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Cultura e Spettacoli 30 Gennaio 2021

L’Anci alla scoperta dei colori urbani nei comuni italiani, per Imola protagonisti i murales di «Restart»

L’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) lancia l’hashtag #MuralesinComune e viaggia alla scoperta dei colori urbani nei comuni della Penisola. Tra loro anche la città di Imola perché, come si legge nel post sulla pagina Facebook dell’associazione, «qui da più di 10 anni il Comune organizza un festival che ogni anno “riqualifica” una parte della città: scuole, sottopassaggi, cabine dell”elettricità, parchi, stazione ferroviaria. L’amministrazione locale ha anche creato un percorso ciclopedonale (chiamato Graffiti Bike, ndr) per visitare la street art nei quartieri della città». 

Progetto di riqualificazione messo a punto da Restart, il festival di rigenerazione urbana dell’associazione Noi Giovani andato in scena anche nel 2020 nonostante la pandemia. Per informazioni cliccate qui. (da.be.)

Nella foto (dalla pagina Fb dell’Anci): murales al Parco delle Acque Minerali a Imola; sotto la mappa del percorso ciclopedonale per visitare la street art 

L’Anci alla scoperta dei colori urbani nei comuni italiani, per Imola protagonisti i murales di «Restart»
Cronaca 4 Ottobre 2020

La Brigata Stella Rossa rivive nel murales di Piotr e Fungo

A Monte Sole, fra Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno, c’è una nuova opera d’arte per la memoria «di sangue, di fuoco, di martirio», per citare l’epigrafe sul faro monumentale in cima alla collina di Miana sovrastante Marzabotto. Si tratta del murales che Pietro Grandi, in arte Piotr, e Andrea Pelliconi, detto Fungo, hanno realizzato sulla parete della casa nota come «Ca’ Poggio», che sorge in quei luoghi dove la brigata partigiana Stella Rossa ha combattuto le forze nazi-fasciste dall’inverno del 1943.

Soggetto del murales è proprio la brigata di montagna e apolitica, con il noto comandante Lupo, al secolo Mario Musolesi, in posizione defilata come a proteggere i compagni, e tutt’intorno gli altri partigiani e le staffette allora attivi nella zona, fra cui Karaton il kazaco. Tutte facce che hanno preso parte alla storia della Seconda Guerra Mondiale, più qualche tributo a chi la storia ha contribuito a mantenerla e tramandarla. «Il murales è stato fortemente voluto dagli attuali proprietari della casa, Claudio Spanò e Francesca Candioli – racconta Piotr, artista e bagnino imolese classe 1965 -. Claudio ha deciso di portare avanti il testimone moralmente ereditato dal precedente proprietario e amico Luigi Fontana, personaggio fortemente appassionato della memoria storica di quei luoghi tanto che aveva realizzato in casa sua una specie di centro di documentazione che apriva a passanti e curiosi». (mi.mo.)

L’articolo completo su «sabato sera» dell’1 ottobre.

Nella foto: a sinistra il murales realizzato da «Piotr» e da «Fungo»; a desta Francesca Candioli, Andrea Pelliconi, Claudio Spanò e Pietro Grandi a Ca’ Poggio di Monte Sole

La Brigata Stella Rossa rivive nel murales di Piotr e Fungo
Cronaca 25 Febbraio 2020

I murales per decorare Villa Maccaferri piacciono a oltre l’80% degli ozzanesi

Murales per decorare una parete laterale di Villa Maccaferri, casa colonica di fine Ottocento, ma non sottoposta a particolari vincoli dalla Soprintendenza. Il Comune di Ozzano Emilia sta met- tendo a punto un progetto lavorando fianco a fianco con l’associazione imolese Noi giovani. «L’idea nasce dalla mia passione per la street art, nuova forma d’arte ampiamente diffusa in grado di riqualificare e rigenerare aree urbane – spiega Alessia Cuomo, consigliera comunale di “Passione in comune” –. Ho proposto questa mia visione al sindaco, che ha risposto positivamente».

La scelta è ricaduta su «un edificio simbolo di aggregazione per Ozzano – aggiunge la Cuomo –. La struttura è, difatti, conosciuta soprattutto per essere la sede della scuola di musica Capitanio e del centro giovanile Go Villaz». Nella valutazione dell’idea, oltre alla presidentessa della scuola di musica e al tavolo delle associazioni della villa, sono stati coinvolti anche i cittadini (hanno risposto in 600): «Sulla pagina Facebook #ComunqueMeglioOzz, che valorizza le iniziative e le eccellenze del territorio e che ha accolto la proposta di condivisione di un sondaggio, l’86% dei votanti ha espresso parere favorevole – continua la consigliera –. Sul suo profilo Instagram, invece, era favorevole l’84%». (lu.ba.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 20 febbraio.

Nella foto: Villa Maccaferri

I murales per decorare Villa Maccaferri piacciono a oltre l’80% degli ozzanesi
Cronaca 25 Ottobre 2019

Street art contro la violenza sulle donne. A Borgo Tossignano arriva il murales “Las mariposas'

Street art per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della violenza contro le donne. E’ l’idea nata dalla collaborazione fra il Comune di Borgo Tossignano e le associazioni “PerLeDonne” e “Mondo donna”, da tempo in prima linea su questi temi. E il murales colorerà il ponte della via Montanara che attraversa il fiume Santerno e porta al centro del paese.

«In questi primi mesi ho lavorato intensamente sulle pari opportunità, in modo particolare su quelle di genere – spiega Sabina Amadori, assessore ai Diritti e alle Pari opportunità –. Il risultato è stata la partenza del Te”xte”, un tavolo di ritrovo per combattere la solitudine e organizzare eventi o progetti per fermare la violenza sulle donne».
Ed è proprio all’interno di questo progetto che «è nata l’idea di realizzare un murales, eseguito da noi, sul muro del ponte – aggiunge la Amadori –. Il ponte, per me, ha un significato molto profondo di accoglienza, collaborazione e costruzione».
Presentato ieri sera in Comune, il murales si intitolerà «Las mariposas, cioè Le farfalle, e sarà dedicato alle tre sorelle che si opponevano alla dittatura nella Repubblica Dominicana uccise il 25 novembre 1960 – continua l’assessore –. Il murales sarà un volto di donna dalla cui testa, come fossero capelli o pensieri o idee, spiccano leggere in volo farfalle colorate. Libere e delicate». 

I lavori (dopo la pulizia sotto l’arco del ponte a cura dell’assessore Oscar Verzini, del consigliere comunale Guerrino Cantoni e di un gruppo di volontari, e il disegno preparatorio dell’assessore alla cultura Federica Cenni e della consigliera comunale Chiara Dall’Osso) prenderanno il via già domani e l’inaugurazione è fissata per il pomeriggio del 30 novembre.
Alla realizzazione del murales contribuirà economicamente l’Antica società dei maccheroni. (lu. ba.)

Street art contro la violenza sulle donne. A Borgo Tossignano arriva il murales “Las mariposas'
Cronaca 21 Ottobre 2019

L'Istituto comprensivo 7 inaugura il «Muro della Legalità» e consegna quattro borse di studio ad alunni della scuola

Sarà inaugurato domani, martedì 22 ottobre alle 18 il «Muro della Legalità», al confine tra le scuole della Pedagna (la primaria «Bizzi» e la secondaria «Orsini») dell”Istituto comprensivo 7 di Imola. Il progetto del Muro è nato con l”obiettivo di far realizzare ai ragazzi della secondaria un”opera collettiva, vale a dire un murales, ispirata ai temi della legalità e della cittadinanza responsabile. Il tutto è partito nell’anno scolastico 2015-2016, quando un gruppo di ragazzi di terza realizzò una serie di grandi disegni ispirati alla lotta alla mafia e alle azioni di Pio La Torre per contrastare questo fenomeno. Il progetto prevedeva, inoltre, un incontro con l”associazione Libera e una serie di lezioni in grado di stimolare la riflessione degli alunni sui concetti di giustizia, onestà, omertà e così via.

Inizialmente i ragazzi avevano immaginato di raffigurare proprio Pio La Torre (sindacalista ed esponente del Pci in Sicilia, assassinato dalla mafia nel 1982 a Palermo) e la lotta alla mafia, per poi optare successivamente per soggetti riguardanti più in generale la libertà, la giustizia e la conoscenza. Nell”elaborare le nuove proposte di immagini, è stato fatto anche un confronto con i murales realizzati dall”associazione «Noi Giovani» attraverso Restart. 

Venendo all”opera che sarà inaugurata domani, è stata realizzata sul muro esterno del lungo corridoio che separa i due plessi scolastici della primaria e della secondaria. La prima pennellata risale al novembre 2016, quando ebbe luogo la cerimonia di intitolazione della scuola primaria a Bianca Bizzi, imolese annoverata, insieme alla sua famiglia, nell”elenco dei «Giusti tra le Nazioni», coloro che all”epoca delle leggi razziali e delle persecuzioni contro gli ebrei si impegnarono a rischio della vita per salvare vite umane. Proprio in quell”occasione, sulla base dei bozzetti preparati dai ragazzi, si è sviluppato un laboratorio “en plein air” che ha coinvolto nella realizzazione del murales un numero ristretto di alunni. Ogni studente è stato dotato degli strumenti necessari e della guida di tutor, cioè artisti adulti, in tutte le fasi della realizzazione. Si è partiti da una breve introduzione di tipo tecnico, per poi usare questo momento collettivo per fissare il ricordo dell”esperienza formativa fondata sugli ideali di legalità, pace, giustizia, cittadinanza responsabile e per trasmettere questi valori agli alunni più giovani e ai visitatori.

La cerimonia di inaugurazione avverrà alla presenza dei figli di Bianca Bizzi, della dirigente scolastica dell”Ic 7 Rossana Neri e delle autorità cittadini. Nell”occasione saranno inoltre consegnate le borse di studio offerte dalla onlus «Don Orfeo Giacomelli», che sono intitolate a Bianca Bizzi e a Bianca Maria Berardi, a due alunni della scuola primaria e a due della secondaria Orsini. (r.cr.)

L'Istituto comprensivo 7 inaugura il «Muro della Legalità» e consegna quattro borse di studio ad alunni della scuola

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