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Cronaca 6 Settembre 2022

Tariffe ridotte del 40% nei nidi di Imola grazie alla Regione e al Comune

Al Comune di Imola arriveranno dalla Regione oltre 352 mila euro per abbattere le rette dei nidi d’infanzia per l’anno 2022-2023, che copriranno la riduzione di circa il 40% delle rette a partire da questo mese di settembre sia dei nidi comunali che privati convenzionati. Secondo i calcoli dell’Amministrazione imolese le famiglie che più di tutte beneficeranno di questa misura sono quelle con Isee (indicatore della situazione economica equivalente) sotto i 26 mila euro, in generale almeno il 70%.

A ciò si aggiungono le misure per ulteriori agevolazioni introdotte in sede di bilancio per abbattere ulteriormente le tariffe per le famiglie più deboli e introdurre una progressività delle tariffe tra i 26 mila euro e i 30 mila euro, eliminando il «salto di quota» per chi si trovava immediatamente al disopra della soglia di 26 mila euro. Grazie a tutte le riduzioni, «la retta mensile per il tempo pieno nei nidi comunali e in quelli convenzionati va da un minimo di 51,90 euro per il tempo pieno (41,52 euro per chi richiede il part time) a un massimo di 254,31 euro (203,45 per chi richiede il part time) per chi ha un Isee fi no a 26.000 euro» dettagliano dal Comune. Di fatto pressoché la metà di quanto si pagava prima del sostegno introdotto dalla Regione quattro anni fa. (r.cr.)

Tariffe ridotte del 40% nei nidi di Imola grazie alla Regione e al Comune
Cronaca 30 Agosto 2022

Dalla Regione 7 milioni di euro ai Comuni per aumentare i posti disponibili nei nidi

La Regione Emilia Romagna stanzia ulteriori 7 milioni di euro per finanziare un bando, disponibile a settembre, per elargire ai Comuni 4.500 euro annui per ogni nuovo posto attivato per il sistema integrato di istruzione 0-6 anni. Risorse che consentiranno di poter abbattere ulteriormente le liste di attesa. Un intervento straordinario per un obiettivo primario, quello di accogliere tutti i bambini e le bambine nei nidi dell’Emilia-Romagna.
L”Emilia-Romagna ha deciso di intervenire per dare una risposta positiva già nell’anno educativo 2022-23. Lo fa elargendo 7 milioni di euro tramite una misura straordinaria e sperimentale per consentire ai Comuni un primo ampliamento dell’offerta educativa già da settembre, con un contributo di 4.500 euro annui per ogni nuovo posto attivato. 
Il finanziamento dell’intervento è reso possibile dall’utilizzo dei nuovi fondi europei. L’Emilia-Romagna è infatti la prima ad avere visto approvati dalla Commissione europea i propri programmi operativi sia del Fondo sociale europeo che del Fondo europeo di sviluppo regionale per il settennato 2021-27.
La Giunta Bonaccini è ora nelle condizioni di accelerare rispetto ad uno degli obiettivi più qualificanti del programma di legislatura: trasformare i servizi per l’infanzia in servizi universali, abbattendo progressivamente sia le liste d’attesa che le tariffe a carico delle famiglie per accogliere entro il 2025 tutte le bambine e i bambini, dando così risposta a ogni famiglia.
Una nuova ed efficace leva che dispiegherà i suoi effetti permettendo ai sindaci, di fronte alla crescita di richieste d’accesso già registrata da molte amministrazioni comunali, di ampliare la risposta. La prima attivazione dello strumento è stata condivisa al tavolo voluto dalla Regione con i gestori riunito nei giorni scorsi dalla vicepresidente della Regione.
Già nelle prossime settimane, con l’avvio del nuovo anno educativo, i genitori che hanno fatto richiesta potranno vedere accolti i loro figli, perché i sindaci saranno nelle condizioni di potenziare i servizi.

Nella foto (di sabato sera) una sede d”asilo nido dell”Imolese

Dalla Regione 7 milioni di euro ai Comuni per aumentare i posti disponibili nei nidi
Ciucci (ri)belli 25 Agosto 2022

A Imola apertura anticipata dei nidi e delle scuole d’infanzia comunali il 29 agosto

A Imola nidi e scuole d’infanzia apriranno lunedì 29 agosto, anche quest’anno in anticipo rispetto alla tradizionale data del primo lunedì di settembre, che cade il 5. Il rientro in classe riguarda quasi 1.200 bambini e bambine che frequentano tutti i nidi comunali e privati convenzionati e tutte le scuole dell’infanzia comunali (22 sezioni con 500 iscritti), oltre ad alcune delle 18 sezioni paritarie (tutte le altre apriranno il 5 settembre). Le 27 sezioni statali riprenderanno l’attività invece il 15 settembre, come da disposizioni ministeriali e da calendario regionale.

Il Comune ha condiviso di confermare anche per quest’anno l’anticipo «per offrire alle famiglie che rientrano al lavoro in questo periodo, con i figli in questa fascia di età, l’opportunità di usufruire fin da subito di questo servizio» sottolinea l’assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari. Anche per l’anno educativo 2022/23 i numeri dicono che i nidi sono richiesti dalle famiglie per oltre il 50% dei bambini/e in età, con punte fino al 60% per la fascia da 24 a 36 mesi. Si parla infatti di 304 posti già pronti ad accogliere i nuovi ingressi sui 632 posti complessivi (di cui 342 nei servizi comunali, pari a circa il 55% dell’intera offerta e 290 nei servizi convenzionati, pari a circa il 45%). «A rendere possibile questa forte richiesta – conclude Castellari – è anche la sinergia totale e costruttiva fra i servizi gestiti direttamente dal Comune e quelli gestiti dal privato convenzionato, un valore aggiunto che garantisce la possibilità di dare risposta a tutte le domande, di fatto azzerando le liste d’attesa, al di là del livello fisiologico».

A Imola apertura anticipata dei nidi e delle scuole d’infanzia comunali il 29 agosto
Cronaca 5 Maggio 2022

Nidi di Imola, da oggi via alle iscrizioni. L’assessore Castellari: «Orgogliosi della qualità dei servizi raggiunta»

Finalmente gli open day in presenza, un’opportunità molto gradita dalle famiglie imolesi che hanno partecipato numerose». Parola dell’assessore alla Scuola Fabrizio Ca- stellari, che il 30 aprile ha visitato il nido d’infanzia comunale di piazza Romagna e quello privato convenzionato di Santa Caterina. Open day organizzati in vista delle iscrizioni previste da oggi, 5 maggio, al 28 maggio, con il bando pubblicato all’indirizzo web del Comune.

In totale sono 657 i posti nei nidi, di cui 321 quelli disponibili per i bambini che si iscrivono per la prima volta. «Siamo orgogliosi della qualità raggiunta – conclude Castellari – e vogliamo che sia sempre di più un servizio per tutti».

Nella foto: la visita dell’assessore Castellari al nido di Santa Caterina

Nidi di Imola, da oggi via alle iscrizioni. L’assessore Castellari: «Orgogliosi della qualità dei servizi raggiunta»
Cronaca 15 Maggio 2021

Da lunedì 17 maggio al via le iscrizioni ai nidi di Imola, disponibili oltre 300 posti

Aprono da lunedì 17 maggio fino al 5 giugno le iscrizioni per l”asilo nido a Imola (a.s. 2021/2022). I posti complessivi sono 643: 361 nelle 19 sezioni comunali, 234 nei 9 nidi privati convenzionati e 48 nei 6 piccoli gruppi educativi convenzionati. Di questi, sono disponibili per le nuove iscrizioni oltre 300. A questi si aggiungono ulteriori 49 in 4 servizi regolarmente autorizzati, ma gestiti in autonomia da soggetti privati.

I genitori potenzialmente interessati al servizio sono tutti quelli con bambini nati dal 1 gennaio 2019 ad ora e non ancora iscritti al nido. Il bando con la documentazione allegata, compresa la domanda di iscrizione, è pubblicato sul sito del Comune.


Le domande saranno accolte sia in modalità on line (da preferirsi) che di persona. Per la compilazione on line è possibile ricevere assistenza telefonica in diretta. A causa delle restrizioni dovute al Covid, non sarà possibile aprire i nidi di grandi dimensioni alle consuete visite dell’open day: nella stessa pagina del sito in cui è possibile scaricare il bando, è possibile visionare una presentazione online di ciascun servizio. (r.cr.)

Da lunedì 17 maggio al via le iscrizioni ai nidi di Imola, disponibili oltre 300 posti
Ciucci (ri)belli 20 Aprile 2021

Iscrizioni ai nidi, a Castel San Pietro dal 22 aprile con open day e tour virtuali

A Castel San Pietro, le iscrizioni on line ai nidi d’infanzia per il 2021-22 si potranno presentare da giovedì 22 aprile 2021, fino alle ore 12.30 di venerdì 7 maggio.  Possono essere iscritti i bambini nati dal 1° gennaio 2019 al 31 marzo 2021, residenti nel Comune di Castel San Pietro e nella frazione di San Martino in Pedriolo (Comune di Casalfiumanese). Il bando si può visionare o scaricare dal sito internet del Comune. Per informazioni: Ufficio Scuola, tel. 051 6954122-126. Chi è impossibilitato a iscriversi on line, può prendere appuntamento con l’ufficio.

Attenzione: per iscriversi è necessario avere le credenziali Spid.

Open day on line

  • Martedì 27 aprile (ore 18), nido convenzionato Don Luciano Sarti (per ricevere il link di partecipazione, inviare la richiesta alla mail segreteria@scuoledonlucianosarti.it).
  • Mercoledì 28 aprile 2021 (ore 18), nido comunale Girotondo di Castel San Pietro
  • Giovedì 29 aprile 2021 (ore 18), nido comunale Arcobaleno di Osteria Grande (per le strutture comunali le famiglie devono inviare una mail di iscrizione all’indirizzo antonella.sanguettoli@comune.castelsanpietroterme.bo.it  e nei giorni precedenti l’incontro riceveranno il link al quale collegarsi).

Tour virtuali

Sul sito del Comune di Castel San Pietro è possibile effettuare il tour virtuale dei nidi comunali.
Per il nido convenzionato Don Luciano sarti il tour virtuale è sul sito della scuola. Si possono concordare visite guidate su prenotazione, telefonando al numero 051 944590, dalle ore 8 alle ore 13 dal lunedì al venerdì.
Per quanto riguarda i nidi convenzionati La Casa di Mamma Oca e Arca di Noè, il tour virtuale è sul sito del gestore www.cooplefavole.com E’ possibile prenotare una visita guidata su appuntamento rivolgendosi ai contatti presenti sul sito.

Iscrizioni ai nidi, a Castel San Pietro dal 22 aprile con open day e tour virtuali
Cronaca 4 Dicembre 2020

A Castel San Pietro rette dei nidi più «leggere» grazie ai finanziamenti regionali e statali

Per il secondo anno consecutivo, anche a Castel San Pietro le rette dei nidi d”infanzia sono scontate per la maggior parte delle famiglie.

Da una parte, infatti, l’Amministrazione comunale ha confermato di utilizzare per l’intero anno educativo (dal 7 settembre 2020 al 30 giugno 2021) i finanziamenti statali del Miur derivanti dalla riforma cosiddetta “Buona Scuola”, per applicare uno sconto sulle rette dei nidi comunali differenziato in base alle fasce Isee. Dall’altra, la Regione Emilia Romagna ha confermato il sostegno “Al nido con la Regione”, destinato all’abbattimento delle rette dei nidi pubblici o privati convenzionati, in base al quale al Comune di Castel San Pietro è stata assegnata una somma di 98 mila euro, a favore dei nuclei familiari con Isee inferiore ai 26mila euro.

Grazie a questi contributi, per le famiglie da 0 a 6.000 euro di Isee la retta sarà azzerata, per quelle da 6.001 a 11.000 lo sconto sarà del 70%, da 11.000 a 19.000 del 60% e da 19.000 a 26.000 del 40%. In più, per non creare troppo divario con le famiglie della fascia successiva, come lo scorso anno il Comune ha deciso di garantire uno sconto del 20% per quelle con Isee compresa fra i 26.001 e i 35.000. In questo modo potranno usufruire di questi sconti 101 famiglie sulle 157 che oggi accedono al servizio dei nidi d’infanzia comunali e convenzionati. Per la fascia 35.001-45.000 è prevista la retta agevolata al 6% secondo le tariffe comunali. Solo le famiglie con Isee sopra la soglia dei 45.001 euro e quelle che non presentano l’attestazione Isee continueranno a pagare la retta intera, che è pari a 425 euro per chi usufruisce del tempo pieno.

Restano invariate le altre riduzioni già previste nel mese di inserimento, in caso di assenze, per le festività, per chi ha più figli iscritti al servizi, e per il pagamento con addebito in conto corrente. (gi.gi.)

A Castel San Pietro rette dei nidi più «leggere» grazie ai finanziamenti regionali e statali
Cronaca 13 Agosto 2020

Lavori in scuole e nidi a Castel San Pietro per garantire la riapertura in sicurezza di settembre

Oltre 265 mila euro per interventi nelle scuole e negli asili nido di Castel San Pietro al fine di garantire la riapertura in sicurezza di settembre. E” il frutto di una variazione di bilancio urgente approvata dalla Giunta castellana in seguito ai sopralluoghi effettuati in tutti gli edifici scolastici e nei nidi del territorio. La cifra è destinata al finanziamento dei lavori di manutenzione ordinaria e di adeguamento degli spazi al rispetto delle norme anti-Covid. Nel dettaglio, 130 mila euro sono stati impiegati per l”adeguamento delle aule nelle scuole Ercolani, Serotti, Sassatelli, Don Milani e Pizzigotti, 48.700 per la qualificazione degli impianti di illuminazione nelle scuole Sassatelli e Rodari, 24 mila euro per la realizzazione o sistemazione della rete dati alle scuole Rodari, Ercolani, Grandi, Serotti e Albertazzi, 2 mila euro per l”ampliamento della rete telefonica dell”asilo nido del capoluogo e 45 mila euro per i lavori edili di sistemazione e adeguamento  delle scuole Serotti di Osteria Grande. A queste cifre va inoltre aggiunto l”importo delle spese tecniche.

Gli interventi più significativi legati al rispetto della normativa Covid sono l”abbattimento di due tramezzi per aule in più, con relativo spostamento termosifone e impianto elettrico, alle scuole medie Pizzigotti, lo spostamento di arredi alla scuola primaria Albertazzi, il ripristino del cancello esterno, del tiro e del citofono e l”installazione di un prefabbricato per il ricovero del mobilio rimosso per recuperare spazi alla scuola primaria Serotti di Osteria Grande, l”installazione di una parete mobile nell”aula polivalente, la pavimentazione degli ingressi della scuola primaria Sassatelli la recinzione della scala antincendio e la sistemazione dell”area esterna della primaria Don Milani di Poggio, la realizzazione di una parete in cartongesso, di tre porte con maniglie antipanico e realizzazione di un fabbricato esterno per gli arredi ingombranti alla scuola per l”infanzia Ercolani, il collegamento telefonico alla scuola per l”infanzia Rodari e lavori di manutenzione straordinaria alle scuole per l”infanzia Grandi di Osteria Grande.

Per tutto il mese di agosto, comunque, la Giunta e in modo particolare gli assessori Andrea Bondi (vicesindaco) e Giulia Naldi (Scuola), insieme all”Ufficio scuola e all”Ufficio tecnico del Comune, resteranno in servizio per attivarsi in caso di modifiche delle normative nazionale e regionali, controllare l”avanzamento dei lavori e comunicare per tempo ai cittadini eventuali novità in merito alla riapertura di settembre. Ricordiamo che, al momento, la partenza dei servizi educativi (nidi) è in calendario il 7 settembre, mentre l”anno scolastico prenderà il via il 14.  «La priorità dell”Amministrazione comunale – conclude il vicesindaco Bondi – è, in questo momento, assicurare la massima sicurezza a studenti, insegnanti ed educatori che da troppo tempo non frequentano e vivono la scuola e, in prospettiva, investire sull”educazione delle nuove generazioni. Lo avevamo annunciato: per garantire la riapertura in presenza e in sicurezza non avremmo badato a spese». (r.cr.)

Nella foto la scuola media Pizzigotti

Lavori in scuole e nidi a Castel San Pietro per garantire la riapertura in sicurezza di settembre
Ciucci (ri)belli 17 Ottobre 2019

La Casa dei giochi, al via la stagione 2019-2020

La Casa dei giochi, lo spazio gratuito dedicato ai bambini da 0 a 6 anni e alle loro famiglie, riapre lunedì 21 ottobre 2019 all’interno del nido d’infanzia comunale Scoiattolo di Imola, in viale Saffi 22, sezione D, primo piano (tel. 0542 23186). Sarà aperta ogni lunedì e giovedì (fino al 30 aprile 2020), ore 16-18.30.

Come lo scorso anno, la gestione sarà partecipata con i volontari dell’associazione Amici del nido comunale d’infanzia lo Scoiattolo, che garantiranno la presenza sul posto e l’organizzazione di piccole attività di animazione per i piccoli in collaborazione con il personale dei Servizi per l’Infanzia del Comune di Imola.

In programma anche laboratori sulla lettura, sulla manipolazione, sulla cucina e tante altre divertenti attività organizzate dal Nido e dall’Associazione.

In occasione del Baccanale 2019 si terranno i seguenti laboratori:

  • 7 novembre 2019, Con le mani in pasta
  • 14 novembre, Storie in cucina
  • 21 novembre, laboratorio I colori dell’autunno
  • 28 novembre, letture nella Casa
  • 5 dicembre, prepariamoci al Natale

L’ingresso è gratuito e non occorre alcuna prenotazione. In maniera del tutto volontaria, è possibile iscriversi all’associazione Amici del nido d’infanzia lo Scoiattolo.

La Casa dei giochi

 

La Casa dei giochi

La Casa dei giochi, al via la stagione 2019-2020
Cronaca 1 Ottobre 2019

“A ognuno il suo nido': Ivano Avoni racconta i segreti degli uccelli

La Fondazione Gottarelli organizza, nella propria sala di via Caterina Sforza 13, un incontro che ha per titolo A ognuno il suo nido, in programma domani, alle ore 21.

Durante la serata Ivano Avoni racconterà per immagini e accompagnerà i partecipanti nell’affascinante mondo delle forme e dei luoghi di nidi d’uccelli.
Medico veterinario di professione e naturalista per passione che ha al suo attivo innumerevoli iniziative a favore della fauna alata, Ivano Avoni è un vero esperto, ma prima ancora è un entusiasta e attento protettore del mondo naturale che sopravvive nei nostri ambienti urbani.
E’ perciò importante imparare a riconoscere le diverse specie d’uccelli e le loro abitudini, perché solo in questo modo sarà possibile mettere a disposizione nidi adatti e cibo apprezzato. (r.cr.)

“A ognuno il suo nido': Ivano Avoni racconta i segreti degli uccelli

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