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Cultura e Spettacoli 20 Agosto 2019

Scrittori consigliano scrittori – Elisa Mazzoli

Scrittrice di libri per bambini dal 1996, Elisa Mazzoli vive a Cesenatico anche se spesso si sposta per incontrare i suoi piccoli lettori. Per Bacchilega Junior ha scritto Noi, illustrato da Sonia MariaLuce Possentini, che ha ricevuto diversi riconoscimenti, e Il viaggio di Piedino, che ha vinto il premio Nati per Leggere (Npl) 2018. I suoi consigli di lettura saranno perfetti per tutti coloro che vorranno rifare un tuffo nell’infanzia.

Che libro consiglia a grandi e piccoli?

«Sicuramente Favole al telefono di Gianni Rodari, è una lettura per tutte le età e sarà un piacere sfogliare questa raccolta in estate».

Cosa sta leggendo al momento?

«Sto rileggendo l’Odissea perché a breve dovrò riadattarla in una versione per bambini di sette, otto anni».

Cosa leggeva quando era piccola?

«Amavo molto i classici, ricordo bene Il barone rampante di Italo Calvino ma anche Jules Verne e Il giardino segreto. Leggevo moltissimo anche gli albi illustrati e avevo la fortuna di avere una zia svizzera che mi regalava sempre delle splendide edizioni di Verne». (re.co.)

Nella foto: Elisa Mazzoli

Scrittori consigliano scrittori – Elisa Mazzoli
Cultura e Spettacoli 19 Agosto 2019

Scrittori consigliano scrittori – Gabriella Pirazzini

Gabriella Pirazzini ha sempre vissuto tra i libri. Giornalista televisiva imolese, ha dato alle stampe poesie, raccolte di racconti e un romanzo, La misura (Giraldi editore).

Che libri sta leggendo in questo periodo?

«È una domanda difficile perché io leggo sempre cinque, sei libri contemporaneamente. Tra questi c’è Ciclo mortale dell’amico Franco Gaddoni e Davide Menghi. Poi cerco sempre di leggere i libri finalisti al premio Strega come, per esempio, quest’anno Città irreale di Cristina Marconi».

Qualche consiglio di lettura?

«Direi sicuramente tutti i libri di Murakami, in particolare Kafka sulla spiaggia. Amo molto anche autrici come Agota Kristòf, Ingeborg Bachmann e Djuna Barnes ma sono letture un po’ impegnative magari non proprio adatte a essere affrontate sotto l’ombrellone».

Cosa leggeva durante l’infanzia?

«Avevo a disposizione la grande biblioteca di mio padre che conteneva tutti i premi Strega dell’epoca. Ricordo che leggevo John Steinbeck, Uomini e topi e poi, da adolescente, romanzi d’avventura di Salgari». (re.co.)

Nella foto: Gabriella Pirazzini

Scrittori consigliano scrittori – Gabriella Pirazzini
Cronaca 17 Agosto 2019

Scrittori consigliano scrittori – Corrado Peli

Corrado Peli, di Medicina, ha pubblicato tra l’altro l’anno scorso il noir “I bambini delle case lunghe” (Neroitaliano, Fanucci editore). Se vi piacciono i thriller e le atmosfere oscure i consigli di questo scrittore, che è stato a lungo collaboratore di “Sabato sera”, vi daranno certamente grandi soddisfazioni.

Che libri ha letto di recente?
«Ho appena finito “Dracula ed io” di Gianluca Morozzi, un autore bolognese, e sto cominciando il thriller “Ninfa dormiente” di Ilaria Tuti».

Cosa leggeva da piccolo?
«Sono un figlio di Stephen King che mi ha fatto legare a questo genere anche se la sua scrittura tende più all’horror che al thriller».

Qualche consiglio di lettura?
«Direi “L’amore bugiardo” di Gillian Flynn: ha una costruzione particolare e ne è stato tratto anche un film, “Gone Girl”». (re. co.)

Fotografia tratta dal profilo Facebook di Corrado Peli

Scrittori consigliano scrittori – Corrado Peli
Cronaca 16 Agosto 2019

Scrittori consigliano scrittori – Tiziano Fusella

Tiziano Fusella, ozzanese, vive di giornalismo occupandosi principalmente di esteri, ma è anche collaboratore di “Sabato sera”. Negli anni tra articoli e blog si è occupato di vari argomenti, ma alla fine ha prevalso il suo interesse per le storie dal mondo. Il suo ultimo libro “Senza regole d’ingaggio” è un giallo atipico che: «si può leggere con unamano e con l’altra controllare le informazioni su Google» afferma.
Quando lo chiamo, in un caldo pomeriggio di fine luglio, sta preparando un viaggio in Giappone e un altro negli Usa. Se il mondo vi incuriosisce e la geografia è la vostra passione segreta i suoi consigli di lettura faranno sicuramente al caso vostro.

Che libro sta leggendo al momento?
«“L’aquila e il pollo fritto” del giornalista Vittorio Zucconi. Il libro parla degli Stati Uniti, dove andrò a breve, e dato che mi piace partire documentato era una lettura adatta».

Se dovesse dare un consiglio di lettura quali libri le vengono subito in mente?
«Due libri sulla geografia, utilissimi per capire meglio anche il mondo in cui viviamo. Il primo si intitola “10 mappe che spiegano il mondo” del giornalista inglese Tim Marshall e il secondo è “Geografia. Un’introduzione ai modelli del mondo” del geografo e docente universitario Franco Farinelli».

Si ricorda quali libri leggeva da bambino?
«Mi prende un po’ alla sprovvista, non mi ricordo libri che mi hanno segnato particolarmente nell’infanzia. A tredici anni circa però lessi “Il ritratto di Dorian Gray” e un altro libro importante per me fu “Racconti di Sebastopoli” di Tolstoj, letto a circa diciannove anni». (re. co.)

Foto tratta dal profilo Facebook di Tiziano Fusella

Scrittori consigliano scrittori – Tiziano Fusella
Cronaca 15 Agosto 2019

Scrittori consigliano scrittori – Fabio Mundadori

Fabio Mundadori si dedica alla scrittura dal 2006. Da allora ha pubblicato quattro romanzi e una raccolta di racconti. È curatore della collana “Zero” di Bacchilega editore per la quale ha appena pubblicato la ristampa rivisitata del suo romanzo “Occhi viola”, un noir avvincente e teso.

Cosa ha letto di recente?
«Ho letto “Il talento di Bartolo Matteotti” di Matteo Bartolotti, un autore di gialli di cui parlo volentieri perché si autopubblica e secondo me merita di essere conosciuto».

Quali sono libri che consiglia volentieri a tutti?
«Sicuramente “Q” di Wu Ming che contiene tutto quello che c’è da sapere per divertirsi e anche per saper scrivere. Anche il thriller “Lei era nessuno” di Letizia Vicidomini».

Come è cominciata la sua carriera di lettore?
«Sono nato come lettore di fantascienza, soprattutto ricordo “Il secondo libro dei robot” di Isaac Asimov. Ho continuato a leggere moltissima fantascienza ma non ho mai esplorato quel genere con la scrittura forse perché il paragone con grandi come Asimov me lo rende difficile». (re.co.)

Scrittori consigliano scrittori – Fabio Mundadori
Cronaca 14 Agosto 2019

Scrittori consigliano scrittori – Brian Freschi

Classe 1993, Brian Freschi ha esordito con una graphic novel “Gli anni che restano”, uscito nel 2017. Da allora si dedica principalmente alla scrittura di fumetti e libri illustrati. Per Bacchilega Junior, insieme a Paolo Voto, ha dato alle stampe “Il bambino che rubava le voci”.

Cosa sta leggendo al momento?
«Sto leggendo un’antologia di racconti intitolata “Il collegio di Santa Lucia per giovinette allevate dai lupi” della scrittrice statunitense Karen Russel».

Quale libro consiglierebbe?
«Sarà che amo le antologie ma secondo me il libro che sto leggendo potrebbe essere un’ottima scelta. Le storie di “Il collegio di Santa Lucia per giovinette allevate dai lupi” hanno per protagonisti dei bambini e un’atmosfera un po’ onirica e surreale».

Cosa leggeva quando era bambino?
«Ho divorato tutte le collane del Battello a Vapore. Amavo molto anche Roald Dahl, soprattutto le storie brevi che sono particolarmente cupe e grottesche». (re.co.)

Fotografia tratta dal profilo Facebook di Brian Freschi

Scrittori consigliano scrittori – Brian Freschi
Cronaca 13 Agosto 2019

Scrittori consigliano scrittori – Sabrina Grementieri

Sabrina Grementieri vive a Imola e scrive narrativa. Il suo ultimo romanzo si intitola “Il calore della neve”, è uscito l’anno scorso per Fabbri editore, ma sta già lavorando a una nuova opera.

Cosa ha letto in questo periodo?
«Ho appena cominciato “Le rose di Atacama” di Luis Sepùlveda ma in realtà leggo un po’ di tutto».

Qualche consiglio di lettura per l’estate?
«Gli autori e i libri preferiti sono sempre una cosa molto soggettiva,in estate consiglio delle letture d’intrattenimento e coinvolgenti. Dovendo fare qualche titolo direi “Fiori sopra l’inferno” di Ilaria Tuti e “L’acquaiola”, un romanzo storico di Carla Maria Russo. Sono molto affezionata anche a “La locanda degli amori sospesi di Viviana Picchiarelli”».

Quali libri ricorda di aver letto da bambina?
«Da piccola leggevo Salgari poi mi sono avvicinata ai romanzi di Rosamunde Pilcher che mi hanno molto aiutata, anni dopo, a rendere il paesaggio un vero e proprio protagonista dei miei libri». (re.co.)

Scrittori consigliano scrittori – Sabrina Grementieri
Cronaca 12 Agosto 2019

Scrittori consigliano scrittori – Lisa Laffi

Grande appassionata d’arte Lisa Laffi, scrittrice e insegnante imolese, l’ha resa protagonista dei suoi romanzi dove non mancano anche grandi personaggi storici come Giovanni dalle Bande Nere. Nelle sue letture ama immergersi nel passato e i suoi consigli saranno perfetti per tutti coloro che vogliono fare un salto in un’altra epoca. Con Bacchilega editore ha pubblicato “Cento passi di donne” mentre è appena uscito “L’ultimo segreto di Botticelli” per Tre60.

Che libro sta leggendo al momento?
«Ho cominciato “La dama dei Medici” di Jeanne Kalogridis, un romanzo storico veramente affascinante. Quello che mi piace dei romanzi storici è che personaggi molto lontani da noi nel tempo si trovano a affrontare problemi che sono simili ai nostri».

Quale libro consiglierebbe a tutti?
«Sicuramente “Il cavaliere d’inverno” di Paullina Simons, è un romanzo storico ambientato a Stalingrado durante la Seconda guerra mondiale. Non bisogna farsi spaventare dalla mole perché è molto scorrevole».

Cosa leggeva da bambina?
«Spulciavo la libreria di mio padre, in particolare amavo Salgari e “Due anni di vacanze” di Jules Verne: quest’ultimo parla di un gruppo di ragazzini che si trova disperso su un’isola, non so, forse mi rivedevo in quell’avventura». (re.co.)

Fotografia tratta dal profilo Facebook di Lisa Laffi

Scrittori consigliano scrittori – Lisa Laffi
Cultura e Spettacoli 22 Luglio 2019

Per la rassegna «Freschi di stampa» approda alla Bim «Fuoco al cielo», romanzo della scrittrice Viola Di Grado

Tamara e Vladimir vivono a Musljumovo, remoto villaggio al confine con la Siberia, tra caseggiati in rovina e fabbriche abbandonate, una città segreta, luogo sinistro da cui era vietato uscire e comunicare con l’esterno, al centro di tre catastrofi nucleari negli anni ‘50 e ‘60. Sono i protagonisti di «Fuoco al cielo», romanzo di Viola Di Grado edito da “La nave di Teseo”, che sarà presentato martedì 23 luglio alle 21 nel giardino della biblioteca di Imola nell’ambito di «Freschi di stampa». «Vladimir, infermiere di buona famiglia, è arrivato da Mosca, scegliendo di prendersi cura di chi non ha niente, delle persone dimenticate dal mondo – si legge nella presentazione della serata-. Tamara, insegnante, è invece nata e cresciuta nel villaggio, e abituata a pensare che ogni cosa sia destinata a contaminarsi e guastarsi velocemente. Incontrandosi, i due vengono sorpresi da una passione totalizzante che si appropria di ogni pensiero, e accende un bagliore salvifico persino liì, nel luogo più radioattivo del pianeta, in mezzo ai resti di una natura satura di veleno.

Questo sentimento così tenace, che sembra schermarli dalle insidie del reale, li rafforza e li divora al tempo stesso, finché un evento prodigioso arriverà a sconvolgere le loro vite e le loro certezze. Ispirato a un fatto di cronaca che ha disorientato il mondo, «Fuoco al cielo» racconta del male ubiquo che appartiene alla Storia ma che si rintana anche all’interno di ogni amore assoluto: perché la “città segreta” non è solo un luogo reale di distruzione e segregazione, ma anche il nodo più intimo e pericoloso di ogni relazione, dove i confini tra il sé e l’altro si confondon oe può bastare una parola, un gesto, un grumo di silenzio per far crollare ogni cosa o metterla per sempre in salvo». Viola Di Grado è l’autrice di «Settanta Acrilico Trenta Lana» (2011), vincitore del premio Campiello Opera Prima e del premio Rapallo Carige Opera Prima e finalista all’Impac Dublin Literary Award, e di «Cuore Cavo» (2013), finalista al Pen Literary Award. Ha vissuto a Kyoto, Leeds e Londra, dove si è laureata in Filosofia dell’Asia orientale. I suoi libri sono tradotti In otto Paesi. (r.c.)

Per la rassegna «Freschi di stampa» approda alla Bim «Fuoco al cielo», romanzo della scrittrice Viola Di Grado
Cultura e Spettacoli 9 Luglio 2019

Per “Il gioco di Santa Oca' di Laura Pariani presentazione nel giardino della biblioteca di Imola

“Il gioco di Santa Oca”, pubblicato da La Nave di Teseo, è il romanzo di Laura Pariani che la scrittrice presenta martedì 9 luglio alle 21 nel giardino della biblioteca di Imola per la rassegna «Freschi di stampa». Definito «un romanzo di ribellione e libertà, la storia di un sogno di giustizia e di una donna coraggiosa che sfida le convenzioni del suo tempo», vede la cantastorie Pu`lvara raccontare ai contadini le imprese di Bonaventura Mangiaterra, a cui lei stessa ha partecipato vent’anni prima.

Nell’autunno 1652, infatti, alcuni uomini stanchi di subire le angherie dei nobili e dei soldati, che razziavano i paesi della brughiera lombarda tra una battaglia e l’altra, si erano raccolti intorno a Bonaventura, un capopopolo che affascinava i suoi compagni con la Bella Parola, una versione personale e ribelle delle storie della Bibbia. I nobili cercarono di fermare Bonaventura, diventato una leggenda, ma una sorpresa era in agguato.

Laura Pariani, pittrice, fumettista e scrittrice, è autrice, tra gli altri, di “Domani e` un altro giorno” disse Rossella O’Hara (2017), “Di ferro e d’acciaio” (2018). Per la sua opera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui Premio Grinzane Cavour, Premio Selezione Campiello, Premio Piero Chiara, Premio Elsa Morante, Premio Mondello. Ha all’attivo una ventina di opere teatrali rappresentate in Italia e all’estero. Ha partecipato alla sceneggiatura del film di Gianni Amelio Cosi` ridevano (Leone d’oro 1998). (r.c.)

Per “Il gioco di Santa Oca' di Laura Pariani presentazione nel giardino della biblioteca di Imola

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