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Sport 14 Maggio 2018

Moto MiniGp, a breve in pista l'ultima creazione dell'imolese Giancarlo «Bubu» Donatini

Non appagato dall’essere diventato uno dei più apprezzati produttori di avviatori e cavalletti per moto da corsa del mondo, e di aver realizzato una Supermono 700 con la quale Valter Bartolini qualche anno fa vinse parecchie gare in giro per l’Europa, ora l’imolese Giancarlo Donatini, al secolo «Bubu», ha compiuto un’altra impresa, costruendo una MiniGp di 85 centimetri cubici che è già stata presentata al Motorbike Expo di Verona e il prossimo mese esordirà nell’omonimo campionato riservato alle moto con ruote da 12 pollici. A farla debuttare sarà una promettente ragazza toscana, Sara Cabrini, la scorsa stagione vincitrice del campionato italiano per MiniGp 10 pollici, che corre col numero 46, quello di Valentino Rossi, del quale è tifosissima.

Ma come è venuto in mente a Donatini, che di professione fa il saldatore da 51 anni, e che ora fra i suoi clienti annovera anche il Team Vr46 di Valentino Rossi, di creare artigianalmente questo gioiellino della meccanica?

«L’idea è nata l’anno scorso al Motorbike Expo di Verona – ha raccontato Donatini -. Eravamo in un padiglione per promuovere i nostri avviatori, e lì a poca distanza c’era uno che metteva in mostra una PreGp con le ruote da 12 pollici, attirando l’interesse di tanta gente, nonostante non fosse esteticamente molto bella. Con mio genero Massimo Gentilini ci siamo detti che una moto così si poteva anche fare meglio. Una volta a casa abbiamo cominciato a pensarci su».

E, come era successo per tutto quello fatto in precedenza, non vi ha più fermato nessuno?

«E poi capita che un giorno arriva in officina un tipo di Toscanella, e parlando ci dice che il figlio ha smesso di correre e che in casa gli è rimasto un blocco di un Ktm due tempi di 85 centimetri cubici. Proprio il tipo di motore che cercavamo. L’abbiamo comprato subito. E da lì è partito il progetto. Ci siamo procurati un telaio di una PreGp. Poi, insieme a Valter Bartolini, abbiamo cominciato a modificarlo per farci stare il Ktm. Serafino Tabanelli ci ha dato una mano per adattare il telaio in tubi al blocco motore. E ad aiutarci è arrivato anche l’ex pilota Domenico Brigaglia (è stato avversario di Fausto Gresini negli anni ’80, nda), esperto in telai e forcelloni».

Quanto tempo avete impiegato a costruire questa MiniGp?

«Un anno. In tempo per portarla al Motorbike Expo di Verona. Ed è stato subito un successo. C’è già chi si preoccupa pensando a quando cominceremo a partecipare alle gare. E si sono fatte avanti anche alcune aziende che producono MiniGp, interessate al nostro progetto. Però prima dobbiamo sistemarla definitivamente, per eliminare anche il più piccolo difetto. Il 70% della moto è opera nostra».

Come si chiamerà?

«001 Matilde. Che poi è il nome della mia nipotina che ha 10 anni. Lo 001 iniziale sta a significare che contiamo di costruirne fino a 100 esemplari».

Qualche caratteristica tecnica?

«E’ una monocilindrica due tempi, che tira fino a 14 mila giri, in grado di sviluppare una ventina di cavalli alla ruota. Pesa 65 chilogrammi e può arrivare alla velocità massima di 170 chilometri orari. Ma noi curiamo principalmente l’accelerazione, perché queste moto corrono in kartodromi dove non ci sono lunghi rettilinei».

A testarla in pista sono stati due illustri piloti come Valter Bartolini e soprattutto Leandro Mercado, che corre in Superbike con la Kawasaki del Team Orelac. Come sei riuscito a farla guidare anche a quest’ultimo?

«Con Bartolini sono amici, e quando lui gli disse che sarebbe venuto a Pomposa, si offrì di provarla. Io chiaramente accettai. Anche perché Mercado viene nella mia officina quando ha bisogno di sistemare la moto da cross con la quale si allena. Arrivato a Pomposa, si preoccupò subito di chiedermi: “e se la rompo?” Io gli dissi di guidare tranquillo, che se l’avesse rotta l’avremmo accomodata. Sono andati abbastanza bene entrambi, nonostante le fastidiose vibrazioni riscontrate nello scarico».

r.s.

L”articolo completo su «sabato sera» del 10 maggio.

Nella foto: Giancarlo Donatini con la sua creatura

Moto MiniGp, a breve in pista l'ultima creazione dell'imolese Giancarlo «Bubu» Donatini
Sport 10 Maggio 2018

Superbike a Imola 2018, modifiche alla viabilità e strade chiuse

Strade chiuse e modifiche alla viabilità nelle zone attorno all”autodromo Enzo e Dino Ferrari durante il fine settimana della Superbike. Non vi sono particolari novità nell”ordinanza di rito emessa ieri dal Comune, soprattutto per i residenti che oramai sono abituati a questo tipo di eventi. Per tutti gli altri, e per chi volesse rinfrescarsi la memoria, ecco una sintesi con alcune delle parti principali del provvedimento.

Dalle ore 8 di domani fino alle ore 17 di domenica 13 maggio è istituito il divieto di transito e di fermata o sosta con rimozione su tutte le strade interne al perimetro dell’autodromo (via Musso, via Kennedy, via Galli, via Rosselli, via Atleti Azzurri d’Italia, via dei Colli), con esclusione dei residenti muniti di documento di identità e degli autorizzati muniti di biglietto o contrassegno ovvero di apposito titolo rilasciato dalla società organizzatrice della manifestazione, dal Comune o dalla polizia municipale, e ovviamente ai mezzi di soccorso. 

In piazzale Da Vinci divieto di fermata e rimozione veicoli sul lato nord ovest e nord est (ad esclusione delle moto), in viale Dante sospensione dell’ordinanza relativa all’istituzione della corsia riservata ai mezzi pubblici, consentendo la circolazione in entrambi i sensi di marcia. In via Goldoni divieto di transito all’intersezione con viale Dante. In via Graziadei divieto di transito e fermata o sosta permanente con rimozione dei veicoli su entrambi i lati fino a cento metri da viale Dante (con esclusione dei veicoli degli operatori che accedono all’area mercatale), istituzione di un senso unico verso via Manzoni e obbligo di svolta a sinistra per i veicoli provenienti dalla via Tabanelli. Analogamente su via Pirandello divieto di transito veicolare e pedonale (eccetto persone autorizzate e con biglietto) e di fermata con rimozione veicoli, da viale Dante fino all’intersezione con la via Boccaccio. In via Tasso istituzione del doppio senso di circolazione nel tratto compreso tra via Petrarca e via Boccaccio, con conseguente soppressione della pista ciclabile, nonchè la chiusura della strada alle intersezioni con viale Dante.

Sarà garantito il transito all’autobus T-per addetto al pubblico servizio di linea, nonché ai mezzi adibiti al servizio scolastico. (r.c.)

Foto dell”edizione 2017 della Sbk a Imola

Superbike a Imola 2018, modifiche alla viabilità e strade chiuse
Sport 10 Maggio 2018

Superbike 2018 a Imola, niente bevande in bottiglie o bicchieri di vetro e lattine

Niente bevande in contenitori di vetro o lattine dalla mezzanotte di oggi e fino alla mezzanotte di domenica nelle “vie interessate dall’afflusso di pubblico” previsto per la Superbike. Questo il nocciolo dell’ordinanza emessa ieri dal Comune come “misure preventive che possano evitare azioni pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica durante lo svolgimento della manifestazione”. 

L’ordinanza prevede sia “il divieto di vendita per asporto e somministrazione di qualsiasi tipo di bevande, anche analcoliche, in contenitori di vetro e lattine” che il “divieto d’ingresso nell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari con bottiglie, bicchieri di vetro e lattine”. Le vie e piazze interessate “dall”afflusso di pubblico”, ergo dal provvedimento sono via Fratelli Rosselli, viale Dante, piazzale Leonardo da Vinci, via Pacinotti, piazzale Michelangelo, via Machiavelli, via Tabanelli, via Graziadei, via Pirandello, via Tiro a segno, via Boccaccio, via Goldoni, via Tasso, via Petrarca, via Ariosto, via Giusti, via Galli, via Malsicura, via Atleti Azzurri d’Italia, via dei Colli, via Nuvolari, via Musso, via Santerno, via Rivazza, via Pisacane. In queste zone solo all”interno dei locali sono ammesse le bevande nei contenitori di vetro.

Questo perché “in concomitanza con manifestazioni pubbliche, è tradizionalmente diffusa l’abitudine di consumare, in luoghi aperti, bevande normalmente contenute in lattine e bottiglie di vetro, che vengono poi abbandonate, con la conseguenza di possibili rischi per l’incolumità pubblica da uso improprio delle bottiglie e delle lattine e dalla presenza di cocci di vetro nelle aree delle manifestazioni” sta scritto nell’ordinanza stessa. Un provvedimento indicato anche dalla famosa circolare del ministero dell’Interno dell’estate scorsa sulla safety, la tutela dell’incolumità delle persone, durante le manifestazioni pubbliche.  

L’inosservanza delle disposizioni è punita una sanzione da 25 a 500 euro.(r.c.)

Immagine dell”edizione 2017 della Sbk a Imola

Superbike 2018 a Imola, niente bevande in bottiglie o bicchieri di vetro e lattine
Sport 24 Aprile 2018

Contratto rinnovato, la Sbk rimarrà a Imola fino al 2020. Quest'anno la madrina è Aida Yespica

Il round di Imola continuerà ad essere uno degli appuntamenti del Campionato Mondiale Fim Motul Superbike fino al 2020. L’annuncio del rinnovo triennale è stato dato ieri a Milano in occasione della conferenza stampa ufficiale di presentazione dell’ormai prossimo appuntamento dell’11-13 maggio a Imola.

Il rinnovo porterà a 18 le edizioni del Mondiale SBK nell’autodromo imolese. Un tracciato che ha visto imprese leggendarie come l’epico duello tra Edwards e Bayliss nel 2002 o la vittoria iridata di Biaggi con l’Aprilia nel 2010. E che continua ad offrire gare spettacolari ad ogni edizione, tanto da richiamare decine di migliaia di appassionati: nel 2017 furono oltre 75.000, secondo round più seguito di tutto il campionato.

Nel corso della conferenza stampa è stata presentata anche la madrina dell’edizione 2018, Aida Yespica, che prosegue la tradizione delle attrici e show girl che hanno prestato il loro volto all’evento, come Belen Rodriguez, Raffaella Fico e Cristina Buccino.

Non solo. E’ stata anticipata anche un’importante novità per l’appuntamento del prossimo anno, ovvero la concomitante gara di moto elettriche. Grazie alla collaborazione tra Formula Imola, la società che gestisce l”impianto imolese, e Impulse Modena Racing (Imr), gli appassionati potranno assistere ad una gara dimostrativa tra moto sviluppate da team universitari provenienti da tutto il mondo.

Stefano Pacchioli, direttore e amministratore delegato del WorldSBK, ha commentato: “La firma sull”estensione del contratto conferma l”importanza che WorldSBK attribuisce al mercato italiano e al territorio nello specifico”.

Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola, ha aggiunto: “WorldSBK è l”evento principale del calendario di Imola dal 2009. Siamo orgogliosi di essere considerati da Dorna uno dei partner migliori e affidabili e di continuare questa fantastica avventura. La nostra volontà è quella di aumentare la nostra identità nel cuore degli appassionati del motorsport per attirare ogni anno sempre più persone nella Motor Valley di Imola”. 

Nella foto Stefano Pacchioli, direttore e amministratore delegato WorldSBK, Aida Yespica e Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola

Contratto rinnovato, la Sbk rimarrà a Imola fino al 2020. Quest'anno la madrina è Aida Yespica
Cronaca 18 Aprile 2018

Scoperte in un casolare otto moto rubate, le smontavano per spedirle all'estero. Denunciati due uomini

I carabinieri stavano indagando su alcuni furti avvenuti nelle abitazioni e nei garage dell’imolese e della vallate del Santerno invece hanno scoperto delle moto rubate tra Bologna e Firenze, pronte per essere spedite all’estero.

Otto bolidi di grossa cilindrata che i militari hanno trovato durante la perquisizione di un casolare nella campagna di Casalfiumanese. Un’abitazione nella quale risultano domiciliati saltuariamente due uomini ucraini di venticinque e trentasette anni sospettati di essere coinvolti nei furti nelle case. I due uomini non c’erano, ma in compenso sono state rinvenute sei moto già smontate (una Ducati Scrambler, un”Honda SH300, una Kawasaki Sx1000 e una Z750, una BmwC650gt, un”Aprilia CapoNord), i pezzi accuratamente impacchettati nel cellophan e posizionati all’interno di tre furgoni. Altre due erano ancora integre (una Yamaha R6 e un”Honda Hornet 600).

Molto probabile che all’interno dei furgoni venisse poi posizionata altra merce per occultare i pezzi in caso di un controllo veloce. Il casolare veniva quindi utilizzato come comodo e isolato “garage” per smontare le moto rubate, imballare i pezzi e inviarle altrove. I militari hanno rinvenuto l’attrezzatura da meccanico necessaria, nonché diverse ricetrasmittenti e soprattutto dei Jammer, i “disturbatori di frequenza” che vengono utilizzati per rendere inefficaci i dispositivi elettronici come gli antifurto con combinatore telefonico, gps o bluetooth. “Quando si lascia la moto in strada sempre meglio utilizzare anche un antifurto meccanico oltre a quello elettronico” consigliano i carabinieri. Le moto infatti sono risultate essere state rubate tutte durante la notte mentre erano parcheggiate in strada.

I due ucraini per ora sono stati denunciati per furto aggravato in abitazione e ricettazione in concorso ma le indagini proseguono (il proprietario del colonico è risultato estraneo ai fatti mentre uno dei furgoni è risultato essere stato utilizzato durante un furto in una casa della nostra zona). I legittimi proprietari delle moto sono già stati informati del ritrovamento. (l.a.)

Foto fornite dai carabinieri

Scoperte in un casolare otto moto rubate, le smontavano per spedirle all'estero. Denunciati due uomini
Cronaca 25 Febbraio 2018

Moto e storia: oltre trecento appassionati alla mostra ed evento dedicato al team imolese Bbft campione d'Italia 1988

Era il 1988 quando il team moto imolese Bbft diventava campione d”Italia nella categoria 80 cc. A trent”anni di distanza, ieri pomeriggio (sabato 24 febbraio) è andato in scena alla sala Senna dell”autodromo Enzo e Dino Ferrari l”evento “Bbft, una storia imolese – Tributo a Ivo Tosi”, dedicato al team e soprattutto al suo motore propulsivo Ivo, mancato ormai cinque anni fa.

A rievocare quel motociclismo d”altri tempi, “fatto in casa” e fatto col cuore prima ancora che con le sapienti mani dei tecnici, sono accorsi oltre trecento appassionati, amici dei componenti del team ma anche semplici tifosi che ancora ricordano l”impresa di quella moto, la Bbft, fatta interamente ad Imola.

L”evento, unico nel suo genere, è stato fortemente voluto dai più stretti amici del grande Ivo Tosi, meccanico fra i più dotati del paddock di allora e famoso per la frase “la meccanica.. non è la moglie del meccanico”. A trainare l”evento, inserito nel cartellone di appuntamenti di CooperAttivaMente, è stato il motoclub Racing Imolese #96, supportato da Motosapiens (biker blog di sabatosera.it), Corso Bacchilega, If Imola Faenza tourism company, consiglio di zona “Circondario Imolese” di Coop Alleanza 3,0, CulTurMedia di Legacoop e Giovani cooperatori dell”Alleanza delle Cooperative Italiane di Imola.

Moto e storia: oltre trecento appassionati alla mostra ed evento dedicato al team imolese Bbft campione d'Italia 1988

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