, Leonardo da Vinci visse a Imola: Cesare Borgia, detto il Valentino, che aveva conquistato tutti i territori della Romagna, gli aveva affidato il compito di studiare il potenziamento delle sue piazzeforti in Romagna, risolvendo ad esempio problemi di fortificazione della Rocca di Imola o studiando la predisposizione degli spostamenti dell’esercito e quindi la viabilità e l’organizzazione degli spazi urbani disponibili. Cinquecentodiciassette anni dopo, vi torna, quantomeno come protagonista di numerose iniziative. In realtà in questo 2019 il genio vinciano è protagonista in tutto il mondo, perché tutto il mondo è pronto a ricordare i cinquecento anni dalla sua morte, avvenuta il 2 maggio 1519 ad Amboise, dove era approdato alla corte di Francesco I di Francia. La città di Imola, che sente forte il legame con l’artista ed inventore grazie anche alla mappa che disegnò nel 1502 e che ora si fa parte della Royal Collection inglese, gli dedica una serie di iniziative che riuniscono un ampio ventaglio di soggetti: innanzitutto il Comune di Imola, che organizzerà attività dedicate e curate dai servizi del settore Cultura del Comune di Imola ovvero i Musei civici e la Biblioteca comunale, poi l’Associazione per Imola Storico Artistica, che ha elaborato un progetto sui temi leonardiani promuovendo inoltre contatti con la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna al fine di giungere ad un programma di iniziative condiviso e strutturato anche con il Comune di Imola, quindi l’Università di Bologna, e ancora il Touring Club di Imola che ha predisposto un ampio pacchetto di eventi centrato sul genio toscano, ed infine If – Imola Faenza Tourism Company che darà vita a visite guidate e si occuperà della promozione.

A palazzo Sersanti, sarà ospitato il primo evento che la città dedica a Leonardo: nella mattinata dell’11 maggio l’Associazione per Imola Storico Artistica organizzerà il convegno «Da Leonardo a Google maps. Il profilo urbanistico di Imola in cinque secoli di cartografia», che vedrà interventi di studiosi e docenti universitari, tra cui Franco Farinelli che parlerà proprio della mappa. Il convegno prende spunto dalla presentazione pubblica del progetto di inserimento nel web della base dati sulla cartografia storica imolese elaborata su dvd dall’Aisa nel 2006 e che ora approda sul web tramite un progetto finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Aisa punta poi a creare, partendo dal Taccuino di viaggio in Romagna di Leonardo da Vinci (Codice L), un percorso all’interno della città di Imola attraverso il quale vedere alcune caratteristiche urbane e storiche della Imola del periodo utilizzando strumenti di realtà aumentata.

Subito dopo, il 17 maggio, il Touring Club di Imola inaugurerà la mostra «1502 Il viaggio di Leonardo nelle Romagne» ospitata nella sala Gianni Isola: è formata da ventitré pannelli (70×100 cm) e sei quadretti (35×50 cm) con didascalie in italiano ed inglese, e quindi con un taglio didattico e divulgativo, ed è arricchita da numerose immagini. Tante, poi, le iniziative che organizzerà il Touring Club imolese nel corso dell’anno: un ciclo di incontri autunnali con autori che hanno scritto di Leonardo da romanzieri e non da storici (Marco Malvaldi, Danila Comastri Montanari, Monaldi e Storti, Pierluigi Panza…), momenti conviviali, visite e viaggi (ad esempio, la visita al Museo Leonardiano di Vinci e alla mostra alla Fondazione Carlo e Rosanna Pedretti a Lamporecchio, al Museo Leonardo da Vinci in Romagna di Sogliano), e un concorso per l’ideazione di un’immagine per legare Leonardo ad Imola, indirizzato agli studenti delle scuole imolesi.

I Musei civici, in giugno, organizzeranno «Viaggio in Romagna. Leonardo a Imola», una conversazione-spettacolo che punta l’attenzione sull’autunno del 1502, quando ad Imola si trovavano contemporaneamente Leonardo da Vinci, Machiavelli e Cesare Borgia: protagonisti gli autori-studiosi-attori Mario Neve e Maurizio Iacono, che si avvarranno anche di suoni, immagini e brevi filmati per ricreare il clima dell’epoca. Ci saranno poi laboratori per i più piccoli e incontri e conferenze in biblioteca in autunno sul viaggio di Leonardo in Romagna nel 1502. Le iniziative del Comune, infatti, prevedono sia l’evento a cura dei Musei intitolato «Messer Leonardo va in città. Il viaggio di Leonardo a Imola», dedicato ai più piccoli durante i quindici giorni del campo estivo rivolto a bambine e bambini dai sei ai dodici anni che esploreranno la città con gli occhi di Leonardo, che le conversazioni organizzate dalla biblioteca nell’autunno 2019 per ripercorrere le tappe del viaggio di Leonardo in Romagna nel 1502. Non mancheranno, poi, visite guidate e percorsi tematici sulle orme di Leonardo a Imola: il progetto vede il contributo dei Musei per quanto riguarda i contenuti scientifici e l’organizzazione e la promozione a cura di Imola Faenza Tourism Company. (s.f.)

L”articolo completo è sul «sabato sera» in edicola da giovedì 21 marzo

Nella foto di Isolapress: da sinistra Erik Lanzoni, direttore di If, Claudia Pedrini, direttrice dei Musei civici, Manuela Sangiorgi, sindaca di Imola, Fabio Bacchilega, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Andrea Ferri, presidente dell’Associazione per Imola Storico Artistica, Fabrizia Fiumi, console del Club di territorio imolese del Touring Club, Patrizia Tassinari, referente accademico della sede di Imola dell’Università di Bologna

Imola è pronta per le celebrazioni leonardiane con convegni, mostre, visite guidate, eventi per bambini
Cultura e Spettacoli 9 Febbraio 2019

Il 2019 del Touring Club di Imola si muove nel segno di Leonardo e comincia domani con una visita guidata

Che il 2019 della cultura sarebbe stato, in tutto il mondo, l”anno leonardiano è noto da tempo. Ad annunciare le proprie iniziative in tal senso è anche il Club di territorio di Imola del Touring Club Italiano che, presentando una visita guidata alla mostra Nobili custodie al Museo diocesano prevista per domenica 10 febbraio, fa sapere come la sua programmazione annuale di iniziative sarà «collegata ai 500 anni della morte di Leonardo da Vinci, che visse nella nostra città dal settembre al dicembre del 1502, al servizio di Cesare Borgia come “Architecto et Ingegnero Generale” con il compito di ispezionare le fortezze delle Romagne».«Ogni anno teniamo due cene-incontro legate ai prodotti della realtà locale – spiega Fabrizia Fiumi, console del Club di Imola -, e in questo 2019 avranno ispirazione leonardiana. Vegetariano secondo alcuni biografi, innovatore, sperimentatore in campo culinario come in mille altri, Leonardo fu per molti anni organizzatore di feste alle corti, a cominciare da quella di Ludovico il Moro nel periodo milanese, fino al periodo francese. Famosissima quella denominata Festa del Paradiso con apparati scenici, musiche e recite. Da quella festa resta ancora oggi la produzione del Montèbore, l’unico formaggio presente nel menù delle sfarzose nozze tra Isabella di Aragona e Gian Galeazzo Sforza, figlio del Duca di Milano. Perché non tornare ad assaggiarlo inserito in menù di fedele ispirazione rinascimentale e soprattutto in location coerenti in città?».Altre iniziative del Club di territorio del Touring sono, da diverso tempo, le visite guidate organizzate all”interno di Imola di mercoledì di Confcommercio-Ascom. Quest”anno si è pensato ad un vero e proprio trekking urbano sulle tracce di Leonardo da Vinci, con itinerari che saranno differenziati per lunghezza e per difficoltà al fine di poter essere percorsi sia da persone allenate che dai meno esperti. Si andrà alla ricerca ricerca dei monumenti che anche Leonardo vide e disegnò, ricordando così, grazie alla presenza di attori e musici, il Rinascimento ad Imola. Tali visite saranno proposte a partire dal mese di maggio e riproposte all’interno di altri momenti di aggregazione nel centro storico, quali appunto i Mercoledì di Ascom o altri eventi.«Faremo anche – continua Fiumi – delle gite e visite guidate: in particolare sono in programma la visita al Museo Leonardiano di Vinci e alla mostra alla Fondazione Carlo e Rosanna Pedretti a Lamporecchio, e al Museo Leonardo da Vinci in Romagna di Sogliano. Sono poi in corso contatti con la rete consolare di Lombardia che spicca nel panorama italiano per la numerosità degli eventi proposti nel 2019. Abbiamo anche altre idee e progetti ma dobbiamo valutare la fattibiltà».

Domenica 10 febbraio alle 16 ci sarà un incontro al Museo diocesano di Imola seguito alle 16.30 dalla visita alla mostra «Nobili custodie. Scrigni e cofanetti tra sacro e profano», alle 17.15 da un evento intitolato «”Doni d’amore” immagini, letture e musica sui rituali d’amore del Rinascimento», e alle 18 da un momento conviviale con la dolcezza del cioccolato. Costo: 5 euro, 4 euro per soci Touring. Prenotazione consigliata entro venerdì 8 febbraio (imola@volontaritouring.it).

Nella foto Fabrizia Fiumi, console del Club di territorio di Imola del Touring Club Italiano

Il 2019 del Touring Club di Imola si muove nel segno di Leonardo e comincia domani con una visita guidata

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