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Cultura e Spettacoli 6 Aprile 2019

I draghi di Luigi Rimondini, creazioni di cartapesta in mostra a «Fantasticar…ta»

Fantasticar…ta è la mostra che darà modo di ammirare le incredibili creazioni in cartapesta di Luigi Rimondini. Allestita nella sala Auditorium di Medicina, in via Pillio 1, inaugurerà oggi, sabato 6 aprile, alle 17 e sarà visibile fino al 14 insieme ai quadri delle serie Farfalle e Ritratti della pittrice Margaret Capaccio.

Sul numero 16 di Brodo di Serpe, Luigi Samoggia scrive a proposito di Rimondini: «Non finisce di sorprendere la versatilità spontanea che Luigi Rimondini manifesta in diversi campi dei suoi interessi. Luigi, medicinese, a tutti noto per vivacità e simpatia, accanto alla sua iniziale attività commerciale si è dedicato con passione al volo aereo sportivo, spesso compiendo evoluzioni su Medicina. Forse la suggestiva visione dall’alto del suo paese, negli anni ‘70-‘80, ha poi spinto Luigi a proporre in disegni i più notevoli monumenti e i meno noti scorci caratteristici di Medicina. Grazie alla freschezza del sicuro segno a china, questi lavori ebbero un’immediata generale accoglienza tanto da divenire oggetto di collezione fin dai primi esemplari presto tradotti a stampa. Quasi a indicare il carattere di semplici personali omaggi non accademici, solitamente Luigi in diversi disegni poneva, come sua firma, un piccolo simpatico schizzo della sua inconfondibile figura con il figlioletto. Una svolta importante negli interessi artistici e nell’attività di Rimondini avviene intorno agli anni 2004-2005 a contatto con il mondo del teatro: è la Compagnia delle Feste di Faenza che lo attrae e dove non solo entra come brillante attore, ma gradualmente prende forma la sua spiccata creatività nel modellare, in una sua inedita cartapesta, una serie di maschere che vanno decisamente ad arricchire la qualità scenica delle recite. Anche a Medicina la Compagnia della Forca si è avvalsa con successo delle maschere di Luigi Rimondini soprattutto nella memorabile recita del celebre testo II Rinoceronte di Ionesco. II successo maggiore, ottenuto anche grazie alle sue creazioni, resterà “l’Oscar 2013 per i migliori costumi” nella rappresentazione dell’Opera Medea a Tokio. E’ tuttavia nelle creazioni spontanee che questo nostro artista esprime tutte le sue doti di straordinaria e sbrigliata fantasia creativa, e manifesta la elevata abilità nel modellare anche i più minuti particolari dei fiabeschi draghi oggetto della sua attuale produzione». (r.c.)

La mostra è visitabile domenica 7 aprile (ore 10–13 e 14.30–18), lunedì 8, martedì 9 e mercoledì 10 (ore 15–18), giovedì 11 (ore 10–12), sabato 13 (ore 10–12 e 15–18), domenica 14 (10–12 e 14.30–18).

Nella foto un drago realizzato da Luigi Rimondini

I draghi di Luigi Rimondini, creazioni di cartapesta in mostra a «Fantasticar…ta»
Cronaca 19 Marzo 2019

“Fridays For Future', le più belle immagini da Imola e Medicina. IL VIDEO

Anche alcuni ragazzi delle scuole di Imola e Medicina hanno aderito a «Fridays For Future» (venerdì per il futuro), la manifestazione internazionale nata con lo scopo di promuovere lo sviluppo sostenibile e sensibilizzare sui cambiamenti climatici.

In tutto il mondo, nella giornata di venerdì 15 marzo, migliaia di ragazzi si sono così riversati in piazza e nelle strade delle principali città per chiedere ai potenti di dare priorità alle questioni ambientali. Oltre, come detto, a Imola e Medicina anche altri ragazzi si sono spostati fino a Faenza e Bologna per dare voce alla protesta. (d.b.)

Nella foto: la performance della 3E della secondaria Orsini

“Fridays For Future', le più belle immagini da Imola e Medicina. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 15 Marzo 2019

Marta e i ricordi del papà, spettacolo per bambini domani al Magazzino Verde di Medicina

Sono sempre  avvincenti gli appuntamenti al Magazzino Verde di Medicina, lo spazio nel cuore del parco delle Mondine dedicato al teatro per bambine, bambini, famiglie e scuole. Domani, domenica 17 alle 16.30, va in scena Ricordi?, spettacolo di Teatro dell’Argine consigliato dai 6 ai 10 anni. «Caro papà, ti scrivo perché mi dicevi sempre che lo scritto rimane. Caro papà, voglio fare un gioco: voglio vedere il mondo come lo vedi tu, voglio fare le stesse cose che fai tu adesso, voglio viaggiare con la mente come viaggi tu. Voglio starti vicino. E voglio anche accompagnarti in viaggi che una volta abbiamo fatto insieme… ricordi? Insieme possiamo farlo. Firmato… tua figlia»: Ricordi? racconta la storia di Marta e del suo papà, dei piccoli gesti affettuosi e della cura che Marta gli riserva, dei piccoli gesti affettuosi e della cura che il papà le riservava quando lei era piccola. Dei ricordi di una vita. Dei legami che i ricordi sono capaci di creare e dei legami ancora più forti che si creano quando i ricordi, lentamente, svaniscono.

«Perché il papà di Marta ha un problema: fatica a ricordare le cose – si legge nel comunicato stampa -. Quelle più lontane nel tempo, ma anche quelle più vicine. Marta compie vere e proprie acrobazie per aiutare il suo papà a ricordare; perché anche da lì, dalla possibilità di fissare per sempre nella memoria momenti importanti della vita, passa la forza dei sentimenti. Ecco allora come il circo si carica di senso: la fatica degli acrobati parla del contatto fisico e mentale e la giocoleria racconta la confusione del malato. Uno spettacolo su un tema difficile, doloroso, potenzialmente a rischio di retorica, come quello della perdita progressiva di memoria, attraverso il linguaggio del teatro-circo; un linguaggio che è in grado di rendere evidente la fatica della relazione, ma che insieme può donare leggerezza a un argomento apparentemente ostico e spiacevole». (r.c.)

Biglietto: intero 6 euro, ridotto 5 euro (under 14, soci Coop Reno). È possibile acquistare i biglietti online su www.medicinateatro.it. In caso di esaurimento dei posti disponibili online, un’ultima quota dei biglietti sarà disponibile per l’acquisto solo a teatro, immediatamente prima dello spettacolo.

Nella foto un momento dello spettacolo «Ricordi?»

Marta e i ricordi del papà, spettacolo per bambini domani al Magazzino Verde di Medicina

Ragazzi e bambini a teatro al Magazzino Verde di Medicina

Continua la programmazione del Magazzino Verde di Medicina, lo spazio nel cuore del Parco delle Mondine dedicato al teatro per bambine, bambini, famiglie e le scuole. Questa sera, giovedì 7 marzo alle 21, è in scena InRete de La Baracca-Testoni Ragazzi, rivolto a chi ha più di 11 anni: uno spettacolo di Gabriele Marchioni ed Enrico Montalbani che vuole raccontare una nuova dimensione dell’adolescenza, tutta online. Quattro giovani interpreti (Matteo Bergonzoni, Margherita Molinazzi, Lorenzo Monti e Chiara Tomesani) portano in scena diversi modi di relazionarsi al web e alla tecnologia, dando vita a uno spettacolo corale sulle possibilità e i rischi dell’iper-connessione, toccando anche il delicato tema del cyber-bullismo.

Domenica 10 marzo alle 16.30, invece, i bambini e le bambine da 1 a 5 anni (ma non solo) e le loro famiglie potranno assistere a Viaggio di una nuvola, spettacolo de La Baracca-Testoni Ragazzi. Si tratta di un racconto teatrale a punti di vista alternati, che parte guardando il cielo dal basso per proseguire raccontando la terra dall’alto. L’impossibilità di fermarsi delle nuvole diventa un pretesto narrativo per immaginare quello che le nuvole vedono dall’alto, quanti paesaggi e luoghi diversi possono attraversare, in un lungo viaggio attraverso il mondo che sarebbe bello poter ascoltare.

Biglietto: intero 6 euro, ridotto 5 euro (under 14, soci Coop Reno). È possibile acquistare i biglietti online su www.medicinateatro.it. In caso di esaurimento dei posti disponibili online, un’ultima quota dei biglietti sarà disponibile per l’acquisto solo a teatro, immediatamente prima dello spettacolo.

Nella foto Viaggio di una nuvola

Ragazzi e bambini a teatro al Magazzino Verde di Medicina
Cultura e Spettacoli 1 Dicembre 2018

A Medicina i bambini possono spiccare «Il volo» con la fantasia a teatro

Uno spettacolo stralunato e giocoso che vuole essere un omaggio a Gustav Mesmer, l’Icaro di Lautertal, che tentò di realizzare una bicicletta in grado di volare. È Il volo, spettacolo consigliato dai 4 ai 10 anni, in scena domenica 2 dicembre alle 16.30 al Magazzino Verde di Medicina, nel parco delle Mondine. Prodotto da La Baracca – Testoni Ragazzi e diretto da Bruno Cappagli e Stefano Filippini, racconta la storia di Gustavo, costruttore di macchine speciali, e Gioacchino, che sogna di volare col solo aiuto del vento. Dalla discarica in cui vivono, Gioacchino trascinerà Gustavo a scoprire la forza delle correnti d’aria, mentre Gustavo insegnerà all’amico l’efficacia, la precisione e la forza della meccanica. Insieme, aiutati dalla forza del desiderio e dell’immaginazione, costruiranno una macchina volante… ma riusciranno a spiccare il volo?

Biglietto 6 euro, ridotto 5 (fino ai 14 anni e soci Coop Reno). Info: 051/4153718 (da martedì a venerdì ore 14-17), www.medicinateatro.it.

Nella foto un”immagine dello spettacolo

A Medicina i bambini possono spiccare «Il volo» con la fantasia a teatro
Ciucci (ri)belli 23 Novembre 2018

A Medicina continua a suonare… Un’Orchestra a Scuola

Visto il successo delle edizioni precedenti, anche per l’anno scolastico 2018/2019 il Comune di Medicina cofinanzierà il progetto Un’Orchestra a Scuola per sette classi quarte della scuola primaria Vannini, Zanardi e Biagi.

Le classi, affidate agli insegnamenti di Paola Del Verme e dei suoi collaboratori dell’Associazione Medardo Mascagni, si cimenteranno nello studio degli archi e delle ocarine.

Il progetto Un’Orchestra a Scuola nasce nel 2014 con l’intento di avvicinare i bambini della scuola primaria allo studio degli archi, di tradizione classica, e delle ocarine, di tradizione popolare, al fine di valorizzare la musica come patrimonio culturale e di diffonderne la conoscenza come fattore di crescita individuale e sociale.

“L’Amministrazione comunale tiene molto a questo progetto che viene di anno in anno riproposto – commenta l’assessore all’Istruzione, Dilva Fava -. Il nostro impegno è quello di valorizzare il vasto patrimonio musicale di Medicina inserendo questa opportunità  nella tradizione del maestro liutaio Ansaldo Poggi e nella cultura popolare delle ocarine. I risultati si sono già potuti ammirare con le apprezzatissime esibizioni del gruppo Archi Team e del gruppo delle ocarine suonate dai bambini, anche  in occasione della celebrazione della Liberazione.”

 

A Medicina continua a suonare… Un’Orchestra a Scuola
Cronaca 15 Novembre 2018

Daspo a 5 tifosi dell’Amaranto calcio per minacce all'arbitro. La società: «Solo incitamento e sfottò»

Il questore di Bologna ha emesso cinque Daspo per altrettanti tifosi dell”Amaranto Castel Guelfo, squadra di calcio che milita nella Seconda Categoria. Secondo gli accertamenti dei carabinieri, lo scorso 21 ottobre a Medicina, durante la partita contro il Fly Sant”Antonio nel girone L (finito con un pareggio 1-1), dalla tifoseria guelfese sarebbero partiti insulti di vario tipo verso gli avversari e soprattutto contro l”arbitro, al quale venivano contestate un paio di espulsioni. Tra le frasi incriminate: «Vieni fuori che ti ammazziamo» e «ti bruciamo la macchina». Parole che ravviserebbero vere e proprie minacce al direttore di gara. I carabinieri hanno quindi proceduto ad identificare le persone coinvolte e a segnalare il fatto alla questura che ha emesso i Daspo: per quattro maggiorenni (età fra i 22 e i 29 anni) la misura ha una durata di due anni, mentre per un sedicenne di un anno. Oltre a ciò, il giudice sportivo ha elevato una sanzione di 150 euro per l’Amaranto.

Alcuni dei ragazzi coinvolti hanno già espresso la loro intenzione di fare ricorso. Uno di loro è seguito dagli avvocati imolesi Carlo Machirelli ed Emanuele Alpi, che non hanno dubbi sull’«estraneità del nostro assistito dalle condotte a lui contestate». Anche secondo l’Amaranto Castel Guelfo, «i provvedimenti interdittivi in questione si basano su di una ricostruzione dei fatti infedele a quanto effettivamente avvenuto». In una nota hanno sintetizzato il loro disappunto partendo dall’assunto che: «L”Amaranto Castel Guelfo si dissocia e prenderà le distanze in ogni contesto da qualsiasi episodio di violenza, odio e discriminazione. Noi, come Amaranto, non vogliamo avere niente a che fare con tali degenerazioni. Per tale ragione, l”occasione ci è utile per esprimere la massima solidarietà alla classe arbitrale italiana  – aggiungendo -. Una cosa, però, è la violenza, un”altra scambiare forme di incitamento e sfottò con minacce. Perchè questo è ciò che è accaduto domenica 21 ottobre sul campo del Fly Sant”Antonio». Il grande rammarico è che «agendo in questa maniera, facendo di tutte le erbe un fascio, vengono chiamati a pagare lo scotto ragazzi totalmente estranei alla vicenda». (l.a an.ca.)

Foto d”archivio

Daspo a 5 tifosi dell’Amaranto calcio per minacce all'arbitro. La società: «Solo incitamento e sfottò»
Cultura e Spettacoli 10 Novembre 2018

Un «Sogno d'aria» per i più piccoli apre la stagione teatrale al Magazzino Verde di Medicina

Dopo la festa di apertura, entra nel vivo la stagione di teatro per bambini e ragazzi al Magazzino Verde di Medicina. Curata da La Baracca – Testoni Ragazzi, vede il primo spettacolo in cartellone domenica 11 novembre alle 16.30: si tratta di una produzione della stessa Baracca intitolata Sogno d’aria e dedicata ai bambini da 1 a 5 anni. Roberto Frabetti dà vita ad uno spettacolo poetico, pioniere del teatro per la prima infanzia, fatto di sorprese continue e basato su un gusto surreale per la libera associazione mentale e l’assurdo.

Un soffio d’aria anima gli oggetti, conducendo il protagonista in uno spazio nuovo, forse pieno di doni. «L’aria è l’elemento che dà vita: porta parole, odori, musica. Muta lo spazio, lo trasforma, rendendo pieno ciò che prima era vuoto» racconta Roberto Frabetti, autore e interprete di quello che è un omaggio all’emozione e alla curiosità, al piacere della scoperta, alla forza dell’immaginazione.

Biglietti: intero 6 euro, ridotto fino a 14 anni e soci Coop Reno 5 euro. Informazioni:  051/4153718 dal martedì al venerdì dalle 14 alle 17.

Nella foto Roberto Frabetti in scena

Un «Sogno d'aria» per i più piccoli apre la stagione teatrale al Magazzino Verde di Medicina
Cultura e Spettacoli 19 Ottobre 2018

Maria Pia Timo a Medicina tra storie di donne di ieri e di oggi e ricette in cucina

Storie di donne e di cucina, storie di luoghi e di ricordi. Storie che diventano universali e attraversano il tempo e le generazioni. Maria Pia Timo porta in scena alla Sala del Suffragio di Medicina sabato 20 ottobre alle 21.15 Doppio brodo. Manuale di una donna imperfetta con cui si apre la rassegna di prosa curata da Eclissidilana. L”attrice faentina, a cui sabato sera è molto legato poiché ha lavorato a lungo nella cooperativa Bacchilega che edita il settimanale, insieme al coautore Roberto Pozzi ha creato uno spettacolo in cui si ride molto e ci si commuove molto, guidati dai sapori di una cucina che è anche cuore delle donne. E, in scena, c”è spazio anche per un tagliere, un matterello e tanta farina…

«È uno spettacolo che amo molto, sono contenta di proporlo spesso in giro, perché sta andando molto bene», afferma l”attrice faentina.

Racconti storie di vita romagnola, interpretando la tipica arzdora, ma in realtà si tratta di ricordi condivisi anche oltre regione.

«Parto da una matrice regionale per assolutizzarla. I racconti delle mamme o delle nonne che porto in scena sono storie raccontatemi da donne romagnole ma comuni a mamme o nonne di altre parti d”Italia: possono cambiare i particolari, invece della piadina avere lo gnocco fritto tanto per dire o invece di raccogliere erbe spontanee in montagna cercare le vongole al mare, ma il sentimento è uguale».

Lo spettacolo parte proprio da vita vissuta, dai racconti di alcune signore che hai conosciuto e intervistato per la tua trasmissione tv La Vespa Teresa e il libro omonimo.

«Sì, c”era tantissimo materiale che non avevamo usato e che si sarebbe disperso e mi piangeva il cuore, perché erano storie coinvolgenti, emozionanti, commoventi, di guerra e difficoltà, di fatica e di unione,per cui io e Roberto Pozzi abbiamo pensato di costruirvi attorno uno spettacolo teatrale che si muovesse in cucina e tra le ricette e che unisse anche dei pezzi contemporanei che parlano dell’oggi, mostrando le differenze tra cosa vuol dire occuparsi della casa e della famiglia oggi o allora con quelle storie. Lo spettacolo diventa così  anche divertente e buffo, fa molto ridere oltre che emozionare».

Si emozionano sia le persone che hanno l”età delle signore di cui parli che le loro nipoti.

«Sì, chi ha vissuto quelle cose in una realtà che poi è solo l”altro ieri ci si riconosce molto. Ma anche i nipoti che risentono i racconti delle nonne o scoprono un modo di vivere diversissimo, lontano eppure che è ancora qui, si sente perché ha impregnato la loro storia. I nipoti sono interessati, mi hanno fermato spesso commossi. Poi, come dicevo, lo spettacolo è divertente ma i racconti danno una matrice malinconica e in alcuni punti in cui si parla della guerra e dei suoi drammi drammatica ho sentito soffiare dei nasi in sala…». (s.f.)

Sabato 20 ottobre, ore 21.15, sala del Suffragio, via Libertà 60. Biglietto 8 euro, ridotto 6. Info e prenotazioni: 333/9434148.

L”articolo completo è sul «sabato sera» in edicola da giovedì 18 ottobre

Nella foto Maria Pia Timo

Maria Pia Timo a Medicina tra storie di donne di ieri e di oggi e ricette in cucina
Cultura e Spettacoli 27 Settembre 2018

Il comico Antonio Ornano aprirà la stagione al Jolly e alla Sala del Suffragio

Teatro Jolly al via. Parte domani, venerdì 28 settembre, con uno spettacolo di Antonio Ornano la stagione del teatro di via Matteotti a Castel San Pietro, curata dall’Eclissidilana. Divisa in cabaret, prosa e dialettale, prevede diciotto appuntamenti fino a metà aprile. Ornano, con il suo show Crostatina stand up vol. 2 apre la programmazione dedicata al cabaret con un monologo centrato sulla vita quotidiana e l’amore per la sua dolce metà per la direzione di Davide Balbi. (Informazioni e prenotazioni anche per singoli biglietti: 333/9434148).

L”attore di Zelig poi, sabato 28, sarà con lo stesso spettacolo a Medicina (ore 21.15) per inaugurare la nuova stagione alla Sala del Suffragio«È un monologo da stand up comedian, al naturale, senza orpelli scenografici e senza travestimenti – spiegano le note -. Una confessione a cuore aperto davanti a un pubblico visto come un gruppo di auto aiuto insieme al quale condividere debolezze, frustrazioni e ossessioni che spaziano dalla vita di coppia, ai figli, fino agli animali domestici. È un racconto di vita profondamente segnato da tante figure evocate in scena (registi bipolari, life coach, muratori), ma soprattutto da una figura femminile vincente e prevaricatrice, la dolce “crostatina” che altri non è se non la dolce metà di Ornano Il maschio contemporaneo descritto nello spettacolo è tutt’altro che dominante, è un padre e un marito spesso inadeguato e compresso da responsabilità e incombenze che lo portano a sfoghi di rabbia tanto tumultuosi quanto liberatori, per lui e per un pubblico che non può che provare empatia rispetto a situazioni che tutti abbiamo vissuto». (Biglietto: 12 euro. Info: 333/9434148).

r.c.

Nella foto: Antonio Ornano

Il comico Antonio Ornano aprirà la stagione al Jolly e alla Sala del Suffragio

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