Posts by tag: medicina

Sport 12 Ottobre 2019

Basket C Gold, tutto facile per la Virtus Medicina contro Castelnovo Monti

Vittoria netta (la seconda consecvutiva) per la Virtus Medicina che, in casa, surclassa 84-63 Castelnovo Monti.

Grande prestazione per la squadra di coach Curti, brava a cambiare passo dopo l”intervallo lungo e scrollarsi di dosso definitivamente gli avversari. Gli ospiti, infatti, resistono solo i primi due quarti prima di cadere sotto i colpi, soprattutto, di Poluzzi e Casagrande.

Nel prossimo turno, in programma domenica 20 ottobre (ore 18.30), Medicina sarà di scena a Castel San Pietro. (d.b.)

Nella foto: la Virtus Medicina nel match contro Castel Guelfo

Tabellino

Virtus Medicina-Castelnovo Monti 84-63 (23-21, 41-38, 63-48)

Medicina: Polverelli 3, Poluzzi 24, Allodi 13, Casagrande 18, Casadei 5, Agriesti 3, Curione 14, Dall”Osso, Lorenzini 4, Poli, Stellino, Ricci Lucchi. All. Curti.

Castelnovo Monti: Longoni 15, Mallon 3, Dal Pos 11, Provvidenza 13, Magnani 10, Parma Benfenati ne, Pucci 2, Levinskis ne, Mabilli, Ferri, Prosek 9. All. Diacci.

Basket C Gold, tutto facile per la Virtus Medicina contro Castelnovo Monti
Cronaca 8 Ottobre 2019

Giovani e lavoro, le proposte scelte per l’«Hub stazione» di Medicina

I lavori per la ristrutturazione dell’ex stazione ferroviaria sono ancora in corso, ma l’Amministrazione medicinese ha già iniziato il percorso di co-progettazione con i quattro soggetti individuati per definire cosa farà l’«Hub stazione».
Si tratta di Linea Gialla, La Strada, Handmedia e Sinergo. Le prime due sono associazioni e si occupano di giovani e di tematiche di loro interesse; le seconde due sono realtà del mondo del lavoro nei settori del marketing, formazione e innovazione digitale. Sono state selezionate in base ai progetti che hanno presentato un paio di settimane fa, venerdì 20 settembre.
Da questi partirà a breve un laboratorio congiunto per definire nel dettaglio le attività nello spazio al primo piano dell’immobile, la cui gestione resta per ora in capo all’Amministrazione comunale (ma in futuro l’idea della Giunta Montanari è quella di predisporre un bando pubblico per selezionare anche un gestore).

Linea Gialla, associazione che già si occupa di un cartellone di incontri, vede il futuro «Hub» come «un luogo dove i giovani possano incontrarsi e che possa connettere fra loro generazioni diverse – spiega Milena Martelli –. Nel nuovo Hub vorremmo proporre incontri di dialogo e formazione come quelli che già teniamo da un paio di anni al Magazzino Verde e magari organizzare eventi, letture, dibattiti su temi di interesse dei giovani, partendo da esperienze di vita diretta. Inoltre crediamo sia un luogo adatto per una sala studio, meno silenziosa di quella in biblioteca, da progettare in gruppo».

L’associazione La Strada, da parte sua, è interessata per «mettere a disposizione le competenze in ambito di accompagnamento dei giovani ed educativa», spiega Letizia Grandi. L’associazione, che si occupa da anni di progetti con adolescenti e young adults di tutti i tipi, vede nel nuovo «Hub» un importante luogo di incontro e progettazione di attività dedicate alle nuove generazioni.

Sinergo e Handmedia, invece, rappresentano il mondo del lavoro: «Nella nostra visione l’Hub può essere un luogo dove far incontrare il mondo della scuola, quello dei giovani e quello del lavoro – precisa Paola Lorenzetti di Sinergo –. Una vera e propria fucina dell’innovazione dove sviluppare progetti, anche imprenditoriali, come le start up, a partire dalle idee dei giovani e, contemporaneamente, dalle richieste del mondo del lavoro e delle differenti professionalità che ne fanno parte». (mi. mo.)

Altri particolari sul Sabato sera del 3 ottobre

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

Giovani e lavoro, le proposte scelte per l’«Hub stazione» di Medicina
Cronaca 2 Ottobre 2019

Al via il Censimento permanente: coinvolte Imola, Castel San Pietro, Medicina e Fontanelice

Al via la seconda rilevazione del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni. Interessati ventisei comuni della Città metropolitana, fra cui Imola, Castel San Pietro e Medicina (coinvolti in modo continuativo) e Fontanelice.

A differenza delle tornate precedenti, il Censimento permanente non interessa più tutte le famiglie nello stesso momento, ma esclusivamente un campione di esse. Nella Città metropolitana, quelle coinvolte per il 2019 saranno circa 16mila.
Se una famiglia riceve una lettera che la invita a compilare il questionario online, significa che fa parte del campione della rilevazione da lista.
Se, invece, la famiglia viene informata dell’arrivo di un rilevatore attraverso una lettera non nominativa e una locandina affissa negli androni o nei cortili delle abitazioni e dei palazzi, vuol dire che fa parte del campione della rilevazione areale.
La partecipazione al Censimento è un obbligo di legge, la violazione dell’obbligo di risposta prevede una sanzione.

Il nuovo censimento è comunque in grado di restituire informazioni rappresentative dell’intera popolazione, grazie all’integrazione dei dati raccolti nelle diverse rilevazioni campionarie svolte con quelli provenienti dalle fonti amministrative. (r.cr.)

Al via il Censimento permanente: coinvolte Imola, Castel San Pietro, Medicina e Fontanelice
Sport 28 Settembre 2019

Basket C Gold, ride l'Olimpia Castello al debutto. Ko casalingo per la Virtus Medicina

Un successo ed una sconfitta in questo sabato di C Gold per le nostre squadre. Se, infatti, l”Olimpia Castello ha avuto la meglio 87-79 di Ferrara, la Virtus Medicina è caduta 104-89 sul proprio parquet contro Fiorenzuola.

I castellani di Serio hanno costruito la vittoria nei due quarti centrali, spinti soprattutto da Tomesani, Trombetti e Magagnoli che hanno dovuto fare gli straordinari per placare gli ospiti ispirati dalle giocate del trio Agusto-Percan-Pusic. Niente da fare, invece, per la squadra di Curti che ha fornito una più che positiva prova offensiva contro una big del campionato, dimostrando però troppe lacune in fase difensiva per tutti i 40”.

Nel prossimo turno, venerdì 4 ottobre (ore 21) Medicina sarà di scena nel derby al palaMarchetti contro Castel Guelfo. L”Olimpia Castello, invece, tornerà in campo sabato 5 (alle 21) sempre in casa contro Bertinoro. (d.b.)

Nella foto: la squadra dell”Olimpia Castello

Tabellini

Olimpia Castello-Ferrara 87-79 (20-21, 45-42, 73-63)

Castel San Pietro: Sangiorgi 7, Trombetti 15, Benedetti 8, Tomesani 19, Ranocchi 8, Magagnoli 12, Albertini, Sabattani 8, Righi, Rosa, Procaccio 8, Pedini 2. All. Serio.

Ferrara: Agusto 14, Seravalli 7, Percan 22, Ghirelli 3, Pusic 20, Cortesi 4, Legnani 1, Cattani 8, Benedetti ne, Fortini ne, Poli ne, Ruina ne. All. Furlani.

Virtus Medicina-Fiorenzuola 89-104 (30-34, 52-61, 73-84)

Medicina: Polverelli 15, Poluzzi 17, Allodi 17, Casagrande 16, Casadei 7, Curione 4, Dall”Osso 4, Lorenzini, Galassi 9, Stellino, Poli ne, Agriesti. All. Curti. 

Fiorenzuola: Marchetti 20, Galli 8, Bracci 6, Maggiotto 32, Fellegara, Sichel 2, Fowler 18, Ricci 13, Zucchi, Dias 4, Livelli ne, Rigoni 1. All. Galetti. 

Basket C Gold, ride l'Olimpia Castello al debutto. Ko casalingo per la Virtus Medicina
Cronaca 2 Settembre 2019

Monsignor Zuppi cardinale, le congratulazioni del Comune di Castel San Pietro e del vescovo di Imola

La notizia l”ha data direttamente papa Francesco durante l”Angelus domenicale in piazza San Pietro: tra i 13 nuovi cardinali che saranno nominati in occasione del Concistoro del 5 ottobre prossimo, l”unico italiano è l”arcivescovo di Bologna, monsignor Matteo Maria Zuppi. Una novità che interessa direttamente il nostro territorio, poiché dell”arcidiocesi di Bologna fanno parte anche i comuni di Castel San Pietro Terme, Medicina, Castel Guelfo e Ozzano, oltre alla parrocchia di San Martino in Pedriolo, nell”omonima frazione, che si trova nella valle del Sillaro e appartiene al comune di Casalfiumanese.

E tra le prime reazioni alla nomina di monsignor Zuppi c”è dunque quella del sindaco di Castel San Pietro Terme, Fausto Tinti: «Un altro grandissimo dono di papa Francesco alla Chiesa bolognese e alle comunità civili. Dalla sua Cattedra, che fu quella di grandissimi uomini di Dio come il cardinale Lercaro, ci insegnerà sempre più anche a livello civile e sociale di stare dalla parte dei più deboli e dei più poveri. Evviva!».

Il vescovo di Imola, Giovanni Mosciatti, ha espresso il suo pensiero, invece, in una nota pubblicata sul sito della Diocesi. «Il neo cardinale Zuppi mi ha ordinato vescovo in San Cassiano il 13 luglio scorso – ricorda monsignor Mosciatti -. Alla costante gratitudine per la sua paternità nel mio ministero episcopale e la sua preziosa guida pastorale unisco di vero cuore le mie felicitazioni per questo riconoscimento, prestigioso, ma non inferiore ai suoi meriti». Il vescovo prosegue affermando che «tramite lui si rinsalda ancora di più anche il legame mio e della Diocesi di Imola con papa Francesco. Il cardinalato non è in primo luogo un titolo onorifico, ma una promessa solenne di fedeltà alla Chiesa e al papa fino all’effusione del sangue, simboleggiato dal rosso della veste. L’effusione del sangue può essere cruenta, ma anche avvenire con la quotidiana, incessante dedizione sponsale alla Chiesa, con le gioie e i dolori che quotidianamente riserva. E posso testimoniare – dice ancora monsignor Mosciatti – che il nostro metropolita ci educa davvero a questo con la sua dedizione pastorale».

Matteo Maria Zuppi, nato a Roma l”11 ottobre 1955, è arcivescovo di Bologna dal 2015. Ha frequentato l”università Lateranense, dove ha conseguito il baccellierato in Teologia e si è laureato in Lettere e Filosofia all’Università di Roma. Dal 2000 al 2012 è stato assistente ecclesiastico generale della Comunità di Sant’Egidio. La consacrazione episcopale risale al 2012, quando è stato nominato vescovo titolare di Villanova e ausiliare di Roma. Con la nomina a Bologna del 2015, è diventato arcivescovo metropolita della provincia ecclesiastica di cui fanno parte le diocesi di Imola, Faenza-Modigliana e Ferrara-Comacchio. (r.cr.)

Nella foto, monsignor Zuppi (a sinistra) in occasione dell”ordinazione episcopale del vescovo di Imola, monsignor Giovanni Mosciatti, il 13 luglio scorso. A destra, il vescovo emerito di Imola, monsignor Tommaso Ghirelli

Altri

Monsignor Zuppi cardinale, le congratulazioni del Comune di Castel San Pietro e del vescovo di Imola
Cronaca 14 Agosto 2019

Il Comune di Medicina aderisce nuovamente a “Wiki Loves Monuments'

Per il secondo anno, il Comune di Medicina ha deciso di aderire a “Wiki Loves Monuments”, il concorso fotografico digitale più grande al mondo per numero di fotografie raccolte che valorizza il patrimonio artistico e culturale locale italiano sul web.

I monumenti che possono essere oggetto del concorso sono il Palazzo comunale, il Portico Venturoli, l’ex chiesa del Carmine, la Torre dell’Orologio, il Palazzo della Comunità (interni compresi), il Pozzo Venturoli, il lavatoio comunale e la Villa Pasi.

Le foto si potranno caricare dal 1° al 30 settembre 2019 su https://wikilovesmonuments.wikimedia.it/concorso-fotografico-wlm/. (r.cr.)

Il Comune di Medicina aderisce nuovamente a “Wiki Loves Monuments'
Cronaca 9 Agosto 2019

Medicina: nuova auto di servizio per i volontari della Protezione civile

Il Comune di Medicina ha acquistato una nuova auto attrezzata per il soccorso da destinare ai volontari della Protezione civile.

Si tratta di una Dacia Duster 4X4 completa della barra sopra al tettuccio con sirena bitonale e fonte luminosa, di un verricello anteriore e del gancio posteriore già collaudato per il trasporto del carrello pompa, per una spesa complessiva, tra acquisto e montaggio delle dotazioni tecniche, di 25mila euro.

Un nuovo mezzo per un gruppo di volontari particolarmente preparati chiamati ad intervenire su tutto il territorio regionale e non solo. (r.cr.)

Fotografia inviata dal Comune di Medicina

Medicina: nuova auto di servizio per i volontari della Protezione civile
Cronaca 27 Luglio 2019

Il circondario accoglie la staffetta “Insieme per non dimenticare la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980″

Imola e il circondario si preparano per accogliere la staffetta podistica “Insieme per non dimenticare la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980”, partita da San Marino questa mattina e in arrivo nel capoluogo domani pomeriggio.

La prima tappa sarà a Imola, con arrivo previsto alle 13.40 di domani e partenza alle 14.10. Gli atleti verranno scortati da una pattuglia della Polizia municipale per tutto il corso del tratto imolese della staffetta, e verranno accolti nell’androne del Palazzo comunale dall’assessore agli Affari istituzionali Mirella Fini. Le società Polisportiva Avis, Polisportiva Ceramica Imola e Atletica Imola Sacmi offriranno un piccolo ristoro. E alcuni fra i loro podisti parteciperanno alla staffetta dando il cambio agli atleti arrivati a Imola.

Seconda tappa a Medicina, con passaggio nella frazione di Crocetta (ore 14.50) e in municipio (ore 15). «La memoria è un dovere – spiega Matteo Montanari, primo cittadino di Medicina, che accoglierà gli atleti –, poiché quanto accaduto alla Stazione centrale di Bologna non deve essere dimenticato, né da parte nostra, né da parte delle giovani generazioni». Fra le vittime della strage si conta anche la medicinese Euridia Bergianti, alla cui memoria è stata dedicata una via della città nel 2006.

Terza tappa, infine, a Castel San Pietro, con passaggio dal Cassero alle 16.20. Ad accogliere i podisti saranno i rappresentanti dell’Amministrazione comunale e il Gruppo Alpini. Una curiosità: il tratto Castello-Ozzano, di 10 chilometri e 840 metri, è il più lungo della parte “bolognese” di questa particolare staffetta, superiore di soli 55 metri a quello Medicina-Castello. (r.cr.)

Fotografia tratta dal sito internet del Comune di Castel San Pietro

Il circondario accoglie la staffetta “Insieme per non dimenticare la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980″
Cultura e Spettacoli 13 Luglio 2019

La cipolla, in festa a Medicina: bianca per le frittate, dorata per il ragù, rossa per i contorni

La cipolla di Medicina, disciplinare di produzione registrato all’inizio degli anni Duemila dal Consorzio della cipolla di Medicina, include tre famiglie di cipolle: la bianca, la dorata e la rossa. A loro è dedicata la festa attualmente in corso in città, l”Antica fiera di luglio – Medicipolla. Tutte e tre le varietà di cipolla sono caratterizzate dalla «colorazione intensa e brillante dei bulbi – spiega il presidente del Consorzio Giuseppe Pasquali – ma differiscono per gli usi: la cipolla rossa è indicata per l’uso fresco, per condimenti e contorni; quella dorata è ideale per il ragù, i risotti e in generale i soffritti; la bianca è ottima per le preparazioni al forno, i minestroni e le frittate. Altra caratteristica della cipolla di Medicina è la resistenza alla pre-germogliazione, che permette l’immagazzinamento per lunghi periodi. Le raccolte sono due: una a maggio a seguito della semina invernale ed una a luglio dopo la semina primaverile. Quest’ultima è quella che conta la maggiore produzione e che si può vedere – ed annusare – proprio in questi giorni nei campi caratterizzati dai filari in essiccazione che sembrano dei quadri».

Il marchio registrato Cipolla di Medicina è presidio del Consorzio, che conta un’ottantina di produttori iscritti. Ma come prodotto tipico la cipolla di Medicina è in realtà coltivata in una più vasta area geografica che comprende i vicini comuni di Castel Guelfo, Castel San Pietro, Dozza ed Imola. «La produzione dell’intera area si aggira sui 450 quintali annui – afferma Pasquali -. Per l’economia del territorio si tratta di oltre un centinaio di lavoratori se contiamo gli agricoltori, gli addetti alla raccolta stagionale e quelli al confezionamento. Si tratta a tutti gli effetti di un importante segmento dell’agricoltura locale che nel tempo si è guadagnato una importante fetta di mercato a livello nazionale, che oggi il Consorzio cerca di tutelare e promuovere anche a livello di comunicazione, per il beneficio dei giovani agricoltori che sono il futuro».

Perché, allora, cipolla di Medicina? «La connotazione risale al tempo in cui proprio a Medicina si teneva l’antica borsa che determinava i prezzi delle cipolle che i produttori vendevano direttamente in piazza – spiega ancora Pasquali -. Quello di Medicina era un mercato di riferimento, da qui il nome che oggi contraddistingue le varietà prodotte in zona. E, sempre da qui, il nome Medicipolla che dai primi anni Duemila affianca quello dell’Antica fiera». Un nome dovuto proprio all’attuale presidente del Consorzio, che al tempo guidava la Pro Loco medicinese. Consorzio che promuove l’uso della cipolla di Medicina non solo per il suo gusto ma anche per le proprietà benefiche: fra questi, la cipolla combatterebbe l’invecchiamento e faciliterebbe il riposo. (mi.mo.)

Nell’immagine un particolare di una foto tratta dalla pagina Facebook della Pro Loco di Medicina

La cipolla, in festa a Medicina: bianca per le frittate, dorata per il ragù, rossa per i contorni
Cultura e Spettacoli 12 Luglio 2019

Weekend al gusto di cipolla con l'Antica fiera di luglio a Medicina

L’«Antica fiera di luglio – Medicipolla», manifestazione organizzata da Pro Loco, Consorzio Cipolla Medicina e Amministrazione comunale, prevede per la diciannovesima edizione in scena dal 12 al 14 luglio un ricco programma «a strati», fatto di mercatini, spettacoli, mostre, esposizioni e specialità gastronomiche a base della regina della festa, la cipolla di Medicina.

Oggi si terranno la Cena sotto le stelle al sapore di cipolla organizzata dalla Pro Loco in piazza Garibaldi (dalle 19, costo 15 euro) e, a seguire, lo spettacolo di cabaret dialettale della compagnia Al nostar dialatt sul palco alle 20.45 con Bulgnàis gist talent 2.0. Prima, però, la Confraternita della Magnifica Cipolla di Medicina, cellula goliardica dell’omonimo e più serio Consorzio che si occupa della promozione del bulbo a cavallo fra enogastronomia e cultura, ordinerà i nuovi adepti attraverso il rituale ufficiale e al tempo stesso informale del quindicesimo Simposio della confraternita: sul palco, infatti, i confratelli presenti saranno vestiti con le «toghe a cipolla». Il gruppo conta, fra gli altri, anche lo chef Bruno Barbieri e l’agronomo Andrea Segrè.

Sabato la festa inizia nel pomeriggio, dalle 16, con il mercatino degli hobbisti e della canapa, esposizioni di opere dell’ingegno e giochi per i bambini. In piazza Garibaldi dalle 17 si radunano le auto d’epoca, mentre alle 20.45 inizierà la musica degli Allegri Vagabondi, tribute band dei Nomadi.

Domenica l’appuntamento è dalle 7 con la Camminata Medicipolla Memorial Marco Stracciari per non dimenticare la strage della stazione di Bologna, con percorsi di 3, 7 o 12 chilometri (partenza alle 8.45, iscrizioni sul posto a 2 euro, premi in natura per tutti i partecipanti); a seguire in piazza Garibaldi, dalle 17.30, il Country Village con esibizioni di ballo, alle 20.15 la celebrazione dei vent’anni del Consorzio Foraggicoltori di Medicina e alle 20.45 la musica italiana dei Chi c’è c’è.

Nelle giornate di sabato e domenica, inoltre, ci saranno la mostra zootecnica in via Gramsci e la fiera agricola per le vie del centro, con esposizione di macchine agricole d’epoca e moderne e degustazioni; in tutti i punti ristoro saranno proposti numerosi piatti a base di cipolla. (mi.mo.)

Nell’immagine, un particolare di una foto tratta dalla pagina Facebook della Pro Loco di Medicina

Weekend al gusto di cipolla con l'Antica fiera di luglio a Medicina

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