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Ciucci (ri)belli 17 Ottobre 2019

La Casa dei giochi, al via la stagione 2019-2020

La Casa dei giochi, lo spazio gratuito dedicato ai bambini da 0 a 6 anni e alle loro famiglie, riapre lunedì 21 ottobre 2019 all’interno del nido d’infanzia comunale Scoiattolo di Imola, in viale Saffi 22, sezione D, primo piano (tel. 0542 23186). Sarà aperta ogni lunedì e giovedì (fino al 30 aprile 2020), ore 16-18.30.

Come lo scorso anno, la gestione sarà partecipata con i volontari dell’associazione Amici del nido comunale d’infanzia lo Scoiattolo, che garantiranno la presenza sul posto e l’organizzazione di piccole attività di animazione per i piccoli in collaborazione con il personale dei Servizi per l’Infanzia del Comune di Imola.

In programma anche laboratori sulla lettura, sulla manipolazione, sulla cucina e tante altre divertenti attività organizzate dal Nido e dall’Associazione.

In occasione del Baccanale 2019 si terranno i seguenti laboratori:

  • 7 novembre 2019, Con le mani in pasta
  • 14 novembre, Storie in cucina
  • 21 novembre, laboratorio I colori dell’autunno
  • 28 novembre, letture nella Casa
  • 5 dicembre, prepariamoci al Natale

L’ingresso è gratuito e non occorre alcuna prenotazione. In maniera del tutto volontaria, è possibile iscriversi all’associazione Amici del nido d’infanzia lo Scoiattolo.

La Casa dei giochi

 

La Casa dei giochi

La Casa dei giochi, al via la stagione 2019-2020
Cronaca 1 Ottobre 2019

“A ognuno il suo nido': Ivano Avoni racconta i segreti degli uccelli

La Fondazione Gottarelli organizza, nella propria sala di via Caterina Sforza 13, un incontro che ha per titolo A ognuno il suo nido, in programma domani, alle ore 21.

Durante la serata Ivano Avoni racconterà per immagini e accompagnerà i partecipanti nell’affascinante mondo delle forme e dei luoghi di nidi d’uccelli.
Medico veterinario di professione e naturalista per passione che ha al suo attivo innumerevoli iniziative a favore della fauna alata, Ivano Avoni è un vero esperto, ma prima ancora è un entusiasta e attento protettore del mondo naturale che sopravvive nei nostri ambienti urbani.
E’ perciò importante imparare a riconoscere le diverse specie d’uccelli e le loro abitudini, perché solo in questo modo sarà possibile mettere a disposizione nidi adatti e cibo apprezzato. (r.cr.)

“A ognuno il suo nido': Ivano Avoni racconta i segreti degli uccelli
Ciucci (ri)belli 3 Giugno 2019

Spazio sonoro al nido Scoiattolo di Imola

Mercoledì 5 giugno 2019 sarà inaugurato a Imola il nuovo Spazio sonoro all’interno del nido d’infanzia comunale Scoiattolo, un progetto a cura dell’associazione Amici del Nido d’Infanzia Scoiattolo e del Consiglio di partecipazione del Nido, con il contributo della Bcc ravennate, forlivese e imolese.

“Si tratta – spiegano i genitori dell’associazione – di un progetto nato dall’osservazione dell’interazione tra i bambini e le bambine e il suono emesso da un semplice lettore cd o da strumenti musicali già presenti negli ambienti ove gli stessi trascorrono il loro tempo. Da qui l’idea di creare uno spazio sonoro dove i bambini e le bambine possono avvicinarsi ed esplorare attivamente il linguaggio musicale; tale spazio, realizzato con strumenti musicali fissi, favorisce i processi della comunicazione e della esplorazione dei piccoli, arricchendo l’apprendimento di ognuno di loro“. Nell’ambito dell’evento sarà presentato il percorso musicale in atto con l’Accademia pianistica di Imola.

Per scoprire quali strumenti musicali sono stati inseriti nello Spazio sonoro e come sono stati realizzati l’appuntamento è dalle ore 18, in viale Saffi 22 a Imola.
nido scioattolo imola
Spazio sonoro al nido Scoiattolo di Imola
Ciucci (ri)belli 27 Novembre 2018

Salti, tuffi e capriole… nuova sala a Osteria Grande

Si chiama Salti, tuffi e capriole la nuova sala per la pratica psicomotoria, inaugurata nei giorni scorsi per i bimbi che frequentano il nido comunale Arcobaleno e la scuola dell’infanzia G. Grandi di Osteria Grande.

Al taglio del nastro erano presenti la vicesindaca Francesca Farolfi, il dirigente dell’Istituto comprensivo Vincenzo Manganaro, l’esperta in psicomotricità Maria Enrica Cesena, che condurrà le attività nella nuova sala, il parroco di Osteria Grande, don Luca Malavolti, oltre a educatrici, insegnanti, genitori e bambini. «Un taglio del nastro speciale – ha sottolineato la vicesindaca Farolfi in apertura della cerimonia -, dedicato ai bambini e bambine del nido e infanzia, che rafforza una preziosa collaborazione. Un luogo di gioco e sperimentazione, di creatività, equilibrio e autonomia. Ringrazio la coordinatrice pedagogica comunale Erika Panzacchi e tutte le educatrici e insegnanti per averlo fortemente desiderato e realizzato. Grazie anche al personale dell’ufficio tecnico per la collaborazione nell’allestimento della sala».

La pratica psicomotoria rappresenta infatti una metodologia di lavoro particolarmente utile per la fascia 0-6 anni, in quanto si innesta nel canale comunicativo privilegiato dai bambini, il corpo, e favorisce la formazione del pensiero operatorio, la comunicazione e la creatività. «Il bambino non gioca per imparare, ma impara perché gioca» è la frase dell’esperto di psicomotricità B. Aucouturier riportata sul volantino che illustra l’iniziativa.

L’inaugurazione della sala

La nuova sala di psicomotricità, che si trova all’interno della palestra del nido Arcobaleno, sarà utilizzata a rotazione con gruppi di bambini omogenei per età, sia del nido che della scuola dell’infanzia, e anche con gruppi eterogenei di bambini 0-6 anni, secondo un calendario condiviso all’inizio di ogni anno scolastico.

L’intervento è stato finanziato dalla Regione Emilia Romagna con il Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita sino ai sei anni. Infatti rientra in una delle tre azioni prioritarie individuate dalla Regione, quella che prevede di “perseguire il progressivo rafforzamento del sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino ai 6 anni, promuovendo azioni di raccordo e continuità tra i servizi educativi e le scuole dell’infanzia”.

Il Comune di Castel San Pietro ha realizzato e ha visto finanziati anche interventi relativi alle altre due azioni “Sostenere adeguate politiche tariffarie in ordine al contenimento delle rette”, attraverso gli sconti apportati sulle rette dei nidi comunali per tutto l’anno educativo e “Sostenere azioni volte alla progressiva riduzione delle liste d’attesa”, attraverso la creazione di 12 posti in più nei nidi comunali.

Salti, tuffi e capriole… nuova sala a Osteria Grande
Cronaca 4 Settembre 2018

Vaccini e scuole, nell'imolese tra nidi e materne solo un centinaio i bimbi non in regola. Primi in regione per la copertura

Ieri mattina primo giorno di attività per i nidi e le scuole d’infanzia comunali dopo la pausa estiva (le materne statali inizieranno con tutte le altre scuole il 17). L”Azienda usl di Imola ha colto così l’occasione per fare il punto su vaccinazioni e obblighi in vigore nella nostra regione, dopo le circolari ministeriali estive che hanno creato qualche dubbio.  

In generale, la Delibera 1391 emessa il 27 agosto dalla Giunta dell’Emilia Romagna ha chiarito che i bambini (fascia 0-6 anni) non in regola con gli obblighi vaccinali non possono frequentare nidi e materne. L’Azienda usl imolese ora segnala che “dai controlli svolti sui registri degli iscritti alle scuole di infanzia e materne del nostro territorio (minori da 0 a 6 anni) sono solo 58 i bambini residenti non in regola e poco meno di 50 i non residenti che dovranno portare a scuola il certificato vaccinale, non essendo presenti nella nostra Anagrafe”.  

Il nostro circondario è tra quelli che ha ottenuto il miglior risultato di copertura vaccinale complessiva contro difterite, tetano, poliomielite ed epatite B tra i nati nel 2016, 2015 e 2014. A comunicarlo soddisfatta è la stessa Azienda usl: “Meglio di Imola soltanto Ferrara e Parma”. “Siamo molto contenti – spiega Roberto Rangoni, responsabile prevenzione malattie infettive -. Volendo fare un paragone sportivo, abbiamo vinto molte medaglie nelle varie categorie vaccinali raggiungendo percentuali al di sopra della soglia di sicurezza stabilita dall”Organizzazione mondiale della sanità (95%). Il miglior risultato regionale lo abbiamo ottenuto con il vaccino morbillo-parotite-rosolia per i nati 2014 (quota 98,2%) e i nati 2015 (quota 97%)”. 

Come detto, i bambini che non presentano alcuna documentazione vaccinale non vengono ammessi ai nido o alle materne. Per quanto riguarda i bambini in attesa di vaccinazione, la delibera precisa che coloro per i quali risulta essere stato prenotato un appuntamento prima dell’avvio dell’anno scolastico non possono frequentare finché non portano la documentazione e risultano sospesi. I bimbi che, invece, hanno un appuntamento già fissato per una data successiva all’inizio dell’anno scolastico (l’Ausl di Imola segnala che in questi giorni “sta fornendo appuntamenti per le vaccinazioni a libero accesso con termine il 30 settembre”) possono essere ammessi ma solo fino alla data dell’appuntamento; al rientro a scuola dovranno presentare la documentazione, altrimenti saranno anch’essi sospesi.

In entrambi i casi i bambini possono mantenere l’iscrizione e per quanto riguarda il relativo pagamento della retta scolastica la decisione è affidata «ai singoli enti gestori delle strutture» dice la delibera regionale.   

“I risultati raggiunti premiano l’intenso impegno dei nostri professionisti, medici igienisti e pediatri, infermieri e assistenti sanitarie – ha detto il direttore generale Andrea Rossi – , nonché la sensibilità e ricettività dei nostri cittadini verso questo importante tema”. Lo scorso anno l’Ausl ha effettuato circa 20.000 vaccinazioni a minori da 0 a 18 anni e fino ad oggi 322 colloqui informativi su richiesta esplicita dei genitori.

Vaccini e scuole, nell'imolese tra nidi e materne solo un centinaio i bimbi non in regola. Primi in regione per la copertura
Cronaca 24 Aprile 2018

Novità a Castello per nidi comunali e famiglie: apertura ad agosto su prenotazione e sconto sulle rette

Per prima cosa l”apertura dei nidi comunali a partire già dal prossimo mese di agosto. Poi, uno sconto sulla retta degli asili comunali dal prossimo anno scolastico calcolato in base all”Isee con particolare attenzione alle fasce più basse. Dodici posti in più tra il nido Girotondo di via Di Vittorio a Castel San Pietro e il nodo Arcobaleno di via Serotti a Osteria Grande, per ridurre le liste d”attesa. Infine la realizzazione di una sala per la psicomotoria all”interno dell’edificio che ospita l’Arcobaleno a disposizione sia dei bambini che frequentano il nido sia la contigua scuola d”infanzia Grandi. 

Sono alcune delle novità che l’Amministrazione castellana ha intenzione di mettere in atto grazie anche ai 105 mila euro arrivati dal ministero dell”Istruzione, tramite la Regione, nell”ambito del decreto legislativo 65 del 2017 che fa parte del pacchetto della riforma della “buona scuola” approvata dal Governo Renzi. “Sono state individuate ulteriori azioni finalizzate al sostegno delle famiglie con figli che frequentano i nidi d”infanzia – precisa la vicesindaca e assessore alla Scuola Francesca Farolfi con una nota -, come rendere il servizio del nido comunale usufruibile anche nei periodi di sospensione estivi, ovvero nel mese di agosto, e arricchire l”offerta dei servizi per l”infanzia con l”attivazione di laboratori volti all”educazione alla genitorialità e a potenziare le attività formative e scolastiche dei bambini da 0 a 6 anni”. L”idea è aspettare la chiusura delle iscrizioni di quest”anno per calibrare il da farsi.

L”apertura dei nidi comunali ad agosto, invece, verrà attivata su prenotazione settimanale (con un numero minimo di iscritti) e a pagamento con la cooperativa Seacoop. “L”attivazione di tale servizio rappresenta una ulteriore azione volta a promuovere una maggiore conciliazione dei tempi di vita-lavoro dei genitori” sottolineano sempre dal Comune. 

Nel frattempo sabato 28 aprile ci sarà l’Open day di tutti i nidi castellani, comunali, paritari e privati convenzionati, del capoluogo e delle frazioni. Le famiglie potranno visitarli e scegliere quello che preferiscono per iscrivere i propri figli per il prossimo anno scolastico 2018-19. In particolare i bambini nati dall’1 gennaio 2016 al 31 marzo 2018. Le iscrizioni sono aperte fino all’8 maggio. (r.c)

Questo l’elenco:
– comunale Girotondo si trova in via Di Vittorio 28/a, Castel San Pietro
– comunale Arcobaleno, via Serotti 12, Osteria Grande- privato convenzionato La casa di Mamma Oca n. 6 (per bambini dai 12 ai 36 mesi), via Conventino 1531, Gallo Bolognese
– paritario convenzionato Don Luciano Sarti (per bambini dai 12 ai 36 mesi), via Palestro 38, Castel San Pietro
– privato convenzionato L’Arca di Noè (per bambini dai 12 ai 36 mesi),  via Tolara di Sopra 50 presso la facoltà di Veterinaria a Ozzano Emilia

Foto d”archivio

Novità a Castello per nidi comunali e famiglie: apertura ad agosto su prenotazione e sconto sulle rette

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